I gatti sono notoriamente creature pulite e schizzinose, molto attente alla loro igiene personale. L'atto di seppellire meticolosamente i bisogni arriva dai gatti selvatici, che utilizzavano urina e feci per marcare il territorio oppure nascondersi dai predatori. Per questo motivo, già da piccolissimi i gatti hanno un forte istinto che li porta a coprire i propri bisogni, e questo è un grande vantaggio per apprendere l’uso della lettiera. Tuttavia, a volte possono sviluppare comportamenti che risultano alquanto strani agli occhi di noi umani. E uno di questi comportamenti è giocare con le proprie feci, soprattutto se queste presentano un aspetto insolito, come una colorazione verde e una consistenza alterata dovuta alla diarrea. Gli animali possono spesso mostrare sintomi di alcune patologie nelle loro feci. L’aspetto degli escrementi infatti è in molti casi una spia di un malessere o di qualcosa che non va nella loro salute. Comprendere le cause di tale manifestazione è essenziale per apportare le modifiche necessarie all'ambiente del gatto e quindi aiutarlo a risolvere il problema, nonché per affrontare eventuali problemi di salute sottostanti che la colorazione e la consistenza delle feci possono indicare.
Il Colore delle Feci come Indicatore di Salute Felina: Le Feci Verdi
La comparsa di feci verdi nel gatto può essere un segnale di allarme, ma non sempre indica una patologia grave. In genere le cause più frequenti di feci verdi dei gatti sono i problemi intestinali legati all’assunzione di qualche alimento particolare. Ad esempio, se il micio trascorre molto tempo fuori e magari mastica qualche erbetta, oppure se mangia gli sticks alla clorofilla o ancora se gli capita di assaggiare le verdure, in tutti questi casi le feci potrebbero assumere una leggera colorazione tendente al verde. Queste situazioni, legate all'ingestione di sostanze ricche di clorofilla, sono spesso innocue e la colorazione tende a normalizzarsi una volta interrotta l'assunzione.
Tuttavia, se siete certi che non ci sia nulla nell’alimentazione che può aver causato il problema, bisognerà indagare più a fondo. Questo diventa particolarmente urgente specialmente se le feci verdi sono accompagnate da altri sintomi come una insolita stanchezza o apatia, inappetenza, vomito o brividi. Se il vostro gatto ha cambiato abitudini all’improvviso, la colorazione verde delle feci, soprattutto se di consistenza alterata come nel caso della diarrea, potrebbe indicare un problema di parassiti intestinali come batteri o vermi, un problema molto comune che il veterinario vi aiuterà a risolvere con una cura mirata. Un altro campanello d’allarme di infezione per i gatti potrebbe essere proprio la consistenza delle feci. In questi casi, la presenza di feci verdi e liquide suggerisce una condizione di diarrea, che richiede un'analisi più approfondita delle sue cause e dei meccanismi sottostanti.

La Diarrea nel Gatto: Un Sintomo, Non una Malattia
In questo articolo ci chiediamo quindi: da dove nasce la diarrea? Dal punto di vista medico, la diarrea è un sintomo, ovvero la manifestazione di una patologia all’interno dell’organismo. Più precisamente, è un disturbo della defecazione che porta alla produzione di un elevato volume di feci o a una diminuzione della loro consistenza. Questo è un punto fondamentale: prima di cercare “rimedi per la diarrea nel cane” (o nel gatto) su Google, è importante che ricordiate questo. La diarrea non è una malattia, la malattia, se c’è, deve essere scoperta. Per questo, solo dopo aver fatto una diagnosi si può capire se i rimedi che sono stati scelti sono davvero quelli che servono per la diarrea che ha il vostro animale. Tra le soluzioni fai-da-te, i proprietari, non comprendendo il meccanismo, cercano in tutti i modi di limitare il problema, ricorrendo a probiotici, prebiotici, addensanti fecali, a volte addirittura farmaci (spesso umani o derivanti da prescrizioni veterinarie precedenti). Tuttavia, è cruciale comprendere che tali approcci possono mascherare il problema anziché risolverlo.
Le cause della diarrea si possono classificare in vari modi, e spesso vengono classificate in base all’eziologia, cioè all’agente che ha scatenato la diarrea: ad esempio Salmonella, Giardia, Parvovirus o un alimento a cui il cane o il gatto è allergico. Si può capire il perché di questo problema solo conoscendo la fisiologia dell’intestino.
