La Casa a Prova di Bimbo: Consigli Essenziali per un Ambiente Sicuro e Igienico

La casa è il loro mondo, il porto sicuro, lo spazio da cui non vogliono mai allontanarsi. È l'ambiente primario dove un bambino inizia a esplorare e a conoscere il mondo che lo circonda. Tuttavia, pur essendo il luogo che dovrebbe essere il più protettivo e sicuro per un bebè, a volte può nascondere insidie e pericoli inattesi. Non è poi così difficile proteggersi da questi rischi, ma richiede uno sguardo nuovo da parte dei neogenitori, che devono identificarsi con i bisogni del nuovo arrivato e apportare gli interventi necessari per rendere l'abitazione a prova di bambino. La naturale voglia di esplorare il mondo, l’estrema vivacità e mobilità, unitamente a un equilibrio ancora incerto e alla totale mancanza di senso del pericolo possono, infatti, esporre il piccolo a rischi significativi.

Per questa ragione, aumentare le misure di sicurezza in casa è necessario. Tanto che qualche tempo fa il Ministero della Salute ha pubblicato e reso disponibile online un opuscolo da diffondere tra le famiglie, che illustra i comportamenti da tenere per evitare piccoli incidenti domestici, età per età. Questo vademecum della prevenzione, intitolato "Bambini sicuri in casa. Piccola guida per i genitori", è dedicato ai grandi per la tutela dei piccoli. Nonostante i possibili rischi, la raccomandazione a mamma e papà da parte degli specialisti è una sola: non ostacolare la crescita dei bimbi con troppa protettività, ma essere costantemente vigili e consapevoli. I rischi, infatti, sono prevedibili, ma il bambino non riesce a percepirli per immaturità di fronte alla percezione del pericolo e per poca esperienza con le ‘cose da grandi’. Spetta quindi all’adulto attivare le antenne e aprire gli occhi anche in funzione e per il bambino, poiché «i genitori, o gli adulti in genere, devono essere consapevoli dei rischi cui i piccoli sono esposti sia nell’ambiente di casa sia in quello urbano». Secondo gli esperti, gli incidenti domestici sono la seconda causa di decesso nei primi anni di vita, evidenziando l'importanza di queste precauzioni. Ogni età del bambino si accompagna a certi tipi di pericoli che riducono la sicurezza in casa; conoscerli è importante per adottare misure che proteggono l’incolumità del piccolo.

Child safety infographic for different age groups

Pericoli Prevedibili: Ad Ogni Età il Suo Rischio

La tipologia dei rischi varia a seconda della fascia di età e dell’ambiente in cui i piccoli si trovano, della struttura, dell’impianto o dell’oggetto con cui entrano in contatto. Il documento ministeriale lo sottolinea bene e, per ciascuno di essi, dà avvertenze e consigli sulla loro prevenzione.

Da 0 a 3 Mesi: Le Prime Cautelazioni

Prima dei tre mesi, un bambino non è ancora in grado di spostarsi da solo. Per questo i rischi maggiori sono quelli che vengono dalle cadute, nel caso sia appoggiato a un piano non idoneo, oppure dalle ustioni, asfissia e/o annegamento. A questa primissima età, è fondamentale non lasciare mai il bambino da solo, ad esempio sul fasciatoio o su qualunque altro piano sollevato da terra. Se si iniziano operazioni complesse, come il cambio del pannolino, fare in modo di avere tutto a portata di mano, dal detergente alla crema, e non distrarsi rispondendo a cellulari e campanelli fino a impresa ultimata.

Anche il riposo ha le sue regole: per il lettino fare attenzione alle sbarre che non devono mantenere una distanza superiore ai sei centimetri l'una dall'altra e non superare una determinata altezza (inferiore a 75 centimetri). Il materassino deve incastrarsi perfettamente sul fondo. È importante eliminare cuscini, imbottiture e giocattoli morbidi, soprattutto nel lettino, per evitare il rischio di soffocamento. Per il bagnetto, l'acqua del boiler deve essere sempre a temperatura inferiore a 50°C per evitare spiacevoli effetti “gambero”, ovvero la pelle rossa paonazza, attuando quindi una misurazione con il termometro o con la “prova gomito”. Questa prova, ma sul dorso della mano, vale anche per testare il calore di tutti gli alimenti ingeriti dal bambino o del biberon. Infine, in auto, fare sempre sedere i piccoli in un seggiolino omologato, idoneo all’età e posizionato secondo le indicazioni delle norme sulla sicurezza stradale; mai lasciare il bambino solo in macchina.

