Attività Montessori per Bambini di 7 Mesi: Esplorare il Mondo con Autonomia e Sicurezza

Il primo anno di vita di un bambino è un periodo di trasformazioni incredibili, un vero e proprio viaggio alla scoperta di sé e del mondo circostante. Il Metodo Montessori, noto per il suo approccio incentrato sul bambino, non è un sistema educativo riservato ai soli bambini in età scolare, ma si dimostra pienamente applicabile e straordinariamente efficace anche a casa, con neonati, lattanti e infanti. In particolare, l'età che va dai sei ai dodici mesi segna un passaggio cruciale nello sviluppo, caratterizzato da un marcato spostamento dall'interesse per lo sviluppo visuale a quello manuale, con il bambino che acquisisce nuove capacità motorie e sensoriali. Simone Davies e Junnifa Uzodike, entrambe insegnanti Montessori con una vasta esperienza, nel loro libro "Il bebè Montessori" (Il Leone verde, 2021), offrono preziose indicazioni su come creare un ambiente stimolante e sicuro, fornendo una guida su molte attività montessoriane adatte ai bimbi che si avvicinano al loro primo compleanno. Ognuno di noi, fin dalla nascita, possiede degli istinti e delle inclinazioni naturali che la pedagogia Montessori mira a rispettare e incoraggiare.

Bambino di 7 mesi che gioca con oggetti naturali

I Principi Montessori Applicati ai Primi Mesi di Vita

I principi fondamentali del Metodo Montessori si adattano perfettamente alle esigenze dei più piccoli, ponendo le basi per un apprendimento autonomo e armonioso. L'essenza del metodo sta nel creare un "ambiente preparato", uno spazio progettato per rispondere ai bisogni evolutivi del bambino, favorendo al contempo la sua indipendenza. Questo significa offrire giocattoli e materiali che siano appropriati all'età, sicuri e realizzati preferibilmente con materiali naturali. L'idea di semplicità è centrale: pochi oggetti ben scelti sono spesso più efficaci di una moltitudine di stimoli che possono disorientare il piccolo esploratore.

La pedagogista britannica Elinor Goldschmied, sebbene non sia Maria Montessori, ha proposto un concetto molto in linea con la filosofia montessoriana: il "cestino dei tesori". Questo cestino, pensato per essere un piccolo scrigno pieno di cose interessanti - non necessariamente ai nostri occhi di adulti, ma sicuramente agli occhi curiosi del piccolo - incoraggia l'esplorazione autonoma. L'approccio si basa su alcuni cardini fondamentali:

  • Semplificare: La scelta di pochi oggetti stimola una maggiore concentrazione e interazione, piuttosto che una sovrastimolazione.
  • Mettere in sicurezza: L'ambiente e gli oggetti proposti devono garantire l'incolumità del bambino.
  • Usare materiali naturali: Materiali come legno, metallo, tessuti naturali offrono diverse consistenze e sono più sicuri e gradevoli al tatto.
  • Evitare oggetti a batteria: Questi giocattoli spesso attivano un feedback automatico che toglie al bambino la possibilità di sperimentare e scoprire il rapporto causa-effetto in modo autonomo.
  • Stare sul pratico: Le attività e i giochi devono essere concreti, legati all'esperienza diretta e manipolabile.

Il compito dei genitori, secondo questa prospettiva, non è quello di "insegnare" al bambino nel senso tradizionale, ma di osservare, preparare l'ambiente e permettere al bambino di sperimentare liberamente, offrendo supporto solo quando necessario e garantendo un clima di serenità con la propria presenza.

Lo Sviluppo del Bambino tra i 6 e i 12 Mesi: Una Crescita Esponenziale

Questo periodo, che culmina con il primo compleanno del bambino, è un tempo di rapidi progressi motori e cognitivi. Intorno ai 7 mesi, si osserva una significativa evoluzione nella capacità di movimento e manipolazione.

Sviluppo Motorio:Man mano che il bambino acquista più sicurezza nel suo corpo, iniziano a manifestarsi nuove abilità.

