Boostrix: Una Protezione Essenziale e Rinforzata Contro Difterite, Tetano e Pertosse

Il vaccino Boostrix rappresenta un presidio fondamentale nella strategia di salute pubblica, configurandosi come una dose di richiamo mirata alla prevenzione di tre malattie infettive di significativa importanza: la difterite, il tetano e la pertosse, nota anche come tosse convulsa. Questo vaccino è specificamente indicato per bambini dai 4 anni in poi, adolescenti e adulti, e agisce stimolando l'organismo a produrre una protezione efficace, sotto forma di anticorpi, contro queste patologie. La comprensione approfondita di Boostrix implica non solo la conoscenza delle sue indicazioni e modalità d'uso, ma anche un'analisi dettagliata delle malattie che previene, del suo meccanismo d'azione, della sua composizione e dei profili di sicurezza.

Siringa preriempita del vaccino Boostrix

Le Malattie Prevenute da Boostrix: Una Panoramica Dettagliata

La vaccinazione con Boostrix mira a proteggere l'individuo da infezioni batteriche che, sebbene prevenibili, possono avere esiti gravi e talvolta fatali. Ogni malattia ha caratteristiche distintive e specifici meccanismi di patogenicità.

La Difterite: Una Minaccia Respiratoria e Sistemica

La difterite è una malattia causata da batteri che possono compromettere gravemente la salute, interessando primariamente le vie respiratorie e, in alcune circostanze, la pelle. La patologia si manifesta generalmente con un'infiammazione e un gonfiore delle vie respiratorie, che possono condurre a gravi problemi di respirazione e, nei casi più severi, al soffocamento. Un aspetto particolarmente insidioso della difterite è la capacità dei batteri responsabili di rilasciare una potente tossina, un vero e proprio veleno, che può arrecare danni significativi al sistema nervoso, causare problemi cardiaci e, purtroppo, condurre alla morte. La prevenzione attraverso la vaccinazione è quindi cruciale per evitare tali complicanze devastanti.

Difterite, video infografica

Il Tetano: Pericolo Nascosto Nelle Ferite

Il tetano è una malattia grave e potenzialmente letale, il cui contagio avviene in circostanze molto specifiche. I batteri responsabili del tetano, in genere presenti nel terriccio, polvere e letame di cavallo, entrano nell'organismo attraverso tagli, graffi o ferite della pelle. Le ferite che presentano un rischio maggiore di infezione includono bruciature, fratture, ferite profonde o quelle contaminate con materiali a rischio come terriccio, polvere, letame di cavallo o schegge di legno. Una volta nell'organismo, i batteri del tetano rilasciano una tossina, anch'essa un potente veleno, che colpisce il sistema nervoso centrale. Questa tossina è responsabile di sintomi drammatici quali rigidità muscolare diffusa, spasmi muscolari estremamente dolorosi e convulsioni, che possono essere talmente violenti da causare fratture alle ossa della spina dorsale. La malattia può, in ultima analisi, portare alla morte. La protezione vaccinale contro il tetano è quindi indispensabile, soprattutto considerando la sua potenziale insorgenza da ferite comuni e apparentemente innocue.

La Pertosse (Tosse Convulsa): Una Malattia Altamente Contagiosa e Persistente

La pertosse, comunemente conosciuta come tosse convulsa, è una malattia respiratoria estremamente contagiosa. Questa infezione colpisce le vie respiratorie, provocando colpi di tosse forti e ripetuti che possono interferire significativamente con la capacità di respirare normalmente. La tosse è spesso caratterizzata da un'inspirazione convulsa, che le conferisce il nome di "tosse convulsa". Questa sintomatologia può persistere per un periodo prolungato, da 1 a 2 mesi o anche di più, compromettendo seriamente la qualità di vita del paziente. Oltre alla tosse debilitante, la pertosse può portare a diverse complicanze gravi, tra cui infezioni alle orecchie, bronchiti di lunga durata, polmoniti, convulsioni, danni cerebrali e, in alcuni casi, perfino la morte. La sua elevata contagiosità e la severità delle sue complicanze rendono la vaccinazione un intervento di sanità pubblica di primaria importanza per proteggere non solo l'individuo vaccinato, ma anche le comunità, in particolare i soggetti più vulnerabili come i neonati, che non hanno ancora completato il ciclo di vaccinazione primaria.

