Guida Completa alla Concimazione del Prato: Elementi Essenziali per un Tappeto Erboso Sano e Rigoglioso

Un prato sano e rigoglioso è il cuore pulsante di ogni spazio verde, ma la sua bellezza e vitalità non sono frutto del caso. Richiede una cura attenta e, soprattutto, una nutrizione mirata. La concimazione del prato è l'operazione di manutenzione più importante da fare, assicurando che il tappeto erboso possa disporre delle sostanze nutritive di cui ha bisogno. Questa pratica è fondamentale per equilibrare i nutrimenti ed evitare malattie, diradamento e ingiallimento. Solo un prato sano è davvero bello e, in giardino, è l’elemento che ha il maggior fabbisogno di nutrimenti. Non c’è da meravigliarsi, visto che in fondo deve far fronte a molte sollecitazioni, deve resistere al gioco dei bambini, alle feste in giardino, al muschio e alle erbe infestanti nonché a ogni tipo di condizione meteo. E potrà diventare resistente solo se riceverà regolarmente sostanze nutritive sotto forma di concime.

Prato verde e rigoglioso a confronto con prato ingiallito

La concimazione serve a regolare e riequilibrare gli elementi presenti nel terreno. Con lo sfalcio regolare del prato e la rimozione dell’erba tagliata, al prato vengono continuamente sottratte sostanze nutritive. Ma proprio dopo lo sfalcio, l’erba ha in realtà bisogno di molto azoto, fosforo, potassio, magnesio, ferro e oligoelementi per crescere. Perché altrimenti il colore verde diminuisce e non cresce altra erba nuova. Con una concimazione equilibrata, potrete compensare questo fenomeno. Se utilizzate un tosaerba con funzione pacciamatura, il vostro prato avrà bisogno di minor concime poiché l’erba tagliata che rimarrà sul prato si decomporrà nel tempo, rilasciando le sostanze nutritive che essa contiene. Comprendere i vantaggi dei concimi per prato, dei biostimolatori e di altri prodotti utili ad integrare la concimazione, oltre a quando e come concimare, è essenziale per mantenere il vostro tappeto erboso al meglio.

Gli Elementi Fondamentali per la Vita del Prato: NPK e Micronutrienti

Nutrire il prato significa fornirgli gli elementi essenziali per la sua vita: azoto, fosforo e potassio. Questi tre macroelementi, noti anche come NPK, sono i pilastri della nutrizione vegetale e svolgono ruoli distinti ma interconnessi nella crescita e nella salute del tappeto erboso. L'azoto è cruciale per la crescita vegetativa, promuovendo il colore verde intenso e la densità delle foglie. Il fosforo è vitale per lo sviluppo radicale e la fioritura, fondamentale per l'insediamento di nuovi prati. Il potassio, infine, è essenziale per la resistenza della pianta agli stress ambientali, come siccità, malattie e temperature estreme. Oltre a questi, il prato ha bisogno di magnesio, ferro e oligoelementi per mantenere il suo vigore e la sua colorazione. La mancanza di uno qualsiasi di questi elementi può portare a carenze visibili, come ingiallimenti diffusi o diradamento.

Il prezzo di un concime per prato è condizionato principalmente dalla qualità e dalla qualità degli elementi di cui è composto. Per questo, il risparmio offerto da prodotti di bassa qualità si rivela spesso fittizio. È fondamentale scegliere concimi per prato professionali che offrano un bilanciamento ottimale di questi nutrienti, considerando anche la loro modalità di rilascio, che può essere immediato o graduale.

Schema dei macronutrienti NPK e loro effetti sulle piante

Comprendere i Diversi Tipi di Concimi e Formulazioni

Per effettuare una buona concimazione, oltre a scegliere concimi per prato professionali specifici per la stagione e a rilascio graduale, è utile conoscere le diverse tipologie disponibili. Esistono concimi a pronto effetto, che rilasciano i nutrienti rapidamente, e concimi a lenta cessione o a rilascio controllato, che distribuiscono i nutrienti nel terreno gradualmente per un periodo più lungo. Quest'ultimi sono spesso preferibili per una nutrizione costante e per ridurre il rischio di lisciviazione.

Per i nuovi prati si utilizzano concimi appositi, detti Starter. Questi hanno un alto contenuto di fosforo e forniscono ai semi i corretti nutrienti per facilitare la germinazione e l’insediamento. Per la salute duratura del vostro prato, è importante somministrare in modo uniforme le sostanze nutritive di cui necessita, con interventi distribuiti nell’arco dell’anno.

