Gel Unghie in Gravidanza: Guida Completa per Future Mamme e Professioniste

La gravidanza è un periodo meraviglioso e delicato, ricco di cambiamenti e nuove domande. Una delle domande che le donne si pongono più spesso riguarda la possibilità di continuare a prendersi cura delle proprie unghie con trattamenti estetici come la ricostruzione unghie in gel. C’è chi dice che è pericoloso, chi dice che l’unghia deve essere assolutamente lasciata naturale, chi invece conferma che non c’è nessun pericolo. Questo articolo si propone di fare chiarezza su tutto ciò che è necessario sapere, comprese le controindicazioni del gel in gravidanza, per vivere con serenità questo meraviglioso periodo, preservando la propria salute e quella del bambino.

Comprendere la Ricostruzione Unghie: Cos'è e Come Funziona

Prima di addentrarci nella questione se in gravidanza si può fare la ricostruzione unghie, è fondamentale comprendere esattamente di cosa si tratta. La ricostruzione è un trattamento estetico eseguito dall’onicotecnica che può essere svolto in due versioni: la creazione di un’unghia finta vera e propria, che può avere diverse forme e lunghezze, o la colata gel, ovvero la colata di prodotto sull’unghia naturale, che mantiene quindi la stessa lunghezza e forma. Entrambe le metodologie consentono di tenere perfettamente in ordine le mani per intere settimane, offrendo un aspetto curato e impeccabile per diversi giorni senza la necessità di ritocchi costanti.

In entrambi i casi, il gel viene polimerizzato in lampada UV in modo da indurirsi e mantenere la sua forma per 3/4 settimane. Questo processo di indurimento, chiamato polimerizzazione, trasforma il gel da liquido a solido. La rimozione, a sua volta, deve essere fatta da un professionista delle unghie, in modo da non rovinare la lamina ungueale. Questa procedura è cruciale per la salute dell'unghia, evitando danni e indebolimenti.

Ricostruzione unghie con gel UV/LED

Gel Unghie in Gravidanza: Via Libera con le Giuste Accortezze

Una delle principali rassicurazioni per le future mamme è che la ricostruzione unghie in gel in gravidanza si può fare! Qualunque sia il trimestre, è possibile fare le unghie in gel in gravidanza. È importante considerare che l’unghia respira da dentro, non dall’esterno, e che questa copertura estetica non è dannosa per la gestante.

Quindi, via libera alle unghie in gravidanza in gel, ricostruite, colorate, con tante nail art o brillantini, di tutte le forme! Tuttavia, questa affermazione si basa su alcune riflessioni fondamentali. La metodologia di lavoro seguita durante le procedure di ricostruzione unghie non è di per sé dannosa, in quanto i prodotti per unghie utilizzati non entrano in contatto con la pelle o con le mucose, quindi non entrano in contatto con il nostro organismo. Questo assunto di base, però, deve tener conto di alcuni fattori cruciali: la qualità dei prodotti utilizzati, la professionalità di chi li adopera e l'igiene dell'ambiente in cui vengono impiegati sono il prerequisito fondamentale per evitare qualsiasi tipo di problematica. Solo la qualità e la massima professionalità possono garantire ai lavori e alle clienti la massima sicurezza.

I prodotti e le attrezzature impiegate, se di qualità e utilizzati correttamente, non rappresentano affatto una fonte di rischio per le future mamme, che possono affidarsi con serenità alle cure estetiche della propria onicotecnica specializzata di fiducia, anche durante i 9 mesi di gestazione.

Donna incinta con mani curate e gel colorato

Le Controindicazioni del Gel Unghie Durante la Gestazione: Odori e Sensibilità

Anche se non ci sono vere e proprie controindicazioni dirette sull’applicazione del gel unghie in gravidanza, non si può non parlare del maggior effetto collaterale percepito: l’odore delle sostanze usate nei trattamenti onicotecnici, in particolare nella ricostruzione unghie in gravidanza.

Il gel infatti è un composto chimico, quindi ha un forte odore che può infastidire l’olfatto causando il classico senso di nausea che si avverte in gravidanza. L'odore del prodotto potrebbe risultare troppo forte per la futura madre provocando senso di nausea o addirittura vomito. Per ovviare a questo problema e per evitare di inalarli, si può indossare la mascherina chirurgica se si vuole fare comunque la ricostruzione unghie in gravidanza. Tuttavia, si consiglia sempre di fare attenzione e testare prima la resistenza all’odore di queste sostanze, magari eseguendo il trattamento in un luogo ben ventilato per disperdere il più possibile l'odore delle sostanze chimiche utilizzate.

