Il Trentino è una terra ricca di splendidi e famosi laghi, destinazioni ambite da visitatori di ogni provenienza. Tuttavia, se si menzionasse il Lago di Nembia, probabilmente molti non l'avrebbero mai sentito nominare. Ed in effetti, questo specchio d'acqua non è poi così famoso come il suo fratello maggiore: il Lago di Molveno, posto 68 metri più in quota e distante poco più di un chilometro. Nonostante la sua minore notorietà, vicino al Lago di Molveno si nasconde un altro specchio d’acqua dai colori verde smeraldo, il Lago di Nembia, un luogo non molto conosciuto ma sicuramente tra i laghi più affascinanti del Trentino. È ideale per fare delle belle passeggiate con i bambini e trascorrere una giornata in totale relax, immersi in un'oasi di pace e tranquillità, totalmente nella natura.
Il Lago di Nembia è un meraviglioso laghetto incastonato tra le maestose Dolomiti di Brenta e i monti della Paganella, circondato da un verde prato curato e da una vegetazione lussureggiante. Chiamarlo semplicemente “lago” sarebbe riduttivo, poiché Nembia è una vera e propria “oasi” percorribile lungo un cammino prevalentemente pianeggiante. L’area intorno al Lago di Nembia è, infatti, perfetta per organizzare escursioni con i bambini e con il passeggino. I suoi itinerari sono quasi sempre pianeggianti e si possono tranquillamente percorrere anche con i passeggini, rendendola una meta accessibile e inclusiva per tutte le famiglie.
Il lago di Nembia e il Lago di Molveno, pur nella loro diversità, sono collegati da un bellissimo percorso didattico che fa parte del progetto “I Sentieri dei Piccoli Camminatori”. Questo progetto propone escursioni speciali da percorrere a piedi nell’Ecomuseo della Judicaria per riscoprire usanze, tradizioni, leggende, attraversando i boschi e i Borghi più Belli d’Italia. Ed è proprio la straordinaria accessibilità e la bellezza autentica di questo luogo che ne fanno una destinazione unica.
Il Lago di Nembia: Un Gioiello Nascosto tra le Dolomiti
Il lago di Nembia incanta con il suo colore spettacolare e non ha nulla da invidiare al Lago di Molveno, se non fosse per la sua dimensione. Non è, infatti, molto esteso, misurando circa 400 metri di lunghezza per 130 metri di larghezza, ma le sue acque cristalline lo fanno brillare come un piccolo smeraldo. Immerso nel Parco Naturale Adamello Brenta, il Lago di Nembia è un piccolo gioiello alpino che incanta per la sua bellezza autentica e per la sua quiete. La sua posizione geografica è 46°05’47.6″N 10°56’02.5″E, a 755 metri di altitudine sul livello del mare.

Dalla riva o dai pontili è facile scorgere pesci grandissimi e pescatori intenti a non farseli sfuggire, in quanto il lago è una nota riserva di pesca. È un lago a misura di bambino: dotato di bagnino durante la stagione estiva, profondo appena 1,80 metri nel suo punto massimo e, vista la totale assenza di onde, è completamente balneabile. Il lago è poco profondo, l'ideale, quindi, per rilassarsi sulla riva e bagnarsi i piedini in totale tranquillità. L’acqua è limpidissima, color turchese, ma è sempre piuttosto freddina poiché il Lago di Nembia è alimentato da una sorgente e siamo pur sempre in montagna, anche durante il periodo estivo. Durante l’estate le sue sponde e le passerelle si animano di turisti e persone locali che ne approfittano per stendere il telo e prendere il sole, bagnandosi di tanto in tanto.
I prati circostanti, molto curati e con diversi alberi che danno refrigerio d’estate, lo rendono il luogo perfetto per una giornata di relax in famiglia. Poco distante si trovano la zona picnic e l’area giochi, arricchendo l'offerta per le famiglie che desiderano trascorrere del tempo all'aria aperta.
Le Origini e la Storia Affascinante del Lago di Nembia
La storia del Lago di Nembia è profondamente legata a quella del Lago di Molveno, una storia che le impervie rocce del monte Ghez, che lo sovrastano, ci raccontano. Entrambi, infatti, si sono formati in epoche antiche, circa 4800 anni fa, a causa di una enorme frana che ha sbarrato la valle, impedendo lo scorrimento delle acque. Un'altra narrazione colloca l'origine a circa 3000 anni fa, anch'essa dovuta al distacco di parte dei monti soprastanti che, franando, hanno bloccato un tratto del fiume, dando vita a questo specchio d'acqua. Originariamente, il Lago di Nembia era alimentato dalle acque che scorrevano per via sotterranea, provenienti dal Lago di Molveno.
