L'Ospedale Pediatrico Giannina Gaslini di Genova, un Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico di diritto pubblico, si distingue come un polo di riferimento non solo per la pediatria internazionale, ma anche per l'ambito dell'ostetricia e ginecologia. Situato a Genova in via Gerolamo Gaslini 5, questo Istituto ospita tutte le specialità pediatriche, affiancate da 15 laboratori scientifici e cattedre universitarie convenzionate, con numerose scuole di specializzazione. La sua struttura vanta 500 posti letto, gestendo circa 24.000 ricoveri ordinari all'anno. Una quota significativa di questi, circa il 50%, riguarda pazienti che provengono da altre regioni e persino dall'estero, testimoniando la sua ampia risonanza.
Tra i dipartimenti sanitari che compongono l'Ospedale, spicca il Dipartimento Ostetrico Neonatale, fondamentale per la tutela della salute della donna e del nascituro. L'attenzione e l'impegno verso l'eccellenza sono stati riconosciuti a livello globale. Newsweek ha infatti pubblicato i risultati di indagini che premiano i migliori ospedali specializzati al mondo, noti come "World's Best Specialized Hospitals", e quelli che maggiormente investono in tecnologie smart, i "World's Best Smart Hospital". Questi risultati, resi pubblici da Newsweek in partnership con Statista, hanno posizionato l'ospedale pediatrico genovese al 35esimo posto a livello mondiale per la pediatria e al secondo posto in Italia. Per quanto riguarda l'ostetricia e la ginecologia, una categoria inserita in classifica solo recentemente, il Gaslini si è fin da subito confermato tra i migliori centri al mondo, occupando il 46esimo posto a livello globale e il terzo centro italiano.

I "World's Best Smart Hospitals" evidenziano gli istituti più all'avanguardia nell'adozione di tecnologie intelligenti. L'indagine ha considerato raccomandazioni basate su cinque categorie principali: chirurgia digitale, imaging digitale, intelligenza artificiale, teleassistenza e la gestione della cartella clinica elettronica. Questo riconoscimento sottolinea l'impegno del Gaslini nell'integrare l'innovazione tecnologica per migliorare l'assistenza e la sicurezza delle cure.
Il Dipartimento di Ostetricia e Ginecologia: Un Pilastro per le Gravidanze a Rischio
Il reparto di Ostetricia e Ginecologia del Gaslini, oggi diretto dal Professor Federico Prefumo, è un centro nevralgico nell'assistenza alla donna. La sua Unità Operativa Complessa (UOC) fornisce servizi di competenza specialistica e ultraspecialistica. Questi servizi sono dedicati alla tutela della salute della donna gravida e del suo feto. L'attività della UOC è focalizzata sia sulla gestione della gravidanza fisiologica sia sull'inquadramento e la risoluzione delle problematiche relative ai quadri di patologia materno-fetale. L'équipe, composta da dirigenti medici quali Aiello Nicoletta, Bruzzone Irina, Buffi Davide, Chiodini Alessandra, Ginocchio Gianmario, Laraud Federica, Maffeo Ilaria, Pedretti Laura, Scala Carolina, Tiesi Marco, Tosto Valentina, Trudu Gianluigi e Villa Giuseppe, si occupa globalmente della patologia materna e fetale in gravidanza. Include inoltre la diagnosi prenatale, la terapia e la gestione clinico-terapeutica delle patologie osservate.
Il reparto si occupa di un'ampia gamma di servizi, dalle visite ginecologiche agli screening e agli esami prenatali. Offre assistenza completa alle future mamme durante l'intero periodo della gravidanza, compresa l'organizzazione del Corso di preparazione al parto. Dopo la nascita, il reparto assicura le prime cure e gli esami essenziali sul bambino. Inoltre, effettua la diagnosi e cura dell'infertilità femminile, oltre alla diagnosi delle malattie dell'apparato genitale femminile e delle malformazioni congenite.
Il Gaslini è riconosciuto come un centro neonatologico di III livello e un centro di riferimento per la patologia ostetrica e fetale. L'Istituto Gaslini è l'unico “Punto Nascita di 3° livello” della Liguria. Il centro collabora attivamente con altre strutture ospedaliere per favorire la massima sicurezza materno-fetale. Questa collaborazione include anche il cosiddetto “trasporto in utero”. Questa pratica porta molte donne, che si trovano in particolari condizioni di criticità, a partorire direttamente al Gaslini. Ciò evita il trasferimento del neonato subito dopo la nascita, garantendo un ambiente specialistico immediato.

