Malga Peniola: La meta perfetta per famiglie e passeggini tra i panorami della Val di Fassa

La Val di Fassa rappresenta, senza ombra di dubbio, una delle mete più amate dalle famiglie che scelgono la montagna come destinazione per le proprie vacanze. Il motivo è semplice: questa valle offre una quantità impressionante di camminate adatte a tutti, caratterizzate da una facilità di percorrenza disarmante e da panorami assolutamente spettacolari. Se vi state chiedendo dove andare in estate con il passeggino, nel sito trovate tante possibilità, ma la passeggiata che conduce a Malga Peniola è certamente una delle più indicate, perfetta anche per chi possiede passeggini normali, non specificamente strutturati per i terreni sterrati o accidentati.

Panorama della Val di Fassa con pascoli verdi e vette dolomitiche sullo sfondo

Il percorso verso Malga Peniola: accessibilità e natura

L'itinerario che porta a Malga Peniola è molto facile, si sviluppa interamente su strada asfaltata e presenta pendenze assai ridotte, rendendolo ideale per chi si muove con i più piccoli. Per raggiungere il punto di partenza, è necessario salire dal centro di Moena, uno dei centri più famosi e rinomati della Val di Fassa, superando il Nibada Pub, procedendo verso Strada de la Rossa e dirigendosi infine verso il paesino di Sorte. Superato il borgo di Sorte, che si riconosce facilmente dalla sua pittoresca chiesetta, si guadagna, tramite una salita piuttosto angusta e stretta, la zona di Malga Panna, situata a 1.375 metri di altitudine.

Proprio poco dopo la famosa Malga Panna, si trova un comodo parcheggio dove è possibile lasciare l'autovettura. Da questo punto ha inizio la vera e propria passeggiata. Un tempo, il sentiero si svolgeva interamente all'interno di un fresco e rigoglioso bosco, con una gradevole ombra che mitigava la pur lieve salita. Tuttavia, dopo la tempesta Vaia dell'ottobre 2018, la morfologia del territorio è mutata drasticamente: la potenza del vento ha divelto molti alberi, regalando, malgrado tutto, una splendida vista su Moena e sulla Valle del San Pellegrino che sale verso la sommità del valico.

Il sentiero si percorre oggi tra tronchi spezzati e fusti abbattuti in totale sicurezza, poiché la strada è mantenuta costantemente sgombra. L'itinerario procede molto tranquillo, alternando tratti pianeggianti ad altri in modesta pendenza. Dopo circa 40 minuti di cammino su una distanza che copre un dislivello di circa 100 metri, si giunge a destinazione, a quota 1.474 metri.

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Regole di transito e consigli pratici

È fondamentale prestare attenzione alle norme di viabilità locale. Per poter camminare in un ambiente incontaminato e godere della pace del luogo, il transito alle auto private è vietato in fasce orarie specifiche: dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18. Negli orari restanti è possibile transitare liberamente con la propria autovettura, sebbene il consiglio sia quello di scegliere la passeggiata nel bosco per assaporare appieno il contatto con la natura.

Dato che Malga Peniola è una meta estremamente popolare tra le famiglie, è sempre opportuno prenotare con anticipo, specialmente nei periodi di alta stagione. Per informazioni e prenotazioni, è possibile contattare il rifugio al numero 0462 573501.

L'arrivo a Malga Peniola: accoglienza e divertimento per i bimbi

L'arrivo a Malga Peniola è preceduto da un suggestivo punto panoramico da dove si intravede il campanile che svetta. La meta, infatti, non è che un minuscolo villaggio caratterizzato da una piccola pieve, alcune case tipiche e fienili montani. Malga Peniola è un luogo ruspante e idilliaco: è caldamente consigliato pranzare presso il ristoro, che propone prezzi onesti e una qualità molto buona.

Per quanto riguarda i bambini, l'offerta è pensata per rendere la giornata memorabile. Non mancano poi gli animali che da sempre affascinano i più piccoli: asinelli, cavalli, anatrelle e conigli popolano i dintorni, creando un ambiente familiare e confortevole. Per i bimbi, inoltre, è presente un piccolo parco giochi annesso, che permette ai genitori di godersi il pasto o un momento di relax mentre i figli giocano.

Bambini che osservano gli asinelli vicino alla chiesetta di Malga Peniola

Gastronomia di montagna: cosa gustare

La cucina di Malga Peniola è rinomata. Tra le specialità più apprezzate si trovano le celebri fortaie, gli strauben altoatesini, perfetti per una merenda sostanziosa. In alternativa, il menù offre spesso frittelle di mele, fagottini alla nutella, oltre a piatti tipici come yogurt e panna cotta. Sebbene sia possibile ordinare qualcosa ad hoc per i bambini, sappiatelo subito: spesso non mangeranno molto. Non perché il cibo non sia buono, anzi, ma perché avranno tutt’altro cui pensare, presi com'erano dalla bellezza degli animali e dal parco giochi.

Oltre Malga Peniola: escursioni in Val di Fassa e dintorni

La Val di Fassa e la vicina Val di Fiemme offrono un ventaglio di opportunità per chi desidera esplorare la montagna con i propri figli. Esistono infatti percorsi che permettono di ritagliarsi momenti di pace e tranquillità unendo una buona mangiata al gioco.

  • Malga Juribello: Situata a 1.868 metri, è raggiungibile dal parcheggio di Paneveggio in circa un'ora. È una location eccellente per rilassarsi, bere un succo di sambuco o assaggiare formaggi di produzione locale. La vista sulle Pale di San Martino rende questo luogo un set fotografico naturale.
  • Malga Sadole: Situata a 1.600 metri, si trova in mezzo ai pascoli e si raggiunge facilmente da un ampio parcheggio vicino a Ziano di Fiemme. È un ottimo punto di partenza per osservare la mungitura e degustare i prodotti caseari del luogo.
  • Malga ISI Hütte: Posta a 1.900 metri di altitudine, questa struttura fa della lentezza il suo valore fondamentale. Il sentiero, che parte da Passo Oclini, offre un panorama mozzafiato, sebbene l'ultimo tratto sia consigliabile affrontarlo con un marsupio porta-bimbi data la pendenza.

Ciascuno di questi percorsi, pur con caratteristiche differenti, riflette lo spirito della montagna trentina: un invito a rallentare, a osservare e a vivere il territorio con i propri ritmi, privilegiando sempre la sicurezza e il comfort delle famiglie, anche quando si sceglie di avventurarsi con i neonati in marsupio per i sentieri meno battuti o con il passeggino sulle strade asfaltate più comode.

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