La Fecondazione Eterologa negli Stati Uniti: Dati, Regolamentazioni e il Contesto Globale della PMA

L’infertilità è spesso un’esperienza molto personale ed emotivamente difficile per singoli individui e coppie. Secondo i dati dell’Organizzazione mondiale della sanità, una persona su sei nel corso della vita incontra problemi di fertilità, cioè l’assenza di concepimento dopo 12 mesi di regolari rapporti sessuali mirati non protetti. Gli avanzamenti nella medicina riproduttiva hanno notevolmente ampliato gli orizzonti per coloro che lottano con problemi di fertilità, offrendo nuove possibilità e speranze. Sempre più spesso per fare figli si ricorre alla procreazione medicalmente assistita (PMA). La realizzazione di un trattamento per la fertilità, infatti, richiede più della semplice competenza medica; richiede compassione, empatia e assistenza personalizzata, elementi cruciali in un percorso tanto delicato. In questo contesto, la disponibilità di informazioni accurate e complete è di fondamentale importanza, e gli Stati Uniti si distinguono per un approccio strutturato alla raccolta e diffusione dei dati relativi alla PMA, in particolare per quanto riguarda la fecondazione eterologa.

Il Punto di Riferimento Americano: Il Rapporto Annuale del CDC

Negli Stati Uniti, la raccolta e pubblicazione di dati sui risultati delle tecniche di procreazione assistita ha una lunga storia e rappresenta un modello di trasparenza e accuratezza. Sin dal 1989, la SART (Society for Assisted Reproductive Technology), un’organizzazione americana di medici che praticano la procreazione assistita e affiliata alla ASMR (American Society for Reproductive Medicine), ha pubblicato annualmente un rapporto sulle percentuali di successo della procreazione assistita non solo negli Stati Uniti, ma anche in Canada. Questo impegno iniziale ha posto le basi per un sistema di monitoraggio ancora più robusto.

Grafico tassi di successo PMA negli USA

Una svolta significativa si è verificata nel 1992, quando il Congresso americano ha approvato una legge fondamentale, il Fertility Clinic Success Rate and Certification Act. Questa normativa ha stabilito che ogni centro di procreazione assistita statunitense ha l'obbligo di comunicare le proprie percentuali di successo al CDC di Atlanta (il Center for Disease Control and Prevention), l’agenzia federale statunitense incaricata della tutela della salute pubblica. È spettato quindi al CDC il compito di occuparsi della raccolta e della pubblicazione di questi dati. A partire dall'approvazione di questa legge, il CDC pubblica ogni anno un rapporto esaustivo sui risultati della procreazione assistita in tutto il territorio statunitense. Questo rapporto, considerato la "bibbia della PMA" negli Stati Uniti, è preparato con la collaborazione attiva della SART, dell'ASRM e di RESOLVE, una delle più importanti associazioni statunitensi di volontariato operanti nel settore dell’infertilità e della procreazione assistita. Tale sinergia garantisce un approccio multidisciplinare e una copertura completa delle informazioni.

Il rapporto annuale del CDC è strutturato in quattro grandi sezioni distinte, pensate per fornire un quadro completo e accessibile dei dati:

  1. Sezione introduttiva: Questa parte del rapporto ha il compito di spiegare in dettaglio come vengono raccolti ed elaborati i dati. Offre una panoramica metodologica essenziale per comprendere la validità e l'affidabilità delle statistiche presentate, delineando i protocolli e le procedure seguite.
  2. Rapporto vero e proprio: Costituisce il cuore del documento, fornendo i dati nazionali complessivi. Questa sezione presenta le statistiche aggregate su scala federale, offrendo una visione d'insieme delle tendenze e dei risultati della PMA negli Stati Uniti.
  3. Tavole relative ai singoli centri: Per garantire la massima trasparenza, questa sezione fornisce i dati specifici per ciascun centro di procreazione assistita operante nel paese. Questo permette ai pazienti di confrontare le performance dei diversi centri e prendere decisioni informate.
  4. Appendici: Contengono una serie di informazioni aggiuntive di grande utilità, come un glossario dei termini tecnici, che facilita la comprensione per un pubblico più ampio, e un elenco completo con nomi e indirizzi di tutti i centri di procreazione assistita, rendendo facile la ricerca e il contatto.