I dati del reparto di Ostetricia e Ginecologia mostrano l'alto livello di complessità dei casi trattati. Nel 2010, la percentuale dei neonati pretermine, nati con un'età gestazionale inferiore alle 36 settimane, è stata superiore al 45%. I neonati provenienti da altre Regioni, affetti da patologie fetali che richiedono interventi diagnostici e assistenziali tempestivi e altamente specializzati, costituiscono tra il 5 e il 10% del totale annuo. Questi dati, da soli, spiegano l'alto tasso di parti cesarei, che al Gaslini supera il 50%, una percentuale legata alla necessità di garantire la massima sicurezza in gravidanze complesse.
Dal 2008 a tutt’oggi, professionisti come il Prof. Federico Prefumo ricoprono il ruolo di Dirigente Medico presso la U.O.C. Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale pediatrico “Giannina Gaslini” di Genova. Qui svolgono la loro attività assistenziale e di ricerca nell’ambito dell’area di interesse specifico, che include la medicina prenatale, un campo in cui è stata acquisita particolare competenza durante l'attività formativa in varie strutture ospedaliere.

Innovazioni e Comfort per la Mamma e il Bambino
Il Gaslini ha intrapreso un percorso di miglioramento continuo dell'assistenza e della sicurezza rivolte alla mamma e al bambino. Questo impegno è stato ulteriormente rafforzato dall'introduzione della parto analgesia, ora disponibile ogni giorno, 24 ore su 24. L'Istituto ha anche inaugurato una nuova Recovery Room dedicata specificamente all’assistenza materna. Queste iniziative sono state annunciate dal direttore generale del Gaslini, dottor Paolo Petralia, durante il convegno “Gravidanza a rischio: stabilità precaria materno fetale”. Il Prof. Giorgio Bentivoglio, direttore dell’U.O. Ostetricia e Ginecologia, ha spiegato che l’ospedale Gaslini porta così al massimo livello l'accoglienza e la presa in carico globale e sicura della mamma e del bambino dall’inizio della gravidanza, durante il travaglio e il parto. Questo avviene attraverso il controllo clinico e strumentale continuativo e attraverso il controllo del dolore mediante tecniche di analgesia perimidollare, come la parto analgesia, che è stata stabilmente attivata dal primo aprile scorso, 24 ore su 24.
L'U.O. Ostetricia e Ginecologia del Gaslini dispone oggi di 42 posti letto. Dal 1972, anno di apertura del reparto, al 2011, al Gaslini sono nati circa 48.000 bambini. Ogni anno, in media, 1200 donne scelgono di partorire al Gaslini. Spesso, il numero dei neonati è superiore a quello dei parti, con 88 parti plurimi registrati solo nel 2010, alcuni dei quali trigemini.
Il percorso assistenziale si completa con l'assistenza al neonato e alla puerpera durante e dopo il parto, estendendosi anche al periodo successivo al ritorno a casa della madre con il neonato. A dimissione avvenuta, la continuità delle cure è assicurata tramite interventi educativi e di sostegno alla famiglia, controlli ambulatoriali e follow-up specifici per il neonato. Da sempre, il Reparto di Ostetricia dell’Istituto è stato un Centro di Riferimento Regionale e Nazionale per le gravidanze a rischio, sia per la madre (con patologie come la Gestosi e altre Patologie della Gravidanza) sia per il bambino (affrontando il Ritardo di Crescita Intrauterino, i Neonati gravemente Pretermine e le Patologie Cardiache e Chirurgiche complesse congenite).

Una delle recenti innovazioni è la “Recovery Room Ostetrica”. Questa sala è adeguatamente attrezzata con personale dedicato e addestrato. Serve per curare e seguire al meglio le pazienti ostetriche “critiche”. Queste pazienti necessitano di un’assistenza superiore a quella erogabile in un reparto di degenza, ma inferiore a quella fornibile in un’Unità di Terapia Intensiva. Il dottor Pietro Tuo, direttore dell’U.O.C. Anestesia e Rianimazione, spiega che la Recovery Room ostetrica rappresenta un ambiente protetto, strategicamente posizionato all’interno del Blocco Operatorio dell’Ostetricia, in prossimità delle Sale Parto e delle Sale Operatorie. È dotata di risorse umane altamente specializzate, di risorse strumentali per il monitoraggio e la terapia, e di un’organizzazione dedicata allo svolgimento dell’attività assistenziale.
