Le Alterazioni della Vista in Gravidanza: Cause, Sintomi e Gestione

La gravidanza rappresenta un periodo di trasformazioni profonde e significative per il corpo femminile, e un cambiamento inaspettato che molte future mamme sperimentano riguarda la sfera visiva. L'alterazione della capacità visiva può manifestarsi in vari modi, dalla visione offuscata alla difficoltà di mettere a fuoco oggetti distanti. Sebbene questi disturbi possano essere fonte di preoccupazione, è fondamentale comprendere che, nella maggior parte dei casi, si tratta di condizioni temporanee e gestibili, strettamente legate ai cambiamenti fisiologici indotti dalla gestazione.

Presso cliniche specializzate come la Blue Fin Vision® Eye Clinic di Harley Street, Londra, il team medico è attento a queste problematiche, offrendo un supporto mirato alle donne in attesa. La vista offuscata durante la gravidanza è un disturbo relativamente comune che può verificarsi in qualsiasi fase della gestazione. Sebbene possa essere inquietante, di solito è una condizione temporanea che si risolve dopo il parto. Tuttavia, è essenziale comprendere le cause sottostanti e sapere quando cercare aiuto professionale.

I cambiamenti che possono interessare l'apparato visivo durante la gravidanza, sebbene a volte poco noti o sottovalutati, meritano un'attenzione particolare per garantire il benessere materno e fetale.

Cambiamenti Ormonali e Ritenzione Idrica: Le Cause Principali

Il principale responsabile di molti cambiamenti della vista correlati alla gravidanza è la fluttuazione dei livelli ormonali. Questi cambiamenti ormonali possono influenzare diversi aspetti dell'apparato visivo, tra cui la forma della cornea, la produzione di lacrime e la ritenzione di liquidi negli occhi.

La gravidanza spesso porta a una maggiore ritenzione di liquidi in tutto il corpo, compresi gli occhi. Questa ritenzione idrica all'interno del cristallino dell'occhio è una causa frequente delle modifiche della vista. Può accadere che le gestanti non riescano più a mettere a fuoco oggetti distanti. La ragione delle modifiche della vista è spesso una semplice ritenzione idrica all’interno del cristallino dell’occhio, causata dalle continue oscillazioni dei livelli di glucosio nel sangue.

Diagramma che mostra la ritenzione idrica nel cristallino e il suo effetto sulla messa a fuoco

Fluttuazioni della Glicemia e Diabete Gestazionale

Le continue oscillazioni dei livelli di glucosio nel sangue possono contribuire alle alterazioni visive. Nel caso in cui, tuttavia, la vista dovesse modificarsi più volte al giorno - o tornare all’improvviso - è possibile che la causa alla base sia un diabete gestazionale. Quest'ultimo è una condizione che richiede un attento monitoraggio e una gestione specifica per prevenire complicazioni.

Segnali di Allarme: Preeclampsia e Altre Complicanze

Sebbene molti cambiamenti visivi siano fisiologici, alcuni sintomi possono indicare la presenza di complicanze più serie, che richiedono un intervento medico immediato.

Nel caso in cui si vedano punti, aree nere o ombre nel campo visivo, si può essere di fronte agli indizi di una preeclampsia, ossia di una complicazione della gravidanza. La preeclampsia, o gestosi, è una sindrome caratterizzata dalla presenza, singola o in associazione, di segni clinici quali edema, proteinuria o ipertensione in una donna gravida. Dalle iniziali delle parole inglesi di questi tre sintomi (Edema, Proteinuria, Hypertension) è stata coniata la sigla EPH, con la quale si indicava la concomitante presenza di questa triade sintomatologica (gestosi trisintomatica). La pressione elevata è pericolosa perché è tra i sintomi della gestosi o preeclampsia. Si tratta di una complicanza della gravidanza stessa, i cui segnali sono appunto pressione arteriosa elevata, ritenzione di liquidi nei tessuti (soprattutto a livello degli arti inferiori) e presenza di proteine nelle urine, segno di affaticamento dei reni. È bene eseguire accertamenti, come misurazione della pressione e analisi delle urine, per capire se può trattarsi di questo problema. I disturbi della vista in gravidanza, caratterizzati da lampi o scintille di luce o da macchie scure, possono essere preoccupanti anche perché, in qualche caso, potrebbero essere causati da una sofferenza alla retina, la sottile membrana dell’occhio sensibile agli impulsi luminosi. La comparsa di macchie scure o di lampi di luce, scientificamente chiamati scotomi, va segnalata al ginecologo. Se compaiono e non è mai successo prima della gravidanza (può capitare se si soffre di emicrania con aura) potrebbe essere colpa di un aumento della pressione arteriosa che causa problemi alla retina.

