
Con l'arrivo della primavera, il desiderio di circondarsi di piante colorate e fiorite in balcone, terrazzo e giardino si fa sentire. Molte persone sognano di avere il pollice verde e di godere in casa di piante sane e rigogliose. In realtà, non serve essere dei maghi per coltivare al meglio il nostro verde né tantomeno spendere cifre eccessive. Che si tratti di un piccolo orto o di spazi più ampi, le piante richiedono la giusta dose di fertilizzanti. Questi sono nutrienti fondamentali per garantirne la fioritura e la durata nel tempo. In commercio ci sono concimi di ogni tipo e per ogni pianta, ma tutti risultano inquinanti per l'ambiente. Inoltre, queste sostanze chimiche possono essere dannose anche per l'uomo. Perché, allora, non provare a usare fertilizzanti naturali? Si possono, infatti, realizzare ottimi concimi usando semplici ingredienti che abbiamo in casa.
Fertilizzanti Organici vs. Inorganici: Una Scelta Consapevole
I fertilizzanti organici sono concimi derivanti da prodotti naturali, spesso scarti alimentari, che reintroducono o reintegrano tutti i nutrienti di cui la pianta ha bisogno; specialmente durante il periodo della fioritura. Questi concimi biologici e spesso "fai da te" rappresentano un'ottima alternativa a prodotti industriali che comportano una serie di danni all'ambiente notevole, sia in termini di produzione che di smaltimento. Realizzare un fertilizzante in casa, con ingredienti naturali, può contribuire a reintrodurre nel terreno scarti che altrimenti finirebbero nei rifiuti, diminuendo così la dose giornaliera di rifiuti prodotta dall'uomo.
Esistono due diverse scuole di pensiero riguardo ai fertilizzanti. Una è indirizzata verso un sistema monocolturale, moderno, intensivo e con ampio utilizzo di sostanze chimiche. Qui, le condizioni asettiche e la regolazione millimetrica delle variabili sono elementi fondamentali per massimizzare la produzione. Vengono somministrate sostanze nutritive industriali, con livelli specifici di azoto-fosforo-potassio (NPK). Dall'altra parte si pongono invece le tecniche biologiche o "naturali". In questo caso le piante vengono coltivate senza l'utilizzo di sostanze petrolchimiche. I microrganismi presenti nel suolo vengono alimentati in modo naturale.

I coltivatori principianti avranno bisogno di un po' di tempo per studiare a fondo i meccanismi di queste due tecniche - naturale e artificiale. Analizzate i pro e i contro di ciascuna, e iniziate subito a coltivare! Con il passare del tempo, inizierete a notare che i prodotti confezionati sono estremamente costosi, e spesso tendono ad andare sprecati. Molti fertilizzanti in bottiglia, che siano artificiali o organici, perdono valore a causa dell'elevato contenuto di acqua. In più, è molto complicato combinare tutte le sostanze necessarie alla pianta in un'unica bottiglia pre-confezionata. Le leggi della chimica e la fisiologia della pianta pongono dei limiti ben precisi. Di certo con i prodotti imbottigliati, anche se comodi, molte delle proprietà nutrizionali vengono irrimediabilmente perse.
Preparare un fertilizzante da soli può essere un'attività molto entusiasmante. A lungo andare potrete anche risparmiare parecchio denaro. Inoltre, inizierete a comprendere in modo molto più approfondito il fabbisogno nutrizionale delle piante.
I Nutrienti Essenziali per le Piante: NPK e Oligoelementi
La pianta ha bisogno di 3 nutrienti imprescindibili: azoto (N), fosforo (P) e potassio (K). Tuttavia, necessita anche di altri 10 elementi, come zolfo, magnesio, calcio, ferro, manganese, zinco, rame, cloro, boro e molibdeno. È molto importante calibrare le proporzioni tra questi componenti, in modo da far crescere in maniera ottimale le piante, e tenere d'occhio il livello di pH.
