Euphidra Amido Mio e Mustela: Una Scelta Consapevole per la Pelle Delicata dei Neonati

La pelle dei neonati, diversa da quella degli adulti, necessita di cure e cosmetici specificatamente formulati per le sue esigenze. Dalla nascita e fino all'adolescenza, la pelle dei bambini è molto sensibile, tendente a seccarsi e screpolarsi. L'assorbimento cutaneo è elevato e i sistemi di protezione del corpo non sono ancora sviluppati. L'assenza di uno strato lipidico sufficientemente spesso per nutrire e proteggere la cute la rende più vulnerabile a dermatiti e disidratazione. Per questo motivo, è fondamentale limitare al minimo le sostanze chimiche con cui i bambini entrano in contatto ed evitare ingredienti potenzialmente dannosi. La delicata struttura dell'epidermide rende i neonati più esposti a dermatiti che richiedono cure e accorgimenti particolari, come la dermatite da pannolino, la dermatite atopica e le irritazioni localizzate.

Pelle del neonato

Mantenere sempre idratata e protetta la cute del bambino è possibile grazie all'uso di detergenti e prodotti idratanti, protettivi ed emollienti. In commercio si trovano diversi prodotti per la detergenza specificatamente formulati per i neonati, tra cui gli shampoo, che devono essere efficaci ma delicati e, soprattutto, non contenere ingredienti dubbi. Tuttavia, è importante essere consapevoli che alcuni ingredienti problematici sono ancora ampiamente utilizzati. Ad esempio, è stata notata una grande diffusione dei PEG (come PEG-150 o PEG-200) e in alcuni prodotti è stato trovato anche il fenossietanolo. Molti allergeni, utilizzati principalmente come profumi, sono presenti in vari prodotti, con Euphydra Amido Mio che è risultato essere tra i peggiori in questo senso. Ci si chiede giustamente se i bambini abbiano davvero bisogno di prodotti profumati per la propria igiene personale.

La Scelta dei Prodotti per il Bagnetto: Delicatezza e Ingredienti Naturali

La cura della pelle del neonato inizia con una detersione attenta e delicata. È molto importante mantenere la pelle del bambino pulita, cercando di mantenere sempre la giusta idratazione. In commercio sono disponibili detergenti ed emulsioni ideali per rimuovere dalla pelle batteri, secrezioni e fluidi corporei che possono causare irritazioni, infezioni e l'alterazione del film lipidico cutaneo.

I bagnoschiuma vanno scelti con cura, studiando gli ingredienti che contengono. Con l'entrata in vigore del Regolamento europeo sui cosmetici, sono state messe al bando 1370 sostanze per i loro effetti allergizzanti, tossici o cancerogeni. Il primo consiglio quando si sceglie un prodotto rimane comunque quello di leggere bene l'etichetta, dove gli ingredienti sono indicati in ordine decrescente di peso e con indicazioni riguardo alle precauzioni. Bisogna avere cura di verificare la provenienza del prodotto e anche la data di scadenza. La scritta "Testato" dal punto di vista allergologico dà maggiori garanzie, indicando che non sono presenti metalli pesanti come il nichel.

Etichetta del prodotto per neonati

Gli esperti consigliano di scegliere bagnoschiuma senza tensioattivi, derivati del petrolio, emulsionanti, addensanti e solventi sintetici, derivati del silicone, profumi sintetici e coloranti. Tra i prodotti più indicati ci sono detergenti delicati con olio di riso da crusca, adatti al pH del piccino, e oli corpo idratanti con olio di jojoba ad azione antiossidante. Emulsioni lenitive sono ideali per alleviare gli arrossamenti. L'elevata concentrazione di proteine e nutrienti estratti dal riso, dalla jojoba, dal sesamo e dalla malva detergono, proteggono e rafforzano la pelle, combattendo prurito e arrossamento causati da dermatiti e irritazioni.