È fondamentale sottolineare che nessuno degli ingredienti contenuti nel vaccino Boostrix è in grado di causare difterite, tetano o tosse convulsa, garantendo così che la protezione sia ottenuta in modo sicuro e controllato, attraverso la stimolazione del sistema immunitario contro le tossine e gli antigeni purificati dei batteri.

Boostrix: Meccanismo d'Azione e Composizione

La sicurezza e l'efficacia di Boostrix sono intrinsecamente legate al suo meccanismo d'azione e alla sua composizione, attentamente studiata per massimizzare la risposta immunitaria e minimizzare i rischi.

Come Agisce il Vaccino

Boostrix opera secondo un principio consolidato dell'immunologia: introduce nell'organismo antigeni specifici, ovvero parti inattivate o purificate dei batteri responsabili di difterite, tetano e pertosse. Questi antigeni non sono in grado di causare la malattia, ma sono sufficienti a "istruire" il sistema immunitario. L'organismo, riconoscendo queste componenti come estranee, reagisce producendo anticorpi specifici e cellule della memoria immunitaria. Questi anticorpi e cellule sono pronti a intervenire rapidamente e in modo efficace qualora l'individuo entri in contatto con i batteri veri e propri, neutralizzando le tossine e contrastando l'infezione prima che possa manifestarsi la malattia. Questo processo consente di acquisire una protezione attiva senza dover affrontare i rischi e le sofferenze delle malattie naturali.

Gli Ingredienti Chiave di Boostrix

La formulazione di Boostrix è una sospensione iniettabile, caratterizzata da un liquido bianco leggermente lattiginoso, contenuto in una siringa preriempita da 0,5 ml. La sua efficacia deriva da una combinazione precisa di principi attivi e adiuvanti:

  • Principi Attivi:

    • Tossoide difterico: in una quantità non inferiore a 2 Unità Internazionali (UI) (corrispondenti a 2,5 Lf), che stimola la produzione di anticorpi contro la tossina difterica.
    • Tossoide tetanico: con una concentrazione non inferiore a 20 Unità Internazionali (UI) (corrispondenti a 5 Lf), essenziale per indurre l'immunità contro la tossina tetanica.
    • Antigeni della Bordetella pertussis: per la protezione contro la pertosse, includono:
      • Tossoide pertossico: 8 microgrammi.
      • Emoagglutinina filamentosa: 8 microgrammi.
      • Pertactina: 2,5 microgrammi.Questi componenti sono frazioni purificate ottenute dal batterio che causa la pertosse.
  • Adiuvanti:

    • I tossoidi difterico, tetanico, l'emoagglutinina filamentosa e la pertactina sono adsorbiti su idrossido di alluminio, idrato (Al(OH)3) in quantità di 0,3 milligrammi Al3+ e fosfato di alluminio (AlPO4) in quantità di 0,2 milligrammi Al3+.
    • Gli adiuvanti sono sostanze fondamentali incluse in alcuni vaccini con lo scopo di accelerare, aumentare e/o prolungare l'effetto protettivo del vaccino, potenziando la risposta immunitaria dell'organismo agli antigeni.
  • Altri Componenti:

    • Il vaccino contiene anche cloruro di sodio e acqua per preparazioni iniettabili, che fungono da eccipienti e solvente.
    • Boostrix contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, rendendolo essenzialmente "senza sodio".

La combinazione di questi elementi garantisce che il vaccino sia sia efficace che ben tollerato, fornendo una protezione duratura contro le tre malattie bersaglio.

Indicazioni per la Somministrazione di Boostrix

La corretta identificazione dei soggetti e dei momenti appropriati per la somministrazione di Boostrix è cruciale per massimizzare la protezione e garantire la sicurezza.