L'azoto ha effetti benefici sulla crescita della pianta, aiuta nello sviluppo della parte legnosa, delle foglie, dei fusti e dei rami. È un componente chiave della clorofilla e delle proteine vegetali, e per questo è fondamentale per la fotosintesi e la produzione di foglie verdi, rigogliose e nutrienti. Tra le fonti naturali più efficaci troviamo l'azoto dei fondi di caffè, che può essere sparso direttamente sul terreno o utilizzato come base per un concime liquido.
Il fosforo non è mai puro, almeno in natura, ma - combinandolo con l'ossigeno - dà vita all'anidride fosforica, molto importante per lo sviluppo dei frutti e dei tessuti. È essenziale per il trasferimento di energia all'interno della pianta, infatti favorisce lo sviluppo delle radici e la formazione di fiori e semi sani.
Il potassio regola l'equilibrio idrico della pianta, stimola la resistenza agli stress ambientali e migliora sapore, colore e consistenza dei frutti. Tra le fonti naturali più efficaci troviamo il potassio delle bucce di banana, ideale per concimare piante da fiore e ortaggi da frutto.
Oltre a questi macronutrienti primari, troviamo i macronutrienti secondari ed i micronutrienti (detti anche oligoelementi). Si tratta di metalli e minerali di cui la pianta ha bisogno in piccole quantità, ma sono importanti quanto la combinazione NPK per lo sviluppo ed il benessere della pianta. I produttori di fertilizzanti in pratica mescolano tutti questi elementi, cercando di stabilizzarli chimicamente per facilitarne l'imbottigliamento e il trasporto, e per prolungarne la durata di conservazione.
Il segreto per ottenere un raccolto di qualità è somministrare alle piante i vari elementi nutritivi nei tempi giusti, e in dosi corrette. Ma la verità è che niente può superare un fertilizzante biologico fatto in casa. Proprio per questo i coltivatori più esperti creano da soli i loro concimi naturali. Con un po' di pratica, capirete che ottenere un fertilizzante naturale è molto semplice.
Fertilizzanti Fai da Te: Tesori Nascosti nella Tua Casa
Molti scarti di cucina contengono questi nutrienti in quantità significative e possono essere trasformati in un fertilizzante naturale fatto in casa a costo zero, spesso più efficace e sicuro dei prodotti chimici. Trasformare gli scarti di cucina in un concime liquido fai da te o solido è semplice, economico e sostenibile. Queste preparazioni permettono di nutrire le piante con scarti ricchi di nutrienti chiave, rispettando il ciclo naturale e migliorando la salute di orto e giardino.
Fondi di Caffè

Partiamo dall'ingrediente, forse, più noto per fertilizzare il terreno delle piante, cioè i fondi di caffè. Abbiamo già parlato dei tanti modi di usare il caffè che è utile anche per il nostro verde domestico. Contiene, infatti, azoto e antiossidanti che arricchiscono il terriccio. I fondi di caffè rappresentano una risorsa preziosa e facilmente reperibile per arricchire il terreno di azoto (N), uno degli elementi essenziali per la crescita delle piante. L'azoto stimola lo sviluppo del fogliame, promuovendo foglie rigogliose e di un verde intenso, grazie anche alla maggiore produzione di clorofilla, fondamentale per la fotosintesi.
Benefici: Oltre a fornire azoto, i fondi di caffè migliorano la struttura del terreno. Aiutano a rendere il suolo più soffice e permeabile, aumentando la capacità di ritenzione idrica e favorendo l'aerazione delle radici. Questo li rende ideali non solo per la crescita fogliare ma anche per la salute generale delle piante.
