L'Aeroporto di Alghero-Fertilia, ufficialmente noto come "Riviera del Corallo" e identificato dai codici IATA AHO e ICAO LIEA, rappresenta un nodo cruciale per i collegamenti aerei della Sardegna nord-occidentale. Situato a nord di Alghero, in prossimità della frazione di Fertilia, l'aeroporto si inserisce nella suggestiva pianura della Nurra, offrendo un punto di accesso strategico all'isola. Questa infrastruttura è aperta sia al traffico di linea nazionale che internazionale, con una capacità annua stimata di circa 3.500.000 passeggeri.

Storia ed Evoluzione dello Scalo Algherese
Le origini dell'aeroporto affondano le radici negli anni '30, quando la struttura venne inizialmente concepita come base militare. Le attività civili presero piede nei primi anni '60, con un vecchio hangar S100 utilizzato come prima aerostazione passeggeri. Fu però nel 1971 che venne inaugurato il primo vero terminal passeggeri, segnando un passo importante verso la sua modernizzazione.
Un capitolo significativo nella storia dell'aeroporto è rappresentato dalla "Scuola di volo di Alghero", istituita da Alitalia nel 1980. Questa scuola conobbe una notevole espansione, raggiungendo nel 1994 un picco di 60 addetti e formando annualmente circa 100 piloti. Parallelamente, le attività si diversificarono includendo servizi di aerotaxi e manutenzioni.
L'agosto del 1997 vide l'avvio delle operazioni della compagnia regionale ItalAir, che scelse lo scalo algherese come fulcro delle proprie attività. L'introduzione degli ATR42-300 permise di stabilire collegamenti giornalieri per tutto l'anno verso Pisa, Genova e Bologna. Purtroppo, nel gennaio del 1998, un ATR 42 EI-COC proveniente da Pisa subì un incidente uscando di pista a causa di forti venti. Sebbene non vi furono gravi conseguenze per gli occupanti, l'aereo venne dichiarato irrecuperabile. La compagnia rivide il proprio operativo e, dopo l'arrivo di nuovi aeromobili, riprese e ampliò le frequenze, aggiungendo rotte verso Roma Fiumicino, Verona, Venezia e Barcellona El Prat nella stagione invernale 1999-2000.
La denominazione dello scalo fu oggetto di dibattito nel febbraio 2006, con contrasti tra il Comune di Sassari e quello di Alghero. Mentre l'amministrazione sassarese auspicava la denominazione "Sassari-Alghero", la compagnia Alitalia aveva inizialmente pubblicizzato i voli con la dicitura "Alghero/Sassari". L'aeroporto è oggi comunemente conosciuto come Alghero-Fertilia o Alghero-Riviera del Corallo.
Un'importante inaugurazione avvenne il 9 aprile 2008, con l'apertura delle nuove sale partenze e arrivi, alla presenza di autorità civili, militari e religiose.

