I Migliori Giochi da Viaggio per Bambini di 3 Anni: Consigli e Idee per un Viaggio Sereno

Prima o poi, tutti i genitori si trovano davanti a un grande dilemma: come intrattenere i bambini durante un lungo viaggio? Portare i bambini con sé in viaggio può rivelarsi davvero un’esperienza da “cintura nera del genitore”, quindi bisogna sempre munirsi di creatività, entusiasmo, pazienza, giochi e giocattoli. La cosa si complica ulteriormente quando si parla di bambini piccoli, poiché questi ultimi hanno un bisogno vitale di movimento. Viaggiare con i bambini, che sia in auto, in treno o in aereo, per molti genitori il solo pensiero è fonte di stress e preoccupazione. In particolare, quando la durata del viaggio si prospetta essere di svariate ore, sorge la fatidica domanda: quali occupazioni offrire al mio bambino affinché non si annoi per tutto il tragitto? Oltre a rivedere le nostre aspettative, noi adulti possiamo però anche prepararci per tempo, organizzando una serie di proposte adatte agli interessi dei bambini e capaci di impegnarli in maniera utile e divertente per la maggior parte del tragitto.

Strategie per un Viaggio Sereno: L'Arte di Gestire l'Intrattenimento

Un valido stratagemma per iniziare il viaggio in modo più agevole potrebbe essere quello di far combaciare i periodi di sonno del bimbo con gli spostamenti e, nel caso in cui il viaggio fosse più lungo del pisolino, partire durante il riposo del piccolo in modo da non fargli affrontare tutti i disagi della partenza. I giochi da viaggio per bambini piccoli devono puntare a stimolare curiosità e apprendimento. Un consiglio a vantaggio di adulti e piccini, soprattutto in un viaggio lungo, è quello di non mettere subito a disposizione del bambino tutti i giochi da viaggio che sono stati preparati. È meglio proporli un po’ alla volta, per esempio quando si nota che il bambino sta perdendo interesse in quelli già a disposizione. Così facendo sarà sempre presente una novità sulla quale catalizzare la sua attenzione. Invece di tanti giochi, è consigliabile utilizzarne pochi, ma versatili, che possano avere uno scopo non soltanto ludico, ma anche educativo.

Le vacanze, infatti, possono essere una grande opportunità sia per noi genitori, che abbiamo più tempo da dedicare alla condivisione del momento gioco con i nostri bambini, sia per i piccoli. Scegliamo giochi educativi, ai quali possiamo aggiungere noi stessi delle regole, a seconda degli obiettivi che vogliamo che il nostro bambino raggiunga. È importante inserire delle regole, facendo capire al bambino che ogni attività ha un tempo prestabilito, un inizio e una fine. Altra cosa importante è che i giochi non siano tutti a portata di mano. Il bambino infatti sarà più interessato a giocare in solitaria e ne avrà meno di stare con noi. Cerchiamo di alternare giochi individuali a giochi condivisi, e lo stesso vale per le attività: non facciamoli focalizzare solo con le attività a “tavolino”, ma è importante che si sfoghino anche con attività motorie, per quanto possibile in un ambiente di viaggio.

Bambino che gioca con un libro magnetico in auto

Sviluppo e Giochi: Un Percorso per Ogni Età

Quando si deve decidere quali giochi portare con sé in viaggio ci sono alcuni aspetti che senza dubbio vanno considerati. Il primo riguarda le dimensioni e la compattezza del gioco. Altro aspetto da non sottovalutare è la versatilità. Nel caso di giocattoli utilizzabili solo ed esclusivamente secondo una modalità prestabilita, come un puzzle, è probabile che il bambino perda interesse dopo poco. Nel caso dei materiali di gioco “aperti”, ossia proposte che permettono di essere usate in più modi, non esiste invece una modalità definita né un risultato preciso da raggiungere. La scelta dei giochi deve essere personalizzata sia per quanto riguarda l’età del bambino, ad esempio non si possono dare attività con pezzi piccoli o pennarelli a un bimbo di un anno, sia per i gusti, per esempio, se vostro figlio ama i dinosauri cercherete dei giochi a tema.

1-2 Anni: Le Prime Esplorazioni e Abilità Manuali

Un bambino tra 1 e 2 anni di età comincia a svolgere i primi compiti abbastanza complessi come coordinare i movimenti di polso, dita singole e mano. Non ha ancora una presa sicura e decisa, ma riesce a disegnare alcune linee e afferrare piccoli oggetti. Per i neonati e bambini molto piccoli, generalmente non sono necessari molti giocattoli nel senso stretto del termine: per loro, infatti, anche gli oggetti più semplici e comuni possono essere un’interessante occasione di scoperta ed esplorazione. Un’idea allora è quella di allestire un piccolo “cestino dei tesori” trasportabile. Basteranno un piccolo cestino o una sacchetta di stoffa e una selezione di semplici oggetti di diverso materiale, forma, texture e peso, da lasciare esplorare in sicurezza al bambino, come ad esempio un paio di occhiali da sole, un guanto, uno specchietto o un cucchiaio di legno. Altra proposta interessante è quella dei sacchetti sensoriali, che con le loro differenti texture stimolano e promuovono l’attività esplorativa del bambino.