Come usarli:
- Essiccati e sparsi: È fondamentale che i fondi siano completamente asciutti prima dell'applicazione. Stendili su un vassoio o una teglia e lascia asciugare all'aria per alcuni giorni, mescolandoli di tanto in tanto per evitare la formazione di muffe. Una volta secchi, spargili uniformemente alla base delle piante, senza creare uno strato troppo spesso che potrebbe impedire all'acqua di penetrare. Basta spargere i fondi sul terreno di azalee, rose, rododendri, camelie e sempreverdi per nutrire adeguatamente queste piante. Per concimare in modo più semplice mettiamo i fondi di 1-2 moke da 4 in 1 litro e mezzo di acqua.
- Integrati nel compost: I fondi di caffè funzionano come un eccellente "ingrediente verde" nella compostiera.
- Infuso liquido: Per un apporto nutritivo più rapido, si può preparare un infuso: mescola una parte di fondi di caffè con tre parti d'acqua e lascia riposare per 24 ore.
Errori da evitare: Usarli umidi o in eccesso: i fondi di caffè non completamente asciutti possono compattarsi e creare una barriera impermeabile sul terreno, ostacolando l'assorbimento dell'acqua e favorendo muffe.
Bucce di Banana
Le bucce di banana sono ricche in potassio, sostanza nutritiva anche per il nostro verde. In particolare, possono essere usate per fertilizzare l'orto e le piante sul balcone. Rappresentano una risorsa preziosa e facilmente reperibile per arricchire il terreno di potassio (K), un nutriente cruciale per la fioritura e la fruttificazione. Il potassio stimola lo sviluppo di radici robuste, aumenta la resistenza delle piante alle malattie e contribuisce a ottenere fiori e frutti più abbondanti, saporiti e colorati. Sono particolarmente indicate per le piante di fiori ornamentali, come rose, orchidee e ortensie, perché ne facilita la fioritura.
Benefici: Il potassio svolge un ruolo centrale nel trasporto di acqua e nutrienti all'interno della pianta, contribuendo a una migliore tolleranza allo stress idrico e agli attacchi di patogeni. Favorisce inoltre la sintesi di zuccheri e amidi, migliorando la dimensione, il gusto e il colore dei frutti, e supporta lo sviluppo di fiori più numerosi e duraturi. Le bucce di banana sono ricche di calcio, magnesio, zolfo, fosfati, sodio e silice.
Come usarle:
- Infuso liquido: È il metodo più rapido ed efficace per fornire potassio alle piante. Taglia le bucce di banana a piccoli pezzi e immergile in acqua (circa 1 buccia per litro). Lascia in infusione per 2-3 giorni in un luogo fresco e buio, quindi filtra il liquido. Utilizza questo concime liquido fai da te per annaffiare le piante ogni 2-4 settimane durante la stagione di fioritura e fruttificazione. Le bucce rimanenti possono essere aggiunte al compost per arricchirlo ulteriormente.
- Essiccate e tritate: Asciuga le bucce in forno a bassa temperatura o all'aria fino a renderle fragili, poi tritale finemente. Incorporale nel terreno intorno alle piante per un rilascio graduale e costante del potassio. Anzitutto, si possono triturare le bucce e semplicemente distribuirne i pezzetti a qualche centimetro di profondità.
- Nel compost: Le bucce di banana funzionano come un ottimo "ingrediente verde" nel compost, fornendo potassio e micronutrienti aggiuntivi che migliorano la qualità finale del compost.
Errori da evitare: Sotterrare le bucce intere: le bucce intere impiegano molto tempo a decomporsi, possono attirare moscerini della frutta, formiche o altri parassiti, e rilasciano nutrienti in maniera inefficiente. Le bucce di banana possono anche fungere da repellente naturale per gli afidi.
Gusci d'Uovo

Se le tue piante soffrono per la presenza di parassiti o lumache, prova con i gusci d'uovo. Lavali, triturali e sotterrali nel terriccio, che si arricchirà anche di carbonato (ottimo per i pomodori, ad esempio). I gusci d'uovo rappresentano una risorsa inaspettata per rafforzare gli ortaggi con grandi frutti appesi, come quella di pomodori. Il carbonato di calcio, l'elemento base dei gusci, aiuta questa tipologia di piante a costruire rami forti in grado di reggere il peso dei frutti.
