La ricerca di una gravidanza, sia essa naturale o nell’ambito di un percorso di riproduzione medicalmente assistita, e in special modo quando raggiungerla è un processo difficoltoso, il mantenimento di un ottimale stato di benessere psicofisico può rivelarsi un grande alleato per favorire la fertilità e massimizzare la possibilità di ottenere una gestazione. In particolare, l’alimentazione e uno stile di vita sano permettono di ripristinare il corretto equilibrio ormonale, e contribuiscono sia a prevenire problemi di infertilità che a migliorare le possibilità di successo di eventuali trattamenti di PMA. Premettiamo che non esistono aiuti naturali né alimenti miracolosi che possano agire per risolvere uno stato di infertilità, né tantomeno che garantiscano l’ottenimento di una gravidanza.

Alimentazione e Stile di Vita: Fondamenti per la Fertilità
Una dieta equilibrata e uno stile di vita sano sono pilastri fondamentali per ottimizzare la fertilità. L'inclusione di alimenti ricchi di molecole antiossidanti è particolarmente benefica, specialmente nei casi di infertilità maschile inspiegata. Le verdure arancioni, ricche di betacarotene, e le verdure a foglia verde, che forniscono folati, sono esempi eccellenti di cibi da integrare.
Le erbe aromatiche e le spezie come lo zenzero e la curcuma non solo arricchiscono i piatti dal punto di vista del gusto, ma contribuiscono anche a ridurre il consumo di sale, spesso nascosto in vari alimenti confezionati e processati industrialmente. Una riduzione degli zuccheri semplici, presenti in biscotti, gelati, dolci e altri alimenti, è un passo iniziale da non sottovalutare assolutamente per le coppie che desiderano avere figli.
Le fibre, presenti in cereali integrali, legumi, frutta e verdura, svolgono un ruolo cruciale nel mantenere l’equilibrio insulinemico, regolare l’alvo intestinale e promuovere l’eliminazione di ormoni superflui, specialmente in situazioni a rischio di sindrome da iperstimolazione ovarica. Le fonti proteiche, indispensabili per le cellule gametiche, dovrebbero essere incluse in ogni pasto, privilegiando pesce, uova e carni di qualità.

Il Ruolo delle Erbe e degli Integratori Naturali
Oltre ai numerosi alimenti amici della fertilità, è possibile anche considerare l'assunzione di alcune erbe che possono migliorare la predisposizione al concepimento. La Maca, ad esempio, è nota per stimolare i follicoli e aumentare la produzione di ovociti, contribuendo a migliorare la fertilità nella donna. La cannella è un valido alleato per mantenere stabili i livelli glicemici, una condizione che favorisce l'aumento delle probabilità di concepimento.
L'agnocasto può supportare la regolarizzazione del rapporto tra estrogeni e progesterone, favorendo l'aumento della fertilità soprattutto nelle donne con elevati livelli di prolattina e bassi livelli di progesterone. Infine, il trifoglio rosso, ricco di estrogeni e isoflavonoidi, contribuisce al benessere generale e fornisce vitamine e minerali utili al processo riproduttivo.
Comprendere e Ottimizzare la Finestra Fertile
La prima strada da percorrere quando una coppia decide di coronare il sogno di avere un figlio è certamente quella del concepimento naturale. Molte coppie, comprensibilmente, vogliono sapere come migliorare la probabilità di concepire naturalmente prima di pensare ad eventuali tecniche di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA). Adottare alcuni cambiamenti nel proprio stile di vita è uno dei primi passi che le coppie dovrebbero compiere.
Elaborare i giorni migliori per il proprio concepimento naturale in base al periodo ovulatorio è il primo fondamentale passo. Il monitoraggio dell’ovulazione è un semplice controllo che aiuta a capire periodicamente il momento migliore della fertilità naturale. È possibile, così, pianificare quando avere rapporti mirati per massimizzare il potenziale di rimanere incinta.
Come Capire Quando Stai Ovulando?
Il primo passo per aumentare le possibilità di concepimento naturale è conoscere il proprio periodo fertile. La maggior parte delle donne ovula 14 giorni dopo l’arrivo della mestruazione, nei casi di cicli regolari di 28 giorni. Nei casi di cicli irregolari, l’ovulazione potrebbe avvenire dopo o prima dei normali 14 giorni dall’arrivo della mestruazione. Esistono calcolatori online che forniscono informazioni utili sul periodo più probabile nel quale si verificherà la prossima ovulazione.
Alcune donne riconoscono il periodo ovulatorio da cambiamenti nel loro corpo e nel modo in cui si sentono. Alcuni segni tipici sono il gonfiore del seno, perdite vaginali più consistenti e più opache e una sensazione di pesantezza nell’addome. Tuttavia, molte donne non sperimentano sintomi notevoli.

