Sviluppo Psicologico e Sessualità nell'Adolescenza: Un Percorso Complesso tra Identità, Rischi e Maturazione

L’adolescenza è una fase di trasformazione profonda, in cui corpo e mente si plasmano in un equilibrio dinamico tra crescita biologica e sviluppo psicologico. Questo momento cruciale rappresenta il passaggio dall’infanzia all’età adulta, caratterizzato da importanti cambiamenti dal punto di vista organico, psico-affettivo e relazionale. Tali mutamenti assumono diversi significati a seconda del contesto culturale e si esprimono sia sotto un profilo individuale che sociale. In questo contesto, la sessualità non è un fenomeno improvviso, ma il risultato di un percorso iniziato nell’infanzia e costellato da tappe evolutive specifiche. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) definisce la sessualità “un aspetto centrale dell’essere umano che comprende il sesso, l’identità di genere e di ruolo, l’orientamento sessuale, l’erotismo, il piacere, l’intimità e la riproduzione”. È quindi intrinsecamente parte dell’identità di ognuno e, in adolescenza, rappresenta una sfera tanto importante quanto delicata nell’esperienza di una persona che inizia ad affacciarsi e ad incuriosirsi al mondo dell’intimità fisica. Affrontare la sessualità in adolescenza richiede uno sguardo aperto e multidisciplinare, poiché una sessualità vissuta in modo consapevole e sereno è un elemento fondamentale per il benessere psicofisico degli adolescenti.

Il Complesso Processo di Costruzione dell'Identità Sessuale e di Genere

Il processo di crescita nella fase adolescenziale comporta il superamento di alcuni compiti evolutivi che la natura prevede per la maturazione verso la vita adulta. Ne sono i principali il graduale passaggio dalla dipendenza all’autonomia e la costruzione di un saldo senso di identità. La costruzione dell’identità sessuale e di genere è un processo complesso, influenzato da fattori biologici, sociali e psicologici. L’adolescenza è spesso il periodo in cui i ragazzi e le ragazze esplorano il proprio orientamento sessuale e definiscono più chiaramente la propria identità di genere. L’identità sessuale si compone di quattro elementi chiave: il sesso assegnato alla nascita, l’identità di genere, l’orientamento sessuale e il ruolo di genere.

L’identità di genere e l’orientamento sessuale rappresentano un punto importante per molti adolescenti. Il termine “sesso” si riferisce alle caratteristiche biologiche, come genitali, cromosomi e ormoni, utilizzate per classificare una persona come di sesso maschile o femminile. Raramente, le persone nascono con genitali ambigui che includono caratteristiche sia maschili sia femminili, e in questi casi vengono definite intersessuali. Quando una persona è transgender, un modo per riferirsi al sesso alla nascita è “sesso assegnato alla nascita”, che può essere maschile (assigned male at birth, AMAB) o femminile (assigned female at birth, AFAB). L’identità di genere è il modo in cui le persone vedono se stesse, che sia maschio, femmina o qualche altra identità di genere, e può corrispondere o meno al sesso assegnato alla nascita. Esempi di identità “gender diverse” includono transgender, genderqueer, genere non binario e altre identità di genere. L’espressione di genere è il modo in cui un individuo si presenta in pubblico dal punto di vista sessuale, includendo il modo in cui le persone si vestono, parlano o portano i capelli.

identità di genere e orientamento sessuale

L’incongruenza di genere è un’esperienza marcata e persistente di incompatibilità tra l’identità di genere di una persona e il genere previsto in base al sesso assegnato alla nascita. Quando un soggetto con incongruenza di genere manifesta un significativo malessere psicologico (come depressione o ansia) o una compromissione funzionale associata, viene diagnosticata la disforia di genere. L’orientamento sessuale, invece, è il tipo di attrazione emotiva, romantica e/o sessuale che le persone provano verso gli altri.

L’identità di genere inizia a svilupparsi presto, spesso prima dell’adolescenza. In alcuni bambini e adolescenti il sesso assegnato alla nascita non corrisponde alla propria identità di genere. Questa mancata corrispondenza può causare notevole sofferenza mentale, nota come disforia di genere. Il trattamento della disforia di genere può includere psicoterapia, ormoni e interventi chirurgici.

Adolescenza e Sessualità. Parliamone insieme.