Tra le formulazioni più avanzate, troviamo il Barenbrug Sport, un concime a base azotata arricchito con magnesio e zolfo, a cessione controllata. Questo significa che verrà rilasciato nel terreno gradualmente, fino a 3-4 mesi. In alternativa, il Barenbrug K-Plus, in confezione da 2,5kg per prati di 100mq, è un concime a base di potassio interamente derivato da nitrato, a cessione controllata. Questi prodotti rientrano in un piano di concimazione, integrando le concimazioni granulari del tappeto erboso.

Sacchi di concime granulare con diverse etichette NPK

Il Calendario della Concimazione: Quando Agire per Ogni Stagione

Per mantenere il prato correttamente nutrito è necessario eseguire quattro concimazioni all’anno. È importante concimare il prato in primavera e in autunno per aiutare e rafforzare lo sviluppo vegetativo, in queste stagioni fondamentali.

Inverno: Protezione e Prevenzione

Durante l'inverno, il prato affronta condizioni difficili che possono portare a diradamento e assottigliamento fogliare. Per contrastare questi effetti, è utile eseguire un trattamento specifico. Uno di questi è con alghe brune, come Alghae, in dose di 40 grammi per 100 mq, da diluire in 10 litri di acqua. Un'alternativa può essere PreStress, in dose di 60 grammi per 100 mq, sempre da diluire in 10 litri di acqua. È fondamentale eseguire il trattamento solo con temperature sopra i 5/8 gradi, evitando i giorni con possibili gelate notturne e foglie umide per garantirne l'efficacia e prevenire danni al prato.

Prato coperto di brina invernale

Fine Inverno e Inizio Primavera: Risveglio e Preparazione

Dopo metà febbraio, il prato inizia a mostrare i primi accenni che l’inverno sta finendo e ha bisogno di nutrimento. È buona norma eseguire una fertilizzazione fogliare in attesa che arrivi la primavera. In questo periodo, è consigliato introdurre nel terreno acidi umici, acidi fulvici e idrolizzati proteici, un processo noto come ammendatura. Un esempio può essere l'applicazione di 250 g di Humic + 200 g di Always per 100 mq, da diluire in 15 litri di acqua. A questo si consiglia di aggiungere 100/150 g di agente surfattante composto tipo Water Plus, che rende i trattamenti radicali più efficaci facendo in modo che il prodotto arrivi e rimanga per più tempo dove serve.

Contemporaneamente, o poco dopo, è opportuno un trattamento di preparazione al risveglio radicale con New Radical, in dose di 250 g per 100 mq, diluito in 15 litri di acqua. È anche possibile eseguirlo assieme al trattamento di ammendatura, ma in questo caso è necessario ridurre il dosaggio del 30%. Si deve attendere che l’inverno sia realmente finito e che il pericolo delle gelate tardive sia concluso, solitamente si attende inizio marzo. Per questa concimazione si usa un concime prevalentemente azotato.

Radici del prato in sezione che mostrano un buon sviluppo

Primavera: Crescita e Mantenimento

La prima concimazione vera e propria della primavera dovrebbe avvenire. Potreste utilizzare uno dei nostri concimi a lenta cessione che fornisce al vostro tappeto verde tutte le importanti sostanze nutritive di cui ha bisogno, nell’arco di sei mesi. Cosa c’è di speciale: i nutrienti vengono rilasciati in base al bisogno, a seconda delle condizioni meteo (temperatura e umidità). Grazie al rilascio controllato di azoto, i nostri concimi per prato sono estremamente rispettosi delle acque sotterranee.

A causa di diversi influssi, il valore del pH del terreno tende a scendere nel corso del tempo. Se è troppo basso (inferiore a 5,5), l’erba non riceve sufficienti sostanze nutritive. Una somministrazione di calce ogni 2-3 anni può essere di aiuto in questo caso, contribuendo a mantenere un ambiente del terreno ottimale.

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Estate: Nutrizione Antistress e Resistenza al Caldo

Verso fine maggio / inizio giugno si procederà ad una concimazione antistress usando un fertilizzante ricco di potassio. È necessaria una concimazione a base prevalente di potassio, per limitare lo stress del caldo estivo e irrobustire e rendere resistente il prato. È preferibile un concime per prato professionale che rilasci il potassio in cessione immediata e l’azoto in cessione graduale per i 2-3 mesi successivi.

Le macro terme sono caratterizzate da un’intensa crescita e da un elevato consumo di nutrimenti proprio quando fa molto caldo. Per completare la nutrizione estiva è consigliato utilizzare biostimolanti ricchi di metaboliti derivati da batteri lattici. I metaboliti includono aminoacidi prontamente utilizzabili e composti che stimolano la crescita dei microrganismi benefici. Questi si diluiscono in acqua e si applicano uniformemente sul prato.