Un'altra piccola precisazione va fatta rispetto ad alcuni prodotti particolari, come il Primer e il Nail Prep. Questi prodotti, infatti, hanno una base alcolica e potrebbero venire a contatto accidentalmente con la pelle durante il loro utilizzo. Si tratta comunque di prodotti per unghie che possono tranquillamente essere evitati per allontanare così proprio ogni dubbio possibile. Anche il loro odore particolarmente pungente, inoltre, potrebbe infastidire la cliente in dolce attesa provocando nausee e piccoli fastidi.

Le particolari condizioni ormonali che si scatenano nel nostro organismo durante la gravidanza potrebbero inoltre influire sulla perfetta tenuta dei prodotti gel utilizzati durante la ricostruzione: per questo motivo, sarà normale notare in quei mesi una tenuta inferiore rispetto a quanto siate abituate normalmente.

L'Importanza di Unghie Naturali in Prossimità del Parto

È fondamentale ricordare che, una volta arrivate al nono mese, o comunque in prossimità della data presunta del parto, è bene eliminare ogni forma di smalto, gel, ricostruzione dalle unghie. Questo avviene perché durante il ricovero e, in particolare, durante l’intervento di taglio cesareo, diventa molto importante tenere monitorata e sotto controllo la salute della gestante.

Il motivo è che l’unghia deve essere libera per potervi applicare lo strumento di saturazione dell’ossigeno nel caso sia necessario. Questo piccolo dispositivo, chiamato saturimetro o pulsiossimetro, si applica al dito e permette di misurare la concentrazione di ossigeno nel nostro sangue, tramite dei “raggi di luce” che attraversano il dito e permettono di eseguire questo tipo di misurazioni. I raggi di luce, però, non sono sempre in grado di attraversare ogni tipo di smalto, soprattutto quello in gel, che è molto più duro e spesso di quello normale. Ma questo non è l’unico fattore che può falsare la misurazione del saturimetro. Allo stesso modo, infatti, anche i colori dello smalto possono creare dei problemi all’apparecchio: un colore scuro è più difficile da attraversare di uno chiaro. Tutti questi fattori rendono particolarmente difficile il monitoraggio delle condizioni di salute della gestante. Soprattutto nel caso ci sia possibilità di parto cesareo bisogna eliminare la ricostruzione velocemente.

Inoltre, si deve considerare il fatto che il personale sanitario, quando è a contatto con la donna che sta per partorire, inizia la sua visita osservando con attenzione la paziente: ne osserva il colore delle labbra e quello delle unghie, così da poter avere un’idea chiara dello stato di benessere e del grado di ossigenazione della donna. Inutile dire che in questo caso il colore dello smalto potrebbe falsare il momento della visita.

È fondamentale pensare alla propria salute ed evitare ogni tipologia di rischio. Questo è fondamentale per ogni donna avere cura del corpo e agevolare il più possibile le azioni dei medici per preservare la propria salute (e quella del feto).

Saturimetro sul dito con unghia naturale

Alternative Sicure: Smalto Classico e Manicure Professionale

Se non si sopportano gli odori del trattamento con gel o si ha una gravidanza che richiede particolare attenzione negli ultimi mesi, esistono valide alternative per avere unghie curate e meravigliose. Questi trattamenti si possono fare tranquillamente anche a casa, seguendo le dovute precauzioni.

Quale Smalto Usare in Gravidanza?

Lo smalto classico, acquistabile in qualsiasi profumeria, da applicare con il classico pennellino, è una scelta più flessibile. Anche in questo caso bisogna ricordare di eliminarlo in prossimità del parto.

Quando si va ad applicare lo smalto in gravidanza, la prima cosa che bisogna ricordare è che le unghie vanno sempre curate con attenzione. Per lo smalto in gravidanza per uso cosmetico, le raccomandazioni includono: fare attenzione al tipo di prodotto che si sceglie, accertandosi che non siano contenuti formaldeide, plastificanti e toluene (un tipo di solvente). A volte queste sostanze vengono aggiunte per rendere lo smalto più elastico ed evitare così che si spezzi, ma potrebbero essere dannose. È consigliabile evitare di mangiarsi le unghie e assicurarsi che il prodotto non finisca sulla pelle durante la sua applicazione. Inoltre, è cruciale arieggiare bene la stanza nella quale si usano smalti e acetone, e prediligere solventi di buona qualità, leggendo attentamente l’etichetta con i componenti. Tra gli smalti da usare per la manicure in gravidanza si può optare per i cosiddetti “free”, lacche per unghie che escludono dalla formulazione ingredienti potenzialmente pericolosi (toluene, formaldeide, DBP).

