GENNET Praga: Un Percorso d'Eccellenza nella Procreazione Medicalmente Assistita

La clinica GENNET di Praga si distingue come un centro all'avanguardia nel campo della procreazione medicalmente assistita, offrendo un approccio che combina decenni di esperienza con le più recenti innovazioni scientifiche. Situata nella capitale della Repubblica Ceca, Praga, considerata una delle città europee più belle, la clinica è facilmente raggiungibile, con un viaggio in aereo dall'Italia che dura all’incirca un'ora, rendendola accessibile a pazienti provenienti da tutto il mondo. GENNET, con più di 20 anni di tradizione ed esperienza, viene classificata come una delle migliori cliniche di fecondazione assistita nella Repubblica Ceca e tra le cliniche top a livello europeo.

Il sogno di avere un bambino merita le migliori cure e la tecnologia più avanzata, ed è proprio su questo principio che si fonda l'intera filosofia della clinica. I servizi offerti sono pensati per assistere i pazienti in ogni fase del percorso, con un team di medici e specialisti pronti a dedicare tutto il tempo necessario per spiegare il piano di trattamento e rispondere a ogni domanda. Nella clinica GENNET, ci prendiamo cura dei pazienti di tutto il mondo. La disciplina medica della procreazione assistita sta facendo passi in avanti molto rapidamente e si scoprono continuamente nuovi metodi e approcci alle cure che ci aiutano a mantenere alto il tasso di successo dei trattamenti nella nostra clinica. Questo impegno costante verso l'innovazione e il miglioramento ha permesso alla clinica di assistere alla nascita di più di 10.000 bambini. Il complesso dei nostri servizi permette ai nostri clienti di sottoporsi al trattamento medico completo in un unico luogo, garantendo un'esperienza fluida e ben coordinata.

Gennet clinic exterior

Il Primo Passo: La Consultazione e la Preparazione

Il percorso verso la genitorialità presso GENNET inizia con un colloquio approfondito, che può essere svolto sia di persona sia a distanza, tramite Skype o telefono. Questa flessibilità è pensata per venire incontro alle esigenze dei pazienti, specialmente considerando che, come riportato, andare a Praga per la prima visita può essere costoso. La possibilità di fare il colloquio via Skype, che ha un costo di 100 euro, offre una soluzione pratica per un primo contatto. Tuttavia, viene consigliato di fare il colloquio solo dopo che si è convinti della scelta, anche in virtù dei 4 mesi di attesa attuali, poiché se dopo il colloquio si cambia centro, non è certo se i 100 euro vengano rimborsati. Per chi desidera un'ulteriore comodità, dall’anno nuovo è stata introdotta la prima consulenza medica GRATUITA, e la clinica offre la possibilità di un consulto online gratuito con i medici, effettuabile con tranquillità da casa propria.

Questo consulto è estremamente importante per stabilire il trattamento più appropriato. Per questo motivo, il medico deve avere a disposizione la documentazione medica della paziente, necessaria per l'inizio della terapia. Già durante il primo colloquio con la Dott.ssa Krutílková, ad esempio, i pazienti possono decidere di affrontare innanzitutto l’esame genetico degli embrioni a causa di specifiche patologie. La dottoressa ha la capacità di chiarire perfettamente ogni dubbio, e una volta pronti i risultati delle analisi, si può fissare un altro colloquio con il team medico. È fondamentale notare che talvolta si possono incontrare tempistiche d'attesa variabili per il primo colloquio, che possono essere di 1-2 mesi, e successivamente parlare di altri 4-6 mesi d’attesa per l'inizio del trattamento. Altri pazienti hanno avuto l'esperienza di risposte immediate, nell'arco di 24 ore, o 48 nel weekend, sottolineando una buona impressione e massima disponibilità. Una volta confermata la volontà di proseguire con l'ovodonazione, viene fissato il pick-up (PU) della donatrice e viene indicato l'inizio della pillola per la sincronizzazione.

Esami Medici Dettagliati: La Base per un Trattamento Sicuro

Per garantire il massimo successo e la sicurezza del trattamento, GENNET richiede una serie di esami medici dettagliati, che non possono essere più vecchi di 12 mesi nel giorno del transfer. Questi esami sono cruciali per valutare lo stato di salute generale della paziente e identificare eventuali controindicazioni o fattori che potrebbero influenzare l'esito della gravidanza. Tra i referti richiesti per la paziente figurano:

  • Un referto dal ginecologo, che deve includere un'ecografia dell'utero e delle ovaie, oltre all'ultimo PAP test.
  • Un referto dal medico di base o ginecologo che certifichi l'assenza di controindicazioni per una gravidanza. Questa valutazione può anche essere effettuata direttamente presso la clinica GENNET il giorno del primo colloquio.
  • Il medico curante della paziente deve confermare che, nel caso di gravidanza, seguirà la paziente.
  • Il team medico della clinica si riserva la possibilità di aggiungere esami supplementari, se ritenuto necessario.

