Le filastrocche, con il loro ritmo incalzante e le rime orecchiabili, sono da sempre uno strumento prezioso per l'intrattenimento e l'educazione dei bambini. Tra le tante, una che risuona con particolare affetto nei ricordi di molte generazioni è quella legata al gioco dei "Battimani", conosciuta anche come "Battimani della Cinesina" o "Dentro un vaso di porcellana". Questo gioco, semplice ma coinvolgente, trasforma una filastrocca in un'attività dinamica che stimola la coordinazione, l'attenzione e il divertimento collettivo.

Come si Gioca ai Battimani
Il gioco dei Battimani si svolge tipicamente con i bambini seduti a terra, disposti in cerchio. La posizione delle mani è fondamentale: ogni bambino tiene i palmi delle mani rivolti verso l'alto. Il palmo della mano destra di ciascun bambino si posiziona sopra il palmo della mano del compagno seduto alla sua destra, mentre il palmo della mano sinistra si trova sotto il palmo del bambino alla sua sinistra.
A questo punto, si intona la filastrocca "Dentro un vaso di porcellana". L'obiettivo è seguire il ritmo e le parole della conta, compiendo un'azione specifica. Un bambino alla volta, procedendo in senso orario, dovrà portare la propria mano destra verso sinistra, toccando la mano del compagno. Questo movimento si ripete seguendo le sillabe e le parole della filastrocca.
La tensione aumenta verso la fine della filastrocca, in particolare nell'ultima sillaba o parola, spesso un enfatico "ticchetà". In quel momento, il compagno alla sinistra del bambino che sta eseguendo il movimento dovrà essere abbastanza rapido da spostare la propria mano prima di essere colpito. Chi non riesce a spostare la mano in tempo, perde il turno ed esce dal cerchio. Il gioco continua, con il cerchio che si restringe man mano che i giocatori vengono eliminati, fino a quando non rimangono solo due partecipanti, decretando il vincitore.
Le Diverse Versioni della Filastrocca
Come spesso accade con le tradizioni popolari, la filastrocca "Dentro un vaso di porcellana" presenta diverse varianti. Ogni famiglia, ogni regione, a volte persino ogni gruppo di amici, può averne una propria versione, arricchita o modificata nel corso del tempo. Queste variazioni non alterano la natura del gioco, ma aggiungono sfumature uniche al suo fascino.
Una versione che cattura l'essenza della genitorialità e dell'amore familiare è la seguente:
"Vedete questa gambina?E' tutta tutta della mammina.E l'altra gambina: eccola qua,è tutta tutta del mio papà.Così le mani, così gli occhietti,le paroline e i sorrisetti;sono divisi tutti a metà,tra la mia mamma e il mio papà.Non può nessuno portarli via;sono di babbo e di mamma mia."
Questa filastrocca, spesso raccontata dai nonni, evoca immagini dolci e un senso di appartenenza, sottolineando come ogni parte del bambino sia un dono prezioso dei suoi genitori. La melodia e le parole semplici rendono questa versione particolarmente adatta ai più piccoli, creando un momento di condivisione e tenerezza tra adulto e bambino.

Un'altra variante, che si discosta dal gioco dei battimani per abbracciare la dolcezza della ninna nanna, è quella che si ispira al "Chicco di Caffè". Sebbene non sia direttamente legata al gioco del "ticchetà", questa versione di ninna nanna evoca immagini familiari e confortanti, perfette per accompagnare il sonno dei bambini.
"Me la raccontava la mia nonna… Sbart, sembra molto carina, piacerebbe sicuramente al mio! Ma che bello questo topic, me l'ero perso! Non ne conocevo nessuna, e MAI e poi MAI ho cantato, neppure sotto la doccia a casa da sola, però si sa che per i figli si fa tutto, anche cantare (e ora che parla mia figlia mi dice: mamma tai zitta, no cantare!! solo un chicco di caffè."
Questa testimonianza personale evidenzia come le filastrocche e le ninne nanne, anche quelle che inizialmente sembrano sconosciute, diventino parte integrante della vita di un genitore per il bene dei propri figli. La difficoltà iniziale o la timidezza nel cantare vengono superate dall'amore e dal desiderio di creare legami speciali.
