La Regione Liguria ha consolidato e continua a rafforzare il proprio impegno nel garantire una presa in carico efficace dei pazienti, con un'attenzione particolare verso le fasce più fragili della popolazione e la promozione della prevenzione. Questo approccio si manifesta attraverso una serie di iniziative e esenzioni che mirano a tutelare la salute dei cittadini, dalla fase preconcezionale fino al puerperio, e nell'ambito di screening mirati per patologie ad alto impatto invalidante e sociale. L'obiettivo primario è quello di assicurare interventi tempestivi e percorsi di cura accessibili, innovativi e integrati nel Servizio Sanitario Regionale.

Il Percorso Preconcezionale e di Gravidanza: Garanzie e Prestazioni Esenti
Il Sistema Sanitario Nazionale, e in particolare la Regione Liguria, garantisce un ampio ventaglio di prestazioni specialistiche e diagnostiche gratuite, esenti da ticket, per le coppie che desiderano avere un bambino e per le donne già in gravidanza. Queste prestazioni sono fondamentali per tutelare la salute della madre e del nascituro, e possono essere effettuate sia in strutture sanitarie pubbliche che private accreditate, inclusi i consultori familiari.
Il Quadro Normativo delle Esenzioni: Dal Concepimento al Puerperio
L'elenco degli esami gratuiti, costantemente aggiornato dal Ministero della Salute, copre un periodo esteso che va dalla fertilità al puerperio, attraversando ovviamente l'intera gravidanza. Le principali novità e gli aggiornamenti in questo ambito includono:
- In funzione preconcezionale: Vengono coperte le prestazioni specialistiche più appropriate per l'accertamento del rischio procreativo, offrendo un supporto fondamentale alle coppie che pianificano una gravidanza.
- Per la gravidanza fisiologica: È stato ampliato il numero di prestazioni per il monitoraggio, in linea con le Linee guida più recenti. Questo include il test combinato, un'analisi che mette in relazione parametri di laboratorio con indagini ecografiche specifiche, eseguite presso strutture individuate dalle Regioni. Questo test combinato, comunemente noto come "bitest", è cruciale per la valutazione del rischio di anomalie cromosomiche.
- Per l'accesso alla diagnosi prenatale: Le indicazioni sono state aggiornate per rispecchiare le più recenti Linee guida, includendo condizioni biologiche-genetiche, alterazioni di parametri ecografici e biochimico/molecolari, e patologie infettive che possono comportare un rischio per il nascituro.
Inoltre, il Sistema Sanitario Nazionale garantisce la gratuità di:
- Le visite periodiche ostetrico-ginecologiche, essenziali per il monitoraggio costante della salute della madre e del feto.
- I corsi di accompagnamento alla nascita, noti anche come training prenatale, che preparano i futuri genitori al parto e all'accudimento del neonato.
- L'assistenza al puerperio, fornendo supporto nel delicato periodo successivo al parto.
Un aspetto innovativo è la possibilità di accedere gratuitamente a un colloquio psicologico clinico con finalità diagnostiche qualora, durante il training prenatale o l'assistenza al puerperio, emerga un disagio psicologico nella donna, dimostrando un'attenzione olistica alla salute materna.
I Codici di Esenzione: M+Settimana, M00, M50 per la Gestione della Ricetta
La corretta applicazione delle esenzioni avviene attraverso l'indicazione di specifici codici sulla ricetta da parte del medico. Il codice più comune è M seguito dalla settimana di gravidanza in corso (ad esempio, M32 indica la 32esima settimana). Esistono tuttavia codici specifici per situazioni particolari:
- M00: Utilizzato in caso di necessità di indagini preconcezionali particolari.
- M50: Riguarda la minaccia d'aborto o le indagini prenatali invasive, garantendo l'accesso gratuito a procedure diagnostiche più complesse.
È importante notare che i codici di esenzione possono presentare leggere variazioni a seconda delle specifiche normative regionali, richiedendo una consultazione puntuale delle direttive locali.
Prestazioni Esenti in Fase Preconcezionale: La Preparazione alla Genitorialità
La fase preconcezionale è un momento cruciale per individuare e prevenire potenziali rischi. Di seguito, un elenco dettagliato delle prestazioni esenti dal ticket in questo periodo:
Per la Donna: Esami Cruciali per un Inizio Sano
- PRIMA VISITA GINECOLOGICA: Include un eventuale prelievo citologico e indicazioni in funzione anticoncezionale o preconcezionale. Non è associabile alla prima visita ostetrica.
