
Laura Chimenti, figura di spicco del giornalismo italiano, è un volto noto del TG1 e una conduttrice apprezzata. Nata a Roma il 25 febbraio 1976, città dove ancora risiede, la Chimenti ha costruito una carriera solida e diversificata nel panorama televisivo italiano, passando dalla redazione economica alla conduzione delle edizioni più importanti del telegiornale.
La formazione e i primi passi nel giornalismo
Laura Chimenti ha mostrato fin da giovane una chiara inclinazione verso il mondo del giornalismo. I suoi primi passi in questo settore risalgono agli Anni ’90, quando, giovanissima, entra a far parte dell'agenzia giornalistica Asca. In questo contesto, si dedica alla testata mediatica Notizia +, acquisendo le prime esperienze sul campo. Il 2000 segna un anno cruciale per la sua carriera, poiché in quell'anno Laura Chimenti diventa giornalista professionista, iscrivendosi all'Albo. Questa tappa le apre le porte della Rai, dove inizia una lunga e proficua collaborazione.
Nonostante la sua futura carriera nel giornalismo, da bambina Laura Chimenti ha coltivato una forte passione per il nuoto sincronizzato. All'età di 12 anni, le viene addirittura offerto un posto nella nazionale italiana di nuoto sincronizzato. Tuttavia, decide di rifiutare l'invito, comprendendo che quella non era la sua vera vocazione. Questa scelta precoce dimostra una chiara consapevolezza dei suoi obiettivi e delle sue aspirazioni.
L'approdo in Rai e l'ascesa al TG1
Dopo l'esperienza con Notizia +, Laura Chimenti approda in Rai. Inizialmente, nel 1996, le viene affidata la rubrica "Style", dove si occupa di moda, tendenze e viaggi. Questa esperienza le permette di esplorare diversi aspetti della comunicazione e di affinare le sue capacità. Successivamente, entra a far parte della redazione della mattina del TG1, un passo significativo che la avvicina al cuore dell'informazione Rai.
Il suo percorso professionale prosegue con l'ingresso nella redazione della sezione del TG1 dedicata all'economia. Qui, Laura Chimenti si distingue per la sua competenza e professionalità, ricoprendo questo ruolo per diversi anni, fino al 2017. La sua dedizione e la sua capacità di analizzare temi complessi la rendono una risorsa preziosa per il telegiornale.
Storia giornalismo: dalle origini fino ad oggi
Nel frattempo, il suo esordio in televisione come conduttrice avviene proprio in questi anni, quando conduce l'edizione di cinque minuti delle sei del mattino. Questa prima esperienza le permette di familiarizzare con il ruolo di presentatrice e di acquisire maggiore visibilità.
La svolta nella conduzione e il passaggio all'edizione serale
Il 2010 rappresenta un momento di svolta nella carriera di Laura Chimenti. Dopo le dimissioni di Maria Luisa Busi, un volto di punta del TG1, a causa di alcuni screzi con l'allora direttore Augusto Minzolini, la Chimenti viene chiamata ad assumere il timone dell'edizione di prima serata del telegiornale. Questa promozione la consolida come uno dei "mezzobusto" più conosciuti e apprezzati in Italia.
Non era comunque nuova a questo tipo di incarico, dato che aveva già condotto il TG delle 13:30, quello delle 17:00 e quello della mattina, oltre ad aver partecipato alla realizzazione di spazi a "Uno Mattina". La sua esperienza pregressa le ha permesso di affrontare il nuovo ruolo con sicurezza e professionalità. Attualmente, è la conduttrice dell'edizione delle ore 20:00 del TG1, il telegiornale della prima rete Rai, dopo esserne stata per diversi anni redattrice e inviata della redazione economica.
Esperienze fuori dal TG1: conduzioni e partecipazioni
La carriera di Laura Chimenti non si è limitata alla conduzione del TG1. Nel corso degli anni, ha avuto diverse opportunità di mettersi alla prova in altri contesti televisivi. Nel 2013, ha condotto su Rai 1 il Premio Biagio Agnes con Gerardo Greco, un importante riconoscimento nel campo del giornalismo. Nello stesso anno, ha presentato anche il Premio Strega con Antonio Caprarica, un evento di grande prestigio nel mondo della letteratura italiana.

