
Recentemente, il nome di Evaluna Montaner, la rinomata cantante venezuelana e moglie dell'artista colombiano Camilo, è salito alla ribalta non solo per la sua carriera musicale ma anche per una scelta post-parto che ha generato curiosità e dibattito: il consumo della sua placenta. Questa pratica, conosciuta come placentofagia, ha suscitato ampio interesse, soprattutto dopo che Camilo ne ha parlato apertamente in diverse occasioni. La rivelazione ha messo in luce una tendenza che, sebbene non nuova, sta guadagnando visibilità tra alcune celebrità, spingendo molti a interrogarsi sui suoi presunti benefici e sulla sua validità scientifica.
La Rivelazione di Camilo: Evaluna e il Consumo della Placenta
In una passata intervista con il programma spagnolo “La Resistencia”, Camilo, il marito di Evaluna Montaner, ha raccontato con esattezza perché sua moglie ha consumato la placenta di Índigo, la loro primogenita. La venezuelana, infatti, è stata una delle star che si è unita alla pratica della placentofagia. Alcuni mesi fa, il 14 giugno per essere esatti, è stato rivelato il motivo per cui Evaluna Montaner ha consumato la placenta della sua piccola Índigo dopo la sua nascita.
Durante l'intervista, in cui l'obiettivo principale era promuovere il suo nuovo album e il suo tour “De adentro pa fuera”, Camilo ha fatto anche rivelazioni più personali. Grison, il musicista dello show, ha iniziato a parlare del parto di alcune donne e ha espresso il suo stupore commentando: "perché la gente mangia la placenta e queste cose". La reazione del cantante è stata inaspettata, poiché ha confessato che Evaluna Montaner lo aveva fatto anch'ella. "A mia moglie l'hanno incapsulata e se l'è mangiata", ha rivelato Camilo, aggiungendo che Evaluna Montaner ha dato alla luce in casa e che la doula, che ha preparato tutto, ha chiesto loro cosa volessero e ha offerto "tutta la gamma di possibilità". Questa rivelazione su sua moglie Evaluna Montaner ha sorpreso anche tutto il pubblico.
Evaluna Montaner e Camilo Echeverry sono diventati genitori il 6 aprile 2022, quando è nata la loro prima figlia Índigo. Da quel giorno particolare, entrambi gli artisti hanno mostrato in diverse occasioni come sia questa nuova fase delle loro vite con la loro bambina Índigo. La coppia aveva annunciato con un comunicato su Instagram la nascita di Índigo: “Índigo è nata. Dio era presente in ogni secondo del parto nella nostra casa. È una bambina felice e curiosa. Evaluna è la donna più forte, virtuosa e coraggiosa che abbia mai calcato questo pianeta. Tutto il mio rispetto, il mio servizio e la mia devozione alla regina di questa casa!”.
In un recente video condiviso sul suo canale YouTube, Evaluna ha risposto a una domanda dei fan, chiarendo che non ha problemi con le blatte, a differenza di suo marito, e ha commentato tra le risate: "Quello che ha la fobia delle blatte sei tu". Sebbene la coppia abbia deciso di mantenere privata l'identità di Índigo, gli interpreti di "Por primera vez" hanno rivelato molti dettagli sulla genitorialità e sulla nascita della loro bambina, tra cui, appunto, che Evaluna ha consumato la placenta.
Evaluna Montaner ha confermato di aver consumato la placenta anche dopo la nascita della sua seconda figlia, Amaranto, proprio come aveva fatto con la primogenita, Índigo. "Rilassatevi, rilassatevi con questa domanda sempre. Sì, l'ho mangiata, l'hanno incapsulata e l'ho mangiata, e allora?", ha detto, chiedendo ai suoi seguaci di non scandalizzarsi per la sua decisione, che lei considera benefica.
Cos'è la Placentofagia? Una Pratica Antica e Moderna
La pratica adottata da Evaluna Montaner è conosciuta come placentofagia. Questa azione si verifica quando le madri consumano quell'organo temporaneo che fornisce nutrienti e ossigeno al bambino durante la fase della gravidanza. Generalmente, la maggior parte delle donne preferisce scartarla, sebbene alcune la conservino per rituali o per il proprio consumo, proprio come ha fatto Evaluna Montaner. È un comportamento praticato da alcune madri dopo il parto.
I motivi per cui le madri consumano questo organo sono sostenuti, soprattutto, dal fatto che i mammiferi si nutrono della placenta dopo il parto, come comportamento di difesa contro i predatori. Tuttavia, non essendo necessario per gli esseri umani, i sostenitori di questa pratica sostengono anche che abbia diversi benefici per la salute della madre durante il processo post-parto, l'allattamento e il presunto apporto di ferro.
