Alimentare il canarino in maniera corretta attraverso una dieta bilanciata rappresenta uno degli aspetti fondamentali per la cura del nostro uccellino. L'allevamento dei canarini ha creato tantissime varietà con specifiche caratteristiche, che spaziano dai Canarini da Canto (come il Malinois, gli Harzer Roller e il Timbrado), selezionati per le loro qualità canore superiori, ai Canarini di Colore, allevati per il piumaggio (come i Canarini rossi, Blu, Rosso Mosaico, Arancione, Azzurro, Bianco e Nero). Esistono inoltre i Canarini di forma e posizione, che si contraddistinguono per la specifica postura sul posatoio e per la composizione corporea, come il Bossu Belga, il Bernois, il Lancashire, il Gloster e il Canarino Lizard. Comprendere la fisiologia di queste varietà e, soprattutto, il ciclo naturale della muta, è indispensabile per chiunque desideri gestire un allevamento sano e di successo.

Il Ciclo Vitale e il Processo della Muta
In natura, il ciclo vitale dei volatili è comandato dalle stagioni. All'inverno, con giornate corte e limitata disponibilità alimentare, segue la primavera, con l'allungarsi delle giornate che porta con sé il risveglio della natura e l'abbondanza di semi. Per un canarino domestico, tenuto in casa o in allevamento, i ritmi biologici sono regolati dal fotoperiodo, ovvero dalla durata della luce, che sia naturale o artificiale. La muta è provocata proprio dalla riduzione del fotoperiodo ambientale che, incrementando gli ormoni della tiroide, provoca una brusca caduta nel sangue del tasso di ormoni sessuali e causa l'involuzione ormonale delle gonadi e il termine della fase riproduttiva.
La muta principale ha luogo da giugno a settembre ed interessa l'intero patrimonio di penne e piume dei soggetti adulti, mentre nei novelli vengono cambiate solo le piume per fare posto alla livrea definitiva. Nei soggetti giovani la muta inizia verso il 40° giorno di vita, rinnovando solo una parte del piumaggio. Questo delicato processo si svolge in maniera completamente controllata e progressiva: le piume e le penne seguono un preciso ordine di caduta e ricrescita, di modo che l'animale non rimanga mai spoglio e le funzionalità di riscaldamento e di volo non vengano compromesse. La durata della muta varia da soggetto a soggetto e comporta un enorme dispendio di energie; durante questo periodo gli uccelli appaiono sonnolenti e apatici, e i maschi smettono di cantare. È fondamentale evitare ogni tipo di stress: visite continue alla gabbia, spostamenti frequenti o il sovraffollamento possono recare disturbo e compromettere la salute dei volatili.
Principi Fondamentali dell'Alimentazione
La dieta del canarino deve essere il più possibile completa e bilanciata, tenendo in considerazione che questi uccelli granivori, allo stato libero, si nutrono di semi freschi estremamente ricchi di nutrienti, integrando con bacche, frutti e piccoli insetti, fonte di proteine naturali. La base della sua alimentazione è costituita dai semi, che possono essere acquistati singolarmente o in miscela.
I Componenti della Dieta: Semi e Integratori
La miscela per canarini, oltre ad essere bilanciata e ben studiata, è di pratica somministrazione. I semi fondamentali includono:
- Scagliola: La base di ogni miscela, ricca di carboidrati e povera di grassi.
- Semi di Lino: Utili nella fase di muta del piumaggio perché ricchi di grassi.
- Semi di Niger: Contengono una buona percentuale proteica e lipidica (omega 3), ma non bisogna eccedere per evitare problemi intestinali.
- Semi di Perilla: Durante la muta, il seme di perilla favorisce la crescita di un piumaggio morbido e setoso. Contiene circa il 40% di sostanza grassa ricca di acidi grassi insaturi Omega 3 e Omega 6.
- Semi di Canapa: Gustosi, nutrienti e riscaldanti, da somministrare in piccole dosi.
