Bambini Indaco: Caratteristiche e Significato in un Contesto New Age e la Loro Correlazione con Bambini Cristallo e Diamante

L'universo dei bambini è incredibilmente sfaccettato, soprattutto quando si parla delle loro competenze emotive e cerebrali. La teoria dei Bambini Indaco, dei Bambini Cristallo e di quelli Arcobaleno avvalora l'idea che, tra le nuove generazioni di bambini a partire dagli anni Settanta in poi, ne esistano alcuni con abilità particolarmente affinate grazie a un'aura speciale che deve essere individuata dai genitori, custodita e alimentata gelosamente. Questi concetti, nati dalla filosofia New Age, descrivono individui che si distinguono per presunte capacità psichiche ed emotive più sviluppate, con un preciso scopo: portare il mondo in una nuova fase evolutiva di serenità, pace e tranquillità.

Origini e Sviluppo del Concetto di Bambini Indaco

La teoria dei Bambini Indaco ha origine con il movimento New Age, negli anni '70 e '80, e con l'idea che, dopo le terribili guerre e devastazioni del Novecento, il mondo debba essere ripensato e ricostruito in un modo totalmente diverso. Questa nuova epoca, secondo i sostenitori, avrà origine grazie a persone dalle specifiche caratteristiche che potremo riconoscere grazie al colore diverso della loro aura, l'indaco appunto (una tinta tra il blu e il viola). A parlarne per la prima volta fu Nancy Ann Tappe, parapsicologa, nel suo libro "Understanding your life through color" (Capire la propria vita attraverso il colore), pubblicato nel 1986. La Tappe sosteneva di poter definire il carattere generale degli esseri umani per mezzo del colore della loro "aura".

Nancy Ann Tappe che spiega la teoria dell'aura colorata

L'espressione "indigo children" ha acquisito popolarità soprattutto a partire dalla pubblicazione di "The Indigo Children" di Lee Carroll e Jan Tober nel 1999. Quest'opera ha dato l'avvio a un vero e proprio movimento, che nei decenni successivi ha prodotto libri, documentari, film e congressi internazionali. Carroll e la Tober ripresero le idee della Tappe, ampliandole e descrivendo i bambini indaco principalmente dal punto di vista dei tratti caratteriali, includendo numerosi elementi nei quali molti genitori avrebbero potuto vedere rispecchiati i propri figli. Essi sostennero che l'avvento dei bambini indaco preludeva a un salto evolutivo dell'umanità, e che proprio quei bambini avrebbero costruito un nuovo mondo senza guerre e senza inquinamento. Al libro contribuirono anche altri autori, alcuni dei quali enfatizzarono gli aspetti soprannaturali della natura dei bambini indaco, descrivendo per esempio la loro stretta relazione con gli angeli e altre creature eteree.

Caratteristiche dei Bambini Indaco

Secondo le teorie New Age, i Bambini Indaco sono nati tra gli anni '70 e gli anni '80-'90. Si distinguono per le loro particolari capacità psichiche, sono creativi, hanno grandi capacità intellettive e tecnologiche e un elevato senso della morale. Sono considerati individui dalle doti superiori alla media, geniali ma ribelli, energetici e spesso associati ai bambini con la sindrome da deficit di attenzione e iperattività (ADD e ADHD), considerati, dai fautori di questa teoria, come bambini speciali e non riconosciuti dalla società nella loro eccezionalità.

Bambini con aura indaco che mostrano creatività e intelligenza

Ecco alcuni elementi per definire e riconoscere i bambini indaco:

