Le finestre sono l'anima di una casa, e tra le molteplici opzioni di design disponibili, le inglesine rappresentano un elemento distintivo capace di conferire eleganza, carattere e una personalità unica agli ambienti. Spesso evocate come simbolo di un design di stile nordico, le finestre con inglesine riportano alla mente l’eleganza e il fascino degli arredamenti classici. Che si tratti di una casa in campagna o di un appartamento in città, le finestre all’inglese arricchiscono ogni ambiente con il loro stile inconfondibile, offrendo un tocco vintage e ricercato. Non sono una semplice griglia decorativa, ma una decisione che coinvolge vetro, profilo, posa, manutenzione e l'uso quotidiano della casa. Se una di queste cose viene sottovalutata, il risultato non funziona. In questo articolo, esploreremo in profondità cosa sono davvero le finestre inglesine, quali sono i loro vantaggi e limiti reali, quando hanno senso e quando no, come scegliere i materiali, la tipologia di inglesina e il vetro giusto, e perché la posa in opera fa una differenza più grande di quanto si possa immaginare. L'inglesina, in sintesi, è un elemento decorativo applicato o integrato nel vetro che suddivide la superficie vetrata, influenzando lo stile architettonico della finestra e richiedendo scelte tecniche precise su vetro, profilo e posa.
Cosa Sono le Inglesine per Finestre: Un Viaggio Tra Storia e Design
Le inglesine sono sottili listelli, tradizionalmente in legno o metallo, che suddividono il vetro delle finestre in riquadri più piccoli. Questo design è nato nel passato, quando non era possibile produrre ampie lastre di vetro, e le inglesine avevano un ruolo strutturale fondamentale. Ogni riquadro veniva incorniciato da listelli che, uniti tra loro, formavano la superficie vetrata della finestra. Originariamente, le inglesine servivano a suddividere il vetro delle finestre in piccoli riquadri, poiché in passato non era possibile produrre grandi lastre di vetro. Da qui nasce lo stile tipico delle abitazioni inglesi e nord europee. Originariamente, venivano realizzate con l’inserimento di traversi e montanti nel telaio fisso o apribile su cui si andava a montare successivamente il vetro. In tal caso, la griglia che si crea richiedeva l'inserimento di diversi piccoli vetri.

Oggi, la tecnologia ha fatto passi enormi, permettendo la produzione di vetri di grandi dimensioni, ma l’estetica è rimasta. Le inglesine moderne riprendono quel linguaggio storico, adattandolo a vetri performanti, profili sottili e serramenti evoluti. Attualmente, il montaggio delle inglesine non è una necessità strutturale, possono essere installate principalmente per l'estetica, il design o semplicemente per la decorazione, diventando più decorazioni che un elemento fisso della costruzione di finestre. Il problema nasce quando si copia l’estetica senza aggiornare la tecnica. Le versioni moderne permettono di ottenere un’estetica tradizionale senza compromettere la facilità di pulizia o le prestazioni energetiche. Non sono più strutturali, ma decorative.
Sempre più apprezzate anche in ambito contemporaneo, conferiscono eleganza e personalità agli infissi, pur mantenendo una funzione pratica nella suddivisione del vetro, anche se visiva. Le inglesine nelle finestre danno un aspetto unico e sottolineano lo stile della casa. Grazie a loro, l'elevazione e l'interno appariranno molto impressionanti. Le finestre con inglesine si sono diffuse in tutta Europa, diventando un segno distintivo di eleganza e tradizione. Sono particolarmente indicate in contesti rurali o storici, dove è importante armonizzare l’estetica degli infissi con lo stile architettonico esistente, o durante la ristrutturazione di edifici vincolati, dove si vuole mantenere il carattere originario adottando al contempo serramenti moderni. Anche in abitazioni di pregio, dove ogni dettaglio contribuisce ad accrescere il valore dell’immobile, le inglesine trovano la loro collocazione ideale.