Per questa fascia d'età, per stimolare le abilità manuali, si può ricorrere a giochi come gli album da riempire con gli stickers, che potenziano la coordinazione dei movimenti delle dita, o ai libri puzzle, che con le loro pagine rigide consentono la creazione di piccoli disegni colorati. Due anni sono un periodo di transizione: la maggior parte dei bambini non possiede ancora la capacità di tenere a lungo l’attenzione e di fare giochi ragionati e costruttivi utilizzando attività e componenti. Via libera ai colori e a piccoli set di personaggi per intrattenerli nei momenti morti. A questa età i giochi si possono svolgere così come sono stati pensati o aggiungendo qualche difficoltà intervenendo e ponendo domande, così che il bambino faccia sforzi cognitivi per rispondere.

3 Anni: Quando il Gioco Diventa Più Facile e Fantasioso

Intorno ai 3 anni i bimbi cominciano a fare un po’ tutto con maggiore facilità, perciò basterà proporre giochi interessanti sapendoli declinare alle loro abilità. Gli unici limiti sono la sicurezza e l’immaginazione. Molti dei giochi suggeriti per i due anni continuano a essere dei validi alleati anche per i tre anni, con la differenza che intorno ai tre anni il tempo passato a giocare e inscenare storie con i vari personaggi aumenta. A tre anni, con l'affinamento dei gusti, si può cominciare ad apprezzare la lettura. Piccoli libri da viaggio, come i Librottini Disney Giunti, sono perfetti per il viaggio: piccoli, non ingombranti, non troppo pesanti, adatti ad essere sfogliati anche in autonomia. Questi diventano un tesoro prezioso capace di calmare gli animi e sedare i capricci, oltre ad assolvere alla funzione di storia della buonanotte. Anche un doudou o un peluche è un oggetto indispensabile da portare sempre con sé.

Bambina di 3 anni che colora su un quaderno in viaggio

4 Anni e Oltre: Affinare Interessi e Competenze

A quattro anni gli interessi si affinano così come le abilità del bambino. Un’ottima idea in aggiunta a giochi che vanno bene anche per i due e i tre anni, è dotare il bambino di una piccola macchina fotografica così che possa registrare la memoria del viaggio attraverso il suo punto di vista. Con l’arrivo dei 5 anni, i bambini iniziano a interessarsi a giochi, indovinelli e attività più impegnative, e la busy bag deve quindi “crescere” con loro. Durante l’ultimo anno di asilo e i primi anni di scuole elementari i bambini cominciano ad approfondire molti nuovi argomenti. Si può quindi sfruttare l’inizio della scuola per proporre giochi da viaggio più complessi e in linea con le nuove conoscenze, oppure si possono organizzare dei veri e propri tornei di domande a raffica su temi di cultura generale, logico-matematica o di grammatica. Questi giochi impattano direttamente sulla memoria e aiutano ad accrescere la conoscenza generale sia del bambino sia degli adulti. Con i 6 anni, la Busy Bag cambia: meno spazio ai giochini, più rilievo ai giochi creativi e da tavola, e un ampio rilievo alla fantasia, all’immaginazione e alla capacità di concentrazione.

Attività educative da fare a casa fascia 24 - 36 mesi. I migliori giochi per lo sviluppo del bambino

Divertimento Creativo e Sensoriale in Movimento

Per praticità e sicurezza, è consigliabile incentrare i giochi da viaggio fai da te su sensi quali udito, vista e tatto, e lasciare per le attività in casa i giochi su olfatto e gusto. Nel realizzarli è importante fare attenzione a non utilizzare materiali tossici o che possano ferire, seguire i suggerimenti di maestre ed esperti del settore, o prendere ispirazione dai tutorial di metodi già testati come quello Montessori.

La Magia dei Giochi Fai da Te e Sensoriali

Anche imporre un limite di tempo non è facile, e farlo rispettare può diventare un vero ostacolo alla pace del viaggio. Il consiglio è di scegliere il tempo insieme al bambino. Nonostante i nostri sforzi, è probabile che un bambino si senta sopraffatto dalla situazione del viaggio e da un ambiente per lui nuovo. Se la stanchezza si fa sentire e il piccolo inizia a manifestare disagio e irrequietezza, possiamo proporgli delle bottiglie sensoriali. Quando si viaggia con dei bambini è importante che nell’equipaggiamento non manchi il materiale per svolgere piccole attività artistiche. Disegnare non solo aiuta lo sviluppo della motricità fine e della creatività, ma è un’attività tranquilla che può essere svolta facilmente ovunque: sono sufficienti dei pastelli o colori a cera, meglio evitare invece pennarelli, penne a sfera o evidenziatori, che potrebbero macchiare i sedili del mezzo di trasporto, e un blocco di carta o un albo da colorare.

