La laringite, una patologia infiammatoria che colpisce la laringe, rappresenta una delle cause più frequenti di raucedine nei bambini e, in particolare, nei neonati. Le laringiti rientrano infatti tra le problematiche respiratorie più comuni in età pediatrica, interessando soprattutto i bambini piccoli. Quest'organo cavo, essenziale per la respirazione e la fonazione, è la sede delle corde vocali, le quali, vibrando, permettono l'emissione dei suoni. Attraverso la laringe, inoltre, viene regolato il passaggio d'aria nella trachea, e essa svolge un ruolo fondamentale nell'impedire al cibo di entrare nelle vie respiratorie durante la deglutizione. La sua dimensione può variare in base all'età e al sesso. Sebbene la maggior parte delle forme di laringite sia di natura benigna e possa avere una certa ricorrenza, alcune manifestazioni possono avere un'evoluzione potenzialmente grave, soprattutto a causa dell'ostruzione a carico delle vie aeree, richiedendo un intervento medico tempestivo.
L'Anatomia e la Funzione Cruciale della Laringe
La laringe è l'organo della gola dove si trovano le corde vocali, che entrando in vibrazione permettono l'emissione dei suoni. Situata nella parte del collo, tra la faringe e la trachea, essa ha la forma di un cilindro cavo ed è addetta all'emissione dei suoni, ovvero alla fonazione. Oltre alla sua funzione nella produzione della voce, questo organo ha un ruolo essenziale sia nel passaggio dell'aria verso la trachea sia nel meccanismo della deglutizione, prevenendo che il cibo entri nelle vie respiratorie. La laringe è composta da cartilagini e, per la sua posizione strategica, è fondamentale per parlare, respirare e deglutire correttamente. Quando un processo infiammatorio la colpisce, come nel caso della laringite, tutte queste funzioni possono essere compromesse, manifestandosi con sintomi caratteristici. Nei primi anni di vita, le vie respiratorie sono più piccole e l'edema causato dall'infiammazione ne determina più facilmente il restringimento, rendendo il bambino particolarmente vulnerabile a questa condizione.

Cos'è la Laringite nei Bambini: Una Panoramica
La laringite è un processo infiammatorio che si manifesta con sintomi quali la raucedine, il cosiddetto abbassamento della voce, dovuto alla presenza delle corde vocali nella struttura della laringe, e la tosse. È un disturbo frequente nei bambini piccoli e rappresenta circa il 15% delle infezioni respiratorie pediatriche. Le principali cause di laringite sono di natura infettiva, spesso di origine virale. Mentre alcune forme sono benigne, è importante riconoscere quelle che possono evolvere in modo più serio. Nei bambini più piccoli, l'edema di laringe e trachea causato dall'infiammazione rende difficoltoso il passaggio dell'aria, aggravando la condizione.
Le Diverse Forme di Laringite: Epiglottite, Croup e Laringospasmo
È fondamentale distinguere tra le diverse tipologie di laringite, poiché differiscono per cause, gravità e approccio terapeutico. Principalmente si riconoscono la laringite sovraglottica (o epiglottite), la laringite sottoglottica (o Croup) e il laringospasmo (o pseudocroup).
Laringite Sopraglottica (Epiglottite): Un'Emergenza Pediatrica
La laringite sovraglottica, che colpisce la zona al di sopra delle corde vocali, è una patologia grave dal decorso potenzialmente fulminante. Fortunatamente, è diventata più rara grazie all'efficace vaccinazione contro l'Haemophilus influenzae di gruppo B, che rappresenta il principale batterio responsabile di questa forma. Più raramente, altri batteri come Streptococcus pneumoniae, Staphylococcus aureus o streptococchi beta-emolitici possono essere la causa. In questo tipo di laringite, si innesca un'infiammazione massiva dell'epiglottide, che prende il nome specifico di “epiglottite”, e delle strutture circostanti. Tale infiammazione è in grado di determinare un'ostruzione acuta delle vie respiratorie, un aumento del lavoro respiratorio e una significativa difficoltà nell'emissione delle secrezioni. L'epiglottite rappresenta una vera e propria emergenza medica, in quanto richiede un riconoscimento diagnostico rapido e un intervento immediato.