Tipologie di Inglesine: Forme e Funzioni Diverse
Non tutte le inglesine sono uguali, e qui si commettono molti errori. La scelta della tipologia dipende da stile, esposizione, dimensione della finestra e abitudini di chi vive la casa. Non esiste una soluzione giusta in assoluto, ma diverse opzioni, ognuna con le sue peculiarità.
Home🏠 Security window grill design. Iron window grill. Steel window grill.
Inglesine Interne al Vetrocamera (o Strutturali all'Interno dei Vetri):Posizionate tra i vetri di una finestra a doppio o triplo vetro, sono realizzate solitamente in alluminio. Sono inserite all’interno del vetro camera durante il processo di produzione. Nella nostra offerta, ad esempio, sono disponibili inglesine interne con una larghezza di 8, 18, 26, 45 mm. Possono essere rivestite con pellicole effetto legno oppure verniciate in qualsiasi colorazione RAL. Sono le più diffuse ma, dal punto di vista tecnico, come vedremo più avanti, possono peggiorare leggermente la performance termica. Il loro vantaggio principale è la praticità: non si sporcano, non richiedono manutenzione e sono la scelta più pratica nella vita quotidiana. Le versioni più diffuse oggi sono quelle integrate nella vetrocamera, che non compromettono l’isolamento termico o acustico e non ostacolano le operazioni di pulizia.
Inglesine Esterne o Adesive (o Incollate):Applicate sulla superficie del vetro tramite adesivi, sono disponibili in materiali come PVC, legno o alluminio. Sono collocate direttamente sul vetro e consentono di essere incollate e cambiate durante l’usufruizione delle finestre. Offrono un effetto visivo realistico e permettono personalizzazioni flessibili. Nella nostra offerta, sono disponibili inglesine adesive con una larghezza di 25, 35, 55 mm. I colori delle inglesine corrispondono alla colorazione delle finestre in PVC. Un sistema alternativo prevede l’applicazione adesiva dei singoli listelli sul vetro, dopo che il serramento è stato assemblato. Esteticamente sono più marcate, ma richiedono più attenzione nella pulizia.
Inglesine a Telaio o Appese (o Applicate Removibili):Non fissate permanentemente, possono essere rimosse facilmente. Per un risultato armonioso, è consigliabile scegliere inglesine in materiali che si integrino con il telaio della finestra e lo stile dell’abitazione. Questa è una via di mezzo, spesso scelta per ristrutturazioni o contesti vincolati.
Inglesine Strutturali o Integrali (con vetri singoli):Fanno parte del disegno del serramento e sono le più raffinate, ma anche quelle che vanno progettate meglio. Richiedono l’applicazione di tante piccole lastre di vetro quanti sono gli spazi suddivisi sull’intera superficie della finestra. Questa soluzione è molto valida da un punto di vista estetico, garantendo una resa estetica migliore e una maggiore robustezza strutturale rispetto ad un'applicazione esterna. Tuttavia, richiede un tempo di lavorazione molto più lungo, l'impiego di più profilati ed un maggior costo del vetro. Sono la più costosa e la più “integralista” delle inglesine, con l'impatto estetico migliore.
Inglesine Viennesi (o Duplex):Una soluzione pratica per donare all’edificio un aspetto unico e tradizionale. Non costituiscono un elemento inseparabile della cornice, come le antiche inglesine di costruzione, ma imitano solamente questa indispensabile divisione del vetro. La finestra conserva dunque un alto coefficiente di trasmittanza. È possibile creare una completa inglesina viennese (duplex) inserendo una cosiddetta inglesina cieca all’interno del vetro stratificato, cioè una cornice in alluminio che divide visivamente la lastra in singoli campi. Dalla parte esterna, in modo uniforme alle linee della cornice, vengono incollati i listelli stretti. La completa conformità cromatica e di materiale di tutti gli elementi dona un ottimo risultato estetico!
Le inglesine non devono dividere la finestra in quadrati uguali, possono essere incollate ad angolo, formando campi triangolari. Il numero delle inglesine utilizzate dovrebbe dipendere dal loro spessore e dalla dimensione della finestra.