Tavolette da Disegno e Libri Magnetici: Soluzioni Senza Disordine

Cerchi un gioco da viaggio che non si sparpagli al primo sobbalzo o alla frenata improvvisa? Un tablet? Perché no, se si tratta di una tavoletta da disegno che stimola la creatività, la coordinazione occhio-mano e la motricità fine! Regalare al vostro bambino un'esperienza di disegno senza limiti con una mini tavoletta da disegno LCD, come quelle firmate Kidywolf, può essere un'ottima idea. Il libro da disegno offre 30 illustrazioni da ricalcare su temi diversi, e ogni immagine può essere bloccata, così i bambini possono ammirarla per un po’. KIDYWOLF è stata fondata nel 2019 da due papà belgi, Gary e Nicolas, ispirati dai loro figli.

Perfetti per i viaggi lunghi, i libri magnetici sono completi di magneti colorati e dalle forme varie. I bambini possono dare libero sfogo alla fantasia, creando scene ispirate alla destinazione del viaggio oppure ricostruire immagini specifiche seguendo le schede con modello incluse. I libri magnetici, ideali per i viaggi, sono leggeri e hanno un formato compatto, facile da portare ovunque. Con questi libri magnetici, i bambini possono allenare la fantasia, la creatività e anche le capacità narrative. E perché non fare un tuffo nei ricordi e giocare alla vecchia e buona battaglia navale? Pronti con carta a quadretti e matita? In alternativa, esiste la Battaglia navale magnetica, una versione comoda e portatile del classico gioco, perfetta per divertirsi anche in movimento. Grazie ai pezzi magnetici, niente si sposta o cade, e possono giocarci anche i bambini a partire dai 4 anni.

La pittura con l’acqua è un’attività divertente e perfetta anche per i più piccoli viaggiatori, ma di certo piacerà anche ai piccoli artisti più grandi. Basta scegliere uno dei libri magici da colorare, riempire il pennarello con acqua pulita, e il gioco è fatto: il divertimento può iniziare, senza sporcare! Questi set tengono occupati i bambini a lungo e hanno il vantaggio di lasciare mani, abiti e superfici pulite.

Costruzioni e Kit per Piccoli Artisti

Tra le proposte intramontabili troviamo naturalmente i libri. Possiamo, ad esempio, portare il libro del cuore del nostro bambino e un paio di novità. A partire dai 2-3 anni, sono consigliati in particolare i cosiddetti Wimmelbuch (ad esempio I libri delle stagioni di Rotraut Susanne Berner). Altrettanto interessanti gli albi con adesivi riutilizzabili o i libri magnetici. Se il nostro bambino o la nostra bambina ama costruire, possiamo portare in viaggio con noi anche delle costruzioni magnetiche, come le Magna-Tiles. Crescendo, i bambini possono dedicarsi anche in viaggio ad attività più lunghe e complesse. Per i bambini più grandi sono assolutamente consigliati i pratici set di costruzioni da viaggio, compatti e con tappetino. Se al nostro bambino o bambina piace creare qualcosa con le proprie mani, possiamo cogliere l’occasione per portare con noi piccoli kit creativi, un set da cucito o un piccolo telaio da tessitura.

In una valigetta per book lovers e storytellers non possono mancare libri di ogni genere. Esistono anche altri strumenti per la narrazione come gli inventastorie, set di carte, puzzle, dadi, personaggi che stimolano la creazione di storie, come Storie a cucù di Valentina edizioni, Inventa storie e favole di Headu, o Story cubes. Per costruire servono tre cose fondamentali: materia prima, attrezzi e molta fantasia. Per prima cosa occorre un quaderno che contenga progetti facili pensati dagli adulti per i bambini e le bambine, ad esempio una casa, un ponte, un rifugio segreto, una torre, ma anche pagine bianche per nuove idee, matite e pennarelli. Possiamo aggiungere un sacchetto di Lego o una piccola scatola di latta con una base attaccata al coperchio con il nastro biadesivo e una selezione di pezzi e personaggi all’interno, in modo che siano facilmente recuperabili quando è ora di andare via. Un’altra serie di elementi molto interessante per chi ama i giochi di forme, i colori e le trasparenze è quella delle costruzioni magnetiche.

