La diagnosi prenatale rappresenta un insieme di esami fondamentali volti a identificare eventuali patologie del feto durante la gravidanza. Tra le anomalie cromosomiche più comuni, le trisomie si distinguono per la presenza di tre copie di un cromosoma anziché le due abituali. In questo contesto, il test prenatale non invasivo (NIPT, Non-Invasive Prenatal Test) emerge come uno strumento sempre più cruciale, consentendo lo screening delle principali alterazioni cromosomiche fetali attraverso l'analisi del DNA libero circolante (cfDNA) nel sangue materno.
La Nuova Generazione di Test Prenatali Non Invasivi
La nuova generazione di test prenatali non invasivi, come il neoBona, si esegue su un semplice prelievo di sangue materno. Questo esame valuta il rischio delle più comuni trisomie e di altre alterazioni cromosomiche fetali attraverso lo studio del cell-free DNA (cfDNA). Il cfDNA, derivante dai trofoblasti placentari, viene isolato e analizzato in laboratorio. La tecnologia "Paired-end" integrata nella tecnologia Whole Genome Sequencing (WGS), utilizzata dai test neoBona, rappresenta il frutto della collaborazione tra SYNLAB, leader europeo nella diagnostica medica, e Illumina®, leader mondiale nel sequenziamento del DNA di nuova generazione.

Precisione e Affidabilità del Test neoBona
Il test neoBona vanta una sensibilità superiore al 99%, consentendo di determinare con maggiore precisione rispetto ai test tradizionali la frazione fetale (DNA libero nel sangue materno). Questa capacità, unita a un nuovo algoritmo, potenzia significativamente l'attendibilità del test. L'affidabilità è ulteriormente garantita da una rete logistica estesa: più di 130 veicoli assicurano il trasporto sicuro e la tracciabilità h24 dei campioni biologici in tutta Italia. In laboratorio, i software e i reagenti utilizzati per l'analisi sono conformi alla normativa UE, essendo tutti marcati CE.
Accessibilità e Integrazione con Altri Test
La vicinanza è un altro punto di forza del test neoBona. È possibile effettuare il test nel centro SYNLAB più vicino, previa prescrizione del proprio ginecologo. La ricerca nel genitore delle principali patologie di cui può essere portatore sano, in abbinamento a neoBona, amplia notevolmente l'indagine diagnostica. I test neoBona sono disponibili in numerosi punti prelievo SYNLAB distribuiti sul territorio italiano.
Comprendere il Test Prenatale Non Invasivo
Circa l'1% dei feti presenta qualche tipo di anomalia cromosomica. Il test neoBona rientra nel più ampio concetto di diagnosi prenatale, un insieme di prove volte a conoscere il corretto sviluppo del feto prima della nascita. Utilizzando tecnologie avanzate, neoBona rileva possibili alterazioni cromosomiche senza alcun rischio per il feto. LABCO è pioniere nell'integrare nuove scoperte per offrire un test prenatale non invasivo, sicuro e con la massima affidabilità ed esperienza sul mercato.
A Chi è Rivolto il Test?
Le linee guida della SEGO (Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia) raccomandano che tutte le donne in gravidanza si sottopongano a un qualche tipo di test fetale non invasivo per lo studio probabilistico delle anomalie cromosomiche, eseguito tramite un prelievo di sangue materno nel primo o secondo trimestre di gestazione. Questi test forniscono un risultato statistico di probabilità. Quando tale probabilità scende al di sotto di specifici valori, è necessario ampliare lo studio con altre prove. Il test di rilevamento del DNA fetale nel sangue materno, come neoBona, è determinante per confermare o escludere la presenza di un'anomalia.
Il Funzionamento del Test Neobona
Attraverso un semplice prelievo di sangue materno, preferibilmente eseguito tra la 10ª e la 14ª settimana di gestazione, il test neoBona rileva anomalie dei cromosomi 21, 18, 13, X e Y. Il risultato, con un'affidabilità del 99%, è solitamente disponibile entro 3-5 giorni lavorativi.

Vantaggi del Test Non Invasivo
Il principale beneficio del NIPT è l'evitare procedure invasive come la biopsia coriale o l'amniocentesi, che comportano rischi per la madre e il feto. Questo test permette di escludere la presenza di aneuploidie con elevata accuratezza.
FAQ sul Test Prenatale Non Invasivo
Esistono altri test di screening per le aneuploidie nel sangue materno?
Il test neoBona è considerato tra i più affidabili ed efficaci test attualmente disponibili. Sebbene esistano altri test, la loro affidabilità può essere inferiore.
Quanto tempo occorre per ottenere il risultato?