Materiali per le Inglesine: Dalla Tradizione alla Modernità
La scelta del materiale per le inglesine è cruciale, poiché non parliamo solo di estetica, ma anche di coerenza architettonica, rigidità del profilo, durata nel tempo e sensazione visiva della finestra. Ogni materiale comunica qualcosa di diverso e richiede attenzioni specifiche nel tempo. Il punto non è quale materiale sia migliore in assoluto, ma scegliere quello giusto per quella casa, perché un’inglesina sbagliata sul materiale sbagliato si vede subito, e una volta montata, la si tiene davanti agli occhi ogni giorno. Un’inglesina bella su un materiale sbagliato diventa fuori luogo; una corretta, invece, valorizza tutta la finestra.

Puoi scegliere il materiale tra PVC, alluminio e legno per trasformare la tua casa in un luogo che racconta davvero chi sei. Ogni materiale offre vantaggi unici, ma la gamma di opzioni è ancora più ampia:
- Legno: È il materiale storico per eccellenza. Caldo, materico, perfetto per contesti classici e per le vere finestre in stile inglese. Qui l’inglesina nasce naturale, non forzata. Il legno naturale è perfetto per un look caldo e tradizionale.
- Alluminio: Pulito, preciso, contemporaneo. Ideale quando si vogliono contaminazioni moderne o richiami allo stile industriale, soprattutto in progetti dove la griglia deve essere leggera e geometrica. L'alluminio offre essenzialità.
- PVC: Garantisce modernità e resistenza. Le inglesine esterne di Oknoplast, ad esempio, sono realizzate in PVC in tre differenti larghezze (25, 40 e 55 mm). La praticità del PVC è un punto di forza.
- Acciaio: Materiale tecnico per progetti di alto livello. Profili sottilissimi, grande rigidità e un’estetica elegante ma decisa. L’inglesina in acciaio non decora, disegna l’architettura.
- Ferro: Più materico e “vissuto” rispetto all’acciaio. Richiama officine, edifici storici e recuperi industriali autentici. Va scelto con consapevolezza, perché è forte, caratterizzante e non perdona errori di proporzione.
- Ottone: Raffinato, ricercato, spesso utilizzato in progetti di pregio o in ristrutturazioni di alto livello. Qui l’inglesina diventa un dettaglio sartoriale, da dosare con attenzione per evitare l’effetto decorativo fine a sé stesso.
- Corten: Scelta di grande personalità. Superficie ossidata, colore caldo e materico, perfetto per architetture contemporanee, ville moderne o progetti dove il serramento deve dialogare con materiali naturali e superfici importanti.
L’errore più grande è pensare che l’inglesina sia solo “un disegnino sul vetro”. Non lo è. È una scelta che va ragionata, perché poi la si ritrova davanti ogni giorno. Una vasta selezione di colori e motivi consente di scegliere le inglesine più adatte all’arredamento della casa.
Il Fascino delle Finestre con Inglesine: Vantaggi Estetici e Pratici
Il primo vantaggio delle inglesine per finestre è evidente appena ci si avvicina alla casa: l’impatto estetico. Una facciata con finestre inglesine acquista subito carattere, ordine e riconoscibilità. Le finestre con inglesine Oknoplast sono un concentrato di eleganza, carattere e personalità. Dentro casa succede la stessa cosa: la finestra non è più solo un “buco nel muro”, ma diventa parte dell’arredo. L’inglesina è una scelta che personalizza lo stile. Funziona benissimo nei serramenti stile inglese, e in alcuni progetti può essere reinterpretata anche in chiave più moderna, specie se il disegno richiama lo stile industrial o lo stile officina. Qui non si tratta di decorare a caso, ma di dare un’identità precisa alla finestra.
Le inglesine, con il loro stile intramontabile, possono dare alla tua casa un tocco di eleganza e personalità. Il fascino delle finestre con inglesina è l'espressione di un design di stile nordico che riporta alla mente l’eleganza e il fascino degli arredamenti classici. Valorizzano i contesti classici arredati con gusto raffinato e caratterizzati dalla presenza di elementi d’arredo ed elementi strutturali (pavimenti, infissi, portoncino d’ingresso, ecc.) di grande pregio e valore. Limitarci ad accostarle solo allo stile classico o neoclassico sarebbe un errore, poiché la loro grande versatilità e capacità di adattarsi a tanti stili diversi è una caratteristica molto apprezzata. A volte si scelgono per particolari esigenze estetiche.
