Guida all'acquisto del lettino e della culla usati: Sicurezza e criteri di scelta per i neogenitori

L’arrivo di un bambino in casa significa anche prepararsi ad allestire la cameretta e comprare tutti gli oggetti che saranno necessari a garantire sicurezza e comodità del piccolo. Culla, seggiolino per auto, vestitini, scarpe, mobili e giocattoli spesso hanno un costo elevato, tanto che molti genitori potrebbero accettare di “ereditare” scarpe e passeggini usati dai bimbi di familiari o amici, oppure di ricorrere all’acquisto di oggetti usati tramite app o mercatini, anche online. Non sempre, però, l’utilizzo di oggetti usati è sicuro e consigliato.

illustrazione di una cameretta neonato organizzata in sicurezza

A volte accettare in dono o acquistare dei vestiti o dei giocattoli richiede ai genitori la sola accortezza di procedere a un’accurata sanificazione con detergenti adatti e disinfettanti antibatterici. Altre volte, invece, gli articoli usati richiedono un’attenta valutazione delle condizioni di sicurezza del prodotto, come ad esempio i seggiolini per auto, che dopo sei anni dalla produzione vanno incontro a scadenza.

La culla: il primo nido e le priorità di sicurezza

La culla è il primo articolo per la casa che si sceglie per il proprio bimbo, ma viene utilizzata solo nei primi mesi di vita del neonato. Quando si sceglie una culla non bisogna tenere conto solo dello stile e dei modelli, ad esempio con gambe fisse, ruote o un meccanismo di dondolo, o ancora, decorata con pizzi e merletti o con un baldacchino a tenda, che può essere usato anche come zanzariera. Il primo fattore di cui tenere conto nella scelta della culla dovrebbe essere la sicurezza del neonato, ed per questo motivo che è meglio optare per modelli che siano omologati alle attuali normative italiane ed europee.

I genitori dovranno quindi valutare la qualità dei materiali utilizzati, sia nella costruzione della struttura fissa sia del materassino. In particolare, l’attenzione si concentra sul materassino, la componente che va più facilmente incontro a deterioramento, con la formazione di affossamenti durante l’utilizzo prolungato e le difficoltà di igienizzazione per la presenza di fluidi corporei o parassiti come le cimici. Il consiglio è quello di investire su una culla nuova, piuttosto che usata, magari optando per un modello convertibile, che quindi si possa modificare nel tempo a mano a mano che il piccolo cresce.

Passare la culla di bambino in bambino è una tradizione antichissima, qualcosa che siamo sempre stati soliti fare anche se ora non ce ne ricordiamo più. Le culle per neonati una volta venivano tramandate da una generazione all'altra e molte mamme usavano per i loro bambini la loro stessa culla. Acquistare una culla usata può essere un'ottima soluzione per fare un acquisto conveniente senza rinunciare alla qualità. Le culle esposte a Baby Bazar sono molto simili a quelle nuove perché sono state utilizzate solo per pochissimi mesi. Tuttavia, occorre bilanciare la tradizione con la prudenza: non è raro che sorgano dubbi, come nel caso di una mamma che, di fronte alla proposta di ricevere una culla di oltre 18 anni fa, ha preferito optare per il nuovo, sentendo l'esigenza di una maggiore garanzia di igiene e standard moderni.

COME SOLLEVARE un NEONATO e COME PRENDERLO IN BRACCIO - VIDEO TUTORIAL

Il letto come ambiente protetto: prevenzione degli incidenti

Il letto è la parte più importante della stanza del bambino perché alla nascita, il bambino dorme tra le 12 e le 16 ore al giorno. Anche se a volte il bambino dorme nella sua carrozzina o fa un pisolino nella sua sdraietta, è essenziale che passi più tempo possibile nel suo letto. Purtroppo, il letto detiene anche il triste record di incidenti domestici per i bambini.

Le sbarre dei letti devono essere a meno di 6 cm di distanza e lo spazio tra la base del letto e la parte superiore del letto deve essere di almeno 66 cm per evitare qualsiasi rischio di caduta. Se possibile, scegliete materassi in materiali naturali e materassi certificati OEKO-TEX® STANDARD 100 che sono garantiti per non contenere sostanze chimiche, per far sì che il vostro bambino dorma più sano e meglio.

Utilizzati per proteggere i neonati da eventuali infortuni che potrebbero verificarsi sbattendo la testa contro le sbarre del lettino, i paracolpi non sono in realtà sicuri e sarebbe bene non usarli: il rischio è quello di soffocamento o SIDS. I paracolpi, nati per la nanna sicura del neonato, ora sono diventati dei veri e propri vezzi, un modo per abbellire la cameretta del bebè. Le stanze dei nostri bambini sono il loro rifugio, la loro oasi di tranquillità e devono essere il più possibile accoglienti e confortevoli. A detta degli esperti, un neonato di meno di un anno dovrebbe dormire su una superficie rigida priva di coperte, piumini, cuscini, peluche e … paracolpi. Infatti, i paracolpi e ed eventuali coperte o oggetti morbidi all'interno del lettino, aumentano il rischio di morte per soffocamento e SIDS. La testolina di un bambino piccolo, infatti, può rimanere facilmente incastrata tra un soffice paracolpi e una sbarra del lettino. Oppure il neonato, può rotolare su una coperta o un peluche oppure impigliarsi contro il paracolpi, e soffocare. Piumini e cuscini non dovrebbero essere usati prima dell’età di un anno. Anche i grandi peluche sono vietati nel letto del bambino; è preferibile togliere tutti i peluche dal letto e tenere solo un piccolo peluche.

