È assolutamente normale farsi mille domande sulla sessualità durante la gravidanza. Il corpo attraversa un’esperienza del tutto nuova e può essere difficile capire cosa si può fare e cosa è meglio evitare. I dubbi durante il delicato periodo della gravidanza sono tanti e non sempre sono affrontati in modo aperto e privo di giudizio in ambito medico. La buona notizia? Come per molte altre cose in gravidanza, la chiave è ascoltarsi. Iniziamo però con un doveroso disclaimer: tutti i consigli e le informazioni contenute in questo articolo si riferiscono a una gravidanza fisiologica, ovvero senza patologie, fastidi o fattori di rischio, dove unə medicə/ginecologə/professionista ha dato l’ok a sesso e masturbazione. E’ sempre bene confrontarsi con lə propriə medicə curante se si hanno dubbi, fastidi o domande, anche quelle che ci sembrano più stupide. L'obiettivo è esplorare la sessualità in gravidanza, sfatare miti e fornire indicazioni sull'uso sicuro dei sex toys, compresi i dildo, in un periodo così speciale della vita.
La Sessualità in Gravidanza: Un Viaggio di Scoperte e Cambiamenti nel Desiderio
Come per ogni aspetto della gravidanza, anche in tema di sessualità non esistono regole universali. Ogni donna e ogni coppia vivono un’esperienza unica. I livelli ormonali in gravidanza cambiano tanto e variano a seconda di ogni donna, quindi, nel caso di alcune donne il desiderio sessuale aumenta, e invece per altre diminuisce. Questo dipende anche dal trimestre di gravidanza, come ci spiegano gli esperti.
Durante i primi mesi, la nausea e il disagio possono diminuire la libido. Il primo trimestre è spesso vissuto come un periodo in cui la sessualità passa in secondo piano: tra nausee, stanchezza e la paura di un aborto spontaneo, il desiderio può ridursi. Tuttavia, questo non vale per tutte. Anche nel secondo trimestre, molte donne continuano a sentirsi a disagio con il proprio corpo o a convivere con piccoli fastidi fisici. Durante il secondo trimestre, gli ormoni di solito scatenano il desiderio di fare sesso, offrendo un periodo di maggiore energia e benessere. Durante il terzo trimestre, la pancia può rendere difficile trovare una posizione confortevole, influenzando nuovamente la frequenza dei rapporti.
Alcune future mamme avranno un forte desiderio sessuale e continueranno a fare l’amore con regolarità, mentre altre non vorranno saperne di rapporti sessuali per tutta la durata della gravidanza. Anche per il partner (soprattutto se uomo), la gravidanza può influire sul desiderio sessuale. Quello che magari abbiamo interpretato come indifferenza o disgusto potrebbe essere “solo” preoccupazione di fare del male allə propriə partner o non sapere come gestire i cambiamenti che stiamo affrontando come persone e come coppia/famiglia. In questo momento, la persona incinta è un cocktail di ormoni in costante mutamento, e pretendere che i nostri corpi e le nostre menti lavorino allo stesso modo è impensabile. Se si ha voglia di fare sesso o di masturbarsi bene, se non si ha voglia, bene uguale. La comunicazione è alla base di ogni rapporto di coppia, e durante una gravidanza diventa ancora più fondamentale. È importante parlarne e parlarsi durante tutto il processo.

Sesso in Gravidanza: Sicurezza, Miti e Benefici per la Coppia
La prima cosa che chiarisce la ginecologa e ostetrica dell'Ospedale Pubblico di Navarra, in Spagna, è che “la sessualità in gravidanza è un mondo”: non tutte le donne sono uguali e non tutte le gravidanze sono uguali. Ma detto questo, si può aggiungere che, a meno che tu non abbia un problema specifico di cui, naturalmente, il medico ti informerà (come ad esempio un'anamnesi di aborti spontanei ricorrenti e di causa sconosciuta, una minaccia di parto pretermine, emorragie o la placenta previa), il sesso durante la gravidanza non solo non è dannoso, ma è completamente consigliato.