I risultati delle tecniche di procreazione assistita sono presentati nel rapporto suddividendoli in base al tipo specifico di tecnica utilizzato, permettendo un'analisi mirata e dettagliata. Tra le categorie considerate vi sono:

  • Omologa con embrioni freschi: Riferita ai trattamenti che utilizzano gameti della coppia e embrioni trasferiti senza previo congelamento.
  • Omologa con embrioni congelati: Include i trattamenti con gameti della coppia e embrioni che sono stati crioconservati prima del trasferimento.
  • Eterologa con ovociti o embrioni donati: Questa categoria è di particolare rilevanza per il nostro focus, in quanto si riferisce all'uso di gameti o embrioni provenienti da donatori esterni alla coppia.
  • Maternità surrogata: Anche se non direttamente legata alla fecondazione eterologa in tutti i casi, è una tecnica di PMA i cui dati sono inclusi nel rapporto per completezza.

Per ciascuna di queste tecniche, il rapporto rende disponibili sia i dati relativi ai singoli centri, consentendo una valutazione comparativa, sia i dati nazionali complessivi, per una visione d'insieme.

Il processo di raccolta dei dati è meticoloso e volto a garantire la massima accuratezza. I dati si riferiscono a quasi tutti i centri di PMA statunitensi. Pochi centri, pur non rispondendo all'appello annuale, vedono i loro nomi pubblicati a parte in una delle appendici del rapporto, mantenendo così un alto livello di trasparenza. Ogni anno, la SART fornisce a tutti i centri un software, tramite il quale inserire i dati nel database nazionale, e istruzioni dettagliate su come compilarlo correttamente. Nel corso dell'anno, ciascun centro ha il compito di inserire i propri dati nel database nazionale gestito dalla SART. Alla fine dell'anno, la SART consegna tutti i dati raccolti al CDC, che si occupa della loro elaborazione statistica e prepara, con la collaborazione della SART, dell'ASRM e di RESOLVE, il rapporto finale.

Per garantire l'accuratezza dei dati e minimizzare le possibilità di errori o imprecisioni, sono utilizzate varie procedure di controllo rigorose. I dati inviati alla SART devono essere controfirmati dal responsabile del singolo centro, una misura essenziale per la loro validazione; in caso contrario, non vengono presi in considerazione. Inoltre, gli analisti statistici del CDC, durante l'esame dei dati, sono addestrati a rilevare eventuali incoerenze o "stranezze" statistiche, sulle quali viene poi effettuato un secondo controllo. Questo implica la richiesta al centro di inviare nuovamente i dati per una verifica incrociata. Infine, e come ulteriore misura di garanzia, periodicamente vengono eseguite delle "visite di controllo" presso alcuni centri scelti a campione. Durante queste visite, si esaminano le cartelle cliniche dei pazienti e si controlla se i dati in esse registrati corrispondono a quelli inviati alla SART, assicurando così l'integrità del sistema di reportistica.

Le percentuali di successo nel rapporto del CDC sono calcolate attraverso due parametri principali, che offrono una visione completa dell'efficacia dei trattamenti:

  1. Il numero di gravidanze cliniche: Questo si riferisce alle gravidanze il cui inizio è stato confermato da un'ecografia, fornendo una prova oggettiva del concepimento.
  2. Il numero di nati vivi: Indica i parti che hanno dato alla luce uno o più bambini, rappresentando il successo finale del percorso PMA.

È fondamentale sottolineare che sia la percentuale di gravidanze sia la percentuale di nati vivi sono calcolate sul numero di cicli iniziati, anziché, come spesso si legge in altre statistiche, sul numero di transfer effettuati. Questa metodologia è cruciale perché riflette quante donne sono rimaste incinte e/o hanno dato alla luce un figlio tra TUTTE quelle che si sono sottoposte alla procreazione assistita, non solo tra quelle che sono arrivate alla fase del transfer embrionario. Questo approccio fornisce una stima più realistica delle probabilità di successo per le donne che iniziano un percorso di PMA.