- ANTICORPI ANTI ERITROCITI (Test di Coombs indiretto).
- VIRUS ROSOLIA IgG e IgM: Per sospetta infezione acuta. Include il Test di Avidità delle IgG se IgG positive e IgM positive o dubbie.
- VIRUS ROSOLIA ANTICORPI IgG: Per il controllo dello stato immunitario.
- EMOCROMO: Esame citometrico e conteggio leucocitario differenziale (Hb, GR, GB, HCT, PLT, IND. DERIV.). Comprende un eventuale controllo microscopico.
- Hb - EMOGLOBINE: Dosaggio delle frazioni (HbA2, HbF, Hb Anomale).
- ESAME CITOLOGICO CERVICO VAGINALE (Pap test convenzionale): Se non effettuato nei tre anni precedenti e nella fascia d'età dello screening (donne con più di 25 anni).
- PRELIEVO DI SANGUE VENOSO.
Per l'Uomo: Accertamenti Specifici in Casi Mirati
- In caso di donna (partner) eterozigote per emoglobinopatie:
- EMOCROMO: Esame citometrico e conteggio leucocitario differenziale (Hb, GR, GB, HCT, PLT, IND. DERIV.). Comprende un eventuale controllo microscopico.
- Hb - EMOGLOBINE: Dosaggio delle frazioni (HbA2, HbF, Hb Anomale).
- PRELIEVO DI SANGUE VENOSO.
Per la Coppia: Test Fondamentali per la Compatibilità e la Prevenzione
- VIRUS IMMUNODEFICENZA ACQUISITA (HIV 1-2): Test combinato anticorpi e antigene P24. Include un eventuale Immunoblotting.
- GRUPPO SANGUIGNO ABO (Agglutinogeni e Agglutinine) e Rh (D).
- TREPONEMA PALLIDUM: Sierologia della sifilide (Anticorpi EIA/CLIA e/o TPHA (TPPA) più VDRL (RPR)). Include un eventuale titolazione e Immunoblotting.
- PRELIEVO DI SANGUE VENOSO.
Dopo Aborti Ripetuti o Anamnesi Familiare Positiva: Approfondimenti Genetici e Diagnostici
- Dopo due aborti consecutivi, pregresse patologie della gravidanza con morte perinatale, o anamnesi familiare positiva per patologie ereditarie, su prescrizione dello specialista ginecologo o del genetista medico, alla coppia possono essere offerte gratuitamente le seguenti prestazioni:
- PRIMA VISITA DI GENETICA MEDICA: Visita specialistica con esame obiettivo, valutazione della documentazione clinica, colloquio, anamnesi personale e familiare, costruzione di un albero genealogico per almeno 3 generazioni. Include la consultazione della letteratura scientifica e database specifici, formulazione di ipotesi diagnostica, scelta del test genetico appropriato, spiegazione di vantaggi e limiti, somministrazione dei consensi informati e redazione della relazione. Esclude la visita multidisciplinare.
- ANALISI CITOGENETICA POSTNATALE: Analisi del cariotipo, con coltura di linfociti, colorazioni differenziali ed eventuale analisi per mosaicismo.
- ECOGRAFIA GINECOLOGICA: Con sonda transvaginale o addominale. Include un eventuale Ecocolordoppler.
- ISTEROSCOPIA DIAGNOSTICA: Con o senza biopsia dell'endometrio.
- BIOPSIA ENDOMETRIALE.
- LUPUS ANTICOAGULANT (LAC).
- ANTICORPI ANTI CARDIOLIPINA (IgG, IgM ed eventuali IgA).
- ANTICORPI ANTI TIREOPEROSSIDASI (AbTPO): Non prescrivibile in caso di positività già accertata.
- ANTICORPI ANTI MICROSOMI EPATICI E RENALI (LKMA).
- ANTICORPI ANTI TIREOGLOBULINA (AbTg).
- PRELIEVO DI SANGUE VENOSO.
