Che cos'è il Pongo e come si usa: guida completa alla scoperta della pasta modellabile

Alzi la mano chi non ha mai giocato a modellare e creare oggetti con il pongo. Nessuno, vero? Quella pasta modellabile morbida e colorata fa divertire da sempre grandi e bambini. In un mondo così iper-complesso siamo portati a pensare che i bambini abbiano bisogno di stravaganti attività per crescere e sviluppare le proprie competenze, ma il gioco con il pongo rimane una delle attività più interessanti e stimolanti per i bambini.

bambini che giocano con pongo colorato

Le origini e la storia del Pongo

Quella di PONGO è una storia che dal 1952 accompagna la crescita di generazioni di bambini e adulti. Sembra sia nato per un errore in una fabbrica di cera per scarpe ma è presto diventato il compagno ideale della creatività dei bambini grazie alla sua manualità e la possibilità di modellazione. Un grande grazie va al chimico dell’azienda toscana che, quando predispose le dosi dell’impasto, compì uno sbaglio che rappresentò il punto di partenza per quello che oggi conosciamo con il nome di Pongo.

Da altri punti di vista la cera aveva delle qualità sorprendenti: non sporcava, non ungeva la pelle, non macchiava ed era sensibile al calore delle mani. Tutto questo rendeva questa pasta super malleabile, con un’ottima plasticità. Il termine Pongo, quindi, viene a volte utilizzato impropriamente per indicare più in generale tutte le paste per modellare, nonostante spesso le caratteristiche siano molto differenti. Oggi il nuovo Pongo è ancora rigorosamente prodotto in Italia, con una nuova formula a base di ingredienti 100% vegetali e con materie prime selezionate da fonti rinnovabili.

Differenze tra Pongo e altre paste modellabili

Innanzitutto, sgombriamo il campo da eventuali dubbi: tra Pongo e la plastilina più generica non vi è alcuna differenza se non nella composizione. Il pongo è una plastilina colorata a base di cera modellabile, lavabile, e usata prevalentemente dai bambini poiché non necessita di cottura. La caratteristica principale di questo materiale, a differenza di altre paste modellabili, è la possibilità di lavorarlo a lungo perché non essicca all’aria e rimane malleabile, così da poter essere riutilizzata infinite volte.

Altre tipologie includono:

  • DAS: pasta sintetica a base minerale che indurisce all'aria.
  • Fimo: pasta polimerica/sintetica che richiede cottura in forno.
  • Argilla: derivata da una roccia sedimentaria, occorre cuocerla per solidificarla.
  • Pasta Didò: pasta per giocare a base di ingredienti completamente naturali che, a differenza della plastilina, essicca all’aria.
  • Sabbia cinetica: combina la consistenza della sabbia con una sensazione morbida, non secca mai.

PASTE MODELLABILI fatte in casa / Bimbi Creativi / #176

Il valore educativo del modellare

Per i bambini è importante conoscere il mondo attraverso tutti i sensi e il pongo aiuta i bambini a misurarsi con il senso del tatto. Modellare il pongo può essere un’attività molto impegnativa: schiacciare, modellare, appiattire, tagliare, stendere sono alcuni dei numerosi gesti che i bambini possono apprendere. Il pongo offre colori, consistenze e profumi diversi, ed è il perfetto alleato per veicolare un grande insegnamento: con la loro azione i piccoli possono pianificare, creare e modificare un oggetto per realizzare i propri progetti.

In un mondo pieno di stimoli, è importante proporre attività che non siano iper-stimolanti come i videogiochi. Spesso i bambini faticano ad esprimere i propri pensieri attraverso le parole; per questo lo fanno attraverso il gioco e il disegno, e il pongo sostiene l’espressione e la gestione dei propri stati emotivi.

Come realizzare il pongo fatto in casa

Forse non tutti sanno però che il pongo è uno di quei giochi che può essere preparato anche in casa, seguendo delle brevi ricette. Si tratta di preparazioni semplici a base di farina e con l’aggiunta di pochi ingredienti facili da reperire. Se in una giornata di pioggia non sapete come intrattenere i vostri bambini, per non farli annoiare potete preparare il pongo con il loro aiuto.

Consigli preliminari per la preparazione

Preparate prima con cura il ripiano dove andrete a lavorare, pulendolo per bene; disponete gli ingredienti in delle ciotole, in modo da avere le quantità giuste. È bene far indossare ai bambini degli abiti che non siano delicati e siano facili da lavare. Ricordate la regola generale: se il composto risulterà troppo appiccicoso andrà aggiunta un po’ di farina o maizena. Se invece sarà troppo secco, aggiungete qualche goccia di acqua in più.

ingredienti per preparare il pongo fatto in casa su un tavolo

Tre ricette semplici senza cottura

  1. Ricetta classica: mescolate in una ciotola tutti gli ingredienti (farina, sale, acqua), insieme a qualche goccia di colorante alimentare. Versate il tutto in un pentolino, riscaldate per pochi minuti a fiamma media e mescolate fino ad ottenere un composto solido e omogeneo.
  2. Versione all'amido di mais: amalgamate prima tutti gli ingredienti solidi, aggiungete poi i cucchiai di limone, l’olio di semi e infine l’acqua bollente. Dosate bene l’acqua in modo che l’impasto non diventi liquido e iniziate ad amalgamare con un cucchiaio.
  3. Versione al bicarbonato: unite tutti gli ingredienti in un pentolino e fate scaldare per qualche minuto, fino a quando la pasta sarà diventata consistente.

Tecniche di conservazione e cura

Il pongo fatto in casa, a differenza di quello venduto in negozio, rimane morbido più a lungo se conservato correttamente. L’ambiente circostante infatti può far seccare il pongo in poco tempo. Per evitare questo inconveniente potrete conservarlo in un contenitore per alimenti a chiusura ermetica, in un contenitore sottovuoto o anche in un barattolo di vetro. Un altro trucco per mantenere il pongo morbido e riutilizzabile consiste nel conservarlo in frigorifero, chiuso all’interno di un sacchetto per alimenti.

Attività creative e inclusività

Con un po’ di impegno e volontà tutto può essere ricreato. Con palline e sfoglie di Pongo è possibile creare solidi e manufatti di ogni genere. Potete utilizzare anche delle formine o degli stampini per rendere il gioco più stimolante, come quelli per i biscotti che utilizzate normalmente in cucina. Il pongo è uno strumento eccellente anche per l'inclusività: materiali morbidi come foam e playfoam (simili nelle funzioni) sono particolarmente utili nelle attività di riabilitazione motoria e per la stimolazione sensoriale, fondamentale per bambini con disturbi dello spettro autistico o altre difficoltà, grazie alla loro texture unica che favorisce l’esplorazione tattile.

bambino che realizza un cesto di frutta con il pongo

I progetti che possono nascere sono tantissimi: dal ricreare la struttura terrestre in pochi semplici passi, utilizzando strati di spessore di circa un centimetro, fino a modellare le diverse tonalità della pelle per rappresentare la varietà umana. Che si tratti di un giardino primaverile o di un fondale marino, il pongo resta il compagno ideale per trasformare in realtà ciò che nella testa sono solo forme astratte.

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