Diarrea in Gravidanza: Comprendere i Sintomi Precoci e le Cause nei Diversi Trimestri

La gravidanza è un periodo di profondi cambiamenti ormonali, metabolici e immunitari nel corpo di una donna, che possono influenzare la regolarità intestinale. Tra i diversi e più comuni disturbi che possono presentarsi durante la gravidanza c'è senz'altro la diarrea. Questo disturbo gastrointestinale può colpire le future mamme e si manifesta con l’emissione di feci liquide o semiliquide e con una frequenza superiore alla norma. Più nel dettaglio, si tratta di un disturbo della defecazione con un aumento della quantità giornaliera di feci superiore ai 200 grammi.

È un sintomo abbastanza comune, seppur meno rispetto ad altri disturbi gastrointestinali quali nausea, vomito, stipsi, emorroidi e reflusso gastroesofageo. Spesso, quando si parla di disturbi intestinali durante la gestazione, il primo pensiero va quasi sempre alla stitichezza, considerata uno dei problemi più frequenti tra le future mamme. Tuttavia, la diarrea in gravidanza non è un fenomeno così raro, soprattutto all’inizio. In linea di principio, la diarrea non è una vera e propria malattia, ma generalmente si tratta di un sintomo di qualcosa che non va, ad esempio una reazione del corpo all’aggressione esterna di un virus o di un batterio.

Timeline della gravidanza con evidenziati i cambiamenti ormonali

La Diarrea a Inizio Gravidanza: Sintomi e Cause Precoci

Accade molto spesso che le primissime settimane di gravidanza siano accompagnate da "simpatiche" scariche di diarrea. Per alcune donne, questa irregolarità intestinale rientra a pieno titolo tra i sintomi della gestazione. In verità, è vero che la maggior parte delle donne sviluppa una stipsi in gravidanza, ma non è escluso che gli ormoni, lo stress della nuova scoperta e il cambio di alimentazione, possano incidere sulla mobilità dell’intestino causando leggere e poco frequenti scariche di diarrea.

Le cause della diarrea ad inizio gravidanza sono molteplici. I primi "imputati" sono gli ormoni scombussolati. Durante il primo trimestre di gravidanza, il corpo subisce un’intensa produzione di ormoni come il progesterone e la gonadotropina corionica umana (hCG). Se è vero che nelle prime settimane di gravidanza si verificano diversi cambiamenti ormonali e fisici nel corpo materno, uno di questi è l'aumento dei livelli di progesterone. Questo ormone è indispensabile in questa fase perché favorisce l'annidamento dell'ovulo fecondato. Ma il progesterone ha effetti anche sui muscoli lisci, li rilassa e ciò provoca costipazione, difficoltà di digestione e stitichezza, che in effetti è a pieno titolo uno dei sintomi precoci di gravidanza. La risposta è: non proprio. La diarrea in gravidanza è spesso legata ai cambiamenti ormonali. Gli ormoni influiscono in modo importante sulla composizione del microbiota intestinale, comportando, anche in gestazioni senza complicanze, una lieve disbiosi. Questo significa che il rapporto tra microbi commensali (benefici) e patogeni (infettivi) cambia, inducendo fenomeni non gravi ma fastidiosi tra cui gonfiore, meteorismo, stitichezza, difficoltà digestive e anche diarrea. Già nei primi mesi, le future mamme possono notare variazioni nelle feci.

Anche lo stress, le preoccupazioni, l’ansia di una futura mamma potrebbero avere delle ripercussioni sull’intestino, che è estremamente sensibile ai turbamenti della psiche. Molto spesso la diarrea in gravidanza può avere una causa psicosomatica. Lo stress è fonte di grande disturbo per i miliardi di microrganismi che abitano felicemente nel nostro intestino. La gravidanza fisiologicamente porta con sé tanti pensieri e paure che possono avere ripercussioni anche sul sistema digestivo e sulla funzionalità intestinale.