Questa configurazione naturale subì una significativa trasformazione a partire dal 1952, o secondo altre fonti nel 1953, quando nella zona del Lago di Nembia si svolsero imponenti lavori per la realizzazione del sistema idroelettrico del Fiume Sarca. Ciò modificò profondamente il sistema idrico naturale: l’originario laghetto fu completamente prosciugato e la zona abbandonata, il cui fondo fu occupato da erbe e cespugli. Solo a metà degli anni novanta, l’ENEL ha ricreato e rimodellato la conca, impermeabilizzandone il fondo e garantendo un continuo apporto d’acqua attraverso un fiumiciattolo immissario che è ancora oggi visibile. Questa "giovane età" del lago di Nembia, nella sua forma attuale, rende praticamente assente la tipica vegetazione palustre e, inizialmente, anche gli organismi viventi che si possono solitamente vedere nel lago erano molto pochi. Tuttavia, grazie a interventi mirati e alla naturale evoluzione, l'ecosistema si è arricchito.

Un'Oasi Naturalistica Protetta dal WWF
L’area intorno al lago ha ricevuto il prestigioso riconoscimento di oasi naturalistica del WWF, testimonianza del suo valore ecologico. In un’ottica di valorizzazione e protezione del territorio, il WWF ha dato vita all’oasi naturalistica del lago di Nembia. Ciò è utile anche per fare in modo tale che le specie tipiche degli ambienti lacustri riescano a popolare le sue acque. Al fine di far conoscere l’ambiente naturale e salvaguardare gli animali che popolano la zona, sono stati inseriti dei pannelli illustrativi lungo i percorsi. Il lago è inserito in un’area protetta di grande valore e ricchezza naturale e faunistica, dove aironi, germani reali, piccoli mammiferi e insetti rari convivono in un equilibrio delicato che può essere osservato con discrezione. Nelle vicinanze del lago, è possibile trovare comodi parcheggi, una zona picnic, un piccolo bar-ristoro e ulteriori pannelli informativi sulla flora e fauna locali.
Una parte del lago presenta una vallata che scende dolcemente, con i suoi alberi, fino all’acqua. La riva opposta, invece, mostra un alto massiccio roccioso. La parte più bassa è sempre caratterizzata da una folta vegetazione, ma poi la parete sale quasi verticalmente. Dev’essere da questo massiccio che, anticamente, sono franate le rocce che hanno dato origine a questo lago.
Accessibilità e Attività per Tutti: Il Lago di Nembia con il Passeggino
Il Lago di Nembia è una destinazione tranquilla e, forse, anche per questo è tanto amata dalle famiglie. Nonostante sia ai piedi del bel massiccio montuoso dell’Adamello Brenta, l’area intorno al lago di Nembia è interamente pianeggiante. Questa caratteristica la rende ideale per delle belle passeggiate, anche in famiglia e, in particolare, con la carrozzina o il passeggino.

Il Sentiero Ad Anello: Un Giro Del Lago Perfetto per Tutti
Attorno al lago si snoda un sentiero pianeggiante di meno di 3 chilometri, facilmente percorribile anche con bambini o passeggini. Il giro del lago è di circa 3 chilometri e può essere percorso in tranquillità e senza difficoltà alcuna. Il percorso che inizia dal lago prosegue nel bosco ed è facilmente percorribile anche dalle famiglie con bambini. Si può iniziare con il giro del lago, un percorso adatto con i bambini e i passeggini per ammirare i meravigliosi colori delle acque riflesse dal sole. Lungo il sentiero si trovano anche 14 pannelli informativi che restituiscono uno spaccato della storia del lago, della sua genesi e della natura circostante.
A rendere ancora più particolare questo lago, ci sono le sue due passerelle in legno. Sicuramente sarà capitato di vederle in qualche fotografia, poiché queste si allungano su buona parte della superficie dello specchio d’acqua, permettendo letteralmente di passeggiare sulle basse acque del lago. Questo rende l'esperienza ancora più suggestiva e piacevole per tutti.
