Il Neonato Raffreddato Dorme Molto: È Normale? Comprendere e Gestire la Congestione Nei Piccoli

Quando un neonato ha il raffreddore, i genitori possono sentirsi sopraffatti dalle preoccupazioni, specialmente se il bambino dorme molto più del solito. È fondamentale comprendere che, nella maggior parte dei casi, il raffreddore nei neonati non deve destare allarme e il sonno aumentato può essere una risposta naturale del corpo che combatte l'infezione.

Bambino che dorme sereno con il raffreddore

Raffreddore nel Neonato: Cause, Sintomi e Peculiarità

Il raffreddore nel neonato è una condizione molto comune che, nella maggioranza dei casi, non deve destare preoccupazione. Generalmente, la causa del raffreddore nel neonato è un'infezione virale. Esistono almeno 200 virus responsabili del problema e, di conseguenza, tutte le volte che un bambino ha il raffreddore diventa immune per quel particolare tipo di virus, ma non per tutti gli altri. Contrariamente a un'opinione diffusa, il raffreddore non deriva direttamente dal freddo, ma da un'infezione virale che colpisce il naso e si trasmette da una persona all'altra. È vero che l'esposizione a basse temperature o a sbalzi di temperatura può indebolire un po' le difese e favorire l'azione dei virus, ma in assenza del virus, il raffreddore non si manifesta. Poiché questa piccola malattia è causata da virus e non dalla temperatura, può capitare che un bambino si raffreddi anche d'estate, soprattutto se frequenta numerosi altri bambini in un ambiente chiuso.

Fino ai sei mesi di vita, i bambini non possono respirare con la bocca, poiché il loro sistema respiratorio non è ancora completamente sviluppato. Fino all'età di due anni, i bambini respirano principalmente attraverso il naso. È quindi importante mantenere il naso libero in modo che possano respirare senza difficoltà. Il naso è un organo molto importante perché ci permette di ricevere ossigeno e rappresenta un filtro naturale per l'organismo. I lattanti e i bambini piccoli sono molto più vulnerabili di adolescenti e adulti al raffreddore. L'istinto naturale di un bambino piccolo è respirare con il naso, perciò, quando le narici sono chiuse a causa delle secrezioni e della mucosa infiammata dal raffreddore, il fastidio percepito dal neonato è molto intenso, sia da sveglio sia durante il sonno, e ne risentono non soltanto il riposo e l'alimentazione (allattamento al seno compreso), ma anche l'umore.

I neonati e i bambini piccoli sono più suscettibili alla congestione per diversi motivi. Innanzitutto, il tuo bambino ha trascorso i suoi primi nove mesi di esistenza immerso nel liquido amniotico. Dopo il parto, potrebbero esserci quantità residue di liquido nei seni paranasali, che possono congestionare il tuo piccolo e creare difficoltà respiratorie. In secondo luogo, il tuo bambino ha vie aeree minuscole, quindi respirare può essere un bel lavoro ingrato! È perfettamente normale che i bambini in età pediatrica sembrino avere difficoltà a respirare regolarmente. Come se non bastasse, i neonati contraggono infezioni virali e batteriche a un tasso più elevato rispetto ai bambini più grandi e agli adulti. Questo perché il loro sistema immunitario è ancora in fase di sviluppo e sta imparando a riconoscere ed evitare le malattie infettive. E per di più, i neonati sono molto più sensibili alle sostanze irritanti dell'aria, come polvere, peli di animali domestici, polline e fumo che possono dar luogo a complicanze di cui, noi adulti, non ci accorgiamo. Il contagio infatti può tranquillamente avvenire attraverso il contatto con le superfici degli oggetti.