Non è necessario fare il bagno al neonato tutti i giorni, ma se lo si desidera, perché è un momento di condivisione che lo calma e lo tranquillizza, un rituale piacevole da condividere anche con il papà, allora è meglio alternare i detergenti all'utilizzo di amido di riso o argilla bianca diluiti nell'acqua. Questi hanno una formula delicata e risultano ottimi non solo per i bimbi ma per tutta la famiglia. Ad esempio, Euphidra AmidoMio Amido di Riso bagno lenitivo è considerato un evergreen per la pulizia e l'igiene del neonato e ideale per i primi bagnetti. È un rimedio naturale che deterge in maniera delicata, perfetto per il bagnetto del neonato, assicurando che nessuna allergia o irritazione possa colpire la pelle dei bimbi. Si tratta di amido di riso puro al 100% di grado farmaceutico, in polvere da sciogliere in acqua, che lenisce, rinfresca e protegge la cute sensibile, lasciando la pelle del bimbo naturalmente morbida e vellutata.

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Mustela, con il suo detergente delicato corpo e capelli, si presenta come un'altra opzione popolare. I prodotti Mustela sono innovativi, sicuri, efficaci e naturali, progettati per proteggere e preservare la pelle fragile dei neonati e dei bambini dalla nascita. Il loro detergente delicato lava corpo e capelli rispettando il cuoio capelluto dei neonati, lenisce e compensa gli effetti disseccanti dell'acqua e non brucia gli occhi. Vanta un'elevata tollerabilità, è ipoallergenico e testato sotto controllo dermatologico e pediatrico, lasciando un profumo delicato su corpo e capelli.

Cura del Pannolino e Idratazione Post-Bagno: Proteggere la Pelle a Ogni Cambio

Dopo il bagnetto o dopo il cambio, la pelle pulita del neonato andrebbe protetta da eventuali irritazioni e arrossamenti dovuti al pannolino. L'ideale è una pomata a base di ossido di zinco, dall'azione lenitiva. Quando si cambia il pannolino, se c'è solo la pipì, basta sciacquare con acqua tiepida e asciugare bene tamponando delicatamente. Altrimenti, si utilizza un detergente diluito prima tra le mani con dell'acqua. Il sapone per le parti intime deve essere il più possibile naturale e poco schiumogeno. È utile una crema all'ossido di zinco in caso di arrossamenti (zinc oxide dovrebbe essere il primo o secondo ingrediente della lista), evitando quelle che invece usano petrolati (no petrolatum e paraffinum liquidum). È importante ricordarsi di rimuovere la crema vecchia prima di applicarne di nuova e usarla solo quando serve.

Crema per il cambio pannolino

Dopo la pulizia, si può applicare un leggerissimo velo di crema idratante. Si consigliano impasti all'ossido di zinco, molto efficaci in quanto creano una barriera che, in caso di deiezioni acide, protegge la pelle. Tuttavia, è sempre meglio non abbondare: la pelle deve poter respirare. In particolare, la zona genitale delle neonate deve restare asciutta e pulita, altrimenti i residui di urine e feci si mescolano alla crema e generano un ambiente dove possono proliferare batteri.

L'uso del talco per i bambini è controverso: da una parte è utile ad assorbire l'umidità e a prevenire le irritazioni, ma dall'altra inalare le polveri contenute nel talco può causare problemi respiratori. Può essere utilizzato sporadicamente, alternandolo a una crema fluida a base di amido. Invece, si sconsiglia il talco perché può essere inalato, come sottolineato da Silvana Parisi, puericultrice e Fondatrice del progetto Puericultrici Italiane.

Le salviettine sono molto comode, però devono anch'esse essere naturali, all'acqua e prive di sostanze detergenti troppo aggressive. È consigliabile utilizzarle solo quando si è fuori casa, oppure a casa per eliminare i residui di feci quando si cambia il pannolino, per poi procedere con il lavaggio delicato. Le salviettine Baby Comfort, ad esempio, sono composte per il 98% di acqua purissima e sono prive di sostanze potenzialmente irritanti per la pelle sensibile dei bambini, come alcool, sapone, PEG, siliconi.

