L'introduzione delle lenticchie nello svezzamento: guida completa alla preparazione e nutrizione

Lo svezzamento rappresenta una tappa fondamentale nel percorso di crescita di ogni bambino, un momento in cui l'alimentazione inizia a diversificarsi per fornire tutti i nutrienti necessari allo sviluppo. In questo contesto, i legumi occupano un ruolo di primaria importanza. I legumi sono un'ottima fonte di carboidrati, calorie, proteine e fibre. Inoltre, apportano sostanze importanti per la crescita, come ferro e zinco. Insieme alla pasta o ai farinacei, possono rappresentare un pasto unico perfetto per i bambini sin dallo svezzamento. Tra le varie tipologie disponibili, le lenticchie si distinguono per la loro versatilità e digeribilità, diventando una scelta privilegiata per le prime pappe.

Lenticchie colorate e nutrienti su un piano di lavoro in cucina

Perché scegliere le lenticchie per i più piccoli

Nella scelta del tipo di legumi da proporre ai bambini, le lenticchie occupano certamente un posto di rilievo, e per i bambini piccoli si tende a preferire le lenticchie decorticate. Il motivo principale risiede nella struttura dell'alimento: nelle prime fasi dello svezzamento è importante che il bambino non avverta consistenze un po' filamentose e difficili da deglutire. Le lenticchie rosse decorticate, ovvero private della pellicola esterna, non richiedono ammollo prima della cottura, cuociono in poco tempo e sono molto digeribili.

La lenticchia è ricchissima di acido folico e potassio, oltre che di ferro e fosforo. Questi micronutrienti sono essenziali durante il primo anno di vita. Secondo i pediatri, le lenticchie decorticate possono essere introdotte dopo il sesto mese, quando il bambino è pronto a mangiare cibi solidi. È tuttavia fondamentale ricordare che i legumi, durante l’ammollo o la cottura, aumentano molto di volume. Se utilizziamo legumi secchi dobbiamo tenerli in ammollo 12 ore, ma questa pratica non è necessaria per quelle decorticate, che si vendono nei supermercati e, dopo la cottura, vanno frullate in una soffice purea.

Preparazione base e tecniche di cottura

Per preparare una base di lenticchie adatta allo svezzamento, è necessario seguire alcuni passaggi per garantire la massima digeribilità. Sbucciate, lavate accuratamente e tagliate a pezzettini carota, sedano, cipolla e pomodori ciliegini. Dopo aver lavato bene le verdure e pelato patata e carota, mettiamole in una pentola con abbondante acqua e cuociamo per circa mezz'ora. Lavate le lenticchie e aggiungetele nella pentola, coprite con acqua e fate cuocere per circa 20 minuti. Quando le lenticchie saranno cotte aggiustate di sale, ma solo al termine della cottura.

Per trasformare il composto in una pappa adatta ai più piccoli, si consiglia di utilizzare un frullatore ad immersione. Con il frullatore ad immersione in un paio di minuti avrete realizzato una gustosa crema. Se volete acquistare un frullatore ad immersione di qualità scegliete senza esitare il Braun MultiQuick 7MQ7035X, potenza 1000 W, multiaccessoriato. In alternativa, per chi preferisce una consistenza più rustica, il metodo più semplice è passare i legumi con il passaverdure (non frullarli). Se volete acquistare un ottimo passaverdure vi consiglio il Passaverdure manuale Moulinex A40106 in acciaio inox, oppure un pratico passaverdure elettrico come il Passaverdure Ariete Passi’ con tre dischi in dotazione così da poter decidere quale passata fare.

Attrezzatura da cucina per preparare pappe, dal frullatore al passaverdure

Ricette creative per diverse fasi dello svezzamento

A partire dagli 8 mesi possiamo proporre al bambino anche delle ricette con la pastina. E allora via con la classica pasta e lenticchie, un vero classico che piace a tutti. In sintesi, se proponiamo un piatto di pasta e lenticchie o di pasta e fagioli, non dobbiamo proporre anche un secondo, perché il piatto è una perfetta combinazione di proteine e carboidrati.