Dai 4 ai 6 Mesi: L'Esplorazione Orale e il Rotolamento

In questa fase il bambino acquisisce la capacità di rotolarsi su se stesso ed è in grado di esplorare l’ambiente che lo circonda seguendo gli stimoli sensoriali che gli provengono dall’udito e dalla vista. A sei mesi, è in grado di restare seduto e di afferrare oggetti che poi avvicina alla bocca per conoscerli meglio, dato che a questa età la scoperta del mondo passa attraverso la fase orale. I maggiori pericoli che il bambino corre a questa età sono, quindi, ingerire o inalare piccoli oggetti o parti di essi. Resta fondamentale non lasciare mai il bambino da solo sul fasciatoio, sul lettone dei genitori, sul divano o su qualsiasi superficie elevata senza protezioni laterali. Quando si sistema il bambino sul seggiolone per la pappa, assicurarlo in modo adeguato, con le bretelle e la protezione tra le gambine.

Dai 6 ai 12 Mesi: Gattonare alla Scoperta del Mondo

Ai pericoli esistenti nella fascia di età precedente si aggiungono adesso i rischi legati alla vera e propria esplorazione del mondo. Il bambino in questa età sa gattonare e strisciare, a volte riesce già a tirarsi in piedi aggrappandosi con le mani a mobili e punti di appiglio. Per questo, oltre che a cadute (per esempio dal seggiolone), è a rischio di traumi dovuti a oggetti pesanti che possono cadergli in testa. È fondamentale riporre gli oggetti taglienti e pericolosi (come cordini, braccialetti, orecchini) in posti non raggiungibili dai bambini. Si consiglia di evitare l’uso del girello. Inoltre, vanno bloccati i mobili bassi e le serrature, e le librerie o oggetti pericolosi devono essere fissati al muro.

Kitchen safety measures for children

Da 1 a 3 Anni: L'Autonomia Agli Albori

È una fase della crescita piuttosto a rischio, perché il bambino è estremamente vivace e possiede già una buona autonomia. La sua curiosità naturale lo spinge a esplorare l’ambiente per conoscerlo e impadronirsene, ma questo lo espone a ulteriori rischi. Quando un bambino cammina, è abbastanza naturale che la stretta sorveglianza da parte degli adulti si riduca leggermente. È, invece, essenziale tenere d’occhio il bimbo, perché i pericoli paradossalmente aumentano. Poiché riesce a raggiungere quasi tutti i luoghi della casa, può ingerire sostanze detergenti o farmaci, aggrapparsi a pentole contenenti liquido bollente, infilare le dita nelle prese della corrente folgorandosi e così via.

Cucina e Bagno: Zone a RischioÈ imperativo riporre medicinali, liquidi detergenti, detersivi in luoghi inaccessibili al bambino, meglio se in armadietti posti in alto e chiusi a chiave. Il discorso vale anche per le capsule di detersivo per la lavatrice e la lavastoviglie, che sono colorate e potrebbero spingere il bambino a ingerirle, scambiandole per dolci o caramelle. Durante il bagnetto, è bene restare vicini al bambino; un piccolo fino a tre anni può annegare anche in pochi centimetri d’acqua perché non ha ancora la capacità di rendersi conto di quanto succede e di chiamare aiuto. Nella vasca usare tappetini antisdrucciolo. In cucina, i fornelli possono essere protetti da speciali cancelletti che impediscono al bambino di arrivare a pentole in fase di cottura.

Bathroom safety for toddlers

Ambienti Comuni e Oggetti InsidiosiNel salotto e in genere in casa è bene eliminare oggetti in cristallo, tavolinetti e ripiani in vetro, oggetti fragili e taglienti. Ancora, vicino a finestre, balconi e terrazze non lasciare (incustodite) sedie, vasi, giocattoli o qualsiasi altro mezzo che possa esser utilizzato per una arrampicata e, se necessario, installare reti di protezione o alzare ringhiere. Rivestire poi i vetri delle porte e delle finestre con una pellicola adesiva che impedisca loro di frantumarsi in caso di urto. L'impianto elettrico richiede attenzione: è fondamentale coprire le prese basse con appositi copripresa, posizionare le prese multiple fuori dalla portata dei più piccoli e ricoprire spine e cavi in vista con nastro adesivo per farli aderire perfettamente alle pareti e al pavimento. Pure gli elementi di arredo più comuni possono rappresentare un ostacolo ai passi ancora indecisi dei camminatori in erba: le maniglie di cassetti e sportelli rientrano tra le loro prede preferite, senza considerare il fatto che offrono accesso a tutto ciò che i mobili contengono. Servono i cancelletti per le scale, usare i paraspigoli, fissare le librerie al muro, chiudere a chiave i cassetti: aperti possono rappresentare ottime scalette per arrampicarsi. Aumentare le misure di sicurezza include anche l'eliminazione di ingombri inutili.

