New York, la nostra città del cuore, è una destinazione che accoglie i viaggiatori con infinite meraviglie, e per le famiglie con bambini piccoli, può sembrare una sfida affascinante. Molti di noi, prima di intraprendere un viaggio intercontinentale con i più piccoli, si pongono domande pratiche e fondamentali, soprattutto riguardo agli articoli essenziali per l'infanzia. Una delle domande più frequenti che riceviamo dai genitori che vengono a New York riguarda proprio i pannolini da comprare ai propri bambini. Molti di essi sono preoccupati di non trovare la stessa qualità oppure di non saper scegliere i migliori fra le tante offerte proposte, tanto che molto spesso si opta per l’opzione “li porto dall’Italia”. Ma New York, la Grande Mela, è una città che ha tutto e offre numerose soluzioni anche per le esigenze dei neonati e dei bambini, rendendo il viaggio un'esperienza ricca di emozioni e ricordi.

Comprare Pannolini a New York: Dove e Quali Trovare
Il dilemma su dove acquistare i pannolini e quali marche scegliere una volta arrivati a New York è comune. La mia esperienza, e quella di molti altri genitori, mostra che non c'è motivo di caricare inutilmente la valigia di pannolini, ma di comprarli qui in totale serenità.
La Disponibilità dei Pannolini nella Grande Mela
Ricordate che a New York i pannolini e le salviette umidificate si trovano! New York ha tutto! Questo è un dato di fatto che rassicura molte famiglie. Per capire quanti pannolini portare per i primi giorni, in attesa di orientarvi, vi basterà moltiplicare i pannolini usati in un giorno dal vostro bimbo per i giorni di viaggio aggiungendo un 10% per stare sereni. Un'informazione fondamentale da tenere a mente è che i pannolini si chiamano "DIAPERS" e le salviette umide "WIPES" negli Stati Uniti, vocaboli utili per orientarsi negli acquisti.
Marche di Pannolini Comuni e Alternative Americane
Una volta sul posto, troverete sicuramente i classici Huggies e Pampers. Tuttavia, è importante prestare attenzione, poiché le sostanze chimiche utilizzate in America possono essere diverse da quelle permesse in Europa. Dopo qualche settimana, alcuni genitori hanno notato un forte odore di ammoniaca ogni volta che cambiavano la propria bimba, il che ha spinto a informarsi meglio. Leggendo su diversi siti internet, si è scoperto che qui utilizzano la Chlorine Bleaching (il cloro) e altre sostanze come profumi. Sebbene non si possa affermare con certezza se anche in Italia le sostanze utilizzate siano le medesime, resta il fatto che un odore così forte non era mai stato percepito prima.
In questo contesto di ricerca, sono stati scoperti i Pampers Pure, considerati migliori dei precedenti, ma la ricerca di alternative ha portato alla scoperta dei pannolini Honest. L’azienda, The Honest Company, fu fondata dall’attrice Jessica Alba. I pannolini usa e getta Honest sono ultra morbidi, super assorbenti ed ecologici, realizzati con materiali di origine vegetale e sostenibili. Questi prodotti hanno conquistato molti genitori e anche ai loro piccoli sono piaciuti davvero tanto. Come per il latte formulato, se avete necessità di una specifica marca provate a cercare online se è in vendita da Whole Foods o da Walmart, altrimenti portatela da casa.
