Durante la gravidanza, il comfort e lo stile vanno di pari passo, e la ricerca di un guardaroba che esprima la propria personalità senza sacrificare la praticità è una priorità per molte future mamme. Nel panorama della moda premaman, l'integrazione di stili culturali offre nuove ed entusiasmanti possibilità. In particolare, gli abiti premaman ispirati allo stile africano rappresentano una scelta sempre più apprezzata per la loro vivacità, l'eleganza intrinseca e la capacità di adattarsi con grazia alle forme che cambiano durante la dolce attesa. Non solo si tratta di capi che catturano l'attenzione per i loro colori audaci e i motivi complessi, ma sono spesso realizzati con tessuti naturali e silhouette pensate per garantire la massima comodità.

L'Importanza del Comfort e della Praticità nell'Abbigliamento Premaman
Indossare abiti premaman comodi è essenziale per affrontare la giornata con serenità. La collezione di Prénatal, ad esempio, offre una vasta gamma di abiti premaman, salopette e completi premaman perfetti per ogni fase della dolce attesa. Dai vestiti casual ai modelli eleganti, ogni capo è progettato per adattarsi alle forme che cambiano e garantire libertà di movimento. La necessità di adattamento è cruciale, poiché il corpo di una donna incinta cambia di mese in mese, se non addirittura di settimana in settimana. I pantaloni non si allacciano più, i seni straripano dalle coppe del reggiseno, le maglie si tendono sul pancione, le scarpe stringono; questi sono solo alcuni dei "disastri" che una futura mamma può incontrare. Nonostante queste sfide, vestirsi bene in gravidanza è possibile, talvolta perfino senza abiti premaman specifici, semplicemente adattando il proprio stile e le proprie scelte.
Per un look completo e funzionale, i completi coordinati composti da pantaloni e top sono perfetti sia per il lavoro che per il tempo libero. Le salopette premaman di Prénatal, realizzate in morbidi tessuti elasticizzati, sono un must-have per chi ama un look pratico e di tendenza, adattandosi perfettamente alla crescita del pancione. Questi capi, così come quelli ispirati alla moda africana, devono privilegiare tessuti traspiranti che facciano respirare la pelle e riducano la sudorazione, contribuendo al benessere generale.
L'Attrattiva Vibrante dello Stile Africano nell'Abbigliamento Premaman
Lo stile africano, con la sua ricchezza di colori, motivi geometrici e tessuti unici, porta una ventata di freschezza e originalità nel mondo della moda premaman. L'estetica africana celebra la vita, la fertilità e la comunità, concetti che risuonano profondamente con l'esperienza della gravidanza. Indossare abiti premaman stile africano non è solo una scelta di moda, ma un modo per esprimere gioia, forza e un profondo legame culturale, anche quando questo legame è adottivo, come nel caso di chi semplicemente apprezza l'estetica.
I tessuti tradizionali africani, come l'Ankara (spesso chiamato "wax print"), il Kente, il Bogolan (mudcloth) o il Dashiki, sono rinomati per le loro fantasie audaci e la loro qualità. Queste stoffe sono intrinsecamente versatili e si prestano meravigliosamente alla creazione di abiti premaman. I motivi vivaci e spesso simbolici di questi tessuti possono celebrare la maternità in modi unici, rendendo ogni capo un pezzo d'arte indossabile. La loro natura spesso non-stretch ma facilmente modellabile permette di creare capi ampi e confortevoli che non costringono il corpo in evoluzione, ma lo accolgono e lo valorizzano.

Elementi Chiave dello Stile Africano Adattati alla Gravidanza
Quando si parla di abiti premaman stile africano, si fa riferimento a una serie di elementi che, combinati, creano un look distintivo e adatto alla dolce attesa.