Temperatura Basale: Un Indicatore Prezioso
Un modo leggermente più preciso per individuare quando avviene l’ovulazione, quindi il momento migliore per concepire, è quello di monitorare la temperatura basale. In sostanza, la temperatura aumenta leggermente due giorni dopo l’ovulazione. Queste informazioni possono mostrare se il ciclo è regolare e, perciò, aiutano a prevedere il periodo migliore per rimanere incinta.
La temperatura basale è la temperatura interna del corpo che si rileva dopo un periodo di riposo. Questo periodo di riposo deve essersi protratto per almeno sei ore consecutive, durante le quali non si sono compiuti movimenti impegnativi. Il momento ideale per misurarla è il mattino al risveglio, prima di alzarsi dal letto. A influenzare l’andamento della temperatura basale sono gli ormoni femminili, in particolare gli estrogeni e il progesterone, da cui dipende strettamente l’attività delle ovaie e, di conseguenza, la formazione dell’ovocita femminile.
Quando e Come Misurare la Temperatura Basale?
Si deve misurare la temperatura ogni mattina appena sveglie, prima di alzarsi dal letto, iniziando dal primo giorno del ciclo. Per la rilevazione va bene un termometro normale, che può essere usato indifferentemente per via rettale, orale o vaginale. I valori rilevati nei giorni andranno annotati, per costruire uno schema delle variazioni termiche presenti nel corso del ciclo mensile.
Nei giorni successivi all’inizio delle mestruazioni la temperatura basale è compresa tra i 36,3 gradi e i 36,9 gradi. In prossimità dell’ovulazione (in genere 24 ore prima) si abbassa bruscamente di circa mezzo grado rispetto alla temperatura del giorno precedente. Nell’arco di circa 48 ore risale fino a raggiungere i 37 - 37,3 gradi. Ed è così che rimane per 14 giorni e, più di preciso, fino alla comparsa del flusso mestruale. Il giorno migliore per avere rapporti sessuali finalizzati al concepimento è quello in cui la temperatura basale si abbassa bruscamente. Sono favorevoli anche le 48 ore successive.
Quando Avere Rapporti Sessuali?
Il liquido seminale può sopravvivere all’interno di una donna per tre o quattro giorni dopo l’eiaculazione. L’attività sessuale regolare (due o tre volte alla settimana) intorno all’ovulazione offre una buona probabilità di ottenere il concepimento naturale. Lo spermatozoo, infatti, può incontrare l’ovocita dopo l’ovulazione tra le 12 e le 24 ore all’interno della tuba. Maggiori probabilità di concepire si hanno nei casi di rapporti concentrati nel periodo fertile, uno o due giorni prima dell’ovulazione e un giorno dopo.
Temperatura basale: cos'è e come si misura | Ostetrica risponde
La Procreazione Naturalmente Assistita: Un Percorso Integrato
Sempre più coppie oggi incontrano degli ostacoli nella ricerca di un figlio e si rivolgono al medico per avere aiuto. La sterilità, però, non riguarda soltanto organi «difettosi» o un corpo improvvisamente «traditore». Esistono abitudini e stili di vita sbagliati che possono svigorire il patrimonio fertile e vanno evitati, sia per lei che per lui. È sorprendente, per esempio, come piccoli (e grandi) aggiustamenti nel modo di alimentarsi possano cambiare il quadro e (ri)creare le condizioni ottimali per concepire. Preziosissime si rivelano anche omeopatia, fitoterapia, agopuntura e tutte le tecniche «dolci».
La medicina naturale, che mette sempre al centro la persona nella sua totalità, è utilissima per offrire una diversa prospettiva ed è spesso in grado di riequilibrare le funzioni biologiche senza ricorrere alle terapie ormonali. E si rivela di aiuto e supporto, permettendo di superare meglio le cure e aumentando le chance di successo, anche quando l’intervento della fecondazione assistita è indispensabile.
Le soluzioni indicate dal mondo sanitario spesso portano a percorsi medicalizzati, che presentano diversi livelli di invasività, non solo per il corpo, ma anche per la psiche. Molte coppie con difficoltà al concepimento ricorrono alla procreazione medicalmente assistita, un iter non facile, soprattutto per la donna, che è maggiormente esposta alle tecniche mediche utilizzate. Quello che molte coppie non sanno è che esiste un’altra via per essere accompagnati nel percorso di ricerca della gravidanza: la procreazione naturalmente assistita.
Molte coppie senza problemi di infertilità frequentano i centri di regolazione naturale della fertilità prima di cercare il concepimento, ai fini di imparare un metodo per la regolazione naturale della fertilità. Il metodo naturale consente di identificare numerosi problemi che aumentano il rischio di infertilità. È possibile accedere ad un percorso diagnostico e terapeutico che accompagna la coppia a valorizzare le capacità generative già presenti, rimuovere eventuali impedimenti al concepimento, modificare stili di vita ed abitudini poco salutari. Si cerca di diagnosticare con molto scrupolo le possibili patologie interferenti con l’infertilità e comprendere i problemi prima di trattarli. L’obiettivo è raggiungere il concepimento naturale senza l’utilizzo di tecniche invasive per evitare l’eccessiva medicalizzazione di un processo naturale.

