Lasciare Andare per Partorire: Un Viaggio di Consapevolezza e Riconnessione

La gravidanza, il parto e il periodo della prima infanzia rappresentano fasi di profonda trasformazione, non solo per la madre, ma per entrambi i genitori. È un tempo di grande sensibilità, in cui le proprie ferite interiori e i traumi passati possono riaffiorare con inaspettata intensità. Tuttavia, questo non è unicamente un processo doloroso. Al contrario, offre una preziosa opportunità per i futuri genitori di esplorare le proprie ombre, accettarle e infine integrarle, giungendo a uno stato di maggiore completezza.

In questo cammino, la figura dell'Operatrice Olistica Materno Infantile (OOM) assume un ruolo fondamentale. L'OOM agisce come una guida e un supporto, affiancando la madre fin dal percorso prenatale, attraverso il travaglio e il parto, fino al puerperio. La sua missione è facilitare un'esperienza di maternità positiva, offrendo ascolto empatico, accoglienza incondizionata e un accompagnamento privo di giudizio. L'OOM adatta il suo supporto ai bisogni specifici di ogni donna, rispettando la natura e la fisiologia della gravidanza, e promuovendo scelte consapevoli.

Il testo esplorerà concetti come "energia", "blocchi energetici", "energia della Madre Terra", "Chakra", e i piani fisico, emozionale, energetico e spirituale. Data la natura soggettiva di questi termini, si invita il lettore a considerare le riflessioni come un invito all'esplorazione personale, con la possibilità di approfondire ulteriormente i concetti.

La Trasformazione Interiore della Gravidanza

La gravidanza è un'esperienza archetipica che segna un passaggio profondo, dal ruolo di "vergine" a quello di "madre". Come descritto da molti, "nessuno stato è così simile alla pazzia da un lato, e al divino dall’altro quanto l’essere incinta". La donna si prepara a un "salto nel buio", lasciandosi alle spalle una realtà conosciuta per abbracciarne una ignota. Questo periodo è caratterizzato da una profonda riorganizzazione psichica, che richiede tempo, spazio e lentezza per essere accettata e metabolizzata.

Vivere la gravidanza nella sua interezza - mente, spirito e corpo - può presentare sfide significative. L'inserimento in un nuovo sentire, la paura della dimensione irreversibile che l'arrivo di un bambino comporta, e l'ansia legata al "per sempre" possono generare incertezze, anche quando la gravidanza è stata desiderata. La futura mamma può sentirsi sopraffatta dai cambiamenti fisici ed emotivi, dalle implicazioni lavorative, pratiche e dalla gestione della quotidianità. Il pensiero di non essere all'altezza di un compito così immenso è comune.

Per affrontare serenamente questo percorso, è cruciale imparare a "lasciare andare il controllo della mente", ad accogliere il proprio sentire e ad aprirsi alla propria natura. La donna che acquisisce consapevolezza di questo processo naturale e ciclico è in grado di accogliere il nuovo, lasciare andare il vecchio, dare vita a ciò che sta nascendo e, metaforicamente, dare morte a ciò che era prima, per un autentico nuovo inizio. Il suo compito include anche la diffusione di informazioni accurate sulla fisiologia e la creazione di una rete di supporto professionale quando necessario.

Donna incinta che medita

L'Approccio dell'Operatrice Olistica Materno Infantile

L'OOM dispone di una varietà di strumenti, selezionati in base al momento, alla richiesta e alla sua percezione. Il suo ruolo non è quello di sostituirsi ai genitori, ma di permettere loro di diventare protagonisti nel loro ruolo genitoriale, aiutando a far emergere abilità e intuizioni innate. Un'OOM specializzata nel supporto all'allattamento e al "contatto alto" (ad esempio, il portare in fascia) può offrire sostegno anche in queste fasi, fornendo informazioni corrette fin dalla gravidanza. La capacità di creare una rete di professionisti attorno alle esigenze della mamma e del bambino è un altro aspetto fondamentale del suo operato.