In assenza di complicazioni (come placenta previa, perdite di sangue, rischio di parto prematuro o rottura delle membrane), i rapporti sessuali non mettono in alcun modo a rischio il feto, che è perfettamente protetto nell’utero. È comune temere che i rapporti possano causare un aborto, ma è importante sapere che le contrazioni provocate dal rapporto non sono mai sufficienti a causarlo. La convinzione che il sesso possa accelerare il parto è un mito non provato. Si dice che l’amore possa indurre il travaglio a fine gravidanza… ed è in parte vero, ma solo se il collo dell’utero è già maturo (cioè accorciato e leggermente dilatato). L’orgasmo provoca leggere contrazioni e stimola la produzione di ossitocina, un ormone chiave durante il parto.
Tranquilla, proprio come il tuo bimbo non nascerà e cadrà di scatto mentre cammini, la penetrazione non gli farà male né lo metterà in pericolo: il pene non è un’arma di distruzione di massa. Va ricordato che il feto è protetto dal liquido amniotico, racchiuso all’interno di una membrana che si rompe solo durante il travaglio o il parto (e a volte neanche in quel momento), da cui la famosa “rottura delle acque”. Tutto ciò è a sua volta contenuto dall’utero, le cui spesse pareti sono sigillate da una cosa tanto schifida quanto geniale, ovvero il tappo mucoso, e il cui collo o cervice è sigillato da una membrana mucosa protettiva. In breve, lə bambinə non entrerà mai in contatto con peni/dita o altri oggetti inseriti in vagina.
Fare l’amore fa bene! Se entrambi i partner ne sentono la voglia o il bisogno, mantenere l’intimità fa bene alla coppia, sia dal punto di vista emotivo che fisico. Questo perché gli orgasmi sono anti-stress naturali (endorfine e ossitocina a go go) e in più fare sesso aiuta a mantenere irrorati ed elastici i tessuti dei nostri genitali, “preparandoli” per il parto. Le contrazioni generate dall’orgasmo, faranno sentire lə bambinə nella pancia piacevolmente cullato. La gravidanza è un momento speciale e molto particolare da un punto di vista psicologico per la coppia stessa. Mantenere l'intimità, anche attraverso coccole, carezze affettuose ed erotiche, aiuta a preservare la vicinanza corporea ed affettiva, fondamentale per affrontare i cambiamenti.
Rapporti sessuali in gravidanza: quali sono i consigli per non rinunciare all'intimità?
Posizioni e Accorgimenti: Trovare il Comfort nell'Intimità in Gravidanza
In una gravidanza fisiologica, la regola principale è una sola: ascoltare il proprio corpo. Non esistono posizioni vietate, purché siano comode e non causino dolore. Certo, con l’avanzare della gravidanza serve un po’ di creatività! La comodità è soggettiva e sicuramente durante gli ultimi mesi di gravidanza, non è semplice trovare la quadra con il pancione.
Alcune posizioni possono ridurre il fastidio al pancione, ad esempio quelle in cui la donna è sopra. La persona incinta può mettersi su un fianco, con la pancia sostenuta dal cuscino (il che rende possibile il sesso orale oppure la penetrazione laterale). Si può rispolverare la posizione del Cucchiaio (entrambi i partner su un fianco, la persona incinta dà le spalle allə partner e può estendere una gamba all’indietro per dare maggiore accesso a pene/dita dellə partner o sex toys). La persona incinta può stare sopra e cavalcare lə partner. La posizione del missionario può essere modificata con un cuscino sotto il sedere. Lo stesso cuscino può tornare utile per non sentire troppo il peso della pancia durante la Pecorina. Insomma, le opzioni ci sono, basta usare la fantasia e soprattutto ascoltare e ascoltarsi.
Un piccolo accorgimento per chi nota un aumento delle secrezioni vaginali (piuttosto comune in gravidanza per via del progesterone): è possibile fare una detersione delicata prima del rapporto se si prova disagio.