Un altro fattore è rappresentato dai cambiamenti nelle abitudini alimentari. Molte donne modificano le proprie abitudini alimentari durante la gravidanza, sia per assecondare nuove voglie, sia per seguire le indicazioni del medico riguardo a una dieta più equilibrata. Questi cambiamenti alimentari potrebbero non essere ben tollerati dal sistema digerente e potrebbero pertanto favorire la comparsa della diarrea in gravidanza. Inoltre, non è raro che, durante questo particolare periodo della vita, le future mamme possano diventare ipersensibili ad alimenti che, invece, prima della gestazione non causavano alcun tipo di disturbo.

Infine, alcuni integratori che talvolta vengono prescritti all’inizio della gravidanza possono contenere alcuni elementi, come il ferro, che sovrastimolano le pareti intestinali e rendono le feci più liquide. Talvolta gli integratori, in particolare quelli multivitaminici o il ferro, possono causare diarrea. Se si pensa possano essere quelli la causa del mal di pancia, è bene segnalarlo al proprio medico.

Diarrea Durante la Gravidanza: Evoluzione e Cause nel Corso dei Trimestri

La diarrea in gravidanza può manifestarsi sia nei primi mesi che nel terzo trimestre e in prossimità del parto. Non c’è un periodo preciso in cui, durante la gravidanza, compare la diarrea; può presentarsi in qualsiasi momento per motivi differenti.

Diarrea nel Secondo Trimestre

Generalmente nel corso del secondo trimestre gli ormoni c’entrano meno rispetto a quello che avviene durante il primo e il terzo. Nel secondo trimestre è difficile che la dissenteria sia imputabile al solo stato di gravidanza. In questo caso, le ragioni per cui si può avere la diarrea sono perlopiù “esterne”, per esempio per un virus o un batterio.

Diarrea a Fine Gravidanza

Verso la fine della gravidanza, la diarrea può assumere un significato un po’ diverso. Non di rado, infatti, precede - di qualche giorno o di qualche ora - l’avvio del travaglio. È un po’ come se il corpo si preparasse al grande evento anche “ripulendo” l’intestino.

In questa fase, tornano di nuovo in ballo gli ormoni. Si fa massiccia la produzione di alcuni di essi come l’ossitocina e il progesterone, che sono direttamente coinvolti nelle contrazioni del parto. Prima che comincino queste, potrebbe esserci qualche episodio di diarrea. Verso la fine della gravidanza, la diarrea può essere causata dall'aumento dei livelli di prostaglandine. Si tratta di ormoni che, come l'ossitocina, aiutano a stimolare le contrazioni nell'utero, ma possono anche aumentare il movimento lungo il tratto digerente. Le prostaglandine, molecole prodotte dal corpo per indurre il parto, in concomitanza con il rilascio di ossitocina e progesterone, stimolano la muscolatura uterina e quella liscia intestinale causando contrazione e, quindi, a rilasciare tutto il materiale fecale in modo propulsivo. In questo caso la diarrea è un “avvertimento”: cambiano gli equilibri ormonali, aumentano i livelli di ossitocina e di progesterone necessari per il travaglio.

1.1 I tre trimestri di gravidanza | Primo trimestre. Ormoni e cambiamenti

Le Principali Cause della Diarrea in Gravidanza

Come avrete capito, le cause della diarrea in gravidanza sono diverse e possono variare a seconda del periodo della gestazione. Ricapitoliamo e approfondiamo alcune delle più comuni.

Cause Ormonali e il Microbiota Intestinale

Il primo motivo che può scatenare la diarrea è costituito dagli scompensi ormonali, in particolare delle prime settimane di gravidanza, che hanno delle conseguenze anche sulla flora batterica intestinale. Le modifiche ormonali influenzano in modo importante la composizione del microbiota intestinale, comportando una lieve disbiosi. Questo squilibrio può indurre fenomeni fastidiosi come gonfiore, meteorismo, stitichezza, difficoltà digestive e anche diarrea.

Stress e Fattori Psicologici

L'aspetto psicologico non deve essere sottovalutato. Lo stress e le preoccupazioni tipiche della gravidanza possono avere ripercussioni sul sistema digestivo e sulla funzionalità intestinale. L’intestino è infatti estremamente sensibile ai turbamenti della psiche, e una diarrea in gravidanza può molto spesso avere una causa psicosomatica.

