Linee guida e percorsi clinico-assistenziali: l'eccellenza ginecologica e ostetrica nel Policlinico Umberto I

L’Azienda Policlinico Umberto I di Roma rappresenta un fulcro nevralgico della ricerca, della formazione e dell’assistenza sanitaria in Italia. L’integrazione tra le attività cliniche di alta specializzazione, in particolare nei settori della ginecologia e dell’ostetricia, e l’aggiornamento costante basato sulle evidenze scientifiche, costituisce il pilastro su cui poggia l’intero sistema di cura. L’organizzazione interna, regolata da un fitto tessuto di norme amministrative e gestionali, garantisce che ogni processo, dall'assistenza alla paziente alla gestione del personale, rispetti standard di qualità, trasparenza e sicurezza.

L’Unità Operativa Complessa di Ostetricia: standard di assistenza e gestione del rischio

L’Unità Operativa Complessa di Ostetricia è una struttura specializzata per l’assistenza alla gravidanza fisiologica e per la sorveglianza delle patologie preesistenti o sviluppate durante la gestazione. Tutti i percorsi assistenziali della UOC sono rigorosamente in linea con i modelli assistenziali derivati dalle più recenti linee guida nazionali e internazionali. La degenza ospedaliera delle gravidanze complicate da patologia è riservata ai casi che necessitano di una monitorizzazione materno/fetale intensiva.

L’Ambulatorio di Patologia Ostetrica vanta una lunga esperienza di assistenza per differenti forme di alto rischio ostetrico includenti le patologie autoimmuni, i disturbi della crescita fetale, le trombofilie congenite e i disordini della coagulazione, il diabete e altre endocrinopatie. L’assistenza viene erogata sempre come frutto di un coordinamento interdisciplinare con specialisti di formata esperienza nella gestione della paziente in gravidanza. La sede operativa si trova presso l’Edificio 37, viale Regina Elena, 324, 2° piano.

Centro ostetrico specializzato e monitoraggio materno-fetale

Diagnosi prenatale: medicina di II livello e innovazione tecnologica

L’Unità Operativa di Diagnosi Prenatale offre un servizio diagnostico di II livello nell’ambito della medicina materno-fetale, con particolare attenzione alla gravidanza gemellare, alle patologie malformative fetali, alle malattie genetiche e alle infezioni materne (quali le infezioni da Citomegalovirus, Toxoplasma, SARS-CoV-2). La struttura è fornita di apparecchiature ecografiche in grado di garantire uno studio approfondito della morfologia fetale sia nella fase di screening che nell’inquadramento delle patologie specifiche.

In tale centro viene effettuato un programma di counselling specialistico alle pazienti con feto affetto da patologia malformativa in cui viene delineato un percorso diagnostico-terapeutico da svolgere in collaborazione con genetisti, neonatologi, cardiologi, infettivologi e chirurghi pediatri. Inoltre è attivo il servizio di Diagnosi Prenatale invasiva (villocentesi e amniocentesi) che viene offerto a tutte le pazienti che rientrano nei LEA, oltre che in caso di patologia fetale attuale o pregressa, su indicazione del genetista o in caso di familiarità per patologie genetiche e cromosomiche. Si offre inoltre un percorso clinico assistenziale alle coppie con problemi di poliabortività.

Il percorso nascita e la rete territoriale: l'esempio dell'Ospedale Santo Spirito

Il Sistema Sanitario Nazionale prevede tre ecografie nel corso della gravidanza. L’ecografia del II trimestre valuta la crescita e l’anatomia fetale tra 19 e 21 settimane di gravidanza. Quando esiste il sospetto di una anomalia fetale, come una malformazione, i medici del reparto attivano la rete di consulenze per approfondire la diagnosi e programmare l'assistenza nel periodo successivo. L’ecografia del III trimestre valuta la crescita del feto, la placenta e la quantità di liquido amniotico.

Il reparto di Ostetricia e Ginecologia dell'Ospedale Santo Spirito collabora con il Centro SAMIFO (salute migranti forzate) che opera sul territorio della ASL Roma 1 presso il Poliambulatorio di Via Luzzatti ed è rivolto ai richiedenti asilo, ai rifugiati, alle vittime di tortura e di violenza. Come centro nascita di I livello, il Presidio Ospedaliero Santo Spirito in Sassia garantisce l’assistenza al parto da 34 settimane di gravidanza. Durante il travaglio di parto la donna sceglie le strategie, naturali o farmacologiche, per contenere il dolore. La donna che ha precedentemente avuto un parto cesareo ha la possibilità di scegliere un travaglio di prova e un parto vaginale (VBAC). La richiesta viene accolta durante le visite in ambulatorio ostetrico.

Gli incontri sono organizzati dalle ostetriche del reparto che coinvolgono, a seconda dell'argomento, il ginecologo, l'anestesista, il neonatologo, lo psicologo, il nutrizionista, l'assistente sociale. La cardiotocografia, ovvero la registrazione del battito cardiaco fetale per un tempo di almeno 20 minuti fuori travaglio di parto, è un esame che si esegue, a seconda dell'indicazione, nell'ultimo periodo di gravidanza.