Prestazioni Esenti Durante la Gravidanza: Un Percorso di Monitoraggio Costante
Durante la gravidanza, il monitoraggio è continuo e prevede una serie di controlli esenti da ticket, distribuiti per periodo gestazionale.
Primo Trimestre (Fino a 13 settimane+6): I Fondamentali
- PRIMA VISITA OSTETRICA: Include un eventuale prelievo citologico. Non associabile alla prima visita ginecologica.
- EMOCROMO: Esame citometrico e conteggio leucocitario differenziale (Hb, GR, GB, HCT, PLT, IND. DERIV.). Comprende un eventuale controllo microscopico.
- Hb - EMOGLOBINE: Dosaggio frazioni (HbA2, HbF, Hb Anomale), qualora non eseguito in funzione preconcezionale.
- GRUPPO SANGUIGNO AB0 (Agglutinogeni e Agglutinine) e Rh (D), qualora non eseguito in funzione preconcezionale.
- ANTICORPI ANTI ERITROCITI (Test di Coombs indiretto). Da ripetere a tutte le donne a 28 settimane.
- GLUCOSIO.
- VIRUS ROSOLIA IgG e IgM: Per sospetta infezione acuta. Include Test di Avidità delle IgG se IgG positive e IgM positive o dubbie. Da ripetere entro la 17esima settimana in caso di negatività.
- VIRUS ROSOLIA ANTICORPI IgG: Per controllo stato immunitario. Da ripetere entro la 17esima settimana in caso di negatività.
- TOXOPLASMA ANTICORPI IgG e IgM: Include Test di Avidità delle IgG se IgG positive e IgM positive o dubbie, e eventuali IgA e Immunoblotting. Da ripetere ogni 4-6 settimane in caso di negatività.
- TREPONEMA PALLIDUM: Sierologia della sifilide (Anticorpi EIA/CLIA e/o TPHA (TPPA) più VDRL (RPR)). Include eventuale titolazione e Immunoblotting.
- VIRUS IMMUNODEFICENZA ACQUISITA (HIV 1-2): Test combinato anticorpi e antigene P24. Include eventuale Immunoblotting. Non associabile a Virus Anticorpi Immunoblotting (Saggio di conferma) NAS, qualora non eseguito nei tre mesi precedenti.
- URINE ESAME COMPLETO: Include sedimento urinario.
- ESAME COLTURALE DELL’URINA (urinocoltura): Ricerca batteri e lieviti patogeni. Include conta batterica. Se positivo, include identificazione e antibiogramma.
- CHLAMYDIA TRACHOMATIS ANTICORPI IgG e IgM: Include IgA se IgM negative.
- NEISSERIA GONORRHOEAE: Esame colturale in materiali biologici vari. Se positivo, include identificazione ed eventuale antibiogramma.
- VIRUS EPATITE C (HCV) ANTICORPI: Include eventuale Immunoblotting.
- VIRUS EPATITE C (HCV) TIPIZZAZIONE GENOMICA: Include estrazione, retrotrascrizione, amplificazione, ibridazione inversa o sequenziamento. Solo in caso di HCV positivo.
- ECOGRAFIA OSTETRICA: Da eseguire nel primo trimestre, per determinare l’età gestazionale.
- HCG FRAZIONE LIBERA E PAPP-A: Da eseguire solo in associazione con ecografia ostetrica per studio della translucenza nucale. Include consulenza pre e post test combinato (1° trimestre). Questo è il Bitest, un test di screening per anomalie cromosomiche come la trisomia 21 (Sindrome di Down), con un'accuratezza del 90%.
- ECOGRAFIA OSTETRICA PER STUDIO DELLA TRANSLUCENZA NUCALE: Include consulenza pre e post test combinato. Da eseguire esclusivamente tra 11 settimane+0 gg e 13 settimane+6 gg.
- ESAME CITOLOGICO CERVICO VAGINALE (Pap test convenzionale): Qualora non effettuato nell’ambito dei programmi di screening.
- PRELIEVO DI SANGUE VENOSO.
Test Prenatali - Bi-test e Nipt
Settimane 14+0 a 18+6: Approfondimenti e Controlli
- TRI TEST PER AFP, HCG TOTALE O FRAZIONE LIBERA, E3: Determinazioni di rischio prenatale per anomalie cromosomiche e difetti del tubo neurale (2° trimestre).