Infografica che illustra i sintomi della preeclampsia e il loro impatto sulla vista

Alterazioni della Pigmentazione e Manifestazioni Vascolari

Alcune gestanti riscontrano anche una modifica della pigmentazione principale dell’area delle palpebre e del dorso del naso. Queste macchie brunastre, note come cloasma gravidico, sono dovute all'incremento del livello di progesterone e spariscono dopo la gravidanza. La pigmentazione tende a schiarirsi lentamente nel postpartum. Si riscontra anche frequentemente la presenza di gonfiore palpebrale e perioculare, principalmente collegato alla ritenzione di liquidi. Più raramente si riscontrano anche emorragie puntiformi sotto la congiuntiva. L’eccessivo vomito durante la gravidanza può causare petecchie congiuntivali.

Modifiche Fisiologiche dell'Apparato Visivo

Il coinvolgimento dell’oftalmologo nella gestione della paziente gravida con problemi oculari è importante per comprendere le modificazioni fisiologiche e patologiche che subisce l'apparato visivo in gravidanza.

Tono Oculare e Glaucoma

La gravidanza, salvo rare eccezioni, comporta una riduzione dei valori del tono oculare che si protrae dopo il parto per diversi mesi. Questo avvenimento può essere un vantaggio per chi soffre di glaucoma, anche perché i colliri per curare il glaucoma sono tutti praticamente inadatti all'uso in gravidanza. Pertanto, salvo rare eccezioni, è facile che un glaucoma preesistente possa migliorare durante la gravidanza. Il fenomeno non sembra correlato ai valori della pressione sistemica, quanto piuttosto al migliorato deflusso dell’umore acqueo attraverso le strutture filtranti. Questa condizione è probabilmente secondaria al nuovo equilibrio ormonale (aumento dell’elasticità delle strutture connettivali indotta dal progesterone) e all’acidosi che accompagna la gravidanza, mentre non sembra esistano variazioni della rigidità sclerale in grado di sostenere l’ipotono.

Cornea, Film Lacrimale e Lenti a Contatto

Durante la gestazione in numerose donne si è osservata una riduzione transitoria della sensibilità corneale ed un lieve edema stromale, responsabile di un aumento di spessore della cornea. Questi due fattori, associati all’alterata composizione del film lacrimale, rendono più difficile l’uso delle lenti a contatto. Questi cambiamenti si verificano a partire dal terzo trimestre e regrediscono dopo il parto. Inoltre, il diverso spessore corneale e la modifica della sua curvatura sono in grado di modificare l’indice refrattivo della cornea inducendo un modesto aumento della miopia. Il dato tende a normalizzarsi entro alcune settimane, suggerendo di attendere un paio di mesi dal parto, prima di procedere alla prescrizione di una nuova lente correttiva. Questi cambiamenti possono verificarsi anche dopo il parto durante l’allattamento, quando le condizioni oculari ritornano allo stato precedente.