A Chi è Rivolto il Richiamo Vaccinale

Boostrix è primariamente un vaccino di richiamo destinato a:

  • Bambini dai 4 anni in poi: Per mantenere l'immunità acquisita durante le vaccinazioni primarie.
  • Adolescenti: Una dose di dTpa (difterite-tetano-pertosse acellulare) è raccomandata a 12-13 anni, spesso in combinazione con la vaccinazione contro la poliomielite (somministrata come dTpa-IPV). Questa è particolarmente importante per le persone che non hanno completato il ciclo vaccinale nei primi 3 anni di vita, purché i genitori siano adeguatamente informati sull'importanza del richiamo nell'adolescenza.
  • Adulti: Per un'adeguata protezione, nell'adulto è raccomandato un richiamo con la formulazione trivalente DTPa (Difterite-Tetano-Pertosse) ogni 10 anni. Boostrix può essere somministrato ad adolescenti e adulti con stato di vaccinazione non noto o vaccinazione incompleta contro difterite, tetano e pertosse come parte di un ciclo di vaccinazione. In questi casi, sulla base dei dati ottenuti in adulti, sono raccomandate due dosi aggiuntive di un vaccino contenente difterite e tetano, a distanza di uno e sei mesi dalla prima dose per massimizzare la risposta vaccinale contro la difterite ed il tetano.

Ruolo di Boostrix nella Gravidanza: Protezione per il Neonato

Un'indicazione di particolare importanza di Boostrix riguarda le donne in gravidanza. L'impiego di Boostrix durante la gravidanza è raccomandato tra la 27a e la 36a settimana di gestazione. Questa tempistica è strategicamente scelta per permettere alla madre di produrre anticorpi, che vengono poi trasmessi al feto attraverso la placenta. Questa trasmissione di anticorpi materni offre una protezione passiva al neonato nei primi mesi di vita, un periodo in cui il bambino è particolarmente vulnerabile alla pertosse e alle sue complicanze, prima che possa ricevere la sua immunizzazione primaria. Il vaccino viene somministrato in ogni gravidanza, anche se ravvicinate, e durante la stagione invernale può essere somministrato insieme al vaccino antinfluenzale. Per le donne in gravidanza, il medico informerà sui possibili rischi e benefici di ricevere Boostrix. Non è noto se Boostrix passi nel latte materno; anche in questo caso, il medico informerà sui possibili rischi e benefici di ricevere Boostrix durante l'allattamento al seno.

Strategie Vaccinali e Richiami Consigliati

La vaccinazione contro difterite, tetano e pertosse deve essere ripetuta a intervalli regolari, secondo le raccomandazioni ufficiali, che generalmente prevedono un richiamo ogni 10 anni. Questa strategia garantisce il mantenimento di un livello adeguato di immunità nel corso della vita adulta. Per i nati a basso peso, che presentano un aumentato rischio di pertosse e sue complicanze, è opportuno somministrare una dose di dTap alla madre subito dopo il parto, a meno che non sia stata vaccinata durante l'ultimo trimestre di gravidanza. Qualsiasi accesso al Servizio Sanitario Nazionale (SSN) per la profilassi antitetanica dovrebbe essere considerato un'opportunità per offrire il vaccino combinato dTpa.

Somministrazione in Casi Speciali: Ferite a Rischio e Condizioni Immunitarie Specifiche

Boostrix può essere utilizzato anche in situazioni particolari:

  • Trattamento di Ferite a Rischio di Infezione Tetano: In caso di sospetta infezione da tetano, Boostrix può essere somministrato in soggetti che hanno precedentemente ricevuto un ciclo di vaccinazione primaria contro il tossoide tetanico e per i quali è indicato un richiamo contro la difterite e la pertosse. Tuttavia, sarà necessario adottare ulteriori misure, come medicare in maniera appropriata la ferita e/o somministrare un'anti-tossina tetanica, per ridurre il rischio di insorgenza della malattia. L'immunoglobulina tetanica deve essere somministrata contemporaneamente secondo quanto previsto dalle linee guida.
  • Pazienti con Neoplasie e Sottoposti a Chemioterapia: Una dose booster di dTaP è consigliata per tutti i soggetti affetti da neoplasia e sottoposti a chemioterapia.
  • Pazienti Sottoposti a Trapianto: Una dose di DTaP viene raccomandata in seguito a trapianto.
  • Condizioni Immunitarie Compromesse: Se il soggetto ha problemi di lunga durata al sistema immunitario di qualunque natura, inclusa l'infezione da HIV, può ricevere Boostrix. Tuttavia, in questi casi, la protezione contro le infezioni dopo aver ricevuto il vaccino potrebbe non essere paragonabile a quella che si riscontra in bambini o adulti con una normale risposta immunitaria.

Controindicazioni all'Uso di Boostrix: Quando non Somministrare il Vaccino

L'uso di Boostrix è sconsigliato o controindicato in determinate circostanze per garantire la massima sicurezza del paziente. È fondamentale che il medico o il farmacista siano informati sulla storia clinica completa del paziente prima della somministrazione.