- GLUCOSIO: Dosaggio seriale dopo carico (da 2 a 4 determinazioni). Inclusa Determinazione del Glucosio basale. Con 75 g di Glucosio (OGTT 75 g) e solo in presenza di fattori di rischio.
- VIRUS ROSOLIA IgG e IgM: Per sospetta infezione acuta. Include Test di Avidità delle IgG se IgG positive e IgM positive o dubbie.
- TOXOPLASMA ANTICORPI IgG e IgM: Include Test di Avidità delle IgG se IgG positive e IgM positive o dubbie, e eventuali IgA e Immunoblotting. In caso di sieronegatività.
- PRELIEVO DI SANGUE VENOSO.
Settimane 19+0 a 23+6: La Morfologica e Altri Esami
- TOXOPLASMA ANTICORPI IgG e IgM: Include Test di Avidità delle IgG se IgG positive e IgM positive o dubbie, e eventuali IgA e Immunoblotting. In caso di sieronegatività.
- ECOGRAFIA OSTETRICA MORFOLOGICA: Da eseguire tra 19 settimane+0 e 21 settimane+0.

Settimane 24+0 a 27+6: Prevenzione di Complicanze
- TOXOPLASMA ANTICORPI IgG e IgM: Include Test di Avidità delle IgG se IgG positive e IgM positive o dubbie, e eventuali IgA e Immunoblotting. In caso di sieronegatività.
- GLUCOSIO: Dosaggio seriale dopo carico (da 2 a 4 determinazioni). Inclusa Determinazione del Glucosio basale. Con 75 g di glucosio e solo in presenza di fattori di rischio.
- URINE ESAME COMPLETO: Include sedimento urinario.
- ESAME COLTURALE DELL’URINA (urinocoltura): Ricerca batteri e lieviti patogeni. Include conta batterica. Se positivo, include identificazione e antibiogramma. In caso di batteriuria o leucocituria significativa e/o altri indici di infezione urinaria.
- PRELIEVO DI SANGUE VENOSO.
Settimane 28+0 a 32+6: Monitoraggio del Benessere Materno e Fetale
- EMOCROMO: Esame citometrico e conteggio leucocitario differenziale (Hb, GR, GB, HCT, PLT, IND. DERIV.). Comprende un eventuale controllo microscopico.
- TOXOPLASMA ANTICORPI IgG e IgM: Include Test di Avidità delle IgG se IgG positive e IgM positive o dubbie, e eventuali IgA e Immunoblotting. In caso di sieronegatività.
- ANTICORPI ANTI ERITROCITI (Test di Coombs indiretto).
- PRELIEVO VENOSO DI SANGUE.
- ECOGRAFIA OSTETRICA: Solo in caso di patologia fetale e/o annessiale o materna.
Settimane 33+0 a 37+6: Verso la Nascita, Ultimi Controlli Essenziali
- EMOCROMO: Esame citometrico e conteggio leucocitario differenziale (Hb, GR, GB, HCT, PLT, IND. DERIV.). Comprende un eventuale controllo microscopico.
- TOXOPLASMA ANTICORPI IgG e IgM: Include Test di Avidità delle IgG se IgG positive e IgM positive o dubbie, e eventuali IgA e Immunoblotting. In caso di sieronegatività.
- VIRUS HBV (HBV) REFLEX: ANTIGENE HBsAg + ANTICORPI anti HBsAg + ANTICORPI anti HBcAg. Include ANTICORPI anti HBcAg IgM se HBsAg e anti HBcAg positivi, e ANTIGENE HBeAg se HBsAg positivo, e ANTICORPI anti HBeAg se HBeAg negativo.
- TREPONEMA PALLIDUM: Sierologia della sifilide (Anticorpi EIA/CLIA e/o TPHA (TPPA) più VDRL (RPR)). Include eventuale titolazione e Immunoblotting.
- VIRUS IMMUNODEFICENZA ACQUISITA (HIV 1-2): TEST COMBINATO ANTICORPI E ANTIGENE P24. Include eventuale Immunoblotting.
- URINE ESAME COMPLETO: Include sedimento urinario.
- ESAME COLTURALE DELL’URINA (Urinocoltura): Ricerca batteri e lieviti patogeni. Include conta batterica. Se positivo, include identificazione e antibiogramma. In caso di batteriuria o leucocituria significativa e/o altri indici di infezione urinaria.