In caso di ingiallimento diffuso e quando l’ultima concimazione risale a più di 8 settimane prima, è opportuno nutrire per via fogliare fornendo azoto e ferro. Un esempio è l'utilizzo di Green Up in dosaggio 300/400 g per 100 mq. Se si sceglie un prodotto ad azione più breve per la concimazione primaverile, si dovrebbe concimare il prato una seconda volta durante l’estate. Per l'inizio, metà e fine estate (Giugno, Luglio, Agosto), un dosaggio di 20g/m² di un concime 35-0-0 tipo quello azotato è indicato, da diluire in acqua e applicare uniformemente sul prato a foglia asciutta.

Fine Estate e Autunno: Preparazione all'Inverno

Quando l’estate sta terminando e le temperature si abbassano il prato riprende a crescere. Questo è il momento di eseguire nuovamente una concimazione azotata usando un fertilizzante molto simile a quello di fine inverno. La concimazione autunnale è cruciale e viene fornita con uno speciale concime autunnale per prato con un’elevata percentuale di potassio. Questa sostanza rafforza l’erba e garantisce una maggiore resistenza all’inverno e al logorio. È una concimazione che riequilibra le sostanze nutritive presenti nel terreno, a base prevalente di potassio, che prepara il tappeto erboso al freddo invernale e al riposo vegetativo.

Verso fine ottobre o novembre si procederà infine ad una concimazione antistress usando di nuovo un fertilizzante ricco di potassio. Rispetto a quello usato a fine maggio ci sarà bisogno di una maggiore quantità di azoto. Si utilizza un concime per prato a rilascio graduale che, oltre al potassio, contiene una parte importante di azoto. L'ultima somministrazione di nutrienti al prato viene fornita in autunno.

Biostimolanti, Ammendanti e Trattamenti Specifici: Un Supporto Essenziale

Oltre alla concimazione con NPK, esistono numerosi trattamenti complementari che possono migliorare significativamente la salute e la resistenza del prato.

I Biostimolanti: Alleati della Vitalità

I trattamenti biostimolanti sono caldamente consigliati in quanto proteggono notevolmente il prato e rendono l’azione del concime molto più efficace. Questi prodotti, spesso a base di alghe, acidi umici, estratti vegetali o microrganismi, migliorano i processi naturali delle piante, aumentandone l'efficienza nell'assorbimento dei nutrienti e la tolleranza agli stress.

Un esempio è il trattamento radicale biotico con streptomyces e pseudomonas (come Bio PSE/STR), in dose di 50 grammi per 100 mq da diluire in 10 litri di acqua. Questi microrganismi benefici contribuiscono a migliorare la struttura del suolo e la disponibilità dei nutrienti. Per l'inverno, un trattamento specifico con PreStress (60 grammi) o Alghae (40 grammi) per 100 mq, da diluire in 10 litri di acqua, può contrastare il diradamento e l'assottigliamento fogliare.

L'Ammendamento del Terreno: La Base per la Salute

L'ammendamento del terreno è una pratica volta a migliorare le proprietà fisiche, chimiche e biologiche del suolo. Si tratta di introdurre nel terreno sostanza organica vegetale (evitando stallatico), micorrize e trichoderma. Le micorrize formano una simbiosi con le radici delle piante, aumentandone la capacità di assorbimento di acqua e nutrienti, mentre il trichoderma è un fungo benefico che agisce come antagonista naturale di molti patogeni vegetali.

Un trattamento radicale organico con Humic (250 grammi) per 100 mq da diluire in 15 litri di acqua è consigliato. A questo trattamento, è sempre utile aggiungere 100/150 g di agente surfattante composto tipo Water Plus per massimizzarne l'efficacia. Dopo aver applicato il trattamento, è importante irrigare il prato con almeno 5 litri di acqua al mq.

Trattamenti Protettivi: Difesa da Insetti, Funghi e Stress

La protezione del prato da insetti, malattie fungine e stress ambientali è parte integrante di una gestione efficace.

Per la prevenzione di insetti e larve dannose, esistono trattamenti naturali a base di metarhizium, beauveria e bacillus thuringensis. Questi organismi agiscono come agenti di controllo biologico, riducendo la popolazione di parassiti senza l'uso di sostanze chimiche aggressive.

I trattamenti antifungini naturali, come Triko o Fighter, in dose di 35/50 g per 100 mq da diluire in 20 litri di acqua, vanno eseguiti con costanza per garantire la creazione di una barriera microbica naturale. Questo approccio è fondamentale per prevenire lo sviluppo di patologie fungine.