Quando si parla di raffreddore nel neonato, la prima cosa da ricordare è che, nei primi mesi di vita, la respirazione è esclusivamente nasale. Un campanello di allarme scatta quando la respirazione diventa difficoltosa e il muco, se il naso non viene adeguatamente pulito, ristagna. Il ristagno di muco rappresenta infatti un terreno ideale per lo sviluppo di germi e batteri e la comparsa di complicanze quali l'otite e la bronchite. Il problema principale, quando un neonato ha il raffreddore, è proprio il fatto che, non sapendosi soffiare il naso, non è in grado di liberarsi dal muco, che ristagnando si trasforma in catarro e finisce inevitabilmente nelle vie respiratorie e fa venire la tosse. La tosse è un riflesso fisiologico del corpo del nostro bambino, che cerca di proteggersi dai batteri ed eliminare il catarro. Quando il raffreddore e la tosse si aggravano, il tuo cucciolo potrebbe aver sviluppato una bronchite, una faringite, una laringite oppure una tracheite.

BRONCHIOLITE DEL NEONATO - Sintomi, diagnosi e cura

Quanto Dura e Quando Preoccuparsi del Raffreddore nel Neonato

Di norma la guarigione da un raffreddore non richiede più di una settimana. Qualora la problematica persistesse oltre questo tempo, diventa opportuno rivolgersi al medico pediatra. Se il raffreddore e la tosse si aggravano, il tuo cucciolo potrebbe aver sviluppato una bronchite, una faringite, una laringite oppure una tracheite. Se sintomi simili a quelli del raffreddore si manifestano in modo persistente, continuando per diverse settimane (soprattutto tra febbraio e giugno), potrebbe invece trattarsi di un'allergia ai pollini o ad altre sostanze presenti nell'ambiente. Nella stragrande maggioranza dei casi, il raffreddore non è una condizione che può dare gravi conseguenze per la salute. Soprattutto l'eventuale comparsa di febbre, nel periodo neonatale e nei primi mesi di vita, va sempre considerata con estrema attenzione.

È importante identificare quale tipo di congestione sta infastidendo il tuo bambino in modo da sapere come prendersi cura di lui correttamente e quali sono i rimedi più efficaci. I due tipi di congestione che hanno maggiori probabilità di influenzare il tuo bambino sono la congestione nasale e la congestione del torace. La congestione nasale è la più comune delle due. Con la congestione nasale, il tuo bambino avrà un naso che cola o chiuso. Questo può rendere difficile per il tuo bambino mangiare, ma mostrerà comunque interesse per l'allattamento al seno. La congestione nasale non dà necessariamente luogo a complicanze. Il colpevole potrebbe essere un comune raffreddore nel neonato, non una vera infezione. Se la congestione del tuo bambino è nel petto, significa che c'è del liquido nei polmoni o nelle vie respiratorie. Questo tipo di congestione può essere più preoccupante, ma fai un respiro profondo perché questo è il meno comune dei due, specialmente nei bambini piccoli.

Grafico sulla durata media del raffreddore nei neonati

Gestione e Rimedi per il Neonato Raffreddato

Liberare le vie nasali tramite gli aspiratori nasali. Si tratta di "pompette" studiate appositamente per i bambini, semplici da usare e utili per aspirare meccanicamente il muco presente nelle fosse nasali. Un aspiratore nasale è un piccolo dispositivo che sembra un applicatore di gocce ma è progettato per attirare le cose piuttosto che spingerle fuori. Gli aspiratori nasali sono un ottimo modo per liberarsi del muco in eccesso del tuo bambino congestionato.

Pulire le fosse nasali dal muco. Si può effettuare un'efficace pulizia tramite i lavaggi nasali, che si effettuano introducendo nelle narici quantità adeguate di soluzione fisiologica tramite una siringa senza ago. L'obiettivo dei lavaggi nasali è quello di favorire una buona ventilazione nasale per una migliore respirazione. Inoltre, si eviterà l'accumulo di muco e lo sviluppo di altre patologie come le otiti o la sinusite. Per liberare il naso di un neonato dal muco e alleviare i sintomi del raffreddore, è consigliabile l'instillazione nasale di soluzione salina (soluzione fisiologica reperibile in fialette). La soluzione va somministrata più volte al giorno e di regola 15-20 minuti prima dei pasti e del sonno notturno. La soluzione fisiologica non è un farmaco, quindi si può usare tutte le volte che è necessario. Niente aiuta un bambino congestionato come i lavaggi con la soluzione fisiologica. Solo una o due gocce per narice basteranno per lavar via il muco in eccesso.