Il tema della composizione dei prodotti per l'igiene intima è molto sentito. Spesso ci si chiede di cosa sono fatti gli assorbenti e i salvaslip, e sappiamo bene con cosa andiamo a contatto se indossiamo un tampone interno. Forse non tutte ci abbiamo fatto caso, ma sull’imballaggio degli assorbenti c’è scritto poco o niente sulla loro composizione. “Sappiamo cosa c’è nel cibo che mangiamo, la medicina che prendiamo e i vestiti che indossiamo - ha detto il senatore Persaud. Questa è un'ottima linea di pensiero, se si considera che uno studio recente ha trovato composti tossici diffusi nei prodotti mestruali e nei pannolini, sebbene non abbia nominato i marchi testati. Nel cercare alcuni composti organici volatili (i COV), i ricercatori hanno trovato cloruro di metilene in due marche di assorbenti; toluene in nove; e xilene in tutte e 11 le marche testate. A essere scovati anche due tipi di ftalati in tutte le 11 marche di assorbenti testati. Nei pannolini, tutte e quattro le marche contenevano due tipi di ftalati e un altro tipo di ftalato è stato trovato in un altro marchio. Tutti questi sono composti che gli scienziati associano a problemi come compromissione cerebrale, asma, disabilità, alcuni tipi di tumori e disfunzioni del sistema riproduttivo. Sapere, insomma, cos’è che noi donne indossiamo ogni mese e avere la possibilità di scelta è un grande passo in avanti, e il nostro pianeta ha bisogno di un’informazione libera e indipendente. Queste considerazioni, seppur generali, sottolineano l'importanza di informarsi anche sui pannolini che si acquistano negli Stati Uniti.
Comprendere le Taglie Americane
Per scegliere la dimensione (size) corretta, su ogni confezione troverete un grosso numero stampato che corrisponde alla size: 1, 2, 3, 4, eccetera. A ogni numero corrisponde un certo range di peso che qui in America viene misurato in libbre (Lb). Fortunatamente, i pannolini Pampers specificano anche il range di peso in chilogrammi, così riuscirete ad individuare la size corretta da comprare nel caso optaste per altri brand. Un’altra cosa particolare da notare è che man mano che la size aumenta, i pannolini si riducono di numero pur mantenendo lo stesso prezzo.
Supermercati e Farmacie: I Punti Vendita Principali
Per acquistare pannolini, salviette e tutti i prodotti per l'infanzia, New York offre una vasta gamma di opzioni. Nei supermercati come Whole Foods, Target e CVS, distribuiti in tutta la città, troverete un vasto assortimento. Anche in centri commerciali come Walmart si possono trovare questi prodotti. Per una selezione più specifica di articoli per bambini, inclusi omogeneizzati, snack e succhi, e naturalmente pannolini, ci si può recare da Baby’s r Us o Toys’r’us a Union Square e a Time Square. A Brooklyn e Harlem, Target è un'ottima risorsa, mentre a Manhattan, sulla 6th tra la 18th e la 19th, Marshalls offre spesso prodotti per bambini a prezzi scontati, così come Burlington, TJ Maxx e JC Penny. Fairway è un altro supermercato classico con prezzi più accessibili e tantissimi prodotti freschi e per bambini.

Viaggiare a New York con Bambini Piccoli: Aspetti Pratici e Consigli Utili
Visitare New York con bambini piccoli, sotto i 6 anni, è assolutamente possibile, basta organizzarsi. La Grande Mela, infatti, si sta trasformando lentamente da città frenetica a città che ha un occhio di riguardo per le famiglie.
New York: Una Città a Misura di Famiglia?
Molti si chiedono se un viaggio con bambini piccoli negli Stati Uniti sia un’impresa possibile o follia pura. La risposta è chiara: New York è sicuramente una città fatta da giovani e businessman ma è molto attrezzata per famiglie con bimbi piccoli. Ed è una città sicura. Nonostante l'idea diffusa che possa essere un luogo ostile per i neonati, New York ha marciapiedi larghi e comodi da percorrere, e lo stesso Central Park offre passeggiate facili e rilassanti da fare con un neonato. Gran parte delle attrazioni in città sono accessibili con passeggino e/o dotate di zona deposito dove lasciarlo custodito. New York è tendenzialmente una città molto facile da vivere con bambini perché, volendo, si può arrivare ovunque a piedi. È difficile perdersi e comunque ogni angolo di Manhattan è raggiunto da una metropolitana, quindi scorrazzare in giro per la città con un bambino piccolo non dà alcun problema. Per me New York è inevitabilmente sinonimo di Magia, una città splendida anche per un bambino poiché migliaia sono le cose da fare e le attrazioni da vedere.