- STREPTOCOCCO BETA-EMOLITICO GRUPPO B: Raccomandato a 36-37 settimane.
Dalla Settimana 41+0: Gestione del Termine della Gravidanza
- ECOGRAFIA OSTETRICA: Per valutazione quantitativa del liquido amniotico.
- CARDIOTOCOGRAFIA ESTERNA.
Diagnosi Prenatale Invasiva: Quando il Codice M50 Entra in Gioco
Con il codice di esenzione M50, è possibile accedere gratuitamente a esami prenatali invasivi, come l'amniocentesi o la villocentesi. L'accesso a queste procedure è indicato in due principali categorie di situazioni, dove il rischio di patologia fetale risulta aumentato rispetto ai livelli medi della popolazione generale:
- Rischio procreativo prevedibile a priori: Correlato a una condizione biologica-genetica presente in uno o entrambi i genitori o nella famiglia.
- Rischio rilevato in corso di gravidanza: Ad esempio, difetti fetali evidenziati mediante ecografia o altri parametri di screening.

Il Dilemma dell'Esenzione per la Fibrosi Cistica: Un Caso Concreto e la Normativa Vigente
Nonostante l'ampio quadro di esenzioni per le prestazioni preconcezionali e in gravidanza, possono emergere situazioni in cui l'applicazione delle normative vigenti non è immediatamente chiara per i cittadini e, a volte, anche per gli operatori sanitari. Un esempio emblematico è la richiesta di esenzione per i test genetici preventivi per la fibrosi cistica in coppie con familiarità documentata per la malattia.
Un caso concreto evidenzia questa complessità: una coppia, con la moglie all'ottava settimana di gravidanza e una cugina affetta da fibrosi cistica, si è apprestata a effettuare i test genetici preventivi. Nonostante la richiesta del medico curante, non è stato possibile individuare un codice di esenzione univoco. Il medico curante, interpellando diversi colleghi, non ha ottenuto informazioni precise. L'ASL 3 Genovese ha risposto che "non possiamo fare l'esenzione per la fibrosi cistica perché non siete malati", mentre l'Istituto Gaslini, a cui erano stati richiesti gli esami, ha suggerito di chiedere il codice all'ASL.
Questa situazione solleva interrogativi importanti: è possibile che l'ASL di Genova non disponga di un codice di riferimento per un'esenzione prevista dalla legge, o l'interpretazione della normativa non è uniforme? La Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica afferma chiaramente che "Il test per il portatore sano FC dovrebbe essere completamente gratuito se la persona che lo chiede ha familiarità documentata per FC (un parente affetto dalla malattia o portatore sano)". La richiesta deve essere compilata dal medico curante per "analisi delle mutazioni del gene CFTR".
Il riferimento normativo a supporto di questa gratuità è il Decreto 10 Settembre 1998, Gazzetta Ufficiale n.245 del 20/10/1998, Articolo 2, il quale stabilisce che: "In funzione preconcezionale sono escluse dalla partecipazione al costo le prestazioni di diagnostica strumentale e di laboratorio e le altre prestazioni specialistiche necessarie per accertare eventuali difetti genetici, prescritte dallo specialista alla coppia, se l’anamnesi riproduttiva o familiare della coppia evidenzia condizioni di rischio per il feto". Inoltre, il DM Sanità n. 329 del 28.05.1999 ribadisce l'importanza della copertura per tali prestazioni.
Questi riferimenti normativi suggeriscono che, in presenza di un'anamnesi familiare che evidenzi un rischio per il feto, come nel caso di familiarità per fibrosi cistica, i test genetici dovrebbero essere esenti. La discordanza tra la normativa e le risposte fornite da alcune strutture evidenzia la necessità di una maggiore chiarezza e uniformità nell'applicazione delle esenzioni, garantendo che le famiglie a rischio possano accedere ai test preventivi senza oneri economici, come previsto dalla legge.
L'Impegno della Liguria nella Prevenzione e nell'Innovazione Sanitaria
La Liguria si distingue come una regione all'avanguardia nell'implementazione di progetti innovativi e nella promozione di programmi di screening volti a migliorare la salute pubblica e a garantire una presa in carico efficace dei pazienti. Questo impegno è visibile in diverse aree, dalla sanità di prossimità alla prevenzione oncologica e delle malattie croniche.