Dinamiche delle Compagnie Aeree e Collegamenti
Le relazioni con le compagnie aeree hanno visto periodi di intensa attività e altrettante di criticità. Nell'agosto 2009, Ryanair annunciò la sospensione delle storiche rotte per Francoforte e Madrid, oltre a numerosi voli stagionali. Tuttavia, la situazione si risolse e le due rotte non vennero chiuse. Nel gennaio 2010, la compagnia irlandese richiese una somma considerevole agli enti locali per mantenere i collegamenti esistenti. A seguito del rifiuto, il mese successivo Ryanair annunciò il taglio di sette rotte da e per Alghero. Un nuovo intervento dell'amministrazione locale portò a una riduzione dei tagli, con la riapertura di una rotta e l'introduzione di due nuove. Furono inoltre sottoscritti accordi con nuove compagnie come Meridiana e Alitalia, ponendo fine al quasi monopolio che Ryanair aveva detenuto per anni sullo scalo.
Nonostante l'ingresso di nuove compagnie, l'aeroporto ha registrato un calo continuo dei passeggeri a partire da aprile. Le incertezze sulla nuova Continuità Territoriale Sarda portarono Alitalia, nell'ottobre 2012, a comunicare la cancellazione dei collegamenti per Torino e Bologna con l'inizio della stagione invernale 2012-2013. Parallelamente, il collegamento per Milano-Linate fu ridotto a sole quattro frequenze settimanali.
Meridiana, il 31 ottobre 2012, rispose attivando i collegamenti previsti dalla continuità territoriale per Milano-Linate, Torino e Bologna, oltre a due nuove rotte per Verona e Napoli (quest'ultima poi cancellata dopo pochi mesi). Alla fine dell'estate 2013, Meridiana annunciò il suo disimpegno dallo scalo, cancellando definitivamente tutte le rotte.
Dal 27 ottobre 2013, con l'entrata in vigore della nuova Continuità Territoriale Sarda, la compagnia Livingston iniziò a operare la tratta Alghero-Roma Fiumicino, precedentemente gestita da Alitalia. Livingston dichiarò inoltre che l'aeroporto di Alghero era diventato la sua quinta base operativa. Tuttavia, il 29 aprile 2014, la Regione Autonoma della Sardegna revocò la tratta Alghero-Roma Fiumicino alla New Livingston per "gravi inadempienze", riaffidandola ad Alitalia. Dal 4 maggio 2014, Alitalia riprese quindi a operare la tratta in regime di continuità territoriale. Livingston presentò ricorso al TAR del Lazio, ottenendo inizialmente una sospensiva, ma il 29 maggio 2014 il TAR della Sardegna confermò la decadenza della compagnia dal servizio.
Infrastrutture e Servizi
L'aeroporto dispone di un osservatorio meteorologico, essenziale per le operazioni di volo. Le nuove sale partenze e arrivi, inaugurate nel 2008, hanno migliorato l'esperienza dei passeggeri.
Per quanto riguarda l'accesso all'aeroporto, esso è facilmente raggiungibile tramite la Strada provinciale 42 dei Due Mari (Alghero-Porto Torres) e la diramazione Lu Fangal-Aeroporto (Nuova strada Anas 85 - del Calich). Dal resto della Sardegna, si accede lasciando la Strada statale 131 Carlo Felice e seguendo la Strada statale 291 della Nurra (Sassari-Alghero). La raccomandazione è sempre quella di arrivare in aeroporto con largo anticipo per garantire un viaggio senza intoppi e per evitare di perdere il proprio volo.
Le operazioni di aeromobili di codice ICAO “E” e “F” sono consentite previa richiesta al Gestore aeroportuale So.Ge.A.Al. S.p.A. Sulla RWY 02, è possibile effettuare il decollo da posizioni intermedie con una TORA ridotta. Gli atterraggi sono consentiti solo agli aeromobili con apertura alare fino a 52 metri esclusi (codice D ICAO Annesso 14). La TWY H non è disponibile per aeromobili di categoria ICAO D e superiori, ed è stato segnalato che alcune aree sono esposte a superfici non pavimentate. Per gli aeromobili quadrimotore, il rullaggio richiede motori esterni al minimo della potenza ('Idle'). Le RWY 04/22 e RWY 04GLD/22GLD (in erba) sono chiuse al traffico.
L'aeroporto non dispone di un locale merci e, pertanto, non possiede la certificazione per gestire Cargo in partenza.

Compagnie Aeree Popolari e Aeroporti Alternativi
Tra le compagnie aeree più popolari che operano o hanno operato all'Aeroporto di Alghero-Fertilia si annoverano Ryanair, Alitalia, Meridiana e ItalAir.
Per chi necessita di valutare opzioni alternative per il trasporto aereo, nelle vicinanze dell'Aeroporto di Alghero-Fertilia (AHO) si trovano:
- Oristano-Fenosu Airport (FNU / LIER)
- Olbia - Costa Smeralda Airport (OLB / LIEO)
- Figari - Sud-Corse (FSC / LFKF)
- Propriano (PRP / LFKO)
- Tortolì Airport (TTB / LIET)
Analogamente, per le spedizioni via mare, è possibile considerare i seguenti porti marittimi alternativi:
- PORTO TORRES (ITPTO)
- BAJNI (ITBAI)
- BOBA DE LA (PTBBL)
- CAGLIARI (ITCAG)
- SARROCH (ITPFX)
Prospettive Future e Privatizzazione
Il 28 novembre 2016, all'undicesima proroga del bando per la privatizzazione dello scalo, si è registrata per la prima volta la presentazione di un'offerta da parte di un soggetto privato, indicando una potenziale svolta nella gestione e nello sviluppo futuro dell'infrastruttura.
Il periodo dal 27 ottobre al 6 novembre 2015 ha visto la chiusura completa dell'aeroporto per consentire lavori di rifacimento della pista di atterraggio e decollo. Nel 2016, è stato annunciato che Ryanair non avrebbe lasciato la base di Alghero, sebbene fossero rimaste attive solo 5 rotte in attesa di ulteriori chiarimenti governativi sulla diminuzione delle tasse aeroportuali.
L'aeroporto di Alghero-Fertilia "Riviera del Corallo" si presenta quindi come un'infrastruttura dinamica, con una storia ricca di evoluzioni e sfide, ma con un potenziale significativo per il futuro dei collegamenti aerei della Sardegna. La sua posizione strategica, unita ai continui aggiornamenti infrastrutturali e alle negoziazioni con le compagnie aeree, lo rendono un punto di riferimento importante per il turismo e l'economia locale.