La ninna nanna del Chicco di Caffè, nella sua versione integrale, narra di un bambino che desidera stare vicino alla madre, godendo del suo calore e della sua presenza. Le strofe descrivono il mondo che dorme, mentre la mamma veglia sul suo piccolo, creando un'atmosfera di sicurezza e protezione.
"Ninna nanna mamma tienimi con tenel tuo letto grande solo per un po'una ninna nanna io ti canteròe se ti addormenti, mi addormenterò
RitornelloNinna nanna mammainsalata non ce n'è;sette le scodelle sulla tavola del re.Ninna nanna mammace n'è una anche per tedentro cosa c'èsolo un chicco di caffè
Strofa 2Dormono le casedorme la cittàsolo un orologio suona e fa tic tac;anche la formica si riposa ormai,ma tu sei la mamma e non dormi mai
RitornelloNinna nanna mamma…
Strofa 3Quando sarò grande comprerò per tetante cose belle come fai per me,chiudi gli occhi e sogna quello che non haii tuoi sogni poi mi racconterai.
RitornelloNinna nanna mammainsalata non ce n'èsette i piatti d'oro sulla tavola del re.Ninna nanna mammace n'è uno anche per te:ci mettiamo su tutto quello che vuoi tu,ci mettiamo su tutto quello che vuoi tu."
Ninna nanna del chicco di caffè - Musica per Bambini
Il Girotondo e Altre Forme di Gioco Ritmico
Le filastrocche per bambini non si limitano al solo gioco dei Battimani. Altre forme di gioco ritmico, come il Girotondo, condividono con esso la dimensione collettiva e l'uso della voce e del movimento per creare un'esperienza condivisa.
Il Girotondo, nella sua forma più classica, prevede che i bambini si prendano per mano e formino un grande cerchio. Al ritmo della filastrocca più famosa, "Giro, giro tondo, casca il mondo, casca la terra, e tutti giù per terra", i bambini iniziano a correre o a camminare velocemente in cerchio. Al momento culminante della filastrocca, "e tutti giù per terra", i bambini si lasciano andare e cadono a terra, solitamente con una risata. Questo gioco, oltre a essere divertente, aiuta i bambini a sviluppare il senso dell'equilibrio e la coordinazione motoria.
Altre filastrocche, utilizzate come formule di apertura o chiusura per giochi di selezione o per definire ruoli, introducono elementi di fantasia e immaginazione. Un esempio è la filastrocca "Cinesino di Shanghai":
“cinesino di shangai dove vai? dove vai?(e qui a chi toccava doveva rispondere con il nome di una città. e chi faceva la conta proseguiva con le sillabe di quella città tipo mi-la-no quindi continuava con)quanti giorni ci starai cinesino di shangai?"
Questo tipo di filastrocca trasforma la conta in un piccolo dialogo immaginario, stimolando la creatività dei bambini nel scegliere nomi di città e nel seguire la sequenza delle sillabe.
Un'altra formula di conta, che mescola un ritmo vivace con un pizzico di umorismo, è "Pimpum d’oro".
“Pimpum d’oro la rincia e l’arancia,quanti giorni sei stato in Francia?"
E ancora, una filastrocca che porta con sé un'aura di mistero e un invito a contare:
“Abibone, buccia di limone,buccia d’arancia, viene il mal di pancia,bevi un po’ di te, conta fino a tre.”
Questi brevi componimenti, pur nella loro apparente semplicità, sono strumenti potenti per lo sviluppo cognitivo e sociale dei bambini. Attraverso la ripetizione, la rima e il ritmo, i bambini imparano a memorizzare, a riconoscere schemi sonori, a sviluppare il linguaggio e a interagire con i propri coetanei in un contesto ludico e sicuro. Le filastrocche per bambini, come quelle legate ai Battimani, sono un patrimonio culturale inestimabile, che continua a fiorire e ad adattarsi, mantenendo intatto il suo potere di incantare e unire le generazioni.
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