La "Farmacia dei Servizi": Un Modello Innovativo per la Sanità del Territorio
La Liguria è stata una delle prime regioni d'Italia ad avviare i progetti previsti nell'ambito del progetto ministeriale sulla sperimentazione della "Farmacia dei Servizi". L'assessore alla Sanità Massimo Nicolò ha sottolineato come la regione si sia attivata fin da subito perché lo stanziamento assegnato dal Ministero della Salute, pari a 2,2 milioni, poi aumentato a 3 milioni con il finanziamento per l'anno in corso, fosse prontamente ed efficacemente impiegato. L'obiettivo è valutare l'efficacia di alcuni servizi erogati dalle farmacie per renderli strutturali e pienamente integrati all'interno del Servizio Sanitario Regionale.

Lo Screening OCT Gratuito per la Maculopatia: Prevenzione dell'Ipovisione e della Cecità
Un esempio significativo di questa innovazione è l'introduzione dello screening in farmacia con Tomografia a Coerenza Ottica (OCT), in partenza dal 24 novembre 2025 nelle ASL 3 e ASL 2 (aree genovese e savonese). Questo intervento è volto a rafforzare l'impegno per garantire la presa in carico dei pazienti più fragili e per promuovere la prevenzione di gravi conseguenze come l'ipovisione e la cecità.
La maculopatia essudativa è una malattia oculare che colpisce la macula, la parte centrale della retina responsabile della visione nitida e dei dettagli, portando a un progressivo danno della capacità visiva. L'iniziativa risponde alla crescente necessità di garantire interventi tempestivi su patologie ad alto impatto invalidante e sociale. L'OCT è un test che utilizza la luce per ottenere immagini ad alta risoluzione della retina, della macula e del nervo ottico, permettendo una diagnosi precoce fondamentale.
In questa prima fase, saranno coinvolte 8 farmacie, individuate nei territori delle due ASL e debitamente formate per l'esecuzione dello screening. Il vicepresidente di Federfarma Liguria e presidente dell’Ordine dei farmacisti della provincia di Genova, Giuseppe Castello, ha dichiarato che la Liguria è capofila a livello nazionale, essendo la prima regione in cui viene realizzata questa sperimentazione. Si auspica che questo possa diventare un servizio stabile, con l'estensione del servizio a tutte le farmacie della regione che intendano partecipare al progetto.

Il Ruolo Capillare delle Farmacie e la Collaborazione Multiprofessionale
Barbara Rebesco, direttrice Politiche del farmaco Regione Liguria, ha sottolineato come la sperimentazione dello screening OCT gratuito nelle farmacie confermi il ruolo centrale della Farmacia dei Servizi nel sistema sanitario. Grazie alla loro capillarità, le farmacie diventano un punto di accesso rapido e vicino alla prevenzione, offrendo un esame diagnostico avanzato senza costi e senza attese a chi ne ha diritto.
Il recente ed innovativo progetto dedicato allo screening OCT in farmacia, grazie alla capillarità delle farmacie e alla collaborazione con Medici di medicina generale, oculisti, diabetologi e geriatri, contribuirà a rafforzare la presa in carico delle cronicità. Gli Ortottisti, attori protagonisti coinvolti nel progetto, hanno risposto con entusiasmo e hanno collaborato con grande impegno alla sua realizzazione. Monica Ciarlanti, Presidente Albo Ortottisti di Genova, Imperia e Savona, ha commentato che la prevenzione visiva è uno dei campi di attività dell’ortottista e lo screening è un intervento di prevenzione. Antonio Cerchiaro, presidente dell’Ordine dei Tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche della riabilitazione e della prevenzione di Genova, Imperia e Savona, ha evidenziato come questo progetto dimostri concretamente l'importanza del lavoro di squadra tra istituzioni regionali e ordini professionali per creare soluzioni innovative che rendano la sanità più vicina ai bisogni reali dei cittadini.
La Prevenzione Oncologica in Liguria: Programmi Organizzati e Nuove Esenzioni
La Regione Liguria è fortemente impegnata nella prevenzione e nella diagnosi precoce dei tumori, attraverso programmi di screening di popolazione e l'introduzione di esenzioni mirate.