La Conoscenza della Fertilità e i Metodi Naturali
Il primo passo richiede alla coppia aperta alla gravidanza di approfondire la conoscenza della propria fertilità. È molto importante sia per chi da poco ha deciso di aprirsi alla vita, sia prima di ricorrere a consultazioni e terapie presso un centro specialistico. Anche coppie che arrivano dopo falliti tentativi di fecondazione artificiale possono essere aiutate nel vivere con maggiore serenità il disagio della non gravidanza.
Molte coppie pensano che rapporti sessuali quotidiani, oppure a giorni alterni, siano la soluzione migliore per concepire. Altri ritengono che sia meglio individuare il “giorno dell’ovulazione” con i test ormonali urinari, oppure con i calcoli statistici inerenti il ciclo femminile. Con i metodi naturali è possibile ampliare le conoscenze sul periodo fertile e scoprire che le coppie che hanno difficoltà al concepimento, spesso hanno un minor numero di giorni di maggior fertilità (in termini medici si definisce finestra fertile ridotta), che occorre sia bene evidenziata e conosciuta dalla coppia stessa.
L’esperienza clinica indica che i medici possono utilizzare le schede di registrazione delle osservazioni dei segni e sintomi del ciclo femminile, che la donna stessa può portare in visione allo specialista, per meglio formulare la diagnosi di ipofertilità e l’esito di un trattamento, e possono migliorare la loro capacità diagnostica e terapeutica a servizio dei pazienti.
L'Importanza dell'Insegnante di Metodi Naturali
Innanzitutto, occorre consultare l’elenco nazionale degli insegnanti dei metodi naturali e contattare un insegnante per avviare il percorso di apprendimento di un metodo per la regolazione naturale della fertilità. Infatti, tale percorso deve essere accompagnato da un insegnante dei metodi naturali, che è un educatore della fertilità, avendo svolto un adeguato iter formativo presso un centro per la regolazione naturale della fertilità, secondo le linee guida della Confederazione Italiana dei Centri di Regolazione Naturale della Fertilità.
La formazione proposta alla coppia consiste in alcuni colloqui con l’insegnante, che è sottoposta/o al segreto professionale ed alle regole della privacy. L’insegnante può rispondere ad alcuni bisogni della coppia con presunti problemi di infertilità e offrire un importante supporto, valutare la correlazione tra i vari segni e sintomi di fertilità, e offrire alla coppia un importante supporto non solo tecnico, ma soprattutto sostenere il dialogo di coppia.

Approccio Multidisciplinare per la Fertilità
I centri di regolazione naturale della fertilità dispongono di una rete di medici specialisti, che partendo dall’insegnamento della consapevolezza della fertilità, attraverso la conoscenza dei tempi fertili e sterili del ciclo femminile, ampliano la diagnosi e la terapia delle possibili cause di mancato concepimento. Si offrono terapie rispettose dell’integrità psicofisica della coppia, salvaguardando la vita del concepito. Tale approccio pone al centro la cura per la persona e per la relazione di coppia, considerando tutti gli aspetti della fertilità maschile e femminile, sia della struttura anatomica degli apparati genitali, sia della loro funzionalità.
Il percorso parte dal medico ginecologo che incontra la coppia: fin dal primo colloquio si richiede la presenza di entrambi. Tutti e due devono ben sapere e ben comprendere il percorso diagnostico e terapeutico proposto, poiché la difficoltà al concepimento dipende da cause maschili e femminili e dal fattore “cervicale”, cioè dalla interazione tra gli spermatozoi ed il muco cervicale, in modo “speciale” per quella specifica coppia in relazione alla loro “finestra fertile”.
Tutti gli aspetti della fertilità sia maschile che femminile sono molto importanti ed occorre siano ben valutati e compresi. Al primo colloquio verrà stilata una precisa storia famigliare e personale per tutte e due i membri della coppia. Si valuteranno: i dati anagrafici, le eventuali malattie presenti nella famiglia di origine, la loro ereditarietà, la storia completa della salute personale e l’interferenza dei dati con la difficoltà al concepimento. Si richiederà una stima del tempo della ricerca della gravidanza, degli esami diagnostici e delle terapie effettuate in precedenza.