Questa pratica è sempre più comune tra le donne che partoriscono; altre celebrità, come Kim Kardashian, Jennifer Lopez, Alicia Silverstone e Hillary Duff, hanno anch'esse incapsulato la placenta per consumarla successivamente, sia in pillole, cruda, cotta o in una bevanda. Molte donne del mondo dello spettacolo internazionale optano per ingerire la placenta al fine di affrontare la depressione post-partum, oltre a migliorare, presumibilmente, la qualità del latte materno, a causa della quantità di cellule staminali che si trovano al suo interno.
Le Modalità di Consumo e i Costi
Evaluna Montaner ha consumato la sua placenta in forma incapsulata. Camilo ha spiegato: "A mia moglie l'hanno incapsulata e se l'è mangiata". Questo processo di incapsulamento prevede la disidratazione della placenta e la sua riduzione in polvere, che viene poi inserita in capsule per facilitarne l'ingestione. Kim Kardashian, per esempio, ha raccontato di aver pagato 250 dollari per far incapsulare la placenta della sua seconda gravidanza, al fine di consumarla come pillole. Convertire in capsule una placenta, che è stata la forma di consumo della struttura utilizzata dalla minore dei Montaner, può costare più di 400 dollari.

Esistono diverse modalità di consumo. La disidratazione, la cottura, la macerazione con erbe, l'uso di capsule e persino il consumo crudo sono tra le opzioni. Addirittura, abbondano ricette per prepararla in rete. Tuttavia, la placentofagia, come viene chiamato questo procedimento, non è qualcosa per tutti. Sebbene l'idea sia quella di mangiare la placenta, non è qualcosa che si possa fare senza la dovuta cura dopo che è stata espulsa dalla madre. La struttura che si forma all'interno dell'utero durante la gravidanza, e che ha lo scopo di fornire nutrizione e ossigeno al feto, deve passare attraverso un processo per poter essere ingerita. Per questo, è un procedimento costoso che non tutti potrebbero permettersi.
I Benefici Presunti: Tra Speranza e Mancanza di Prova
Evaluna Montaner, così come molte altre donne, ha adottato la placentofagia credendo nei suoi potenziali benefici. Tra i benefici che alcuni assicurano che derivino dal consumo della placenta vi sono:
- Combattere la depressione post-parto: Molte celebrità sembrano fare questo per migliorare l'umore e combattere la depressione post-parto. È una condotta praticata da alcune madri dopo il parto con il fine di prevenire la depressione post-parto.
- Ridurre il sanguinamento: Si ipotizza che possa aiutare a ridurre il sanguinamento post-parto.
- Migliorare l'energia: Si dice che possa aumentare il livello di energia della madre e migliorare l'umore.
- Aumentare la produzione di latte materno: Si crede che possa migliorare il flusso di latte e la sua qualità, a causa delle presunte cellule staminali che vi si trovano.
- Fornire nutrienti essenziali: La placenta fornisce al feto vitamine, minerali e nutrienti necessari, oltre a ossigeno, ferro e ormoni come estrogeni e progesterone. I sostenitori credono che questi possano beneficiare anche la madre.
- Migliorare l'aspetto della pelle della madre.
- Rinforzare il legame madre-figlio.
Evaluna Montaner cercava di ottenere i benefici di questo "pacchetto di energia" in cui il bambino dorme per nove mesi. La pratica si svolge da decenni, ma negli ultimi anni è aumentata di popolarità grazie al fatto che alcune celebrità hanno confessato di averla consumata.
Il Controverso Dibattito Scientifico: Miti e Realtà
Nonostante la crescente popolarità e le testimonianze personali, è fondamentale notare che "fino ad ora non esiste alcuno studio scientifico che dimostri i benefici di questa particolare pratica". Nonostante le persone che ricorrono a questa pratica dopo il parto assicurino che i benefici siano incalcolabili, per il numero di cellule staminali che ha la placenta, la verità è che "non ci sarebbe alcuna evidenza scientifica di tanta meraviglia".
Purtroppo, "non è confermato scientificamente che la placenta apporti i benefici precedentemente menzionati". Di fronte a questa corrente, la verità è che "non ci sono prove scientifiche concrete riguardo ai presunti apporti della placentofagia". Una ricerca dell'American Journal of Obstetrics and Gynecology, ad esempio, ha concluso che "non esisteva alcun beneficio osservabile". Dopo aver condotto uno studio su 23 donne in gravidanza, le informazioni pubblicate sul Journal of Midwifery Women’s Health hanno escluso che questa pratica aiuti con la depressione post-parto, aumenti i livelli di energia, sia un supplemento di ferro o rafforzi il legame madre-figlio.
