La gioia di scoprire di essere incinta è immensa, un traguardo atteso dopo tante prove. Il corpo cambia radicalmente, manifestando voglie improvvise, sbalzi d'umore che alternano felicità estrema alla paura di non essere all'altezza di questo compito. Se a tutto questo si aggiunge la difficoltà di andare in bagno, la pancia gonfia e il dover sempre espellere aria, il senso di ansia e inadeguatezza può aumentare, portando a sentirsi profondamente sole. Stai tranquilla, non sei sola. La stipsi in gravidanza, infatti, è una condizione molto comune, specialmente nel primo trimestre.
È importante comprendere che la stipsi in gravidanza non è pericolosa di per sé, ma è una condizione che va trattata con cautela per evitare di arrecare disagio a te o al tuo bambino, o di incorrere in fenomeni fastidiosi come l'infiammazione delle emorroidi. L’aumento della concentrazione di estrogeni e progesterone durante i primi mesi di gravidanza può infatti causare una maggiore perdita di elasticità dei tessuti venosi, accentuando fenomeni di prurito, irritazioni e infiammazioni nella zona anale. Per le donne maggiormente predisposte a questo fastidio, è importantissimo intervenire in prevenzione per evitare che lo sforzo del parto possa causare la fuoriuscita delle emorroidi dall’ano, con conseguenze spiacevoli.
Diciamocelo, affrontare questi disagi può essere frustrante. Ti avevamo promesso dei rimedi naturali per evacuare, e ci stiamo arrivando. Prima, però, è fondamentale comprendere le cause della stitichezza in gravidanza.
Le Cause Fondamentali della Stitichezza in Gravidanza
La gravidanza porta con sé modificazioni fisiologiche che influenzano il sistema gastrointestinale, portando alla stitichezza per due motivi principali:
Gli Ormoni della Gravidanza: Rallentare il Ritmo Intestinale
Ebbene sì, torniamo ai nostri amici ormoni! L’aumento del progesterone, che ha il compito cruciale di aiutare a rilassare la muscolatura dell’utero per sostenere la gravidanza, è anche il principale responsabile del rallentamento della motilità intestinale. In pratica, questo ormone "impigrisce" il nostro intestino, causando gonfiore addominale, flatulenza e, talvolta, l'accumularsi di batteri che possono portare a problemi nel tratto vaginale, come la cistite. Il progesterone, infatti, rallenta tutte le attività motorie, sia della muscolatura striata (volontaria) sia di quella liscia (involontaria), come quella intestinale.

Riduzione dello Spazio Fisico: L'Intestino Sotto Pressione
Adesso potresti sentirti un po' spaesata, ma il termine "lume intestinale" si riferisce semplicemente al tuo intestino. Con una vita che cresce dentro di te, lo spazio a disposizione per gli organi interni si riduce. L'utero, che aumenta progressivamente di dimensioni, poggia sul canale intestinale, costituendo un ostacolo meccanico al passaggio delle feci. Questo ingombro crescente, soprattutto nel secondo e terzo trimestre, va a comprimere l'intestino, rallentando ulteriormente il transito delle feci e rendendo la loro espulsione più difficile.
Oltre a questi fattori primari, altri elementi contribuiscono a peggiorare la situazione:
- Assunzione di Integratori di Ferro: Molte gestanti necessitano di integratori di ferro per contrastare l'anemia, comune in gravidanza. Il ferro, sebbene essenziale, può avere un'azione che aggrava i problemi di stipsi nella maggior parte dei casi, rendendo l'andare di corpo ancora più difficile.
- Nausea e Riduzione dell'Apporto Alimentare: Le nausee tipiche del primo trimestre possono portare a una riduzione dell'assunzione di cibo e liquidi, sottraendo ulteriori elementi essenziali all'intestino e aggravando il rischio di stitichezza. Spesso, in questi casi, si tende a prediligere cibi secchi e salati, che offrono poco aiuto alla regolarità intestinale.
- Minore Attività Fisica: Con il progredire della gravidanza, la stanchezza e le limitazioni fisiche imposte dal pancione possono portare a una riduzione dell'attività fisica, elemento fondamentale per stimolare la motilità intestinale.
Come avrai capito, quindi, è fisiologico avere stipsi in gravidanza; non sei tu il problema.