Nella valigia di un artista non possono ovviamente mancare fogli e libri per disegnare e colorare, pennarelli, matite, pastelli a cera, timbri, pasta modellabile, perline e adesivi. Qualcuno ha detto che per essere creativi bisogna sporcarsi per forza? Se avete figli creativi, perché non proporre una mostra di opere da tavolo con tecniche miste? Se i bambini amano i giochi di ruolo, nel loro kit possono trovare posto delle macchinine a cui dovranno costruire un percorso; in questo caso occorrerà dare dei limiti di spazio dicendo per esempio che oltre un certo punto del tavolo c’è un burrone o che il sedile del passeggero di fianco è un vulcano e si può passare solo sul bordo, e può tornare utile un nastro adesivo nero che replica il manto stradale. A una macchinina si può fissare un pennarello con nastro adesivo di carta per disegnare su un foglio, o su una tovaglietta di carta, intricati percorsi da seguire poi con altri veicoli. Il Clixo, pensato per essere una via di mezzo tra dei Lego e degli origami, permetterà ai vostri piccoli di creare tutte le forme che vogliono! Realizzato in carta sintetica riciclabile, ha ai suoi estremi dei magneti che permetteranno di realizzare forme su forme! È un giocattolo versatile e coloratissimo che incoraggia l'apprendimento STEM, l'avvicinarsi alle discipline scientifiche, artistiche e matematiche attraverso il gioco!

L'Arte di Raccontare e Indovinare: Giochi Verbali e di Memoria

Si può cantare, raccontare storie, recitare fiabe, risolvere indovinelli o fare giochi matematici. Si può prendere spunto da qualsiasi idea, chiedere ad altre mamme, alle insegnanti, cercare online, oppure chiedere al bimbo: lui saprà sicuramente cosa vuole fare. I bambini sono per natura molto curiosi e dotati di una grande inventiva e un buon metodo per intrattenerli e farli divertire è proporre loro degli indovinelli.

Indovinelli e Giochi di Osservazione

Un classico intramontabile è "Cosa vedo?". Questo gioco è molto semplice e divertente. Uno dei partecipanti comincia a elencare una serie di caratteristiche di ciò che vede per strada e l’altro deve indovinare il prima possibile. Simile al precedente, ma più difficile perché non strettamente legato al qui e ora, è "Di che sto parlando?". Questa versione si può svolgere prendendo in considerazione qualsiasi oggetto o considerando delle aree tematiche. Un altro gioco interattivo e utile è "Indovina il cartello", in cui si può chiedere ai bambini il significato dei cartelli stradali che si incontrano lungo la via.

Musica e Ritmo per Intrattenere

Ai bambini piace molto la musica. Si possono quindi creare diverse playlist con le canzoni preferite sia del bambino sia degli adulti. Un gioco divertente è "Indovina il titolo": da quando parte la canzone, il bambino deve indovinarla il prima possibile. Se la riconosce ascoltando solo le note iniziali guadagna 3 punti, con le prime parole ne guadagna 2, e se ci riesce prima del primo ritornello ne prende 1. Oppure vince il primo in auto che indovina.

Fantasie e Catene di Parole: Stimolare la Mente

La nostra immaginazione è preziosa e va esercitata il più possibile, cominciando in tenera età. Esistono molti giochi basati sulla costruzione narrativa. "Inventa una fiaba", il cui nome parla da sé, permette di dare libero sfogo alla creatività. Oppure si può "Cambiare la storia": si prende una fiaba che il bambino conosce bene e gli si chiede di modificarla a piacimento. Tutti i giochi e le attività coinvolgono indirettamente la memoria, ma alcuni sono più specifici di altri. La "Catena di ricordi" si può svolgere sia in coppia sia in più persone. Comincia un giocatore dicendo una parola, per esempio «cocco», e l’altro deve continuare ripetendo la parola detta dal compagno e aggiungendone un’altra, come «cocco e occhiali». Il giocatore successivo dirà «cocco, occhiali e pesce» e così via.

Un altro gioco verbale è "Il sole è giallo". Per giocare a questo gioco si sceglie un colore e si elencano a turno tutti gli oggetti con lo stesso colore. Poniamo l’esempio che sia stato scelto il giallo, un giocatore dirà «il sole è giallo», l’altro continuerà con «il sole e le banane sono gialli», al turno successivo un giocatore dirà «il sole, le banane e i limoni sono gialli» e così via. La "Catena di parole" si può fare con qualsiasi parola o scegliendo un tema. Chi inizia dice una parola, ad esempio «coccodrillo», e l’altro a seguire dovrà dire una parola che inizi con l’ultima sillaba della parola precedente; in questo caso una parola valida può essere «rombo» e così via. Infine, in "Tutte le parole che iniziano con…", si sceglie una lettera e a turno tutti i giocatori devono dire una parola che abbia come iniziale quella stabilita.

