La nascita di una nuova vita è un momento ricco di gioia ed emozioni, ma può anche causare stress e paura per il proprietario. Se la tua cagna è incinta o se stai programmando una gravidanza per il tuo cane, le informazioni contenute in questo articolo ti faranno molto comodo. La gravidanza nel cane non sempre va come previsto e, in tali casi, il veterinario opterà per il parto cesareo del cane. Un parto naturale (fisiologico), invece, si svolge nell'arco di qualche ora dopo la gravidanza in condizioni normali di nascita dei cuccioli.

Il Ciclo Estrale e la Programmazione della Gravidanza
Il cane femmina è un animale monoestrale stagionale, dal momento che presenta un solo ciclo estrale per ogni stagione sessuale; precisamente la cagna va in calore in media 2 volte l’anno con un intervallo di 6-7 mesi tra un ciclo e quello successivo. Per programmare la gravidanza, indagini come l’ecografia, le valutazioni cliniche dell’apparato genitale e dei comportamenti sessuali, l’endoscopia e la colpocitologia sono indagini importanti, ma non sono sufficienti per predire con soddisfacente attendibilità il giorno dell’ovulazione. Il metodo migliore è il dosaggio ormonale tramite esami del sangue. Il progesterone è un ormone che aumenta man mano che si avvicina l’ovulazione, pertanto il dosaggio del progesterone è sufficientemente attendibile nell’indicare il giorno dell’ovulazione e dunque il momento migliore per l’accoppiamento.
La Gestazione: Tempi e Sintomi
La durata della gravidanza nella cagna è di circa 9 settimane. In termini di giorni, la durata può essere calcolata in base alla data dell’ovulazione (63±1 giorni), al picco di LH (65±1 giorni) o alla data dell’accoppiamento (56-72 giorni). I sintomi della gravidanza comprendono modificazioni fisiche e comportamentali. Generalmente nei primi 30 giorni di gravidanza la cagna manifesta pochi sintomi poi, man mano che si avvicina il parto, manifesta: aumento del peso e della circonferenza addominale, ingrossamento delle mammelle, aumento dell’urinazione, nausea, vomito, aumento dell’appetito, riduzione dell’attività fisica, aumento della frequenza respiratoria e atteggiamenti materni come la preparazione del nido.
Monitoraggio Veterinario e Salute della Cagna
Così come la donna, anche la cagna in gravidanza deve essere sottoposta a controlli periodici dal Medico Veterinario. Generalmente questi comprendono:
- Una prima ecografia per confermare la gravidanza (visibile già intorno al 21esimo giorno).
- Ecografie periodiche per monitorare lo sviluppo e la vitalità dei feti.
- Una radiografia (già a partire dal 45esimo giorno, ma più efficace negli ultimi 10 giorni) per verificare il numero dei cuccioli.
- Screening ematologici e parassitologici per escludere patologie concomitanti.
L’esecuzione di controlli periodici è assolutamente consigliata per diagnosticare precocemente anomalie fetali o patologie materne che possano compromettere la gravidanza e mettere a rischio la mamma e i cuccioli, e ancora per programmare parti cesarei laddove fosse consigliabile (in alcune razze) o necessario.