Prodotti da Evitare e Consigli per le Neo Mamme

È fondamentale essere consapevoli degli ingredienti da evitare nei prodotti per neonati. Salviettine, bagnoschiuma, docciaschiuma, crema per il cambio del pannolino, colonie, latte detergente, olio per massaggi: molti di questi prodotti, anche se destinati ai neonati, possono contenere ingredienti che interferiscono con il sistema ormonale, allergizzanti, sensibilizzanti e irritanti. Per fare una scelta consapevole, è consigliabile leggere sempre la lista degli ingredienti su tutte le confezioni, che deve essere scritta per legge e riporta tutti gli ingredienti presenti in ordine decrescente di concentrazione.

Tra gli ingredienti peggiori da evitare si annoverano:

  • Bagnoschiuma e shampoo: possono disidratare la pelle del bambino a causa delle sostanze lavanti aggressive e la schiuma potrebbe irritare gli occhi.
  • Profumi e acque di colonia: l'alcol che contengono può disidratare la pelle e provocare allergie.
  • Creme idratanti: la pelle del bambino potrebbe assorbire sostanze indesiderate, come interferenti endocrini (evitare parabeni, BHA) o impurezze (evitare petrolatum, paraffinum liquidum).
  • Borotalco e polveri: le particelle molto piccole possono essere inalate con rischi per le vie respiratorie e i piccoli polmoni (evitare talco).
  • Prodotti disinfettanti: il sistema immunitario del bambino non si "allena" e danneggiano l'ambiente (evitare triclosan nei saponi o alcol nei gel mani o benzalkonium chloride nei detersivi).

Ingredienti da evitare nei prodotti per bambini

Oltre a proteggere la pelle del bambino dopo il cambio, d'estate occorrerà difendere il neonato dal sole. Per proteggere la pelle del bambino dai raggi solari, è bene evitare di esporlo al sole e applicare una crema specifica con un filtro solare adeguato sulle zone del corpo scoperte. La crema solare dovrebbe essere usata solo dopo i 6 mesi; prima di allora, i bambini non dovrebbero essere esposti al sole. Scegliere una protezione molto alta (50+), anche se non ha la pelle chiara, e a base di filtri fisici (sì ossido di zinco).

Alcuni consigli aggiuntivi per le neo mamme includono l'evitare deodoranti e profumi, poiché gli odori potrebbero disturbare il neonato; si può usare l'allume di rocca, un deodorante che non contiene profumi. Se si sta allattando, è preferibile non utilizzare la crema idratante sul seno, poiché contiene sostanze che il piccolo potrebbe ingerire o che potrebbero infastidirlo. L'olio di mandorle, inodore e commestibile, può essere una valida alternativa, utile anche per le smagliature della pancia.

Igiene Quotidiana e Cura Specifica: Dal Cordone Ombelicale alle Orecchie

Per evitare corse all'ultimo momento, è bene dotarsi di tutto ciò che serve per l'igiene del neonato prima del parto. Bastano pochi prodotti, scelti con cura. In generale, è bene preferire detergenti e creme naturali e privi di profumazione, meglio ancora se biologici. La pelle del neonato è delicatissima, soprattutto nei primi giorni di vita, e non va detersa troppo per evitare di assottigliare il film idrolipidico, causando secchezza.

Cura igienica del neonato

Per la pulizia degli occhi, è consigliabile dotarsi di una scorta di garze sterili monouso in cotone o tessuto non tessuto (10x10). Prima di tutto per pulire gli occhi, dopo averle inumidite con soluzione fisiologica (disponibile in fialette monouso o in bottiglia da aspirare con una siringa). Con singoli movimenti delicati si cerca di asportare la secrezione oculare. Per ogni occhio va utilizzata una garzina nuova. Questa pulizia può essere anche giornaliera.