Comprendere la Fisiologia Intestinale per Capire la Diarrea
L’intestino, come probabilmente saprete, è un lungo tubo all’interno del quale passano gli alimenti, più o meno digeriti a seconda della loro natura, che man mano vengono assorbiti dalle pareti dell’intestino. Per quanto riguarda l’assorbimento, tra tutte le sostanze assorbite nell’intestino, l’acqua viene assorbita in grande quantità nell’ultima parte dell’intestino. Questa funzione è assolta principalmente dal colon, che costituisce la quasi totalità dell’intestino crasso del cane e del gatto.
Quando il meccanismo di assorbimento funziona correttamente, l’acqua viene assorbita fino ad un certo punto, fin quando la sua quantità non rimane più del 75% dell’intera massa fecale. Le feci sono costituite per lo più da acqua. Questo porta ad avere delle feci sane, con la classica consistenza cilindrica. La compromissione di questo delicato equilibrio è alla base della diarrea, e può avvenire attraverso diversi meccanismi fisiopatologici.

I Meccanismi Fisiopatologici della Diarrea: Le Quattro Tipologie Principali
I meccanismi riconosciuti come cause della diarrea sono quattro, e a seconda delle cause possiamo riscontrarne uno solo o, in certi casi, anche più di uno contemporaneamente. Sono la diarrea osmotica, la diarrea secretoria, la diarrea essudativa e la diarrea da alterata motilità.
Diarrea Osmotica
L’acqua, in presenza di una barriera semipermeabile (come quella intestinale), non si sposta per conto proprio, ma lo fa seguendo i soluti che si trovano da una o dall’altra parte dell’intestino. Se non avete capito bene il concetto, facciamo un esempio semplice. Prendete una prugna secca e mettetela in una bacinella d’acqua. Dopo qualche ora si sarà nuovamente gonfiata, reidratata: questo accade perché la concentrazione di soluti all’interno della prugna è molto più alta rispetto alla concentrazione nell’acqua della bacinella. Nell’intestino succede la stessa cosa. Normalmente il sangue, più “forte” del materiale intestinale perché ha i soluti più concentrati, attira acqua nei vasi sottraendola all’intestino, fino a un certo punto, quello in cui le feci sono abbastanza concentrate da equilibrarsi.
La diarrea osmotica è un effetto puramente meccanico, che non implica la presenza di alcun patogeno o di alcun alimento che abbia causato una reazione avversa, allergia o intolleranza. Per mostrare che si tratta di un effetto meccanico, si potrebbe immaginare un esperimento inserendo del comune sale da cucina (un alimento concentratissimo di soluti… non c’è acqua) e un alimento con una concentrazione inferiore, come una patata, per osservare il movimento dell'acqua. Cause tipiche di questo tipo di diarrea sono soprattutto quelle alimentari, ma attenzione: non le reazioni avverse al cibo, che hanno un meccanismo d’azione diverso. Insomma, se c’è questo tipo di diarrea il cane o il gatto non hanno mangiato nulla che “gli ha fatto male”, ma probabilmente hanno mangiato troppo o hanno qualche problema legato a una patologia sottostante che ha causato problemi digestivi.
Un esempio significativo è l'eccesso di carboidrati (che attirano acqua). La capacità di digestione del cane è bassa, quella del gatto ancora più rispetto al cane. L’eccesso di carboidrati indigeriti nell’intestino attira acqua e causa diarrea. A tal proposito, attenzione: se il cane o il gatto ha la diarrea non date il riso e le patate lesse. I nostri animali digeriscono poco i carboidrati, e questo li porta indigeriti nell’intestino dove attirano acqua. La risoluzione di questa diarrea dipende dalla causa, ma è il tipo di diarrea che si può risolvere adeguando l’alimentazione alle reali necessità del cane o del gatto. Tra l’altro, il cambio alimentare improvviso, non graduale, soprattutto con i croccantini, causa proprio questo tipo di diarrea. È tuttavia un tipo di diarrea che è di semplice risoluzione: non servono cure particolari, è sufficiente togliere l’alimento che ha l’effetto osmotico per risolvere il problema.

Diarrea Secretoria
Nel caso della diarrea secretoria, il meccanismo di difesa non è specifico per causa ma, anzi, è generico. Si basa su questo comportamento particolare: invece di assorbire i sali minerali, come farebbe normalmente, l'intestino li getta nel lume intestinale. E poiché l’acqua segue i sali, anche l’acqua finisce dal sangue nell’intestino, aumentando il volume e la fluidità delle feci. I motivi di questo disordine secretorio sono in realtà tantissimi, e devono essere approfonditi dal veterinario. Questa condizione può essere scatenata da tossine batteriche, infiammazioni o altre patologie che stimolano eccessivamente la secrezione di fluidi.