I colloqui successivi, in relazione ai dati emersi, proporranno l’iter diagnostico secondo i precisi protocolli della moderna medicina riproduttiva riparativa, che approfondisce e cura le eventuali patologie sia degli aspetti anatomici che ormonali femminili e maschili, nell’ottica della procreazione naturalmente assistita. Il medico valuterà le cartelle di registrazione della regolazione naturale della fertilità e le osservazioni riportate dall’insegnante dei metodi naturali. Questi dati sono molto importanti per poter studiare correttamente il funzionamento degli ormoni femminili e le caratteristiche del collo dell’utero sede di produzione del muco cervicale, che favorisce od ostacola il passaggio degli spermatozoi nell’utero verso le tube. Si consiglierà quando sia meglio avere i rapporti sessuali dopo aver ben evidenziato il periodo di maggior fertilità.
Considerazioni sulla Fertilità Maschile
Nell’affronto specifico della condizione maschile di fertilità è di fondamentale importanza il ruolo dell’andrologo, specialista complementare al ginecologo, la cui presenza è finalizzata alla promozione e tutela della fertilità maschile. Spesso il contributo maschile all’iter diagnostico per alterazione della fertilità si riduce all’esecuzione di uno spermiogramma, senza rispettarne i protocolli andrologici di esecuzione e neppure prendere in considerazione l’iter diagnostico adeguato.

Aspetti Psicologici ed Etici nel Percorso di Concepimento
Occorre considerare che la gestione del rapporto sessuale nel periodo fertile e l’ansia dell’attesa di un esito positivo di gravidanza implicano vissuti personali e di coppia che possono incidere sull’armonia dell’intimità. In caso di difficoltà è possibile rivolgersi ad un terapeuta sessuologo dell’equipe dedicata. Si educherà la coppia a corrette abitudini di vita inerenti i disturbi alimentari, l’abuso di farmaci, di fumo, di alcool, di droghe e di comportamenti sessuali inadeguati.
Si ritiene che debba esserci anche un consulto etico per approfondire il desiderio ed le scelte da compiere per essere genitore. È importante comprendere fino in fondo la portata del cambiamento che la presenza del figlio, anche solo desiderato, può comportare per la vita del singolo e della coppia e per poter fare scelte rispettose della persona amata e della vita del futuro figlio. Come per molte cose che facciamo, anche nel caso del concepimento di un figlio la componente di desiderio è fondamentale. Il desiderio di un figlio è cruciale, non solo per il suo concepimento, ma anche per il tipo e la qualità della relazione che si instaurerà con lui.
Benefici della Regolazione Naturale della Fertilità
L’approccio della fertilità con la regolazione naturale della fertilità e con la procreazione naturalmente assistita non pone alcuna interferenza nei ritmi biologici e non altera l’integrità psico-fisica né dell’uomo, né della donna. Non ha controindicazioni medico-sanitarie, né effetti collaterali. Insegnando l’osservazione del proprio corpo, può aiutare ad individuare patologie che non verrebbero riconosciute, con danni sullo stato fisico presente e futuro.
- Aspetti legati alla singola persona: la conoscenza e la consapevolezza della propria fertilità possono aumentare l’autostima e rispondere a molte domande che insorgono sulla propria adeguatezza nel diventare genitori. Potenziare la fiducia nelle proprie capacità, può essere l’occasione per sviluppare il significato positivo delle proprie scelte nell’intraprendere il cammino verso la ricerca della gravidanza.
- Aspetti legati alla coppia: la regolazione naturale della fertilità incentiva la cooperazione tra l’uomo e la donna e la corresponsabilità, rispetta e promuove la coppia in quanto tale, perché richiede ed allo stesso tempo aiuta, l’intesa tra l’uomo e la donna. La conoscenza dei tempi fertili e sterili del ciclo femminile può sostenere una maggiore condivisione, proponendo uno stile di vita che tenga in considerazione tutti gli aspetti della sessualità di coppia. Il concetto del tempo fertile apre alla consapevolezza della diversità dell’esperienza del rapporto sessuale nei diversi tempi del ciclo femminile. Nel tempo fertile il desiderio sessuale è carico di attese per il concepimento. Nei tempi sterili del ciclo femminile è importante ritrovarsi nell’intimità per valorizzare l’unione sessuale quale tempo per “amarsi”, liberi dal carico del desiderio del figlio.
- Aspetti legati al futuro nascituro: questo percorso aiuta a guardare in modo rispettoso il proprio figlio, ancora prima che il figlio ci sia e aiuta a preparare con cura un buon ambiente per la sua crescita, indispensabile per il suo sviluppo completo. Inoltre si propongono terapie che non ledono la sua esistenza dal concepimento.
- Aspetti per la società tutta: il percorso proposto parte dall’apprendimento dei metodi naturali che riguardano la persona umana nel suo essere uomo e donna e sono strumento nell’incontro d’amore che ne può nascere. Valori quali l’accoglienza, l’accettazione ed il rispetto, una volta coltivati nella coppia improntano positivamente ogni esperienza.
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