In commercio oggi sono presenti moltissime valide opzioni in questo senso, smalti realizzati con formulazioni naturali che garantiscono brillantezza e colore nella completa tutela di mamma e bimbo.

Ricostruzione in gravidanza

La Manicure Professionale in Gravidanza

Una semplice manicure, che sia russa o giapponese, è la soluzione migliore per tenere le unghie curate e forti in gravidanza. L’onicotecnica di fiducia curerà al meglio le lamine ungueali e le cuticole, nutrendole in profondità. Questo è ottimo anche perché durante la gravidanza può essere che le unghie siano più fragili, deboli o si sfaldino. Curarle con una manicure apposita darà tantissimo beneficio.

Quando si fa la manicure, è fondamentale controllare che gli strumenti utilizzati siano stati appena sterilizzati e chiedere al personale di non tagliare le cuticole. Anche una piccola ferita all’attaccatura dell’unghia può comportare il rischio di infezioni da parte di germi e batteri.

Cura e Salute delle Unghie Durante la Gravidanza

La bellezza delle mani è importante e gli smalti, come anche questo trattamento, ne fa parte, ma in questo momento è fondamentale per ogni donna avere cura del corpo. In gravidanza le unghie tendono infatti a indebolirsi in maniera fisiologica, per questo motivo è molto importante utilizzare prodotti di alta qualità e che contengano il minor quantitativo possibile di sostanze chimiche potenzialmente dannose per le proprie unghie. Infatti, mantenere una dieta varia ed equilibrata non solo manterrà le unghie sane e forti, ma eviterà anche alla gestante di soffrire di eventuali carenze nutrizionali che potrebbero compromettere la salute. Il discorso non cambia a seconda dell’età: vale per ogni donna!

A questo proposito sono state stabilite alcune regole ferree, e delle normative che vanno rispettate nel nostro Paese e nel resto dell’Europa. Tali normative definiscono quali sostanze potenzialmente dannose possono essere inserite nei prodotti di cosmesi, e quali no. L’ideale sarebbe preferire sempre i prodotti italiani o europei rispetto a quelli importati da fuori Europa. Quelli extraeuropei sono sicuramente più economici, ma potrebbero contenere delle sostanze che non sono indicate soprattutto durante la gravidanza.

Prima di procedere con l’applicazione dello smalto, è fondamentale che le unghie siano ben nutrite, magari con prodotti che siano il più possibile biologici e a base oleosa, quindi realizzati con burro di Karité, olio di mandorle, di oliva, di avocado ecc. Per mantenere morbida sia la pelle delle mani che le cuticole è utile applicare ogni giorno una crema specifica per mani e unghie.

Mani di donna incinta con unghie sane e lucide

Regole per una Manicure Sicura

  • Niente forbici per regolare le unghie: In gravidanza le unghie, come i capelli, tendono a crescere più velocemente ma a volte diventano anche più fragili e a rischio di striature e rotture. Non andrebbero quindi mai tagliate con le forbici (a meno che non siano lunghissime) perché rischiano di sfaldarsi e rovinarsi.
  • Meglio evitare le lime di ferro: Sempre per evitare rotture è bene regolare le unghie con una limetta, tenendo conto però che una non vale l’altra. Le lime in ferro sono troppo aggressive, soprattutto con le unghie già fragili. Via libera invece alle lime di cartone e a quelle di vetro: queste ultime costano un po’ di più ma hanno il vantaggio di essere igieniche perché si possono lavare dopo ogni utilizzo; inoltre, hanno una grana sottile che lima con delicatezza e per finire durano a lungo.
  • Le cuticole vanno spinte, mai tagliate: Le cuticole, quelle che comunemente si chiamano pellicine, hanno un ruolo chiave nel mantenere la salute dell’unghia; servono infatti a “sigillare” l’unghia in modo da tenere lontani dalla parte più vitale batteri e microbi. Tagliarle nel desiderio di dare una bella forma all’unghia, magari con strumenti appuntiti che possono provocare sanguinamenti, può compromettere la salute dell’unghia stessa, indebolirla e aprire la strada a possibili infezioni. Per evitare qualsiasi rischio, soprattutto in un periodo delicato come la gravidanza, meglio limitarsi a modellare le cuticole con un bastoncino di legno di arancio.