Giochi di Logica e Orientamento Spaziale

I primi anni di vita sono molto importanti anche per lo sviluppo delle capacità di orientamento spaziale e temporale. "Dove siamo?" è un ottimo gioco: cominciando da luoghi familiari al bambino, o vicini alla sua routine, e via via allontanandosi nel tempo, si può chiedere al bambino: «Dove siamo?». Allo stesso modo, "Come arriviamo a…?" esplora le traiettorie e i percorsi, chiedendo ad esempio: «Come arriviamo a scuola? Come arriviamo al cinema? Come arriviamo a casa di nonna?».

Si possono usare come giochi da viaggio per bambini anche i vari quesiti di enigmistica presenti su appositi giornali e applicazioni. I bambini generalmente soffrono il mal d’auto meno degli adulti, quindi fornire loro parole crociate, rebus o punti da collegare, purché adeguati alla loro età, può essere un ottimo stratagemma per catturare il loro entusiasmo. Ma se si vuole partecipare al gioco, i rompicapi possono essere letti a voce alta per collaborare nella ricerca della soluzione.

Il "Gioco del 7" è un divertente esercizio numerico. Lo scopo del gioco è non sbagliare e arrivare a dire più numeri possibili. Ogni giocatore a turno pronuncia un numero, per esempio: uno, due, tre, quattro, cinque, sei, e quando a un giocatore capita il numero sette, un suo multiplo, come 14, 21, 28 ecc., o una cifra che lo contiene, come 17, 27, 37 ecc., deve dire “passo”. A ogni errore si ricomincia. Un altro gioco linguistico e di logica è "Parola al verso giusto": uno dei giocatori sceglie una parola, la pronuncia al contrario e l’altro deve indovinare di che parola si tratta. Infine, si può giocare con le tabelline: chiedere un risultato, ad esempio 3×9=?, chiedere una tabellina intera, come la tabellina del 5?, sfidare a pronunciarla al contrario, provare a dire solo i numeri pari o solo i dispari di una tabellina specifica, pronunciare una lettera dell’alfabeto e chiedere a che numero corrisponde (che numero è F?), o fare semplicemente a gara a chi la dice più velocemente senza errori.

Tecnologia in Viaggio: Un Aiuto con Moderazione

L’uso della tecnologia durante un lungo viaggio è sicuramente un grande aiuto per intrattenere il bambino, ma non bisogna abusarne. È ormai noto come questo tipo di giochi per bambini crei dipendenza e isoli il giocatore da ciò che lo circonda. In fin dei conti console, cellulari, tablet e PC sono solo strumenti ed è l’uso che ne facciamo a scrivere i risultati.

Quando si viaggia in più persone può essere più semplice, al momento di togliere il videogioco al bambino, distrarlo e coinvolgerlo con un’altra attività di gruppo. Nel caso di un genitore solo è invece più difficile e quindi diventa fondamentale stabilire alcune regole, tra cui un limite di tempo che il bambino deve conoscere quando inizia a giocare e che deve rispettare quando è il momento di smettere. Inoltre, al termine dell’attività, può essere d’aiuto mostrarsi incuriositi e chiedere al piccolo come è andato il gioco, se ha vinto, perso e così via. Stessa cosa se il bambino ha visto un cartone o un film. Chiedere se è piaciuto, analizzare personaggi e comportamenti o chiedere di farsi raccontare la trama sono tutti esercizi che incentivano al dialogo, spronano il bambino ad analizzare con spirito critico e a esercitarsi nel raccontare. Se si viaggia in più persone, invece, si possono sfruttare questi strumenti per giocare online con il proprio figlio. Si possono fare molti giochi invitando altri a partecipare e potrebbe essere divertente, e utile per monitorare la situazione, sfidare il bambino in qualche gara.

La "Busy Bag": L'Alleata Indispensabile del Genitore Viaggiatore

Come affrontare un lungo viaggio in aereo o gestire i momenti critici con i bambini? Preparando una fornita Busy Bag, ovvero una piccola borsa dedicata ai più piccoli, che contiene giochi, strumenti di intrattenimento, attività poco ingombranti e al tempo stesso impegnative da proporre al bambino in diversi momenti del viaggio. Ma in cosa consiste? Non esiste una risposta univoca: la busy bag varierà il suo contenuto non solo in base agli interessi del bambino, ma soprattutto alla sua età. Quello che diverte un bimbo di 1 anno non potrà mai essere uguale a quello che tiene impegnato uno di 3. Solitamente i momenti più noiosi del viaggio coincidono con le attese degli aerei e i lunghi viaggi in macchina, ma anche nella vita quotidiana capitano delle situazioni in cui c’è da aspettare e fare lunghe code e ai bambini, si sa, non piace per niente aspettare. Pensiamo ad esempio alle attese al ristorante, dal dottore o negli uffici: una borsa dei giochi in formato ridotto può essere un valido aiutante anche in queste situazioni. Anche per queste occasioni, a volte basta solo partire da casa organizzati per trasformare un’attesa da incubo in un momento di gioco.