Alimentazione Durante la Gestazione e la Lattazione
La gravidanza è un momento molto delicato e l’alimentazione assume un ruolo di fondamentale importanza poiché l’organismo si trova ad affrontare esigenze nutrizionali particolari. Generalmente, durante le prime settimane, l’alimentazione rimane la stessa. Con il proseguire delle settimane e l’aumentare dei fabbisogni, risulta ideale l’alimentazione destinata ai cuccioli (cibo Puppy) da inserire gradualmente. È sconsigliata l’alimentazione fai da te. Durante l’allattamento, i fabbisogni nutrizionali della cagna sono i più alti di qualsiasi altro momento della sua vita: il corpo richiede 3 volte tanto i normali fabbisogni, dunque è il momento di aumentare le dosi di cibo per evitare carenze nutrizionali e pericolosi cali di peso.
Razze a Rischio e Predisposizione alla Distocia
La razza può influenzare la possibilità che si verifichino problemi al parto. Bulldog Inglese, Bouledogue Francese, Boxer, Carlino, Pechinese, Boston Terrier e in generale tutte le razze brachicefale sono maggiormente predisposte alla distocia. Queste razze infatti tipicamente hanno pelvi ristretta e testa/spalle larghe per cui spesso risulta difficile un parto naturale perché i cuccioli hanno difficoltà a passare attraverso il canale del parto e occorre ricorrere al taglio cesareo. Le razze di piccola taglia e nane sono maggiormente predisposte alla distocia perché spesso hanno gravidanze con ridotto numero di cuccioli, il che predispone a inerzia uterina, e comprendono soprattutto: Chihuahua, Bassotti, Barboni nani, Yorkshire terrier e Volpini di Pomerania.
Le Fasi del Parto Fisiologico
Di solito la cagna giace in decubito laterale durante il travaglio. Il processo del parto viene suddiviso in tre fasi:
- Fase prodromica: Caratterizzata dalla dilatazione progressiva della cervice e da contrazioni uterine inapparenti. Dura 6-12 ore, ma può arrivare fino a 36 ore nelle cagne primipare. Si possono avere perdite biancastre.
- Fase espulsiva: Caratterizzata dall’espulsione del/i feto/i. Questa fase ha una durata molto variabile, in media 3-12 ore. Le contrazioni diventano più intense. Il primo feto viene espulso generalmente entro 4 ore dall’inizio di questa fase; dopo di che, l’intervallo di espulsione tra un feto e quello successivo varia tra 15 e 120 minuti, e non deve superare le 2 ore.
- Secondamento: Questa fase è contraddistinta dall’espulsione delle placente.
Quando si Rende Necessario il Parto Cesareo
Il parto cesareo nel cane viene eseguito nelle femmine che non possono partorire naturalmente. Il veterinario valuta 3 importanti fattori per giudicare se deve ricorrere al parto cesareo del cane oppure no. Le cause del travaglio ostruito possono essere sia di origine materna che fetale:
- Contrazioni uterine improduttive, prolungate e dolorose per la 4 zampe, le quali non permettono di espellere tutti i cuccioli della cucciolata.
- Presenza di feti malformati, mal disposti o una sproporzione fetale (ovvero quando il feto è troppo grande per la madre e non riesce a passare).
È assolutamente consigliabile contattare il Medico Veterinario se il parto non inizia al termine previsto, se dopo 4 ore dalla fase prodromica non avviene l’espulsione, se l’intervallo tra i feti supera le 2 ore, se dopo 30 minuti di contrazioni intense non vi è espulsione, o se compaiono emorragie e flussi verde-nerastri.

Il Ruolo del Proprietario e l'Assistenza al Parto
Durante il parto della nostra cagna, il nostro ruolo è quello di monitorare che tutto proceda per il meglio, cercando di intervenire il meno possibile. Generalmente non è necessario aiutare la cagna; le nostre manipolazioni potrebbero causarle stress e causare l’effetto opposto: bloccare il parto. Tuttavia, se notiamo che la cagna non si prende cura dei cuccioli, dobbiamo intervenire. In questo caso, è molto importante tenere le mani ben pulite o indossare dei guanti. Potrebbe essere necessario liberare il cucciolo rompendo gli invogli fetali, pulire bocca e naso per liberare le vie respiratorie e, se necessario, legare il cordone ombelicale con del filo, lasciando circa 1 cm di spazio dalla parete addominale.
Assistenza ai Cuccioli: Lattazione e Svezzamento
Immediatamente dopo la nascita dei cuccioli, è importante assicurarsi che tutti si attacchino ai capezzoli per assumere il primo latte (colostro), ricco di anticorpi. La lattazione dura in media 60 giorni. Lo svezzamento dei cuccioli avviene gradualmente e inizia intorno ai 30 giorni per concludersi verso i 60. Se la mamma non riesce a produrre latte a sufficienza per tutti i cuccioli, occorre rivolgersi al veterinario per la prescrizione del latte in polvere artificiale, somministrato tramite siringa o biberon riscaldato.
PERCORSO NASCITA #4_Riconoscere i segni del parto
Considerazioni Etiche e Gestione delle Gravidanze Indesiderate
La gravidanza indesiderata è oggetto di molti dibattiti. Ad oggi esistono dei protocolli farmacologici, da attuare in struttura e sotto sorveglianza medica, che hanno mostrato efficacia nell’interruzione della gravidanza in assenza di effetti collaterali rilevanti, oppure metodi chirurgici. In caso di accoppiamento indesiderato, contatta quanto prima il tuo Medico Veterinario che saprà guidarti in questa scelta. La preparazione, la conoscenza delle tempistiche e il supporto professionale sono le chiavi per garantire la salute della cagna e dei cuccioli, riducendo al minimo i rischi legati a complicazioni durante il parto.
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