Generalmente, tra il prelievo e l'ottenimento del risultato trascorrono dai 3 ai 5 giorni lavorativi.
Il test è coperto dalle assicurazioni sanitarie?
Attualmente, il test neoBona potrebbe non essere coperto da tutte le assicurazioni sanitarie.
Approfondimenti sulle Anomalie Cromosomiche e Tecnologie Avanzate
Le aneuploidie più frequenti includono le trisomie, come la Trisomia 21 (Sindrome di Down), la Trisomia 18 (Sindrome di Edwards) e la Trisomia 13 (Sindrome di Patau). La Trisomia 21 è la causa genetica più comune della Sindrome di Down e può essere associata a disabilità intellettiva, malformazioni digestive e difetti cardiaci congeniti. La Trisomia 18 e la Trisomia 13 sono associate a un elevato tasso di aborto spontaneo.
Oltre alle trisomie dei cromosomi non sessuali più comuni, il NIPT può estendersi all'analisi di anomalie dei cromosomi sessuali, come la Monosomia X (X0), la Trisomia X (XXX), la Sindrome di Klinefelter (XXY) e la Sindrome di Jacobs (XYY).

Microdelezioni e Microduplicazioni
I test più avanzati, come il PrenatalAdvance Karyo, possono analizzare anche microdelezioni e microduplicazioni con dimensioni superiori a determinati megabasi (Mb). Tra queste rientrano:
- Delezione 22q11.2 (Sindrome di Di George): Associata a una vasta gamma di sintomi, tra cui difetti cardiaci, problemi immunitari e difficoltà di apprendimento.
- Microdelezioni con dimensione minima di 3 Mb:
- Delezione 1p36 (Sindrome da microdelezione 1p36)
- Delezione 2q37 (Sindrome Brachidattilia-ritardo mentale)
- Delezione 4p (Sindrome di Wolf-Hirschhorn)
- Delezione 5p (Sindrome Cri-du-Chat)
- Delezione 8q24 (Sindrome di Langer-Giedion)
- Delezione 11qter (Sindrome di Jacobsen)
- Delezione 15q11q13 (Sindrome di Prader-Willi/Angelman)
- Delezione 17p13 (Sindrome di Miller-Dieker)
- Delezione 17p11.2 (Sindrome di Smith-Magenis)
- Delezione 22q11.21 (Sindrome di Di George)
- Delezione 22q13 (Sindrome di Phelan-McDermid)
Queste analisi ampliano significativamente la capacità diagnostica del test, fornendo informazioni dettagliate sullo stato di salute del feto.
La Tecnologia NGS nel NIPT
Il Neobona e test simili utilizzano piattaforme di Sequenziamento di Nuova Generazione (NGS) per analizzare le molecole di DNA fetale. L'obiettivo del NIPT è identificare le variazioni nelle concentrazioni del DNA fetale circolante nel sangue materno che conseguono ad anomalie cromosomiche fetali. Ad esempio, in presenza di una trisomia, la frazione di DNA fetale aumenta di circa il 5% a causa della presenza del cromosoma in sovrannumero. Le metodiche NGS permettono di rilevare queste sottili variazioni con elevata precisione.
FDA issues warning over non-invasive prenatal screenings
Sostituzione delle Diagnosi Prenatali Invasive?
Il NIPT, pur essendo un test di screening altamente accurato, non può essere considerato un sostituto completo delle indagini invasive come la villocentesi e l'amniocentesi. Queste ultime offrono risposte più esaustive su un numero maggiore di condizioni genetiche. Tuttavia, il vantaggio principale del NIPT è la sua natura non invasiva, che ha portato a una significativa riduzione del ricorso all'amniocentesi e alla villocentesi a livello globale, inclusa l'Italia.
Prima di sottoporsi al NIPT, è fondamentale un colloquio pre-test con uno specialista. Questa consulenza spiegherà i limiti e i vantaggi del test, permettendo alla gestante di fare una scelta informata riguardo alle opzioni diagnostiche disponibili: nessun test, NIPT, test combinato (bitest), tri-test o procedure invasive.
Attendibilità del NIPT per Anomalie Cromosomiche
L'attendibilità del NIPT per lo screening della Sindrome di Down è molto alta, superiore al 99%, con una bassissima incidenza di falsi positivi (estremamente bassi, circa lo 0,1%). Per le trisomie 13 e 18, l'accuratezza è leggermente inferiore ma comunque nell'ordine del 98-99%. È inoltre possibile determinare il sesso del feto con elevata precisione. L'estensione dell'esame a tutti i cromosomi o all'analisi di microdelezioni è promettente, ma la rarità di alcune di queste condizioni richiede ulteriori studi per una valutazione definitiva dell'accuratezza. In caso di esito positivo, la conferma con un test invasivo (preferibilmente amniocentesi) è raccomandata per escludere la presenza di rari falsi positivi.