Quando ero piccola e viaggiavo con i miei genitori e mia sorella, anche io preparavo una borsa dei giochi. Questo approccio è ancora valido oggi. La preparazione della borsa dei giochi insieme a bambini già grandi può essere parte del rituale prima della partenza, mentre se volete fare una sorpresa ai bambini preparatele da soli e rivelate il contenuto un po’ per volta, magari mettendo sia giochi già conosciuti che giochi comprati per l’occasione, e vedrete che magia! Durante un ultimo viaggio in cui siamo stati tante ore in macchina, aver preparato diversi giochi e averli dati alle bimbe un poco alla volta ci ha salvato.

Busy bag per bambini con giochi selezionati

Caratteristiche Essenziali di una Busy Bag Efficace

Al di là delle variazioni di età e di interessi, una busy bag efficace deve avere dei requisiti ben precisi, specialmente per chi rifugge le vacanze stanziali e sceglie quelle itineranti e faticose.

Innanzitutto, deve essere poco ingombrante. A volte si legge di interi trolley dedicati ai giochi da viaggio dei bambini. Forse per un soggiorno fisso in una sola località potrebbe andare bene, ma per un viaggio itinerante è improponibile. Il contenuto deve essere compatto e portare via poco spazio. Sono banditi giochi pesanti, ingombranti o di materiali poco adatti al trasporto, e aggiungiamo, niente di rumoroso! Per chi è abituato a viaggiare leggeri, spesso solo con il bagaglio a mano, questo spiega le piccole dimensioni.

In secondo luogo, deve essere versatile. È consigliabile scegliere giochi piccolini, poco pesanti, compatti ma allo stesso tempo versatili, ovvero che possano essere utilizzati in maniera ripetuta e varia nel corso della vacanza.

La praticità è fondamentale. È inutile, ad esempio, portare un intero gioco da tavola, magari il preferito dal bambino, perché peserebbe troppo. Devono essere giochi pratici, semplici e possibilmente vari e diversificati come tipologia tra di loro.

Una buona busy bag è composta da oggetti che riescono a far scaturire due effetti opposti e molto diversi fra loro: un effetto rassicurante e un effetto sorpresa. Mai partire per un lungo viaggio senza portarsi dietro le macchinine preferite o il doudou del cuore. Sarebbe come togliere delle certezze quotidiane che danno conforto e rassicurazione durante un viaggio in cui si cambia ogni giorno posto per dormire o si affrontano situazioni nuove e spiazzanti per un bambino piccolo. Dall’altro occorre inserire anche oggetti che facciano nascere un po’ di stupore al momento giusto. Ad esempio, giochini dimenticati che il bambino non vede da tempo e che vengono così riscoperti e ri-amati, attività nuove e stimolanti per coinvolgerlo, fino a piccole sorpresine per premiarlo dopo aver superato senza capricci giornate particolarmente stressanti, ad esempio lunghi trasferimenti in macchina, o situazioni impreviste che obbligano il bambino a stare buono, come un ritardo aereo.

La leggerezza è un altro aspetto cruciale. Si leggono spesso di attività in legno, puzzle, box e set di giochi molto ingombranti, ma la parola d’ordine è leggerezza: albumetti, stickers, colori, tutto quello che porta via il minor ingombro possibile garantendo la massima resa.

Infine, la busy bag deve essere variabile. Non riprendete la busy bag utilizzata 6 mesi prima così com’è per riproporla al vostro bimbo. Tra un viaggio e l’altro il bambino cresce, cambia i gusti, affina gli interessi. Ragionare razionalmente su cosa portare, cosa lasciare e cosa cambiare, potrà essere vitale per la vostra serenità. Non si può pensare di partire per un viaggio senza il pupazzo preferito o l’oggetto che più rassicura il vostro bambino.

Contenuto per Fascia d'Età: Dalla Nascita ai 6 Anni

Come abbiamo visto, il contenuto della busy bag varia in base all’età del bambino. Ho provato a ricordare le nostre busy bag in base agli anni per fornire qualche esempio concreto e testato in viaggio.

Per i Neonati e Fino a 1 Anno

Fino all’anno di età le cose che servono ad intrattenere un bambino sono proprio poche: gli basta di fatto la sua mamma. È utile portarsi comunque dietro il doudou, se lo usa, e qualche giochino sensoriale e tattile, ottimo per distrarlo in caso di dentizione fastidiosa o di piccoli nervosismi. Per neonati e bambini molto piccoli, gli oggetti più semplici e comuni possono essere un’interessante occasione di scoperta ed esplorazione. Un’idea è un piccolo “cestino dei tesori” trasportabile, con semplici oggetti di diverso materiale, forma, texture e peso, da esplorare in sicurezza, come un paio di occhiali da sole, un guanto, uno specchietto o un cucchiaio di legno. I sacchetti sensoriali, con le loro differenti texture, stimolano l’attività esplorativa. In caso di disagio o irrequietezza, le bottiglie sensoriali possono essere d’aiuto.