  • Menti evolute e coscienti di sé: Possiedono un grande senso di regalità.
  • Sensibilità ed empatia: Sono molto sensibili ed empatici, riuscendo a percepire e a vivere le emozioni degli altri in maniera totalizzante.
  • Insofferenza verso l'autorità e le regole: Sono ribelli nei confronti della disciplina e delle regole imposte.
  • Creatività e ambizione: Sognano in grande e fanno progetti molto ambiziosi, sono molto creativi.
  • Problemi di concentrazione e iperattività: Spesso hanno difficoltà a concentrarsi e sono iperattivi.
  • Competenza tecnologica: Usano la tecnologia in modo molto intuitivo e avanzato.
  • Disagio in contesti sociali: Vivono con disagio in certi contesti sociali.
  • Comunicazione con il mondo spirituale: Alcuni sostengono di parlare con gli angeli o di percepire entità eteriche.
  • Sguardo intenso e saggio: Possiedono uno sguardo particolarmente intenso, che esprime forza interiore e una nota molto antica e profonda.
  • Elaborazione delle emozioni: Elaborano le emozioni in modo diverso dai non-Indaco, grazie al loro livello di autostima e alla loro integrità. Possono "leggere" le persone e neutralizzare tentativi di manipolazione.
  • Autonomia e scelta: Hanno una forte disposizione innata a fare le cose da soli e vogliono una guida esterna solo se viene loro proposta con rispetto e sotto forma di una scelta.

I genitori dei bambini indaco potrebbero trovare delle difficoltà nel crescere questo tipo di individuo. Tuttavia, accettandone le caratteristiche ed essendo consapevoli delle loro peculiarità, il rapporto diverrà molto più semplice, e così anche trovare il loro posto nel mondo. È importante riconoscere il valore di questi "emissari celesti" e cambiare il modo in cui vengono concepiti.

Esistono anche quattro categorie di bambini indaco:

  1. Indaco Umanisti: destinati a lavorare con le masse.
  2. Indaco Artisti: focalizzati sulla creatività in qualsiasi campo.
  3. Indaco Concettuali: interessati a progetti e strategie.
  4. Indaco Interdimensionali: portatori di nuove filosofie e spiritualità.

i bambini indaco - @CuorediMammaCreazioni

Critiche e Mancanza di Fondamento Scientifico

Nonostante l'ampia letteratura New Age, la teoria dei bambini indaco non è tenuta in alcuna considerazione dalla comunità scientifica, in particolare per la totale assenza di prove empiriche a sostegno. Molti scambiano i bambini plusdotati con Bambini Indaco, Cristallo, Arcobaleno e Diamante, ma, mentre per i primi ci sono tantissimi riferimenti scientifici, pedagogici e psicologici che aiutano a entrare nella mente di bambini capaci di apprendere e memorizzare in modo stupefacente, per il gruppo dei secondi non esiste una letteratura non auto-referenziale. Non esistono cioè studi che attestino la reale esistenza di queste creature.

Il concetto stesso di aura non è supportato da basi scientifiche. Alcuni autori, come lo psicologo Russell Barkley, hanno anche osservato che la maggior parte dei tratti attribuiti dalla letteratura New Age ai bambini indaco sono definiti in modo così vago da applicarsi praticamente a chiunque. Un celebre episodio che dimostra la debolezza concettuale della teoria riguarda un'intervista con un bambino indaco, pubblicata sul quotidiano statunitense Dallas Observer, dove l'intervistatore si mostrò molto colpito dal fatto che il bambino parlasse di sé come di un "avatara" e facesse riferimento ai "quattro elementi dell'universo".

Critiche più specifiche alla teoria dei bambini indaco vertono, in particolare, sulla sua connessione implicita con la polemica sull'ADHD e sul trattamento farmacologico dei disturbi del comportamento infantile. Molti studiosi e medici hanno suggerito che la teoria dei bambini indaco potrebbe essere un modo per etichettare l'ADHD e altri disturbi del comportamento come "speciali", piuttosto che affrontare le reali difficoltà e cercare soluzioni scientificamente validate.

Grafico che mostra la correlazione percepita tra ADHD e bambini indaco

Affidarsi troppo a queste fantasie può causare seri problemi. Ad esempio, nel caso dei bambini con ADHD, può voler dire non riconoscere delle difficoltà reali e impedire ai propri figli di avere un vero aiuto. Se si pensa che il proprio figlio sia un bambino indaco, il consiglio è quello di affidarsi e confrontarsi con le altre istituzioni educative e con la comunità scientifica. Quella che hanno i genitori, infatti, è solo una visione parziale del bambino: è sempre meglio fare uno sforzo per conoscerlo e capirlo in modo più completo anche attraverso gli sguardi degli altri.