Diarrea Essudativa
La diarrea essudativa si verifica quando c'è una progressione di patologia intestinale, che porta a un danneggiamento della barriera intestinale. In un intestino sano, la colonna 1 mostra un tessuto intatto. Nella colonna 2, si perde la parte superiore dell’intestino, i microvilli, che sono essenziali per l'assorbimento. Nella colonna 3, invece, c’è un’erosione delle strutture più grandi e allungate, i villi. Questo danno alla mucosa intestinale permette la fuoriuscita di proteine plasmatiche, sangue e muco nel lume intestinale, aumentando il volume e alterando la consistenza delle feci. In questo caso è quantomai importante capire la causa della diarrea per trovare una soluzione, poiché spesso è indice di gravi infiammazioni o infezioni.
Diarrea da Alterata Motilità
La diarrea da alterata motilità si manifesta quando il transito del cibo attraverso l'intestino non avviene a una velocità ottimale. Se l'intestino si muove più velocemente del normale, non dà il tempo materiale di riassorbire acqua, e ciò provoca diarrea. Al contrario, se l'intestino scorre lentamente e altera la digeribilità degli alimenti, questi possono, permanendo nell’intestino, causare una diarrea osmotica, portando comunque alla diarrea. Queste situazioni sono tra le più difficili da diagnosticare e richiedono solitamente indagini gastroenterologiche specifiche per individuarne la causa, che difficilmente dipende dalle infezioni o dall’alimentazione. Possono invece dipendere da neoplasie, problemi di natura nervosa o malattie endocrine. Essenziale è quindi la visita veterinaria che in base allo stato delle feci, dell’organismo del cane o del gatto (È disidratato? È abbattuto? Mostra altri sintomi? Ci sono rumori nell’apparato digerente? C’è anemia? Valutare lo stato di salute generale del cane o del gatto: se salta, gioca e non sembra avere particolari problemi si può appunto aspettare un giorno.
Cause Comuni e Fattori di Rischio della Diarrea nei Gatti
La diarrea nei gatti può essere scatenata da cambiamenti della dieta, infezioni, parassiti, stress o condizioni di salute sottostanti.
Diarrea nei Gattini: I gattini hanno un apparato digerente sensibile, quindi la diarrea è piuttosto comune. Se noti diarrea nel tuo gattino, sappi che può essere scatenata da cambi di dieta, latte vaccino, parassiti intestinali, infezioni o dallo stress dovuto a nuovi ambienti. Una diarrea che dura da più di un giorno o se accompagnata da vomito, letargia o colore insolito delle feci, va valutata dal veterinario. Per prevenire i problemi, offri una dieta costante specifica per gattini, rispetta i programmi di sverminazione e vaccinazioni e valuta probiotici a supporto della salute intestinale, previo parere del veterinario.
Diarrea nei Gatti Anziani: I gatti anziani sono più esposti a disidratazione e perdita di nutrienti. La diarrea cronica nei gatti senior può anche segnalare problemi sottostanti come malattia renale, ipertiroidismo o malattia infiammatoria intestinale (IBD). Tieni sotto controllo l’idratazione, mantieni una dieta stabile e programma visite veterinarie regolari: sono accorgimenti fondamentali per mantenerli a loro agio e in buona salute.
Diarrea nelle Gatte in Gravidanza o in Allattamento: Le gatte gravide o in allattamento richiedono attenzioni extra in caso di diarrea, perché la disidratazione può compromettere sia la mamma sia i gattini. Evita cambi bruschi di alimento e assicurati che segua una dieta altamente digeribile e di alta qualità. Se la diarrea dura più di un giorno, contatta prontamente il veterinario per garantire che lei e i piccoli restino al sicuro e ben nutriti.
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Il Comportamento Inatteso: Perché un Gatto Gioca con le Proprie Feci?
Oltre all'aspetto delle feci, è importante affrontare il comportamento insolito del gatto che gioca con i propri escrementi, specialmente se sono verdi e liquidi. Spesso i gatti non giocano intenzionalmente con la cacca, ma cercano di seppellirla senza successo, un comportamento più evidente nei "problemi di gioventù". Ma è anche vero che talune volte la scambino per un giocattolo.
Problemi di Gioventù: Già da piccolissimi i gatti hanno un forte istinto che li porta a coprire i propri bisogni, e questo è un grande vantaggio per apprendere l’uso della lettiera. Ma nonostante questo possono avere bisogno di tempo per imparare a sotterrarla correttamente. L'inesperienza può portare a manipolare le feci nel tentativo di coprirle.
