L’infanzia è un periodo straordinario, un tempo in cui ogni scoperta è un seme piantato per il futuro. Tra i temi più preziosi che accompagnano questa fase della vita vi è, senza dubbio, l’amicizia. I bambini amano stare in compagnia dei coetanei, condividere momenti di gioia e di malinconia. Perché avere un amico del cuore aiuta ad andare avanti, a crescere, a fare esperienza. Per i piccoli non è sempre facile andare d’accordo ma anche i momenti di incomprensione aiutano, nel tempo, a migliorare i rapporti, imparare a stare in gruppo, rispettare l’altro, ascoltare le sue esigenze. Il sentimento dell’amicizia è prezioso e va coltivato fin dall’infanzia: sono i genitori a dover dare il buon esempio educando i propri piccoli all’ascolto, alla comunicazione, elementi con cui gettare le basi per un legame che può durare tutta una vita. Per far comprendere il valore dell’amicizia possiamo leggere e condividere con i bimbi una serie di poesie e filastrocche sul tema. In questo panorama di rime e sentimenti, la figura di Roberto Piumini emerge come una guida luminosa, capace di tradurre in versi la complessità e la dolcezza del legame amicale.

Roberto Piumini: un profilo tra pedagogia e poesia
Roberto Piumini è nato a Edolo, in provincia di Brescia, il 14 marzo 1947. Ha abitato a Edolo, Varese, Milano. La sua formazione è profondamente radicata nel mondo dell’educazione: nel 1970 si è laureato in Pedagogia all’Università Cattolica di Milano, con tesi su La persona del poeta in Emmanuel Mounier. Ha frequentato la Scuola Superiore di Comunicazioni Sociali di Milano. Questa solida base teorica si è unita a una pratica viva e pulsante: dal 1967 al 1973 è stato insegnante di lettere in scuole medie e superiori della provincia di Varese.
Il suo percorso non si è limitato alla cattedra. Ha condotto numerosi corsi di dinamica espressiva, espressione corporea, scrittura poetica e teatrale. È stato attore per tre anni con le compagnie Teatro Uomo di Milano e La Loggetta di Brescia e ha fatto esperienza per un anno come burattinaio, un mestiere che insegna a dare voce agli oggetti e anima ai sentimenti. Questa poliedricità si riflette nella sua vasta produzione letteraria. Dal 1978 ha pubblicato moltissimi libri di fiabe, racconti corti e lunghi, romanzi, filastrocche, poesie, poemi, testi teatrali, testi di canzoni, testi per teatro musicale e cori, traduzioni, adattamenti, testi parascolastici, presso circa 70 editori italiani.
La voce poetica che unisce le generazioni
L’opera di Piumini è un mosaico che riflette le voci di chi lo circonda. Ha scritto una trentina di testi poetici (poesie, ballate, poemi narrativi, canzoni) su materiali di ricerca e memoria di gruppi di bambini, ragazzi e adulti, in varie località, fra cui Omegna, Alessandria, Scandiano, Milano, Imola, Reggio Emilia, Roma, Modena, Castel del Rio, Torino, Mestre, Lugano (Svizzera). La sua capacità di ascolto lo ha reso un autore tradotto in tutto il mondo, con una cinquantina di traduzioni all’estero.

La sua versatilità si estende anche alla televisione e alla radio: è stato fra gli autori e ideatori della trasmissione televisiva RAI L’Albero Azzurro e ha scritto e condotto le trasmissioni radiofoniche Radicchio e Il Mattino di Zucchero. Questa propensione a comunicare con il pubblico dei più giovani gli permette di trattare temi delicati come l’amicizia con una naturalezza disarmante, trasformando concetti astratti in immagini concrete che il bambino può facilmente visualizzare e fare proprie.
Il libro come strumento di crescita e relazione
Leggere insieme è un momento di condivisione insostituibile. Quando un genitore legge una filastrocca sull’amicizia, non sta solo offrendo parole, ma sta costruendo un ponte emotivo. Le parole a fare un giro. Poesie per bambini liberi è un canzoniere che raccoglie al suo interno nove raccolte uscite indipendentemente, negli anni ‘80 all’interno del catalogo Nuove edizioni romane. È in queste pagine che il bambino può trovare un rispecchiamento delle proprie dinamiche quotidiane.
Non si tratta solo di intrattenimento. La lettura, soprattutto durante i primi anni della scuola elementare, può essere un percorso complesso. Mio figlio Saverio ha appena iniziato la seconda elementare, la lettura dunque è all’ordine del giorno (condivisa e autonoma), quel che noto, però, è che il complesso meccanismo di decifrazione della parola lo affatica. Ed è qui che le filastrocche di Piumini vengono in soccorso: la rima, il ritmo cadenzato, la brevità della forma permettono al bambino di non sentirsi sopraffatto, ma di sentirsi protagonista del testo.
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L’amicizia narrata: l'approccio di Piumini
Piumini esplora l’amicizia non come un ideale statico, ma come un’esperienza dinamica. Egli sa che per i piccoli non è sempre facile andare d’accordo. Nelle sue rime, il conflitto e la riconciliazione convivono. Non cerca di edulcorare la realtà, ma di darle forma.
La profondità della sua scrittura emerge anche quando affronta temi più complessi. La morte di un figlio è un’esperienza di inenarrabile dolore, qualcosa che tocca profondità dell’animo che è difficile immaginare… cosa dunque può spingere un autore a mettere un evento del genere al centro di un romanzo rivolto ai ragazzi? La risposta risiede probabilmente nella sua profonda empatia: "Amico mio, la speranza si perde". Questa capacità di guardare nel buio gli conferisce, paradossalmente, la luce necessaria per descrivere, con estrema dolcezza, la bellezza del legame di amicizia tra i bambini, dove la speranza è invece sempre al centro.
L’incontro tra testo e immagine
Spesso il valore di un libro per l'infanzia nasce dall'incontro perfetto tra chi scrive e chi illustra. Ecco i nostri 10 illustrautori preferiti: loro hanno scritto la storia, loro l’hanno illustrata: Agostino Traini, Alessandro Sanna, Beatrice Alemagna, Bruno Munari, Fausto Gilberti, Gek Tessaro. Questa unione d'intenti rende il libro un oggetto prezioso, dove il segno grafico completa il senso della parola poetica.
La ballata dei mesi, realizzato in collaborazione con Giulia Orecchia per Mondadori, è una piccola chicca che, nata nel 2001, entra a far parte degli Oscar mini. Qui l'amicizia si fa tempo, si fa ciclo, diventa compagna di viaggio attraverso le stagioni. La qualità del libro, la cura editoriale, il lavoro di artisti capaci di "scovare chicche" (come fa il piccolo editore svizzero Marameo) sono fondamentali affinché il messaggio dell'autore arrivi intatto al cuore del bambino.