Tessuti Vibranti e Simbolici: L'Ankara è forse il tessuto africano più riconoscibile, con le sue stampe a cera dai colori accesi e dalle fantasie intricate. Questi tessuti sono generalmente in cotone, il che li rende traspiranti e confortevoli, qualità essenziali per l'abbigliamento premaman. Altri tessuti come il Kente, originario del Ghana, con le sue strisce tessute a mano, o i tessuti Bogolan del Mali con i loro motivi a pittura su fango, offrono alternative altrettanto affascinanti. La bellezza di questi tessuti risiede non solo nell'estetica, ma anche nei significati culturali e simbolici spesso associati ai diversi motivi e colori.
Silhouette Ample e Comode: Molti tagli tradizionali africani sono naturalmente ampi e fluidi, ideali per la gravidanza.
- Abiti a impero: Con una vita alta appena sotto il seno e una gonna che scende morbida, sono perfetti per accogliere il pancione in crescita senza stringere. Questi vestitini sono un must per l'armadio di una donna incinta. I migliori sono quelli in stile impero, o comunque con una vita molto alta e che non stringe la pancia.
- Vestiti a trapezio (A-line): Si allargano gradualmente dal busto verso l'orlo, offrendo spazio e comfort.
- Wrap dresses (abiti a portafoglio): Sono estremamente versatili durante la gravidanza perché possono essere regolati man mano che il pancione cresce, avvolgendosi intorno al corpo in modo sempre confortevole e valorizzando la silhouette.
- Kaftani: Capi ampi e fluidi, spesso con maniche larghe, ideali per il massimo comfort e una sensazione di leggerezza, specialmente nei mesi più caldi.
- Gonne lunghe a vita alta e con molto volume: Le gonne a pieghe o a ruota sono versatili e, soprattutto, le si può usare lungo tutta la gestazione; stringendo un po' la vita, le si può usare anche dopo il parto.
- Top e tuniche Dashiki: Caratterizzati da un'apertura a V e motivi elaborati, possono essere indossati con leggings o pantaloni morbidi per un look casual ma elegante.
Dettagli e Accessori: Gli accessori giocano un ruolo fondamentale nello stile africano.
- Foulard e turbanti (Headwraps): Oltre a essere elementi di stile, possono aggiungere un tocco di eleganza e completare l'outfit. Un foulard da donna con stampe Terranova, per esempio, potrebbe essere adattato splendidamente.
- Gioielli vistosi: Collane, braccialetti e orecchini in metallo o con perline possono arricchire un look semplice. Collana da donna in grigio chiaro con strass in acciaio inox Freddy o Braccialetto da donna in grigio chiaro con strass in acciaio inox Freddy sono esempi di come gli accessori possano elevare l'outfit.
Scegliere l'Outfit Premaman in Stile Africano Giusto
La scelta di un abito premaman in stile africano deve bilanciare estetica e funzionalità. Non bisogna rinunciare al proprio stile personale, ma piuttosto adattarlo alle nuove esigenze del corpo. Come suggerisce una delle testimonianze fornite, "l'outfit della gravidanza deve farci sentire bene, non deve mortificare."
Per quanto riguarda i tessuti, privilegiare materiali naturali e traspiranti è fondamentale. I tessuti migliori dotati di queste caratteristiche sono:
- Cotone: Una fibra traspirante che assorbe il sudore ed evita che formi uno sgradevole velo sulla pelle. Purtroppo tende a trattenere l'umidità, motivo per cui le magliette in cotone vanno cambiate spesso, quanto meno in estate. Molti tessuti wax print sono 100% cotone, offrendo il massimo della traspirabilità.
- Lino: Dotato dei pregi del cotone senza i difetti: è traspirante, assorbe il sudore e asciuga velocemente. Ha solo un difetto: si stropiccia facilmente.
- Bambù: Morbidissimo, traspirante e asciuga in fretta. In più, i tessuti in fibra di bambù sono elastici: a seconda della lavorazione, possono allungarsi del 20% anche senza l'aggiunta di spandex, rendendoli ideali per la vestibilità premaman.