Per aumentare la resistenza e la protezione del prato, soprattutto in periodi di stress, si possono effettuare trattamenti fogliari di attivazione. Un trattamento di massima attivazione alla resistenza e protezione utilizza complessati rameici e carbonati potassici. Un esempio è una miscela di 60 grammi di Immuno assieme a 40 grammi di Ramedium + 70 grammi di K-Power. Questi trattamenti forniscono una protezione topica e un aumento finale della resistenza del prato, contribuendo a renderlo più robusto e meno suscettibile a vari fattori di stress.

Fungo antagonista Trichoderma sul prato

Tecniche e Metodi di Applicazione per una Concimazione Efficace

Per ottenere il massimo dalla concimazione, non basta scegliere i prodotti giusti, ma anche applicarli correttamente. Il metodo migliore per concimare il prato è di farlo tramite macchine apposite, le spandiconcime. Queste sono di solito dotate di leve che permettono la regolazione della quantità di prodotto da distribuire, oltre alla direzione.

È di vitale importanza fare attenzione a distribuire il concime granulare in maniera uniforme, possibilmente usando un carrello spandiconcime. Quando si sparge il concime sul prato, possibilmente asciutto, a mano o con uno spandiconcime, è importante evitare di sovrapporre la distribuzione. Altrimenti, il dosaggio potrebbe risultare eccessivo e danneggiare il prato.

Per i trattamenti liquidi, come biostimolanti o concimi fogliari, la modalità prevede di diluire il prodotto in acqua e applicare uniformemente sul prato a foglia asciutta.

Successivamente all'applicazione del concime o di trattamenti radicali, il prato dovrebbe essere irrigato abbondantemente. Irrigare con 5/10 litri il prato dopo i trattamenti radicali richiede una accensione prolungata dell’irrigazione che può andare da 15 a 45 minuti in relazione al tipo di irrigatori impiegato. Meglio abbondare nell’irrigazione una o due volte a settimana per almeno 20 minuti piuttosto che irrigare più spesso ma con quantità inferiori di acqua. Questo perché il prato potrà così formare radici più profonde che torneranno utili in caso di siccità. Gli agenti umettanti di tipo composto, come Water Plus, rendono i trattamenti radicali più efficaci facendo in modo che il prodotto arrivi e rimanga per più tempo dove serve.

Carrello spandiconcime in uso su un prato

Considerazioni Speciali: Nuovi Prati e Gestione del pH

La cura del prato inizia fin dalla sua nascita. Come menzionato, per i nuovi prati è fondamentale l'uso di concimi Starter, ricchi di fosforo, per promuovere un sano sviluppo radicale e un rapido insediamento. Questo approccio garantisce una base solida per la futura salute del tappeto erboso.

Un altro aspetto spesso trascurato è il pH del terreno. I tappeti erbosi hanno bisogno di calce. Come già detto, a causa di diversi influssi, il valore del pH del terreno tende a scendere nel corso del tempo. Se è troppo basso (inferiore a 5,5), l’erba non riceve sufficienti sostanze nutritive. Una somministrazione di calce ogni 2-3 anni può essere di aiuto in questo caso, riportando il pH a un livello ottimale e migliorando l'assorbimento dei nutrienti.

La Cura Quotidiana: Falciatura e Irrigazione Corretta

La concimazione è un pilastro della cura del prato, ma deve essere affiancata da pratiche di manutenzione quotidiana altrettanto importanti, come la falciatura e l'irrigazione.

Non tagliate l’erba più corta di 4-5 cm. Più lunghi sono gli steli, maggiore fotosintesi si crea - e più verde sarà il prato. La regola di base è questa: non accorciare mai l’erba più di un terzo della sua lunghezza per non indebolire il prato. Una falciatura corretta non solo mantiene un aspetto estetico gradevole, ma stimola anche una crescita più densa e robusta.

Per quanto riguarda l'irrigazione, la frequenza e la quantità devono essere adeguate alle condizioni climatiche e al tipo di terreno. Un'irrigazione profonda e meno frequente è generalmente preferibile a irrigazioni superficiali e costanti, poiché incoraggia lo sviluppo di radici più profonde e, di conseguenza, un prato più resistente alla siccità. Come indicato, abbondare nell’irrigazione una o due volte a settimana per almeno 20 minuti permette al prato di formare radici più profonde.

Un prato sano non è solo bello da vedere, ma ha anche importanti funzioni: durante il periodo di crescita, una superficie a prato sana di 250 m² soddisfa il fabbisogno di ossigeno quotidiano di una famiglia di quattro persone. Questo sottolinea ulteriormente l'importanza di una cura completa e ben pianificata.

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