I gusci d'uovo sono una fonte naturale e facilmente reperibile di calcio (Ca), un micronutriente fondamentale per la salute delle piante. Il calcio è essenziale per la formazione delle pareti cellulari e la stabilità dei tessuti vegetali, contribuendo a prevenire disturbi fisiologici come il marciume apicale nei pomodori, peperoni, zucchine e altre colture orticole.
Benefici: L'apporto di calcio aiuta a promuovere lo sviluppo delle radici, migliora la resistenza delle piante agli stress ambientali e agli attacchi di malattie fungine o batteriche. Previene difetti fisiologici nei frutti e negli ortaggi e sostiene la struttura generale della pianta, rendendola più vigorosa e duratura.
Come usarli:
- Polverizzati: Per rendere il calcio dei gusci d'uovo immediatamente disponibile, è fondamentale macinarli finemente. Lava accuratamente i gusci, lasciali asciugare completamente e poi polverizzali con un frullatore, un macinacaffè o un mortaio fino a ottenere una polvere fine. Per facilitare l'assimilazione della sostanza, frullate i gusci e mescolate la polvere nel terreno oppure creando una miscela liquida con acqua con cui bagnare le piante 1 volta ogni 15 giorni.
- Nel compost: I gusci tritati finemente possono essere aggiunti al compost, arricchendolo di calcio e contribuendo a un mix equilibrato di nutrienti per orto e giardino.
- Aggiunta diretta: Aggiungi un cucchiaio di polvere nel buco di trapianto degli ortaggi (specialmente pomodori e zucchine) per prevenire il marciume apicale.
Errori da evitare: Non lavarli: i residui di albume o tuorlo possono attrarre parassiti, formare cattivi odori e favorire la proliferazione di batteri indesiderati.
Cenere del Camino/Barbecue
Anche la cenere del camino è salutare per concimare le piante. Si tratta, infatti, di un fertilizzante naturale ricco soprattutto di potassio e fosforo. Se, invece, siete fan delle grigliate è bene sapere che la cenere tra le braci fredde è un fertilizzante naturale a base di fosforo, potassio, calcio e magnesio e un potente repellente organico per insetti e lumache, grazie al suo odore e alla sua consistenza polverosa. Anche la cenere del caminetto è un concime naturale molto nutriente a base di fosforo, potassio, calcio e magnesio che aiutano a contrastare alcune fitopatologie.
Attenzione: Si utilizza solo la cenere da legna non trattata né verniciata perché queste, al contrario, potrebbero inquinare il terreno.
Come usarla:
- Miscelata al terriccio: Per ottenere un prodotto ottimale, mescola la cenere (circa 200 gr per m2) al terriccio. Ti basterà mescolare un po' di cenere con del terriccio e spargerlo intorno alle piante. Un altro sistema per creare un fertilizzante naturale in casa consiste semplicemente nell'utilizzare delle bucce di banana, ricche di potassio che aiuta a rinforzare le piante nella fase nutritiva della pianta. Per chi coltiva in terra, un'altra alternativa valida è la cenere: basta mescolare un terzo di cenere e due terzi di terriccio (attenzione a non variare queste proporzioni mettendo troppa cenere rispetto alla quantità di terra) e distribuire il composto direttamente sulle piante, che dopo pochi giorni inizieranno a essere più vigorose. Molto naturale al tempo stesso efficace è anche la cenere e qui il vero trucco è quello di mischiare la cenere stessa con il terriccio; tenendo presente e facendo attenzione a non superare un terzo di cenere rispetto alla terra. Successivamente è necessario distribuire il mix ottenuto e - dopo pochi giorni - si vedranno piante più vigorose.