Reazioni Allergiche Pregresse

Boostrix non deve essere somministrato se il paziente ha precedentemente avuto una reazione allergica a Boostrix o ad uno qualsiasi degli altri componenti contenuti in questo vaccino, inclusa la formaldeide. I segni di una reazione allergica possono includere eritema pruriginoso della cute, respiro corto, gonfiore del volto o della lingua. Allo stesso modo, il vaccino è controindicato se si è manifestata una reazione allergica con qualsiasi altro vaccino contro difterite, tetano o pertosse (tosse convulsa).

Problemi Neurologici e Condizioni Febbrili

Vi sono altre condizioni specifiche che rappresentano una controindicazione alla somministrazione:

  • Problemi al sistema nervoso: Se il paziente ha manifestato problemi relativi al sistema nervoso (encefalopatia) entro 7 giorni dalla precedente vaccinazione con un vaccino antipertossico (tosse convulsa).
  • Infezione grave con febbre elevata: Se il paziente ha un'infezione grave con febbre elevata (oltre 38°C). In caso di un'infezione lieve, questa non comporta problemi, ma è comunque essenziale informare il medico prima della vaccinazione.
  • Riduzione delle piastrine o problemi neurologici post-vaccinazione: Se il paziente ha manifestato una temporanea riduzione delle piastrine nel sangue (che aumenta il rischio di sanguinamento o di formazione di lividi) o problemi al cervello o ai nervi dopo una precedente vaccinazione con un vaccino antidifterico e/o antitetanico.

Avvertenze e Precauzioni: Consultare il Medico

Prima che Boostrix venga somministrato, è indispensabile consultare il medico o il farmacista in presenza delle seguenti condizioni, che richiedono un'attenta valutazione:

  • Problemi di salute dopo precedenti vaccinazioni antipertossiche: In particolare, se si sono manifestati:
    • Febbre elevata (oltre 40°C) entro 48 ore dalla vaccinazione.
    • Collasso o stato di shock entro 48 ore dalla vaccinazione.
    • Pianto persistente, della durata di 3 ore o più, che si verifichi entro 48 ore dalla vaccinazione.
    • Attacchi epilettici/convulsioni con o senza febbre elevata che si manifestino entro 3 giorni dalla vaccinazione.
  • Patologia cerebrale progressiva o epilessia non controllata: Se il bambino è affetto da una patologia cerebrale progressiva o non diagnosticata o da epilessia non controllata, il vaccino deve essere somministrato solo dopo aver raggiunto il controllo della malattia.
  • Problemi di sanguinamento o facile formazione di lividi: Queste condizioni possono richiedere precauzioni speciali durante l'iniezione.
  • Tendenza agli attacchi epilettici/convulsioni da febbre: O se esiste una storia familiare di eventi simili, il medico deve essere informato per valutare il rischio.
  • Svenimento (sincope): Si può verificare svenimento, soprattutto negli adolescenti, in seguito a, o anche prima di qualsiasi iniezione con ago. È quindi importante informare il medico o l'infermiere se si è svenuti con un'iniezione precedente, in modo che possano essere prese le dovute precauzioni per prevenire cadute o infortuni.

È importante ricordare che, come tutti i vaccini, Boostrix può non proteggere completamente tutte le persone che vengono vaccinate.

Interazioni e Considerazioni Speciali

La somministrazione di Boostrix richiede un'attenta considerazione di eventuali altre terapie o condizioni che potrebbero influenzare la sua efficacia o sicurezza.

Interazioni con Altri Medicinali e Vaccini

È fondamentale informare il medico o il farmacista se il paziente sta assumendo o ha recentemente assunto, o potrebbe assumere, qualsiasi altro medicinale. Allo stesso modo, è cruciale comunicare se sono state ricevute altre vaccinazioni di recente. Boostrix può essere somministrato in concomitanza con alcuni altri vaccini, ma in questi casi verrà utilizzato un sito di iniezione diverso per ogni tipo di vaccino per evitare interazioni locali.È importante essere consapevoli che Boostrix potrebbe non agire al meglio se il paziente sta assumendo medicinali che riducono l'efficacia del sistema immunitario a combattere le infezioni, come ad esempio gli immunosoppressori. Il medico valuterà attentamente la situazione per decidere il momento più opportuno per la vaccinazione.