Relax e Divertimento per le Famiglie
Nonostante il Lago di Nembia sia un piccolo bacino, non mancano di certo le attività da fare con i bambini, dal semplice relax alle escursioni in mezzo al verde. Il lago è circondato da uno spazioso e ombreggiato prato con alcune postazioni con giochi per i piccoli. Nel prato adiacente al lago si trova un parco giochi per bambini con panche e tavoli dove si può comodamente organizzare un pic nic.
Lago di Nembia " una piccola oasi nel parco Naturale Adamello brenta "
Inoltre, questo specchio d’acqua è attraversato da una passerella in legno dove camminare o semplicemente ammirare lo splendido panorama con le montagne che fanno da cornice. Le passerelle in legno sono un elemento distintivo del lago e offrono punti di vista unici per apprezzare la bellezza del paesaggio circostante.
Un Paradiso per gli Amanti della Pesca
Per gli amanti della pesca, Nembia è un vero e proprio paradiso. Le sue acque, che non ghiacciano mai nemmeno in inverno, offrono condizioni ideali per la pesca tutto l’anno. Il Lago di Nembia, infatti, è anche una riserva di pesca dove è possibile pescare tutto l’anno specie pregiate come trote e salmerini. Grazie all’Associazione Pescatori Alto Sarca, è possibile usufruire di noleggio attrezzature e assistenza sul posto, rendendo l'attività accessibile anche a chi non possiede la propria attrezzatura.
Il Sentiero dei Piccoli Camminatori: Un Percorso Incantato verso Molveno
Il Lago di Nembia non è solo un luogo di per sé magnifico, ma è anche il punto di partenza per una delle più suggestive escursioni della zona: il percorso didattico che collega Nembia al Lago di Molveno, parte integrante del progetto “I Sentieri dei Piccoli Camminatori”. Dopo aver fatto il breve giro del laghetto di Nembia ed essersi riempiti gli occhi con tale bellezza, si può iniziare questo percorso che, nella sua interezza come anello didattico, consiste in circa 3 chilometri. Il percorso è pianeggiante e richiede circa un’ora e mezza di tranquillo cammino. Si può fare anche con il passeggino, infatti, non si riscontrano particolari difficoltà nel svolgere il percorso, rendendolo ideale per le famiglie.

Volendo, è possibile raggiungere il lago di Molveno a piedi attraverso un sentiero che è semplice e adatto anche ai bambini e ad eventuali passeggini. In circa 6 chilometri e un’ora e mezzo di cammino, si può arrivare a destinazione. Questo percorso è conosciuto come il Sentiero dei Piccoli Camminatori. Seguendo i segnavia ci si inoltra nel bosco e ci si collega al vicino e famoso Lago di Molveno, e il sentiero permette di ammirare gli scorci spettacolari sulle Dolomiti di Brenta con lo sfondo del Lago di Molveno.
Fiabe e Tradizioni Lungo la Via
Il progetto “I Sentieri dei Piccoli Camminatori” è un'iniziativa promossa dall’APT Garda Trentino Comano Dolomiti di Brenta, che propone sei sentieri che permettono ai bambini di camminare nella natura in modo giocoso. Ad ogni percorso, in particolare, viene associata una fiaba scritta dal famoso autore di libri per ragazzi Stefano Bordiglioni, insegnante in una scuola elementare di Forlì e scrittore di favole per ragazzi. Si tratta di un nuovo modo per far conoscere e apprezzare la natura ai piccoli esploratori, accompagnati da una fiaba ambientata nel luogo dove stanno passeggiando.
Il percorso del Lago di Nembia, che conduce verso Molveno, è stato chiamato “Piccole baite addossate alla roccia” ed è associato alla favola de “I 3 Porcellini”. Lungo la via, infatti, si possono scorgere già le prime tracce di questa fiaba. Il racconto di Stefano Bordiglioni è un ottimo compagno per questa avventura. È possibile richiedere il libro “Sentiri da favola per Piccoli Camminatori” presso l’Azienda per il Turismo Terme di Comano. Se si desidera accompagnare la passeggiata dei propri “piccoli camminatori” con questa fiaba, è possibile scaricarla seguendo le indicazioni fornite dall'APT. Questa passeggiata è bella da percorrere in tutte le stagioni, offrendo panorami diversi: in inverno, ad esempio, con le cime delle montagne ancora innevate, l’aria frizzante e il cielo azzurrissimo, si può godere di uno spettacolare panorama sulle montagne.