Accanto al rinnovamento del personale, anche i locali hanno subito cambiamenti sostanziali. Dal 2007, l’ospedale dispone, a fianco di una sala per il parto vaginale operativo, di 3 nuove sale travaglio e parto. Queste sale sono state realizzate in strutture in grado di fornire il massimo della sicurezza, insieme a un comfort di livello alberghiero. Sono dotate di postazioni per la rianimazione del neonato e si sono aggiunte alle 2 sale operatorie già in funzione. Le sale sono state pensate per fornire il massimo comfort alla mamma durante il parto, in particolare per le nascite a basso rischio. Gli ambienti sono accoglienti, colorati e dotati di bagno individuale. I letti travaglio-parto possono assumere diverse conformazioni per favorire differenti posture per il parto alternativo. Il reparto si è inoltre dotato di una vasca per il parto in acqua, una soluzione molto richiesta dalle partorienti. L’attivazione della parto analgesia h24 e della recovery room ostetrica completano un percorso di attività assistenziali per la donna offerte presso la U.O.

Le Opinioni delle Pazienti: Testimonianze di Fiducia e Professionalità
Le esperienze dirette delle pazienti rappresentano il cuore pulsante della valutazione di un centro medico. Nel contesto del Gaslini, le recensioni raccolte, la cui autenticità è verificata per garantire che provengano da pazienti che hanno prenotato una visita e effettuato il pagamento tramite MioDottore, con numero di telefono confermato tramite codice SMS, rivelano un elevato grado di soddisfazione e fiducia. È importante sottolineare che MioDottore non determina né influisce sui prezzi mostrati o sulle informazioni correlate, e che alcuni dottori accettano solo pazienti privati.
Molti commenti sottolineano la preparazione, la professionalità e l'umanità del personale medico, in particolare del Prof. Federico Prefumo. Una paziente ha affermato di essersi sentita "di fronte ad un vero professionista che sa fare bene il suo lavoro", e che le ha "trasmesso molta fiducia". Si evidenzia come il ginecologo "spiega nel dettaglio tutto quello che fa e che vede per es. nelle ecografie e/o negli esami medici" sottoposti, e sia una "Persona che ti mette completamente a tuo agio". Queste capacità di comunicazione e di empatia sono fondamentali per le pazienti, specialmente in momenti delicati come la gravidanza. Una donna si è detta "molto contenta di averlo conosciuto e di affidarmi a lui per iniziare una nuova pagina della mia vita".
La capacità di gestire gravidanze complesse è un tema ricorrente nelle testimonianze. Un medico è stato descritto come "estremamente preparato, professionale e umano", e grazie a lui, "pur vivendo una gravidanza a rischio ho potuto abbracciare il mio piccolino che ora ha sette mesi…". Un'altra paziente ha ringraziato un dottore "professionale, disponibile e ..fondamentale", specificando che "senza una sua tempestiva diagnosi non avrei adesso tra le braccia mia figlia". Questa evidenza rafforza il ruolo del Gaslini come centro di riferimento per le gravidanze a rischio.
Il Professor Prefumo è stato particolarmente apprezzato per la sua competenza e la sua attenzione. Una paziente, che lo ha consultato per una gravidanza dopo una rottura d’utero, ha raccontato che "è stato molto competente, attento e ha comunicato in modo empirico sia i rischi che le possibilità". La fiducia riposta in lui è tale che, se decideranno per una nuova gravidanza, sarà "sicuramente il medico a cui affideremo le nostre speranze". Un'altra paziente ha descritto un medico come "emoatico, preparato e attento alla letteratura scientifica", e dopo un'ecografia morfologica per il primo figlio, ha deciso che sarà "solo lui il mio ginecologo" anche per il secondo.
Il giudizio unanime è di "Ottimo ginecologo. Grande professionalità, disponibilità e cortesia infinita". Viene riconosciuta una "Grande professionalità, competenza, sensibilità umana e grandissima disponibilità", definendolo un "sinonimo dell'altissima professionalità". Nel caso di una gravidanza a rischio, in cui "nessuna donna resterà calma", il Dottor Prefumo è stato "molto molto professionale, ci ha tranquillizzati subito". Le pazienti lo considerano "un medico molto qualificato, competente, coscienzioso", riponendo in lui "piena fiducia". Un commento sintetico ma potente lo definisce "Il miglior ginecologo durante la gravidanza".