Assistenza al parto in situazioni di emergenza: leadership clinica e precisione ostetrica

Innovazione digitale: il nuovo Fascicolo Sanitario Elettronico

Il Ministero della Salute insieme al Ministero per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale e al Ministro dell’economia e delle finanze ha elaborato le nuove linee guida nazionali del fascicolo sanitario elettronico. Per il documento il FSE deve diventare “il punto unico ed esclusivo di accesso per i cittadini ai servizi del SSN, ecosistema di servizi basati sui dati per i professionisti sanitari per la diagnosi e cura dei propri assistiti e per una assistenza sempre più personalizzata sul paziente, strumento per le strutture ed istituzioni sanitarie che potranno utilizzare le informazioni cliniche del FSE per effettuare analisi di dati clinici e migliorare la erogazione dei servizi sanitari”.

Il nuovo FSE non sarà utile solo per i cittadini ma anche per medici e farmacisti. I pediatri e gli specialisti potranno accedere ed utilizzare i dati clinici degli assistiti in cura e anche condividere le informazioni e consultarsi con altri professionisti. I farmacisti, invece potranno consultare in tempo reale il foglio informativo della terapia e verificare la terapia erogata al paziente. Le linee guida “intendono sintetizzare e emendare tutte le precedenti raccomandazioni e divenire la base per l’attuazione nel periodo 2022-2026”.

Aggiornamento professionale: formazione continua e seminari tematici

Il Policlinico Umberto I promuove costantemente iniziative di aggiornamento scientifico. È previsto un evento formativo articolato in una parte teorica che si svolgerà nell'aula Bignami (Policlinico Umberto I) i giorni 16 e 17 aprile e una parte pratica il 27 e 28 aprile 2026, focalizzato sui fondamenti neurofisiologici della TMS a cura del Prof. Antonio Suppa della Sapienza Università di Roma. Chi si iscriverà all'evento riceverà un link 24 ore prima dell'inizio per seguire l'incontro tramite Zoom e un modulo aggiuntivo per inviare domande durante l'evento.

Parallelamente, si tengono seminari di approfondimento come “Il medico consapevole: ascolto, presenza e benessere nella relazione di cura”, composto da 5 incontri totali. Tra le iniziative di rilievo, si segnalano:

  • Il 26 febbraio 2026, seminario certificato (0,5 CFU).
  • Il 4 dicembre 2025, incontro di approfondimento (0,2 CFU).
  • Il 1° dicembre 2025, il Prof. Marco Cippitelli terrà un seminario tematico e discussione di papers su “JAK/STAT inhibitors in Autoimmunity” (0,2 CFU).
  • Il 27 novembre 2025, incontro a cura della Prof.ssa Cristina Limatola (0,3 CFU).

Inoltre, il Policlinico integra percorsi formativi internazionali, come i corsi sul trauma dell'American College of Surgeons. Si riferisce ad un corso sul trauma per medici, diffuso in tutto il mondo, così come del corso TEAM dell'ACS che condensa in poco più di 5 ore i concetti base dell'ATLS, ed è rivolto anche agli studenti che non si dedicano alla gestione giornaliera del trauma. Sarà inviato gratuitamente un libro in PDF prima del corso e successivamente rilasciato un attestato dell'ACS al superamento del corso.

Per gli studenti del III anno, il corso offre internati elettivi con frequenza di 25 ore pari a 1 CFU. Questi internati possono essere svolti durante tutto il terzo anno in laboratori quali: Genetica Medica (Ospedale S. Camillo), Patologia molecolare e modelli preclinici, Immunologia dei Tumori, Oncogenesi molecolare, e Patologia molecolare e modelli animali di malattia.

Diagramma della struttura dei corsi formativi e crediti CFU

Regolamenti interni e trasparenza amministrativa

La gestione dell'Azienda Policlinico Umberto I è disciplinata da una complessa rete di regolamenti volti a garantire la massima efficienza e correttezza. Tra questi, spiccano il Regolamento per il patrocinio legale dei dipendenti, il Regolamento per l’utilizzo temporaneo di spazi interni e/o esterni (approvato con deliberazione n. 838 del 27/10/2023) e i regolamenti relativi all'affidamento degli incarichi dirigenziali e del personale di comparto, aggiornati periodicamente per rispondere alle esigenze normative.

Il Regolamento per la rotazione dei dirigenti e del personale che opera nelle aree a maggior rischio di corruzione è adottato ai sensi della legge 190/2012 e del Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (PTPCT) 2018/2020. Allo stesso modo, la disciplina delle sponsorizzazioni e la gestione dei flussi documentali seguono procedure rigorose, come la procedura di liquidazione dei Documenti Passivi approvata con determina n. 87 del 3 ottobre 2016. La struttura si attiene inoltre alla legge n. 24/2017 in materia di sicurezza delle cure e alla responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie, garantendo una cornice legale solida per ogni attività clinica e amministrativa.

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