Alimentazione e Sensibilità

I cambiamenti nelle abitudini alimentari sono una causa frequente. Molte gestanti, soprattutto dal secondo semestre, tendono a mangiare di più sia su spinta ormonale che per allentare lo stress. Cibi speziati, grassi o dolci possono scatenare la diarrea in gravidanza. Anche mangiare a orari strani può disturbare l'intestino. Persone particolarmente salutiste possono eccedere nel consumo di fibre, causando iperstimolazione dell’intestino che risponde alle sollecitazioni con evacuazioni diarroiche. Per effetto delle modifiche ormonali, inoltre, la sensibilità ad alcuni alimenti aumenta, ripercuotendosi sull’intestino e causando episodi di diarrea durante tutta la gravidanza. Il ginecologo, ad esempio, suggerirà di certo di modificare l’alimentazione in gravidanza, prediligendo frutta e verdura, cibi integrali o comunque ricchi di fibre, e tantissima acqua. Se non eravate già abituate ad assumerli, la pancia ne può risentire e arriva qualche disturbo.

Integratori Alimentari

Come già menzionato, talvolta gli integratori, in particolare quelli multivitaminici o il ferro, possono causare diarrea. L'integrazione in gravidanza non deve essere all’insegna del fai da te, e qualsiasi supplemento deve essere discusso con il proprio medico.

Infezioni Intestinali (Virali, Batteriche, Parassitarie)

Un altro fattore che può predisporre alla diarrea in gravidanza è il sistema immunitario, che è più vulnerabile in questo periodo. La più comune causa di diarrea in gravidanza sono le gastroenteriti virali (da Rotavirus o Norwalk virus) o batteriche, e le tossinfezioni alimentari, ovvero malattie infettive che possono colpire chiunque. In gravidanza, però, la vulnerabilità agli attacchi patogeni aumenta perché il sistema immunitario riduce la sua sorveglianza per non indurre un attacco al feto come corpo estraneo. La diarrea acuta è il principale sintomo di tali infezioni, che sono in genere di breve durata.

Più insidiose le infezioni batteriche, specialmente da Clostridium difficile, un microrganismo particolarmente aggressivo, o batteri fecali come l’Escherichia coli. Attenzione massima, poi, alle intossicazioni alimentari, soprattutto da Salmonella, da Listeria, o da parassiti come il Toxoplasma gondii, che possono risultare pericolosi per il feto. La contrazione d'infezioni e le intossicazioni alimentari possono rivelarsi molto più pericolose durante la gestazione, a causa dei possibili effetti negativi sul feto o sulla stessa gravida.

Tra le altre cause di gastroenterite che provoca diarrea in gravidanza troviamo pure il Campylobacter e l’Escherichia coli. Raramente può capitare che la diarrea in gravidanza sia il frutto di un picco di ossitocina. Un parassita come la Giardia può attaccare l’organismo a causa di acqua contaminata. La Listeria, un batterio che attacca il corpo attraverso alimenti contaminati, presenta sintomi simili a quelli dell’influenza. L’impatto sul feto è spesso fatale. La Salmonella presenta tra i sintomi la diarrea e in gravidanza può causare complicanze gravi come la meningite.

Patologie Preesistenti

La diarrea cronica in gravidanza può indicare patologie preesistenti, non necessariamente gravi. Allergie e intolleranze alimentari, come la celiachia, l’intolleranza al lattosio o al fruttosio, tendono a peggiorare durante la gestazione. Anche la sindrome dell’intestino irritabile e malattie infiammatorie intestinali come il morbo di Crohn possono causare diarrea in gravidanza. L’ipertiroidismo è un'altra possibile causa. Se la futura mamma soffre di patologie che interessano l'intestino già prima dell'inizio della gravidanza, la stessa gestazione può contribuire ad accentuarne la sintomatologia, favorendo anche la comparsa di diarrea. In caso di intolleranze alimentari, la diarrea si presenta con carattere acuto. La scienza ha ipotizzato un ruolo della sindrome dell'intestino irritabile tra le cause della diarrea in gravidanza.