Spostarsi in Città con un Neonato o un Bambino
New York non è molto amica dei passeggini, specialmente a causa delle stazioni della metropolitana. Questa tipologia di stazioni metro sono riconoscibili grazie al simbolo della carrozzina sulla mappa della metro, laddove presente avrete la possibilità di utilizzare l’ascensore (ricordate che non potrete avere la certezza che sia funzionante!). Purtroppo la città più famosa del mondo ha meno del 50% delle stazioni della metro con ascensore e quindi accessibili! Si consiglia di pianificare i percorsi giorno per giorno con la mappa MTA accessibile e cercare un hotel comodo ad una stazione metro accessibile, costruendo itinerari che partono e arrivano a stazioni metro con ascensore.
Per spostarvi da una zona della città all’altra in comodità, non in velocità, specialmente se la giornata è fredda o piovosa, potreste usare i pullman turistici a due piani che permettono di vedere tutta New York comodamente seduti. Naturalmente qui non troverete seggiolini auto, ma potrete salire con il passeggino ed ancorarlo alle fasce per le carrozzine. Come i bus turistici anche i taxi presentano lo stesso problema: nessun seggiolino, dovrete tenere il piccolo in braccio per tutta la durata del tragitto.
Un passeggino leggero è molto utile sui marciapiedi e nei musei ma soprattutto nelle stazioni della metropolitana, laddove accessibili. Un’alternativa al passeggino, molto più pratica, è un marsupio baby carrier, molto più piccolo, ripiegabile e poco ingombrante. Ci sono molti modelli acquistabili su internet; si consiglia di prenderne uno con spallacci morbidi, conforme agli standard europei per quanto riguarda la posizione delle anche e adattabile in 3 posizioni (frontale, retro e sui fianchi). Un esempio è il Neko Switch Baby, adatto per bambini fino a 15 kg, o il Baby Monkey.
Alloggi per Famiglie a New York
New York offre diverse tipologie di soggiorno, di coppia, business e in famiglia. Il prezzo finale oscilla in base alla zona scelta e naturalmente dalla categoria della struttura. Quando si ricerca un hotel per un soggiorno in famiglia a New York, è importante ricordare di selezionare anche la fascia d’età del bambino (infant o child) perché non tutte le strutture accettano i bambini ed alcune li accolgono solo da una determinata età. Piattaforme di ricerca come Booking offrono la possibilità di scremare i risultati e ottenere una rosa di hotel e/o appartamenti idonei alle vostre necessità.
La comodità di prenotare un appartamento è quella di avere una cucina attrezzata a disposizione per cucinare pasti caldi e sani ai bambini; questo sicuramente viaggiando in famiglia è un plus. New York è molto cara e avendo una cucina attrezzata si può risparmiare qualcosa. Per noi è stata una condizione fondamentale nei viaggi avere una cucina a disposizione, cercando sempre di affittare appartamenti o residence con angolo cottura. Questo non solo per i bimbi, ma anche per noi, poiché mangiare al ristorante per 10 giorni di seguito non fa bene né allo stomaco né alle tasche. Per questo ci siamo sempre affidati ad Airbnb e simili, trovandoci nel complesso sempre bene. Valutate l’idea di affittare un appartamento perché, oltre ad essere conveniente, è anche un bellissimo modo per esplorare New York con bambini. Consente inoltre di preparare i pasti dei bimbi in fase di svezzamento, che potrebbero trovare troppo pesanti i piatti tipici americani, spesso troppo ricchi di salse ed aglio rispetto ai gusti cui siamo abituati.
Riguardo agli alberghi, molte strutture forniscono il lettino in stanza gratuitamente, ma altre chiedono un supplemento. Se l'hotel non fornisce il lettino, si può optare per una camera con 2 letti queen size o 1 letto king size, a seconda che si preferisca far dormire vostro figlio con voi o in un letto separato.