Sex Toys in Gravidanza: Consigli per l'Uso Sicuro e Consapevole
Si può fare sesso in gravidanza? La masturbazione fa male? E dovrò rinunciare ai sex toys per 9 mesi? Se si ha paura di usare un oggetto vibrante, si può sempre optare per un dildo o per un plug anale, essendo l’ano ben lontano dall’utero. In gravidanza non c’è alcuna controindicazione all’uso di sex toys, purché vengano usati con la massima igiene e in assenza di controindicazioni mediche. Tra queste controindicazioni mediche troviamo minacce di aborto, sanguinamenti inspiegabili, segnali di parto prematuro, o placenta previa (ossia che la placenta si trova in una posizione anomala, vicino al collo dell’utero e rischia quindi di staccarsi); in questi casi bisogna affidarsi al proprio ginecologo.
In assenza di controindicazioni mediche, non ha senso escludere l’uso dei sex toys dalla nostra masturbazione o dal sesso. La risposta immediata è sì: è sicuro usare il vibratore durante la gravidanza, a patto che si tratti di una gravidanza a basso rischio. Non solo, per certi versi è anche benefico: alleggerisce lo stress e la tensione, ci permette di aumentare il grado di confidenza che abbiamo con il nostro corpo. Il feto non sente nulla. È protetto dal liquido amniotico all'interno del sacco e dai muscoli delle pareti uterine: i rumori arrivano lontani e molto attutiti. La paura più diffusa è quella che le vibrazioni possano dar fastidio al bambino. In realtà, il feto essendo protetto non avverte nessuno scossone, altrimenti ne sarebbe soggetto anche durante un rapporto naturale.
Per quanto riguarda i giocattoli che vengono inseriti nella vagina, la nostra ginecologa di fiducia consiglia solo quelli realizzati in silicone medicale ed evita quelli di grandi dimensioni e quelli che vibrano, sebbene non sia stato confermato che possano avere un effetto negativo sul feto. Via libera a vibratori esterni e succhia-clitoride, mentre è meglio essere un po’ più cauti con dildo e vibratori interni, soprattutto se sono lunghi e molto rigidi (la cervice è particolarmente sensibile e delicata durante la gravidanza). Il vibratore può essere una valida alternativa alla penetrazione nel rapporto sessuale se il ginecologo dovesse vietarla a titolo precauzionale.
Un occhio di riguardo va usato anche per i sex toys anali, perché la gravidanza spesso si accompagna a stipsi ed emorroidi, quindi se si soffre di questi disturbi potrebbe non essere una buona idea infierire sulla zona. In alternativa, le geisha balls stimolano sessualmente la donna e hanno una funzione terapeutica: allenare il pavimento pelvico. Questo, oltre a svolgere una funzione urinaria e fecale, se allenato, facilita la fuoriuscita del feto durante il parto. I medici consigliano gli esercizi di Kegel per allenare la vagina ed evitare lacerazioni. Questi esercizi possono essere svolti, più facilmente, utilizzando le geisha balls. Per quanto riguarda l’uso di altri sex toys come vibratori e anelli vibranti in assenza di controindicazioni mediche, è valida la stessa regola dei rapporti sessuali. Infine, se siamo appassionati di BDSM, meglio rivedere ogni scena, protocollo e strumento: traumi, legature e affini, che già nell’ordinario non sono privi di rischi, potrebbero essere pericolosi in gravidanza. È fondamentale specificare che busto e addome non vanno mai, mai, MAI colpiti.
E cosa dobbiamo sapere sull'uso dei lubrificanti? Come nel quotidiano, anche in gravidanza, è bene utilizzare un lubrificante compatibile con il materiale del toy, anche quando non ci sono difficoltà alla lubrificazione naturale.
Il Mondo dei Sex Toys: Una Panoramica tra Storia, Tipologie e Diffusione
I sex toys sono un argomento molto attuale, che ha guadagnato spazio nel dibattito pubblico e scientifico. Se ne parla in più occasioni in pubblicazioni importanti e riviste scientifiche come "Obstetrics and Gynecology" e "Nature Reviews Urology", segno che ginecologi e urologi sono invitati ad aggiornarsi su questo argomento e a proporre eventualmente l'utilizzo dei sex toys come supporto alla pratica clinica.