Rimedi Naturali per una Regolarità Intestinale Serena
Sebbene sia pericoloso assumere lassativi sintetici senza un'adeguata valutazione medica, esistono numerosi rimedi naturali e strategie comportamentali che possono fare una grande differenza. La dieta gioca un ruolo da protagonista.
La Dieta Mediterranea: Un Patrimonio di Fibre e Benessere
Il miglior rimedio naturale per la stitichezza in gravidanza è, senza dubbio, un'alimentazione basata su una dieta ricca di legumi, verdure e frutta: la dieta mediterranea, infatti, è la migliore e patrimonio dell'UNESCO proprio perché - tra le altre cose - è ricca di cibi lassativi naturali che non fanno male al tuo bambino o alla tua bambina. La dieta anti-stitichezza deve essere ricca di fibre e prevedere un'abbondante assunzione di liquidi.

Legumi: Lassativi Naturali Potenti
Possiamo considerare i legumi come degli alimenti lassativi naturali, in un certo senso. Infatti, i legumi contengono fibre, quindi prediligere una dieta in gravidanza a base di fagioli, lenticchie e ceci è altamente consigliato. Tuttavia, è bene ricordare che i legumi causano spesso meteorismo. Avete presente quel senso di gonfiore e aria nella pancia dopo aver mangiato i fagioli?
Segreto della Dottoressa Sabrina: Per attenuare il meteorismo dopo l’assunzione di legumi, esiste un segreto: assumere una piccola quantità di legume (anche solo un cucchiaio) ogni giorno per almeno un mese! Questo aiuta il corpo ad abituarsi e a gestire meglio la digestione.
Perciò, è bene non abusarne e bilanciare con frutta, verdura e cereali non raffinati.
Verdure: I Rimedi della Nonna per Ammorbidire le Feci
Fin da piccole, ci hanno insegnato che le verdure sono ricche di acqua e fibre, non è vero? Uno dei punti di forza della dieta mediterranea è proprio la varietà e la presenza di tantissime verdure, che rappresentano un alimento indispensabile per il corpo della futura mamma e la crescita sana del suo bambino.
In particolare, assumere quotidianamente più porzioni di lattuga, pomodori, zucchine, carciofi, finocchi, cetrioli, spinaci e bietole è molto importante perché queste verdure aiutano a regolare la motilità intestinale: sono, infatti, alimenti per ammorbidire le feci.
IMPORTANTE!!! Ricordati di lavare molto bene frutta e verdura e di prediligere la verdura cotta per non incorrere nel rischio di toxoplasmosi in gravidanza.
Cereali e Farine Integrali: Lassativi Non Aggressivi
Se devi scegliere tra un piatto di pasta integrale e uno di pasta normale, meglio il primo. Infatti, è sconsigliato assumere farinacei raffinati in gravidanza a causa dell’enorme apporto di zuccheri e delle poche fibre che contengono. Prediligi una dieta a base di orzo, riso integrale e cereali integrali che sono per antonomasia alimenti contro la stitichezza. I cereali integrali, come avena e farro, forniscono energia a lento rilascio e aumentano l'apporto di fibre.
Frutta: Non Solo Prugne per Contrastare la Stitichezza
Esistono diversi tipi di frutta lassativa come: prugne, kiwi, ciliegie, fichi, pere, mele, albicocche e cachi. Come per la verdura, vale la stessa regola per il lavaggio accurato, soprattutto per prevenire la toxoplasmosi. In particolare, i kiwi a colazione sono un ottimo rimedio. Prugne e fichi sono noti per la loro efficacia, ma anche mele e pere contribuiscono significativamente.
Semi Oleosi: Un Aiuto Istantaneo e Naturale
Hai mai provato a bere un cucchiaio di olio di semi di lino spremuto a freddo o a masticare una manciata di semi di lino crudi? L’effetto lassativo è quasi immediato! Infatti, i semi di lino per la stitichezza sono consigliatissimi, come i semi di chia e i semi di girasole, che sono alimenti per ammorbidire le feci in gravidanza e contribuiscono ad apportare Omega-3 all'organismo. Per andare in bagno in gravidanza, ricorda che è molto importante masticarli bene perché abbiano effetto e che alcuni, se cotti o tostati (come i semi di lino), perdono le loro proprietà organolettiche.
