Concimazione dei Prati da Fieno: Nutrire la Terra per un Foraggio di Qualità e Tappeti Erbosi Rigogliosi

La gestione del terreno e la nutrizione delle piante sono pratiche agronomiche fondamentali per garantire la vitalità e la produttività di qualsiasi superficie vegetata, dai prati ornamentali ai campi destinati alla produzione di foraggio. In questo contesto, la concimazione del prato emerge come un'attività essenziale per assicurare una crescita sana e vigorosa del manto erboso, sia esso un curato tappeto verde o un esteso prato da fieno. L'impiego di concimi appropriati, che bilancino i nutrienti necessari in base alla stagione e alle specifiche condizioni del suolo, può fare la differenza tra un prato lussureggiante e uno stentato. La concimazione è cruciale per mantenere un prato sano e lussureggiante, prevenendo diradamento e ingiallimento, e contribuendo a equilibrare i nutrimenti nel terreno. La scelta del concime giusto, bilanciando azoto, fosforo e potassio in funzione delle necessità del suolo e della stagione, è la chiave per ottenere risultati duraturi e una qualità del foraggio elevata.

Campo di fieno appena tagliato

L'Importanza Fondamentale della Concimazione: Equilibrio e Vitalità del Suolo

La fertilizzazione è una pratica colturale da conoscere e effettuare regolarmente, utilizzando i migliori concimi e fertilizzanti per il prato. Essa serve a regolare e riequilibrare gli elementi presenti nel terreno affinché il prato possa disporre delle sostanze nutritive di cui ha bisogno. Un prato ben nutrito è più resistente alle malattie, agli stress ambientali e al calpestio. Il risparmio offerto da prodotti di bassa qualità si rivela spesso fittizio, poiché il prezzo di un concime per prato è condizionato principalmente dalla qualità e dalla quantità degli elementi di cui è composto. Per questo, è fondamentale orientarsi verso concimi professionali specifici per la stagione e a rilascio graduale.

COME CONCIMARE IL PRATO DOPO 30 GIORNI DALLA SEMINA

I Nutrienti Essenziali: NPK e Oltre per una Crescita Ottimale

I fertilizzanti forniscono al prato tre nutrienti principali, noti come NPK: Azoto (N), Fosforo (P) e Potassio (K). Ciascuno di essi svolge un ruolo insostituibile nel ciclo vitale delle piante.

Azoto (N): Il Motore della Crescita Verde

L'Azoto (N) stimola la crescita fogliare e conferisce al prato un colore verde intenso. È particolarmente importante in primavera e in estate, quando l'erba è in una fase di crescita attiva. Un adeguato apporto di azoto garantisce lo sviluppo della biomassa vegetale, fondamentale sia per l'estetica di un tappeto erboso ornamentale sia per la produzione di foraggio. Concimi azotati rinverdenti per prato con azione antimuschio sono disponibili sul mercato per combinare più benefici.

Fosforo (P): Radici Forti e Resistenza alle Malattie

Il Fosforo (P) promuove lo sviluppo delle radici e migliora la resistenza alle malattie. Un sistema radicale robusto è essenziale per l'assorbimento dell'acqua e dei nutrienti dal terreno, garantendo stabilità alla pianta e maggiore tolleranza alla siccità. Per le nuove semine e le rigenerazioni, i concimi "Starter" sono specifici e ricchi di fosforo per accelerare lo sviluppo radicale e la germinazione, come il concime minerale composto NPK a titolo 13.24.10, un fertilizzante specifico per le operazioni di semina e/o trasemina, atto a permettere la regolare ed uniforme germinazione di tutti i semi, grazie al suo alto tenore in Fosforo.

Potassio (K): La Barriera contro gli Stress Ambientali

Il Potassio (K) aumenta la resistenza del prato agli stress ambientali come la siccità, il freddo e il calpestio. Questo nutriente è fondamentale per la regolazione idrica della pianta e per rafforzare le pareti cellulari, rendendo il prato più resiliente. La concimazione a base prevalente di potassio è cruciale per limitare lo stress del caldo estivo e irrobustire e rendere resistente il prato, oltre a preparare il tappeto erboso al freddo invernale e al riposo vegetativo.