- Semi di Avena decorticata: Importanti nella dieta giornaliera, ma vanno somministrati con moderazione per la scarsa digeribilità.
È importante ricordare che le miscele devono essere integrate con una fonte supplementare di calcio, come l'osso di seppia, essenziale per la struttura ossea e, nelle femmine, per il guscio delle uova.

Gestione Specifica durante il Periodo della Muta
Durante la muta, il canarino ha bisogno di un'alimentazione con un contenuto di grassi più alto, poiché di questi necessita il piumaggio per svilupparsi in maniera composta e aderente al corpo, oltre ad assumere la lucentezza indispensabile per ben figurare. Il classico misto semi resta la base, ma va integrato con un pastoncino morbido specifico.
Il ruolo dei Pastoncini
Esistono differenze sostanziali tra i vari tipi di pastoncino. Mentre nel periodo delle cove si utilizza un pastoncino secco con alti valori proteici e bassi valori di grassi, durante la muta è preferibile utilizzare un pastoncino morbido con valori lipidici più elevati, intorno al 15%. Il pastoncino deve essere un alimento complementare al normale pasto, a base di farinacei, cereali, prodotti del panificio, oli, grassi e spesso uova, che conferiscono morbidezza.
Alcuni allevatori consigliano di arricchire ulteriormente il pastone aggiungendo semi come la camelina sativa, che è molto gradita e ricca di grassi. Per chi partecipa a mostre, è vitale prestare estrema attenzione: si deve evitare qualsiasi alimento che possa alterare il colore del piumaggio se si punta alla purezza, quindi occorre evitare frutta, verdura o semi contenenti pigmenti naturali (come carote, fragole o melone) nei soggetti non destinati alla pigmentazione.
Pastonata per la muta!
Consigli Pratici per l'Allevatore
La pulizia e la disinfezione sono essenziali per garantire ai novelli un ambiente vitale salubre, esente da rischi di contaminazioni batteriche. Durante la muta, i novelli devono essere alloggiati in gabbie spaziose o voliere, dove possono volare comodamente e sviluppare al meglio la propria struttura muscolare. È utile mettere a disposizione il bagnetto: l'acqua facilita il ricambio del piumaggio. È bene offrire il bagno la mattina e toglierlo nelle prime ore del pomeriggio, così da consentire al canarino di asciugarsi completamente prima della sera.
Per quanto riguarda l'integrazione, l'uso di probiotici, sali minerali e amminoacidi specifici può supportare l'organismo durante lo sforzo metabolico della sostituzione delle penne. Per i soggetti a fattore rosso, la pigmentazione deve essere gestita con precisione attraverso l'aggiunta di coloranti al pastoncino durante tutto il periodo della muta. Un esempio di miscela utilizzata da esperti prevede l'uso di prodotti come il Carophyll rosso o la Bogena, dosati con estrema cura per ottenere un lipocromo uniforme e brillante.
La scelta dei fornitori e l'approvvigionamento
È consigliabile informarsi tramite internet e social per conoscere allevatori della propria zona. Scambiare opinioni e chiedere consigli pratici sulla gestione dell'allevamento è il modo migliore per imparare. Per gli acquisti ornitologici, è bene affidarsi a professionisti e a negozi specializzati, come Hobby Uccelli Shop, che offrono prodotti di alta qualità studiati specificamente per le esigenze nutrizionali dei canarini. Evitate di acquistare canarini tra gennaio e marzo, periodo in cui la selezione per la riproduzione è già avvenuta e si rischia di acquistare soggetti non ottimali.
Ricordate infine di osservare costantemente i vostri uccellini. Se un soggetto appare apatico, con lo sterno sporgente o mostra segni di malessere, è necessario intervenire prontamente, magari consultando un esperto e valutando l'uso di integratori multivitaminici o, in casi gravi, di prodotti per l'imbecco studiati per soggetti debilitati, sempre sotto stretto controllo e seguendo le indicazioni dei professionisti del settore. La logica e l'osservazione rimangono gli strumenti più potenti nelle mani di ogni allevatore.