L'Importanza Cruciale dell'Idratazione
Bere almeno 2 litri di acqua al giorno è fondamentale. L'acqua è importantissima per mantenere il tuo corpo idratato e favorire la regolarità intestinale. L'inulina, presente in alcuni alimenti, favorisce lo sviluppo dei bifidobatteri, commensali nel nostro intestino che, oltre a promuovere le corrette funzioni intestinali e la sintesi di vitamine del gruppo B, hanno un impatto sullo sviluppo del tuo bambino. Una corretta idratazione aiuta a combattere la stitichezza, poiché l'acqua idrata e ammorbidisce le feci, soprattutto in gravidanza, quando il volume del sangue circolante aumenta. È quindi importante assumere non meno di un litro e mezzo-due litri di liquidi al giorno, sotto forma di acqua, brodo, spremute senza zucchero. Sarebbe opportuno assumere due bicchieri di acqua a digiuno, al mattino appena sveglia.

Stile di Vita e Strategie Comportamentali
Oltre all'alimentazione, adottare determinate abitudini quotidiane può fare una grande differenza nel gestire la stitichezza in gravidanza.
Movimento: Un Alleato Costante per l'Intestino
Il movimento è il secondo alleato contro la stitichezza in gravidanza e in tutti gli altri momenti della vita. Ha il duplice effetto favorevole di promuovere la peristalsi e il transito intestinale e di allentare tensione e stress, che costituiscono una frequente concausa della stipsi. Non è necessario improvvisarsi atlete, soprattutto se non si era molto orientate all'attività fisica prima del concepimento. È sufficiente passeggiare ogni giorno per almeno 30-45 minuti, abbastanza di buon passo. In alternativa, vanno benissimo il nuoto, la ginnastica dolce in acqua o a terra, la cyclette (sempre per circa 45 minuti, almeno 2 volte alla settimana). L'attività fisica regolare aiuta a prevenire la stitichezza, stimola il sistema digestivo senza stressare eccessivamente il corpo e contribuisce a mantenere l'aumento di peso nella norma.
La Posizione Corretta sul WC
Anche il modo in cui ci si siede sul wc per evacuare è importante. Per esempio, è consigliata la posizione "alla turca", cioè accovacciata, che esercita una pressione naturale sull'intestino e favorisce il transito fecale. Si può adottare anche sul normale wc di casa, utilizzando un rialzo sul quale appoggiare i piedi per essere ben stabili e poter contare su una sufficiente spinta delle gambe. Questo semplice accorgimento può facilitare l'evacuazione delle feci e ridurre la pressione sul retto.
Gestire lo Stress e l'Ansia
È importante gestire lo stress che lo stato di gravidanza comporta, poiché può influire negativamente sulla salute intestinale. Tecniche di rilassamento, respirazione diaframmatica, mindfulness, yoga e attività fisica regolare possono aiutare a ridurre i livelli di stress e ansia che possono contrarre l'intestino e bloccarlo.
Consigli Medici e Farmaci Sicuri in Gravidanza
Quando i rimedi naturali e le modifiche dello stile di vita non sono sufficienti, è essenziale consultare il proprio ginecologo per valutare l'uso di lassativi sicuri.
Lassativi Naturali e Integratori: L'Opzione Preferenziale
Generalmente, i lassativi naturali a base di fibre vegetali, se usati al bisogno, aiutano la formazione della massa fecale, richiamando acqua nel lume intestinale. I più noti in questa categoria sono lo psillio, i semi di lino, la cellulosa o la gomma di guar; sono in genere considerati i più sicuri da usare durante la gravidanza, purché si assumano con abbondante acqua durante la giornata.
- Psillio: Questa fibra idrosolubile, grazie al suo rivestimento mucillaginoso, si espande a contatto con l'acqua, aumentando fino a 25 volte il proprio peso. Favorisce la peristalsi, ammorbidisce le feci e ha proprietà prebiotiche.
- Semi di Lino: Come accennato, sono un ottimo lassativo naturale che richiama acqua nell'intestino, aumentando la massa fecale e ammorbidendola.