Quando Eseguire il NIPT?
Il test va eseguito dopo la 10ª settimana di gravidanza, preferibilmente tra l'11ª e la 14ª settimana. In epoche gestazionali più precoci, la quantità di DNA fetale libero circolante potrebbe essere insufficiente per un'analisi accurata.
Svolgimento dell'Esame e Tipologie di Test
L'esame prevede un prelievo di circa 10 cc di sangue dalla madre, raccolto in provette speciali per l'analisi del DNA fetale. Esistono diverse tipologie di test:
- Test Base: Include la ricerca delle trisomie dei cromosomi 21, 13 e 18, e la determinazione del sesso fetale. Su richiesta, il sesso può rimanere segreto.
- Karyo: Oltre alle analisi del test base, include lo studio di tutti i 23 cromosomi e l'analisi di un pannello di microdelezioni di dimensioni >10 Mb (Sindrome di Di George, Cri-Du-Chat, Prader-Willi/Angelman e delezione 1p36).
Analisi e Tempi di Risposta
In alcune strutture, grazie a convenzioni tra ospedali, i prelievi possono essere analizzati direttamente in laboratori specializzati, ottimizzando i tempi di risposta (mediamente 7 giorni lavorativi). In circa il 2% dei casi, la quantità di DNA fetale libero circolante può essere troppo bassa per l'analisi. In queste circostanze, può essere proposto un nuovo prelievo gratuitamente in un'epoca gestazionale più avanzata o una metodica alternativa. La scarsa quantità di DNA fetale è stata osservata più frequentemente in feti con anomalie cromosomiche, il che potrebbe ulteriormente giustificare la considerazione di un'amniocentesi.
Gravidanza Gemellare e Fecondazione Assistita
Il NIPT può essere eseguito in gravidanze multiple fino a 2 gemelli, con un'attendibilità simile a quella delle gravidanze singole. Tuttavia, in caso di risultato anormale in gravidanze bicoriali, non è possibile distinguere quale gemello sia affetto, rendendo necessaria la diagnostica invasiva su entrambi i feti. Vi è anche una maggiore probabilità di avere una frazione di DNA fetale insufficiente. Il test è ugualmente efficace per gravidanze ottenute tramite fecondazione assistita, ovodonazione o donazione eterologa di seme.
Costi del Test
I costi del NIPT variano a seconda del tipo di test scelto (es. NIPT base o Karyo). Spesso, la consulenza pre e post-test e alcune ecografie sono incluse o offerte a costi contenuti. È prevedibile che i costi di laboratorio per l'esecuzione del NIPT diminuiscano nel tempo, rendendo questi test sempre più accessibili.
Il Ruolo di LABCO e SYNLAB nell'Innovazione Prenatale
LABCO, leader europeo nella Diagnostica Prenatale con oltre 500.000 test effettuati, si avvale della nuova tecnologia di Illumina per sviluppare tecniche all'avanguardia. Questa collaborazione ha portato a un nuovo test genetico con maggiore precisione e sensibilità. La specificità dei test di screening tradizionali è del 95%, con un 5% di falsi positivi. Al contrario, il NIPT mira a ridurre drasticamente questi falsi positivi, con un impatto diretto sulla riduzione di procedure invasive non necessarie. La sensibilità del test di screening tradizionale è del 90%, il che significa che non rileva il 10% dei casi di Sindrome di Down. I test NIPT avanzati mirano a superare questi limiti, offrendo un quadro diagnostico più completo e affidabile.
RhAdvance: Determinazione del Fattore Rh(D) Fetale
Un altro innovativo test prenatale non invasivo è RhAdvance. Analizzando il DNA fetale isolato da un campione di sangue materno, consente di determinare il Fattore Rh(D) fetale. Questo esame è cruciale per prevenire l'aloimmunizzazione Rh, una complicanza che può verificarsi quando una madre Rh negativa porta un feto Rh positivo.
In conclusione, il test prenatale non invasivo, con il neoBona come esempio di tecnologia avanzata, sta rivoluzionando la gestione della gravidanza, offrendo un metodo sicuro, affidabile e preciso per lo screening delle anomalie cromosomiche fetali. L'evoluzione tecnologica continua a migliorare la capacità di questi test di fornire informazioni preziose, supportando le future madri e i loro medici nel prendere decisioni informate per la salute del bambino.