Sex toys è il nome colloquiale di quegli oggetti che sono utilizzati al fine di provocare una risposta sessuale e che sono quindi "giocattoli per adulti". Sono stati proposti altri termini, come "sexual devices" (“strumenti per uso sessuale”) o "sexual aids" (“ausili sessuali”, che però implica lo stigma di una sessualità in qualche modo carente o deficitaria).
L'uso dei sex toys è documentato fin dall'antichità, ne sono stati rinvenuti in pietra risalenti al Paleolitico (40,000-9,700 a.C.), mentre l'antenato del moderno vibratore risale al 1800 ed era usato per curare l'isteria (da questa storia è stato tratto anche un film).
I sex toys esistono in molte forme, fra le quali:
- vibromassaggiatori per uso esterno, interno o misto;
- suzionatori che usano la tecnologia “air pressure”, cioè con onde di pressione che stimolano in profondità i tessuti;
- dildo;
- anal plug.
E possono essere di diversi materiali, come:
- silicone medicale;
- vetro;
- ceramica;
- metallo;
- legno.
In America si stima che il 50% delle donne abbia almeno una volta usato un vibratore, con il 75% tra le donne della comunità LGBT+. In Italia i dati sono in linea: almeno il 40% delle coppie sessualmente attive ha provato l'uso dei sex toys e il 30% delle donne li utilizza abitualmente. La vendita di questi prodotti ha subito un aumento significativo nel 2020, anno di inizio della pandemia (i maggiori shop online riportano +50/60% di incassi). Tra il 2019 e il 2021 è stato svolto il Progetto Iside (“Indagine sulla sessualità delle donne in Italia”), che ha arruolato circa 4000 donne di età compresa tra i 18 e i 60 anni. È risultato che il 70% delle partecipanti ha almeno un sex toy e che la metà di chi ne possiede, li usa anche in coppia (dati in corso di pubblicazione). In questo studio, l'86% delle donne giudica l'utilizzo dei sex toys un'esperienza positiva in tutte le occasioni o spesso. Le motivazioni principali all'uso dei toys comprendono “scoprire nuove sensazioni” e “provare cose nuove in coppia”. Si tratta quindi di un fenomeno molto diffuso ed è importante che l'uso avvenga in modo sicuro e consapevole.

Sicurezza e Igiene nell'Uso dei Sex Toys: Prevenire Rischi e Mantenere il Benessere
In generale l'uso dei sex toys è sicuro e non ci sono effetti collaterali in oltre il 99% dei casi. Tuttavia, per dedicarsi al piacere in tranquillità, si dovrebbero adottare alcune accortezze. Eventi avversi gravi comprendono ad esempio la perdita nel retto di un sex toy non pensato per uso rettale (cioè senza una base larga), cosa che richiede l'immediato intervento medico o chirurgico. Altri eventi avversi, di minore entità, comprendono dolore, irritazioni locali e senso di bruciore, che possono dipendere dall'uso di un sex toy di scarsa qualità (il materiale plastico tossico può provocare anche nausea e mal di testa) o dal mancato uso di un lubrificante.
Bisogna scegliere un prodotto certificato, meglio se in silicone medicale. La pulizia, già importante nel quotidiano, diventa qui fondamentale: lavare sempre il toy prima e dopo l’uso, per scongiurare infezioni o irritazioni che durante la gravidanza possono portare a complicazioni. È molto importante avere cura del sex toy e lavarlo accuratamente, per non rischiare di far sviluppare batteri e altri germi sulla sua superficie. Distinguiamo quindi:
- Detersione: va fatta dopo ogni utilizzo. Molti toys sono impermeabili e possono essere lavati con acqua e sapone neutro.
- Disinfezione: vuol dire abbattere la carica batterica con apposite sostanze (per esempio a base di cloro) compatibili con il materiale del sex toy (solitamente sono indicati dal produttore).
Un sex toy può essere veicolo di infezioni a trasmissione sessuale, per esempio è stato verificato che il virus HPV (Human Papilloma Virus) è molto resistente alla disinfezione e tende a persistere a lungo sulle superfici. Altri germi, come Clamidia e Micoplasmi, sono invece labili e vengono trasmessi più facilmente tramite contatto con secrezioni fresche. Pertanto è bene non condividere i sex toys, e se viene fatto, si consiglia di coprirli con un preservativo.