Altri Elementi Essenziali: Ferro, Magnesio e Zolfo

Oltre ai macroelementi NPK, il prato necessita anche di microelementi e altri composti.Il Ferro (Fe) è fondamentale per il processo di fotosintesi e per conferire un colore verde brillante. Formule ad alto contenuto di ferro sono state sviluppate per contrastare l'ingiallimento e la proliferazione del muschio. Un fertilizzante correttivo in formulato omogeneo ad alto tenore in Fe può apportare in tempi brevi un effetto rinverdente, come Verdeprato, che ha una significativa concentrazione di Ferro prontamente assimilabile da parte del prato per rendere l’effetto visibile in pochi giorni, o un concime a base di Ferro e Azoto per esercitare un effetto di pronto rinverdimento della cotica erbosa e di lotta contro il muschio.Il Magnesio (Mg) è un componente centrale della clorofilla e contribuisce all'intensità del colore verde. È presente, ad esempio, in concimi come il Barenbrug Sport, un concime a base azotata arricchito con magnesio e zolfo, a cessione controllata, o in SOIL LIFE 16-0-15+2 MgO +I.M.I., un concime di mantenimento con il 40% di azoto a lenta cessione e a rilascio programmato e 16% S.O.Lo Zolfo (S) svolge un ruolo importante nella sintesi proteica e, come vedremo, ha implicazioni significative per la salute animale nel foraggio.

Tipologie di Concimi: Dalle Soluzioni Naturali a Quelle Specifiche

Esistono diversi tipi di concimi per prato sul mercato, ciascuno con caratteristiche specifiche per soddisfare varie esigenze. La scelta è guidata dalle condizioni del suolo, dalle esigenze della pianta e dagli obiettivi di coltivazione.

Concimi Organici: Nutrizione Lenta e Miglioramento Strutturale

I concimi organici sono derivati da materiali naturali come letame, compost e alghe marine. Questi prodotti rilasciano i nutrienti lentamente, migliorando gradualmente la struttura del suolo e aumentandone la fertilità a lungo termine. Essi contribuiscono anche ad attivare biologicamente i microrganismi del terreno. Tra questi troviamo:

  • Concime ammendante organico minerale per terreno con micorrize, trichoderma e bacillus: Favorisce la biofertilità e la salute radicale.
  • Fertilizzante professionale per risveglio del prato di tipo organico in formulazione liquida: Per un assorbimento rapido e naturale.
  • Concime professionale per prato completamente organico ad azione biostimolante: Contribuisce alla vitalità generale della pianta.
  • Stallatico pelletato ricco di sostanza organica e carbonio umico: Consentito in agricoltura biologica, migliora la struttura del terreno.
  • Concime organico e biologico universale per tutte le piante arricchito di micorrize: Disponibile anche in multipack.
  • Concime organico naturale arricchito con micorrize, trichoderma e batteri PGPR: 100% biologico.
  • Concime azotato organico biologico cornunghia: Per un apporto azotato naturale.
  • Humus di lombrico: Un fertilizzante organico naturale che arricchisce il terreno.
  • Ammendante ad alta concentrazione di acidi umici e fulvici con pH acido: Per migliorare le condizioni del substrato.
  • Concime stallatico pellettato totalmente naturale e completo: Offerto anche in confezioni risparmio.
  • AGROGEL®: Gelatina idrolizzata per uso agricolo, ad alto contenuto di azoto e carbonio organici. L’azoto non è soggetto a perdite per lisciviazione e volatilizzazione, rispettando l'ambiente e riducendo gli sprechi economici. Si interviene al suolo con questi concimi organici ed organo-minerali in pre-impianto e per eventuali leggere integrazioni ad ogni nuova ripresa vegetativa.
  • GELAMIN®: Gelatina idrolizzata fluida per uso agricolo, ottenuta con un processo esclusivo, l’idrolisi enzimatica, che consente di avere un alto contenuto di azoto organico e di amminoacidi in forma levogira. Questi concimi vengono rapidamente assorbiti per via fogliare e svolgono una doppia funzione, nutritiva e biostimolante, favorendo un ottimale sviluppo vegetativo, un’azione anti-stress e aumentando la qualità finale del foraggio.