Una Ricerca Secondo Natura: Ciclicità e Connessione

La ricerca della gravidanza, quando è un percorso desiderato e mirato, si inserisce in un contesto più ampio di riconnessione con la propria natura. Le donne, in età fertile, sono intrinsecamente cicliche. Tuttavia, la visione lineare del tempo e degli eventi, tipica della società moderna, spesso rende difficile per loro riconoscere e utilizzare questa ciclicità. Anche quando le date del ciclo vengono annotate, è facile percepirlo come un andamento lineare piuttosto che come un flusso di eventi.

Il Menarca segna l'ingresso della donna nel proprio potere, mentre le mestruazioni ne sono la pratica quotidiana. La Luna, che riceve e riflette la luce del Sole, è un potente simbolo del principio femminile ricettivo, del mistero femminile, del principio materno, della gestazione e dell'attesa. La Luna incarna molteplici dimensioni del femminile, permettendo a ogni donna di ritrovare un riflesso di sé in essa. La Luna è l'espressione massima del femminile, rappresentando vita e morte, luce e oscurità, pienezza e vuoto.

L'energia Yin, legata alla Luna, è connessa alla madre, alle antenate, alla spiritualità interiore e, di riflesso, a quella cosmica. L'acqua, che costituisce circa il 90% del nostro corpo e del nostro pianeta, interagisce con l'energia lunare, riflettendone i movimenti. Ogni settimana nel corpo femminile, e ogni settimana del ciclo lunare, il corpo porta informazioni con un ritmo emotivo, fisiologico, relazionale e creativo.

Diventare consapevoli del proprio ciclo è una ricchezza inestimabile. Riporta la donna al centro della sua vita, ridandole piena responsabilità su di sé. La durata approssimativa del ciclo sinodico lunare è di circa 29 giorni, 12 ore e 44 minuti. Ogni donna sperimenta la sua natura ciclica nel corso della sua intera vita e all'interno di ogni singolo ciclo lunare o mestruale. Ogni donna è energeticamente connessa alla natura, alla Grande Madre, alla Terra e alle stagioni.

Il semplice atto di annotare i dati (journaling) diventa un modo prezioso per confrontarsi quotidianamente, anche solo per pochi minuti, con le proprie emozioni, il proprio sentire, le sensazioni del corpo e le proprie energie. Nei miti e nelle leggende, le energie femminili lungo il corso del mese erano viste come un ritmo a quattro tempi che rifletteva le fasi lunari. Le fasi calante e crescente corrispondono alla "Incantatrice" e alla "Vergine", periodi di cambiamento e trasformazione interiore. Le fasi di Luna piena e Luna nuova sono momenti cardine, associati alla "Madre" e alla "Strega". La fase della Vergine rappresenta l'ascesa verso la luce e l'aspetto estroverso del femminile, mentre la fase dell'Incantatrice simboleggia la discesa nella profondità, nell'immanifesto e nell'interiorità.

ciclicità femminile: cosa accade nelle 4 fasi?

Armonizzazione e Riconnessione con il Femminile

L'Operatrice Olistica Materno Infantile, con il suo approccio interdisciplinare che integra trattamenti e rimedi naturali, si occupa del benessere di corpo, mente e spirito. Il suo obiettivo è aiutare le donne a risanare e riequilibrare schemi e blocchi legati alla loro natura ciclica, portando amore, armonia e potere personale alla loro essenza.

L'Armonizzazione alla Benedizione del Grembo è un percorso di sviluppo personale e spirituale che mira al risveglio della natura femminile autentica. L'OOM, o una Moon Mother®, può fungere da canale per il risveglio di questa energia innata in ogni donna.

La Meditazione e la Visualizzazione: Apertura del Primo Chakra

Meditare, etimologicamente "volgere nell'animo", significa portare l'attenzione all'interno, imparare a stare, ad aprirsi alle proprie percezioni. È un processo di ascolto, accoglienza, accettazione, interiorizzazione e, infine, di lasciar andare il vecchio per aprirsi al nuovo. È un invito a fermarsi, a godere della lentezza. L'accettazione, l'abbandono, l'atto dell'accogliere e del permettere sono l'essenza dell'energia femminile.