Nursery safety tips

Piante, Finestre e ElettrodomesticiAlcune piante che abbelliscono la casa, il terrazzo o il giardino sono tossiche se vengono ingerite. Ne sono esempio piante da appartamento velenose come stella di Natale, ciclamino, oleandro, ficus, azalea, ortensia. Andrebbero quindi evitate, oppure rese inaccessibili ai bambini ponendole su ripiani alti. La distanza tra una sbarra e l’altra delle finestre e tra le sbarre e il pavimento deve essere tale da non consentire che il bambino vi si incastri con la testa. Una finestra aperta rappresenta un pericolo serio per un bambino piccolo. Qualsiasi rialzo (sedie, sgabelli, cassapanche) va quindi allontanato da sotto la finestra. Si raccomanda di tenere chiuse le finestre o proteggere i balconi con le ringhiere troppo larghe.

Acqua e AnnegamentoÈ essenziale svuotare e mettere in sicurezza piscine, anche di piccole dimensioni, vasche da interno o da giardino, recipienti per la raccolta dell’acqua. Un bambino perso di vista anche per pochi minuti si può avvicinare e il rischio di caduta e annegamento è elevato.

Dai 3 Anni: Il Terremoto in Casa

A 3 anni è il terremoto: i bimbi aprono cassetti, svitano recipienti, strappano la carta, sguizzano ovunque a piedi o con il triciclo, parlottano. Per evitare che movimenti sbadati e irruenti si trasformino in tagli in fronte, cadute o altro è bene montare i cancelletti per le scale, usare paraspigoli, chiudere a chiave armadi e cassetti, fissare le librerie o oggetti pericolosi al muro, togliere chincaglierie e soprammobili dai ripiani, usare tappeti antiscivolo. Al bambino vanno insegnati i principali simboli di pericolo presenti sulle etichette e non abbandonare mai in giro accendini, fiammiferi, sostanze tossiche che devono essere riposte e chiuse dentro appositi armadi.

Dai 4 ai 6 Anni: Indipendenti ma Incauti

A 4 anni il bambino è grande, o si ritiene tale: salta, corre, scala e gioca a fare l’adulto fino all’età di 5-6 anni quando si considera indipendente. Senza però avere ancora maturato il senso del pericolo: come valutare la presenza di fattori di rischio esterni. Le auto, il giardino, il garage, la strada o la piscina sono tutte occasioni per i piccoli di giochi e che devono indurre nell’adulto la massima allerta. Anche verso il fuoco: accendini, fuochi d’artificio, botti, candele, fiammiferi sono ancora banditi a questa età. La bicicletta va benissimo, se usata in giardino o in un parco chiuso, ma sempre con il casco. Ricorda sempre di tenere lontano dai bambini i giochi dei fratellini più grandi, come le costruzioni o altri oggetti smontabili.

L'Igiene Domestica: Un Pericolo Nascosto ma Gestibile

Esiste infine un altro rischio meno evidente eppure costante, che riguarda l’igiene della casa. Perché i bambini possono anche ammalarsi per germi e batteri con cui vengono in contatto all’interno della loro abitazione, mentre giocano sereni. Non bisogna naturalmente farsi cogliere da ansie particolari rispetto a questo punto, ma rispettare alcune semplici norme e prestare attenzione quando si compiono le pulizie, di fino oppure quotidiane.