- Lana: Versatile e adatta sia all'inverno sia alle mezze stagioni, in base a come viene lavorata. La ragione per cui tiene così caldo sta infatti nel suo potere isolante, grazie al quale mantiene costante la temperatura corporea. Inoltre è una fibra traspirante, che non trattiene l'umidità sulla pelle. Per i mesi più freddi, un abito in lana con una fantasia ispirata al Bogolan potrebbe essere un'opzione elegante e calda.
- Tessuti tecnici: Tessuti sintetici pensati per essere traspiranti e per far asciugare il sudore in fretta. Li si usa soprattutto per fare sport e per l'abbigliamento casual.
Tutorial turbante africano
È possibile integrare il proprio guardaroba esistente con capi ispirati allo stile africano. Ad esempio, una camicia da donna in beige sabbia con ruches a maniche lunghe Terranova, abbinata a una gonna lunga da donna in beige sabbia lungo in poliestere Terranova, può essere ravvivata con gioielli africani e un foulard a stampa vivace.
Ispirazioni dalle Celebrity e la Moderna Estetica Premaman
La moda premaman non soddisfa sempre le esigenze delle mum-to-be moderne che vogliono essere se stesse anche quando aspettano un figlio. Tuttavia, negli ultimi anni, si è assistito a una vera e propria rivoluzione. Come testimoniato dall'articolo "È ancora così difficile mostrare la pancia in gravidanza? Le star e la rivoluzione (in corso) dello stile maternity", star internazionali, dalle attrici alle modelle, si sono fatte portatrici di un'estetica che ben usciva dagli stereotipi della gravidanza. Questa evoluzione ha aperto la strada a una maggiore libertà di espressione nello stile premaman, inclusa l'esplorazione di tendenze culturali come lo stile africano.
Le celebrity italiane, come Beatrice Valli, Chiara Ferragni o Diletta Leotta, hanno sfoggiato look meravigliosi, super alla moda ma comunque adatti alla comodità del pancione. Questi esempi dimostrano che è possibile essere audaci e stilose anche in gravidanza.
- Sophie Codegoni ha valorizzato le dolci rotondità della gravidanza con un abito a fiori aderente, avvolgendole con stile. Questo principio può essere applicato anche a un abito in Ankara aderente ma elasticizzato.
- Bianca Atzei ha mostrato che una donna incinta può essere estremamente sexy, indossando un abito da cerimonia premaman VIP modello a sottoveste di un colore nude, tipo champagne. Un abito a sottoveste in seta con una stampa africana delicata può ottenere un effetto simile.
- Beatrice Valli ha ispirato con un abito da sera luccicante, dimostrando che il nero non è più un tabù nel wedding, specialmente se arricchito da dettagli e accessori. Per un look in stile africano, un abito lungo in tessuto Damasco o Broccato, con dettagli dorati, può essere altrettanto sofisticato.
- Diletta Leotta ha mostrato la versatilità dei tailleur da cerimonia con giacca e pantalone, optando per un tailleur verde acido con giacca lunga e pantaloni larghi insieme a un top che mette in mostra la pancia. Un tailleur simile potrebbe essere realizzato con tessuti africani dai motivi geometrici per un impatto visivo sorprendente.
- Alice Campello ha indossato un abito in tonalità pastello, ricordando lo stile delle damigelle d'onore. Anche in questo caso, tessuti africani con motivi floreali o astratti in colori più tenui possono essere impiegati per creare abiti da cerimonia premaman eleganti e culturalmente ispirati.
- Aurora Ramazzotti ha optato per un tubino a maniche lunghe con scollo squadrato, perfetto per un matrimonio invernale. Un tubino premaman in un tessuto africano più pesante o in una maglia con stampe tribali può essere un'opzione chic per i mesi più freddi.
Questi esempi evidenziano che il mercato, sebbene lentamente, si sta aprendo a soluzioni che permettono alle future mamme di esprimere la propria individualità. Non si tratta solo di comprare capi specifici, ma di adeguare il proprio guardaroba ai cambiamenti del corpo, adattando quello che si ha già e introducendo solo dei pezzi chiave studiati per i 9 mesi.
