Il bagnetto è un momento speciale e fondamentale nella routine quotidiana di un neonato. Non solo serve a mantenere la pelle del bambino pulita e sana, ma è anche un’occasione per creare un legame affettuoso tra genitori e figli. Tuttavia, scegliere i prodotti giusti per il bagnetto può essere una sfida. La pelle dei neonati è molto delicata e sensibile. I detergenti aggressivi possono causare irritazioni o allergie. Pertanto, è essenziale scegliere detergenti per bagnetto che siano specificamente formulati per la pelle delicata dei neonati. Sapevi che la pelle dei più piccini è fino al 60% più sottile di quella degli adulti e quindi più permeabile e a rischio disidratazione? Utilizzare prodotti dedicati ai più piccoli è una necessaria attenzione per la loro salute e il loro benessere.

Comprendere la fisiologia della pelle neonatale
Non si può considerare il bambino un piccolo adulto. La pelle di un neonato è soffice, calda, tenera, ma soprattutto, sensibile. Basta pensare che è ben cinque volte più sottile della pelle di un adulto: non presenta uno strato di grasso protettivo, e quindi risulta più vulnerabile. In aggiunta a ciò, le ghiandole sebacee non funzionano ancora bene: la capacità di sudare e di raffreddare la pelle si sviluppa solo a partire dal terzo anno d’età e quindi, fino a quel momento, il corpicino non è ancora in grado di regolare la temperatura autonomamente.
La detersione ha lo scopo di eliminare lo sporco che si accumula sulla cute, asportando sia le sostanze derivate dall’ambiente esterno che i residui tissutali. Una adeguata detersione cutanea contribuisce a mantenere la pelle libera da irritanti, come saliva, secrezioni nasali, urine, enzimi ed altre sostanze aggressive presenti nelle feci, e da microbi patogeni.
Tecniche di detersione: affinità vs contrasto
Esistono due modalità per detergere: per affinità o per contrasto. Già dal nome si può intuire che la detersione per affinità risulta più delicata: elimina lo sporco mediante l’utilizzo di una sostanza grassa che per “affinità” ingloba lo sporco nella sua matrice. In tal senso, si possono usare un olio a secco o un latte detergente con un batuffolo di cotone oppure una miscela di olii emulsionabili in acqua da diluire nel bagnetto.
La detersione per contrasto, invece, sfrutta l'azione dei tensioattivi, molecole schiumogene che riescono a inglobare lo sporco, che viene poi asportato tramite il risciacquo. I detergenti migliori per i bambini sono quelli con bassa sostanza lavante, ovvero contenenti tensioattivi delicati, che non sgrassano in eccesso. Entrambe le tipologie di detersione sono adatte per il bagnetto del neonato, ma è importante che i prodotti siano specificamente formulati per i neonati e testati dermatologicamente con pH lievemente acido per rispettare la fisiologica delicatezza della loro pelle.

Tipologie di prodotti per l'igiene
Quando si parla di bagnetto neonati, ci sono diverse opzioni disponibili:
- Detergenti Naturali: formulati con ingredienti biodegradabili e privi di sostanze chimiche aggressive.
- Detergenti Ipoallergenici: progettati per ridurre il rischio di allergie e irritazioni cutanee.
- Olio Bagno: ideale per i primi periodi, a differenza di un tradizionale bagnoschiuma, deterge per affinità risultando così estremamente delicato.
- Amido di Riso: ottima alternativa al detergente classico. Il grande successo dell’amido di riso è dovuto al fatto che si tratta di una polvere lenitiva, soffice e impalpabile. Per lavare il nostro bebé, possiamo utilizzare acqua tiepida con l’aggiunta di 2-3 cucchiai di amido di riso nella vaschetta, per poi mescolare bene. Attenzione: occorre fare attenzione che sia certificato bio e puro al 100%.
Guida alla lettura dell'etichetta (INCI)
Nella scelta di un prodotto per detergere la pelle dei bambini è bene saper leggere la lista degli ingredienti. I bagnoschiuma migliori per neonati e bambini sono quelli con una formulazione naturale. Alcuni prodotti contengono ad esempio avena, olio di mandorle o avocado, ad alta tollerabilità e dalle proprietà idratanti. Da evitare, invece, sono i bagnoschiuma contenenti parabeni, siliconi, oli minerali, coloranti o conservanti, ma anche alcool e profumazioni aggressive.