  • 6 mesi: Il bambino utilizza le mani per muoversi più velocemente strisciando, inizia a reggersi sulle gambe e riesce a sedersi con un po' di aiuto.
  • 7 mesi: È il periodo in cui molti bambini iniziano a gattonare, scoprendo un nuovo modo per esplorare l'ambiente. Inoltre, riescono ad alzarsi in piedi tenendosi a qualcosa di stabile, come un mobile o la mano di un adulto, e iniziano a piegarsi per raccogliere oggetti.
  • 8 mesi: La mobilità aumenta: il bambino cammina tenendosi ai mobili, esplorando il perimetro della stanza, e continua a fare pratica nel reggersi sulle gambe.
  • 9 mesi: Questo mese è considerato un momento cruciale, spesso definito il termine dell'esogestazione. Il bambino, trasformato dall'essere un neonato indifeso, diventa un essere umano più autonomo e capace. Sta in piedi davanti a un ripiano, è in grado di andare a prendere un oggetto che era nascosto e inizia a capire il rapporto di causa ed effetto.
  • 10 mesi: La sicurezza aumenta ulteriormente, permettendo al bambino di alzarsi in piedi anche senza doversi più necessariamente tenere a un supporto.
  • 11 mesi: Si fa notare una camminata ancora irregolare, ma i progressi sono evidenti.
  • 12 mesi: Il bambino cammina, spesso senza più bisogno di usare le mani come appoggio. Questa nuova libertà di movimento permette alle mani di essere impiegate in diverse attività casalinghe, come quelle che riguardano la cucina, il lavare, l'apparecchiare la tavola e il mettere via la spesa, dimostrando un crescente coinvolgimento nelle attività familiari.

Manipolazione degli Oggetti e Coordinazione:Le dita diventano strumenti sempre più sofisticati. I bambini iniziano a voler prendere più di una cosa alla volta e ad unire le mani per compiere azioni più complesse. La coordinazione oculo-manuale si affina: portano gli oggetti alla bocca per esaminarli - la bocca è, infatti, ancora la parte più sensibile del loro corpo - e osservano le relazioni tra causa ed effetto, ad esempio muovendo un giocattolo per osservare il suono che produce. Riescono a tenere le cose con due mani, con una sola, oppure a passarle da una mano all'altra. Per stimolare queste abilità, è utile proporre oggetti dalla circonferenza ristretta, come ad esempio un braccialettino, per esortare l'uso del pollice e dell'indice nella presa a pinza.

Bambino che gattona esplorando un tappeto sensoriale

Attività e Giochi Montessori per Stimolare lo Sviluppo a 7 Mesi

L'obiettivo è fornire al bambino ambienti sempre nuovi da esplorare, con calma, sicurezza e nel pieno rispetto dei suoi tempi. Le attività consigliate da Simone Davies e Junnifa Uzodike, e ispirate ai principi montessoriani, mirano a stimolare contemporaneamente diverse aree dello sviluppo.

Movimento Libero e Esplorazione Grossomotoria

Intorno ai 6-9 mesi, i bambini possono iniziare a rotolarsi, strisciare e, come detto, molti iniziano a sedersi e/o gattonare. Avere a disposizione molto tempo per muoversi liberamente insieme a molti oggetti interessanti e sicuri da esplorare li incoraggerà a sviluppare ulteriormente le loro abilità grosso-motorie.

  • Lasciare muovere liberamente per terra: Questo permette di sviluppare le abilità grosso-motorie, passando gradualmente dallo strisciare al gattonare e coprendo distanze sempre maggiori.
  • Carrello per i primi passi: Un carrellino con una maniglia, che il bambino può spingere, è un ottimo strumento. È fondamentale distinguere questo tipo di ausilio dal girello, che esercita pressione sui fianchi del bambino e lo costringe in una posizione per la quale potrebbe non essere ancora pronto. Il carrello favorisce l'equilibrio e la sicurezza nei primi tentativi di camminata.
  • Pista per le biglie in legno (verticale): Se si opta per un modello che si snoda in verticale, il piccolo ha l'opportunità di alzarsi, posizionare la pallina sul binario e piegarsi a raccoglierla quando questa completa il percorso. Questa attività stimola sia il movimento verticale che la coordinazione.
  • Aprire cassetti: Quando il bambino diventa più stabile sui propri piedi, amerà sempre di più aprire cassetti e svuotarli del loro contenuto, sperimentando così nuove possibilità di movimento e interazione con l'ambiente domestico in modo sicuro.

