Gestione e smaltimento dei pannolini: guida pratica per il comune di Empoli

Tra i tanti dubbi delle neo mamme alle prese con i rifiuti prodotti dai loro bambini c’è quello che riguarda il corretto smaltimento dei pannolini nella raccolta differenziata. Indubbiamente questo tipo di rifiuto è uno dei più prodotti nei primi mesi di un neonato, visto che in media il cambio del pannolino si effettua 7-8 volte al giorno, quindi è importante sapere dove buttarlo. Dove si buttano i pannolini nella raccolta differenziata? Sono tutti uguali? Perché è importante gestire correttamente questi rifiuti? Vediamo la risposta a queste domande e scopriamo come smaltire i pannolini correttamente, con un focus particolare sul territorio di Empoli.

illustrazione grafica di una corretta raccolta differenziata domestica

La natura dei rifiuti: perché non sono tutti uguali

In merito allo smaltimento dei pannolini circolano molte idee, alcune corrette altre meno. Molti pensano di poterli gettare nell’umido, altri invece sono convinti che vadano nell’indifferenziato. Innanzitutto dobbiamo precisare che non tutti i pannolini sono uguali. I pannolini usa e getta classici in genere sono composti tra le altre cose da sostanze plastiche e chimiche e una volta utilizzati contengono sostanze organiche di scarto.

In alternativa negli ultimi anni sul mercato si possono trovare altre tipologie, come i pannolini biodegradabili e compostabili, realizzati con materiali naturali e fibre vegetali che ne rendono la decomposizione più facile. Bisogna essere consapevoli del tipo di prodotto che si acquista e della categoria in cui rientra, perché questo determinerà dove buttarli. Lo smaltimento, infatti, non è lo stesso per entrambe le tipologie.

Dove si buttano i pannolini usa e getta

Alla luce di tutte queste informazioni ti chiederai: ma allora i pannolini dove si buttano? I pannolini usa e getta vanno gettati nella raccolta del secco/indifferenziato oppure, se il comune lo prevede, nei contenitori dedicati alla raccolta specifica dei pannolini. I pannolini biodegradabili/compostabili vanno gettati nell’organico/umido. Fare una corretta raccolta differenziata è importante ai fini della salvaguardia dell’ambiente che ci circonda e della nostra stessa salute, perciò è sempre bene consultare le regole e le indicazioni fornite dal comune di residenza, in modo da essere sicuri di smaltire correttamente qualsiasi tipo di rifiuto.

Per quanto riguarda il territorio di Empoli, è fondamentale conoscere il sistema di gestione dei rifiuti attuato dal gestore locale. In questa zona è attiva la raccolta porta a porta, che fornisce il kit di raccolta per differenziare i rifiuti e li ritira al domicilio dell'utente, secondo un calendario prestabilito.

Il Tutorial della raccolta rifiuti "porta a porta"!

Il servizio di raccolta extra per pannolini a Empoli

Se nel tuo nucleo familiare sono presenti bambini di età inferiore ai 3 anni, puoi usufruire di un servizio gratuito di raccolta extra gestito dal comune. Un servizio in più, dunque, dedicato proprio alla gestione di questi voluminosi supporti igienici. Per i pannolini dei bambini da 0 a 3 anni è prevista una raccolta dedicata: se nella tua zona è attiva la raccolta porta a porta, richiedi l’attivazione del servizio sulla tua utenza e ritira gli appositi sacchi agli sportelli. Consulta il calendario di raccolta della tua zona per scoprire i giorni di ritiro. Dopo il primo ritiro, potrai inoltre andare nelle Tabaccherie convenzionate.

Analogamente, per il conferimento di supporti igienici come traverse, pannoloni o cateteri, è disponibile un servizio di raccolta aggiuntivo e dedicato, completamente gratuito. Una volta attivato il servizio, potrai esporre i sacchi sanitari nei giorni previsti per il “Ritiro a richiesta”. Nota bene: gli assorbenti igienici non sono inclusi in questa tipologia di raccolta.