Alcuni adolescenti si sentono a proprio agio nell’esplorare il proprio orientamento sessuale e la propria identità di genere, mentre altri sono incerti e possono temere di rivelare il proprio orientamento sessuale o la propria identità di genere ad amici o familiari. Possono non capire bene quello che sentono ed è normale per gli adolescenti provare attrazione o avere pensieri sessuali su persone dello stesso sesso e del sesso opposto. L’omosessualità, la bisessualità e l’asessualità sono variazioni normali della sessualità umana. Gli adolescenti possono dover affrontare molte sfide mentre sviluppano la propria identità sessuale e di genere, temendo di non essere accettati. Tali paure, soprattutto in una fase in cui l’accettazione sociale è di fondamentale importanza, possono causare forte malessere. La paura di essere abbandonati dai genitori, a volte giustificata, spesso porta gli adolescenti a non essere completamente sinceri e a mentire. In alcuni casi, questi adolescenti sono vittime di bullismo da parte dei coetanei. Le minacce di violenza fisica devono essere prese seriamente e denunciate ai dirigenti scolastici o ad altre autorità. Per lo sviluppo emotivo degli adolescenti è importantissimo l’aiuto di una comunità di supporto che includa amici e familiari.

L'Impatto della Tecnologia Digitale e della Pornografia

Il web e i social network giocano un ruolo sempre più significativo nella costruzione della sessualità degli adolescenti. Da una parte, la rete offre accesso a informazioni e spazi di confronto che possono favorire una maggiore consapevolezza. Dall'altra, la curiosità legata all'intimità fisica viene frequentemente soddisfatta ricercando risposte nel web e ricevendo stimoli e informazioni sessualizzate forti e immediate, talvolta fuorvianti, in quanto i contenuti trovati rimandano spesso a materiale pornografico.

Gli stimoli che i pre-adolescenti ricevono dalla pornografia sono inadeguati rispetto al livello di maturazione e di sviluppo emotivo e fisico. La parte cognitiva, in particolare la corteccia prefrontale, che aiuta a regolare le emozioni e l’impulsività attraverso funzioni di pianificazione e riflessione, è ancora profondamente immatura per poter integrare pienamente input così forti. Al contrario, le aree cerebrali legate all’emotività, come il sistema limbico, sono in piena maturazione e stimoli eccessivamente forti potrebbero essere destabilizzanti seppur attrattivi per un adolescente. La struttura celebrale di un pre-adolescente non è quindi abbastanza matura per integrare le informazioni ricevute attraverso il materiale pornografico. A livello biologico, inoltre, l’attivazione sessuale ricevuta da stimoli pornografici è tale da non avere corrispondenti nella vita reale, con il rischio di creare a lungo termine una dipendenza. Numerose ricerche dimostrano come questi stimoli digitali siano per pre-adolescenti e adolescenti la principale fonte di educazione sessuale.

Il fenomeno del sexting, ovvero l’invio di immagini intime tramite dispositivi digitali, solleva questioni complesse legate alla privacy, al consenso e al potenziale impatto psicologico. L'adolescente può sentirsi costretto a condividere o a condividere accidentalmente immagini sessuali di se stessi. Internet è una fonte inesauribile di informazioni sulla sessualità in adolescenza, e per questo i ragazzi di oggi sono molto più informati di ieri su questi temi, ma solo un’integrazione della sessualità con l’affettività può aiutarli davvero. Quando manca un’educazione sessuale che tenga conto della sfera emotiva e relazionale, i giovani si aggrappano di più a informazioni spesso sbagliate che circolano sui social, a volte riconoscendo nei video pornografici che girano su YouTube e sui loro cellulari l’unica fonte di risposte ai loro dubbi. Le chat possono essere causa di fraintendimenti e convinzioni che condizionano molto la psicologia dell’adolescenza e possono contribuire all’esordio di disturbi nella sessualità dell’adolescenza e disadattamento sociale. È fondamentale riconoscere ed evitare fonti di informazioni fuorvianti o potenzialmente dannose, come alcuni social media, fonti su Internet o la pornografia. È importante essere consapevoli che la navigazione in qualsiasi sito web può comportare la raccolta e la memorizzazione di informazioni, quali gli indirizzi IP, marcatori temporanei (cookies) o identificativi di altro tipo.