Differenza tra PMA eterologa e PMA omologa - Dr. Alessandro Valdiserri

La Fecondazione Eterologa negli Stati Uniti: Un Panorama Dettagliato

La fecondazione eterologa, che prevede l’utilizzo di gameti esterni alla coppia (ovociti o spermatozoi) o di embrioni donati, è un'opzione terapeutica di crescente importanza negli Stati Uniti. In particolare, l'ovodonazione o donazione di ovuli è un trattamento ampiamente utilizzato nei processi di fecondazione in vitro quando ci si trova di fronte all'assenza di una partner femminile o a casi in cui gli ovuli della futura madre non abbiano la qualità necessaria per sostenere una gravidanza. Rappresenta un percorso ricco di speranza e possibilità per molte coppie e individui.

In un trattamento di ovodonazione, ci sono vari fattori da considerare attentamente, sia relazionati con la donatrice che con la ricevente. L'età e lo stato di salute sono entrambi elementi da sottolineare, sebbene esistano molti altri aspetti importanti che definiscono il processo e le scelte individuali.

Per quanto riguarda la donatrice di ovuli, negli Stati Uniti sono permessi tutti i tipi di donazione, da quella completamente anonima fino alla possibilità che siano i genitori stessi a fornire una candidata. Pertanto, prima di iniziare un trattamento riproduttivo con donazione di ovuli, è importante avere chiaro che tipo di donatrice si desidera scegliere. Le opzioni includono:

  • Se si desidera o si ha la possibilità di fornire autonomamente la donatrice.
  • Se si vuole conoscere un certo grado di informazioni sulla donatrice, come informazioni mediche dettagliate, fotografie, o addirittura un'intervista personale.
  • Se si desidera il completo anonimato, e in tal caso la selezione viene realizzata direttamente dalla clinica di fertilità, basandosi su criteri medici e fisici.

Una volta che si è chiara questa scelta, si può procedere con il trattamento di fecondazione in vitro, poiché la candidata ideale verrà proposta in funzione del tipo di donazione selezionato. È anche importante considerare se si vuole selezionare la donatrice da una banca di donatrici di ovuli, che offre un ampio database, o se si preferisce accedere alla base di dati di donatrici interna della clinica dove si intende realizzare il trattamento di riproduzione assistita. Questa decisione può influenzare la scelta stessa della clinica.

Banca di ovociti per ovodonazione

Un altro aspetto cruciale è la conferma che la donatrice abbia superato rigorosi esami medici e psicologici e che soddisfi i requisiti stabiliti negli Stati Uniti per poter essere donatrice. Questo è fondamentale per prevenire possibili conseguenze future che possano causarle danni, sia emotivi che medici. Infine, un fattore di cui tenere conto è il pagamento della donatrice, dato che negli Stati Uniti è permessa tanto la donazione di ovuli altruista quanto quella commerciale. Gli onorari che generalmente riceve la donatrice si attestano intorno ai $10.000, riflettendo la natura volontaria ma compensata del suo contributo.

Per quanto riguarda la ricevente degli ovuli donati, dato che gli Stati Uniti permettono nella maggior parte dei loro territori la gestazione surrogata, la ricevente di ovuli potrà essere la futura madre o semplicemente una donna che si incarica di portare a termine la gravidanza senza essere poi la futura madre biologica, fungendo da gestante. Ad ogni modo, la ricevente di ovuli riceverà un piccolo trattamento medico che avrà lo scopo di preparare il suo utero a ricevere gli embrioni e a ottimizzare le possibilità di ottenere una gravidanza. Il trattamento ricevuto varierà leggermente a seconda che gli ovuli ricevuti siano freschi o se siano passati attraverso un processo di congelamento/scongelamento.