Il ruolo del kit di raccolta e dei punti di distribuzione

Il kit per la tua raccolta differenziata è il tuo alleato per separare i rifiuti. Ti forniamo gratuitamente tutto ciò che serve per fare la raccolta differenziata. Se ancora non ce l’hai, se hai bisogno di sostituirlo o hai finito i sacchi per la raccolta, siamo a tua disposizione. Per ritirare sacchi e chiavette, oltre ai nostri Sportelli, hai una possibilità in più: le Tabaccherie convenzionate. Mostra il codice utenza da Aliapp e - in base al servizio attivo nella tua zona - ricevi sacchi per imballaggi, sacchi sanitari (solo per i ritiri successivi alla prima consegna) e chiavette. Per i contenitori, vieni a trovarci allo Sportello. Se abiti in un condomino, conferisci i rifiuti nei contenitori condominiali. Li svuoteremo secondo il calendario di raccolta.

infografica che mostra i giorni della settimana e le tipologie di rifiuto per il porta a porta

Sfatiamo i falsi miti della raccolta differenziata

La chiarezza nel processo di riciclo passa attraverso la distruzione di alcune credenze errate. Eccone alcune per migliorare il conferimento quotidiano:

  • “Tanto poi mescolano tutto…”: Falso! I rifiuti vengono raccolti separatamente e portati in impianti di trattamento specifici. Per questo è importante separare correttamente i materiali fin dall’inizio del lungo percorso della gestione integrata dei rifiuti.
  • Non togliere il tappo della bottiglia: Vero! Anche se fatti da plastiche diverse, è buona norma lasciare avvitati tappo e bottiglia prima di gettarli (anche del Tetrapak). Il tappo potrebbe “perdersi” durante la filiera di raccolta e inquinare. Puoi anche decidere di tenerlo da parte e partecipare alle raccolte tappi delle varie associazioni.
  • È importante schiacciare le bottiglie: Vero! Il “galateo” del riciclo suggerisce di schiacciare la bottiglia di plastica sul lato lungo e non dal tappo verso il fondo. Questa semplice azione facilita la selezione automatizzata dei materiali e impedisce il rotolamento dai nastri trasportatori.
  • La plastica va tutta nella plastica: Falso! Bottiglie e imballaggi in plastica vanno nella raccolta multimateriale. Giocattoli, spazzolini, penne e oggetti in plastica dura o morbida che usiamo ogni giorno vanno nell’indifferenziato. Seguiranno poi un percorso di recupero distinto.
  • Gli imballaggi devono essere lavati: Falso! Non è necessario lavare le confezioni prima di buttarle: sarebbe uno spreco di acqua. Svuota i contenitori da eventuali residui più grossolani, togli le etichette, quando possibile, e separa gli imballaggi costituiti da più materiali. Infine, schiacciali per ridurne il volume.
  • Il vetro va tutto nel vetro: Falso! Solo gli imballaggi come bottiglie e vasetti vanno differenziati. Bicchieri in vetro, oggetti in cristallo, finestre e specchi vanno conferiti all’Ecocentro. Nel caso siano voluminosi puoi richiedere il ritiro OnDemand.
  • I vasi in ceramica non vanno nel vetro: Vero! Se proprio non è possibile donare a questi oggetti una seconda vita, regalandoli, vanno conferiti all’Ecocentro. E attenzione: ceramica e porcellana devono stare alla larga dalla campana del vetro. Basta un piccolo frammento per danneggiare il riciclo!
  • Le lattine vanno nella plastica: Vero e falso! La raccolta degli imballaggi in alluminio varia da Comune a Comune. Nei nostri territori, lattine e contenitori in alluminio devono essere conferiti nel multimateriale, insieme alla plastica.
  • Il cartone della pizza va sempre nella carta: Falso! La carta unta o sporca di sostanze organiche - come il cartone della pizza sporco - va nell’organico. Se invece la carta è pulita è da conferire nella raccolta della carta. E se ho un pezzo di carta instriso di sostanze chimiche come detersivi? Nell’indifferenziato!
  • Gli scontrini vanno nella carta: Vero e falso! Alcune aziende più attente alla sostenibilità, stanno adottando carta riciclabile per l’emissione degli scontrini. Se non diversamente segnalato però, gli scontrini sono fatti di carta termica, spesso trattata chimicamente, e vanno nell’indifferenziato.