La gravidanza comporta anche un’instabilità e facile rottura del film lacrimale, cioè di quel velo acquoso che ha il compito di proteggere ed idratare la cornea. Per questo gli occhi risultano più sensibili alle aggressioni esterne (smog, fumo, vento, aria…), e risulta più difficile l’uso di lenti a contatto. La sindrome dell’occhio secco è, infatti, uno dei disturbi oculari più frequenti nelle donne, soprattutto durante il terzo trimestre di gravidanza. Gli elevati livelli dell’ormone progesterone e il simultaneo calo nei livelli di produzione degli ormoni androgeni (testosterone, andostenedione) che si determinano nel periodo di gestazione possono essere responsabili dell’insorgenza di alcuni disturbi ed alterazioni del film lacrimale, tra cui la sindrome dell’occhio secco. Infatti, gli ormoni androgeni regolano e modulano la composizione, nonché la stabilità, del fluidolacrimale. La sintomatologia conseguente ad una ridotta produzione lacrimale può essere alleviata con l’uso di colliri o lacrime artificiali che aiutano a lubrificare, umidificare e reidratare l’occhio.

Cause e rimedi dell'occhio secco

Depositi Pigmentari e Accomodazione

In gravidanza sono a volte evidenti depositi di melanina sull’endotelio corneale, dovuti a migrazione di pigmento dall’iride e dal corpo ciliare, che sono piuttosto comuni nel glaucoma pigmentario. Le particelle di pigmento tendono ad aggregarsi in un’area a maggior asse verticale situata nella zona prepupillare (fuso di Krukenberg). In gravidanza questo fuso non è accompagnato da altri segni di dispersione di pigmento a livello angolare e non sembra neppure correlato a variazioni pressorie. La liberazione di pigmento è probabilmente sostenuta da fattori ormonali non completamente chiariti.

Sia durante la gravidanza che durante l’allattamento è stata osservata una più lenta velocità di contrazione e decontrazione del muscolo ciliare, per cui la messa a fuoco delle immagini da vicino e da lontano (accomodazione) risulta alterata.

Miti da Sfatare: Miopia e Parto

Contrariamente a credenze popolari, la gravidanza non è una causa diretta di peggioramento della miopia o di un aumento del rischio di distacco retinico.

Uno studio su 50 donne gravide affette da miopia superiore a 4.50 diottrie non ha segnalato incremento o aggravamento delle lesioni regmatogene periferiche dopo il parto e, quindi, l’inopportunità di un taglio cesareo profilattico in queste pazienti. Non esistono neppure evidenze scientifiche che la maculopatia miopica consegua o si aggravi in conseguenza dello sforzo espulsivo. Assolutamente privo di fondamento, perché non supportato da alcuna osservazione scientifica, il divieto di allattamento al seno da parte delle donne miopi elevate. La comparsa di distacco retinico e di emorragie maculari è un evento più frequente nel miope elevato ma in nessun caso gravidanza e allattamento rappresentano di per sé un evento scatenante.

Il calo permanente della vista è un luogo comune, non provato da studi scientifici e frutto, invece, di una convinzione popolare dovuta al fatto che i disturbi della vista in gravidanza possono esser legati a situazioni momentanee. Dopo il parto, però, la situazione torna ad essere quella di prima e la donna può anche allattare in tutta tranquillità il proprio figlio al seno. Se, in seguito, la miopia peggiora, questo è dovuto a un’evoluzione del difetto visivo legato agli anni, all’affaticamento per motivi di studio o lavoro, a una correzione non adeguata, ma non al fatto di essere diventata mamma, anche più di una volta.

Problemi alla Vista Durante il Parto

Una condizione che può mettere alla prova la salute degli occhi non è la gravidanza, ma il parto. Se, infatti, una donna ha problemi di miopia elevata (dalle 10-12 diottrie in su), la pressione intracranica legata allo sforzo fisico del travaglio potrebbe ripercuotersi sulle strutture dell’occhio. Il bulbo oculare di una persona molto miope ha una forma allungata, non sferica: di conseguenza le strutture dell’occhio sono sottoposte a tensione e sono più fragili nei confronti di eventuali traumi. Le “spinte” del parto potrebbero quindi causare una rottura del corpo vitreo, che si manifesta con impressioni visive di macchie scure e corpi in movimento. La rottura del vitreo può essere curata con un intervento laser, ma se una donna in attesa ha una miopia davvero elevata, dovrebbe parlarne con il ginecologo e con l’oculista per capire se sussistono realmente le condizioni per richiedere un parto cesareo. La scelta del tipo di parto va presa dal parte del ginecologo. Anche le patologie oculari influiscono su questa decisione. É capitato che alcune donne che soffrivano di forte miopia abbiano dovuto ricorrere al cesareo. Anche lo sforzo e lo stress del travaglio potrebbero causare dei danni permanenti all’occhio.