Sebbene gli Stati Uniti non indichino delle prescrizioni federali concrete per l'età o lo stato di salute della ricevente, si raccomanda che le riceventi di ovuli godano di buona salute e superino una serie di esami medici e psicologici che attestino la loro preparazione fisica e mentale per la gravidanza. In quanto all'età, non esiste un limite esatto stabilito dalla legge, sebbene a partire dai 45 anni si consigli di effettuare nella ricevente una valutazione medica speciale. Questa include esami cardiovascolari approfonditi e una consulenza ostetrica specifica per valutare il rischio associato al trattamento di FIV con donazione di ovuli in età avanzata. Intraprendere una gravidanza è una delle decisioni più importanti nella vita di una donna, e posticipare la gravidanza, in attesa di un momento di maggiore stabilità economica, professionale, emotiva e familiare, è una realtà sempre più frequente. Di conseguenza, si fanno figli sempre più tardi, rendendo l'ovodonazione un'opzione sempre più considerata. Sapevi che se hai appena compiuto 40 anni, entro il tuo prossimo compleanno avrai perso circa la metà della fertilità che hai in questo momento? A partire dai 36 anni, si perde il 2% di possibilità di gravidanza al mese, il che si traduce in un 24% in meno all’anno. Questo rende la donazione di ovociti un'alternativa vitale per molte.

Età e fertilità femminile

La Fecondazione Eterologa in Contesto Globale e Italiano

La fecondazione eterologa è una tecnica, o meglio un insieme di tecniche, di procreazione medicalmente assistita a cui si può ricorrere in caso di infertilità, anche assoluta, e che prevedono l'utilizzo di gameti (l'ovulo femminile e/o il seme maschile) provenienti da un donatore esterno alla coppia. Le ragioni che rendono la via della fecondazione eterologa un’opzione necessaria sono diverse e complesse, spesso legate a problemi di fertilità sia maschile che femminile. TESTIMONIANZA DI UN UOMO CHE GRAZIE ALL’ETEROLOGA E’ DIVENTATO PAPA’: "Oggi sono papà grazie ad un percorso di fecondazione assistita eterologa", evidenziando come questa pratica offra soluzioni concrete.

In Italia, il percorso legislativo e sociale della fecondazione eterologa è stato particolarmente travagliato. Fino a sette anni fa, nel nostro paese non era possibile effettuare la fecondazione eterologa. Le coppie che desideravano sottoporsi a questo trattamento di procreazione medicalmente assistita (PMA) dovevano necessariamente recarsi all'estero, dando vita a un fenomeno noto come "turismo procreativo". La legge 40 del 2004, che regola la PMA in Italia, aveva infatti vietato la fecondazione eterologa. Tuttavia, sette anni fa la sentenza 162/2014 della Corte Costituzionale ha sancito la piena legittimità di questa pratica medica, rivoluzionando il panorama delle possibilità per le coppie italiane.

Nonostante l'abolizione del divieto e la nascita di circa 10 mila bambini grazie a questa pratica, in Italia sono ancora migliaia le coppie che ogni anno decidono di andare all'estero per la ricerca di una gravidanza. I motivi di questo persistente "turismo procreativo" sono molteplici. Sebbene la legge 40 preveda che il ricorso alle tecniche di PMA, fra cui anche l'eterologa, sia "consentito qualora non vi siano altri metodi terapeutici efficaci per rimuovere le cause di sterilità o infertilità", e sebbene i trattamenti di PMA siano stati inseriti all'interno dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) e siano teoricamente coperti dal Servizio Sanitario Nazionale, di fatto, in alcune regioni è particolarmente difficile accedere ai servizi pubblici e molte coppie sono costrette a rivolgersi a cliniche private, spesso all'estero. I costi della fecondazione eterologa sono variabili da regione a regione, a seconda che la struttura sia privata o convenzionata con il Servizio sanitario nazionale, e possono essere un fattore decisivo.

A livello internazionale, alcuni paesi sono diventati mete privilegiate per la PMA e la fecondazione eterologa. La Spagna è sicuramente una delle destinazioni più "gettonate" per la procreazione medicalmente assistita. Ciò è dovuto a una legislazione moderna e permissiva che favorisce la donazione e non limita l’età per sottoporsi alle cure, ma anche alla qualità e professionalità dei suoi ospedali. I prezzi, tuttavia, non sono inferiori a quelli italiani per quanto riguarda la fecondazione eterologa, e anzi si possono superare i 10 mila euro per un trattamento di PMA eterologa con ovodonazione. Il vantaggio principale di scegliere la Spagna sta sicuramente nell'assenza di liste d'attesa, un fattore cruciale per coppie che desiderano procedere senza ritardi.