Prima di tutto stendete il neonato su un fianco sul fasciatoio. Cercate di mettere il bambino a suo agio e di rilassarlo. Prima di iniziare il lavaggio, fate al bambino un piccolo massaggio o una coccola: è importante che rimanga fermo, quindi se vi risulta difficile, chiedete a qualcun altro di aiutarvi. Applicare la soluzione salina nella narice superiore. Una parte delle secrezioni verrà espulsa. Il momento migliore per effettuare i lavaggi nasali è quando il bambino è tranquillo, ad esempio dopo il bagno o prima di andare a letto.

Infografica sui passaggi per i lavaggi nasali

Umidificare l'ambiente con l'umidificatore oppure ponendo panni bagnati sui caloriferi accesi. Ciò impedisce che l'aria troppo secca asciughi le mucose e ispessisca il muco, rendendone più difficoltosa l'eliminazione. Assicuratevi che l'aria nella stanza non sia troppo secca, perché renderebbe la respirazione difficile. Per evitare questo inconveniente, dotatevi di un umidificatore da riempire d'acqua e appendere al radiatore. L'aria secca può portare una congestione sia negli adulti che nei bambini. Un modo eccellente per liberare il tuo bambino congestionato è quello di utilizzare un umidificatore nella stanza del tuo bambino.

Curare l'alimentazione, facendo in modo che il neonato assuma molti liquidi. Acqua, tisane, zuppe di verdure fresche, centrifugati o succhi di frutta fresca, permetteranno alle secrezioni di mantenersi fluide. Sono invece da ridurre i grassi animali e i latticini, poiché aumentano la produzione di muco e catarro. Ricordatevi di mantenere il bambino idratato, soprattutto se ha la febbre. È sempre una buona idea assicurarsi che il neonato sia adeguatamente idratato. Questo è particolarmente importante se il tuo piccolo è congestionato. L'idratazione è utile perché i liquidi extra possono aiutare a scovare il muco in eccesso o altre sostanze che ostruiscono i seni del tuo bambino.

Quando il tuo bambino è seduto in posizione eretta, la forza di gravità lo aiuterà a far fuoriuscire parte del muco che ostruisce i suoi seni nasali. Pertanto, lasciare che il tuo piccolo sieda in posizione eretta è una buona alternativa per agevolare la sua congestione. Per questo, l'alleato migliore del bimbo è il cuscino antireflusso, progettato appositamente per il comfort e la sicurezza dei più piccoli. Così come è importante scegliere un buon letto o materasso, lo è anche per una superficie reclinabile. Posizionare un asciugamano piegato sotto un'estremità del materasso del tuo bambino aiuterà a mantenere la testa sollevata mentre dorme. L'altezza aggiunta, anche se si tratta di pochi centimetri, consentirà al muco di defluire dal naso e dalla bocca del tuo bambino mentre sta riposando. Assicurati solo di mettere l'asciugamano sotto il materasso, poiché sarebbe meglio non utilizzare nessun cuscino mentre il tuo piccolo dorme.

BRONCHIOLITE DEL NEONATO - Sintomi, diagnosi e cura

Coccolarti e Altri Rimedi Complementari

Quando il neonato è raffreddato, il suo umore cambia. Per questo motivo, spesso diventa più affettuoso e cerca più affetto. Cogliete l'occasione per fargli un bel massaggio, coccolarlo per un po' prima di metterlo a letto o prolungare il momento del bagno. Il riposo è uno dei pilastri fondamentali per una crescita sana del bambino: mentre il suo corpo combatte i virus, ha bisogno di un sonno il più possibile riposante.

Un delicato massaggio nasale può aiutare a sciogliere e rimuovere eventuali sostanze che ostruiscono i seni nasali del tuo piccolo. Usa semplicemente due dita per strofinare delicatamente l'area intorno alla parte superiore del naso del tuo bambino. Questo può includere anche la regione appena sotto le sopracciglia del tuo piccolo.