adolescente al telefono

Trasformazioni Fisiche e Percezione del Corpo in Adolescenza

L'avvio della maturazione sessuale, la pubertà, è tipicamente accompagnato dall’interesse per l’anatomia sessuale, che può essere una fonte di ansia. Come psicoterapeuti a Torino, riconosciamo come il percorso di costruzione dell’identità adulta preveda di lasciare le modalità infantili da parte dell’adolescente per acquisire diversi modi di essere a livello personale e relazionale, processo connotato da una normale instabilità emotiva nel tentativo di affrontare situazioni nuove, percepite come stimolanti, spinti da pulsioni e desideri prima assenti, certamente non privi di tensione e paure.

Sviluppo Femminile e Immagine Corporea: Lo sviluppo femminile si realizza pienamente attraverso il menarca, evento carico ancora oggigiorno di valore emozionale. Un altro cambiamento denso di significati per la giovane donna è la crescita del seno, una delle parti del corpo più sessualizzata. Questo può rischiare, in alcune adolescenti, di non essere riconosciuta come parte di sé ma come elemento estraneo alla propria immagine corporea, quando i cambiamenti dello sviluppo fisico non si accompagnano ad un’integrazione sul piano psicologico nel mondo interno della persona. Nella nostra esperienza di psicologi a Torino, bisogna anche considerare come nella nostra cultura sia presente un ideale di bellezza femminile spesso irraggiungibile dalle ragazze, che si aspettano di sviluppare un seno abbondante e mantenere il corpo esile, rimanendo spesso deluse dalle proprie forme che vengono svalutate, come emerge nei percorsi di psicoterapia.

I caratteri sessuali secondari in adolescenza assumono molta importanza per le giovani donne che possono preoccuparsi eccessivamente della loro immagine esteriore, sulla quale vengono proiettate insicurezze e fragilità emotive, nel timore di non piacere agli altri e di non venire accettate dai coetanei. Una tipica preoccupazione legata al tema della sessualità in adolescenza è quella di non essere attraente, e non potendo entrare nella psicologia maschile, emerge la paura di non venire amate. La preoccupazione esagerata per le proprie forme può portare ad un eccessivo controllo del peso corporeo, e l’adolescenza è il periodo in cui esordiscono con maggior frequenza i disturbi alimentari, come constatiamo nei percorsi di psicologia clinica a Torino. Quando l’immagine corporea non viene accettata può nascere l’idea nella ragazza che controllando il proprio peso o modificando il proprio aspetto esteriore possano sparire anche la vergogna, il senso di inadeguatezza e le paure legate alla sessualità in adolescenza; l’illusione di poter controllare le proprie emozioni modificando il corpo e l’immagine esteriore di sé porta sempre più giovani adolescenti a voler ricorrere alla medicina estetica, come emerge nei percorsi di psicoterapia.

Sviluppo Maschile e Senso di Virilità: Per i maschi, uno sviluppo puberale precoce può essere investito di sentimenti positivi; il ragazzo si sente seducente col procedere dello sviluppo e ne percepisce dei vantaggi personali e relazionali. Nella sessualità dell’adolescenza, l’evento principale dello sviluppo maschile è lo spermarca, cioè l’inizio dello sviluppo dello sperma nei testicoli, non sempre individuabile dal ragazzo, che avvia la possibilità di riprodursi nel giovane uomo. Nella nostra esperienza di psicoterapeuti psicologi a Torino, il giovane può vivere con sensi di colpa questo cambiamento, collegato alla masturbazione, e solo col passare del tempo e anche grazie alla relazione con il gruppo di pari, l’eiaculazione assume un significato positivo. Come emerge nei percorsi di psicoterapia a Torino, l’eiaculazione nella psicologia della sessualità dell’adolescente maschio viene a rappresentare una conferma della propria virilità e capacità riproduttiva e viene associata al piacere fisico e relazionale tra partner.

Nei ragazzi, la fragilità psicologica e l’insicurezza relazionale possono influenzare la prestazione sessuale ed essere causa di disturbi sessuali quali ad esempio l’eiaculazione precoce o l’impotenza. Per il maschio, la capacità di avere rapporti sessuali contribuisce al valore di sé; quando viene compromessa a causa di un disagio emotivo, può comportare una dolorosa ferita narcisistica, ancora più impattante in un adolescente. Le trasformazioni della sessualità in adolescenza vanno integrate con la percezione del rischio che le nuove acquisizioni e capacità procreative possono comportare.