Acqua di Cottura e di Risciacquo

Una volta che hai fatto bollire le verdure puoi usare l'acqua di cottura per annaffiare le piante. L'acqua di cottura di pasta, riso, verdure o patate, purché non salata, rappresenta un fertilizzante naturale fatto in casa semplice ed efficace. Durante la cottura, parte degli amidi e dei sali minerali presenti negli alimenti si trasferisce nell'acqua, rendendola una soluzione nutritiva facilmente assimilabile dalle radici delle piante. In questo caso, però, fai attenzione che la verdura cotta sia del tuo orto o comunque biologica.
Benefici: L'acqua di cottura fornisce un apporto equilibrato di macronutrienti come potassio, fosforo e calcio, oltre a diversi micronutrienti essenziali per la crescita sana delle piante. Gli amidi disciolti favoriscono inoltre lo sviluppo dei microrganismi benefici nel terreno, migliorandone la fertilità e l'aerazione del suolo. L'acqua del lavaggio non va però buttata, dato che è un ottimo concime grazie ai suoi elementi. Si può usare per annaffiare le piante e i fiori.
Come usarla:
- Lasciarla raffreddare: È fondamentale che l'acqua sia completamente fredda prima dell'uso.
- Annaffiare direttamente: Utilizza l'acqua di cottura fredda per irrigare piante in vaso o colture da giardino, sostituendo l'acqua normale in alcune annaffiature. Questo trattamento si può fare con regolarità ogni qual volta si preparino le verdure bollite.
Attenzione: Il professor Strampalat vi ricorda di utilizzare solo acqua non salata in precedenza. Il sale è estremamente nocivo per la maggior parte delle piante.
Acqua di risciacquo del riso: Se tra le vostre abilità culinarie c'è anche la preparazione del sushi, non gettate l'acqua per il risciacquo del riso crudo: è un concentrato di nutrienti. L'ammollo dei chicchi, infatti, dona 50 volte di fosforo e 25 volte di potassio in più rispetto all'acqua normale. Può essere usata per annaffiare le piante o immergere le talee in essa.
Lievito di Birra
Il lievito di birra è ricco di vitamina B, l'ideale ad esempio per la fioritura delle rose. Un altro ottimo fertilizzante che usiamo spesso per cucinare è il lievito di birra.
Come usarlo: Il lievito di birra, pur non essendo stato descritto in dettaglio per l'uso specifico, può essere considerato un supplemento nutritivo grazie al suo contenuto di vitamina B. Potrebbe essere sciolto in acqua e usato per l'irrigazione.
Ortica Macerata

Un altro modo per concimare naturalmente il verde in casa prevede l'uso dell'ortica. Mettine mezzo chilo in 10 l d'acqua e lascia macerare per qualche ora. Il liquido che si ottiene non solo arricchisce il terriccio ma previene alcune malattie delle piante e le rinforza. Infatti, anche l'ortica macerata ha molte sostanze utili alle piante. Procurati mezzo chilo di questa pianta, rimuovi le radici, lascia le foglie a mollo in 10 litri d'acqua e fai riposare per una giornata. Questo macerato è una soluzione liquida ottenuta dalla macerazione delle foglie fresche di ortica (Urtica dioica) in acqua. Questo preparato è utilizzato sia come fertilizzante che come insetticida naturale.
Come usarlo: Dopo la macerazione, filtra il liquido utilizzando un colino o un sacco di juta. Il macerato è ora pronto per l'uso. Diluiscilo con una proporzione di 1:2 prima di usarlo. Per ottenere un ottimo composto, metti sul fondo di un contenitore un po' di terreno e aggiungi residui organici come bucce, frutta o verdura. In questo caso torna utile il macerato di ortica. Lasciando macerare 500 grammi di foglie di ortica fresche in 5 litri di acqua per due settimane (circa 10 giorni).
MACERATO DI ORTICA COME PREPARARLO
Infusi di Erbe e Alghe
Infine, gli infusi di erbe possono davvero fare miracoli anche in giardino. Dalla camomilla alle alghe, dalla calendula al tarassaco, ma anche le bucce di verdura, sono utili per arricchire il terreno. È sufficiente mettere qualche cucchiaino di calendula o tarassaco in 250 ml d'acqua bollente. Basta metterle nell'acqua bollente e lasciare riposare la miscela.