Concimi Chimici o Sintetici: Efficacia e Controllo Preciso

I concimi chimici, o sintetici, sono formulati per fornire nutrienti in modo rapido ed efficace. Essi consentono un controllo preciso sull'equilibrio nutritivo, essendo disponibili in varie proporzioni di azoto, fosforo e potassio. Questi concimi sono spesso utilizzati quando è necessario un intervento mirato o una risposta rapida della pianta. Esempi includono concimi NPK bilanciati per prati ornamentali, piante da giardino e orto.

Concimi Specializzati e Professionali: Risposte Mirate per Ogni Esigenza

Esistono numerose formulazioni professionali create per rispondere a esigenze molto specifiche:

  • Concimi Specifici per Prati: Questi prodotti sono formulati specificamente per soddisfare le esigenze del tappeto erboso. Un esempio è il "Concime professionale per prato", o il "Concime universale per prati con robot tagliaerba", disponibile in confezione da 5 kg.
  • Concimi Starter: Specifici per nuove semine e rigenerazioni, sono ricchi di fosforo per accelerare lo sviluppo radicale e la germinazione. Il "Concime professionale per nuove semine e trasemine del prato 2Kg" e il "Concime radicante per nuove semine dei prati" rientrano in questa categoria.
  • Concimi Rinverdenti: Per stimolare la colorazione e la crescita fogliare. Il "Concime professionale rinverdente a pronto e lungo effetto per il risveglio del prato 10kg" o il "Concime azotato rinverdente per prato con azione antimuschio" ne sono esempi.
  • Concimi Antistress: Specifichi per periodi di stress termico (caldo o freddo). Il "Concime professionale antistress specifico per la concimazione estiva dei prati in macroterme" o quello per la "concimazione prima dell'inverno" sono esempi tipici. Si tratta di formulazioni come il "Fertilizzante con il 100% di azoto avvolto da Polyon", da utilizzare come antistress estivo ed invernale, o la "Concimazione naturale antistress con acidi umici e fulvici da effettuarsi prima dei caldi estivi e dei freddi invernali", per irrobustire in modo naturale il tappeto erboso.
  • Concimi Liquidi: Rappresentano la frontiera della nutrizione professionale. Ideali per la concimazione fogliare e la fertirrigazione, garantiscono un assorbimento immediato dei nutrienti. Esempi includono il "Fertilizzante professionale per risveglio del prato di tipo organico in formulazione liquida", il "Concime liquido che dona densità, colore e spinta vegetativa per essenze macroterme", o il "Concime NPK per prato ad assorbimento fogliare con Ferro, Rame, Manganese e Zinco". La linea di concimi liquidi Bottos, ad esempio, è pensata per il recupero vegetativo del prato, l'effetto colore/spinta vegetativa, il miglioramento della penetrazione/efficacia/durata di altri principi attivi, la promozione dell'approfondimento radicale/germinazione e il recupero dalle clorosi ferriche.
  • Biostimolanti: Prodotti utili ad integrare la concimazione, come il "Biostimolante organico naturale ad azione anti stress ricco di alghe brune" o il "Fertilizzante professionale per prato organico-minerale ad azione radicante". Essi introducono nuovi concetti nella nutrizione vegetale con legami tra acidi umici, elementi chimici e microelementi.
  • Concimi a Cessione Controllata o Lenta: Rilasciano i nutrienti gradualmente nel tempo, riducendo la necessità di frequenti applicazioni e minimizzando le perdite per lisciviazione. Un esempio è il "Fertilizzante con 60% di frazione azotata controllata da Polyon" che ne permette l'utilizzo anche in tarda primavera, o il "Concime rinverdente primaverile e di mantenimento con ferro" con lunga durata (40-45 giorni) e carbonio ed azoto organico a lenta cessione. Il Barenbrug Sport, un concime a base azotata arricchito con magnesio e zolfo, a cessione controllata, può rilasciare nutrienti nel terreno gradualmente, fino a 3-4 mesi. Anche il Barenbrug K-Plus, concime a base di potassio interamente derivato da nitrato, è a cessione controllata.
  • Concimi Antimuschio: Contengono spesso ferro e azoto, come il "Concime Super Iron antimuschio e rinverdente per prato a cessione programmata" o il "Concime rinverdente per prato con azione antimuschio".