Bambini Cristallo: I Successori degli Indaco

Oltre ai Bambini Indaco, la teoria New Age include anche i Bambini Cristallo. Questi sono i diretti successori dei Bambini Indaco e sono nati dopo il 2000. Sono chiamati così perché la loro aura è opalescente e la loro peculiarità fisica più evidente sono gli occhi molto grandi e penetranti, quasi ipnotici. Sono considerati più evoluti, pacati e pacifisti, con una grande capacità di aprire il loro cuore per insegnarci il valore dell'amore.

Bambino con occhi grandi e penetranti, simbolo dei bambini cristallo

Le caratteristiche dei bambini cristallo a livello caratteriale includono:

  • Inclinazione al perdono: Sono molto inclini a perdonare.
  • Grande sensibilità: Possiedono una sensibilità elevata.
  • Tranquillità e comprensione: Sono tranquilli, comprensivi e accomodanti.
  • Capacità extrasensoriali: Spesso sono dotati di capacità extrasensoriali, simili ai bambini indaco.
  • Amore universale: Sono considerati piccoli saggi che riportano in auge la coscienza dell'amore universale. Il loro compito trascende le religioni, non professano nessun dogma ma diffondono il credo del cuore.

Entrambe queste tipologie di persone, indaco e cristallo, dunque, hanno una sensibilità e una profondità superiori alla media secondo le teorie che li riguardano.

Bambini Diamante: Maestri del Tempo e dello Spazio

I Bambini Diamante appartengono a questo gruppo di bambini con "poteri" speciali, dove per potere si intende proprio una capacità psichica ed emotiva più sviluppata. Nati dal 2013 in poi, sono considerati i "Maestri del Tempo e dello Spazio". Hanno deciso di farsi accogliere da famiglie capaci di riconoscere, accettare e coltivare il loro essere speciali, senza repressioni.

Così come gli Indaco, i Bambini Diamante hanno particolari capacità emotive: presentano cioè dei tratti molto particolari nel carattere e nel modo in cui agiscono, sin dalle più tenere età, perché sono "canalizzatori della nuova era". La loro esistenza, come quella degli altri bambini "speciali", non è supportata da prove scientifiche, ma rientra nel vasto panorama delle credenze New Age.

Illustrazione di un bambino con un'aura a forma di diamante

Bambini Arcobaleno: Incarnazione della Divinità

Si parla anche di Bambini Arcobaleno, quelli che secondo Doreen Virtue "sono l'incarnazione della nostra divinità e l'esempio del nostro potenziale". Questi bambini, oltre ad essere gli ultimi arrivati, sarebbero quelli che porterebbero più amore e creatività, profonda saggezza, pazienza e coraggio. Essi sarebbero in grado di cambiare in modo positivo tutto quello che li circonda.

È importante non confondere questi Bambini Arcobaleno con quelli che vengono così chiamati perché nascono dopo una perdita, come anche dopo un aborto spontaneo. Viene dato loro questo appellativo per sottolineare il bello, la speranza, che può aspettarci anche dopo un evento particolarmente doloroso. Questi bambini seguono a un periodo di lutto, e non hanno caratteristiche fisiche o caratteriali che li rendono unici, ma possono vivere in contesti familiari simili. Questi bambini arcobaleno trascendono da poteri speciali o teorie infondate ma portano anche loro un certo peso, quello dell'erronea aspettativa di sostituire un bambino che non c'è più. Per la concretezza della presenza di questo tipo di bambino/a in molte delle nostre case, è importante ricordare di non far mai pesare un lutto, una perdita al piccolo, per evitare che la gioia arrivata dopo la tempesta non venga vanificata da un'impreparazione nell'accogliere una nuova vita.