Stimolazione Sensoriale e Coordinazione Fine con il Cesto dei Tesori

Attorno agli 8 mesi, quando il bambino sta seduto da solo e inizia ad afferrare bene anche gli oggetti piccoli, è stimolato dai giocattoli con cui può interagire. È in questo momento che il "Cesto dei Tesori" diventa un'attività centrale.

  • Il Cesto dei Tesori: Ideato per promuovere l'esplorazione autonoma e la concentrazione prolungata, questo cestino si riempie di oggetti naturali di diversa forma, dimensione, peso e consistenza. Il bambino, seduto di fronte al cesto, viene lasciato libero di esplorare gli oggetti con le mani e, naturalmente, con la bocca. L'adulto non deve intervenire, ma solo essere presente e garantire serenità con la sua presenza. Si possono proporre oggetti come:
    • Conchiglie di varie dimensioni
    • Pigne
    • Ghiri di legno o di metallo
    • Spazzole naturali
    • Anelli di legno
    • Un piccolo panno di seta
    • Un cucchiaio di legno
    • Un batuffolo di lana o cotone

La diversità dei materiali stimola i sensi, mentre la scelta libera incoraggia l'autonomia. L'adulto può cogliere l'occasione per dare un nome ai vari oggetti che il bambino trova nel cestino, arricchendo il suo vocabolario.

Primo piano su un cesto di vimini pieno di oggetti naturali sicuri per bambini

Sviluppo del Linguaggio e Comprensione

A 7 mesi, il bambino sta sviluppando attivamente la sua capacità di comunicazione. La comunicazione è una tendenza innata dell'essere umano, e il bambino la esprime inizialmente con gesti, il corpo, il pianto e i balbettii, per poi evolvere verso le parole. A 9 mesi, il bambino comprende molte parole, anche se non riesce ancora a pronunciarle, e fa molte lallazioni, provando a comunicare a segni e gesti. Il primo anno di vita è un traguardo importante: il bambino comprende quello che gli dicono, vuole coccole e dimostra affetto dispensando sorrisi.

  • Dare un nome agli oggetti e ai suoni: Continuiamo a parlargli e a dare un nome a ciò che incontra quotidianamente. Se sente squillare un cellulare e gira la testa, possiamo dire "Il mio cellulare sta squillando", oppure spiegargli che quello che sente è un cane che abbaia.
  • Parlare, cantare e leggere tanto: La lettura di libri illustrati adatti alla sua età, con dettagli e oggetti di piccole dimensioni, lo incoraggia a osservare e godersi le immagini. Cantare è una grande opportunità per giocare con intonazione, tono, velocità e volume, cantando sempre la stessa melodia ma modificando di volta in volta queste variabili.
  • Eliminare ogni ostacolo alla comunicazione: Niente ciuccio, televisione o rumori di fondo eccessivi per permettere al neonato di provare a ripetere i suoni che sente, soprattutto quelli della propria lingua madre. I suoni che emettono infatti cambiano a partire dai 7-8 mesi, quando il neonato inizia a produrre suoni vocalici e lallazioni più consapevoli.
  • Giochi che stimolano il linguaggio: A 9 mesi, è utile proporre al bambino dei libri sensoriali (quiet book), piccoli libri di stoffa che può guardare, toccare ed esplorare. Costruire un libro sensoriale è molto semplice, basta un po’ di feltro e fantasia nel costruire le pagine con rappresentazioni di oggetti, animali e forme diverse. A 10 mesi, il bambino ascolta volentieri canzoncine e riconosce azioni ripetitive.
  • Ogni giorno una nuova parola: Per introdurre nuove parole della vita quotidiana si possono usare dei giocattoli con la forma di animali e utensili, e più avanti anche immagini. A questa età il bambino è incredibilmente recettivo al linguaggio, per cui cerchiamo di usare con lui quante più parole possiamo.

Libro Sensoriale per i bambini: Emanuela PUZZO

Giochi per la Coordinazione Fine e la Comprensione di Concetti

La fase ludica riveste un ruolo di primaria importanza fin dai primi giorni di vita e si modula ed evolve a seconda dell'età. Per i bambini di circa 7 mesi, ma anche nei mesi successivi, il Metodo Montessori propone giochi che stimolano la manualità, la coordinazione occhi-mani, e introducono concetti fondamentali.