Dopo la Spagna, la Grecia è un'altra destinazione molto apprezzata per eseguire trattamenti di procreazione medicalmente assistita. Anche la Repubblica Ceca negli ultimi anni si è costruita una buona reputazione per le proprie cliniche specializzate in PMA. A differenza della Spagna, qui possono esserci delle liste d'attesa, ma generalmente non superano i due mesi. In Belgio, possono accedere alle pratiche di PMA (sia omologa che eterologa) tutte le coppie sposate o conviventi, eterosessuali o omosessuali, e anche le donne single, con il limite dei 47 anni di età per l'ovodonazione, rendendo il paese un'opzione più inclusiva. L'Ucraina, pur non essendo un paese membro dell'Unione Europea, è comunque tra gli stati "preferiti" di chi desidera diventare genitore per la sua offerta di servizi.

La fecondazione eterologa con donazione di gameti viene indicata, previa valutazione medica in un centro specializzato, per diverse ragioni cliniche che possono riguardare uno o entrambi i partner. È possibile richiedere anche ulteriori approfondimenti genetici per escludere figli con patologie genetiche di rilievo. Secondo il report nazionale dell’attività di PMA, riferito però al 2023, circa il 25% dei nati vivi deriva da tecniche di fecondazione di tipo eterologa, che si tratti di singola donazione (solo ovocita o seme) o doppia donazione, a dimostrazione della sua crescente incidenza e successo.

Mappa del turismo procreativo in Europa

Le tecniche di fecondazione eterologa, e in particolare la fecondazione in vitro (FIVET), non sono però prive di rischi e controindicazioni. Questo perché spesso le donne che si sottopongono a un ciclo di FIVET eterologa hanno già superato i 40 anni e possono andare incontro a complicanze durante la gravidanza, richiedendo un monitoraggio medico attento e personalizzato. Nelle prossime settimane / mesi dovremo convivere con l’epidemia/pandemia del Coronavirus. Ci preme sottolineare che, nella stragrande maggioranza dei casi, i sintomi della malattia sono lievi, per cui è necessario agire in modo deciso e razionale, ma senza lasciarsi prendere dall’allarmismo. La sicurezza dei nostri pazienti e del nostro personale, sono per noi di importanza fondamentale. In questo periodo di emergenza per la terribile epidemia di Covid-19 ci si pongono molte domande in merito al percorso di PMA e di una eventuale gravidanza, ma la telemedicina ha offerto nuove soluzioni: si chiama “Smart PMA” il progetto tutto italiano ideato dall’Azienda Ospedaliera “San Giuseppe Moscati” di Avellino, soggetto coordinatore e primo promotore, che ha risposto all’urgenza di non abbandonare in tempi di Covid-19 i pazienti affetti da sterilità in trattamento sfruttando l’uso della telemedicina.

Affrontare l'Infertilità: Cause, Diagnosi e Innovazioni Terapeutiche

L’infertilità è una condizione complessa che può avere origini maschili, femminili o combinate, e che in molti casi richiede un approccio diagnostico e terapeutico multidisciplinare. In un quarto dei casi si parla di un’infertilità maschile le cui cause sono ancora poco chiare, sottolineando la necessità di ulteriori ricerche e approfondimenti. Per molto tempo si è minimizzata l’importanza del fattore maschile nell’esito dei trattamenti di riproduzione assistita, ma oggi è chiaro che non bisogna mai dimenticare che la qualità embrionale dipende tanto dal gamete femminile quanto da quello maschile.