Sex Toys e Benessere Sessuale Oltre la Gravidanza: Prospettive Cliniche e Superamento dei Tabù
Il pavimento pelvico, per esempio, è una zona chiave. Non a caso intorno alla 35/36esima settimana si consiglia di fare appositi massaggi al pavimento pelvico per renderlo più elastico. Il mondo degli esercizi per il pavimento pelvico consiste nel contrarre i muscoli come se si volesse trattenere la voglia di fare la pipì e di rilassarli poi, diverse volte. Un pavimento pelvico tonico non solo migliora la qualità degli orgasmi, ma previene anche la perdita di urina e il prolasso. A partire dal secondo trimestre si consiglia l'uso di palline vaginali per rinforzare il pavimento pelvico e prepararlo per il periodo post-partum.
L'uso dei giocattoli sessuali può avvenire come ausilio nel corso di una terapia sessuologica, quando siano presenti disturbi del desiderio, dell'eccitazione e dell'orgasmo. Ma si contemplano molte altre situazioni, che si presentano al ginecologo frequentemente. Pensiamo in primo luogo a condizioni di ipoestrogenismo, per motivi fisiologici o a seguito di terapie mediche. Il livello di estrogeni è basso durante l'allattamento e ancora di più in menopausa naturale o chirurgica o a seguito di terapie anticancro. Ma pensiamo anche a chi deve fare una terapia ormonale cronica con pillola anticoncezionale (estroprogestinica o progestinica), come nel caso dell'endometriosi. Il calo degli estrogeni determina minore lubrificazione e minore desiderio. Ci si può quindi aiutare prima di tutto con l'uso abbondante di un lubrificante, ma anche con i sex toys per migliorare l'afflusso di sangue ai genitali e la risposta orgasmica. Questo è particolarmente importante in menopausa, quando si verificano in alcune donne modificazioni anatomiche note con il nome di atrofia urogenitale. Mantenere un'attività sessuale regolare fin da giovani può aiutare a contrastare l'invecchiamento dei tessuti. Inoltre si ipotizza che l'uso ad esempio di un suzionatore, oltre a far raggiungere l'orgasmo più facilmente possa aiutare anche quando non viene utilizzato, proprio perché mantiene i tessuti più trofici ed elastici.
Nei casi in cui l'atrofia è già avanzata o non si riescono ad avere rapporti penetrativi per difficoltà femminili o per disfunzione erettile, i sex toys possono facilitare l'orgasmo tramite la stimolazione esterna e possono entrare a far parte di una sessualità più diffusa, dove si cerca il piacere tramite la stimolazione delle zone erogene di tutto il corpo, per esempio con il massaggio e/o con la vibrazione.
Un'altra situazione in cui i rapporti sono impossibili o dolorosi è l'ipertono del pavimento pelvico, che può esprimersi clinicamente come vaginismo, vulvodinia, dispareunia. I sex toys in queste situazioni possono essere di ausilio nel corso della fisioterapia del pavimento pelvico per dilatazione, massaggio interno o esterno (possono essere adatti ad esempio i toys con funzione riscaldante, che aiutano il rilassamento muscolare). In questi casi è la fisioterapista che prescrive lo strumento ritenuto più adatto alla situazione specifica, a seconda dei progressi raggiunti. Da evitare l'autoprescrizione di ausili (come ad esempio le palline da ginnastica pelvica), che rischiano di peggiorare l'ipertono e sono sconsigliati dagli specialisti. Nella dispareunia profonda (ad esempio da endometriosi o aderenze pelviche) si può proporre l'uso di strumenti “ammortizzanti”, fatti con anelli flessibili e impilabili da indossare sul pene o sopra un toy, che riducono la profondità della spinta, senza compromettere la percezione del partner (“collision dyspareunia aid”).