Esempio di pasto completo (dagli 8 mesi)

Per una preparazione veloce e bilanciata, potete utilizzare i seguenti ingredienti: 20g di pastina Gemmine, 40g di omogeneizzato di lenticchie con carote, 40g di omogeneizzato di zucca e 5g di olio extravergine di oliva. Portate a bollore un pentolino di acqua senza sale, versate la pastina e cuocete. Nel frattempo, in una ciotolina, mescolate gli omogeneizzati. Se il condimento risulta troppo compatto, stemperalo con 1-2 cucchiai di acqua di cottura fino a che non avrai ottenuto un condimento cremoso. Unite il tutto, aggiungete l'olio e servite.

Per rendere il momento del pasto più stimolante, potete variare i formati di pasta adatti alla sua età, come la pastina pokerina, la pastina astrini o la pastina anellini. Inoltre, per i bambini che si fidano poco dei legumi, le polpette sono un'ottima soluzione: basterà amalgamare lenticchie cotte, verdure tritate e un poco di pangrattato integrale per ottenere un secondo gustoso. Un'altra idea innovativa è il burger di lenticchie: nel mixer amalgamate 350 grammi di lenticchie cotte, mezza cipolla, mezzo spicchio d’aglio, un cucchiaio abbondante di olio extravergine di oliva e un paio di cucchiai di pan grattato integrale. Far scaldare bene una padella con un goccio d’olio EVO e cuocere usando un coppapasta.

Pasta e lenticchie

Conservazione e praticità quotidiana

La crema di lenticchie può essere messa in un contenitore chiuso ermeticamente e si può conservare in frigorifero per un massimo di due giorni, pronta ad essere riutilizzata. Per la conservazione di passati o omogeneizzati, è utile disporre di vasetti graduati, ideali anche per il freezer e impilabili. Prodotti come il set Babymoov Babybols offrono diverse capacità (120 ml, 180 ml, 250 ml) e includono spesso superfici riscrivibili per indicare la data di preparazione.

Per chi si sposta spesso con il bambino, è indispensabile munirsi di soluzioni adeguate. Il Chicco Portapappa Termico da 350 ml in acciaio inossidabile mantiene la temperatura del cibo sino a 6 ore, prevenendo perdite e fuoriuscite. Versa la minestra in un piattino, aggiungi l’olio extravergine d’oliva e servi al piccolo. La minestra si può rendere ancor più appetitosa aggiungendo alle verdure e legumi della salsa di pomodoro o un pomodoro fresco tagliato a dadini.

Gestione dei legumi e accortezze nutrizionali

Dopo il primo anno, in base alla dentizione del piccolo e alla sua capacità masticatoria, potrete introdurre legumi interi, non pelati. Il piccolo sarà in grado di masticare una buona quantità di lenticchie e, se anche ne troverete alcune nel pannolino, la maggior parte dei nutrienti saranno assorbiti dall’intestino. A sette mesi dovete calcolare 10 gr a porzione di legume secco, da 8 mesi in poi 15 gr a porzione vanno bene. Se pesati dopo l’ammollo la quantità va triplicata.

È importante ricordare che i legumi producono gas nell’intestino che possono essere causa di coliche. Pertanto, consiglio pratico: evita di abbinare legumi a formaggi o alimenti fermentati le prime volte. Prima di introdurre nuovi alimenti nella dieta del bambino, si consiglia sempre di consultare un pediatra per valutare eventuali allergie o intolleranze. Infine, per rendere più allegro il pasto, è utile utilizzare posate ergonomiche, come le Mam Sensitive Spoons che cambiano colore con il calore, abbinate a bavaglini in silicone impermeabili, facili da pulire e durevoli.

Una selezione di set pappa colorati e sicuri per neonati

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