Tra le cause di infertilità maschile, l'azoospermia (assenza di spermatozoi nell’eiaculato) è una condizione significativa. La biopsia testicolare è indicata per gli uomini che soffrono di azoospermia con l’intenzione di cercare di estrarre gli spermatozoi dal testicolo per utilizzarli nel trattamento di fecondazione in vitro mediante micro iniezione di spermatozoi (ICSI). Esistono due tipi di azoospermia: ostruttiva, dove la produzione di spermatozoi avviene ma il loro passaggio è bloccato, e secretoria, dove la produzione stessa è compromessa. Il varicocele è tra le patologie più diffuse che colpiscono l’apparato genitale maschile e, secondo il Ministero della Salute, è strettamente correlata a problemi di fertilità. Anche l’abuso di steroidi anabolizzanti incide sulle funzioni riproduttive di uomini e donne provocando infertilità. L’abuso di steroidi anabolizzanti è stato oggetto di crescente interesse, soprattutto a partire da alcuni studi effettuati negli USA che hanno mostrato un consumo frequente di tali sostanze per scopi non medici. Per gli uomini che affrontano terapie e cure per il tumore al testicolo, è importante sapere che queste possono avere ripercussioni sulla fertilità; se si desidera nel tempo avere un figlio, è opportuno parlare col proprio medico per trovare delle soluzioni per preservarla, come la crioconservazione del seme.

Per quanto riguarda l'infertilità femminile, l'età gioca un ruolo cruciale. I ritmi e lo stile di vita odierni spingono sempre più persone a posticipare l’età della prima gravidanza, portando molte a domandarsi fino a che età si possono avere figli. La riserva ovarica, cioè la quantità e qualità degli ovociti disponibili, diminuisce significativamente con l'avanzare dell'età. Vogliamo un bambino… Possiamo riuscirci? Ti spieghiamo dieci aspetti che devi conoscere sulla riserva ovarica. L’endometriosi è la presenza di endometrio, mucosa che normalmente riveste esclusivamente la cavità uterina, all’esterno dell’utero e può interessare la donna già alla prima mestruazione (menarca) e accompagnarla fino alla menopausa, rappresentando una causa comune di infertilità. L’aborto spontaneo è la complicazione più comune della gravidanza, interrompendo il 15-20% delle gravidanze. Possiamo evitare un altro aborto spontaneo? Gli aborti a ripetizione hanno un forte impatto sullo stato emotivo della coppia e sono una situazione deludente e impegnativa per i professionisti medici. La resistenza all’insulina è una causa sempre più comune di infertilità, poiché produce cambiamenti fisici nei processi di ovulazione e influisce sulla capacità di ottenere una gravidanza. Purtroppo è una causa frequente e in crescita e attualmente colpisce circa il 40% delle donne. Fortunatamente si può risolvere facilmente con interventi mirati.

Diagramma cause di infertilità

Il follicolo è una struttura anatomico-funzionale che fa parte dell’ovaia. L’ovocita è la cellula che maturerà, in una parte microscopica della parete interna di un follicolo, durante il ciclo ovarico spontaneo o stimolato in condizioni normali. Cosa fare quando non si producono ovociti? Per molte donne, l'ovodonazione diventa l'unica via.

L'attenzione alla qualità embrionale e all'ambiente uterino è fondamentale per il successo della PMA. L'ultima fase del processo di riproduzione assistita è il trasferimento dell’embrione, un momento cruciale. Attualmente, possiamo considerare l’aneuploidia (anomalie cromosomiche) come una caratteristica frequente negli embrioni umani. Un’alta percentuale di embrioni genera linee cellulari aneuploidi ad un certo punto del loro sviluppo che si mantiene se non sono in grado di attivare i loro meccanismi di riparazione. Secure Select è la nuova tecnica di prioritizzazione del trasferimento embrionale basata su uno screening cromosomico non invasivo, senza compromettere la vitalità, analizzando il DNA rilasciato nel terreno di coltura, offrendo una selezione più accurata. Gli embriologi del laboratorio iGin sono professionisti esperti nella manipolazione, gestione e controllo di gameti (ovuli e spermatozoi) ed embrioni in fase di sviluppo. Il loro compito è quello di valutare il singolo potenziale di ogni embrione e identificare quelli che potrebbero portare a una gravidanza. Facciamo chiarezza: la fecondazione a fresco dell’ovocita, genera un embrione di qualità superiore alla media e con maggiori percentuali di successo? Anche se può sembrare contraddittorio, la pratica ha mostrato che la qualità non è sempre direttamente legata alla freschezza in modo assoluto.