Manicure dall'Estetista in Gravidanza

Se si decide di fare la manicure da un’estetista è fondamentale scegliere un centro di fiducia che offra le massime garanzie di igiene. Gli strumenti per la manicure usati in modo inappropriato possono infatti provocare graffi e tagli, terreno fertile per germi e batteri che possono favorire la comparsa di infezioni e micosi. Senza contare che l’eventuale impiego di strumenti non sterilizzati, magari da parte di personale improvvisato in strutture non idonee, può rappresentare un potenziale veicolo di epatite. È fondamentale quindi verificare che gli strumenti utilizzati siano stati sterilizzati nell’autoclave e, in mancanza di certezze in merito, è opportuno portare da casa i propri strumenti che vanno comunque sempre passati con un batuffolo imbevuto di alcool o di una soluzione disinfettante prima e dopo l’uso.

Semipermanente in Gravidanza: Cautela e Consigli

Qualche precauzione in più serve per la manicure semipermanente in gravidanza. Per questo tipo di trattamento estetico, che ha il vantaggio di durare a lungo (anche fino a tre, quattro settimane), vengono usati in genere gel semipermanenti fluidi che necessitano della luce di una lampada UV per indurire, attraverso una reazione di polimerizzazione. Diversamente dagli smalti classici, quindi, gli smalti semipermanenti non asciugano all’aria. Alcuni prodotti solidificano invece con l’emissione di lampade LED.

Come spiega il professor Leonardo Celleno, dermatologo e presidente Aideco, Associazione italiana dermatologia e cosmetologia, «Bisogna tener presente che la lamina ungueale è una struttura praticamente impermeabile: l’applicazione degli smalti semipermanenti di per sé non ne determina l’assorbimento. Ciononostante, per massima prudenza, evitare l’uso dello smalto semipermanente per le unghie in gravidanza ed allattamento sarebbe preferibile».

Mentre gli smalti tradizionali si tolgono con un comune solvente, preferibilmente senza acetone, quelli semi-permanenti vengono rimossi con un processo più lungo e laborioso: viene applicato un remover da lasciare in posa per circa 15 minuti e si procede poi a eliminare il colore con una lima particolare o con la fresa. Si tratta quindi di un procedimento piuttosto aggressivo che può danneggiare le unghie, soprattutto quelle che in gravidanza sono diventate più fragili.

L'applicazione dello smalto semipermanente è una scelta estremamente popolare tra le donne che desiderano avere unghie curate a lungo. Si può proporre alle clienti in gravidanza di optare per smalti semipermanenti etichettati come “3-free” o “5-free” per minimizzare il rischio di esposizione e di inalazione di sostanze nocive. Oltre ad utilizzare smalti naturali privi di sostanze tossiche, è importante garantire la corretta ventilazione dell’ambiente durante l’applicazione, in modo da ridurre l’inalazione accidentale di sostanze volatili nocive.

In gravidanza, il letto ungueale tende a indebolirsi e gli strumenti e i prodotti utilizzati per la manicure potrebbero ulteriormente danneggiarlo. La moderazione è certamente consigliata. L’applicazione del semipermanente è spesso sconsigliata: infatti, pur non provocando alcun danno al bimbo, la sua apposizione e rimozione possono causare stress alle unghie, assottigliandole e indebolendole ancor di più.

Applicazione smalto semipermanente sotto lampada LED

Il Ruolo dell'Onicotecnica Professionista: Consigli e Responsabilità

Per un’onicotecnica professionista è di cruciale importanza saper consigliare alle proprie clienti in dolce attesa le opzioni più sicure da scegliere per prendersi cura delle loro unghie. In questa fase delicata della vita della propria cliente, è indispensabile saper lavorare con professionalità e accortezza. Le onicotecniche professioniste hanno la responsabilità di fornire informazioni accurate e consigliare trattamenti sicuri per le loro clienti in gravidanza, al fine di preservare la salute e la bellezza delle unghie senza compromettere il benessere della futura mamma e del suo bambino.

I proprietari di un salone di onicotecnica sanno bene che la richiesta di trattamenti come semipermanente e gel da parte di clienti in gravidanza è scenario frequente, che impone all'onicotecnico di essere adeguatamente preparato per fornire risposte scientificamente accurate e protocolli operativi appropriati. Dal punto di vista tossicologico, l'onicotecnico può fare riferimento agli studi scientifici disponibili che non evidenziano rischi significativi derivanti dall'applicazione professionale di smalti semipermanenti durante la gestazione.