Non volete spendere soldi per acquistare l'estratto di alghe? Se abitate vicino al mare, andate a raccoglierle voi stessi e realizzate il vostro personale infuso alle alghe. Un altro fertilizzante fai da te e naturale è l'alga marina: si prepara una sorta di tè in cui andranno immerse le alghe, che dovranno fermentare qualche giorno vicino alla luce solare; bisognerà poi aggiungere 1 cucchiaino di sale Epsom per ogni litro di liquido e miscelare la soluzione nel serbatoio di alimentazione. È importante sempre controllare i livelli di PH, affinché i valori rimangano intorno ai 5,5 e 6,5.
Vino Rosso
Anche il vino rosso, da ultimo, è benefico per irrobustire le radici: come per l'uomo, però, non bisogna esagerare! Il vino rosso, invece, è ottimo per rafforzare le radici delle piante.
Urina Umana
Se avete bisogno di un supplemento di azoto (N), potete usare anche urina umana. In questo caso però dovete diluirla in un rapporto acqua:urina di 10:1. Altrimenti, l'urina diventerà ammoniaca e danneggerà la pianta.
Letame
L'utilizzo del letame è antico quanto l'agricoltura stessa. L'uomo scoprì che, nei luoghi in cui gli animali espletavano i loro bisogni, la vegetazione era più rigogliosa. Il letame è una fonte eccezionale di NPK a rilascio graduale, ma presenta due problemi di media gravità. Se non viene lasciato fermentare o è compostato in modo inappropriato, può sviluppare agenti patogeni dannosi per animali, piante ed esseri umani. Inoltre, può essere complicato combinare il letame con il terreno di base in modo bilanciato. Per quanto riguarda il tipo di letame, non esiste una scelta giusta o sbagliata. Tutto dipende dalla zona in cui ci si trova. Per le piante grasse un altro prodotto ottimo per il nutrimento è il letame maturo. Per la coltivazione in esterno, il letame di mucca, gallina o cavallo è ricco di azoto, fosforo e potassio, nutrienti essenziali per la flora da esterno.
Compostaggio Domestico: Riciclare e Nutrire
Il compostaggio è un'arte antica che permette di trasformare i rifiuti organici in prezioso humus. Se iniziate il compostaggio dei vostri rifiuti organici, insieme alla terra usata, otterrete un risultato magico. Il terreno verrà letteralmente riciclato e rifornito di tutti i micro-organismi e sostanze nutritive necessari alle piante. Il compostaggio, ad esempio, vi permette di risparmiare tantissimo denaro. Dopo aver raccolto le vostre piante, il terreno utilizzato ha bisogno di essere "ricaricato".

Come fare il compost: Per fare il compost in casa si può utilizzare una compostiera acquistata o prodotta da sé o, se si ha un giardino, può bastare una semplice buca. All'interno della compostiera si aggiungono poi scarti di cucina, sfalci d'erba, fondi di caffè, foglie secche, segatura. Indoor o all'aperto, potete fare compostaggio con i rifiuti organici della vostra cucina, come bucce di cipolla, gusci d'uovo o insalata avanzata. Meglio ancora: potete usare steli e fogliame scartati dalla vostra precedente piantagione! Aggiungete al tutto un po' di lombrichi, per lavorare e ottimizzare il compost.
Tè di Compost
Oltre ad aumentare la popolazione di milioni di microrganismi capaci di proteggere e nutrire l'apparato radicale, il tè di compost conterrà minerali essenziali e funghi benefici. Preparatevi a restare a bocca aperta.
Come prepararlo: Procuratevi un sacchetto di humus di lombrico di prima qualità (se non fate compostaggio in casa), un secchio, una pompa ad alta potenza, e una pietra porosa. Nel giro di 48 ore, riuscirete a generare una discreta quantità di batteri, funghi, e oligoelementi utili a stimolare la produttività delle piante. Fate questo a settimane alterne, durante l'intero ciclo di coltivazione, e potrete aumentare le vostre rese del 20-40%.