Lo “scratch” endometriale (endometrial injury) è una tecnica che consente di migliorare la recettività dell’endometrio e favorire l’attecchimento dell’embrione. Esso consiste nel prelievo di una piccola porzione di endometrio effettuata con un dispositivo apposito (Pipelle) oppure in una specie di “graffio” all’endometrio fatto durante una isteroscopia. Durante le prime fasi della gravidanza, il sistema immunitario della donna affronta grandi sfide. Molti di voi avranno più volte sentito parlare delle cellule Natural Killer. Ma di cosa si tratta precisamente? Sono cellule che fanno parte del sistema immunitario e la loro attività può influenzare l'impianto dell'embrione.

Le innovazioni terapeutiche continuano ad ampliare le possibilità. Grazie ad una nuova tecnica di fecondazione assistita, la IVM (“in vitro maturation” - maturazione in vitro), è stato possibile ottenere una gravidanza in una ex paziente con tumore al seno, offrendo speranza a chi deve affrontare trattamenti oncologici. Si può preservare la fertilità? Un aspetto molto importante quando si parla di fertilità è come preservarla in caso di diagnosi di sarcoma che colpisce gli organi riproduttivi e conseguente avvio del trattamento oncologico. Che differenza c’è tra una visita presso il nostro centro e una visita online? Nessuna. La durata e il modus operandi sono gli stessi, offrendo flessibilità e accessibilità. COS’ E’ IL PLASMA RICCO DI PIASTRINE? Il plasma ricco di piastrine o gel piastrinico (noto anche come PRP, Platelet-rich plasma) è un emoderivato per uso non trasfusionale: è un concentrato di piastrine autologo, ottenuto mediante centrifugazione del sangue e caratterizzato dalla forte concentrazione di fattori di crescita, e viene studiato per il suo potenziale nel migliorare la fertilità. Infine, sai cos’è il ringiovanimento ovarico? In questo articolo parliamo di ciò che è necessario sapere prima di iniziare un trattamento di fertilità utilizzando questa tecnica, che promette di riattivare la funzionalità ovarica. Recentemente numerosi studi hanno evidenziato come l’alimentazione possa essere un potenziale fattore di infertilità sia femminile che maschile. Si è quindi dimostrato come le modificazioni della dieta possano migliorare le probabilità di concepimento e il ruolo di varie categorie di alimenti sulla fertilità.

Nuove tecniche in PMA

La Scelta del Centro e il Supporto al Percorso PMA

La scelta del centro a cui affidarsi è una delle decisioni più importanti per le coppie e i singoli individui che intraprendono un percorso di PMA. Negli ultimi anni l’offerta di centri per la Riproduzione Assistita è cresciuta velocemente, e le strutture presenti in Spagna sono ormai circa 200, ad esempio. Un’ampia possibilità di scelta non sempre si traduce in una scelta facile, rendendo fondamentali informazioni chiare e criteri di valutazione affidabili. È molto importante saper valutare bene tutto ciò che ci viene detto, al fine di realizzare il sogno di avere un figlio, distinguendo tra fatti e affermazioni errate come "la fertilità dell’uomo non diminuisce mai" (FALSO).

L'infertilità è spesso un’esperienza molto personale ed emotivamente difficile per singoli individui e coppie, e la realizzazione di un trattamento per la fertilità richiede più della semplice competenza medica; richiede compassione, empatia e assistenza personalizzata. Non è certamente facile ed è normale e comprensibile porsi delle domande ed avere dubbi. In Italia è in aumento il numero di donne che ricorrono alla fecondazione eterologa; questo perché la prima gravidanza spesso viene affrontata tardi. Molte di loro si domandano se il figlio che avranno le assomiglierà e questo genera in loro ansie e perplessità. Nel processo di ovodonazione si ricerca per ogni caso una donatrice ideale, con l’obiettivo di realizzare un “matching”, cioè un accoppiamento, tra donatrice e paziente, anche per rispondere a queste preoccupazioni. Tutto sull’Ovodonazione in un questionario di FIVMadrid: Come si reagisce alla notizia di dover ricorrere alla donazione di ovuli? Molto bene, perché l’ovodonazione è più frequente di quanto crediamo. Tuttavia, ciò non impedisce che possa nascere un rifiuto al momento di ricevere la notizia.