Ángeles Serrano García, professoressa di Biochimica e Biologia Molecolare presso la Facoltà di Medicina dell'Università di Salamanca, ha rivelato che "non esiste alcuna base scientifica che supporti questa abitudine". Si parla molto dei suoi benefici, ma la verità è che "non esiste alcuna prova scientifica solida che dimostri che ciò che si dice sia vero".

In un articolo del New York Times si segnala che la placenta contiene alti livelli di ferro e di ormoni sessuali come estradiolo e progesterone. Queste ultime produrrebbero, contrariamente a quanto si crede, "effetti negativi sull'allattamento durante i primi giorni dopo il parto". Questo è un punto cruciale, poiché uno dei benefici più spesso citati è proprio il miglioramento della lattazione.
Rischi e Avvertenze Mediche
Al di là della mancanza di prove sui benefici, gli specialisti medici avvertono che "questa pratica non solo non ha benefici assicurati, ma è anche altamente rischiosa per la salute della madre e del bambino, poiché la placenta non elimina completamente la presenza di virus e batteri, il che può causare una malattia grave".
Nel medesimo articolo del New York Times, inoltre, si parla di un caso di sepsi neonatale dopo il consumo di alcune di queste capsule contaminate con streptococco del gruppo B, trattato dai Centers for Disease Control and Prevention degli Stati Uniti (CDC). Ingerire la placenta può contribuire all'infezione del bambino tramite streptococchi del gruppo B a comparsa tardiva che arrivano attraverso il latte materno. Anche anni fa, il Centro per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie degli Stati Uniti aveva avvertito che questa pratica "può essere altamente dannosa" dopo che era stata collegata al ricovero di un bambino a causa del consumo della placenta da parte della madre. La placenta non elimina del tutto la presenza di virus e batteri, il che può causare una malattia grave.
La Visione di Evaluna e Camilo sulla Genitorialità e la Fede
Nonostante il dibattito sulla placentofagia, Evaluna e Camilo continuano a condividere aspetti della loro vita e carriera attraverso i loro social network. I dettagli su come sia avvenuta l'arrivo di Índigo sono stati forniti a piccole dosi, dopo che Evaluna Montaner e Camilo Echeverry hanno rivelato che la cantante e attrice ha avuto un parto naturale in casa. Camilo ha anche raccontato la sua esperienza: "Mia moglie ha partorito in casa e la doula, che ha preparato tutto, ci chiedeva cosa volessimo e ci offriva tutta la gamma di possibilità". La decisione di Evaluna di partorire naturalmente, senza nemmeno un'aspirina, è stata significativa. Camilo ha ammesso: "Come papà, dicevo: 'Non sarebbe meglio in un ospedale, che ha tutto il necessario? Per ogni evenienza…'. Ma mia moglie mi rispondeva: 'Perché non stai tranquillo e non lo accetti come qualcosa di meraviglioso, senza pensare a tutte le paure?'"
Per quanto riguarda l'esposizione pubblica delle loro figlie, Evaluna e Camilo sono stati chiari nella loro posizione di non mostrare Índigo e Amaranto sui social network "finché non lo decideranno loro stesse".
Un altro aspetto importante della loro genitorialità riguarda la fede. Sebbene Índigo non sarà battezzata, "sarà cresciuta dai suoi genitori Evaluna Montaner e Camilo Echeverry come cristiana", secondo E! News. La ragione è semplice: "si aspettano che la decisione di professare la sua fede al cristianesimo, la prenda sua figlia stessa quando sarà più grande"; ovvero, Índigo dovrà essere consapevole della religione a cui desidera appartenere. Tenendo conto che nella religione cristiana, coloro che si battezzano sono consapevoli del momento unico che stanno vivendo, "il più probabile è che la figlia degli artisti si battezzi quando sarà più grande".

Marlene Rodríguez, la nonna entusiasta, ha rivelato che la fama che accompagnerà Índigo, la sua prima nipotina, la vedrà come nuova modella della sua linea di abbigliamento ecologico per bambini. "Quando ho saputo che Evaluna era incinta, ho chiamato Tina (un'amica e imprenditrice) che da tempo aveva l'idea di creare cose per bambini e le ho detto 'Tina, devi creare il tuo marchio, voglio quelle meraviglie per Índigo'", ha indicato Rodríguez sui suoi social network.
Camilo e Evaluna mostrano costantemente la loro felicità in questa nuova fase della loro vita, condividendo momenti preziosi. Camilo, in particolare, ha descritto l'emozione di vedere la figlia reagire alla canzone che porta il suo nome: "Índigo è cresciuta ascoltando nella pancia, che è cresciuta durante tutto il tour… è cresciuta ascoltando quelle canzoni e, soprattutto, 'Índigo' che è la canzone in cui Evaluna saltava di più. Quando Índigo ascolta 'Índigo' la sua reazione è molto speciale. Cioè, la riconosce davvero."