Il Fattore Noia: Alcuni gatti adulti possono giocare con le loro feci se sono particolarmente annoiati. La mancanza di stimoli, giocattoli e interazioni può portarli a cercare intrattenimento in modi inappropriati. Per evitare questo comportamento, bisognerebbe dedicare più tempo al gioco insieme al vostro gatto.
Un Odore Familiare: Alcuni gatti potrebbero trovare l'odore delle loro feci piacevole. Questo può portarli a giocare con la cacca per indagare ulteriormente su cosa contiene. Anche la lettiera ha solitamente un odore familiare e rassicurante per il gatto, tant'è che alcuni addirittura la scelgono come nascondiglio. Giocare con le proprie feci, o spargere in giro la sabbia, potrebbe quindi essere un modo che il gatto utilizza, anche inconsapevolmente, per emanare il suo odore anche oltre il contenitore in cui si trova, marcando così il territorio o sentendosi più sicuro.
Un Bagno Sporco: Anche una lettiera che non viene pulita regolarmente può spingerli a cercare soluzioni alternative, come giocare con le feci. I gatti possono essere molto esigenti riguardo alla lettiera che usano. Se la lettiera è troppo piccola o il tipo di sabbia non è di loro gradimento, potrebbero evitare di usarla correttamente, portandoli a comportamenti indesiderati.

Diarrea Verde e Comportamenti Inappropriati: Quando Preoccuparsi e Cosa Evitare
La combinazione di feci verdi, diarrea e il comportamento del gatto che gioca con esse solleva serie preoccupazioni, come nel caso di un gatto maschio che martedì mattina ha iniziato a stare male, spossato e debole. È andato in diarrea verde (mentre le feci solide erano verdi da almeno due giorni prima), aveva dolore addominale e renale (diagnosticato dal veterinario martedì sera). Inoltre aveva perso l'appetito e beveva molto. Il giorno dopo il gatto era completamente assente e senza forze. Spesso lo si è trovato sdraiato dentro la lettiera e non riusciva a muoversi. La sera, al momento della morte, il veterinario ha detto che il gatto era stato colto da una sindrome cardiocircolatoria e respiratoria (quindi, oltre l'intestino, fegato e reni, erano stati compromessi anche cuore e polmoni). Successivamente, la gatta femmina ha iniziato a defecare verde, sebbene non presentasse ancora altri sintomi e stesse fisicamente bene. L'abbiamo portata dal veterinario e non avevano la minima idea di cosa avesse. In comune, i due gatti hanno avuto solo le crocchette, l'acqua e a volte la lettiera. Le analisi della gatta, fatte oggi, sono sostanzialmente nella norma (ricordo che una delle transaminasi e la bilirubina erano leggermente più alte del valore massimo, ma il vet ha detto che non erano poco rilevanti). Questo esempio sottolinea l'importanza di non sottovalutare i segnali e di agire tempestivamente con l'aiuto di un professionista.
È cruciale non ricorrere a soluzioni fai-da-te. La diarrea nel gatto non deve essere risolta con il fai da te. In particolare, è opportuno evitare gli addensanti fecali. Infatti, se li utilizzate, risolverete quasi sicuramente il problema della diarrea, ma non necessariamente state facendo del bene al cane e al gatto. Se, infatti, la diarrea non continua e il patogeno non viene espulso, continuerà a rimanere lì e si moltiplicherà. Non utilizzate subito gli addensanti fecali. Usandoli (sia come prodotti commerciali che come alimenti singoli, come Psyllium o carote lesse) risolverete quasi subito il problema della diarrea, ma non necessariamente state facendo un favore al cane e al gatto. Se la diarrea non continua e un eventuale patogeno non viene espulso, continuerà a rimanere lì e si moltiplicherà, complice proprio l’addensante che ha impedito il normale lavoro dell’intestino. Addensare le feci usando addensanti naturali, come la pectina presente nella carota (zuppa di carote) non è sempre una buona idea. Perché è vero che se la diarrea è autolimitante, magari ha causa osmotica, si risolve, ma di contro se il problema che causa la diarrea è di natura infettiva, cosa piuttosto frequente, rischiate di “nascondere” la diarrea per qualche giorno impedendo anche l’espulsione del patogeno. Per cui lui rimarrà lì e avrà tutto il tempo di peggiorare la situazione… ma voi non lo saprete, perché l’addensante “maschera” la diarrea!