Approfondimento: assorbenti e prodotti igienici usa e getta

I numeri dei prodotti assorbenti usa e getta utilizzati da donne e bambini sono molto elevati: per le prime, si parla di circa 8.000 assorbenti necessari nel corso dell'intera vita fertile, in totale si tratta di 55 kg di rifiuti, tanti in confronto ad altri prodotti per il ciclo. Generalmente, pannolino del bebè e assorbenti usa e getta vengono gettati nel cestino del bagno o in contenitori appositi. E quando arriva il momento di portarli ai bidoni della raccolta differenziata? Nei primi mesi di un neonato il cambio del pannolino si effettua, mediamente, 7-8 volte al giorno: sapere dove buttare questi rifiuti è, quindi, una questione piuttosto importante.

I pannolini usa e getta, per questioni igieniche, vanno sempre buttati nel secco o indifferenziato anche se dichiarano di essere biodegradabili o senza sostanze chimiche, a meno di Comuni che effettuano una raccolta differenziata specifica: in questo caso occorre seguire attentamente le regole del proprio Comune. Gli assorbenti usa e getta possono essere esterni, interni o semplicemente un salvaslip: tutti sono composti da materiali diversi. Quello che è certo è che non devono essere assolutamente buttati nel WC sia per preservare l’ambiente che per evitare un problema meccanico come l’ostruzione delle tubature e non si possono mettere nella raccolta differenziata di nessun materiale per motivi igienici. Come smaltirli? Nel secco/indifferenziato, proprio perché non possono essere riciclati. E gli assorbenti realizzati con cotone biologico? Tutti gli assorbenti, di qualunque materiale siano fatti, anche se cotone biologico, hanno dei tempi di degradazione molto lunghi. La carta igienica è l’unico materiale fatto apposta per sciogliersi nell’acqua.

mappa concettuale sulla gestione dei rifiuti speciali e igienici

Servizi aggiuntivi per il cittadino: ingombranti e compostaggio

Oltre alla gestione specifica per i pannolini, il servizio offerto ai cittadini prevede diverse opzioni per facilitare la gestione domestica dei rifiuti. Prenota il ritiro di oggetti di grandi dimensioni direttamente al tuo domicilio. È un servizio comodo e gratuito! Puoi farlo anche da Aliapp. Oppure, hai un giardino o un orto? Richiedi la compostiera: trasforma in compost i tuoi rifiuti organici, riduci i rifiuti, risparmi sull'acquisto di concimi e migliori la qualità del tuo terreno.

Se invece devi gestire sfalci e potature, prenota il ritiro di erba e rami direttamente al tuo domicilio. È facile e veloce e puoi richiederlo anche da Aliapp. Ricorda che per i manufatti contenenti amianto, la richiesta per lo smontaggio in autonomia può essere presentata solo dall’intestatario e proprietario di un’utenza domestica iscritta alla Tariffa Rifiuti, assicurandosi che non siano in corso lavori da parte di imprese edili.

La tua raccolta differenziata vale di più: grazie ad un sistema di rilevazione, i rifiuti vengono registrati e associati all’utenza consentendo di riconoscere premi o applicare maggiorazioni in bolletta in base ai comportamenti. Svuota e separa, usa il kit per la differenziata, personalizza il tuo kit e scopri dove portare i materiali che non vengono ritirati con il servizio porta a porta, come presso l’Ecocentro, l’Ecotappa o l’Ecofurgone. C'è sempre qualcosa di nuovo da imparare, quando si tratta di fare una raccolta differenziata di qualità. Ricordiamo infine che da anni la nostra azienda si occupa di ritiro e smaltimento rifiuti speciali in tutta la provincia di Roma, mettendo a disposizione l'esperienza maturata sul campo per garantire un servizio efficiente e sostenibile.

tags: #dove #si #buttano #i #pannolini #nella