La Sessualità tra Autoerotismo e Relazione di Coppia

Con la maturazione emotiva e sessuale, gli adolescenti iniziano il loro approccio con la sessualità. Il processo di costruzione dell’identità personale e sessuale avviene attraverso l’integrazione della componente affettiva e cognitiva con le caratteristiche fisiche individuali, all’interno della cornice socioculturale d’appartenenza.Nella nostra epoca, a differenza del passato, la sessualità in adolescenza non assume una funzione esclusivamente procreativa, perché nella nostra cultura il sesso ha valore e significato indipendente, reso possibile dai metodi contraccettivi (quando è presente una corretta percezione del rischio). Come emerge nei percorsi di psicoterapia a Torino, la sessualità in adolescenza svolge diverse funzioni per il giovane, quali ad esempio sentire di potersi affermare nel rapporto con gli altri, placare gli stati di ansia o solitudine, e confermare la propria identità.

Comportamento Autoerotico: Parlando di sessualità in adolescenza e psicologia è necessario distinguere tra il comportamento sessuale autoerotico e quello di coppia. Nel comportamento autoerotico sono comprese le fantasie sessuali e la masturbazione. Le fantasie erotiche, molto floride nella sessualità in adolescenza, possono essere vissute come perverse e proibite e suscitare vissuti ansiosi e senso di colpa, soprattutto se l’educazione familiare sostiene la sensazione di tabù legata al sesso. La masturbazione, spiega lo psicologo infantile, assolve ad un ruolo importante nel prepararsi all’esperienza sessuale matura della coppia ed è comune tra gli adolescenti. La masturbazione viene affrontata in diverso modo dai maschi e dalle femmine. I ragazzi si confrontano molto con gli amici e apprendono conoscenze sulla masturbazione nel gruppo di pari, mentre le ragazze vivono il masturbarsi come intimo e più difficilmente condivisibile. Nella nostra esperienza di psicologi a Torino, i sentimenti di vergogna e la paura del giudizio possono diventare molto disturbanti ed invasivi nella percezione dell’adolescente se in maniera più o meno esplicita i genitori disapprovano e criticano il comportamento masturbatorio.

adolescenti che si confrontano

La Sessualità di Coppia: La sperimentazione sessuale con un partner inizia con toccate o petting e può progredire al sesso orale, vaginale o anale. Nella sessualità in adolescenza, il rapporto completo nella coppia può essere preceduto da contatti intimi che svolgono una funzione psicologica di avvicinamento e sperimentazione di sé e del proprio corpo nella relazione con il partner, a partire dai baci, abbracci, il toccarsi nelle zone erogene, con il raggiungimento o meno dell’orgasmo. Nella psicologia dell’adolescenza, il rapporto sessuale completo rappresenta il comportamento sessuale più importante, a cui vengono attribuiti significati legati all’immagine di sé, al valore che l’atto assume anche in base ai valori familiari, culturali e religiosi d’appartenenza.

Nella tarda adolescenza, la sessualità può passare da sperimentazione a espressione di intimità e condivisione. Nella nostra esperienza di psicologi a Torino, le ragazze spesso associano il sesso all’amore e considerano la vicinanza emotiva un ingrediente saliente per avere un rapporto sessuale, meno spinte dal bisogno e desiderio dell’atto, più inclinate a soddisfare il partner e al coinvolgimento affettivo relazionale. Come psicoterapeuti a Torino, vediamo che i ragazzi desiderano perseguire il rapporto sessuale completo per appagare i propri bisogni sessuali, come “mezzo di scarica”, e nella sessualità e psicologia dell’adolescenza maschile assume maggiore importanza riuscire a raggiungere il piacere e l’orgasmo.

Il rapporto sessuale completo è un passo importante nella maturazione psicologica che, nella psicologia dell’adolescenza, assume significato di autonomia e costruzione identitaria. Non a caso, difficoltà in questa sfera possono essere causate da un malessere psicologico e a loro volta possono dare effetti ansioso-depressivi nella psicologia dell’adolescenza. Presso il Centro psicologia Torino, vediamo come il rapporto sessuale possa essere vissuto come una prestazione, causando problemi nella sessualità dell’adolescenza come cali dell’erezione ed episodi di eiaculazione precoce nei maschi. Lo psicologo infantile spiega come in questa fascia di età sia importante maturare una scelta consapevole, potendo scegliere quali comportamenti ci si sente di mettere in atto, includendo nella sessualità in adolescenza la percezione del rischio, con le conseguenze sia sul piano fisico che psicologico per la persona.