Laringite Sottoglottica (o Croup): La Forma Virale Più Comune
La laringite sottoglottica, conosciuta anche come Croup, è una malattia delle vie aeree che si verifica quando l'infiammazione colpisce le corde vocali e la struttura sottostante, l'ipoglottide. È caratterizzata da stridore in fase inspiratoria, tosse abbaiante e perdita di voce (raucedine). Questa forma è determinata principalmente da virus, con i virus parainfluenzali 1 e 3 che sono i principali responsabili, seguiti da adenovirus, virus influenzali, virus respiratorio sinciziale (lo stesso che nei neonati e nei lattanti determina la bronchiolite) e metapneumovirus. Di solito si tratta di forme virali. Il Croup ha un esordio acuto e, nelle forme lievi, può essere gestito a domicilio, sempre previa indicazione e supervisione del pediatra. Tuttavia, in caso di forme moderate o severe, è necessario un ricorso immediato al Pronto Soccorso. È raro che il croup si verifichi dopo i 6 anni, poiché l'edema di laringe e trachea causato dall'infiammazione è più critico nei bambini più piccoli, le cui vie respiratorie sono intrinsecamente più piccole e si restringono più facilmente.
Laringospasmo (o Pseudocroup): Una Manifestazione Ricorrente
Infine, è bene parlare anche del laringospasmo, noto anche come pseudocroup. Questa patologia, una volta avuta, può avere un andamento ricorrente, con episodi che si manifestano improvvisamente. Ha la stessa sintomatologia della laringite sottoglottica, ovvero tosse abbaiante e stridore, ma, al contrario di questa, non è preceduta da segni importanti di infezione respiratoria o febbricola. Al più, può essere preceduta da un semplice raffreddore. Il laringospasmo non è di tipo infiammatorio ed è dovuto allo spasmo improvviso delle corde vocali, spesso in seguito a uno stimolo irritativo, che può essere anche l'aria fredda e secca. È importante notare che solo raramente è necessario ricoverare un bambino con laringospasmo, suggerendo una gestione principalmente domiciliare, sebbene sotto guida medica.
Le Cause della Laringite nei Bambini: Tra Virus, Batteri e Fattori Irritativi
Le cause principali della laringite nei bambini sono varie e possono essere raggruppate in categorie infettive e non infettive. Il sistema immunitario dei bambini non si è ancora rafforzato, rendendoli più esposti alle infezioni virali e, di conseguenza, alla laringite.
- Virus: I principali responsabili delle laringiti sono i virus, in particolare i virus parainfluenzali, seguiti da virus influenzali, adenovirus, rinovirus e virus respiratorio sinciziale. Queste infezioni virali sono la causa più comune della laringite sottoglottica.
- Batteri: In rari casi, soprattutto nei bambini più grandi, l'infezione può essere di origine batterica. L'Haemophilus influenzae di gruppo B è stato storicamente il principale responsabile della laringite sovraglottica (epiglottite), ma la sua incidenza si è notevolmente ridotta grazie alla vaccinazione. Altri batteri meno comuni includono Streptococcus pneumoniae, Staphylococcus aureus, streptococchi beta-emolitici, Mycoplasma pneumoniae e Chlamydia pneumoniae. È importante sottolineare che con la pratica delle vaccinazioni, soprattutto nei bambini, le infezioni di tipo batterico con particolare riferimento allo streptococco pneumoniae e l'Haemophilus, si sono notevolmente ridotte.
- Fattori Meccanici o Irritativi: Le cause della laringite possono essere anche di tipo meccanico, ad esempio un utilizzo eccessivo delle corde vocali, situazione che più spesso interessa adulti come cantanti o insegnanti. Nel contesto pediatrico, il laringospasmo è dovuto allo spasmo improvviso delle corde vocali in seguito a uno stimolo irritativo, come l'aria fredda e secca, e non ha una base infiammatoria come le laringiti virali o batteriche.
Sintomi Specifici della Laringite: Come Riconoscerli
La sintomatologia della laringite varia a seconda della forma specifica, ma vi sono alcuni segni distintivi che aiutano a identificarla.
Sintomi della Laringite Sopraglottica (Epiglottite)
La laringite sovraglottica nei bambini ha come sintomi iniziali mal di gola e febbre a esordio improvviso. Nel giro delle ore successive, compaiono difficoltà nella deglutizione e la conseguente fuoriuscita di saliva dalla bocca (scialorrea), un segnale preoccupante. Si manifestano anche difficoltà nell'emissione di suoni (disfonia), con una voce spesso descritta come "a patata bollente", e difficoltà respiratoria che tende a peggiorare progressivamente. Il bambino appare sofferente e nei casi più gravi può manifestare un progressivo peggioramento dello stato di coscienza. In questa forma, la tosse è rara, a differenza di altre tipologie di laringite.