Tra le patologie e i trattamenti specifici che hanno ricevuto feedback positivi si annoverano casi di: patologia neurologica, coartazione aortica, cisti aracnoidea, parto in analgesia, parto naturale, episiotomia, gestione della glicemia ballerina alla nascita (con maltodestrine), cura antibiotica durante gravidanza e parto, parto cesareo, induzione e partoanalgesia con TC d'urgenza, cesareo d'urgenza, intervento chirurgico per fibromi uterini e la gestione dell'incompatibilità fetale da sottogruppo KELL, che ha richiesto trasfusioni in utero. Queste menzioni specifiche dimostrano la vasta gamma di situazioni complesse che il reparto è in grado di affrontare con successo.
Il Percorso Nascita al Gaslini: Dettagli di un'Esperienza Confortevole e Sicura
Un'osservatrice che ha avuto l'onore di assistere a una nascita all'ospedale Gaslini a Genova nel maggio del 2017, ha fornito un resoconto dettagliato che offre una prospettiva unica sull'esperienza del parto. Ha imparato "tantissimo", e questo "mondo di partorire mi continua ad aprire e poco a poco sto diventando più consapevole di cosa ha bisogno veramente una donna in travaglio".
Il percorso inizia al quinto piano, dove si trovano ginecologi e ostetriche che accolgono le future mamme. Le pazienti vengono accomodate in una camera condivisa, spesso dotata di quattro letti e altri due letti aggiuntivi. Queste sistemazioni sono previste per le mamme che si trovano all'inizio del travaglio. La stessa camera potrebbe ospitare anche chi ha già partorito, insieme ai loro bebè. Se la gravidanza procede fino a 40 settimane, è consigliato fare il monitoraggio un giorno sì e un giorno no. Esiste la possibilità di avere una camera privata a pagamento, così come di richiedere un'ostetrica sempre presente, anch'essa a pagamento. In questa fase iniziale del travaglio, quando le contrazioni non sono ravvicinate o durano meno di un minuto, è consentita la presenza di più di un accompagnatore.
Quando il travaglio avanza e la mamma raggiunge una dilatazione significativa, ad esempio 7 centimetri come nel caso osservato, si scende al quarto piano, dove si trovano le sale parto. In queste sale/camere, l'ambiente è progettato per il comfort. L'osservatrice descrive una stanza con un letto e una "bella vasca con la luce colorata sopra". Se la scelta ricade sull'epidurale, questa viene somministrata in questa fase avanzata del travaglio. Se l'epidurale dovesse rallentare il travaglio, facendo sì che le contrazioni diventino meno frequenti o meno durature, è possibile che venga somministrato un flebo con ossitocina sintetica. In tale eventualità, il monitoraggio continuo diventa necessario. La macchina per il monitoraggio, attraverso due sensori posti in una sorta di cintura intorno alla pancia della mamma, registra il battito del bebè sulla sinistra e la durata delle contrazioni sulla destra.
Un aspetto particolarmente apprezzato dell'ambiente è la vista mare dalla sala parto. L'osservatrice ricorda di aver guardato fuori dalla finestra in un giorno di pioggia mentre la mamma si riposava tra una contrazione e l'altra. Alla mamma era permessa una persona di appoggio, e l'osservatrice ha vissuto questo ruolo con "onore". L'ostetrico si è mostrato attento alle esigenze della partoriente, chiedendo se desiderava luci abbassate o un po' di musica. Ha incoraggiato la mamma a stare in piedi, a muoversi "come se facesse hula-hoop", e ha utilizzato una sedia speciale dove la mamma era seduta, con l'osservatrice dietro di lei. Alcuni minuti prima del "grande evento", sono arrivate 3 o 4 persone che non erano presenti in precedenza, evidenziando la prontezza del team.
Al momento della nascita, il bebè viene posto immediatamente sul petto della mamma, dove rimane per 2 o 3 minuti. Successivamente, viene preso per essere "pulito un po'" (non un vero bagnetto) e probabilmente pesato. Dopo 2 o 3 ore di ricovero in sala parto, la mamma e il bebè tornano nella camera precedente. Il bebè ha la possibilità di restare sempre con la mamma, giorno e notte, oppure può andare al nido se la mamma lo desidera. Le ostetriche sono sempre disponibili per supportare l'allattamento al seno, offrendo un'assistenza fondamentale in questa fase delicata. Per chi desidera approfondire ulteriormente l'esperienza del parto al Gaslini, l'ospedale mette a disposizione un PDF informativo.