Succhi di Piante e Frutta Fermentati
Il succo di piante fermentato è una soluzione pratica ed economica per somministrare sostanze nutritive alla cannabis. Questo metodo, completamente organico e naturale, sfrutta l'azione di batteri benefici che scompongono le piante in molecole facilmente assimilabili. È quindi un modo semplice di creare un super suolo per il vostro giardino. I coltivatori estraggono il succo di pianta fermentato da piante ed erbe ricche di sostanze nutritive, come consolida, millefoglio, ortica, artemisia, aloe vera, equiseto, farinello comune e cardo. Alcune di queste piante sono considerate infestanti e crescono spontanee in molti giardini. Rappresentano quindi un'eccellente fonte di nutrimento vegetale completamente gratuita!
Alcuni coltivatori scelgono la frutta al posto delle piante, per creare succo di frutta fermentato. Il concetto è lo stesso - questi prodotti naturali contengono un'ampia gamma di nutrienti, che possono essere scomposti e rilasciati dai batteri benefici. Indipendentemente dalla materia prima utilizzata, che si tratti di frutta o piante, i veri protagonisti sono i batteri. Queste minuscole creature attivano il processo metabolico di fermentazione. Essi estraggono energia dalle molecole, scomponendole in frammenti più piccoli. Questi microrganismi si nutrono di zucchero e lo convertono in alcol, generando energia. Durante questo processo, creano una sorta di zuppa ricca di sostanze nutritive, che fornirà alle piante tutto il nutrimento necessario per crescere sane e forti. Lo zucchero viene anche aggiunto per favorire l'espulsione dei succhi dalla pianta.
Come prepararlo: Preparare un succo di pianta/frutta fermentato in casa è semplicissimo. Sbucciate e tagliate a cubetti la frutta scelta. Se state utilizzando piante, tagliatele in piccoli pezzi. Se la frutta o le piante provengono dal vostro giardino, non lavatele! Pesate la frutta o le piante, poi inseritele in un contenitore o un grosso barattolo di vetro. Aggiungete una uguale quantità di zucchero di canna e mescolate il tutto con un cucchiaio. Coprite il barattolo o il contenitore con un pezzo di garza alimentare. Usate un elastico per mantenerlo in posizione. I piccoli fori presenti nel tessuto consentiranno la fuoriuscita dell'anidride carbonica accumulata durante la fermentazione. Filtrate il composto con un colino a trama fitta e versate il liquido ottenuto in alcune bottiglie.
Consigli Pratici per la Preparazione e l'Uso
- Conservazione: Conservare i sali fertilizzanti, oligoelementi e sostanze nutritive in contenitori ermetici, lontano dall'umidità.
- Miscelazione: Quando si preparano le sostanze nutritive, è fondamentale utilizzare una ciotola grande e pulita per la miscelazione. I cristalli andranno schiacciati con un mortaio e un pestello (il tipo della farmacia è il migliore). Macinare separatamente gli oligoelementi e aggiungere questi ultimi mescolando il tutto con molta attenzione; è importante assicurarsi che le polveri siano completamente sciolte in acqua prima dell'applicazione al sistema idroponico.
- Dosaggio: Come regola generale bisogna utilizzare un rapporto di ½ cucchiaino ogni 100 litri di acqua ed è consigliato non lasciare rimanenze, dato che non è possibile riutilizzarli dopo le 24 ore. Per la polvere di gusci d'uovo, aggiungi un cucchiaio di polvere nel buco di trapianto degli ortaggi.
- Uniformità: È molto importante spargere il concime in modo uniforme. Dopo aver nutrito il terreno con il letame o altri concimi naturali, annaffia il suolo abbondantemente.