Paesaggi e Architetture Tradizionali
Lungo il percorso didattico che collega i due laghi, si incontrano diversi pannelli descrittivi che approfondiscono i principali aspetti naturalistici e storico-culturali del territorio. Dal Lago di Nembia, si imbocca il sentiero tra i muretti a secco che conduce alle tipiche case di Nembia, dette "baite da mont". Queste costruzioni presentano la caratteristica facciata costituita da un masso di frana, un metodo costruttivo adottato anticamente per proteggersi dal vento e per risparmiare sulle spese di costruzione della casa stessa. Si tratta di strutture molto curiose e per certi aspetti romantiche. In alcune di esse è anche possibile soggiornare, come nel “Chalet Sogno di Fiaba”, un vero sogno.
Si seguono, quindi, i segnavia lungo la stradina fiancheggiata dal muretto a secco, si esce tra i prati e si imbocca una strada sterrata che passa accanto al bosco fino al ponte. Prima del ponte si segue il sentiero che costeggia l’argine del canale secco. Successivamente, ci si inoltra nuovamente in mezzo al bosco di pini silvestri, faggi e abeti rossi e, dopo una leggera salita, si incrocia una strada asfaltata poco distante dal Lago di Molveno. È consigliabile scendere fino alla costa meridionale del lago, da cui la vista è spettacolare. Seguendo la via che scende tra i faggi, si ritorna al ponte dove si costeggia di nuovo l’argine del canale asciutto, in direzione opposta all’andata e si ritorna sulla sterrata principale, incontrando ancora qualche casa addossata alla roccia prima di raggiungere nuovamente il Lago di Nembia. Qui, si potrà finalmente godere il meritato relax e riposarsi sdraiandosi sul prato fronte lago.
Informazioni Pratiche per la Visita al Lago di Nembia
Visitare il Lago di Nembia è un'esperienza agevole, grazie alla buona accessibilità della zona e alla presenza di servizi pensati per i visitatori. Il lago di Nembia è in Trentino Alto Adige e più precisamente all’interno del Parco Naturale Adamello Brenta. Siamo nella provincia di Trento e, più precisamente, a pochi passi dal centro del borgo di San Lorenzo in Banale, annoverato tra i Borghi più belli d’Italia.
Come Arrivare al Lago di Nembia
Per raggiungere questa oasi di tranquillità, si può partire da San Lorenzo in Banale, un delizioso paesino dove il tempo sembra si sia fermato. Da San Lorenzo in Banale si prende la strada statale in direzione Molveno. Dopo circa 3 chilometri, sulla sinistra, proprio accanto ad alcune case, si svolta seguendo la stradina che conduce al Lago di Nembia (è presente anche la cartellonistica, quindi l'indicazione è chiara). In pochi minuti, ci si immerge in un’oasi di pace e tranquillità, totalmente nella natura.
Per chi proviene da altre direzioni, ad esempio da Riva del Garda, si sale verso la collina fino a raggiungere un’altra perla del Trentino, il Lago di Tenno. Si prosegue sulla strada statale 421 sino al paesino di Fiavè e da lì, si può considerare di visitare anche il nuovo Parco delle palafitte. Sempre seguendo la direzione verso Madonna di Campiglio, si arriva a Ponte Arche, si supera Comano Terme fino al borgo di San Lorenzo in Banale. Da qui, come descritto, si seguono le indicazioni per il Lago di Nembia. Il Lago di Nembia sembra quasi nascosto, in quanto non è visibile dalla strada principale, ma si raggiunge facilmente anche con i bambini dopo pochi passi tra gli alberi e il prato.
Parcheggio e Servizi
Per quanto riguarda il parcheggio al lago di Nembia, non è un problema, salvo forse nei weekend estivi più affollati. Intorno al lago ci sono infatti svariati posti auto e un parcheggio in cui lasciare la propria automobile. Si può optare per il primo parcheggio, oppure, qualora fosse completo, percorrere ancora qualche decina di metri e sostare nella seconda area. Il parcheggio è vicinissimo al lago e si trova subito dopo il Garnì Lago di Nembia. Tutti i posteggi sono a pagamento e vanno a frazioni di giornata. Il costo per l’intera giornata è di 10 Euro.

A tre o quattro minuti dal lago, c’è un bar/ristorante, dove, se si è clienti, si potrà parcheggiare gratuitamente l’automobile. Inoltre, in quest'area si trova anche la fermata dell’autobus, offrendo la possibilità di raggiungere il lago anche con i mezzi pubblici. Nelle vicinanze del lago, oltre ai comodi parcheggi, è possibile trovare una zona picnic, un piccolo bar-ristoro e pannelli informativi sulla flora e fauna locali, che arricchiscono l'esperienza del visitatore.