Un ingrediente ottimo da ricercare è l’olio di albicocca che, grazie alle sue proprietà elasticizzanti, emollienti e protettive, è eccellente per le pelli più secche e sensibili. In aggiunta a ciò, è meglio prediligere prodotti contenenti camomilla, ingrediente ideale dai tratti antinfiammatori e lenitivi, così come prodotti a base di calendula; infatti, i suoi estratti migliorano l’idratazione dell’epidermide, rendono la pelle più elastica e resistente alle irritazioni.
Pratica del bagnetto: consigli e accortezze
Il primo bagnetto del neonato rappresenta uno dei ricordi fondamentali nella vita di un neogenitore. Prima e durante il bagnetto, è importante che i piccini non si raffreddino, né si scaldino troppo; l’ambiente deve essere caldo, confortevole e la temperatura dell’acqua deve aggirarsi intorno ai 36-37 °C, simile a quella corporea. In generale, sarebbe preferibile fare il primo bagnetto quando il cordone ombelicale è caduto.
COME e QUANDO FARE IL BAGNETTO AL NEONATO: Guida pratica e tutorial
Nei primi mesi di vita un neonato necessita di essere cambiato con grande frequenza, fino anche a 10-12 volte al giorno. In presenza di feci, è importante lavare bene. In questo caso, utilizzate un detergente liquido delicato appositamente pensato per i più piccoli, con ingredienti naturali e poco schiumogeno; non utilizzatelo direttamente sulla pelle del piccolo, ma diluitelo con acqua sul palmo della mano. E’ importante risciacquare poi con cura e asciugare molto bene con un asciugamano in cotone. Così evitate che la pelle rimanga bagnata creando macerazione nelle pieghe, con un maggior rischio di irritazione.
Selezione di prodotti consigliati
Esplora su Donkid la vasta gamma di prodotti per l’igiene Kikido: oltre al detergente bagnetto Kikido puoi trovare il detergente intimo Kikido, lo shampoo delicato Kikido o la pasta protettiva all’ossido di zinco. Ecco alcune opzioni degne di nota:
- Mustela detergente delicato: ipoallergenico e formulato per minimizzare il rischio di reazioni cutanee.
- Chicco bagnoschiuma Senza Lacrime: formulazione a base di estratti di calendula, senza parabeni, SLE, SLES.
- Bionike bagno-olio Baby & Kid: formulazione non schiumogena, rispetta il naturale film idrolipidico cutaneo.
- Burt's Bees bagnoschiuma: formulazione al 99,8% naturale, testata dai pediatri.
- Mustela olio bagno: ideale per pelli secche, contiene olio di avocado da culture biologiche.
- Hipp Baby gel detergente: privo di paraffina e sapone, adatto anche in caso di dermatite atopica.
- Weleda Calendula Babywash: formulazione delicata, ideale anche come districante.
- Avène Pediatril gel bagno: consente una detersione senza risciacquo grazie all'acqua termale.
- Bagnolatte Trudi: a base di miele d'arancio, deterge rispettando la fisiologia della cute.
- Fissan Baby Bagno Essential: bagno corpo e capelli, formulato specificamente per pelli sensibili.
Cura post-bagnetto
Dopo il bagnetto, è sempre bene asciugare la pelle facendo attenzione alle pieghe, sempre senza sfregare: questo perché gli strati inferiori della pelle non sono ancora ben formati, e quindi rischierebbero di ferirsi facilmente. In caso la pelle risultasse secca, possiamo concludere la nostra routine con creme e lozioni adeguate ad azione lenitiva e addolcente. Anche l’olio di mandorle è un alleato prezioso: applicarlo delicatamente può contribuire a prevenire secchezza, arrossamenti e irritazioni, mantenendo la pelle morbida, idratata e protetta in modo naturale. Ricorda sempre che ogni bambino è unico e ciò che funziona per uno potrebbe non funzionare per un altro, quindi fai attenzione a come reagisce la pelle del tuo neonato ai diversi prodotti scelti.
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