Se avete dei paracolpi che erano inclusi con l'acquisto del lettino e non sapete che farne, potete usarli per decorare la cameretta: possono essere posizionati lungo le pareti, messi sulle finestre a mo' di mantovana o usati per rivestire il cesto della biancheria o il fasciatoio, o per ricoprire un tavolino con gli spigoli.

Seggiolini auto: la questione della scadenza tecnica

Non tutti forse sanno che i seggiolini per auto sono soggetti a scadenza tra i sei e i dieci anni dopo la produzione, sia per motivi di usura sia di sicurezza. I seggiolini per auto, infatti, “crescono” insieme al bambino e possono essere riadattati in base al peso e all’altezza del piccolo, ma i materiali con cui sono realizzati sono soggetti a usura. Non solo la parte in tessuto della seduta, che può risultare difficile da igienizzare, ma anche le parti in plastica, che possono essere danneggiate dal calore che si sviluppa nell’auto esposta al sole per intere giornate.

infografica che illustra le parti di un seggiolino auto soggette a usura

Oltre al problema dell’usura c’è poi il discorso del rispetto delle normative di sicurezza vigenti, che possono subire modifiche nel tempo, e degli standard tecnologici. I produttori di seggiolini per auto valutano costantemente, attraverso crash test e altri tipi di test, la sicurezza della tecnologia utilizzata, effettuando richiami se gli standard non sono più garantiti. Per questo motivo, ogni seggiolino è fornito di una data di scadenza che varia da marchio a marchio ed è chiaramente indicata sul prodotto. L’acquisto di un seggiolino per auto usato, quindi, è sconsigliato, ma se proprio si vuole procedere all’acquisto si dovranno valutare almeno due fattori: la data di scadenza impressa sul prodotto e l’eventuale richiamo disposto dalla casa produttrice per motivi di sicurezza.

Mobili, passeggini e accessori: cosa valutare

Quando si sceglie un passeggino non si guarda solo alla sicurezza del bambino ma anche alle esigenze di comodità del genitore per quanto riguarda il trasporto. L’acquisto di un passeggino usato è possibile, ma prima di farlo ci sono alcuni fattori da tenere in considerazione, tra cui la stabilità del telaio, il serraggio delle ruote, l’usura dei freni, il fissaggio del pedale, il sistema di chiusura e apertura, la regolazione dello schienale e lo stato dei tessuti. Se si sceglie di acquistare un passeggino sfoderabile di seconda mano, si potrà ovviare al problema di eventuali danneggiamenti ai rivestimenti comprandone di nuovi e sostituendoli.

Nell’arredare la camera per il proprio bambino si avrà bisogno di alcuni mobili come una cassettiera con fasciatoio, armadio e, se si desidera, una sedia a dondolo. Se i mobili non hanno difetti visibili, ad esempio problemi di vernice scrostata, l’acquisto dell’usato è considerato sicuro. L’importante, però, è valutare la presenza di sistemi di fissaggio al muro, per evitare che il bimbo possa aggrapparsi ai mobili e farli cadere.

Per quanto riguarda il vestiario, i bimbi crescono rapidamente e l’acquisto di vestitini di seconda mano è considerato sicuro, previa attenta sanificazione con disinfettanti antibatterici prima di indossarli. Anche nel caso delle scarpe, spesso i bimbi crescono così rapidamente da utilizzarle pochissimo e per questo si può pensare di prenderne di usate. Nel caso di scarpe per occasioni speciali, ad esempio per una cerimonia, che sono state usate appena un paio di volte, sarà sufficiente valutarne la sanificazione prima di farle indossare al bambino. Se si scelgono scarpe usate per un utilizzo prolungato, invece, la prima valutazione da fare riguarda la vestibilità e il comfort, che cambiano da bimbo a bimbo anche a seconda della conformazione del piede. Ad esempio, in caso di visita posturale dal pediatra o dall’ortopedico, sarà meglio scegliere un paio di scarpe nuove che è stato indossato solo dal bimbo. Questo perché dall’analisi del consumo della suola, lo specialista potrebbe identificare primi indizi di eventuali difetti nella struttura del piede o problemi di appoggio durante la marcia.

Infine, l’acquisto di libri e giocattoli usati è quasi sempre sicuro, ma l’utilizzo deve avvenire solo previa sanificazione e igienizzazione degli oggetti. Il consiglio per i genitori è di valutare sia l’età consigliata per l’uso del giocattolo sia il suo stato di integrità, in modo da assicurarsi che non ci siano difetti o piccole parti che potrebbero staccarsi ed essere ingoiate. Per un bambino appena nato, la scelta migliore è ovviamente la culla e, quando il bimbo raggiunge l’età dei circa i 18 mesi, è meglio iniziare a farlo dormire nel lettino. Il bebè può dormire tranquillamente nella navicella imbottita della carrozzina o, se preferite, potete optare per una culla tradizionale. Arriva il momento, per ogni mamma in dolce attesa, di scegliere la cameretta per il piccolo o la piccola in arrivo. Tra le varie attrezzature per arredarla, come i primi mobili e il fasciatoio, la più importante è sicuramente la culla: il luogo dove il bebè potrà fare la nanna tranquillamente e trascorrerà gran parte del suo tempo durante i primi mesi. Ma, diciamocelo, l'universo delle culle è davvero immenso: materiali, stili, forme, colori. Scegliere non è certo semplice! Ci sono culle dotate di ruote che permettono facili spostamenti da una stanza all'altra. Alcune sono trasformabili in lettini. C'è poi la culla side by side, per dormire al fianco della mamma. Culle dal moderno design scandinavo oppure più classiche e retrò.

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