Soggiorno e Accoglienza
Per chi desidera prolungare la visita o fare del Lago di Nembia la base per esplorare la regione, San Lorenzo in Banale offre accoglienti strutture. Ad esempio, presso il delizioso Hotel San Lorenzo, l’ospitalità è di casa. Per chi si vuole regalare una vacanza all’insegna di tranquillità e relax, vicino al lago c’è una bella struttura a due passi dall’oasi di Nembia. Questo è un luogo ideale come punto di partenza per visitare le Dolomiti del Brenta, in Trentino, e scoprire le località di Molveno, Andalo e Comano Terme.
Buone notizie anche per chi viaggia insieme al proprio amico a quattro zampe: al Lago di Nembia c’è una zona segnalata adibita per i cani dove possono fare il bagno nel lago, garantendo una vacanza inclusiva per tutti i membri della famiglia.
È possibile scaricare anche l'app AdamelloBrenta, l’applicazione del Parco, per avere sempre a portata di mano le informazioni sul Lago di Nembia, le escursioni al Lago di Molveno e verso tanti altri punti d’interesse del Parco. È disponibile gratuitamente sia per sistemi iOS che Android. Questa risorsa digitale include dettagli sui percorsi, con distanze e altitudini, per una pianificazione ottimale delle proprie escursioni.
Esplorare i Dintorni: Meraviglie Accessibili nel Parco Naturale Adamello Brenta
Il Lago di Nembia, pur essendo una meta in sé appagante, si inserisce in un contesto territoriale più ampio e ricco di opportunità, il Parco Naturale Adamello Brenta, nel cuore delle Dolomiti. Oltre alla connessione con il famoso Lago di Molveno e la graziosa località di Comano Terme, l'area offre diverse opzioni per chi cerca altre esperienze accessibili e a contatto con la natura.

Non molto distante dal Lago di Nembia, è possibile visitare la Fattoria Athabaska, un vero paradiso per i bimbi, dove possono interagire con gli animali e vivere un’esperienza ludico-didattica. La regione è disseminata di laghi alpini incastonati tra prati e faggeti, che permettono di essere scoperti grazie a percorsi suggestivi e totalmente immersi nella natura, molti dei quali sono concepiti per essere fruibili da diverse tipologie di pubblico.
Un esempio eccellente di inclusività è il sentiero presso Malga Nudole, a 1.543 metri di quota. Qui si trova un percorso ad anello che si sviluppa per poco più di 1 chilometro, senza dislivello, attrezzato in modo tale da poter essere accessibile e fruibile anche da persone non vedenti, ipovedenti oppure disabili motori. Questa iniziativa sottolinea l'impegno del territorio nel rendere la bellezza alpina disponibile a tutti.
La Val Nambrone, ad esempio, offre luoghi suggestivi per un classico picnic. Inoltre, salendo i tornanti della strada fino al Rifugio Cornisello, è possibile lasciare l’auto per una facile passeggiata attorno ai laghi di Cornisello, ricchi di pesci. La passeggiata attorno ai laghi consente di godere un panorama unico sulle Dolomiti di Brenta, seduti sul granito tipico del gruppo dell’Adamello, in un contesto di grande serenità.
Lago di Nembia " una piccola oasi nel parco Naturale Adamello brenta "
Il Parco Naturale Adamello Brenta è una testimonianza vivente della ricchezza ambientale e culturale del Trentino, offrendo spunti per avventure che spaziano dalla semplice passeggiata con il passeggino alla scoperta di antichi borghi e tradizioni locali. Tra boschi e prati, la cultura contadina e gli antichi mestieri ad essa legati rivivono a testimonianza della vita quotidiana di un popolo, del suo lavoro e dell'intatta simbiosi con la natura e il paesaggio che esso ha saputo stabilire e mantenere nel tempo.
Anche la riserva del biotopo, unica nel suo genere, è memoria dell’assetto naturale originario di tutta la piana a nord del lago d'Idro, ed è uno scrigno di biodiversità, rifugio per moltissime specie vegetali e animali, offrendo ulteriori opportunità di osservazione e apprezzamento della natura. Il Lago di Nembia si colloca così come un punto di partenza privilegiato per esplorare un territorio vasto e diversificato, che accoglie i visitatori con la promessa di bellezza, tranquillità e accessibilità.
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