Guida di Veicoli e Utilizzo di Macchinari

Nonostante la possibile insorgenza di alcuni effetti indesiderati comuni, è improbabile che Boostrix produca effetti sulla capacità di guidare veicoli o utilizzare macchinari. La maggior parte degli effetti collaterali, se presenti, sono locali e transitori, e non dovrebbero compromettere queste capacità. Tuttavia, in caso di malessere generale o vertigini dopo la vaccinazione, è consigliabile attendere il pieno recupero prima di intraprendere attività che richiedano piena attenzione.

Modalità di Somministrazione e Conservazione di Boostrix

La corretta somministrazione e conservazione di Boostrix sono essenziali per garantirne l'efficacia e la sicurezza.

Tecnica di Iniezione e Dosaggio

Boostrix viene somministrato esclusivamente sotto forma di iniezione intramuscolare. È categoricamente importante che il vaccino non venga mai somministrato nei vasi sanguigni. La posologia raccomandata prevede una singola dose da 0,5 ml di vaccino. Il medico verificherà sempre se il paziente ha ricevuto precedentemente vaccini contro difterite, tetano e/o pertosse, al fine di inserire Boostrix nel contesto di un programma vaccinale complessivo e personalizzato. In presenza di febbre, diarrea, vomito o malattia moderata-grave, è opportuno attendere la guarigione per procedere alla vaccinazione.

Corretta Conservazione del Vaccino: Mantenere l'Efficacia

Per preservare l'integrità e l'efficacia del vaccino, è fondamentale seguire scrupolosamente le istruzioni di conservazione:

  • Tenere fuori dalla vista e dalla portata dei bambini: Come per tutti i medicinali, questo è un requisito di sicurezza standard.
  • Non usare dopo la data di scadenza: La data di scadenza è riportata sulla confezione e sull'etichetta della siringa preriempita dopo la parola SCAD e si riferisce all'ultimo giorno del mese indicato. L'uso di un vaccino scaduto potrebbe comprometterne l'efficacia.
  • Conservare in frigorifero (2°C - 8°C): Questa è la condizione ottimale per la stabilità del vaccino.
  • Non congelare: È un'istruzione cruciale; il congelamento rovina irreversibilmente il vaccino, rendendolo inefficace e inutilizzabile.
  • Conservare nella confezione originale per proteggere dalla luce: La luce può degradare i componenti del vaccino, compromettendone la stabilità.

Per quanto riguarda lo smaltimento, non bisogna gettare alcun medicinale nell'acqua di scarico o nei rifiuti domestici. È necessario chiedere al farmacista come eliminare i medicinali che non si utilizzano più, contribuendo così a proteggere l'ambiente.

Informazioni per gli operatori sanitari: Prima dell'uso, il vaccino deve essere a temperatura ambiente e deve essere agitato bene in modo da ottenere una sospensione bianca torbida omogenea. Prima della somministrazione, il vaccino deve essere ispezionato visivamente per verificare l'assenza di particelle e/o di cambiamento dell'aspetto fisico. Nel caso si osservi uno di questi fenomeni, il vaccino deve essere scartato. Qualsiasi medicinale non utilizzato o materiale di scarto deve essere smaltito in accordo con le disposizioni locali.

Effetti Indesiderati di Boostrix: Cosa Aspettarsi

Come tutti i medicinali, anche Boostrix può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. È importante essere informati su questi potenziali effetti per poterli riconoscere e gestirli in modo appropriato.

Reazioni Allergiche Gravi: Sintomi e Intervento

Come con tutti i vaccini iniettabili, reazioni allergiche gravi (reazioni anafilattiche e anafilattoidi) possono verificarsi molto raramente, con una frequenza stimata fino a 1 caso ogni 10.000 dosi di vaccino. Queste reazioni possono manifestarsi rapidamente e sono riconoscibili da sintomi quali:

  • Eruzioni cutanee come prurito o comparsa di bolle (orticaria).
  • Gonfiore degli occhi e del viso (angioedema, che può coinvolgere anche labbra, bocca, lingua o gola e causare difficoltà nella deglutizione o respirazione).
  • Difficoltà a respirare o inghiottire.
  • Una diminuzione improvvisa della pressione sanguigna e perdita di conoscenza.

