G.I. Joe – La nascita dei cobra: Analisi dell’epopea cinematografica tra action e tecnologia

Dopo l’enorme successo di Transformers era impossibile per Hollywood non seguire il filone d’oro di famosi giocattoli resi vivi sul grande schermo. Così dopo le Tartarughe Ninja, i Power Rangers e i già citati Transformers, arrivano al cinema anche i militari della serie G.I. Joe. Nati negli anni ’60 come risposta maschia alla platinata Barbie, i G.I. Joe hanno ben presto ottenuto un grande successo tanto da meritarsi una seconda vita tramite serie di fumetti e cartoni. Nel 2009 arriva anche la consacrazione della celluloide: ripescati i personaggi più riusciti, modernizzati gli accessori e scritta una storia ambientata in un futuro non troppo lontano, la squadra dei G.I. Joe con questo G.I. Joe - La nascita dei cobra cerca di emulare il successo dei Transformers.

Locandina del film G.I. Joe - La nascita dei cobra

Le origini dell'unità d'élite e la minaccia Cobra

I G.I. Joe (Global Integrated Joint Operating Entity) sono una squadra speciale anti-terrorismo composta da un gruppo di veterani militari, che con l'ausilio di sofisticati mezzi bellici e tecnologici combattono contro una misteriosa organizzazione criminale denominata Cobra. La base segreta dei G.I. Joe "The Pit" è ubicata in Egitto, e costruita sottoterra. L'unità d'élite è chiamata a combattere contro una malvagia organizzazione dedita al traffico illegale di armi e pronta a far piombare il mondo in un caos devastante. Dal deserto egiziano alle profondità delle calotte polari, la squadra d'élite dei G.I. JOE utilizza le più recenti attrezzature militari e di spionaggio di ultima generazione per combattere il corrotto trafficante d'armi Destro e la crescente minaccia della misteriosa organizzazione Cobra.

Il limite intrinseco di G.I. Joe - La nascita dei cobra, diretto con la consueta professionalità e il gusto per l’eccesso visivo e pirotecnico da Stephen Sommers, si rintraccia prontamente nei celeberrimi soldatini della Hasbro, colosso statunitense che produce giochi e giocattoli. I G.I Joe, primo esempio di action figure, inizialmente ingombranti coi loro trenta centimetri e poi divenuti oggetti da collezione grazie al nuovo formato da sette centimetri, non sono normali soldatini, ma la versione giocattolo di una élite di combattenti dotati di tutte le tecnologie possibili.

La trama: un intreccio di nanotecnologia e destini incrociati

Siamo nel XVII secolo quando James McCullen IX, un ricco commerciante detentore di grandi e potenti armi, vende ogni suo avere ad un gruppo di uomini della NATO. Nel 2019, l'esperto di armi James McCullen XXIV (discendente dell’omonimo commerciante che nel XVII secolo sconvolse gli equilibri d’Europa) crea un'arma basata sulle nanotecnologie in grado di distruggere una città intera. I nanomiti sono progettati per divorare metallo e altri materiali, in grado di distruggere qualsiasi cosa, dai carri armati alle città. I nanomiti possono essere fermati solo attivando l'interruttore di sicurezza.

La sua azienda, la M.A.R.S., vende quattro testate alla NATO, e l'esercito americano ha il compito di trasportarle e proteggerle. Duke (Channing Tatum), incaricato di proteggere una devastante arma di nuova generazione, si trova invischiato insieme all’amico Ripcord (Marlon Wayans) nella lotta tra i soldati scelti G.I. Joe. Quando la Baronessa (Sienna Miller), nome in codice di Ana Lewis, attacca Duke e Ripcord, la missione rischia di essere compromessa. Riconoscendo nel nemico la sua ex-fiamma, infatti, Duke è disorientato e solo l’intervento dei compagni di squadra Scarlett, Snake Eyes e Heavy Duty volgerà l’esito dello scontro a favore dei G.I. Joe. Mentre la squadra raggiunge la base in Egitto per incontrare il capo, il Generale Hawk (Dennis Quaid), McCullen vuole riappropriarsi delle sue invenzioni per poterle utilizzare al fine di tenere sotto scacco i governi mondiali.

Scena d'azione del film con i protagonisti

L'escalation tecnologica e il confronto finale

McCullen individua il "The Pit" e invia il ninja Storm Shadow e la Baronessa a recuperare le testate, con l'assistenza dello specialista dell'infiltrazione e spia Zartan. Dopo un combattimento, Storm Shadow e la Baronessa recuperano le testate e le portano al Barone DeCobray, il marito della Baronessa, affinché le armi vengano utilizzate nel suo acceleratore di particelle; dopo averlo fatto con riluttanza, DeCobray viene ucciso da Storm Shadow. Dirigendosi verso Parigi, i Joe inseguono la Baronessa e Storm Shadow, ma non riescono a impedire loro di lanciare uno dei missili. Il missile colpisce la Torre Eiffel e rilascia i nanomiti in esso contenuti, distruggendo la torre e parte dell'area circostante prima che Duke riesca a premere l'interruttore di sicurezza.

Tuttavia, nel farlo, Duke viene catturato e portato nella base di McCullen sotto l'Artico, mentre i Joe devono essere espulsi dalla Francia, essendo stati incastrati per aver distrutto la Torre Eiffel. McCullen carica le tre testate rimanenti su tre missili, diretti a Pechino, Mosca e Washington, DC, le tre capitali più importanti del mondo. Il piano è quello di uccidere milioni di persone in queste città per incutere paura nei cuori di tutti gli uomini, le donne e i bambini del pianeta, che poi si rivolgeranno alla persona con il maggior potere al mondo, il Presidente degli Stati Uniti.