Sintomi della Laringite Sottoglottica (Croup) e Laringospasmo
I sintomi della laringite sottoglottica, e anche del laringospasmo, sono la voce rauca, la tosse abbaiante e l'eventuale stridore durante l'inspirazione, oltre alla difficoltà respiratoria. Tali sintomi in genere insorgono dopo qualche giorno di rinite, tosse e febbricola nel caso della laringite sottoglottica. Il laringospasmo, invece, si manifesta con una sintomatologia simile ma senza i segni premonitori di infezione respiratoria o febbre. La raucedine, il cosiddetto abbassamento della voce, è un sintomo chiave in tutte le laringiti, dal momento che nella struttura della laringe sono presenti le corde vocali.
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Differenziare la Laringite: Aspetti Diagnostici
La diagnosi della laringite è principalmente clinica, basata sull'osservazione dei sintomi. Tuttavia, è importante distinguere la laringite da altre condizioni con sintomi simili.
Laringite o Faringite?
Spesso i sintomi che si associano alla laringite e quelli che si attribuiscono alla faringite si sovrappongono. In verità, sono due realtà cliniche differenti. La faringotonsillite è la causa di circa il 10% delle visite ambulatoriali annue ed è la terza patologia più comune in età pediatrica. Nel 30% circa dei pazienti, la causa è batterica, con lo streptococco di gruppo A β-emolitico come il più comune, ma a volte sono coinvolti Staphylococcus aureus, Streptococcus pneumoniae, Mycoplasma pneumoniae e Chlamydia pneumoniae. Mentre la faringite interessa la faringe, causando prevalentemente mal di gola e difficoltà a deglutire, la laringite si concentra sulla laringe, con sintomi distintivi come la raucedine e la tosse abbaiante.
Laringospasmo o Inalazione di Corpo Estraneo?
Un'altra differenziazione cruciale è quella tra laringospasmo e inalazione di corpo estraneo, poiché entrambi possono presentarsi con difficoltà respiratorie acute. Sebbene il laringospasmo sia dovuto a uno spasmo delle corde vocali, l'inalazione di un corpo estraneo rappresenta un'emergenza che richiede un intervento immediato per la rimozione dell'oggetto che ostruisce le vie aeree. È un aspetto che il medico valuterà attentamente in caso di sintomi respiratori acuti.
Durata della Laringite nel Neonato e nel Bambino
La durata della laringite dipende dalla sua causa e dalla tempestività del trattamento.
- Epiglottite: Nel caso dell'epiglottite, se trattata adeguatamente con intubazione e antibioticoterapia, la durata è di alcuni giorni.
- Laringite Sottoglottica (Croup): La durata della laringite ipoglottica nei bambini, nei casi non complicati, è simile, di alcuni giorni. Di solito, la laringite acuta si risolve in pochi giorni. Essendo una forma acuta, ha un inizio, un picco e un decremento dei sintomi in un intervallo di tempo ravvicinato, solitamente una settimana o qualche giorno in più.
- Laringite Virale Generale: La durata della laringite di tipo virale è abbastanza definita. Se la presenza dei sintomi della laringite si protrae oltre i 10/12 giorni, è necessario indagare meglio, perché potrebbe essere di tipo batterico e richiedere un approccio terapeutico differente.
- Laringospasmo: Il laringospasmo ha un andamento ricorrente, con episodi che durano il tempo dello spasmo ma che possono ripresentarsi.
Trattamento della Laringite nei Bambini: Dalla Terapia Farmacologica agli Accorgimenti Domestici
I rimedi per la laringite nei bambini dipendono strettamente dalle cause che hanno determinato la patologia e dalla sua gravità.
Approccio Terapeutico Generale
La laringite di tipo virale, essendo una forma acuta che ha un'evoluzione precisa, spesso non richiede terapie particolari, se non quelle volte a contrastare i sintomi. Se necessaria, la terapia più adeguata è con cortisone (desametasone o prednisolone) per bocca, considerato la prima scelta secondo le più recenti indicazioni. In tale senso, è opportuno approntare una serie di accorgimenti volti ad aumentare le secrezioni per ridurre l'infiammazione (o trigger infiammatorio).
Trattamento dell'Epiglottite: Un'Urgenza Medica
La terapia per la laringite dei bambini nel caso venga colpita l'epiglottide richiede l'intubazione immediata per garantire la pervietà delle vie aeree e la somministrazione di antibioticoterapia iniettiva, che prosegue per 10 giorni, data la natura batterica e la potenziale gravità della condizione.