Fai una doccia calda e siediti semplicemente in bagno con il tuo piccolo per qualche minuto. Il vapore aiuterà il tuo bambino congestionato a respirare un po' più facilmente. Nota importante: rimani in un bagno pieno di vapore solo per tre o cinque minuti alla volta.

Massaggio neonatale per alleviare la congestione

Probabilmente hai già l'abitudine di far fare il ruttino al tuo bambino dopo ogni poppata. In generale, tutto ciò che devi fare è accarezzare delicatamente il tuo bambino sulla schiena e qualsiasi eccesso di muco o liquido nella gola e nei seni nasali salirà.

Una piccola dose di probiotici nel latte o nella pappa del tuo bambino può rafforzare il suo sistema immunitario e aiutare a eliminare qualsiasi congestione.

Prevenzione e Cautela

Adottando le opportune misure igieniche e le giuste precauzioni, è possibile prevenire la possibilità di contagio. Limitare i contatti a rischio: evitare che il bambino venga a contatto con persone raffreddate o con sintomi respiratori. Un modo efficace per aiutare il tuo bambino congestionato è rimuovere le evidenti sostanze irritanti dall'ambiente in cui passa il suo tempo e mantenere una corretta igiene delle mani prima di entrare in contatto con lui. Spolvera e spazza regolarmente la tua casa. Lascia le finestre chiuse quando c'è vento e in primavera quando le piante fioriscono. Se il tuo piccolo sembra particolarmente sensibile, considera l'acquisto di un filtro dell'aria per la tua casa.

Mani che si lavano per prevenire la diffusione dei germi

Non fate dormire vostro figlio nel vostro letto! Sappiamo che l'istinto protettivo è quello di badare al bambino per tutta la notte, ma è essenziale evitare di diffondere i germi in casa. Non preoccupatevi, il vostro bambino sarà molto più a suo agio nel suo letto.

Evitare che il piccolo respiri fumo passivo (questo dovrebbe essere un accorgimento da adottare a prescindere da eventuali contagi di virus, dato che il fumo passivo è molto dannoso per tutti e ancor più per i bambini).

BRONCHIOLITE DEL NEONATO - Sintomi, diagnosi e cura

Considerazioni sui Farmaci

A meno che non sia il pediatra a prescriverli, il bambino piccolo non deve assumere farmaci, compresi i mucolitici e gli spray decongestionanti nasali. Inoltre, non deve mai essergli somministrata una terapia antibiotica in caso di semplice raffreddore e, più in generale, senza una precisa indicazione medica. Se si vuole tutelare il bambino da rischi inutili è bene rispettare queste raccomandazioni, nella consapevolezza che esistono alcune semplici misure che lo aiuteranno a superare il raffreddore facilmente, in pochi giorni. I decongestionanti nasali contenenti vasocostrittori: sono rappresentati da una vasta gamma di principi attivi disponibili singolarmente o in associazione, sia sotto forma di preparazioni per uso locale (per via nasale) che per via sistemica (per via orale o in supposta).

Per i bambini dai 2 anni, si possono utilizzare innovativi spray nasali. In particolare, spray attentamente formulati che contengano acqua termale e un mix di estratti vegetali ad azione lenitiva ed emolliente. Prodotti di questo tipo risultano estremamente utili in caso di raffreddore persistente, e dove si richieda un'azione rapida ed efficace su diversi fronti. L'acqua termale, infatti, soprattutto quella salsobromoiodica delle Terme di Monticelli, risulta avere una doppia azione. Da un lato lava le fosse nasali, aiutando l'eliminazione del muco. Dall'altro esercita una valida azione decongestionante sulla mucosa edematosa, contribuendo al miglioramento della respirazione. Gli attivi vegetali, come gli estratti di aloe e camomilla aiutano invece a ridurre l'infiammazione e a lenire eventuali piccole lesioni ed abrasioni della mucosa.

Tutti i bambini hanno la pelle sensibile e delicata. Ciò significa che devi utilizzare prodotti per la cura della pelle delicati e sicuri per evitare di irritare il naso, provocare mal di gola e causare congestione.

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