Alimentazione per i Più Piccoli: Pappe, Latte e Ristoranti
Se viaggiate con un neonato in fase di svezzamento il problema dei pasti può agitarvi, ma ricordate che siete in America e qui i supermarket vendono di tutto! Nei grandi Whole Foods o nelle pharmacy troverete diversi tipi di pappe pronte, creme e farine istantanee oltre ad un vasto assortimento di prodotti di origine biologica. Unico consiglio che ci teniamo a darvi è quello di portare con voi il latte formulato se il vostro bimbo/a ne fa uso.
Per preparare le pappe in giro, si possono usare due strategie: un termos con acqua bollente da usare al bisogno miscelando le farine direttamente in giro, oppure preparare la pappa prima in hotel e conservarla al caldo nel termos fino al momento di consumarla. Si preferisce la prima opzione perché permette di avere un pasto “express” e laddove non fosse sufficiente è possibile prepararlo nuovamente avendo tutto il necessario dietro. Non si approfondisce il discorso allattamento perché, laddove vostro figlio sia ancora alimentato esclusivamente con il latte (materno o formulato) non avrete problemi e basterà allattarlo al bisogno.
Per acquistare cibi di livello a New York senza però dover spendere troppo si può andare da Trader Joe’s, Whole Food Market o Fairway Market. Questi offrono una grande selezione di omogeneizzati, snack e succhi. Per fare la spesa, esistono molti supermercati dove si acquista il cibo a peso, indipendentemente da cosa si acquista, il che per le famiglie può essere più economico di qualsiasi altro ristorante e, per i bambini, è divertentissimo. Whole Foods, in particolare quello di Union Square o Columbus Circle, offre spuntini sani, centrifughe e self-service di specialità da tutto il mondo. Fairway è un classico supermercato con prezzi più umani e tantissimi prodotti freschi e per bambini, ma attenzione perché negli USA, per esempio, danno i frutti rossi anche nei primi mesi, quindi è meglio dare un’occhiata agli ingredienti.
New York offre tantissime opzioni family-friendly per mangiare con i bambini, con menu bambini e seggioloni. Si pranza spesso da Whole Foods, una catena di supermercati con tavola calda sparsi per tutta New York, che offre una varietà di piatti già pronti come pasta, insalate, carne, pesce. Si sceglie cosa e quanto, si mette tutto in una box e si paga a peso. Si può scaldare il pasto nei microonde, sedersi e gustare il pasto. Da Whole Foods si trovano cibi sani e nutrienti per tutti, e i prezzi sono molto interessanti. Altre opzioni sono i mercati coperti/food court, come il Market 57 sul Pier 57 (con un bellissimo rooftop) e il famoso Chelsea Market. I tipici Diner di New York offrono di tutto, dalla colazione alla cena.
Nei ristoranti, i costi possono essere più elevati rispetto alla media italiana, ma le porzioni sono abbondanti, quindi è consigliabile scegliere le "half portion" (mezze porzioni). Quasi tutti i ristoranti hanno seggioloni e fasciatoi, ma se si viaggia con bambini in fase di svezzamento, è utile sapere che potrebbero essere restii o rifiutarsi di scaldare pappe, anche se si tratta di omogeneizzati o pasti confezionati.
Per quanto riguarda l'acqua, si può ordinare gratuitamente la "tap water" (acqua del rubinetto) e berla senza problemi. Il gusto è buono e non ci sono rischi sanitari. L’acqua di New York è una delle migliori d’America: arriva dalle Catskill Mountains, a nord della città, ed è controllata quotidianamente dal Dipartimento della Salute di NYC. Nei ristoranti, se non si specifica di volere la tap water, verrà servita quella in bottiglia, che può costare anche 7-15 euro. Un'app può segnalare le fontanelle dove riempire le borracce, come fanno i veri newyorkesi.