L'Organizzazione del Guardaroba Premaman: Consigli Pratici
Per non rinunciare al proprio stile durante la gravidanza, è utile seguire alcune regole pratiche, che si applicano a qualsiasi tipo di abbigliamento, inclusi quelli in stile africano.
- Mettere in ordine il guardaroba: È un principio basilare, soprattutto per chi ha tanti capi e accessori. L'idea è di riorganizzarlo in base alle nuove esigenze, dando una posizione privilegiata a quei capi che continuerai a indossare in gravidanza. Per esempio, amando le camicie maschili e un po' over, si potrebbe creare un angolo dedicato, così da averle sempre a disposizione.
- Non rinunciare al proprio stile: La moda premaman, a volte, può non rispecchiare appieno la personalità. Prima di comprare, è fondamentale chiedersi: "È nel mio stile?". Questo vale anche per la scelta di stampe e tagli africani: è importante che risuonino con il proprio gusto.
- Non rinunciare ai capi aderenti: Per lungo tempo le mum-to-be hanno nascosto la pancia con abiti larghi per non far vedere i cambiamenti del corpo. Se ti senti a tuo agio, non rinunciare ad abiti di jersey o lavorati a maglia: sono comodi e accoglienti, inoltre si adattano alle nuove forme. Un abito in jersey con una stampa africana può essere sia aderente che confortevole.
- Investire in pochi capi che ti piacciono e ti fanno sentire bene: Creare un capsule wardrobe premaman è una strategia intelligente. Se ami i jeans, alcune etichette propongono tantissimi modelli che strizzano l'occhio ai trend denim del momento; più difficile la scelta dei vestiti, quindi si consiglia di farsi confezionare un paio di abiti su misura. Per gli abiti in stile africano, l'opzione su misura è spesso la migliore, garantendo vestibilità perfetta e valorizzazione delle stampe.
- Sì al plissé! La tipica lavorazione a pieghe è ideale per creare look eleganti e sofisticati quando si è incinta. Gonne o abiti plissettati in tessuti dai colori vivaci possono essere un'ottima aggiunta.

La Sicurezza e il Benessere nell'Abbigliamento in Gravidanza
Quando ci si veste in gravidanza, bisogna conciliare buon gusto e praticità. Ci sono quindi delle piccole regole da rispettare per garantire il benessere della futura mamma.
- Evitare pantaloni che stringano le gambe: Riducono la circolazione negli arti inferiori, già difficoltosa a causa del progesterone. Pantaloni larghi, modelli a palazzo o culottes in tessuti africani leggeri sono preferibili.
- Non indossare panciere contenitive per stringere fianchi e pancia: Queste riducono la circolazione sanguigna e rendono più difficile urinare, aumentando il rischio di infezioni alla vescica. Sì invece alle guaine che aiutano a sostenere il pancione, da indossare per poche ore alla volta e solo quando bisogna stare per tanto tempo in piedi.
- Evitare reggiseni che stringano il seno: Il sangue dev'essere libero di irrorare le mammelle. Il seno aumenta circa di una misura e mezzo in gravidanza.
- Usare intimo traspirante e ipoallergenico: Così da ridurre il rischio di infezioni alle vie urinarie.
- Privilegiare i tessuti traspiranti: Che facciano respirare la pelle e riducano la sudorazione, come già ampiamente discusso per i tessuti africani.
Le calze a compressione graduata: Durante i nove mesi, ci sono diversi fattori che rallentano il ritorno venoso e causano gonfiore alle gambe, dai cambiamenti ormonali al peso del pancione che comprime i vasi sanguigni del bacino. Le calze a compressione graduata esercitano una pressione maggiore alla caviglia, che si riduce man mano che si sale verso la coscia. La pressione decrescente aiuta il sangue a salire verso il cuore, riducendo l’accumulo di liquidi nelle caviglie e riducendo il gonfiore. Salvo casi particolari, le calze di questo tipo tornano utili anche in gravidanza, soprattutto dal secondo trimestre in poi, quando i disturbi circolatori si fanno più evidenti. Attenzione, però: le calze a compressione graduata non sono adatte a tutti e possono avere diverse classi di compressione. Nel dubbio, sempre meglio consultare il ginecologo, prima di acquistarle.