Prodotti Specifici per un'Igiene Profonda

Per una pulizia profonda, ad esempio, si possono rivelare utili gli Spray Igienizzanti Napisan. La formula non lascia residui chimici aggressivi sulle superfici e non richiede risciacquo. Lo Spray Igienizzante Superfici Napisan, ad esempio, è adatto per l'igiene di seggioloni, superfici della cucina, fasciatoi, superfici del bagno e frigorifero. Chi vuole un’azione ancora più intensa, può affidarsi allo Spray Igienizzante Multisuperfici - Potere Sgrassante, che rimuove efficacemente germi e batteri, grasso, residui di cibo bruciato e di sapone. Per questa ragione risulta ideale in cucina, sui fornelli, scolapiatti e lavandino. Per il bagno, invece, esiste anche lo specifico Spray Igienizzante Bagno Napisan, efficace contro il calcare e i residui di sapone, che garantisce l'igiene profonda di tutte le superfici del bagno rimuovendo germi e batteri con la sua formula con ossigeno attivo.

Soluzioni Veloci per la Quotidiana Igiene

Chi ha una fretta indiavolata, infine, può affidarsi alle Salviette Multisuperfici Igienizzanti Napisan. Rimuovono germi e batteri, grasso, residui di cibo bruonato e di sapone e sono perfette per l'igiene quotidiana delle superfici della casa, sia che si tratti di cucina o bagno. La variante Igiene Senza Risciacquo è senza candeggina e non lascia odori, è quindi particolarmente adatta per le superfici a contatto con gli alimenti. Oltre a rimuovere germi e batteri dalle superfici, rimuove anche il 90% degli allergeni provenienti da acari della polvere, cani, gatti e pollini, sulle superfici dure e non porose.

Principi Fondamentali di Pulizia

Il lavaggio delle mani va fatto con acqua e sapone, strofinando bene le dita, il palmo e il dorso, per circa 40 secondi, e sciacquando poi bene con acqua corrente. Le superfici della cucina e dei bagni possono facilmente venire contaminate da germi. Le spugnette utilizzate per la pulizia devono essere dedicate ad ogni specifico ambiente, così come i guanti, e dopo l'uso vanno lavati con acqua calda e sapone. Decalcificare è importante perché il calcare costituisce un microambiente favorevole alla crescita dei batteri. I prodotti da utilizzare: è opportuno distinguere tra prodotti detergenti e prodotti igienizzanti. Primo fra tutti, il sapone è un detergente. I secondi disinfettano, igienizzano, ovvero sono prodotti che eliminano i microorganismi, come virus e batteri, compiendo una vera e propria sanificazione delle superfici. Per i pavimenti è invece sufficiente la pulizia con prodotti detergenti. Una curiosità: la candeggina è la migliore alleata di tutte le superfici, anche in caso di muffe in casa.

Diagram of proper handwashing technique

Prevenire il Soffocamento: Attenzione agli Alimenti

Esiste un elenco di alimenti con caratteristiche comuni che più di altri provoca incidenti durante il pasto. Questo elenco nasce purtroppo dal censimento degli incidenti più frequenti e più gravi. Molti di questi alimenti poi possono essere resi ancora più pericolosi dalla modalità di somministrazione, e nel modo in cui vengono cucinati. Infatti, se un wurstel o un chicco di uva, tanto per fare un esempio, venissero tagliati in pezzettini piccoli, perderebbero la loro capacità di chiudere le vie aeree di un bambino e di conseguenza sarebbero meno rischiosi. I bambini più piccoli hanno delle capacità di "difesa" inferiori rispetto a quelle di un adulto. Parliamo di completamento del sistema neurologico, e di una ridotta capacità di difesa nell’espellere con forza un corpo estraneo, o un alimento che erroneamente possa essere finito nelle vie aeree invece che nell’apparato digerente.

How to Childproof Your Home | This Old House

Animali Domestici e Sicurezza

Gli animali domestici sono una fonte di salute e benessere per le relazioni, e sono parte integrante di una famiglia. Cani e gatti vanno fatti visitare da un veterinario, che valuterà il loro stato di salute e consiglierà le vaccinazioni. È inoltre fondamentale insegnare al bambino che gli animali domestici non sono oggetti di peluche e che potrebbero adirarsi se disturbati o maltrattati.

L'Impatto del Digitale Precoce: Una Riflessione Moderna

Al di là dei rischi fisici immediati, le evoluzioni legate alla crescita di un bambino non toccano solo la vita personale e di coppia o l'arredo della cameretta. L’ingresso sempre più precoce del digitale nella vita dei bambini ha un prezzo che spesso resta invisibile, ma che la ricerca scientifica rende ogni anno più evidente. I bambini che ne sono esposti troppo presto dormono meno, si muovono meno, parlano meno. Non solo, sono anche più ansiosi e più soli.

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