Un altro aspetto importante è la suddivisione visiva della superficie vetrata. Le inglesine spezzano i grandi vetri, rendendoli più equilibrati alla vista. In alcune architetture questo aiuta molto, soprattutto quando le aperture sono ampie o ripetute sulla facciata. Ecco perché è utile ragionare sulla finestra nel suo insieme, non solo sul disegno, partendo anche dalle finestre come elemento architettonico. Attualmente, le inglesine rappresentano principalmente un elemento decorativo. Si applicano negli edifici ispirati all’architettura classica. Se il progetto della tua casa dei sogni rinvia ad esempio allo stile rustico, le finestre con inglesine si abbineranno perfettamente al suo aspetto estetico. In tal senso, esse donano un particolare carattere non solo alle finestre, ma anche all’intera facciata della casa.
C’è poi un vantaggio spesso sottovalutato: la riduzione dell’ingresso diretto della luce solare. In certe esposizioni l’inglesina aiuta a rendere la luce più morbida e diffusa, migliorando il comfort visivo interno. Non è una schermatura vera e propria, ma può contribuire a una percezione più gradevole della luminosità. Un altro effetto, molto interessante, che dà la finestra con le inglesine, è la luce che la attraversa, donando agli interni un’atmosfera originale. Dalla mia esperienza, il vero vantaggio delle finestre inglesine è uno solo: se sono progettate bene, migliorano l’estetica senza peggiorare la funzionalità. La grande varietà di finiture e soluzioni accessorie permette di comporre infissi e sistemi oscuranti con molteplici configurazioni, lasciando spazio alla fantasia e permettendo di personalizzare largamente gli infissi.
Considerazioni Critiche: Gli Svantaggi delle Inglesine
Sebbene le inglesine offrano innegabili vantaggi estetici, è fondamentale essere consapevoli anche dei loro limiti e svantaggi. Dalla mia esperienza, gli svantaggi delle finestre inglesine non sono un problema, ma diventano un problema solo quando non vengono spiegati prima. Ed è lì che si capisce se si sta facendo una scelta consapevole o se qualcuno sta solo vendendo un disegno sul vetro. Il "brutto" è che possono portare a "un po’ di luce in meno" e richiedere "più attenzione nella pulizia". Il "cattivo" è non pensare alla pulizia e manutenzione quotidiana, perché poi la finestra diventa un fastidio.
Riduzione della Luminosità:Il primo svantaggio è anche il più evidente: la riduzione della luminosità. Le inglesine spezzano il vetro e questo, in certe esposizioni o ambienti già poco luminosi, può farsi sentire. Non è sempre un problema, ma va valutato insieme alla dimensione delle finestre e all’orientamento della casa. Qui improvvisare è l’errore classico.
Pulizia e Manutenzione:Altro punto critico è la pulizia e la manutenzione. Le finestre senza inglesine sono più rapide da pulire, è inutile girarci intorno. Con inglesine esterne o applicate sul vetro, serve più tempo e più attenzione, soprattutto negli angoli. Per questo, in molte situazioni, è più sensato scegliere inglesine interne alla vetrocamera, soprattutto se abbinate a sistemi di oscuramento vetri finestre o a schermature esterne. Se non si pensa alla manutenzione quotidiana, la finestra potrebbe diventare un fastidio.
Costo Elevato:C’è poi il tema del costo. Una finestra con inglesina costa di più rispetto a una finestra standard. Il motivo è semplice: più lavorazioni, più progettazione, più attenzione ai dettagli. Qui è importante capire se l’investimento è coerente con lo stile della casa e con gli altri serramenti presenti. Mettere inglesine solo su alcune finestre, tanto per farle, spesso peggiora il risultato invece di migliorarlo.