Abbigliamento Premaman Trimestre per Trimestre
L'abbigliamento consigliato cambia in base al periodo di gestazione e, di conseguenza, ai cambiamenti che avvengono nel corpo della futura mamma.
Primo Trimestre (1-3 mesi)
Nei primi mesi di gravidanza, è facile vestirsi anche senza abiti premaman specifici. Soprattutto nel primo mese, i cambiamenti sono troppo sottili perché vengano notati all'esterno. Al più, può darsi che alcuni pantaloni e alcuni reggiseni comincino a stare un po' stretti. In questa fase della gestazione, vanno eliminati gli abiti troppo stretti. I jeans "super skinny" sono da abolire, dato che riducono la circolazione negli arti inferiori; i jeans "skinny" possono andare bene nei primi due mesi, o comunque finché ci si entra. Largo invece ai modelli con linee morbide e ai leggings. Per quanto riguarda vestitini e top, il più delle volte si possono continuare a usare gli abiti di sempre. Potrebbe esserci qualche problema con le camice, che potrebbero stare strette sul petto; in quel caso, basta comprarne un paio di una taglia più grande. Un abito a impero in un tessuto Ankara leggero può essere una scelta stilosa e comoda fin dall'inizio.
Secondo Trimestre (3-6 mesi)
La vera sfida comincia nel secondo trimestre, quando parte degli abiti nell'armadio non entrano più. Il pancione è solo parte del problema: una donna normopeso può prendere fino a 9 kg in gravidanza, di cui 3 possono essere ritenzione idrica. Ciò comporta un ingrossamento di tutto il corpo, non solo della pancia. Se ci si vuole vestire senza abiti premaman, i leggings rimangono un'ottima soluzione. Meglio evitare quelli in pelle sintetica, però, che potrebbero stringere troppo le gambe e che sono poco traspiranti. I jeans aderenti rimangono off-limits, ma le apposite prolunghe consentono di riciclare i jeans con linee morbide. Soprattutto all'inizio del secondo trimestre, quando la pancia è ancora piccola, si possono continuare a usare i top e le magliette larghe che si hanno nell'armadio. Qui gli abiti a portafoglio (wrap dresses) o i kaftani in stile africano diventano estremamente pratici e di tendenza, adattandosi facilmente al crescere del ventre.
Terzo Trimestre (6-9 mesi)
Nell'ultimo trimestre, vestirsi senza usare abiti premaman diventa davvero difficile: le prolunghe per i pantaloni potrebbero non bastare e le maglie sono troppo piccole per accogliere la pancia. Soprattutto, è sempre più difficile allacciare bottoni e cerniere. In questa fase, gli abiti interi sono la soluzione più comoda e semplice. Vanno bene sia abiti premaman specifici sia abiti tradizionali dalle linee morbide e lunghi: il volume del pancione fa infatti alzare l'orlo anteriore, riducendo la lunghezza complessiva del vestito. Questo è il momento ideale per sfoggiare maxi dress in tessuti africani fluidi e colorati. Negli ultimi mesi di gravidanza bisogna cambiare anche reggiseni, dato che quelli vecchi sono ormai troppo piccoli. Purtroppo, le prolunghe non bastano: servono modelli con coppe più grandi. I reggiseni da allattamento sono la soluzione migliore, dato che sono utilizzabili anche dopo il parto.
Tutorial turbante africano
Abbigliamento Premaman Tutto l'Anno: Strategie per Ogni Stagione
Le future mamme di oggi sono fortunate: la moda premaman offre soluzioni adatte a tutti gli stili e a tutte le stagioni. Ciononostante, c'è una regola che vale durante tutto l'anno: quando possibile, è meglio vestirsi a strati. Il cosiddetto "abbigliamento a cipolla" consente infatti di sfruttare vestiti basic tutto l'anno e in tutte le occasioni, facendo risparmiare sull'acquisto di abiti che è difficile riutilizzare.