A meno che abbiate introdotto un nuovo alimento da qualche giorno (in questo caso potreste avere una reazione avversa, quindi dovete tornare all’alimentazione precedente) non cambiate alimentazione. Se il cane, o il gatto, sta mangiando quello che ha sempre mangiato, difficilmente il problema sarà l’alimento. Anzi, inserire un nuovo alimento è rischioso per due motivi: da un lato potrebbe causare a sua volta una reazione (quindi causare diarrea anche lui), dall’altro potrebbe non essere digerito e causare così una diarrea osmotica. Il cambio alimentare si fa solamente quando sono state escluse altre cause di diarrea. Se sospettate che un nuovo alimento abbia causato il problema, reintroducete la vecchia alimentazione e il problema dovrebbe risolversi nel giro di un giorno.
Non tutti i probiotici (a volte detti, impropriamente, “fermenti lattici”) sono uguali. Utilizzateli solamente se sono stati prescritti (anche in precedenza) dal vostro veterinario di fiducia. Un probiotico sbagliato può causare sia reazioni avverse (trattandosi comunque di un alimento), sia alterare la microflora intestinale peggiorando così lo stato della diarrea. Non usate farmaci se non sotto prescrizione medico veterinaria. Tanto più se sono farmaci umani.
Linee Guida per la Gestione della Diarrea e il Comportamento Felino: L'Importanza del Veterinario
Comprendere le cause di questo comportamento è essenziale per apportare le modifiche necessarie all'ambiente del gatto e quindi aiutarlo a risolvere il problema, nonché per affrontare le problematiche di salute.
Intervento sulla Diarrea:Per aiutare il tuo gatto a restare il più sano possibile, si consigliano controlli regolari per valutare la sua condizione corporea. Come si può gestire la diarrea del gatto a casa? Mantieni il tuo gatto ben idratato, offri una dieta leggera e fai la transizione dell’alimento in modo graduale. Evita cambi bruschi di dieta e di dargli latte vaccino. Cosa dovrei dare da mangiare al mio gatto con diarrea? Una dieta di alta qualità, facilmente digeribile e adatta alla sua fase di vita aiuta il recupero. Il veterinario può anche raccomandare alimenti specifici formulati per favorire la salute intestinale. Se il gatto soffre di diarrea o enterite lieve, potrà beneficiare di un alimento con le seguenti caratteristiche: ingredienti di alta qualità e altamente digeribili per ridurre il carico di lavoro dell'intestino e contribuire a migliorare la tolleranza alimentare; numero limitato di fonti proteiche per ridurre il rischio di reazioni allergiche o reazioni gastrointestinali avverse; prebiotici per contribuire a migliorare l'equilibrio microbico e stimolare la crescita dei batteri benefici nell'intestino. Se il veterinario sospetta che la causa della diarrea del gatto sia un'allergia alimentare, può consigliare una dieta ipoallergenica formulata con proteine idrolizzate. Si tratta di proteine scomposte in frammenti molto piccoli che non possono provocare una reazione allergica o che è molto improbabile che lo facciano. Parlate con il veterinario per sapere qual è la dieta migliore per il vostro gatto.
Quando dovrei andare dal veterinario per la diarrea del mio gatto? Contatta il veterinario se la diarrea dura più di un paio di giorni, oppure se è accompagnata da vomito, letargia, sangue nelle feci o perdita di appetito. La dissenteria del gatto è un disturbo che si tende a sottostimare e spesso non a giusta ragione. Più che cosa fare quando il gatto ha la diarrea acuta sarebbe meglio parlare di cosa non fare. I rimedi naturali per la diarrea felina possono essere d’aiuto, ma non devono sostituirsi alla terapia farmacologica. Di norma si consiglia di far mangiare al micio dello yogurt (in cui siano presenti fermenti lattici), del kefir (anche questo un ottimo probiotico naturale) e lo zenzero, ma sempre sotto consiglio veterinario.
Intervento sul Comportamento di Giocare con le Feci:Se il problema è la lettiera, è bene testare delle alternative o semplicemente pulirla più spesso, per evitare che abbia "materiale" a disposizione con cui giocare in giro per casa. Un bagno sporco può spingere i gatti a cercare soluzioni alternative. I gatti possono essere molto esigenti riguardo alla lettiera che usano. Se la lettiera è troppo piccola o il tipo di sabbia non è di loro gradimento, potrebbero evitare di usarla correttamente. Se si tratta di stress territoriale, anche in questo caso è bene trovare l'origine della sua insicurezza e agire di conseguenza, magari arricchendo l'ambiente con giochi e opportunità di interazione per combattere la noia.