Il primo Chakra, Muladhara, il Chakra della radice, situato alla base della colonna vertebrale, è legato al desiderio fisico di esistere. Risponde ai bisogni primari e primordiali, al nostro bisogno di sopravvivenza. Ci connette all'energia della Madre Terra, alla forza della natura, ricordandoci che ne facciamo parte. Fornisce stabilità materiale e il terreno solido su cui costruire le nostre vite. È il fondamento vitale di tutti i Chakra superiori e la fonte della forza vitale. Lavorare su questo Chakra può aiutare a rilasciare emozioni bloccate e a sbloccare il centro della radice.

Meditazione Muladhara: Nascita della Consapevolezza

Questa meditazione guidata è pensata per essere praticata sdraiati a pancia in su, con le gambe distese.

  1. Preparazione: Scegli una posizione comoda e rilassati. Se lo desideri, fissa un punto nello spazio o chiudi dolcemente gli occhi.
  2. Respirazione Consapevole: Inizia con tre respiri profondi: inspira dal naso, espira dalla bocca. Osserva i pensieri che emergono senza giudizio. Inspira energia, lasciala entrare attraverso le narici, ed espirando, lascia andare sempre qualcosa di più. Respira senza forzare il ritmo.
  3. Rilassamento Corporeo: Permetti a ogni parte del tuo corpo di rilassarsi completamente. Assicurati che non vi siano tensioni. Rimani in ascolto del tuo respiro, percependo gli "spazi vuoti" tra il corpo e le superfici di appoggio (ginocchia e materassino, fascia lombare, collo, dita delle mani). Percepisci il tuo corpo nello spazio.
  4. Connessione con la Terra: Porta la consapevolezza a ciò che c'è sotto il tuo corpo, sotto il pavimento, percependo la terra sottostante. Senti l'aria che si appoggia sul tuo viso, percependone la leggerezza o la pesantezza.
  5. Focus sul Bacino: Focalizzati sul tuo bacino. Cosa senti? Riesci a percepirne la grandezza? Lo conosci? Sperimenta il movimento o rimani in ascolto immobile. Se te la senti, muovi il bacino da sinistra a destra, lasciando che il suono guidi il movimento. Esplora liberamente.
  6. Visualizzazione del Primo Chakra: Immagina un globo di luce rossa viva che si espande e si contrae con ogni respiro. Inspirando, si dilata e pulsa di luce rossa; espirando, si contrae e il rosso diventa più intenso e carico. Percepisci l'energia del tuo primo Chakra, Muladhara, situato alla base della colonna vertebrale.
  7. Radicamento: Visualizza dal tuo osso sacro, dove senti l'appoggio con il materassino, che lentamente nascano delle piccole radici. Ascolta il calore della Terra, la sua forza, visualizza la sua luce. Queste radici ti connettono, ti ancorano alla Terra stessa. Fai crescere le tue radici ad abbracciare il globo terrestre. Rimani in questa sensazione.
  8. Gratitudine: Ringrazia la Terra per l'energia donata.
  9. Ritorno: Con i tuoi tempi, torna consapevole del tuo corpo e del tuo respiro. Inizia a muovere delicatamente le dita delle mani e dei piedi, le gambe e le braccia, preparandoti a tornare nel qui e ora.

Diagramma dei Chakra

Prepararsi all'Attesa: Un Percorso di Crescita

Le riflessioni finora esposte invitano a considerare la ricerca della gravidanza sotto una nuova luce, riportandola a una condizione naturale e primordiale. Riconnettersi con la propria natura di mammifero, con il proprio ciclo e con i cicli della Luna può essere di grande ispirazione. Ciclo dopo ciclo, la donna imparerà ad ascoltare le sue energie aprirsi e richiudersi, in un flusso continuo di fiducia.

Questi insegnamenti si rivelano preziosi non solo durante il concepimento, ma anche nel corso della gravidanza e nel post-parto. Un atteggiamento di fiducia, accogliendo questo percorso come un'opportunità di crescita personale ed emotiva, renderà l'attesa del concepimento e della gravidanza più dolce e armoniosa, preparando la donna alla profonda trasformazione che il parto porta con sé.

Un Cristallo come Amuleto: Supporto Energetico

Una pietra o un cristallo purificati possono fungere da amuleto o talismano durante tutto il percorso della maternità. L'intento con cui la donna li indossa è sufficiente a renderli "magici", portando un ulteriore livello di consapevolezza nel cammino.