Un aspetto frequentemente trascurato ma degno di attenzione riguarda la ventilazione dell'ambiente durante l'applicazione e la rimozione del semipermanente. I vapori generati, sebbene in quantità ridotta rispetto ai trattamenti gel tradizionali, potrebbero risultare fastidiosi per le gestanti, considerando l'aumentata sensibilità olfattiva caratteristica della gravidanza. La frequenza dei trattamenti costituisce un ulteriore elemento di valutazione. L'applicazione occasionale presenta un profilo di sicurezza significativamente diverso rispetto a trattamenti settimanali. La letteratura scientifica non fornisce evidenze conclusive riguardo potenziali controindicazioni specifiche per la gravidanza. Tuttavia, alcuni aspetti meritano particolare attenzione. I prodotti gel contengono metacrilati e acrilati, composti che durante la fase di applicazione e limatura possono generare polveri e vapori con potenziale irritativo per le vie respiratorie.

L'onicotecnico professionale dispone oggi di formulazioni innovative, con composizioni specificamente ottimizzate per ridurre l'impatto olfattivo e minimizzare il rilascio di composti volatili durante le fasi di applicazione e polimerizzazione.

Un aspetto rilevante riguarda il processo di rimozione del gel, che comporta tipicamente l'uso di solventi acetonici e limature meccaniche più invasive rispetto al semipermanente. Questa procedura può temporaneamente indebolire la lamina ungueale, che durante la gravidanza potrebbe già presentare una maggiore fragilità a causa delle modificazioni ormonali. L'approccio più prudente suggerisce di considerare alternative meno invasive durante il primo trimestre, periodo di organogenesi embrionale, privilegiando eventualmente trattamenti gel nei trimestri successivi, quando il profilo di sicurezza risulta più definito.

Un elemento spesso trascurato riguarda il comfort posturale durante l'applicazione. Le sedute per ricostruzione in gel possono protrarsi per tempi considerevoli, costringendo la gestante a mantenere posizioni potenzialmente scomode, soprattutto nelle fasi avanzate della gravidanza. È responsabilità dell'onicotecnico informare adeguatamente la cliente sulle evidenze disponibili, suggerendo eventualmente una consultazione preventiva con il proprio medico ginecologo nei casi di gravidanze classificate a rischio o in presenza di condizioni patologiche particolari.

L'Onicotecnica Incinta: Precauzioni Speciali

Un discorso a parte va fatto per chi fa il mestiere di onicotecnica e rimane incinta. In questa precisa condizione è normale stare per ore a contatto con solventi e prodotti chimici, quindi il rischio di essere esposti ad allergie dovute all’inalazione di questi prodotti è maggiore. Ma anche questo problema può essere risolto con qualche semplice accorgimento.

Prima di tutto è importante lavorare in un ambiente che sia il più possibile ordinato e pulito, cercando di indossare sempre dei guanti monouso e una mascherina per poter ridurre il contatto con i prodotti e le polveri. Poi bisognerà fare in modo di utilizzare sempre dei prodotti che siano di buona qualità, al fine di evitare ogni tipo di allergia.

In ogni caso, se sussistono i presupposti e non ci si sente bene a svolgere le proprie mansioni, è sempre possibile chiedere consiglio al medico o al ginecologo che nel caso possono valutare se ci sono o meno le condizioni per chiedere una maternità anticipata o un cambio di ruolo momentaneo per evitare la costante vicinanza a solventi, raggi UV ecc. Questi aspetti saranno inoltre affrontati nel DVR81, documento di valutazione dei rischi specifici aziendali.

Smalti per Uso Medico in Gravidanza

È doveroso precisare che gli smalti per uso medico in gravidanza non hanno nulla a che fare con i prodotti utilizzati nella cosmesi. Difatti, in ambito medico si usano i cosiddetti smalti medicati. Gli smalti medicati sono a tutti gli effetti farmaci contenenti principi attivi (amorolfina e ciclopirox i più diffusi) e come tali vengono prescritti dal medico dermatologo per trattare alcune patologie delle unghie, come ad esempio l’onicomicosi (i funghi delle unghie).

Come per qualunque medicinale, anche gli smalti per uso medico possono avere effetti collaterali, come fragilità ungueale, decolorazione dell’unghia e reazioni allergiche. Qualora fosse necessario ricorrere a questi trattamenti, è sempre opportuno sentire il parere del proprio ginecologo.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. Si consiglia sempre e comunque un parere al vostro medico o alla vostra ginecologa prima di effettuare qualsiasi scelta, in modo da potervi prendere cura delle vostre unghie con la massima tranquillità ed essere impeccabili, anche in gravidanza!

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