- Tisana di Malva: La malva è indicata in caso di stipsi grazie alla sua attività lassativa e antinfiammatoria per la mucosa intestinale.
- Probiotici: Preparati probiotici a base di lattobacilli e bifidobatteri possono ottimizzare la composizione e l'attività della microflora intestinale, contribuendo a migliorare la consistenza delle feci e il transito. Esistono formulazioni specifiche pensate per le gestanti.
- Preparati Simbiotici: L'assunzione regolare di preparati simbiotici a base di microrganismi probiotici specifici (come Lactobacillus rhamnosus) e sostanze prebiotiche (come i galatto-oligosaccaridi) può supportare l'equilibrio della flora intestinale.

Farmaci Lassativi: Quando e Come Utilizzarli
Molti lassativi sono disponibili senza prescrizione medica, tuttavia ogni tipo di lassativo deve essere assunto sotto sorveglianza medica, solo se le modifiche della dieta e dello stile di vita non hanno apportato alcun beneficio, e solo al bisogno, rispettando la posologia.
I lassativi che sono considerati più sicuri da usare su base occasionale durante la gravidanza includono:
- Lassativi Osmotici (es. Polietilenglicole 3350): Questi farmaci sono costituiti da sostanze che trattengono l'acqua nell'intestino, aumentando la massa fecale e favorendone la propulsione e l'espulsione. Il polietilenglicole 3350, in particolare, ha un assorbimento intestinale trascurabile, non è metabolizzato e non ha effetti teratogeni. È considerato il lassativo con il più alto grado di raccomandazione "A" per la gravidanza, anche per un uso quotidiano, sebbene studi sistematici su donne gravide non siano stati ancora effettuati in modo estensivo.
- Lassativi Lubrificanti (es. Glicerina, Olio di Vaselina): Questi lassativi ammorbidiscono e lubrificano le feci, facilitandone il passaggio. Un uso eccessivo e prolungato può però portare alla perdita di controllo sul ciclo dell'evacuazione. I microclismi di glicerina possono essere utili per un'azione immediata, ma possono essere fastidiosi se si soffre di emorroidi.
Tendenzialmente controindicati durante la gravidanza sono i lassativi ad effetto stimolante, come il bisacodile e il sodio picosolfato. Questi agiscono direttamente sulle cellule nervose dell'intestino, provocando contrazioni rapide e potenzialmente effetti collaterali gravi, come squilibri elettrolitici e stitichezza cronica.
È fondamentale che qualsiasi farmaco lassativo venga prescritto o approvato dal proprio medico o ginecologo, che saprà consigliare la soluzione più adatta alla specifica situazione, tenendo conto del benessere della madre e del feto.
POSIZIONI per DORMIRE in GRAVIDANZA e come usare il CUSCINO GRAVIDANZA - L'ostetrica risponde
L'Importanza di un Parere Medico Esperto
La stitichezza in gravidanza può diventare un problema serio, e le preoccupazioni sulla scelta del farmaco migliore sono assolutamente giustificate. L'11-38% delle donne in gravidanza soffre di stitichezza che necessita di attenzione medica. È essenziale approfondire con un bravo gastroenterologo le possibili cause, soprattutto se si soffriva già di stipsi prima della gravidanza. Correggere la stipsi già prima della gravidanza con dieta appropriata, movimento fisico quotidiano e adeguata introduzione di liquidi è un passo fondamentale.
In gravidanza, è cruciale mantenere stili di vita adeguati, con particolare attenzione all'aumento di peso ottimale, una dieta ricca di fibre e liquidi, e fare movimento fisico quotidiano. Se la stitichezza è ostinata, può essere utile parlare con un'ostetrica o una fisioterapista esperta in riabilitazione colo-rettale.
La stitichezza in gravidanza è un disturbo comune che ha per lo più cause naturali. Per alleviarla, la futura mamma può usare rimedi naturali e facili strategie comportamentali. Se questi non sono sufficienti, è importante rivolgersi al ginecologo per un lassativo adatto alla gestazione, non nocivo per mamma e bebè.
Affrontare la stitichezza durante la gestazione, con l'aiuto di una dieta equilibrata, uno stile di vita attivo e il supporto medico quando necessario, contribuisce a rendere questo periodo di attesa più sereno e confortevole.
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