La Percezione del Rischio e la Necessità dell'Educazione Sessuale

Nella preadolescenza e all’inizio dell’adolescenza non è presente una chiara percezione del rischio perché i processi cognitivi non ancora maturi e la mancanza di esperienze sostengono l’eccessiva fiducia del ragazzo rispetto alle proprie capacità e lo portano a non rendersi conto di essere disattento nelle situazioni che affronta in modo inconsapevole. Lo psicologo infantile definisce questo normale stato mentale dell’adolescenza “onnipotenza infantile”, che è caratterizzata dall’illusione di poter controllare del tutto le conseguenze del proprio agire senza avere una matura percezione del rischio nella sessualità. L’adolescente può in questo momento di vita avere un’immagine distorta del futuro, connotata da previsioni catastrofiche o al contrario da immagini idealizzate che possono portarlo a drammatizzare o sottovalutare le conseguenze delle proprie azioni, non è difficile pensare ad adolescenti che pensano di aver trovato una relazione di amore eterno o al contrario temono di restare soli per sempre.

Per questi motivi, parlando in psicologia di adolescenza e sessualità non si può prescindere dal trattare la percezione del rischio, perché può accadere che il giovane viva relazioni imprudenti, come spesso emerge nei percorsi di psicoterapia a Torino. Come spesso ci viene comunicato nel lavoro di sostegno alla genitorialità, gli adulti sono preoccupati che la mancata percezione del rischio nella sessualità in adolescenza metta a repentaglio la salute dei propri figli e comporti seri rischi come il contrarre Malattie Sessualmente Trasmesse (MST) o comprometta il loro futuro a causa di una gravidanza indesiderata, o ancora vada a condizionare il benessere psicologico a causa di relazioni sentimentali non paritarie.

La contraccezione è necessaria nella sessualità in adolescenza per evitare le gravidanze e per prevenire il contagio delle malattie, ma spesso emerge nei percorsi di psicoterapia a Torino che i giovani preferiscono utilizzare metodi naturali come il coito interrotto che non garantisce la protezione necessaria. Il preservativo viene percepito spesso come un’interferenza alla spontaneità del rapporto e al perseguimento del piacere.

educazione sessuale e prevenzione

Alla luce di ciò, diventa fondamentale da parte degli adulti di riferimento (genitori, insegnanti, ma anche educatori, psicologi) trasmettere un approccio reale, positivo e rispettoso della sessualità e di un’educazione affettiva e sentimentale. L’educazione sessuale, intesa come possibilità di dialogare in famiglia senza la presenza eccessiva di giudizi e tabù e come interventi educativi esterni, ad esempio a scuola, è molto importante nella psicologia dell’adolescenza, sia per aiutare il giovane ad integrare la sessualità e l’affettività, sia nella prevenzione e percezione del rischio.

Presso il Centro psicoterapia Torino, riteniamo fondamentale una corretta e completa educazione alla sessualità in adolescenza. Pensiamo sia compito degli adulti di riferimento e dei progetti educativi offrire dei validi interlocutori all’adolescente, non focalizzandosi esclusivamente sulla sfera medica. Parlare di sessualità in adolescenza trattando solo i temi legati alla sfera fisica è nella nostra esperienza di psicologi a Torino molto riduttivo. L’adolescente cerca risposte e soluzioni alla sfera affettiva attivata dalla sessualità e ha bisogno di confrontarsi per poter attribuire parole e significati a ciò che sente e vive molto intensamente nel corpo in questo momento di sviluppo dei caratteri sessuali secondari.