What to Do in New York City with Kids #3 FOOD MENU FOR KIDS (EN subtitles)
Punti Cambio Pannolino e Aree Allattamento
New York si sta trasformando lentamente da città frenetica a città che ha un occhio di riguardo per le famiglie. Gran parte delle attrazioni, dei ristoranti di recente apertura e dei bar sono dotati di zona fasciatoio (solitamente posta all’interno dei bagni per disabili). Tutti i grandi centri commerciali e gli outlet hanno zone per il cambio pannolino e per l’allattamento con poltroncine relax per le mamme. Purtroppo la maggioranza delle tavole calde e dei “vecchi” ristoranti non hanno queste aree dedicate, ma si potrà ovviare al problema entrando in bagno e cambiando il pannolino con una traversa monouso direttamente sul passeggino. In generale, troverete facilmente bagni attrezzati con fasciatoi in ristoranti, centri commerciali, musei e a volte anche in alcuni parchi. Talvolta si possono trovare anche "family restrooms" dove possono entrare sia papà che mamma.
Documenti Essenziali per Viaggiare con Bambini
Come noi adulti, anche i nostri figli, anche se neonati, hanno necessità di Passaporto e di richiedere l’ESTA. La documentazione di viaggio è fondamentale e deve essere in corso di validità. Per il rilascio del passaporto è richiesto un tempo massimo di 90 giorni, senza considerare le tempistiche per la prenotazione dell’appuntamento per presentare la domanda che oscillano da 30 a 120 giorni secondo il comune di residenza. Il consiglio è di prenotare quanto prima l'appuntamento in Questura, anche se ancora non si hanno i biglietti aerei. Ricordate che per il rilascio del passaporto è richiesta la presenza di entrambi i genitori e del bambino; l’addetto allo sportello deve convalidare e assicurarsi che la foto del minore corrisponda alla realtà. L’ESTA è un visto elettronico che pre-autorizza l'accesso in suolo americano ed è possibile farlo in formato famiglia così da velocizzare la pratica.
Salute e Sicurezza: Assicurazione e Noleggio Attrezzature
È fondamentale stipulare un’assicurazione sanitaria seria che tuteli la vostra famiglia in caso di imprevisti, poiché anche per il bambino è necessaria l’assicurazione per le spese mediche. Solitamente, per un viaggio singolo, la polizza famiglia incide di circa 20 euro in più rispetto alla polizza coppia.
Se si ha preso in considerazione l’idea di noleggiare buona parte dell’attrezzatura per evitare di portarla in aereo, c’è una soluzione interessante: BabyQuip. Questo sito permette di noleggiare da privati qualsiasi tipo di attrezzatura per bambini: lettini da campeggio, culle, seggioloni, passeggini, seggiolini auto, zaini portabambini e molto altro. Si può selezionare la città, il periodo per il quale si ha bisogno dell’attrezzatura e, una volta scelta la persona da cui noleggiare, mettersi d’accordo per il ritiro.
Riguardo ai seggiolini auto, si può usarlo in aereo, a patto che rientri nei requisiti accettati dalla compagnia aerea. Si può anche comprarlo negli Stati Uniti, in centri commerciali tipo Walmart, dove si possono trovare seggiolini auto a partire da circa 30$, che sono probabilmente migliori di quelli forniti dalla compagnia di autonoleggio. Tuttavia, se si ritira l’auto appena arrivati dopo il viaggio intercontinentale, si dovrebbe cercare un Walmart vicino, il che non è scontato, e il bambino rimarrebbe senza seggiolino fino all’arrivo al centro commerciale. La soluzione migliore sarebbe noleggiare il seggiolino per un solo giorno e poi riportarlo l'indomani in una delle tante sedi della compagnia di noleggio nei dintorni.
Gestire il Clima e l'Abbigliamento
New York presenta sbalzi di temperatura in tutte le stagioni. Durante le vacanze di Natale, ad esempio, l'atmosfera è magica, ma le temperature possono essere decisamente ostili, con nevicate e forti folate di vento che possono alzare la cappottina antipioggia nel passeggino. Le soste nelle varie sale da tè, musei e centri commerciali sono spesso obbligatorie, ma con l’ingresso nei luoghi chiusi, le temperature possono schizzare a quasi 30 gradi, rendendo necessario lo “spettacolino dello sbuccia cipolla”, ovvero levare tutti gli strati che il bambino ha addosso uno per uno. In estate, invece, il problema è l’opposto: è utile tenere sempre a portata di mano un poncho di spugna con il cappuccio, da infilare ogni volta che si sale sulla metropolitana o si entra in un luogo chiuso con aria condizionata quasi a 18 gradi. Cappellino e magari un ombrellino sono d'obbligo in estate, specialmente in luoghi esposti come il lungomare di Coney Island.