Per i Bimbi di 2 Anni: Transizione e Nuovi Interessi

I due anni sono un periodo di transizione: la maggior parte dei bambini non possiede ancora la capacità di tenere a lungo l’attenzione e di fare giochi ragionati e costruttivi utilizzando attività e componenti. Le nostre bimbe, ad esempio, intorno ai due anni hanno iniziato a sperimentare il gioco simbolico e quindi a giocare con dei personaggi e a creare delle storie. Sempre alla stessa età hanno cominciato a interessarsi ai colori e quindi ai pastelli a cera, che sporcano meno dei pennarelli.

Per questa età, un peluche o doudou è sempre fondamentale. Ogni bimbo ha il suo: può essere un animaletto, un personaggio, un oggetto, o meglio, l’oggetto più amato del mondo, prezioso e insostituibile, sempre a portata di mano, per consolazione o per fare la nanna. Set di personaggi, come quelli di Paw Patrol o Topolino, piccoli, pratici, versatili e leggeri, sono geniali per creare un piccolo armamentario di sopravvivenza o per giocare la sera al ristorante. Si possono includere anche un set caffè/thè. Per l’attività creativa, gli album da colorare sono apprezzati, specialmente quelli che raffigurano oggetti di vita quotidiana o animali piuttosto che vari personaggi dei cartoni. I pastelli sporcano decisamente meno rispetto ai pennarelli e divertono lo stesso, meglio se in formato mini racchiusi in piccole scatoline, come i kit da tavola che alcuni ristoranti all’estero spesso forniscono. Un libretto e piccoli puzzle, ad esempio di Peppa Pig e Masha e l’Orso, rappresentano un modo pratico e divertente per giocare e imparare anche in viaggio, racchiusi in un’unica e pratica scatolina con un libretto rigido e puzzle semplici a tre pezzi che illustrano il tema.

Per i Bimbi di 3 Anni: Affinamento e Storie

Con i 3 anni inizia a cambiare un po’ tutto. Non solo si affinano i gusti ma, almeno nel nostro caso, ci si appassiona alla lettura. Molti dei giochi suggeriti per i due anni continuano a essere dei validi alleati anche per i tre anni, con la differenza che intorno ai tre anni il tempo passato a giocare e inscenare storie con i vari personaggi aumenta.

Nella busy bag per un bimbo di 3 anni, un tablet può essere portato di scorta, con l’intento in realtà di usarlo il meno possibile, preferendo stimolare la fantasia con il gioco spontaneo. Tuttavia, non si può mai sapere cosa succede durante un viaggio lungo e quali difficoltà si potranno incontrare: può sempre capitare la giornata no, la crisi isterica, il contrattempo, il momento di bisogno in cui un tablet può davvero venire in aiuto. È utile fornirlo di svariate puntate dei cartoni preferiti e anche di una serie di giochi educativi e puzzle interattivi. Le cuffie da viaggio sono essenziali, specialmente in aereo, dove quelle standard sono sempre troppo grandi per i bimbi piccoli, meglio quindi munirsi delle proprie anche da usare sui treni per non dare fastidio agli altri passeggeri.

Le macchinine preferite non possono mancare, anche se è consigliabile avere una versione ultra economica per non preoccuparsi di perderle. L'album da colorare è sempre un jolly magico da tirare fuori a cena, in treno o in aereo, un evergreen che permette di calmare i temperamenti e garantire ai genitori qualche minuto di tranquillità e silenzio. Pennarelli o matite, possibilmente dotati di un pratico astuccio da viaggio, sono sempre utili. Gli stickers sono una delle invenzioni del secolo, una vera manna, un intrattenimento assicurato da giocarsi nei momenti critici degli spostamenti, soprattutto quelli stacca/attacca garantiscono al bimbo un gioco sempre nuovo e divertente. Un set di macchinine, o in alternativa animaletti o bamboline, permette di trasformare qualsiasi superficie in un magico parco giochi. Naturalmente, il peluche o doudou resta un oggetto indispensabile da portare sempre con noi. Piccoli libri da viaggio, come i Librottini Disney Giunti, sono perfetti per il viaggio: piccoli, non ingombranti, non troppo pesanti, adatti ad essere sfogliati anche in autonomia; un paio nuovi a sorpresa diventano un tesoro prezioso capace di calmare animi e sedare capricci oltre ad assolvere alla funzione di storia della buonanotte.