Il naso si può pulire sempre con la soluzione fisiologica. Si trovano in commercio apposite pompette che aspirano le mucosità, molto pratiche da utilizzare proprio per il lavaggio del naso. Un procedimento importante, soprattutto se si vive in zone inquinate. Infine, per le orecchie, il cotton fioc si utilizza solo ed esclusivamente per portare via le impurità dal padiglione esterno. La parte visibile della zona interna si può raggiungere ancora una volta con una garza arrotolata per asportare le secrezioni di cerume, ma senza spingersi in profondità.

Al termine del bagnetto, l'attaccatura del cordone ombelicale va asciugata molto bene, tamponandola. Sollevate poi le ascelle e tamponate le pieghe sotto il collo, le braccia e le gambe. Non bisogna lasciare residui di acqua. Se ci sono resti di crosta lattea, applicare prima del bagnetto un po' di olio di mandorle dolci spremute a freddo privo di profumazione per ammorbidirla.

Testimonianze e Consigli Pratici dalle Mamme

Le esperienze delle mamme sono una risorsa preziosa per orientarsi nel vasto mercato dei prodotti per neonati. Molte mamme in dolce attesa si interrogano su quali prodotti usare, non avendo molta esperienza. Le risposte sono variegate, a testimonianza del fatto che "ogni bimbo è a sé", e i prodotti che vanno bene per uno potrebbero non essere adatti per un altro.

Per quanto riguarda pannolini e salviettine, c'è chi ha iniziato con Pampers Sole e Luna, per poi passare a marche del discount come Eurospin o Lupilu della Lidl, trovandole ottime. Altre mamme si sono trovate bene con i pannolini Esselunga o gli Hoppi, descritti come ottimi e naturali. Il consiglio generale è di non fare grandi scorte e di fare un po' di prove all'inizio per trovare quelli giusti. Per le salviettine, si prediligono quelle "con meno schifezze possibili e possibilmente cruelty free", o quelle all'acqua, usandole soprattutto fuori casa o per rimuovere residui di feci prima di un lavaggio più accurato.

Pannolini per neonati

Per le creme protettive, la Fissan è un classico, ma anche Weleda alla calendula e le cremine Erbolario sono apprezzate. Molte mamme usano una normale crema all'ossido di zinco solo quando necessario, non quotidianamente, e non tutte le mamme utilizzano la crema cambio pannolino, come testimonia chi non ne ha mai avuto bisogno. La Bepanthenol è menzionata come efficace per le irritazioni. Alcune mamme non usano nulla di particolare, preferendo l'olio di mandorle sia nell'acqua del bagnetto che dopo sul corpo.

Per il bagnetto, diverse mamme si sono trovate bene con Euphidra, mentre altre preferiscono Mustela o Fiocchi di Riso. L'amido di riso è un ingrediente ricorrente, apprezzato per la sua delicatezza. Altre utilizzano Saugella per bimbi, sia per il sederino che per il bagnetto, su consiglio dell'ostetrica, riscontrando ottimi risultati e nessun arrossamento. Alcune scelgono Aveno o l'olio di mandorle inodore, sconsigliando quelli profumati che potrebbero confondere il bambino. È unanime il consiglio di chiedere al pediatra alla prima visita per ricevere indicazioni personalizzate.

Le irritazioni possono verificarsi indipendentemente dalla marca del pannolino, spesso a causa della mancata tempestività nel cambiarli. Alcune mamme sottolineano che non ci sono differenze così significative da giustificare la grande differenza di prezzo tra le varie marche. L'esperienza individuale con i propri figli è ciò che alla fine guida le scelte, poiché un bambino con dermatite atopica, ad esempio, richiederà prodotti specifici e una lunga ricerca prima di trovare quelli adatti.

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