Il Volo Intercontinentale con un Bambino
Un viaggio lungo come quelli per andare negli USA è impegnativo per un adulto, figuriamoci per un bimbo piccolo. Da mettere in conto c’è l’eccitazione della novità, le difficoltà a farlo dormire e lo spazio limitato entro cui fargli sgranchire le gambe. Lo schermo tv dedicato a ogni passeggero ha una serie di cartoni animati e giochi interattivi.
Fino all’età di 2 anni, se si porta vostro figlio in collo non si paga il biglietto per lui, un bel risparmio; se invece si vuole un posto dedicato si potrà usufruire di uno sconto a seconda della compagnia. Con un sovrapprezzo è possibile prendere i sedili con maggiore spazio per le gambe, che in un lungo viaggio aereo con un bimbo può diventare “spazio vitale”. È un’opzione da prendere in considerazione ma con molta attenzione. Fino ai due anni i bambini possono volare occupando un sedile (possono sedersi normalmente oppure stare nell’ovetto o seggiolino auto) o viaggiare in braccio a mamma o papà. Nel primo caso il costo del biglietto aereo è praticamente lo stesso dell’adulto. Se si viaggia con un neonato, si può richiedere gratuitamente anche la culla, verificando se rispetta le condizioni di peso/altezza. Mia figlia, ad esempio, non sta ferma mai e odia il seggiolino auto, ha viaggiato in braccio e ha giocato nello spazio tra i sedili e il corridoio.
Si consigliano voli diretti per raggiungere New York con bambini piccoli. I voli diretti Italia-New York partono da Milano e Roma e arrivano al JFK e Newark. Il trasporto e l’imbarco in stiva del passeggino per bambini è gratuito. Quasi tutte le compagnie includono gratuitamente il trasporto di 2 attrezzature per bambino. Le compagnie aeree hanno un menù per bambini e solitamente va prenotato in anticipo, ed è soprattutto adatto ai più piccoli, consistendo perlopiù in omogenizzati.
Il jetlag era uno degli aspetti più temuti, ma spesso i bambini si ambientano velocemente. Per consigli su come far addormentare il bambino sul volo, cosa portare in cabina per intrattenerlo, come funziona il check-in e i controlli di sicurezza con bambini, o come gestire il jet-lag, ci sono risorse dedicate o consulenze specializzate.

Esperienze e Attività Family-Friendly a New York
New York è una città splendida anche per un bambino poiché migliaia sono le cose da fare e le attrazioni da vedere. Da quando si viaggia con i figli, si cerca di trovare, nell’arco della giornata, parecchi momenti in cui l’attenzione sia tutta per loro, per fargli trovare nella frenesia della vacanza uno squarcio di quotidianità.
Organizzare le Giornate a Misura di Bambino
A New York questo è facilissimo. Ci sono, infatti, sparsi per la città, piccoli parchi giochi attrezzatissimi e con delle attività che a Roma non si potrebbero neanche sognare: acqua, schizzi, vaporizzazioni, che aiutano a trascorrere anche la giornata più calda. L'Imagination Playground (2 Fulton Street) e il playground di Union Square sono esempi notevoli. In questi luoghi, si assiste a una mescolanza di culture, con bambini che parlano inglese, italiano, spagnolo, arabo, ebraico, filippino e altre lingue. Sia in estate che in inverno, con i bambini, trovare un posto al chiuso per una sosta può essere fondamentale. Se non si vuole rimanere chiusi in un bar, ci sono numerosi “giardini al coperto” in giro per la città. Sono atri di palazzi, forniti di sedie e tavolini o panchine, spesso con alberi e uccelli che svolazzano sui rami. Ovviamente tutti con bagni pubblici puliti e attrezzati per i più piccoli, Wi-Fi e un punto ristoro. Alcuni esempi includono The IBM Plaza (590 Madison Ave), Trump Tower, Sony Plaza (550 Madison Ave), The Crystal Pavilion (850 Third Avenue), il favoloso Winter Garden Atrium (220 Vesey Street) nella zona del World Trade Center, e il Wall Street Plaza (60 Wall Street). Per una sosta più consistente, per mangiare e fare un po’ di shopping, imperdibili sono South Street Seaport e Chelsea Market. Il Chelsea Market, situato sotto la High Line, è uno storico centro dove passare un po’ di tempo, tra ristoranti (sia per sedersi che take away), piccole boutique ed esposizioni di artisti.