Agata Rossa o Agata di Fuoco

Legata all'energia del primo Chakra, l'agata rossa, secondo la tradizione antica, porta sicurezza, protezione, eloquenza e rivela talenti nascosti. Dona serenità, forza vitale, ottimismo, fedeltà nei sentimenti e una grande forza di volontà per affrontare cambiamenti impegnativi. Rafforza la fiducia in se stessi e trasforma l'energia in comunicazione.

Inoltre, è ritenuta utile per prevenire l'aborto, favorire la formazione cellulare e la crescita dell'embrione. Protegge l'utero, il parto e la nascita, rinforza l'apparato riproduttivo femminile e influisce positivamente sulla produzione di latte. Aiuta a ritrovare equilibrio nella coppia, dona equilibrio e movimento, rinforza il sistema immunitario ed endocrino, e ha un ottimo influsso sul sangue. È utile per mal di testa, dolori muscolari, costipazione e mal di stomaco. L'agata rossa protegge chi la indossa ed è la pietra del movimento, del cambiamento, del dialogo e del viaggio, proteggendo la creatività.

Agata rossa

La Bellezza del Parto in Casa e nelle Case Maternità

In Italia, le case maternità, pur essendo ancora poco diffuse, offrono vantaggi significativi durante il parto. L'idea che il parto debba avvenire esclusivamente in ospedale è un retaggio di una visione fortemente medicalizzata della gravidanza e del travaglio. Tuttavia, quando la gestazione procede normalmente, la scelta di partorire in casa o in una casa maternità, con l'assistenza di un'ostetrica che ha seguito la donna durante i nove mesi, diventa un'opzione valida e ricca di benefici.

Un Ambiente Familiare e di Fiducia

Le case maternità sono concepite come vere e proprie abitazioni, dove la donna può vivere il travaglio e il parto in un ambiente accogliente e familiare. Il principale vantaggio è la continuità assistenziale: la coppia è accompagnata dalla stessa figura di fiducia che ha condiviso l'intero percorso della gravidanza. Questo crea un legame profondo e rassicurante in un momento così delicato e intenso.

Massima Libertà e Coinvolgimento

In queste strutture, la donna è libera di muoversi, assumere le posizioni che preferisce, mangiare, camminare e immergersi in acqua, favorendo un travaglio più naturale e fisiologico. L'obiettivo è far sentire la mamma il più accolta e libera possibile.

Dopo il parto, madre e bambino possono stare subito insieme, favorendo il contatto pelle a pelle e un attacco precoce al seno. Le operazioni di routine sul neonato vengono effettuate in un secondo momento, preservando questo momento di intimità. Il piccolo verrà visitato da un pediatra nelle ore successive, e la nuova famiglia generalmente lascia la casa maternità entro uno o due giorni, con l'ostetrica che continua a offrire supporto con visite a domicilio.

Le esperienze di parto in casa, spesso descritte con profonda emozione, sottolineano la naturalezza, la libertà e la connessione che questo tipo di nascita può offrire. Le parole di una madre che ha partorito in casa evidenziano il rispetto, l'incoraggiamento e il senso di bellezza e competenza trasmessi dalle ostetriche, che hanno reso il momento un'esperienza unica e trasformativa.

"Per me partorire in casa ha dato un nuovo significato alla nostra vita. Ha dato vita a una nuova me, come donna, come madre, come compagna. Ha significato dare alla luce Camilla nella sua più totale naturalità, seguiti da 4 mani dolcissime ed esperte, che hanno contribuito a rendere una notte unica notte e speciale."

Un altro racconto sottolinea la sensazione di libertà: "Per me partorire a casa ha significato sentirmi libera di esprimermi liberamente nell’intimo silenzio della mia casa e aprirmi all’arrivo di una nuova vita sostenuta in tutto dalla persona che amo e da Ostetriche con la O maiuscola".

Tra i vantaggi del partorire a casa rientra anche la creazione di un legame affettivo più intimo e immediato tra i membri della famiglia. Il neonato nasce in un ambiente che in parte già conosce, dove tutto è familiare non solo a lui, ma anche ai suoi genitori. Questa scelta promuove un'esperienza di nascita radicata nella fiducia, nella naturalità e nel profondo legame familiare.

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