Sintomi Associati alla Diarrea in Gravidanza e Quando Preoccuparsi

I sintomi della diarrea in gravidanza sono quelli classici: dolori addominali con crampi, urgenza nell’evacuazione, feci liquide. A seconda della causa della diarrea in gravidanza, possono comparire anche altri sintomi.

Disidratazione e Segnali di Allarme

La diarrea in gravidanza può essere pericolosa se si cronicizza e dura parecchi giorni perché la disidratazione impedisce il corretto nutrimento del feto e dell’organismo materno. È importante notare che la diarrea in gravidanza non può provocare un aborto. I crampi addominali che si manifestano quando c'è la diarrea non sono contrazioni uterine.

Tuttavia, la disidratazione è una delle complicazioni che preoccupa maggiormente in caso di diarrea in gravidanza. A causa delle continue scariche, infatti, vengono perse grandi quantità di liquidi e di sali minerali con conseguenze negative. I segnali della disidratazione includono debolezza, capogiri, pelle e bocca secche, sete, urina scarsa e scura.

Quando Consultare il Medico

In linea di massima, 1-2 scariche non sono preoccupanti, ma se sono molte e durano per più giorni non esitate a telefonare al ginecologo. Lo stesso vale se compaiono i segnali della disidratazione. In caso di scariche molto frequenti e debilitanti, o di episodi di diarrea troppo frequenti, è necessario procedere ad analisi di laboratorio, tra cui l’esame colturale delle feci per scoprire eventuali agenti patogeni e del sangue in caso di sospetti disturbi della tiroide o per individuare marcatori infiammatori dell’intestino.

Esistono circostanze in cui, in caso di diarrea in gravidanza, è il caso di recarsi tempestivamente al pronto soccorso. I sintomi correlati che devono preoccupare includono:

  • Temperatura febbrile
  • Tracce ematiche o di pus nelle feci
  • Mal di pancia intenso e continuo
  • Oliguria (ridotta produzione di urina)
  • Forte sensazione di malessere

Una diarrea in gravidanza caratterizzata da scariche frequenti e feci acquose, ma in assenza di dolore addominale, potrebbe essere indice di un'influenza intestinale sostenuta da rotavirus. Una diarrea sanguinolenta, quindi caratterizzata dalla presenza di sangue nelle feci, può essere indice della presenza d'infezioni sostenute da Entamoeba histolytica, stafilococchi o Escherichia coli sierotipo enteroemorragica. Una diarrea in gravidanza particolarmente intensa e associata a febbre e dolori addominali più o meno intensi, invece, potrebbe essere segno della presenza di infezioni sostenute da Salmonella spp., Shigella spp. L’Entamoeba histolytica si tratta di un parassita in grado di provocare un'infezione materna molto grave durante la gravidanza, soprattutto quando diagnosticata in maniera tardiva, caratterizzandosi per la comparsa di diarrea sanguinolenta, anemia e febbre.

Come Curare e Prevenire la Diarrea in Gravidanza

La diarrea in gravidanza, causata da fattori ormonali o alimentari, o da gastroenterite virale, tende a risolversi spontaneamente. Nella maggior parte dei casi, episodi di diarrea in gravidanza sono passeggeri e non devono destare particolari preoccupazioni. Quasi sempre, la diarrea nelle donne in gravidanza nel giro di 2 - 3 giorni passa e non è necessario consultarsi con il medico curante. Tuttavia, è sempre meglio informare il medico anche per episodi lievi di diarrea in gravidanza.

Reidratazione e Alimentazione Adeguata

Dal momento che la diarrea può causare disidratazione, è importante compensare la perdita di liquidi bevendo molta acqua e liquidi contenenti elettroliti, come brodi e minestre, bevande ricche di sali minerali, bibite senza caffeina. Il primo rimedio fondamentale è bere molta acqua per compensare i liquidi persi. In alcuni casi, può essere utile ricorrere a soluzioni reidratanti orali, che contengono elettroliti essenziali come sodio e potassio.