Abbigliamento Premaman Primavera/Estate
Una buona scorta di top elasticizzati bianchi e neri sta alla base dell'abbigliamento in gravidanza, sia in primavera/estate sia in autunno/inverno. Quando fa caldo, sono un'ottima base da indossare sotto camicie e cardigan non allacciati, che quindi puoi sfruttare nonostante il pancione. Nel corso dell'articolo abbiamo citato più volte i leggings, in quanto sono elastici e facili da indossare anche a fine gravidanza. Ne esistono modelli leggeri adatti anche all'estate, sia tradizionali sia premaman; i primi vanno indossati sotto il pancione, mentre i secondi sono dotati di una banda elastica che arriva quasi sotto il seno. Infine, i vestitini sono un must per l'armadio di una donna incinta. I migliori sono quelli in stile impero, o comunque con una vita molto alta e che non stringe la pancia. Per praticità, meglio puntare su abiti con cerniera laterale o che non bisogna allacciare. In questo secondo caso, una cintura alla moda basta per evitare l'effetto sacco. Gli abiti lunghi e fluidi in tessuti africani leggeri come l'Ankara o il lino sono perfetti per questa stagione, abbinati a sandali comodi.
Abbigliamento Premaman Autunno/Inverno
Vestirsi in gravidanza in inverno e in autunno può essere particolarmente difficile, dato che bisogna tenere conto di giacche e cappotti. I top e i vestitini visti sopra possono fungere da base per un abbigliamento a cipolla, magari accompagnati a cardigan e camicie pesanti. Quanto ai leggings, i modelli felpati consentono di sfruttare maglioni e felpe oversize. Dato il freddo, conviene però comprare almeno un paio di jeans premaman o usare delle prolunghe per riadattare quelli che si hanno già. Se si è nell'ultimo trimestre, i vestiti sono un'ottima soluzione anche per l'autunno/inverno. Se fa ancora abbastanza caldo, potrebbero andare bene vestiti leggeri indossati con collant e giacche. In inverno, invece, meglio puntare su abiti lavorati a maglia e realizzati in tessuti pesanti. In particolare, gli abiti a kimono sono facili da regolare e utilizzabili anche dopo il parto. Un cappotto da donna in beige sabbia premaman bonprix può essere un'ottima aggiunta. In alternativa ai vestiti interi, consigliamo gonne a vita alta e con molto volume. Le gonne a pieghe o a ruota sono versatili e, soprattutto, le si può usare lungo tutta la gestazione; stringendo un po' la vita, le si può usare anche dopo il parto. Abiti maxi in tessuti africani più spessi, magari accostati a una giacca in tinta unita o un cappotto, consentono di mantenere lo stile anche con le temperature più rigide.
Pantaloni e Jeans Premaman: Comfort e Adattabilità
I pantaloni sono un punto dolente dell'abbigliamento in gravidanza. Servono infatti pantaloni comodi sulle gambe, da usare tutti i giorni e che si adattino all'aumento del pancione senza esercitare pressione. Il pantalone da gravidanza perfetto dovrebbe avere queste caratteristiche, in particolare:
- fascia elastica in vita, che sostiene dolcemente l'addome;
- materiali traspiranti ed elasticizzati;
- tagli ergonomici, per seguire le forme naturali del corpo;
- vita regolabile, per usarli nei diversi trimestri.
La soluzione più semplice è usare jeans premaman, pensati appositamente per adattarsi al pancione grazie alle fasce regolabili. Ne esistono di diversi tipi, adatti sia al tempo libero sia alle occasioni formali o all'ufficio. Jeans dritti da donna in blu scuro cinque tasche in denim bonprix, o Jeans dritti da donna in azzurro premaman a vita bassa con coulisse in denim bonprix, sono esempi di opzioni disponibili.