Nella psicologia dell’adolescenza, il ragazzo/a cerca un sostegno per individuare strategie di negoziazione interpersonale, per capire come comportarsi in un contesto emotivamente coinvolgente. L’adolescente va aiutato a valutare le conseguenze del proprio agire sul piano relazionale e riproduttivo; infatti, solo maturando psicologicamente grazie ad informazioni sicure e occasioni di scambio, sarà in grado di trovare difese efficaci sia su un piano relazionale che fisico. Come psicoterapeuti psicologi a Torino, pensiamo che occuparsi dei sentimenti e delle esigenze psicologiche più profonde dell’adolescente come adulti disponibili e preparati a rispondere su un piano relazionale, permetta di sviluppare le difese più efficaci e la percezione del rischio nei ragazzi.

Salute Sessuale: Prevenzione e Supporto

Gli adolescenti hanno bisogno di fonti di informazioni affidabili sulla salute sessuale. Hanno bisogno di consigli e guida su come instaurare relazioni sane ed evitare situazioni rischiose. Le questioni relative alle fonti di informazioni sulla salute sessuale, le relazioni o le esperienze includono: promuovere sani atteggiamenti e relazioni sessuali, riconoscere ed evitare fonti di informazioni fuorvianti o potenzialmente dannose, comunicare e affrontare gli incontri con potenziali predatori sessuali, gestire la pressione a condividere o la condivisione accidentale di immagini sessuali di se stessi (sexting), sentirsi costretti a svolgere attività sessuali, riconoscere la violenza da parte del partner intimo (psicologica, fisica o sessuale) e affrontare l'abuso sessuale da parte di qualcuno che conoscono o di uno sconosciuto.

Adolescenza e Sessualità. Parliamone insieme.

È fondamentale che gli adolescenti abbiano accesso a un adulto appropriato (ad esempio un genitore, un insegnante o un operatore sanitario) con cui si sentano a proprio agio e a cui possano rivolgersi per ottenere risposte a domande in merito a timori o incomprensioni relative alla sessualità. Altri argomenti di cui gli adolescenti possono voler parlare sono: immagine corporea, anatomia, mestruazioni, masturbazione, erezioni, emissioni notturne (note anche come sogni bagnati o orgasmi durante il sonno), orgasmi e pratiche sessuali. Queste conversazioni possono essere rassicuranti se gli adolescenti si sentono in imbarazzo o si chiedono se siano normali.

In molti paesi, i tassi di certe infezioni a trasmissione sessuale (ITS) sono più elevati tra gli adolescenti e i giovani adulti. Ad esempio, i tassi di clamidia e gonorrea sono massimi tra le donne durante l’adolescenza e la giovane età adulta e molte persone contraggono l’infezione da papillomavirus umano (HPV) in tale periodo. Gli adolescenti che iniziano ad avere rapporti sessuali precoci nell’adolescenza sono a rischio più elevato di contrarre ITS. Altri adolescenti a rischio aumentato di ITS includono quelli che vivono in istituti detentivi, quelli che ricevono servizi presso le cliniche per le ITS, quelli che sono lavoratori del sesso o che usano il sesso come mezzo di sopravvivenza e come mezzo di scambio per ottenere stupefacenti, denaro, cibo o alloggio, i giovani uomini che hanno rapporti sessuali con uomini (YMSM), i giovani transgender, i giovani con disabilità, abuso di sostanze o problemi di salute mentale, e quelli che hanno rapporti sessuali non protetti. Ulteriori fattori di rischio includono partner sessuali multipli, mancanza di educazione sulle pratiche sessuali sicure, rapporti sessuali non protetti (mancato uso del preservativo in modo costante e corretto), basso stato socioeconomico e mancanza di accesso all’assistenza sanitaria.

I medici devono fornire consigli appropriati sulle pratiche sessuali sicure nell’ambito dell’assistenza sanitaria di routine e sottoporre a screening tutti gli adolescenti sessualmente attivi per escludere la presenza di infezioni sessualmente trasmesse. Devono inoltre fornire informazioni sulla contraccezione e sulla gravidanza. Sono pochi gli elementi dell’esperienza umana che combinano aspetti fisici, cognitivi ed emotivi in modo così profondo come la sessualità e tutte le esperienze che ad essa si accompagnano. Aiutare gli adolescenti a porre sessualità, orientamento sessuale e identità di genere in un contesto sano grazie all’educazione sulla salute sessuale e al dialogo è estremamente importante. I genitori devono condividere apertamente i propri valori e le proprie aspettative con gli adolescenti, ma essere aperti e solidali durante lo sviluppo dell’identità sessuale e di genere dei propri figli.

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