Altri Prodotti per la Salute del Suolo e delle Piante

Oltre ai concimi, per un ecosistema del prato sano, possono essere impiegati altri prodotti:

  • Terriccio: Per migliorare la struttura e la fertilità del suolo. Si possono trovare "Terriccio per prato ad alta fertilità" (disponibile in sacchi da 50 litri per 10mq, 100mq o 200mq di prato), "Terriccio per orto non trattato chimicamente" (consentito in agricoltura biologica), "Terriccio universale per tutte le piante e fiori da giardino, interno e orto" (anche senza torba), "Terriccio per orchidee rispettoso dell'ambiente senza materie prime o torba", e "Terriccio per piante acidofile a basso dosaggio di torba".
  • Zeolite: In granelli vagliata a bassa presenza di polvere per giardinaggio, tappeto erboso e orto, migliora la ritenzione idrica e la disponibilità di nutrienti.
  • Corteccia di conifere per pacciamatura: Aiuta a mantenere l'umidità del suolo e a controllare le erbe infestanti.
  • Fungicida naturale per prato: Per la difesa fitosanitaria.
  • Funghi endomicorrizici per radici di piante: 500 gr di polvere di micorrize per migliorare l'assorbimento dei nutrienti.
  • Solfato di rame: Per trattamento antifungino e antibatterico e per poltiglia bordolese.
  • Olio di lino per piante e Sapone molle potassico: Insetticidi biologici contro cocciniglie, afidi e acari.

Vari tipi di concimi in sacchi

La Concimazione Stagionale e le Esigenze Specifiche del Prato

Per effettuare una buona concimazione, oltre a scegliere concimi per prato professionali specifici per la stagione e a rilascio graduale, dobbiamo sapere come concimare il prato in maniera corretta.

Analisi del Terreno: Il Punto di Partenza

Prima di selezionare un concime, può essere utile eseguire un'analisi del suolo per comprenderne le carenze nutrizionali. Un' "Analisi terreno specifico per tappeto erboso e prato con valutazione specialistica" fornisce dati precisi per una concimazione mirata e non sprecona.

Primavera: Il Risveglio Vegetativo e la Spinta alla Crescita

In primavera è meglio usare un concime ricco di azoto per stimolare la crescita fogliare. Questo è il momento del risveglio vegetativo e della massima spinta. Si consiglia un concime professionale rinverdente a pronto e lungo effetto per il risveglio del prato, eventualmente specifico per macroterme, come il "Concime per macroterme alla ripresa vegetativa post dormienza" con Azoto prontamente disponibile e sostanza organica vegetale che migliora la biofertilità del terreno. Anche il "Concime di spinta vegetativa con equilibrio tra la nutrizione del prato e le necessità del terreno con speciale inoculo micorrizico integrato naturale" è indicato per questo periodo, portando a un importante miglioramento della biofertilità dei substrati e all'incremento della biofertilità stessa. Per le fasi di risveglio vegetativo, sono offerte soluzioni specifiche per la concimazione primaverile. Tra i prodotti, si segnala il "Concime per prato verde professionale primaverile e da mantenimento per tutti i tipi di prato", a base di zeolite, azoto, fosforo e potassio, ferro e promotori della crescita, che nutre il prato per oltre 45 giorni e dona un colore immediato.