Per i Bimbi di 4 Anni: Storie e Personaggi Preferiti

Con i 4 anni la situazione si assesta e rimangono due grandi priorità: la lettura e gli amici del cuore. La serie "Storie 4 Ruote", libri che incentrano la storia su uno dei tanti personaggi di Belleville e sui loro strumenti a motore, come ruspe, furgoni, camion dei pompieri, treni e trattori, sono piccoli, leggeri, pratici ma soprattutto ben disegnati. I librottini Disney Giunti continuano ad essere apprezzati. "Planes Missione Anti Incendio" rimane un amore che resiste al passare degli anni, da avere sempre a portata di mano. Un piccolo zaino come lo Skip Hop Owl, capiente ma senza essere eccessivamente ingombrante, dotato di pratiche tasche esterne, è utile per il bambino per avere il suo bagaglio da custodire gelosamente. Il dodo, o cuscino/doudou, è un amico inseparabile, resistendo a ogni mezzo di trasporto e lavaggi vari. Un quaderno attacca/stacca dei PigiaMask offre un’attività creativa. I personaggi Cars, grazie ai numerosi doppioni accumulati, possono essere portati in viaggio senza rischiare di perdere i preziosi pezzi della collezione. Una pista portatile in stoffa, che in due semplici mosse si ripiega a dimensioni fazzoletto, è geniale. I Super Wings, gli aerei trasformabili, sono perfetti da portarsi in viaggio: piccoli e leggerissimi, e una sottile valigetta/quaderno di stickers darà vita a mille giochi.

Per i Bimbi di 5 Anni: Logica e Creatività Crescente

Con l’arrivo dei 5 anni, i bambini iniziano a interessarsi a giochi, indovinelli e attività più impegnative. Il dodo resta un compagno di viaggio indispensabile, anche se solamente per le nanne. I disegni da grattare a tema dinosauri di Djeco, quattro cartoncini da grattare con una speciale matita, riveleranno quattro scene a tema dinosauri. Le carte Mistiboo e Mini family di Djeco sono giochi di carte divertenti per occupare le serate e i trasferimenti, garantendo risate in famiglia. Pennarelli e matite colorate sono sempre utili per occupare il tempo giocando con la fantasia. Lo "Sveglia mente 5+ verde", un taccuino di 64 pagine staccabili che diventa giorno per giorno più leggero, include "Trova le differenze", "Colora bene e scopri", "Unisci puntini" ed "Esci dal labirinto", tanti giochini interessanti e curiosi. Il libro dei giochi da viaggio con adesivi di Edizioni Usborne offre indovinelli da risolvere, intrusi da trovare, disegni da colorare e molti altri giochi. Infine, "In viaggio. Blocco scaccia-noia" di Edizioni Usborne è un blocco di rompicapi per divertire i più piccoli aiutandoli a sviluppare le capacità di lettura, scrittura, matematica e osservazione, e piccoli dinosauri sono perfetti per inventarsi storie paurose.

Per i Bimbi di 6 Anni: Giochi di Concentrazione e Immaginazione

Con l'avvicinarsi dei 6 anni, la Busy Bag cambia: meno spazio ai giochini, più rilievo ai giochi creativi e da tavola, ampio rilievo alla fantasia, all’immaginazione e alla capacità di concentrazione. Il dodo, o cuscino/doudou, è ancora un compagno di viaggio indispensabile per le nanne, una sorta di rassicurazione in ogni parte del mondo. Una comoda borraccia termica in acciaio inox, come la Borraccia Tutete, mantiene a lungo la temperatura delle bibite. Un astuccio di pennarelli Stabilo, in comodo formato a rotolo, contiene ben 25 colori ed è perfetto per garantire disegni favolosi in poco spazio. Un astuccio ultrapiatto Legàmi è ideale per penne, matite, gomme e altri piccoli accessori da disegno senza ingombro.

Set di piccoli super eroi e piccoli dinosauri sono immancabili per le lotte e le storie immaginarie. Un piccolo flipper Moulin Roty, minuscolo e a molla, è ideale per mantenere la concentrazione senza portare via spazio. Le storie della buona notte Moulin Roty, piccoli scrigni favolosi, risolvono il problema di portare libri voluminosi: con una piccola torcetta a pile, si possono proiettare 24 immagini grazie a tre ghiere contenenti ciascuna 8 immagini, e inventare mille favole diverse ogni sera. Dobble, con 5 giochi in 1, sono carte che possono dare vita a giochi sempre nuovi, tenendo concentrato e impegnato il bambino. Jump di Milano Wood, il gioco delle freccette reinventato usando le pulcette, offre peso zero, ingombro minimo e divertimento assurdo. Le Scratch art dinosaurios EurekaKids sono 4 carte da grattare per far emergere bellissimi scenari con i dinosauri. E per la creatività, "Creare con gli Stickers ANIMALI" di Djeco propone un’attività creativa per divertirsi a vestire personaggi.

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