I suzionatori provocano una stimolazione intensa dei tessuti in profondità, e possono essere proposti in situazioni come il lichen sclerosus, quando il prepuzio del clitoride si chiude, o anche nelle mutilazioni genitali femminili, per stimolare i residui del clitoride in profondità. I sex toys possono essere utilizzati da persone con disabilità fisiche e psichiche o con malattie croniche e ce ne sono alcuni progettati in modo specifico per questo scopo. Gli adolescenti in teoria non dovrebbero usare sex toys, che sono riservati a persone maggiorenni, ma bisogna stare attenti all'uso improprio degli oggetti quotidiani, che possono creare lesioni, irritazioni o lasciare corpi estranei in vagina o nel retto.
Rapporti sessuali in gravidanza: quali sono i consigli per non rinunciare all'intimità?
Sfatiamo i miti e i pregiudizi e mettiamo sul tavolo le nostre paure. Qualche tempo fa, anche gli specialisti sconsigliavano il sesso durante la gravidanza perché lo consideravano pericoloso, e ancora oggi, molti “neogenitori” affrontano legittime paure che dovrebbero essere chiarite in modo da non avere un brutto momento, ma piuttosto il contrario. Infine, l’idea che una una persona in attesa, o più in generale una “mamma”, sia qualcosa di “sacro” e “puro” che nulla deve avere a che fare con il sesso, è davvero limitante e antiquata. Per i partner "pene-muniti", è bene ricordare che la penetrazione non è un’arma di distruzione di massa e non danneggerà il feto.
Se pensiamo all'uso dei sex toys dobbiamo anche superare alcuni tabù e false credenze. L'uso dei sex toys non è solo per chi è single o ha una sessualità di coppia stanca e non sostituisce in nessun modo il rapporto con un partner in carne e ossa. Vale a dire, il giocattolo sessuale non è un triste surrogato per chi non può avere di meglio, in quanto esso produce una sensazione completamente diversa dalla stimolazione convenzionale e amplia lo spettro delle reazioni corporee, abbreviando i tempi di risposta della donna. Il suzionatore, ad esempio, è stato ideato da una coppia tedesca per superare l'orgasmic gap, vale a dire il divario tra la facilità a raggiungere l'orgasmo dell'uomo e i tempi necessari per l'orgasmo femminile.
L'uso di un sex toy richiede una curva di apprendimento, non basta solo premere un tasto per avere un piacere immediato, anche perché le modalità dei toys elettronici sono molteplici, così come sono molte le zone erogene su cui poterlo usare. I sex toys aiutano a conoscere il proprio corpo e questo ha risvolti positivi anche nella sessualità di coppia. Rendono la donna consapevole e protagonista del proprio piacere e ciò può migliorare la propria autostima e l'immagine che la donna ha di sé. Pensare che questi oggetti siano di comune utilizzo, come le statistiche ci dicono, vuol dire anche superare il tabù della masturbazione (soprattutto femminile), che non è solo un'attività adolescenziale in attesa di evoluzione verso una sessualità più matura. In un futuro non troppo lontano, sarà normale considerare la masturbazione (con o senza toy) come parte della routine di salute, al pari di yoga e meditazione. In effetti, gli ormoni che si liberano nell'orgasmo determinano un senso di benessere, con attivazione del sistema cardiovascolare (endorfine, ossitocina).
Introdurre un sex toy nella coppia può migliorare l'esplorazione di sé e dell'altro, la comunicazione e la conoscenza reciproca. Per esempio, vuol dire parlarne, pianificare un acquisto, decidere insieme come e dove usarlo, cosa piace e cosa non piace. È chiaro che qualora ci fossero delle difficoltà relazionali e emotive, il sex toy non è di per sé terapeutico, in questi casi è bene rivolgersi al sessuologo e affrontare un percorso specifico. L'uso dei sex toys non crea dipendenza o assuefazione e non rende più difficile raggiungere l'orgasmo con una stimolazione tradizionale.
Il professionista può indicare un luogo sicuro dove acquistare (online, in farmacia, a domicilio), meglio in un contesto in cui viene fatto anche un colloquio con educatori sessuali o con consulenti formati in sessuologia. L'educazione alla sessualità, infatti, è un processo continuo che dura per tutta la vita, dove si acquisiscono informazioni nuove e ci si adatta a un corpo che cambia negli anni.