Inoltre, vengono richiesti test specifici per la rilevazione di malattie infettive:

  • HIV 1, 2
  • TPHA (per la Sifilide)
  • Epatite C: Anti HCB
  • Epatite B: HbsAg, Anti HBc IgG
  • È raccomandata anche la ricerca di Chlamydia trachomatis, preferibilmente tramite PCR, utilizzando un test delle urine.

A volte, come è stato chiesto ad alcune pazienti per l'embrioadozione, possono essere richiesti esami come BWR, RRR, RPR, SHBG e Anti HBclgG. Per questi esami specifici, è sempre consigliabile chiedere chiarimenti dettagliati al team di coordinamento per comprendere la loro rilevanza nel proprio piano di trattamento. L'approccio è quello di avere il maggior numero di esami possibile, poiché, come sottolineato, "più esami avete meglio è". Questo garantisce una panoramica completa della situazione clinica della paziente, consentendo ai medici di GENNET di personalizzare al meglio il protocollo terapeutico.

Ovodonazione e Embrioadozione: Opportunità e Garanzie Esclusive

La clinica GENNET si distingue per le sue offerte nell'ambito dell'ovodonazione e dell'embrioadozione, fornendo opzioni e garanzie pensate per massimizzare le possibilità di successo. Le donatrici, che sono in gran parte studentesse universitarie o giovani madri, hanno un'età compresa tra 18 e 35 anni. La selezione della donatrice avviene in modo scrupoloso, utilizzando un programma speciale che ricerca nel database della clinica la donatrice più compatibile in base al gruppo sanguigno e al fenotipo, considerando il colore degli occhi, dei capelli, l'altezza e il peso. Questa attenzione alla compatibilità è un pilastro dell'approccio personalizzato di GENNET.

Un pacchetto particolarmente innovativo e unico tra le cliniche IVF è l'ovodonazione con garanzia di 2 blastocisti, che include un terzo ciclo di ovodonazione gratuito. Questa offerta testimonia la fiducia della clinica nell’alto successo dei propri trattamenti. Il terzo ciclo è gratuito nel caso in cui la cliente non resti incinta (la gravidanza è accertata tramite conferma del battito cardiaco) dopo due cicli con embrioni donati, e se nel primo e secondo ciclo con gli embrioni congelati donati siano state trasferite sempre due blastocisti. In tal caso, nel terzo ciclo, si ha diritto al trasferimento di due blastocisti.

Per i trattamenti, è previsto un deposito di 500 euro al momento della conferma della data del pick-up della donatrice. La clinica dispone inoltre di una propria banca del seme e di una lista delle donatrici, assicurando una gestione interna e ottimizzata di tutte le risorse necessarie per il trattamento. Questi aspetti, uniti alla possibilità di trattamenti personalizzati, offrono ai pazienti una maggiore serenità e trasparenza nel percorso.

Donor matching illustration

Protocolli di Stimolazione e Storie Cliniche di Successo

I protocolli di stimolazione ovarica a GENNET sono attentamente studiati e personalizzati per le esigenze di ciascuna paziente. Un esempio dettagliato di percorso clinico, condiviso da una paziente, illustra la complessità e l'attenzione dedicata a ogni caso. Dopo il primo colloquio e la decisione di eseguire l'esame genetico degli embrioni a causa della patologia del marito, una paziente ha avuto modo di interagire con la Dott.ssa Rožníčková. Questa giovane dottoressa, molto simpatica, ha raccolto informazioni sul ciclo della paziente, sui problemi di cui soffriva (come la sindrome dell’ovaio policistico, PCOS) e sulla durata dei tentativi di concepire un figlio. Ha eseguito l'esame del sangue e quello sonografico, seguiti da un prelievo di sangue tra il 2° e il 3° giorno del ciclo per verificare la funzionalità ovulatoria. Il marito, invece, si è sottoposto al prelievo dell’urina e allo spermiogramma, e tra il 10° e il 12° giorno del ciclo è stato effettuato un altro esame sonografico.