Riduzione della Visuale verso l’Esterno:Infine, le inglesine interrompono la continuità del vetro e questo può infastidire chi ama una vista completamente libera. In questi casi, conviene valutare soluzioni alternative come scuri, scuroni per finestre o frangisole, che gestiscono luce e privacy senza frammentare la vista.
In sintesi, le inglesine, sebbene efficaci dal punto di vista estetico, non vanno bene per ogni casa. Selezionate male, sfigureranno le finestre, specialmente se la casa è stata costruita secondo un design moderno.
Quando e Come Scegliere le Inglesine Giuste per la Tua Casa
La scelta delle inglesine per finestre non parte dal disegno, ma dalla casa stessa. È una decisione che richiede un'analisi attenta dello stile architettonico, delle proporzioni e delle esigenze funzionali. Il primo passo è valutare lo stile architettonico dell’edificio e l’arredamento interno. In una casa classica o storica, l’inglesina è naturale, quasi obbligata. Nei contesti più contemporanei, va invece reinterpretata, evitando l’effetto finto. Le finestre con inglesine, infatti, si adattano perfettamente a contesti abitativi come palazzi signorili ed edifici prestigiosi, conferendo un tocco vintage e ricercato.

Sono particolarmente indicate in:
- Contesti rurali o storici: Dove è importante armonizzare l’estetica degli infissi con lo stile architettonico esistente.
- Ristrutturazione di edifici vincolati: Dove si vuole mantenere il carattere originario adottando al contempo serramenti moderni. Spesso, il conservatore dei monumenti può imporre l’applicazione delle inglesine nelle nuove finestre, se tale era l'aspetto originario dei vetri.
- Abitazioni di pregio: Dove ogni dettaglio contribuisce ad accrescere il valore dell’immobile.
Se il progetto dell’edificio è ispirato all’antica architettura classica o se gli interni sono in stile rustico, classico o shabby chic, occorre scegliere infissi e serramenti che richiamano questo stile. Le inglesine valorizzano i contesti classici arredati con gusto raffinato e caratterizzati dalla presenza di elementi d’arredo ed elementi strutturali di grande pregio e valore.
Il secondo punto, spesso sottovalutato, è la dimensione e la forma delle finestre. Le inglesine funzionano bene su aperture proporzionate. Su finestre troppo piccole rischiano di appesantire, su finestre molto grandi vanno studiate con attenzione per non spezzare troppo la luce. Qui è fondamentale ragionare sulla finestra come elemento architettonico e non come singolo prodotto. Il numero delle inglesine utilizzate dovrebbe dipendere dal loro spessore e dalla dimensione della finestra.
Poi c’è la scelta del materiale, che incide su durata, manutenzione e budget, come abbiamo approfondito. Legno, alluminio, acciaio, ferro, ottone, corten o PVC non sono alternative equivalenti. Il materiale giusto è quello coerente con lo stile della casa e con le tue abitudini quotidiane, non quello “più bello” in assoluto. Tale soluzione ha i suoi vantaggi e svantaggi, e le inglesine, sebbene efficaci, non vanno bene per ogni casa. Per fare in modo che le inglesine completino bene l'arredamento, bisogna scegliere il loro tipo con estrema attenzione.
Infine, va scelto il tipo di inglesina: interna alla vetrocamera (pratica e senza manutenzione, ma esteticamente non paragonabile alle altre soluzioni), esterna applicata (più scenografica ma più impegnativa come costi e pulizia), o integrale (parte strutturale del serramento, la più costosa e con l'impatto estetico migliore). Le inglesine selezionate male sfigureranno le finestre, specialmente se la casa è stata costruita secondo un design moderno. Selezioniamo le inglesine a seconda dei telai delle finestre e l'aspetto della facciata dell'edificio.
Dalla mia esperienza, scegliere l’inglesina giusta significa farsi una domanda semplice: questa finestra mi piacerà ancora tra dieci anni, oppure oggi mi sta solo entusiasmando? Se la risposta è chiara, allora si sta facendo la scelta giusta. Sono sconsigliate per abitazioni moderne e minimaliste.