Estate: Protezione dallo Stress Termico

Durante i mesi più caldi, il prato richiede una nutrizione delicata ma costante. È necessaria una concimazione a base prevalente di potassio, per limitare lo stress del caldo estivo e irrobustire e rendere resistente il prato. È preferibile un concime per prato professionale che rilasci il potassio in cessione immediata e l’azoto in cessione graduale per i 2-3 mesi successivi. Il "Concime professionale antistress specifico per la concimazione estiva dei prati in macroterme" è formulato per questa esigenza. Prima dell'arrivo dei picchi termici, il prato ha bisogno di protezione. I fertilizzanti per la concimazione pre-estiva sono arricchiti con potassio per irrobustire le pareti cellulari. Si può utilizzare il "Fertilizzante con il 100% di azoto avvolto da Polyon", da usare come antistress estivo, che fornisce Azoto in modo regolare per la crescita senza eccessi, e contiene Magnesio solubile per il colore immediato e non macchia, facendo attenzione ad evitare l'uso su essenze microterme.

Autunno e Inverno: Preparazione al Freddo e Riposo Vegetativo

È importante concimare il prato in autunno per aiutare e rafforzare lo sviluppo vegetativo in questa stagione fondamentale. La concimazione autunnale riequilibra le sostanze nutritive presenti nel terreno, a base prevalente di potassio, preparando il tappeto erboso al freddo invernale e al riposo vegetativo. Si utilizza un concime per prato a rilascio graduale che, oltre al potassio, contiene una parte importante di azoto. Per la preparazione al freddo, si offrono soluzioni specifiche per la concimazione autunnale. Il "Concime professionale antistress specifico per la concimazione prima dell'inverno" è un esempio di prodotto mirato. La "Concimazione naturale antistress con acidi umici e fulvici da effettuarsi prima dei freddi invernali" prepara per l'inverno e riduce lo stress, facilitando la crescita primaverile, con un effetto ammendante.

Prato verde in inverno con poca neve

Concimazione per Nuove Semine e Trasemine: Le Fasi Iniziali

Le fasi iniziali della vita di un prato sono le più delicate. I concimi "Starter", specifici per nuove semine e rigenerazioni, sono ricchi di fosforo per accelerare lo sviluppo radicale e la germinazione.

Un mese prima della semina, dopo aver eliminato i sassi e tolto le erbacce, è consigliabile lavorare il suolo in profondità (20 cm), distribuendo a spaglio sul terreno vangato un concime-ammendante organico, facente funzione di letame. Un'idea può essere Biogel 12/40 alla dose di 7 kg per 100 m2. Questo prodotto biologico, oltre ad ingrassare la terra, attiva biologicamente i microrganismi del terreno. È importante interrarlo a circa 8-10 centimetri di profondità con l'impiego di un forcone pesante o meccanicamente mediante fresatura. Successivamente, spianate bene il terreno e coprite bene le buche in modo da creare un perfetto letto di semina ben sminuzzato. In questa fase, distribuite il concime starter a base organica per nuove semine.

Quando è il momento di seminare, accertandosi che il terreno non sia troppo umido, e in funzione del tipo di terreno, dell’area geografica e della presenza o meno dell’irrigazione, potete spargere il seme alle dosi indicate nella scheda tecnica del miscuglio. Subito dopo, ricoprite leggermente i semi manovrando con delicatezza un rastrello ed eliminate gli ultimi materiali grossolani rimasti in superficie.

Due settimane dopo la germinazione, distribuite il concime a base organica (ad esempio, Bioturbo alla dose di 4 kg per 100 m2). Quando l’erba avrà raggiunto un’altezza di circa 15 cm dovrà essere effettuato il primo sfalcio, riportando il taglio a circa 10-12 cm. Il nuovo prato non potrà comunque essere aperto al pascolo per alcuni mesi.

Concimazione Specifica per i Prati da Foraggio: Alta Resa e Salute Animale

La necessità di un'attenta strategia di fertilizzazione è ancora più marcata quando si parla di prati da foraggio. È necessario prestare la massima attenzione alle esigenze nutrizionali delle foraggere, prati inclusi, adeguando la strategia di fertilizzazione. Per comprendere come mai le foraggere abbiano bisogni nutrizionali di tutto rispetto è sufficiente fermarsi a considerare le loro rese potenziali, che risultano essere decisamente alte.