La rivelazione del Dottore e la nascita del Comandante

Dopo che Snake Eyes ha abbattuto un missile, Ripcord distrugge gli altri due utilizzando un prototipo di jet Night Raven rubato al M.A.R.S., mentre Scarlett, Breaker e Snake Eyes si infiltrano nella base. Duke scopre che il Dottore, datore di lavoro di McCullen, è in realtà Rex Lewis, il fratello di Ana, che si ritiene fosse rimasto ucciso in una missione guidata da Duke stesso quattro anni prima. In realtà, Rex era rimasto intrappolato in un bunker con il dottor Mindbender, dove era stato sedotto dalla tecnologia dei nanomiti. Nel tentativo di uccidere Duke con un lanciafiamme, McCullen finisce per bruciarsi quando Duke spara all'arma e la fa esplodere; Rex e McCullen fuggono verso una nave di salvataggio.

Rex assume l'identità del Comandante Cobra, dopo aver guarito il volto ustionato di McCullen con dei nanomiti, trasformando la sua pelle in una sostanza simile all'argento e dandogli il nome di "Destro", che pone McCullen sotto il controllo del Comandante. Subito dopo, l'intero esercito dei Joe circonda il suo sottomarino e riescono a catturare i malvagi terroristi. Nel frattempo, Zartan, il cui aspetto fisico è stato alterato dai nanomiti, si infiltra nella Casa Bianca durante la crisi missilistica e assume l'identità del Presidente degli Stati Uniti, completando così una parte del piano di McCullen per governare il mondo.

G.I. Joe: La Vendetta - Trailer italiano ufficiale

Analisi critica e stile cinematografico

Alcune sequenze di G.I. Joe - La nascita dei cobra lasciano senza fiato, su tutte quella ambientata a Parigi. Ogni personaggio in G.I. Joe - La nascita dei cobra viene approfondito con diversi flashback e reso riconoscibile da tic, accessori o battute. La trama è piuttosto esile, è vero, ma il ritmo del film e la sua spettacolarità sono molto allettanti. Dal punto di vista spettacolare e visivo, G.I. Joe - La nascita dei cobra è un prodotto che potrà soddisfare almeno in parte i fan degli effetti speciali e delle sequenze action, spinte ripetutamente oltre le regole della fisica e della verosimiglianza.

I protagonisti sono tutti più o meno connessi tra loro e ognuno ha un conto in sospeso da risolvere. La palese superiorità dei G.I. Joe, più adatta alle fantasie di un ragazzino che allo sviluppo narrativo di un’opera cinematografica, priva gli spettatori di quel coinvolgimento emotivo che avrebbe dato maggior senso ai vari combattimenti, inseguimenti, esplosioni e tutto quel che segue. Esemplare, in questo senso, la pur apprezzabile e interminabile sequenza parigina, virtuale trasposizione su grande schermo di un adrenalinico livello di un videogame.

Il cast e il contesto produttivo

A dirigere G.I. Joe - La nascita dei cobra è Stephen Sommers. Il film ha visto un cast variegato tra cui Dennis Quaid (Generale Hawk), Channing Tatum (Duke), Sienna Miller (Baronessa), Joseph Gordon-Levitt (Comandante Cobra), Marlon Wayans (Ripcord), Rachel Nichols (Scarlett), Ray Park (Snake Eyes), Lee Byung-hun (Storm Shadow), Adewale Akinnuoye-Agbaje (Heavy Duty) e Arnold Vosloo (Zartan).

Nel 2003 la Hasbro diede il consenso ai produttori Brian Goldner e Lorenzo di Bonaventura di gettare le basi per un adattamento cinematografico. Furono presentati alcuni script e, dopo la revisione di Larry Hama, scrittore del fumetto, si è giunti alla versione definitiva. Il film è stato distribuito nelle sale statunitensi il 7 agosto 2009, mentre in Italia è uscito l'11 settembre; il film ha incassato più di 302 milioni di dollari in tutto il mondo. Nonostante il successo commerciale, la critica è stata generalmente negativa. Il sito aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes riporta che il 34% delle 166 recensioni professionali ha dato un giudizio positivo sul film. Alla 30ª edizione dei Razzie Awards, la pellicola ha inoltre vinto il Razzie Award alla peggior attrice non protagonista per Sienna Miller, ed è stato candidato per il Peggior film, Peggior attore protagonista, Peggior regista e Peggior sceneggiatura.

Dettaglio tecnico: la base operativa The Pit

Considerazioni finali sul genere

La pellicola si limita a portare in scena, con scarse possibilità di coinvolgimento emotivo, una serie di scontri tra "buoni" e "cattivi", con la prevedibile escalation di distruzione. Speriamo per il prossimo futuro che l’interessante Adewale Akinnuoye-Agbaje e la stella coreana Lee Byung-hun possano trovare a Hollywood e dintorni ruoli migliori. Totalmente sprecato Joseph Gordon-Levitt. Dopo Transformers e G.I. Joe, il pubblico si è trovato di fronte a una tendenza chiara: il cinema inteso come parco giochi tecnologico. Le scariche di autoironia salvano il film dalle "fantasbandate" di chi si prende troppo sul serio sparacchiando gadget d'azione. In definitiva, si tratta di un'opera consigliata agli amanti del genere e non, perché è bello andare al cinema anche per mangiare pop-corn e divertirsi senza pensieri con pellicole d’intrattenimento ben realizzate. Nel 2013 è uscito il sequel del film, G.I. Joe - La vendetta, mentre nel 2021 è arrivato lo spin-off Snake Eyes: G.I. Joe - Le origini.

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