Musei per Bambini e Famiglie
A New York ci sono molti bellissimi musei: se i bambini hanno l’età giusta per divertirsi in questo tipo di strutture non basterebbero mesi per vederli tutti. Alcuni sono stati addirittura creati appositamente per i piccoli:
- Children’s Museum of Brooklyn: dove i bimbi trovano una città in miniatura nella quale possono liberamente interpretare tutti i ruoli della nostra società.
- Children Museum of Art: situato a Manhattan, dà la possibilità ai bambini di creare opere d’arte ed esporle nella galleria, con artisti che tengono corsi per spiegare varie tecniche e, ovviamente, non manca l’area interattiva.
- Museum of Moving Image: qui si trovano reperti dei film, giochi interattivi per poter doppiare film o serie tv e tanto altro.
- Intrepid Sea, Air & Space Museum: una vera e propria portaerei trasformata in un museo, dove troverete aerei della Seconda Guerra Mondiale, sottomarini, navi da guerra e lo shuttle. Questo museo ha anche delle zone all’aperto, quindi scegliete accuratamente il giorno di visita se andate in inverno.
- Museo di Storia Naturale, Moma, Metropolitan, Guggenheim ed il Museo di Arte e Design: possono essere un posto di ispirazione per i bimbi che iniziano a scoprire i propri interessi e ad affinare le proprie capacità. Sappiate che ogni museo ha una giornata in cui i biglietti sono scontati o addirittura gratuiti; il Museo di Storia Naturale, in particolare, ti dà il prezzo consigliato, ma si può decidere che prezzo pagare.
Luoghi Imperdibili con i Bambini
- Central Park: un altro di quei posti che non si possono non visitare. Prendete il pranzo al sacco e pranzate sul prato, con visite di scoiattoli e uccellini. Di attività ce ne sono davvero molte: lo zoo, la pista di pattinaggio in inverno e le barche sul laghetto in estate, i parchi giochi, il mosaico di John Lennon nella parte chiamata Strawberry Fields. Se i bimbi sono abbastanza grandi, si consiglia di affittare la bicicletta e gironzolare così per il parco.
- Coney Island: una passeggiata sul lungomare, una visita all’oceano e, nella bella stagione, chioschi aperti e il mitico parco giochi storico, con la ruota panoramica (Wonder Wheel) per bimbi, ed accanto quelli per adulti con le montagne russe più assurde.
- Statua della Libertà: se non si vuole fare la fila infinita, si può prendere il traghetto gratuito che porta a Staten Island e si passerà molto vicino alla statua.
- Top of the Rock: offre una vista più bella e meno fila rispetto all’Empire State Building, al Rockefeller Center.
- Union Square: ospita in inverno il mercatino di Natale, mentre tutto il resto dell’anno ci sono i banchi dei coltivatori o produttori dei dintorni. Ha un parco spettacolare, perfetto per una sosta.
- Brooklyn: dopo aver pranzato a Seaport, si potrebbe prendere l’East River Ferry, arrivare alla fermata Dumbo, fare una foto di tutta Manhattan al moletto davanti alla Ice Cream Factory, e andare verso nord, passando per la Jane’s Carousel, un’enorme giostra antica con i cavallini, per arrivare fin sotto al Manhattan Bridge dove troverete un’area gioco molto carina. La zona intorno è ricca di gallerie di fotografie e arte, negozi di stilisti emergenti e tatuatori. Si consiglia di aspettare il tramonto e fare il ponte di Brooklyn a piedi, con la vista sui meravigliosi grattacieli che inizieranno ad illuminarsi. Di Brooklyn si consiglia anche un giro a Williamsburg, lungo Bedford Avenue.