Trattamento della Laringite Sottoglottica (Croup)
Nel caso di laringite sottoglottica, considerata la natura virale e la sede anatomica dell'infiammazione, la terapia si basa sull'uso di cortisone. Si può ricorrere, ad esempio, all'impiego di steroidi come budesonide o beclometasone tramite aerosol una volta al giorno per le forme lievi (in assenza di stridore), eventualmente ripetibile il giorno successivo in caso di persistenza dei sintomi. In alternativa, o in aggiunta, in base al quadro clinico, può essere somministrato il betametasone per bocca. Il cortisone per aerosol (budesonide) rappresenta una valida alternativa se si verificano vomito o altre condizioni che impediscano l'assunzione della terapia per bocca. In rari casi, può essere necessario somministrare il cortisone per via intramuscolare o endovenosa e utilizzare l'ossigeno per supportare la respirazione.

La Gestione del Laringospasmo
Nel caso di un laringospasmo, il classico rimedio che viene proposto è quello di porre il bambino in un ambiente saturo di vapore acqueo; a tal fine, viene consigliato di aprire l'acqua bollente nel bagno per creare un ambiente umido. Tuttavia, è importante notare che non vi sono forti evidenze scientifiche consolidate sul beneficio di tale pratica, sebbene sia un rimedio popolare.
Il Ruolo degli Antibiotici
Serve l'antibiotico per la laringite? Nel caso di laringite sovraglottica da Haemophilus influenzae, come già detto, l'antibiotico è fondamentale per il trattamento. Nel caso di contatti stretti con un soggetto positivo a Haemophilus, è prevista inoltre la profilassi antibiotica con rifampicina per tutti coloro che hanno contatti con bambini di età inferiore ai 4 anni (sia vaccinati in maniera completa sia non vaccinati) e con bambini immunocompromessi. Per le laringiti di origine virale, gli antibiotici non sono efficaci e non vengono prescritti. Se la presenza dei sintomi della laringite si protrae oltre i 10/12 giorni è necessario indagare meglio, perché potrebbe essere di tipo batterico e richiedere un approccio terapeutico differente.
Accorgimenti a Domicilio e Igiene Nasale
L'aerosolterapia, con soluzioni fisiologiche o ipertoniche o l'impiego di steroidi, è una tecnica che permette di trattare correttamente e in modo mirato la sede dell'infiammazione. Il farmaco agisce proprio lì dove serve, riducendo l'infiammazione. Nei bambini più piccoli, le infiammazioni iniziano spesso dalla cavità nasale. In questi casi, rimuovere le secrezioni riattiva i meccanismi di difesa delle cavità nasali. In commercio, esistono diverse soluzioni: dalle fialette isotoniche e ipertoniche agli spray nasali (anche a base di acqua di mare sterile). Questi accorgimenti possono contribuire al benessere del bambino.
Prevenzione e Quando Rivolgersi al Pediatra o al Pronto Soccorso
La prevenzione della laringite batterica, in particolare dell'epiglottite, si basa sulla vaccinazione contro l'Haemophilus influenzae di gruppo B. Questa pratica ha notevolmente ridotto l'incidenza di questa forma grave nei bambini.
È fondamentale sapere quando rivolgersi al pediatra o al Pronto Soccorso. Nelle forme lievi di laringite sottoglottica, la gestione è possibile a domicilio, sempre previa indicazione del pediatra. Tuttavia, in caso di forme moderate o severe, è necessario il ricorso al Pronto Soccorso. La laringite arriva improvvisa e “abbaiante” e può far paura. Ecco perché sono necessari calma e sangue freddo per aiutare il tuo piccolo a stare tranquillo. Poi, con il supporto del Medico, è possibile imparare come curarla ma anche come prevenire eventuali recidive.
Consultare il pediatra è cruciale se i sintomi persistono oltre la durata tipica, o se si notano segni di peggioramento, come difficoltà respiratoria crescente, colorito cianotico, o alterazioni dello stato di coscienza. Un medico può escludere altre cause di sintomi respiratori acuti, come l'inalazione di un corpo estraneo, e fornire la diagnosi e il piano di trattamento più appropriati. L'altro aspetto da tenere in considerazione, oltre la durata, è la frequenza con cui la laringite si manifesta, poiché un andamento ricorrente potrebbe richiedere indagini più approfondite.