Il sistema sanitario della Regione Veneto si distingue per un approccio avanzato alla salute femminile, integrando tecnologie d’avanguardia con una filosofia di cura che mette al centro la persona. Le strutture ostetriche e ginecologiche offrono percorsi dedicati che spaziano dalla prevenzione alla gestione delle emergenze, garantendo standard elevati e un ambiente accogliente.

L'Assistenza Ostetrica: Dalla Gravidanza al Post-Partum
L’attività dell’Unità di Degenze Ostetricia e Sala Parto è dedicata alla presa in carico della gestante durante il travaglio e il parto, alla gestione, cura e risoluzione dei problemi delle pazienti ricoverate in gravidanza, sia con ricoveri programmati che in urgenza. L'assistenza è garantita da un team di professionisti presente in modo continuativo nelle 24 ore, composto da medici, ostetriche, personale di supporto e infermiere del nido.
Uno dei pilastri del modello veneto è la personalizzazione del percorso nascita. È garantito il rapporto “one to one” tra ostetrica e paziente in modo che ogni donna sia assistita e sostenuta in modo continuativo dalla stessa ostetrica. Nell’ambito dell’area parto le pazienti vengono seguite e consigliate per tutta la durata del travaglio, parto e post-partum, riconoscendo il valore della centralità e della specificità di donna, coppia e neonato nell’erogazione delle cure.
Le nuove sale parto sono state concepite e realizzate secondo gli standard più moderni di assistenza ostetrica. Ogni stanza è fornita di bagno e doccia; gli arredi sono pensati per combinare le necessità assistenziali con la creazione di un ambiente domestico. L’illuminazione, i colori e l’ambientazione delle pareti sono volte al relax e alla demedicalizzazione del parto. Viene favorita l’assistenza al travaglio di parto nella maniera più fisiologica possibile, applicando le cure amiche della madre e favorendo, quindi, l’adozione di posizioni libere.
Tecniche di Supporto al Parto Naturale e Water Birth
Nella nostra Sala Parto è presente una vasca per il travaglio/parto in acqua. Il travaglio e il parto in acqua si svolgono in una vasca ad una temperatura non superiore a 36°-37°C, che permetta alla donna di muoversi. Per favorire il benessere, si sfrutta la musica e l’aromaterapia. Viene inoltre applicato il clampaggio ritardato del cordone ombelicale, quando non controindicato.
Per le donne che richiedono un supporto farmacologico, è garantita l’analgesia peridurale in travaglio (24 ore su 24), compatibilmente con le condizioni cliniche della gestante. Con cadenza mensile vengono svolti in presenza gli incontri con il medico anestesista, relativi all'informazione sull'analgesia in travaglio di parto. A tali incontri, che si tengono in ospedale, sono invitate tutte le gravide tra la 32° e la 36° settimana di gestazione.
Rilassamento guidato Italiano per la Gravidanza - Accogliere il Parto - 25 minuti
Il Taglio Cesareo Dolce e l'Umanizzazione dell'Intervento
La modalità “dolce” applicata al taglio cesareo programmato permette al papà l’accesso in sala operatoria, così da poter stare vicino alla mamma e poter assistere, grazie ad un apposito telo dotato di finestra trasparente, alla nascita del proprio figlio. L’estrazione del neonato avviene lentamente, per permettere un adattamento più graduale e fisiologico alla vita extrauterina. Si applicano i concetti del “taglio cesareo dolce” con la presenza del Partner anche durante l’intervento. Viene favorito il precoce contatto “pelle a pelle” madre-neonato dal momento della nascita in sala parto e il rooming-in fino alla dimissione per favorire l’attaccamento reciproco, l’allattamento al seno e l’autonomia materna nella gestione del neonato.
Servizi Specialistici e Ambulatori Dedicati
Il territorio offre numerosi ambulatori specialistici gestiti in autonomia dalle ostetriche o da medici esperti.
- Ambulatorio Rh Negativo: Dedicato a tutte le donne con gruppo sanguigno Rh negativo, dove è possibile richiedere l’immunoprofilassi anti-D dalla 28a alla 32a settimana.
- Diagnostica Ecografica: Ambulatorio ecografico di II° livello per la definizione delle cisti annessiali (ecografie eseguite da Medici con certificazione IOTA).
- Patologia Cervicale: Ambulatorio di II° livello per la cura di lesioni cervicali, vulvari e vaginali.
- Attività Uroginecologica: La valutazione uro-ginecologica comporta una visita obiettiva e l’esecuzione di semplici manovre.
Donazione e Solidarietà: Il Progetto della Vita
Tutte le coppie in attesa di un figlio possono accedere al percorso di donazione, promosso anche dalle Ostetriche dei Consultori. “Bimbo dona, papà dona” è un progetto promosso dall’ADoCeS e patrocinato dalla Regione del Veneto. La donazione del sangue del cordone ombelicale, che rimane nella placenta e nel cordone dopo il taglio, è un atto di grande valore: in Italia, ogni anno, mediamente 1700 malati hanno bisogno del trapianto di CSE per poter guarire.
La placenta è un organo che si forma durante la gravidanza ed è deputata a nutrire, proteggere e sostenere la crescita del feto. La donazione della placenta per l’estrazione della membrana amniotica permette di migliorare le condizioni di vita in molti pazienti. La placenta può essere donata in caso di taglio cesareo programmato dopo la 36a settimana (nelle gravidanze gemellari già dalla 33a). La placenta raccolta sterilmente verrà inviata successivamente alla Banca dei tessuti per la sua processazione.