L'Esenzione D99: Un Supporto Cruciale per il Rischio Ereditario di Tumori
La vicepresidente della Regione e assessore alla Sanità, Sonia Viale, ha proposto una delibera approvata dalla Giunta regionale che introduce una nuova esenzione ticket, identificata con il codice D99. Questa esenzione è specificamente pensata per garantire la diagnosi precoce del tumore della mammella e dell’ovaio nelle donne portatrici sane di una mutazione genetica (Brca1 o 2 oppure mutazione del gene P53) o con un elevato rischio genetico equivalente, in quanto appartenenti a famiglie con una storia oncologica fortemente sospetta.
L'accertamento della presenza della mutazione genetica o dell'alto rischio equivalente è affidato al Centro Tumori ereditari dell'Ospedale Policlinico San Martino - IRCCS per l'oncologia - quale hub di riferimento regionale per l'oncogenetica. In caso di test genetico positivo o di rischio equivalente accertato, le donne potranno seguire un programma di sorveglianza completamente gratuito con prestazioni aggiuntive e mirate rispetto a quelle di routine. Ad esempio, nei casi di mutazioni Brca1 e 2, il programma prevede una mammografia annuale dopo i 40 anni, una risonanza magnetica mammaria annuale dai 30 ai 49 anni, una visita ginecologica e altri esami specifici.
L'assessore Viale ha evidenziato che "La Liguria è la terza regione in Italia dopo Emilia Romagna e Lombardia ad aver introdotto questo tipo di esenzione. Si tratta, quindi, di una conquista importante che garantisce non solo la gratuità delle prestazioni specialistiche ma anche la presa in carico delle donne che non vengono lasciate sole ma accompagnate in un percorso di sorveglianza gratuito. In questo modo il sistema sanitario garantisce le risposte più efficaci ai bisogni di salute dei cittadini". Si stima che in Liguria le donne sane portatrici di mutazioni genetiche accertate Brca1 e 2 siano circa 150, con circa 30 nuovi casi ogni anno, e di queste, circa l'1-2% sviluppa il tumore della mammella o dell'ovaio.

Gli Screening Oncologici di Popolazione: Colon Retto, Cervice Uterina, Mammella
La Struttura cura l'organizzazione dei programmi di screening di popolazione inseriti nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). Questi programmi sono fondamentali per anticipare il più possibile la scoperta di uno stato morboso, con la finalità di assicurare una migliore aspettativa di vita.
Lo Screening del Tumore del Colon Retto: Prevede, per gli assistiti di entrambi i sessi di età compresa tra i 50 e i 74 anni che non hanno sviluppato in precedenza un tumore del colon retto e che non presentano sintomi della malattia, l'esecuzione della ricerca del sangue occulto fecale, ripetuta ogni 2 anni. Le persone ricevono l’invito a partecipare allo screening direttamente a casa per lettera, contenente tutte le informazioni necessarie per aderire al programma. Se il risultato dell’esame è positivo, la persona è contattata telefonicamente e le è proposto di proseguire l’approfondimento diagnostico che consiste nel sottoporsi a una colonscopia totale in sedazione cosciente, preceduta da un colloquio per la raccolta della storia clinica personale. I colloqui sono effettuati, previo appuntamento telefonico, presso l’ambulatorio screening del Casa della Comunità di Fiumara e della piastra ambulatoriale dell’Ospedale “Padre Antero Micone” di Sestri Ponente. A partire da gennaio 2024, in recepimento della Deliberazione di Giunta Regionale n.1004 del 2023, la fascia di età di screening è stata estesa fino ai 74 anni. Il nuovo sistema "Prenoto Prevengo", sviluppato da Liguria Digitale insieme ad Asl 3, permette di ridurre al minimo i tempi e gli spostamenti per il ritiro dei kit e per la consegna dei campioni per partecipare ai programmi di prevenzione.
Lo Screening del Tumore della Cervice Uterina: Prevede l'offerta gratuita di un test (Pap o Hpv test) per le donne di età compresa tra i 25 ed i 64 anni, anche se vaccinate contro il Papilloma virus. Quest'anno la fascia d'età invitata ad Hpv test è 45-64 anni. È disponibile online "Donna Informata", in italiano e inglese, che fornisce materiale informativo sullo screening per la prevenzione del tumore del collo dell'utero e sull'HPV in formato multilingue.