Quando il risultato dello spermiogramma non è stato positivo, il marito ha iniziato una cura presso l’andrologo Dott. Viktor Vika, dimostrando l'approccio multidisciplinare della clinica. I successivi tentativi di fecondazione assistita hanno incluso:

  1. Primo tentativo: Protocollo di stimolazione ovarica con 150 IU di Puregon. Sono stati prelevati 18 ovociti e 4 embrioni sono stati vitrificati. L'analisi genetico-molecolare del gene PKD1 e lo screening delle aneuploidie hanno portato alla decisione di trasferire l'embrione n. 1, poiché gli embrioni n. 2 e 3 erano patologici, e l'embrione n. 4 non era stato esaminato.
  2. Secondo tentativo: Il protocollo di stimolazione ovarica è stato modificato a 125 IU. Sono stati prelevati 15 ovociti e 2 embrioni sono stati vitrificati. Anche qui, in base agli esami eseguiti, il medico ha deciso di trasferire l'embrione n. 2, essendo l'altro embrione patologico. Nonostante il trasferimento avvenuto, la gravidanza non è arrivata. A seguito di questo, la Dott.ssa Rožníčková ha consigliato ulteriori accertamenti: isteroscopia, laparoscopia e test per la pervietà tubarica, che hanno rivelato una situazione in norma, eccetto la PCOS già nota.
  3. Terzo tentativo: La stimolazione ovarica è avvenuta con il farmaco Gonal 125 IU. Sono stati prelevati 15 ovociti e 1 embrione è stato vitrificato. In questo caso, non è stato possibile verificare l'aumento della reazione a catena della polimerasi, probabilmente a causa di materiale genetico insufficiente. Dopo un colloquio genetico con la Dott.ssa Puchmajerová, è stato concordato il trasferimento dell'embrione anche senza l'esame genetico completo.
  4. Quarto tentativo: Prima di questo ulteriore tentativo, il marito si è sottoposto all’estrazione testicolare di spermatozoi, riuscendo a prelevare 5 paillette. Tuttavia, per sicurezza, è stato concordato di utilizzare anche lo sperma di un donatore. Dopo la stimolazione ovarica con Gonal 125 IU, sono stati prelevati 9 ovociti. Una metà è stata fecondata con gli spermatozoi del marito e l’altra metà con gli spermatozoi del donatore. Su consiglio dell’embriologo, si è proceduto al trasferimento di un embrione di tre giorni fecondato con gli spermatozoi del marito, mentre gli altri sono stati vitrificati il quinto giorno.

Questo esempio evidenzia la resilienza e la determinazione delle coppie, supportate dalla professionalità e dalla dedizione del team medico di GENNET, che non esita a modificare i protocolli e a suggerire esami aggiuntivi per affrontare le sfide che si presentano.

Embryo development diagram

Il Team Medico e il Valore del Supporto Umano

Uno degli elementi più apprezzati e distintivi della clinica GENNET è il suo team di professionisti, che include medici esperti, embriologi qualificati, infermieri empatici e coordinatrici dedicate. L'approccio personale è un pilastro fondamentale: le coordinatrici accompagnano i pazienti durante tutto il percorso, assicurando che si sentano supportati e informati.

Numerose testimonianze evidenziano l'eccezionale qualità del personale. La coordinatrice Vanessa, ad esempio, è descritta come una figura che ha "letteralmente tenuta per mano anche il giorno del transfer", offrendo "dolcezza" e "forza". La coordinatrice per la IVF Karolína Lavičková è stata eccellente, professionale, empatica e amichevole. Anche Nikola Musilová è stata molto gentile e disponibile, e pazienti che si sentivano nervosi hanno riferito che tutto è stato spiegato perfettamente, riducendo l'ansia.

Tra i medici, spiccano figure come la Dott.ssa Rožníčková, ringraziata per essere sempre serena, per aver dato forza e chiarito ogni incomprensione, senza mai negare la possibilità di porre domande. "È una persona di cuore buono", è un commento che ben riassume l'esperienza dei pazienti. La Dott.ssa Mokrá ha aiutato i pazienti a superare l'imbarazzo già dalla prima seduta, ed è descritta come realista, pratica e ottimista. La Dott.ssa Langerová è riconosciuta come un medico di alto livello, professionale, simpatico ed empatico, capace di spiegare tutto dettagliatamente e senza infastidirsi alle domande ripetute. Anche il Dott. Vokroj ha ricevuto ringraziamenti per il suo comportamento impeccabile. Quest'anno, la squadra della filiale GENNET Archa si allarga con la capomedico IVF Dott.ssa Monika Poláková, che ha maturato la sua esperienza lavorando più di 20 anni nel campo della medicina della riproduzione. L’Ing. Radomír Křen, Ph.D. è il Responsabile dei Laboratori di PMA, a cui ci si rivolge per approfondimenti sui metodi speciali di selezione degli spermatozoi.