Dove Mangiare con i Bambini a New York
New York offre una vasta gamma di ristoranti adatti alle famiglie:
- Shake Shack: hamburger e patatine decisamente più buoni di un solito fast food; se il tempo permette, quello al Madison Square Park è incantevole.
- Outback Steakhouse: ristorante di carne australiano, molto apprezzato, si trova sulla 23esima Strada tra la 5th e la 6th Avenue.
- Magnolia Bakery’s: una delle tante “pasticcerie” di New York, con cupcake meravigliosi e soprattutto buoni.
- Jackson Hole: l’hamburger e le patate migliori.
- Pastis: un locale francese, uno dei brunch più famosi.
- Corner Bistrot: si mangia nei piatti di carta e l’hamburger è buonissimo, si spende poco.
- PJ Clarke’s 1884: un posto storico, assolutamente da non perdere, all’incrocio della Third Avenue e della 55th.
- Nathans’ Famous: il primo hot dog inventato a New York, a Coney Island.
- Alice’s Tea Cup: una sala da tè tutta in tema Alice nel Paese delle Meraviglie.
Inoltre, si trova ovunque il Philadelphia, che può essere utilizzato sia durante i pasti nelle pappe, sia come merenda spalmato sul pane. Ci sono moltissimi bar che fanno delle centrifughe squisite, ideali per un apporto vitaminico.
Shopping per i Più Piccoli e non Solo
Lo shopping è senza dubbio una parte molto importante di un viaggio a New York (con e senza bimbi) e si può fare dove si vuole. Qui esiste tutto e se si ha la fortuna di capitarci durante gli sconti, gli affari che si possono fare sono eccezionali.
- Toys’r’us Time Square: con la ruota panoramica e un dinosauro interattivo che li stupirà più di quello del museo.
- M&Ms World - Time Square e Hershey’s - Time Square: sempre cioccolata e caramelle.
- Fao Schwarz - 5th tra 58 e 59: proprio davanti all’Apple Store, si trovano tutti i giochi del mondo, compreso il pianoforte gigante del film BIG!
- American Girls Place: sulla 5th tra 47th e 48th, ogni bambina troverà la sua bambola, con ogni tonalità di colorito di pelle, forma e colore di occhi, capelli, e all'interno il mitico parrucchiere per bambole.
- Poco più avanti, verso nord, si trova il negozio dell’orsetto di peluche, dove si può scegliere il modello, mettere all’interno il cuoricino, riempirlo di polistirolo e mettergli i vestiti che si desiderano.
- Per shopping a prezzi scontatissimi, ricordatevi dei vari Marshalls, JC Penny, TJ Maxx, Target e Burlington.
- Imperdibile il più grande outlet del New Jersey, il Jersey Gardens, dove non vengono praticamente applicate tasse sui capi di abbigliamento e solo un 3,5% sugli altri prodotti, permettendo di risparmiare davvero tanto. Dal centro di New York è disponibile un servizio di navetta che porta fino all’outlet.
- Se si ha voglia di uscire dai canoni del solito shopping, Brooklyn è il quartiere più cool, con negozi quanto di più fashion si possa immaginare.
- Nel periodo di Natale, non perdete le vetrine animate di Macy’s e di Saks e ovviamente una pattinata nella pista da ghiaccio di Central Park.

New York con i bambini è un’esperienza incredibilmente gratificante. Andare negli Stati Uniti con un bimbo significa muoversi in un ambiente molto accogliente e concepito in funzione anche dei più piccoli. Non si tratta solo delle tante piccole accortezze e facilitazioni che troverete, ma anche e soprattutto della cordialità delle persone e della loro semplicità e ospitalità, specie nei confronti dei bambini. Se si hanno dubbi su New York, sappiate che al termine di questa lettura non l’avrete più!