Sinergie, Formazione e Accoglienza per un'Assistenza Olistica
La rete interna ed esterna del Gaslini è progettata per garantire la continuità e l'intensità delle cure. L'Istituto Giannina Gaslini, oltre a offrire da sempre la massima assistenza e sicurezza per la nascita del bambino, si conferma un Centro di riferimento nazionale per le gravidanze a rischio sia sul fronte materno che fetale. Il professor Giorgio Bentivoglio ha sottolineato che la riorganizzazione assistenziale ha come obiettivo "la migliore presa in carico della famiglia all’interno di un percorso ostetrico-neonatale idealmente sostenibile dell’unità madre-padre-bambino". Questa visione olistica mira a farsi carico anche degli aspetti legati alla migliore accoglienza, includendo le pazienti provenienti da altri Paesi. A tal fine, è presente un servizio di mediazione culturale, affinché tutte le donne vivano il momento nascita in un clima sereno e familiare. Una buona accoglienza si misura anche con la facilità nell’accesso ai servizi, e per questo motivo, tra l’altro, sono stati resi fruibili parcheggi rosa dedicati alle donne nei pressi dell’U.O.

Il reparto di Ostetricia e Ginecologia del Gaslini gode di "Buona sinergia tra reparti" e "Buona qualità delle cure", a differenza di altri reparti come cardiochirurgia pediatrica o chirurgia pediatrica, per i quali non vengono espresse le stesse considerazioni di sinergia. All'interno del Gaslini, infatti, sono presenti numerosi dipartimenti che operano in modo coordinato, tra cui il Dipartimento Cardiovascolare, il Dipartimento di Chirurgia pediatrica e specialità chirurgiche, il Dipartimento di Diagnostica per immagini, il Dipartimento di Emergenza e Accettazione, il Dipartimento di Laboratorio e medicina sperimentale, il Dipartimento di Neuroscienze, il Dipartimento di Pediatria e il Dipartimento Emato-oncologico. Il reparto di neuropsichiatria infantile, ad esempio, si occupa dello sviluppo neuropsichico e dei suoi disturbi, sia neurologici che psichici, nell'età compresa tra zero e diciotto anni.
In aggiunta alla rete interna al Gaslini, esiste una collaborazione extraospedaliera con l’A.O. San Martino di Genova. Questa collaborazione include il Reparto di Ostetricia-Ginecologia, l'Unità di Terapia Intensiva e la Radiologia Interventistica. Questa rete è necessaria per garantire la continuità dell’assistenza qualora la paziente richieda un’intensità di cure superiori a quelle erogate presso la Recovery Room. In tal modo, viene offerto per la Regione Liguria un polo di eccellenza completo e al massimo livello nell’assistenza alla madre e al bambino.
È stata dedicata "Particolare attenzione… alla gestione delle urgenze". Grazie a un programma di aggiornamento professionale mirato, progettato con contenuti multidisciplinari, è stato dato grande impulso alla formazione del personale. Questo è avvenuto mediante corsi di formazione aziendale e stage formativi presso Ospedali di riferimento. Contemporaneamente, come spiega Pietro Tuo, direttore dell’U.O.C. Anestesia e Rianimazione, è stato potenziato l’organico dell’Unità Operativa Complessa di Anestesia e Rianimazione. L'obiettivo è raggiungere un numero di anestesisti adeguato a garantire la parto analgesia h 24 per 365 giorni l’anno, una pratica attivata stabilmente dal primo aprile scorso.
Per informazioni e contatti utili, per gli "Incontri di accompagnamento alla nascita" è possibile telefonare al 335 7411952, da martedì a giovedì dalle 10.00 alle 12.00. Per le "Isteroscopie", il numero da contattare è lo 010 5636 2720, da lunedì a venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12.00. Per prenotazioni con classe B/D/P, il Contact Center Gaslini è disponibile al numero 010/56361 dal lunedì al venerdì dalle 08.00 alle 16.00. Ulteriori informazioni possono essere richieste a Maura Macciò, Responsabile, al 0103742970. La compilazione di un modulo contenente tutte le informazioni su costi e modalità di erogazione non costituisce una prenotazione, ma un passo verso la consapevolezza dei servizi offerti.
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