  • Cesta di palline: Le palline, soprattutto se morbide e di varie dimensioni, incoraggiano il bambino a compiere azioni sia grosso che fino-motorie, inseguendole se rotolano via o manipolandole con le mani.
  • Sonaglini e strumenti musicali: Man mano che il bambino acquista più sicurezza nell’afferrare, è divertente aggiungere strumenti musicali semplici al suo ambiente. Uova maracas, campanelli e tamburi, realizzati con materiali naturali, offrono stimolazione uditiva e tattile. È sempre bene non forzare i tempi di movimento del bambino: l’adulto non deve interferire, ma creare un ambiente adatto a permettergli di sperimentare cosa sa fare il suo corpo.
  • Giostrina da seduto: Da seduto, il bambino avrà una prospettiva diversa da quella che aveva tendendo le braccia verso la giostrina da sdraiato, stimolando ulteriormente l'osservazione e l'interazione.
  • Giochi che prevedono di infilare: I bambini amano inserire oggetti in contenitori o fori. Proporre un gioco in cui una cannuccia va infilata in una bottiglia, o giochi con pioli, è molto efficace.
  • Giochi a incastro (semplici): Si parte con quelli con solo un paio di pezzi. Fra i 9 e i 12 mesi, il bambino si dedicherà soprattutto a togliere i pezzi dal gioco, esercitandosi nella presa a pinza e esplorando con la propria bocca.
  • Anelli da impilare su un piolo: Utilizzare la base di un giocattolo impilabile e degli anelli di legno è una prima attività per infilare gli oggetti. Prima il bambino impara a rimuoverli dall’asticella, poi riuscirà anche a infilarli di nuovo.
  • Scatole e la permanenza dell'oggetto: Le scatole permettono di sperimentare la nozione di permanenza dell'oggetto, ovvero la capacità di immaginare la presenza di un oggetto anche se non è più alla propria vista. Già a 4 mesi un bambino si ricorda se un oggetto prima si trovava in un certo posto, mentre a 9 mesi è ancora più capace di prendere un oggetto che è stato nascosto, dimostrando una comprensione più evoluta della permanenza.
  • Puzzle con cerchi: Il cerchio è una forma semplice per un puzzle, poiché non ha angoli. A questa età i bambini possono lavorare sulla presa per rimuovere i tasselli, sviluppando la motricità fine.
  • Tamburo rotante: Un bambino già in grado di sedersi si divertirà a far girare un tamburo, e le rilassanti palline al suo interno lo inciteranno a soffermarsi più a lungo, sviluppando concentrazione e curiosità.

Bambino che gioca con un gioco ad incastro semplice

Dove Trovare Ispirazione e Materiali

Per chi è alla ricerca di giocattoli e materiali che seguano l'approccio Montessori, il mercato offre diverse opzioni. Etsy, ad esempio, ci viene in aiuto con una vasta gamma di prodotti artigianali e pensati specificamente per lo sviluppo infantile. Molti negozi online specializzati in pedagogia Montessori propongono articoli educativi belli, sicuri, duraturi e di alta qualità. Il catalogo di aziende come Grimm’s, ad esempio, offre giochi educativi Montessori realizzati nel pieno rispetto della natura con materiali ecosostenibili e tinte atossiche, garantendo la sicurezza dei bambini e dell’ambiente. La scelta di giocattoli in legno, levigati e profumati, è particolarmente apprezzata per la loro versatilità, il design semplice e la possibilità di essere combinati tra loro per dar forma a strutture sempre nuove, seguendo la fantasia del bambino.

Ricordiamo che le età consigliate per questo tipo di giochi e attività di ispirazione montessoriana non devono essere prese alla lettera, ma sono solo un suggerimento di base. Ogni bambino è unico e il suo percorso di crescita è personale. L'importante è offrire un ambiente educativo stimolante e coinvolgente, in cui i bambini possano esplorare, imparare e crescere in modo naturale e armonioso, sviluppando autonomia, sicurezza in sé stessi e nel mondo che li circonda.

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