Installazione e Manutenzione: L'Importanza della Professionalità
L’installazione delle inglesine per finestre non è un dettaglio secondario. Che siano interne alla vetrocamera, applicate o integrali, vanno progettate prima, non “aggiunte dopo”. Il processo corretto parte sempre dalla scelta del serramento, dal tipo di vetro e dal disegno complessivo della finestra. Professionisti qualificati sono essenziali, perché un’inglesina montata male si vede subito e, soprattutto, non si corregge dopo. È fondamentale affidarsi a chi conosca davvero i serramenti e la posa in opera, non a chi vende solo il prodotto.
Nel caso di FISAP, ad esempio, propongono un approccio in cui progettazione, produzione e posa sono un unico percorso, con tecnici che realizzano i serramenti e li installano, evitando problemi nel tempo come vibrazioni, disallineamenti, infiltrazioni o soluzioni esteticamente incoerenti.
Pulizia e Manutenzione: Cosa Cambia DavveroQui bisogna essere onesti, perché è nella vita quotidiana che si capisce se una scelta funziona. Le finestre senza inglesine sono più rapide da pulire, è inutile girarci intorno.
- Inglesine Interne alla Vetrocamera: Sono le più pratiche. Non si sporcano e non richiedono manutenzione specifica.
- Inglesine Esterne o Applicate: Richiedono più attenzione nella pulizia, soprattutto negli angoli. Qui il materiale fa la differenza: alluminio e acciaio sono più semplici da gestire, legno e ferro richiedono più cura nel tempo.
- Inglesine Integrali Strutturali: Hanno una manutenzione simile a quella del serramento. Se il progetto è corretto, non creano problemi aggiuntivi.
Per FISAP, se desideri aggiungere eleganza, funzionalità e stile alla tua casa, le finestre con inglesine rappresentano la soluzione ideale. Loro offrono un preventivo gratuito personalizzato per trasformare le finestre in un elemento di design unico e raffinato. Presso lo showroom Giannotti Infissi, ad esempio, è disponibile un’ampia selezione di finestre in PVC Oknoplast, personalizzabili con inglesine a scopo decorativo. Dalla mia esperienza, l’inglesina funziona solo se fa parte di un progetto completo.
Inglesine e Efficienza Energetica: Un Equilibrio Delicato
Su questo argomento girano parecchie mezze verità, quindi facciamo chiarezza. Le inglesine per finestre non sono tutte uguali dal punto di vista energetico, e il tipo scelto incide davvero su isolamento termico e acustico. Partiamo da un punto fermo: l’inglesina non migliora mai le prestazioni energetiche, al massimo può non peggiorarle. In molti casi, invece, le peggiora.

Inglesine Interne alla Vetrocamera:Sono le più diffuse, ma dal punto di vista tecnico peggiorano la performance termica. Il motivo è semplice: interrompono la continuità della camera, creano discontinuità interne e riducono l’efficienza complessiva del vetro isolante. La perdita non è enorme, ma c’è. Questo è un contrasto con l'affermazione precedente che non compromettono l'isolamento, evidenziando la necessità di chiarire le diverse sfumature di "compromissione". Sebbene non ostacolino le operazioni di pulizia, il loro impatto sulla performance termica è un dato da considerare. Nel passato, le inglesine rappresentavano una motivazione principalmente tecnologica, costituendo un elemento integrante della cornice della finestra e rinforzando la loro struttura, soprattutto in caso di grandi finestre. Contemporaneamente, questa soluzione comportava la riduzione del comfort termico dovuto alla fuga di calore lungo i bordi dei vetri.
Inglesine Integrali Strutturali:Le inglesine integrali, cioè quelle che suddividono realmente il serramento in tanti piccoli riquadri, sono le più critiche dal punto di vista energetico. Perché? Perché aumentano in modo significativo i ponti termici lineari. Più riquadri significa più giunzioni, più interruzioni del flusso termico e, di conseguenza, prestazioni inferiori, sia termiche che acustiche. Sono soluzioni affascinanti dal punto di vista estetico, ma vanno scelte sapendo cosa si sta sacrificando.