Gestione e Cura dei Disturbi Visivi in Gravidanza

La gestione della vista offuscata durante la gravidanza spesso comporta una combinazione di modifiche dello stile di vita e cure professionali.

Regolazioni dello Stile di Vita

  • Riposa gli occhi: Fare pause frequenti quando si legge o si utilizzano dispositivi digitali.
  • Rimani idratato: Una corretta idratazione può aiutare a combattere la secchezza oculare.
  • Usa lacrime artificiali: I colliri lubrificanti da banco possono alleviare la secchezza e il fastidio.
  • Evita le lenti a contatto: Se possibile, passare agli occhiali durante la gravidanza per ridurre l'irritazione degli occhi.

È possibile chiedere all’oculista la possibilità di utilizzare un paio di occhiali riposanti per la lettura.

Infografica con consigli pratici per la salute degli occhi in gravidanza

Assistenza Professionale

Presso strutture come Blue Fin Vision® su Harley Street, si offrono esami oculistici completi per le donne incinte che hanno subito cambiamenti alla vista. I trattamenti possono includere:

  • Aggiornamenti delle prescrizioni: Cambiamenti temporanei della vista potrebbero richiedere una nuova prescrizione per gli occhiali.
  • Monitoraggio delle complicanze: Valutazione degli occhi per individuare eventuali segni di complicazioni legate alla gravidanza.
  • Collirio specializzato: In alcuni casi, potrebbero essere prescritti colliri medicati sicuri per l’uso durante la gravidanza.

È importante, soprattutto se si soffre di miopia o se si hanno altri problemi agli occhi, effettuare controlli regolari dallo specialista. In assenza di sintomi, una prima visita oculistica si può fare all’inizio della gravidanza con lo scopo di determinare lo stato della vista e stabilire un parametro di riferimento con cui fare il confronto nelle successive visite. Durante la gravidanza è preferibile optare per gli occhiali e sospendere temporaneamente l’utilizzo di lenti a contatto. In caso di disturbi visivi, una visita oculistica può essere effettuata in qualsiasi momento della gravidanza ed è consigliabile in caso di pregressi problemi di vista. Una visita può essere utile a circa un mese dal parto, soprattutto per escludere problemi retinici (degenerazioni, fori, rotture) da trattare.

Assistenza Post-Gravidanza e Recupero

È importante notare che i cambiamenti della vista durante la gravidanza sono solitamente temporanei. Con la fine dell’allattamento, l’occhio torna al suo stato pre-gravidanza. Si tratta comunque di disturbi temporanei, motivo per cui non è necessario allarmarsi o correre a comprare degli occhiali.

Presso la Blue Fin Vision® Eye Clinic di Londra, ci si impegna a fornire il più alto standard di cura degli occhi durante il percorso di gravidanza. Non lasciare che la vista offuscata offuschi la tua esperienza di gravidanza. Se stai riscontrando cambiamenti nella vista o hai preoccupazioni sulla salute dei tuoi occhi durante la gravidanza, è consigliabile contattare tempestivamente uno specialista. La salute dei tuoi occhi è una parte essenziale del tuo benessere generale durante la gravidanza.

In conclusione, i disturbi della vista in gravidanza possono essere causati da variazioni ormonali, ritenzione idrica, fluttuazioni glicemiche, o indicare condizioni più serie come la preeclampsia. È fondamentale non sottovalutare questi segnali, ma affrontarli con consapevolezza e l'ausilio di professionisti sanitari.

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