Inoltre, molti dei nutrienti apportati alle piante con la concimazione, vengono poi resi disponibili per l’alimentazione degli animali con l’erba di cui si cibano. Questo sottolinea l'importanza della qualità del foraggio non solo per la crescita delle piante ma anche per la salute del bestiame. Il valore massimo del rapporto K/Na del foraggio è di 20/1, un parametro fondamentale per la salute animale.

Il concetto di DCAD (Dietary Cation-Anion Difference) misura il livello di potassio e sodio (cationi), cloro e zolfo (anioni) presenti nella dieta. Si calcola sottraendo il tenore di zolfo e cloro da quello di potassio e sodio del foraggio, ed è un indicatore cruciale per la gestione della dieta degli animali. La qualità del foraggio è ulteriormente influenzata dal tenore di proteine e di fibre (digeribilità).

In un terreno coltivato a foraggere, il bilancio di potassio è spesso negativo, poiché in genere si tende a sovrastimare l’apporto di elementi nutritivi attraverso le deiezioni animali. Persino in un allevamento intensivo e con un carico di bestiame pari a 2,5 U.G.B., potrebbe essere necessario integrare con 200-400 kg/ha di ESTA Kieserit gran. per soddisfare il fabbisogno in magnesio e zolfo delle foraggere. Soltanto il 5-10% dello zolfo presente nel liquame è disponibile per la pianta, evidenziando la necessità di apporti esterni mirati. Il contenuto in elementi nutritivi dei reflui bovini può variare notevolmente, rendendo difficile una stima precisa dei nutrienti apportati.

La concimazione organica in inverno è particolarmente gradita dai prati da fieno. In pre-impianto e per eventuali leggere integrazioni ad ogni nuova ripresa vegetativa, è opportuno intervenire al suolo con i concimi organici ed organo-minerali a base di AGROGEL®, la gelatina idrolizzata per uso agricolo con un alto contenuto di azoto e carbonio organici. Questo azoto non è soggetto a perdite per lisciviazione e volatilizzazione, garantendo il rispetto dell’ambiente e riducendo gli sprechi economici. Per via fogliare, si può intervenire con i concimi a base di GELAMIN®, la gelatina idrolizzata fluida per uso agricolo, ottenuta con un processo esclusivo di idrolisi enzimatica. Questi prodotti contengono un alto contenuto di azoto organico e di amminoacidi in forma levogira, vengono rapidamente assorbiti e svolgono una doppia funzione nutritiva e biostimolante, favorendo un ottimale sviluppo vegetativo, un’azione anti-stress e aumentando la qualità finale del foraggio.

Un consiglio ulteriore per i prati da fieno è di effettuare uno o più tagli di fieno prima di permettere agli animali di pascolare, ottimizzando così la produzione e la qualità del foraggio.

Macchinari agricoli per la fienagione

Tecniche e Strumenti per una Concimazione Efficace e Precisa

Applicare la corretta quantità di fertilizzante è fondamentale. È essenziale seguire sempre le istruzioni del produttore riguardo alla quantità di concime da applicare per metro quadrato. Una concimazione eccessiva può essere dannosa per il prato e per l'ambiente, mentre una insufficiente non apporterà i benefici desiderati.

Il metodo migliore per concimare il prato è di farlo tramite macchine apposite, le spandiconcime. Queste sono di solito dotate di leve che permettono la regolazione della quantità di prodotto da distribuire, oltre alla direzione. Questo garantisce una distribuzione uniforme e controllata, massimizzando l'efficacia del prodotto e minimizzando gli sprechi.

È importante notare che l'industria dei concimi è in continua evoluzione, con guide aggiornate come la "Guida aggiornata con i nuovi concimi Barenbrug", che fornisce informazioni sulle ultime innovazioni e prodotti disponibili sul mercato. Per chi cerca una gestione semplificata ma efficace, la gamma Bottos include concimi bilanciati adatti a tutte le stagioni, a dimostrazione della vasta offerta di soluzioni professionali per la nutrizione vegetale.

La concimazione del prato è una pratica agricola che combina scienza e cura, un investimento nella salute del suolo e nella vitalità delle piante, che si traduce in un foraggio di qualità superiore e in tappeti erbosi dall'aspetto impeccabile.

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