- pH: È importante sempre controllare i livelli di PH, affinché i valori rimangano intorno ai 5,5 e 6,5.
- Fasi di Crescita: Le piante hanno bisogno di diversi nutrienti in base ai giorni e ai diversi momenti della giornata; quindi è molto complesso determinare ciò di cui le piante hanno bisogno, almeno che non si facciano dei test completi ogni giorno. Quando si preparano da soli i fertilizzanti è opportuno fornire alla pianta una soluzione nutritiva naturale e bilanciata per tutto il tempo e con il termine bilanciato si intende, semplicemente, somministrare alla pianta il giusto rapporto di elementi per soddisfare i requisiti massimi della pianta. Il rapporto di solito è determinato calcolando le parti per milione di concentrazione di ciascun elemento.
- Radicamento: Per stimolare la crescita delle radici, oltre a un stimolatore di radici, puoi utilizzare il tè di compost, miele e acqua (un cucchiaino di miele in un litro d'acqua) o acqua di riso.
- Crescita: Per la fase di crescita sarà necessario utilizzare fertilizzanti ricchi di azoto fatto in casa, un elemento fondamentale per lo sviluppo delle piante. Conchiglie d'uovo tritate, caffè macinato e tè di ortica sono ottimi. Durante la fase vegetativa, il contenuto di azoto dovrà essere elevato, mentre le quantità di potassio e fosforo dovranno essere medio-alte.
- Fioritura: La fioritura è uno dei momenti più attesi dai coltivatori. Per ottenere una fioritura abbondante è necessario fornire i nutrienti necessari. Scarti di banana (bucce o polpa) e cenere di legna sono eccellenti concimi casalinghi per la fioritura.
- Piante grasse: Per le piante grasse vanno bene terreni ricchi di potassio e fosforo.
Adattamento alle Coltivazioni (Interno/Esterno)

Una coltivazione in interno e una in esterno hanno caratteristiche diverse, quindi esistono concimi che funzionano meglio in un tipo di coltivazione rispetto ad un altro.
Piante da Interno
Le piante da interno richiedono un concime che aiuti a mantenere l'umidità del substrato e a migliorare la qualità del suolo. Un'opzione ideale è preparare un compost casalingo utilizzando scarti di frutta e verdura, come bucce di banana, mela o gusci d'uovo. Questi scarti si decompongono lentamente, rilasciando nutrienti essenziali per le radici e favorendo una crescita sana. Per farlo, basta mettere insieme gli scarti organici e permettere loro di decomporsi in un contenitore chiuso, evitando eccessi di umidità. In questo modo, le tue piante da interno riceveranno un concime naturale ed equilibrato, ideale per il loro sviluppo.
Piante da Esterno
Per la coltivazione in esterno, è importante utilizzare concimi che arricchiscano il suolo e forniscano i nutrienti necessari per una crescita sana delle piante. Il letame e il compost organico sono due dei concimi più efficaci per questo tipo di coltivazione. Il letame di mucca, gallina o cavallo è ricco di azoto, fosforo e potassio, nutrienti essenziali per la flora da esterno. Inoltre, il compost fornisce una ricca varietà di nutrienti e microrganismi che migliorano la struttura del suolo, favorendo la ritenzione di acqua e creando un ambiente sano per le radici. Entrambi i concimi casalinghi aiutano a mantenere un suolo fertile e ricco di vita, ideale per piante da giardino, orti e coltivazioni all'aperto.
Come Scegliere il Miglior Concime Casalingo
La scelta del miglior concime casalingo dipenderà dalle esigenze delle tue piante, ma una miscela bilanciata di compost, cenere di legna e gusci d'uovo è un'ottima opzione per tutte le fasi della coltivazione. Molte volte saranno necessari degli aggiustamenti successivi per creare il proprio fertilizzante ideale e questa è probabilmente la parte più difficile dell'idroponica. Le varie modifiche andranno effettuate con cautela, altrimenti l'interno raccolto verrà danneggiato.

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