Inglesine Applicate sul Vetro (Adesive):Le inglesine applicate al vetro, invece, sono quelle che non modificano le prestazioni energetiche della finestra. Non interrompono la vetrocamera, non creano ponti termici aggiuntivi e non incidono sull’isolamento termico o acustico. Dal punto di vista tecnico sono la soluzione più “neutra”. Dal punto di vista pratico richiedono solo più attenzione nella pulizia.
Il Ruolo del Vetro e della Progettazione:In ogni caso, il cuore della prestazione resta il vetro. Una vetrocamera ben progettata, magari con gas argon, aiuta a limitare le perdite, ma non annulla gli effetti negativi di alcune tipologie di inglesina. Altro fattore decisivo è l’orientamento delle finestre e l’esposizione solare. In alcune situazioni l’inglesina può migliorare il comfort visivo, ma non va mai confusa con una soluzione per il risparmio energetico. Per quello servono veri sistemi di oscuramento e un'attenta progettazione termica dell'intero involucro edilizio. Le inglesine viennesi, ad esempio, sono una soluzione pratica che permette alla finestra di conservare un alto coefficiente di trasmittanza, proprio perché non sono strutturali alla vetrocamera.
Personalizzazione e Dettagli: Oltre la Funzionalità
Le inglesine non sono solo un elemento funzionale o storico; sono un potente strumento di personalizzazione che può trasformare radicalmente l'aspetto di un serramento e, di conseguenza, dell'intera facciata e degli interni di un edificio. La veste classica e formale è solo una delle tante che può “indossare” una finestra con inglesine. Grazie alla vasta selezione di colori e motivi, è possibile scegliere le inglesine più adatte all'arredamento della casa.
La scelta di finestre accessoriate con le inglesine è legata soprattutto a ragioni estetiche, di gusto e di design. In base al colore, alla posizione scelta e allo spessore della griglia, sarà possibile caratterizzare le inglesine in modi anche molto diversi tra loro. Abbiamo visto, infatti, come una delle caratteristiche più apprezzate delle finestre con inglesine sia la loro grande versatilità e la capacità di adattarsi a tanti stili diversi. Per un risultato armonioso, scegli inglesine in materiali che si integrino con il telaio della finestra e lo stile dell’abitazione. Il legno naturale è perfetto per un look caldo e tradizionale, mentre il PVC o l’alluminio garantiscono modernità e resistenza.
Le inglesine non devono dividere la finestra in quadrati uguali; possono essere incollate ad angolo, formando campi triangolari, offrendo così ulteriori possibilità creative. Possono essere rivestite con pellicole effetto legno oppure verniciate in qualsiasi colorazione RAL, come nel caso delle inglesine interne. I colori delle inglesine adesive possono corrispondere alla colorazione delle finestre in PVC per una coerenza visiva perfetta.
Questo elemento decorativo può rinvigorire l’architettura di un edificio monumentale, dove la conservazione dell’aspetto originale della facciata durante i restauri è un requisito obbligatorio. Dunque, se in una palazzina monumentale è necessario sostituire le finestre o le porte, la conservazione della continuità architettonica diventerà una questione prioritaria, e le inglesine saranno fondamentali per mantenere l'estetica originaria. Anche negli immobili iscritti al registro dei monumenti, le inglesine sono usate per rispettare lo stile.
Con la possibilità di scegliere tra diverse larghezze (come le inglesine interne da 8, 18, 26, 45 mm, o quelle adesive da 25, 35, 55 mm, o quelle esterne in PVC da 25, 40 e 55 mm), si può modulare l'impatto visivo e creare proporzioni specifiche per ogni finestra. Questa flessibilità permette di adattare le inglesine non solo allo stile classico, ma anche a reinterpretazioni moderne che richiamano lo stile industrial o lo stile officina, dimostrando che la griglia in stile inglese è una delle tante varianti stilistiche con cui è possibile completare il serramento.
tags: #inglesine #fossati #serramenti