Tali reazioni possono manifestarsi anche prima di lasciare lo studio del medico. Tuttavia, se il paziente manifesta uno qualsiasi di questi sintomi, deve contattare immediatamente il medico.

Effetti Comuni e Molto Comuni nei Bambini (4-8 Anni)

Durante gli studi clinici condotti su bambini di età compresa tra 4 e 8 anni, sono stati osservati i seguenti effetti indesiderati:

  • Molto comune (possono verificarsi in più di 1 caso ogni 10 dosi di vaccino):
    • Dolore, rossore e gonfiore al sito di iniezione.
    • Irritabilità.
    • Sonnolenza.
    • Stanchezza.
  • Comune (possono verificarsi fino ad 1 caso ogni 10 dosi di vaccino):
    • Perdita di appetito.
    • Mal di testa.
    • Febbre pari o oltre i 37,5°C (inclusa febbre oltre i 39°C).
    • Gonfiore esteso dell'arto sede di vaccinazione.
    • Vomito e diarrea.
  • Non comune (possono verificarsi fino ad 1 caso ogni 100 dosi di vaccino):
    • Infezione del tratto respiratorio superiore.
    • Disturbi dell'attenzione.
    • Secrezione con prurito degli occhi e formazione di croste (congiuntivite).
    • Eritema cutaneo.
    • Edema duro dove è stata fatta l'iniezione.
    • Dolore.

Effetti Comuni e Molto Comuni in Adolescenti e Adulti (dai 10 Anni)

Negli studi clinici che hanno coinvolto adulti, adolescenti e bambini dai 10 anni in poi, gli effetti indesiderati riportati includono:

  • Molto comune (possono verificarsi in più di 1 caso ogni 10 dosi di vaccino):
    • Dolore, rossore e gonfiore al sito di iniezione.
    • Mal di testa.
    • Affaticamento.
    • Malessere generale.
  • Comune (possono verificarsi fino ad 1 caso ogni 10 dosi di vaccino):
    • Febbre pari o oltre i 37,5°C.
    • Vertigini.
    • Nausea.
    • Edema duro e ascesso al sito di iniezione.
  • Non comune (possono verificarsi fino ad 1 caso ogni 100 dosi di vaccino):
    • Febbre oltre i 39°C.
    • Dolore.
    • Rigidità muscolare e alle articolazioni.
    • Vomito.
    • Diarrea.
    • Rigidità delle giunture, dolore alle articolazioni, dolore muscolare.
    • Prurito.
    • Sudorazione eccessiva (iperidrosi).
    • Eritema cutaneo.
    • Ghiandole gonfie nel collo, cavo ascellare o inguine (linfoadenopatia).
    • Mal di gola e dolore durante la deglutizione (faringite).
    • Infezione del tratto respiratorio superiore.
    • Tosse.
    • Svenimento (sincope).
    • Sintomi simil-influenzali, come febbre, mal di gola, naso che cola, tosse e brividi.

Tabella riassuntiva degli effetti indesiderati comuni di Boostrix per fasce d'età

Effetti Meno Comuni e Rari Indipendenti dall'Età

Alcuni effetti indesiderati si sono verificati durante l'uso di routine di Boostrix e non sono specifici per gruppo di età:

  • Gonfiore al viso, labbra, bocca, lingua o gola che può causare difficoltà nella deglutizione o respirazione (angioedema).
  • Collasso o periodi di incoscienza o mancanza di consapevolezza.
  • Convulsioni (con o senza febbre).
  • Pomfi (orticaria).
  • Debolezza inusuale (astenia).

Molto raramente (fino a 1 caso ogni 10.000 dosi del vaccino), dopo la somministrazione del vaccino contro il tetano è stata riportata una temporanea infiammazione dei nervi, che causa dolore, debolezza e paralisi alle estremità e che si diffonde spesso al torace e al viso (sindrome di Guillain-Barré).

Segnalazione degli Effetti Indesiderati: L'Importanza della Vigilanza

Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio illustrativo, è fondamentale rivolgersi al medico o al farmacista. La segnalazione degli effetti indesiderati è un processo importante che consente di monitorare continuamente la sicurezza dei medicinali e dei vaccini. È possibile segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione, accessibile all'indirizzo: www.agenziafarmaco.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati, si contribuisce a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale e a rafforzare la farmacovigilanza.

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