Chirurgia Ginecologica e Oncologia
Il reparto di GINECOLOGIA è dedicato alla presa in carico di donne con problematiche dell’apparato genitale come alterazioni ormonali, infezioni, emorragie, malformazioni, tumori benigni e maligni, problemi di prolasso genitale e di incontinenza. Le patologie oncologiche vengono trattate in team multidisciplinare con radiologi, oncologi, urologi e anatomopatologi.
A livello chirurgico vengono eseguiti tutti gli approcci disponibili: vaginale, addominale, isteroscopico e laparoscopico. E’ attivo un servizio di chirurgia robotica avanzata, ma si presta particolare attenzione alle tecniche di cura conservativa come la radiologia interventistica. Sono presenti ambulatori di isteroscopia e isterosonografia, di ecografia ginecologica pelvica e transvaginale, di colposcopia e vulvoscopia e di screening di II livello per i tumori della cervice uterina.
Percorsi di Ricovero e Accesso
Le indicazioni agli interventi chirurgici vengono date dagli specialisti ginecologi. Questa tipologia di ricoveri prevede intervento chirurgico e degenza in un’unica giornata. Il ricovero urgente avviene mediante l’accertamento di Pronto Soccorso in cui uno specialista ospedaliero accerta la necessità di cure urgenti o di intervento chirurgico. Le future mamme, che desiderano partorire presso la struttura, non devono eseguire nessuna procedura di pre-ricovero (ad eccezione dei tagli cesarei programmati). Possono recarsi direttamente presso la Sala Parto in caso di insorgenza di travaglio, perdite ematiche o di liquido amniotico, riduzione dei movimenti fetali attivi o per qualsiasi altra evenienza urgente.
Benessere in Puerperio: Consigli Pratici
In puerperio è previsto il supporto dello psicologo, nell’ambito dello screening per la depressione postpartum della regione Veneto. È fondamentale assecondare i bisogni del proprio corpo. Esci all’aperto a fare una passeggiata. Fatti coccolare. È un momento perfetto per i massaggi, accendi una candela profumata, tieni le luci soffuse, ascolta musica dolce e rilassante. Se senti il bisogno di riposarti, assecondalo. Sorseggia una tisana e mangia snack sfiziosi. Il tuo corpo ha bisogno di energie. Mangia quello di cui hai voglia, meglio se molto nutriente (frutta secca, datteri,…). Ricerca il movimento.

Gestione delle Visite e Informazioni
Le modalità di accesso alla struttura possono variare in base al mutare delle esigenze date dalla pandemia. È ammessa al massimo una persona per stanza per ogni ricoverato. I visitatori devono uscire dalla camera quando il medico o il personale svolge attività di assistenza o pulizia. Per esigenze del paziente di avere assistenza da parte di un famigliare, potrà prendere accordi direttamente con la caposala. Per richiedere copia della documentazione clinica il paziente si deve rivolgere presso l’Archivio Cartelle situato al piano terra dell'ospedale, dal lunedì al venerdì.
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