L'esperienza complessiva è spesso descritta come "esclusivamente positiva". Molti pazienti, dopo esperienze negative altrove, come "3 omologhe in Italia sempre negative con molti effetti collaterali" o un "tentativo con risultato tremendo in Italia", hanno trovato in GENNET "competenza, professionalità e dolcezza". Sono stati "accompagnati per mano in ogni fase del percorso e non sono stati mai abbandonati". Questo approccio umano, unito a un altissimo livello di competenza e tecnologia, fa "un'enorme differenza", offrendo "persone e una onestà e trasparenza fuori dal comune". Persino le donatrici di ovuli raccomandano GENNET, elogiando la qualità della cura, la chiarezza delle spiegazioni, l'atteggiamento di tutto il personale e l'ambiente piacevole e cordiale. Questi elementi contribuiscono a rendere il percorso meno stressante possibile, un aspetto che la clinica si impegna attivamente a garantire, consapevole di quanto sia difficile effettuare il primo passo e decidere di sottoporsi al trattamento.

Gennet medical team

Innovazione Tecnologica e Laboratori All'Avanguardia

GENNET si impegna costantemente a integrare le scoperte più recenti della medicina riproduttiva nei suoi trattamenti, sfruttando tecnologie all'avanguardia nei propri laboratori. La clinica dispone infatti di laboratori genetici e immunologici interni, che le consentono di effettuare tutti i test ed esami necessari per la cura dell’infertilità, inclusi i più moderni test genetici, immunologici e andrologici. Questa capacità interna di diagnostica e ricerca è fondamentale per massimizzare le possibilità di una gravidanza di successo.

Un esempio di questa innovazione è la nuova tecnica di laboratorio chiamata ZONA FREE. Questa tecnica, offerta dalle cliniche GENNET, aumenta in modo documentato la percentuale di gravidanza delle pazienti positive ai test di anticorpi contro le proteine ZP (AZP - Anti Zona Pellucida). L'implementazione di tali metodi avanzati è cruciale per raggiungere gli elevati tassi di successo che caratterizzano la clinica. Grazie al lavoro professionale del loro embriologo esperto, GENNET è in grado di raggiungere un tasso di successo della fecondazione degli ovociti pari all’85%.

La clinica si dedica a mantenere un alto tasso di successo, e questo è evidente anche nelle sue politiche. Ad esempio, nel periodo tra il 20 dicembre e il 3 gennaio, non vengono fissati trattamenti a causa della validazione degli attrezzi di laboratorio. L'ultima data per iniziare la stimolazione con protocollo corto è il 30 novembre, mentre per il protocollo lungo è il 13 novembre, e l'ultimo embrio-trasferimento si tiene il 20 dicembre. Successivamente, il dipartimento IVF riprende la piena apertura dal 3 gennaio. Questi periodi di chiusura per manutenzione e validazione, sebbene possano causare temporanei ritardi, sono una prova dell'impegno di GENNET nel garantire che tutti i suoi strumenti e procedure siano sempre all'altezza degli standard più elevati, assicurando la massima sicurezza e l'efficienza dei trattamenti offerti. Durante situazioni particolari, come periodi epidemiologici difficili, le filiali di Praga e Liberec hanno ripreso completamente il funzionamento, ponendo la sicurezza dei pazienti e dei medici come massima priorità.

IVF lab equipment

Consigli Pratici e Considerazioni per i Pazienti

Affrontare un percorso di procreazione medicalmente assistita richiede preparazione e, a volte, pazienza. È importante essere consapevoli delle tempistiche, che possono includere liste d'attesa per la donatrice o per il primo colloquio. Alcuni pazienti hanno atteso fino a sei mesi dopo il primo colloquio per l'assegnazione di una donatrice, con la clinica che conferma che tutte le date sino a fine anno sono piene. È cruciale mantenere una comunicazione attiva con le coordinatrici. Non bisogna esitare a chiamare e scrivere per chiedere informazioni, poiché questo "è il lavoro delle coordinatrici", e, come suggerito da un'esperienza, "ho massacrato un giorno sì e uno no e in alcuni casi ho alzato anche la voce", soprattutto quando si sta investendo una somma considerevole.

Un'accortezza importante da considerare è il rischio di complicazioni impreviste, come febbre o altro, nella settimana del transfer. È sempre bene discuterne in anticipo con il team medico per capire le procedure in questi scenari. La fiducia nell'alto successo dei trattamenti ha portato GENNET a offrire garanzie uniche, ma è essenziale comprenderne appieno i termini e le condizioni. GENNET offre la possibilità di un consulto online gratuito con i medici per chiarire qualsiasi dubbio prima di intraprendere il percorso. Questo è un modo per raccogliere tutte le informazioni necessarie e sentirsi sicuri nella decisione.

La clinica GENNET, con la sua esperienza ventennale, i suoi oltre 10.000 bambini nati e il suo impegno costante nella ricerca e nell'innovazione, rappresenta un punto di riferimento per le coppie che cercano un supporto professionale e umano nel loro viaggio verso la genitorialità. L'approccio individuale, i piani terapeutici personalizzati e la disponibilità di tutte le cure in un unico luogo la rendono una scelta privilegiata per pazienti provenienti da ogni parte del mondo.

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