Lo Screening del Tumore Mammario: Prevede l'offerta ogni 2 anni di una mammografia bilaterale in due proiezioni per le donne di età compresa tra i 50 ed i 74 anni, che non hanno sviluppato in precedenza la malattia e prive di sintomi al seno. La mammografia è eseguita nei centri distrettuali Asl 3 da tecnici di radiologia d’ambo i sessi. A garanzia della qualità del percorso, la refertazione delle mammografie di screening è fatta successivamente da due radiologi in modo indipendente l'uno dall'altro e in caso di referti discordanti è prevista una terza refertazione. La mammografia è ancora il test più affidabile per diagnosticare il tumore della mammella nelle fasi iniziali.
Test Prenatali - Bi-test e Nipt
Altri Programmi di Screening e Iniziative Proattive
Oltre agli screening oncologici, la Liguria promuove altri importanti programmi di salute pubblica.
Lo Screening per l'Epatite C (HCV): Un'Opportunità di Diagnosi e Trattamento Precoce
Questo screening è effettuato con l'intento di rilevare le infezioni da virus Hcv (epatite C) ancora non diagnosticate, migliorare la possibilità di una diagnosi precoce, avviare i pazienti al trattamento onde evitare le complicanze di una malattia epatica avanzata e delle manifestazioni extraepatiche, nonché interrompere la circolazione del virus impedendo nuove infezioni.
Lo screening è rivolto, come previsto dal Decreto del Ministero della Salute del 14 maggio 2021, a tutta la popolazione iscritta all'anagrafe sanitaria, inclusi gli stranieri temporaneamente presenti, e nata dal 1969 al 1989. Il test, totalmente gratuito, è un test sierologico per la ricerca di anticorpi anti-Hcv (Hcv Ab) fatto su prelievo ematico. Se il test risulta positivo, il laboratorio eseguirà immediatamente sullo stesso campione un test di conferma (la ricerca dell'Hcv Rna). Se il test risulterà negativo, l'esito verrà inviato con lettera personalizzata all'interessato. In caso di confermata positività, l'assistito sarà contattato telefonicamente e la consegna del risultato dovrà avvenire previo colloquio con il personale sanitario, durante il quale saranno fornite le informazioni necessarie per l'eventuale trattamento e per le misure di prevenzione, indicando le strutture di presa in carico presso un centro specializzato per proseguire gli accertamenti diagnostici e avviare, qualora eleggibile al trattamento, l'opportuna terapia. Per la prima visita effettuata presso il centro specializzato è richiesto il pagamento del ticket sanitario, qualora non già esenti.
Progetti di Promozione della Salute: "Screening Km Zero" e Formazione Continua
La Struttura Popolazione a rischio, in collaborazione con la S.C. Formazione e Aggiornamento, oltre a svolgere attività di "tutorial" e aggiornamento per gli operatori coinvolti nella gestione dei programmi di screening, ha approntato 3 corsi Fad (Formazione a Distanza) per screening oncologico, disponibili online per gli operatori sanitari.
Un'iniziativa degna di nota è il progetto "Screening Km Zero", un'iniziativa di promozione della salute rivolta ai lavoratori dell'Azienda ASL 3 (fin dal 2015) per sensibilizzarli agli screening e favorire l’adozione dei comportamenti di prevenzione oncologica. Questo progetto si propone di favorire l’adesione agli screening oncologici (Diagnosi precoce del cancro del colon retto, cancro della mammella e cancro della cervice uterina) del personale della ASL 3, secondo i programmi di screening organizzati rivolti alla popolazione. Permette di facilitarne l’accesso e consente agli operatori di effettuare presso lo stesso luogo di lavoro gli esami previsti: ricerca del sangue occulto nelle feci, mammografia e Pap test (e in futuro Hpv-Dna test). Attraverso i percorsi facilitati, il lavoratore eviterà la perdita di ore del proprio tempo libero o tempo lavoro per recarsi presso sedi ambulatoriali dislocate sul territorio.
Questi sforzi congiunti dimostrano come la Liguria stia attuando una politica sanitaria proattiva e innovativa, ponendo la prevenzione e l'accessibilità al centro delle proprie priorità per il benessere di tutti i cittadini.