I leggings premaman sono un'alternativa nettamente più economica rispetto ai jeans premaman, ideale per stare in casa o da abbinare a un top oversize. Anche in questo caso, puoi trovarne di tanti tipi diversi, da quelli leggeri per l'estate fino a quelli felpati per l'inverno.
Come allargare i jeans in gravidanza
Mettiamo che tu non voglia spendere soldi per jeans premaman che, passati i fatidici nove mesi, non userai mai più. In questo caso, potresti allargare i tuoi vecchi jeans per adattarli alla gravidanza. Se non ti va di ricucire i jeans, puoi usare degli adattatori da gravidanza. Trattasi di piccole fasce elastiche dotate di un bottone e di un'asola: per allargare la cintura dei jeans, ti basta allacciare la fascia scelta ai jeans. Quale che sia il tuo metodo preferito, evita i jeans stretti in gravidanza. Oltre che risultare scomodi, possono essere dannosi per la salute: non solo aumentano il rischio di candida e infezioni vaginali, ma comprimono le gambe e riducono la circolazione, già rallentata dai cambiamenti ormonali. Nei casi più gravi, potrebbero causare la formazione di trombi negli arti inferiori. Se ti piacciono i jeans aderenti, scegli modelli morbidi e che non comprimano le gambe. Piuttosto che i jeans, molto meglio usare dei leggings simil-jeans.
Scarpe Comode in Gravidanza: Un Passo Sicuro e Confortevole
Le gambe gonfie da gravidanza si accompagnano quasi sempre a piedi altrettanto gonfi. Specie nell'ultimo trimestre, una donna incinta rischia di arrivare a fine giornata con i piedi doloranti e, nei casi peggiori, quasi incapace di camminare. Per arginare il problema, servono scarpe comode adatte alla gravidanza e che abbiano queste caratteristiche.
- Tacco basso (ma non troppo): I tacchi alti sono scomodi e riducono l'equilibrio, reso già precario dal peso del pancione. D'altra parte, le scarpe completamente senza tacco sovraccaricano polpacci, ginocchia e schiena. Scegli sempre scarpe alte uno o due centimetri.
- Pianta larga: Che garantisca una buona base d'appoggio.
- Suola antiscivolo: Per ridurre al minimo il rischio di pericolose cadute.
- Suola ammortizzata: Per ridurre l'impatto della camminata su ginocchia e schiena.
- Tessuto morbido: Che si adatti al piede e non lo stringa quando si gonfia.
- Senza stringhe: Specie nell'ultimo trimestre: il pancione rende quasi impossibile abbassarsi per allacciare le scarpe. Se però si vogliono sfruttare le sneaker nella scarpiera, ecco un piccolo trucco: basta sostituire i lacci con degli elastici, affinché le scarpe rimangano chiuse ma si allarghino abbastanza per far passare il piede.
Indipendentemente dallo stile, qualsiasi scarpa con queste caratteristiche è adatta ai piedi gonfi da gravidanza. Mocassini da donna in azzurro bonprix, Ballerine da donna in bianco neve bonprix o Sneakers da donna in beige sabbia Puma sono esempi di scarpe che possono offrire il comfort necessario.
Scarpe per l'Estate in Gravidanza
In estate, è più facile trovare scarpe per una donna incinta: va benissimo un qualsiasi paio di sandali con la suola morbida, possibilmente dotati di cinturino elastico per infilarli senza allacciarli. Le ballerine possono andare bene in gravidanza, a patto che abbiano la suola ammortizzata e la pianta larga, come le Ballerine da donna in bianco neve con fiocco in ecopelle bonprix. Evitare sandali con tacco a spillo o zeppe troppo alte. Il principio è sempre il medesimo: comfort e sicurezza prima di tutto, senza però rinunciare a un tocco di stile che può essere dato dalla scelta di colori vivaci o dettagli in linea con l'abbigliamento scelto, come un abito premaman in stile africano.