I motivi che rendono difficile la gravidanza possono essere molti, ma per ogni difficoltà c’è una soluzione, rendendo la gravidanza non impossibile per nessuno. Sia che abbiate appena iniziato il vostro viaggio verso il diventare genitore, sia che sentiate di avere utilizzato ogni possibilità, il supporto è fondamentale. Nel nostro evento Wish for a Baby potrete incontrare gratuitamente i migliori esperti di fertilità di tutto il mondo. Consulenze via Skype nei giorni 4 e 5 aprile, la ProcreaTec rimane al tuo fianco. Noi restiamo a casa, ma anche da qui ci siamo, dimostrando l'importanza di rimanere vicini ai pazienti anche a distanza.

Icona di supporto e empatia

Al giorno d’oggi sempre più coppie e donne single ricorrono a trattamenti di riproduzione assistita per riuscire ad avere un bimbo. Tra i vari trattamenti la donazione di ovociti (ovodonazione) è sicuramente quello che provoca più preoccupazione alle coppie che si chiedono se il bambino assomiglierà alla futura mamma. L'Embriodonazione si riferisce a embrioni congelati che altre coppie, che si sono sottoposte a un trattamento di fecondazione assistita, hanno deciso di donare a fini riproduttivi.

La fecondazione eterologa per coppie di donne, conosciuta anche come Metodo ROPA (Reception of Oocytes from Partner), è un trattamento di fertilità che permette a una coppia omosessuale di diventare madri, partecipando entrambe nella gravidanza: la donazione e la ricezione di ovociti è il processo in cui consiste il trattamento, in un esempio di come la PMA possa adattarsi a diverse esigenze familiari. Anche se può sembrare contraddittorio, nei centri di riproduzione assistita come iGin ci sono molte domande da parte di donne che sono già madri. Ragazze, o coppie, che hanno avuto un bambino e stanno pensando di cercare un fratellino, riflettendo le nuove dinamiche familiari e la pianificazione delle nascite.

Accesso alla PMA e i limiti differenti per ogni Regione sono una realtà italiana. Secondo gli ultimi dati ISTAT l’indice di natalità attuale in Italia è il più basso rilevato dal 1918, quindi non si può sottovalutare il fatto che occorra investire sul futuro pensando anche all’aumento demografico, garantendo l’accesso a tecniche di fecondazione medicalmente assistita. Grazie alla Direttiva sull’assistenza transfrontaliera, è possibile farsi rimborsare le cure per percorsi di fecondazione assistita eseguiti all’estero, ma solo se si proviene da Regioni italiane che l’hanno inserita nei Lea, a dimostrazione delle disparità regionali.

È comune per le coppie che stiano per iniziare un trattamento di riproduzione assistita avere preoccupazioni su ciò che possono o non possono fare durante l’imminente inizio del trattamento per aumentare o non diminuire le possibilità di riuscita. What is the Fertile Chip®? Questo strumento è un esempio di come la tecnologia sia al servizio della selezione degli spermatozoi migliori, un fattore che per molto tempo è stato minimizzato. Non sempre gli ovociti di una donna attraggono spermatozoi del suo partner più di quelli di un altro uomo. Quello che sappiamo è che all’interno dell’apparato riproduttivo maschile, gli spermatozoi hanno una capacità di movimento non sufficiente a spingerli verso l’ovulo una volta che entrano nell’apparato riproduttivo femminile, rendendo necessaria l'assistenza medica. Instituto Bernabeu dispone di una Unità innovativa e leader a livello internazionale che mette in atto le strategie affinché le donne possano diventare madri con i propri ovuli, e l'Instituto Bernabeu di Cartagena modernizza le sue strutture e tecnologie per continuare ad offrire la migliore medicina riproduttiva. Gli abitanti di Cartagena possono sottoporsi a qualsiasi trattamento di riproduzione assistita senza spostarsi dalla propria città, facilitando l'accesso ai servizi di alta qualità.

tags: #fecondazione #eterologa #america