Un'altra significativa esperienza al di fuori dell'ambito strettamente giornalistico è stata la sua partecipazione al Festival di Sanremo 2020. In quell'occasione, Laura Chimenti ha lasciato per alcuni giorni i panni di giornalista per vestire quelli di presentatrice. Amadeus, conduttore e direttore artistico del Festival, l'ha scelta come co-conduttrice, insieme ad altre nove donne del mondo dello spettacolo e del giornalismo. Ha affiancato Amadeus sul palco dell'Ariston, insieme alla collega Emma D'Aquino, preparandosi per la serata con entusiasmo. Intervistata da TV Sorrisi e Canzoni in quel periodo, ha dichiarato: "Sono emozionata ma non impaurita. Con Emma D'Aquino ci sentiamo tutti i giorni, ci aggiorniamo sui nostri impegni, in particolare sugli abiti. In realtà sono telefonate di sfogo, ci trasmettiamo le nostre emozioni: come stai oggi? Hai dormito?". Ricordando il Festival, ha aggiunto: "Il Festival era ed è tuttora un appuntamento che ho sempre visto da casa, mi farà strano vederlo da dentro e non più dal nostro divano."
Inoltre, come Emma D'Aquino, ha partecipato come ospite in giuria al talent show "Ballando con le stelle", dimostrando la sua versatilità e la capacità di interagire con diversi generi televisivi.
Recentemente, è stata anche conduttrice di "Onore al merito" ed è stata ospite a "La Volta Buona", dove ha avuto modo di raccontare la sua esperienza.
La vita privata: famiglia e passioni
Nonostante la sua notorietà, Laura Chimenti è sempre stata piuttosto riservata riguardo alla sua vita privata. Tuttavia, alcuni dettagli sono emersi nel corso degli anni, rivelando l'importanza che la famiglia riveste per lei. È sposata con l'uomo d'affari Claudio Briganti, un imprenditore e manager attivo nel mondo dello sport, che è presidente del MSP Roma, il Movimento Sportivo Popolare italiano.
Dal matrimonio con Claudio Briganti, Laura Chimenti ha avuto tre figlie. La primogenita, Margherita, è nata nel 2008. Seguono Bianca, nata nel 2014, e Gloria, nata nel 2016. In un'intervista rilasciata nel 2019 a "Storie Italiane", Laura Chimenti ha espresso il profondo legame con la sua famiglia, affermando: "Lui mi ha dato i miei tre figli, Margherita di dodici anni, Bianca di sei e Gloria di quattro". Ha anche aggiunto un dettaglio significativo sul suo rapporto con la figlia maggiore: "Alla grande chiedo consigli, parliamo come se fossimo coetanee".

Nel corso di un'intervista del 2020 a "Storie Italiane", il programma condotto da Eleonora Daniele, la giornalista ha rivelato l'importanza dei suoi affetti: "Il senso della mia vita me lo hanno dato i miei genitori e lo ha arricchito mio marito. Mia madre è la prima persona che chiamo quando finisco di condurre il telegiornale, è lei che mi dà i consigli ed i pareri più importanti". Ha anche sottolineato l'influenza positiva del marito, affermando: "Senza mio marito la mia vita non avrebbe sapore. Il senso della mia vita me lo hanno dato i miei genitori e lo ha riempito mio marito, mi hanno spinto a fare tutto quello che ho fatto, mi hanno fatto fare tutto quello che volevo".
Oltre alla sua dedizione al lavoro e alla famiglia, Laura Chimenti è anche una grande appassionata di sport. Questa passione, come menzionato, affonda le radici nella sua infanzia, quando praticava nuoto sincronizzato. Sebbene abbia declinato l'offerta di unirsi alla squadra nazionale, lo sport è rimasto una componente importante della sua vita.
Riconoscimenti e la sua visione del giornalismo
La professionalità e la dedizione di Laura Chimenti le hanno valso diversi riconoscimenti nel corso della sua carriera. Sebbene il testo non elenchi specificamente tutti i premi ricevuti, la sua costante presenza e il suo ruolo di spicco nel panorama giornalistico italiano testimoniano la stima e l'apprezzamento del pubblico e dei colleghi.
Il suo approccio al giornalismo è caratterizzato da serietà e obiettività, elementi fondamentali per la credibilità di un'informazione di servizio pubblico. La sua lunga militanza nel TG1, con ruoli di crescente responsabilità, dimostra una profonda comprensione delle dinamiche dell'informazione e una capacità di adattarsi alle esigenze del mezzo televisivo.

Il suo percorso, dal giornalismo economico alla conduzione delle edizioni serali del TG1, evidenzia una versatilità professionale notevole. La sua capacità di passare dalla trattazione di argomenti complessi a momenti di intrattenimento, come la co-conduzione del Festival di Sanremo, dimostra un'ampia gamma di competenze e un'innata capacità di comunicazione.