Gestire i Bambini con Sensibilità Speciale

Esistono bambini con una sensibilità speciale che va ovviamente preservata e coccolata dai genitori. Riconoscere nei bambini tratti legati all'intelligenza emotiva e all'empatia è importante per aiutarli a coltivare queste competenze, a prescindere dal colore della loro aura.

È fondamentale ricordare che, in presenza di comportamenti o caratteristiche particolari, è sempre bene rivolgersi a professionisti qualificati. Molte problematiche infantili e adolescenziali sono il frutto di una società e di un sistema scolastico che non funziona sempre al meglio. Potrebbe essere utile pensare a una struttura scolastica alternativa e a nuovi metodi educativi più rispettosi delle differenze e delle competenze individuali.

i bambini indaco - @CuorediMammaCreazioni

Inoltre, come diversi studi scientifici sull'ADHD dimostrano (per esempio Attention-Deficit/Hyperactivity Disorder del National Institute of Mental Health), è sempre bene trattare i bambini iperattivi in modo adeguato, riconoscendo in primo luogo il disturbo. Il movimento dei bambini indaco ha suscitato critiche specifiche sulla sua connessione implicita con la polemica sull'ADHD e sul trattamento farmacologico dei disturbi del comportamento infantile. "Il chiasso e l'isteria collettiva sul Ritalin hanno contribuito a creare un'atmosfera in cui un libro come Indigo Children poteva essere preso sul serio."

La Prospettiva dell'Educazione e della Società

L'educazione dei ragazzi del XXI secolo richiede una nuova visione. Gli educatori del XXI secolo arriveranno a conoscere e guidare l'essere umano in via di sviluppo, offrendo il dono della "disciplina interiore". Dobbiamo insegnare ai nostri bambini "come" si pensa e non "cosa" pensare. Questa è l'essenza del nuovo essere umano. I nuovi bambini, gli Indaco, sono venuti sulla terra per trasmetterci un concetto nuovo di umanità. Il passo principale e più importante per capire e comunicare con questi bambini nuovi è cambiare il modo in cui li concepiamo.

La teoria suggerisce che i bambini indaco abbiano una conoscenza di una vita nel mondo dello spirito, precedente a questa terrena, vale a dire pre-natale, con la conseguente conoscenza "a priori" dei propri genitori e sopratutto della madre, con la quale entrano in una sorta di "muto dialogo". Spesso sorprendono per la saggezza dei consigli e suggerimenti che danno ai genitori.

Tuttavia, emergono anche aspetti negativi e drammatici. In determinate circostanze, i Bambini Indaco possano addirittura uccidere i propri compagni. Si evidenzia così l'impossibilità di stabilire con esattezza scientifica la natura di questi bambini. Da qui la prudenza di giudizio necessaria per chi deve operare con loro. "Non sono i bambini ad avere disturbi: si può dire piuttosto, che è il mondo in cui vivono ad essere disturbato." Bambini e adolescenti, alla fine, si ritrovano a essere talmente disturbati e confusi, da interiorizzare il dolore fino a diventare impulsivamente ribelli e autodistruttivi.

Insegnanti che collaborano con psicologi per la salute mentale dei bambini

La produzione di Ritalin è aumentata significativamente e il 90% del prodotto viene consumato negli Stati Uniti. Nessuno è ancora riuscito a dimostrare che farmaci come il Cylert o il Ritalin migliorino la resa scolastica dei bambini che li prendono. L'effetto più evidente del Ritalin e droghe similari è la gestibilità in tempi brevi del comportamento iper-cinetico. L'alunno viene medicato per rendere la vita più facile al suo insegnante, e non per permettere al bambino di stare meglio e di rendere di più.

La teoria dei bambini indaco ha stimolato una riflessione più ampia sulla necessità di un'educazione che tenga conto delle individualità e delle potenzialità di ogni bambino, senza ricorrere a etichette non scientifiche. L'importanza di un approccio olistico e multidisciplinare alla crescita e all'educazione dei bambini è un tema che continua a essere dibattuto, con l'obiettivo di fornire il miglior supporto possibile a tutti i bambini, riconoscendo le loro unicità e affrontando le loro difficoltà in modo efficace e rispettoso.

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