Dalla parola alla vita: oltre la pagina scritta
L’amicizia, nelle filastrocche di Piumini, diventa un esercizio di realtà. Ogni rima è una lezione di ascolto, di comprensione dell'altro. Insegnare ai bambini il valore del rispetto reciproco attraverso la letteratura significa fornire loro strumenti che utilizzeranno per tutta la vita. È un investimento sulla qualità delle relazioni umane future.
Quando un bambino legge o ascolta una poesia sull'amico che c'è anche quando si è tristi, che ride insieme a te e che ti perdona dopo una lite, sta facendo un lavoro interiore profondo. Piumini non scrive mai dall'alto, ma sempre "dall'interno" dell'esperienza infantile. Le sue parole diventano, per il bambino, un gancio a cui appendere le proprie emozioni, spesso ancora confuse e innominate.
La struttura del sentire: perché le filastrocche funzionano
La filastrocca è una forma letteraria che possiede una forza intrinseca. La sua struttura, basata sulla ripetizione e sulla musicalità, crea un ambiente protetto e rassicurante. Per un bambino in età scolare, affrontare il mondo delle relazioni sociali - fatto di regole, attese e piccoli scontri - può essere disorientante. Il ritmo della poesia agisce come un metronomo che organizza il pensiero.
Piumini utilizza questa struttura per veicolare messaggi sull'amicizia che non risultano mai didascalici. Non c'è la morale imposta, c'è la narrazione di un vissuto. "Il sentimento dell’amicizia è prezioso e va coltivato fin dall’infanzia" scrive l'autore, e lo fa non attraverso un trattato, ma lasciando che il bambino intuisca questa preziosità attraverso la storia di due amici, un orsetto, o una nuvola che cerca compagnia.

L'eredità letteraria e l'impegno costante
Oltre alla vasta produzione per l'infanzia, l'impegno di Roberto Piumini si estende a una produzione per adulti che comprende quattro romanzi dal 1990, cinque raccolte di racconti, testi di parodia letteraria, canzonieri e poemi narrativi presso una dozzina di editori. La sua attività di traduttore è altrettanto vasta e rigorosa: ha tradotto in versi poemi di Browning, i Sonetti e il Macbeth di Shakespeare, il Paradiso Perduto di John Milton e l’Aulularia di Plauto, con aggiunta di finale apocrifo.
Questa dedizione alla parola, che sia di Shakespeare o di una filastrocca dedicata ai più piccoli, dimostra che non esiste una gerarchia nella qualità dello scrivere. Ogni testo, se pensato per il lettore, diventa un atto di rispetto. Per i genitori e gli educatori, questo significa avere a disposizione un corpus di opere che segue la crescita del bambino, offrendo spunti di riflessione sull'amicizia e sulle relazioni umane in ogni fase della sua evoluzione. L'amicizia raccontata da Piumini non è mai una questione chiusa, ma un percorso aperto, proprio come lo è la sua intera bibliografia.
Una bussola per le emozioni
In definitiva, leggere le poesie di Roberto Piumini significa regalare ai bambini (e a se stessi) una bussola emotiva. L'amicizia è il terreno su cui si costruisce l'identità del bambino; attraverso lo sguardo dell'altro, il piccolo inizia a definire chi è. Le filastrocche di Piumini offrono una cornice serena a questo processo, trasformando le piccole grandi sfide quotidiane in avventure poetiche.
Che si tratti di un cartonato illustrato per i più piccoli, come Ciao, o di una raccolta di poesie più corpose, il principio guida rimane lo stesso: la parola che diventa ponte. Un ponte solido, costruito con la precisione di un pedagogo e la sensibilità di un poeta, capace di resistere al tempo e di accompagnare il bambino verso l'età adulta, portando con sé il ricordo indelebile di un'amicizia letta, ascoltata e vissuta intensamente. Le parole, quando sono scelte bene, non muoiono mai, ma continuano a fare il loro giro, raggiungendo ogni volta un cuore diverso, un bambino diverso, una nuova amicizia che nasce.
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