Per le donne in gravidanza che soffrono di diarrea, una dieta basata su cibi leggeri e digeribili è altamente raccomandata. In caso di scariche di diarrea in gravidanza, un’attenzione particolare va prestata all’alimentazione: scegliete cibi astringenti, come riso, carote, patate, banane, mele, pane. Cercate di evitare invece le fibre, i latticini, la caffeina o gli alimenti grassi per qualche giorno.

Tavola di cibi consigliati e sconsigliati in caso di diarrea

Probiotici e Farmaci

Innanzitutto i probiotici sono un validissimo aiuto per ripopolare l’intestino. Questi prodotti non hanno alcuna controindicazione durante la gestazione. I probiotici possono favorire il ripristino della flora intestinale alterata e migliorare la funzionalità digestiva. Per la diarrea da disbiosi ormonale o sindrome dell’intestino irritabile, e per ripristinare la flora intestinale dopo una cura antibiotica, sono consigliati probiotici a base di Lattobacilli. La loro assunzione può rivelarsi decisiva per ripristinare l’equilibrio - eubiosi - della flora intestinale. I probiotici, sicuri per la mamma come per il nascituro, si possono trovare in commercio sotto forma di integratori alimentari e anche sotto forma di capsule vaginali.

Se la diarrea è dovuta a una tossinfezione alimentare o a un’infezione batterica, si possono usare antibiotici sicuri in gravidanza. Per la diarrea in caso di virus intestinale in gravidanza o di infezioni batteriche, la cura deve essere di tipo farmacologico ed è necessario parlarne tempestivamente al proprio medico. In presenza di malattie infettive di natura batterica, potrebbe essere necessario il ricorso all'uso di specifici farmaci antibiotici che, tuttavia, possono essere prescritti solo ed esclusivamente dal medico. L’uso di farmaci antidiarroici in gravidanza deve essere invece valutato con estrema cautela, in quanto non tutti i farmaci antidiarroici sono sicuri per il feto. Tuttavia, se la diarrea è frequente o accompagnata da altri sintomi, è importante consultare il medico per un trattamento adeguato. Ad ogni modo, se la diarrea in gravidanza persiste, il medico può prescrivere la somministrazione di farmaci specifici il cui utilizzo è considerato sicuro anche in questa fase della vita della donna.

Rimedi Naturali

Alcune future mamme trovano sollievo in rimedi naturali sicuri durante la gravidanza. Ad esempio, tisane a base di finocchio o camomilla possono aiutare a lenire la mucosa intestinale e alleviare i crampi addominali.

Prevenzione della Diarrea in Gravidanza

La forma migliore di cura è però la prevenzione. La diarrea in gravidanza si può prevenire. Se sei incinta, segui delle regole di igiene molto scrupolose ed evita di consumare alcuni cibi potenziali veicoli di agenti patogeni, tra cui i frutti di mare crudi, la carne o le uova crude, alcuni tipi di formaggio. Ricorda, inoltre, di lavare accuratamente verdure e ortaggi, di preferire sempre gli alimenti cotti e di disinfettare le mani e gli utensili prima e dopo aver avuto contatto con gli alimenti. L’igiene delle mani può essere molto utile a prevenire questo tipo di fastidi, ma occorrono molte accortezze anche nella preparazione e nel consumo dei cibi.

1.1 I tre trimestri di gravidanza | Primo trimestre. Ormoni e cambiamenti

In alcuni casi, tuttavia, la comparsa di tale sintomo potrebbe essere indice di una condizione patologica di base non ancora diagnosticata. La diagnosi riveste un ruolo fondamentale al fine di individuare in maniera tempestiva la presenza di eventuali malattie che potrebbero complicare la gravidanza stessa. A questo proposito, oltre alla valutazione dei sintomi riportati dalla paziente, il medico e/o il ginecologo potrebbero ricorrere ad un'eventuale analisi delle feci, sia per ricercare la presenza di eventuali agenti patogeni, sia per determinare la presenza di sangue occulto. Le informazioni pubblicate in questo articolo non si sostituiscono al parere del medico.

tags: #diarrea #prima #di #scoprire #di #essere