
Deltavagin 6 ovuli vaginali è un medicinale formulato per trattare le flogosi vaginali aspecifiche, ovvero infiammazioni della vagina non direttamente riconducibili a un patogeno specifico, ma spesso causate da squilibri della flora batterica o irritazioni. Questo prodotto, distribuito dalla FARMITALIA SRL - SOC. UNIPERS., si avvale di una combinazione di principi attivi per esercitare un'azione antinfiammatoria e antimicrobica a livello locale.
Composizione e principi attivi
Ogni ovulo Deltavagin contiene una miscela specifica di principi attivi, accuratamente dosati per massimizzare l'efficacia terapeutica e minimizzare gli effetti collaterali, agendo direttamente sulla zona interessata.
I principi attivi presenti in ogni ovulo sono:
- Betametasone 2 mg: Si tratta di un corticosteroide, un potente antinfiammatorio che agisce riducendo il gonfiore, il rossore e il prurito associati all'infiammazione. Il betametasone è efficace nel controllare la risposta infiammatoria locale, contribuendo a un rapido sollievo dai sintomi.
- Tirotricina 10 mg: Questo è un antibiotico. La tirotricina agisce contro una vasta gamma di batteri, aiutando a contrastare eventuali infezioni batteriche concomitanti o prevenendone lo sviluppo in un ambiente infiammato, dove le difese naturali possono essere compromesse. È importante notare che la tirotricina è efficace contro i batteri, ma non contro i virus o i funghi.
- Acido Alfa aminovalerianico (Norvalina) 100 mg: La norvalina è un aminoacido. Anche se il suo ruolo primario in questa formulazione non è dettagliato, gli aminoacidi possono avere funzioni nel supporto dei tessuti e nei processi di riparazione cellulare, contribuendo al benessere della mucosa vaginale.

La sinergia di questi componenti è volta a offrire un trattamento completo per le infiammazioni vaginali, agendo sia sull'infiammazione che sull'eventuale componente infettiva. La presenza di un corticosteroide rende il prodotto particolarmente indicato in presenza di sintomi infiammatori pronunciati.
Modalità d'uso e posologia
Una corretta somministrazione è fondamentale per l'efficacia del trattamento e per ridurre il rischio di effetti indesiderati. Il Deltavagin è un prodotto per uso esclusivamente vaginale.
La posologia raccomandata prevede l'introduzione di un ovulo ogni sera prima di coricarsi. L'ovulo deve essere introdotto profondamente in vagina.
È consigliabile iniziare il trattamento subito dopo il mestruo. Se necessario, è possibile ripetere un ciclo dopo il successivo periodo mestruale, sempre sotto indicazione medica. La durata della terapia non deve superare una settimana. L'uso eccessivo del prodotto, come nel caso di trattamenti prolungati oltre il limite o su zone estese, può determinare fenomeni generali da assorbimento sistemico.
How to insert Vaginal Pessary into Vagina during your IVF Treatment| IVF Medications | Progesterone
Controindicazioni
L'utilizzo di Deltavagin 6 ovuli vaginali è sconsigliato o vietato in determinate condizioni per prevenire reazioni avverse o complicazioni.
Le principali controindicazioni includono:
- Ipersensibilità già accertata verso i componenti: Se si è a conoscenza di allergie o reazioni avverse a uno qualsiasi dei principi attivi (Betametasone, Tirotricina, Acido Alfa aminovalerianico) o agli eccipienti del Deltavagin, l'uso del prodotto è controindicato.
- Infezioni virali, micotiche o tubercolari locali: Il prodotto, pur contenendo un antibiotico, non è efficace contro infezioni di origine virale, fungina o tubercolare. L'utilizzo di corticosteroidi in presenza di tali infezioni potrebbe addirittura mascherarne i sintomi o aggravarle, riducendo le resistenze cutanee.
È essenziale consultare un medico prima di iniziare il trattamento, soprattutto in presenza di dubbi sulle cause dell'infiammazione vaginale.
Avvertenze e precauzioni d'impiego
L'utilizzo di Deltavagin richiede attenzione e consapevolezza riguardo a specifiche avvertenze e precauzioni per garantire la sicurezza del paziente e l'efficacia del trattamento.
- Uso esclusivamente vaginale: Il prodotto va usato soltanto per via vaginale. Qualsiasi altro tipo di somministrazione è da evitare.
- Interazione con infezioni e cortisonici: I cortisonici, applicati localmente, possono ridurre le resistenze cutanee verso batteri, virus e funghi e mascherare una reazione di ipersensibilità. Se il trattamento antibatterico concomitante è inappropriato, per l’effetto antiflogistico degli steroidi, si può verificare un miglioramento apparente solo della situazione clinica. Pertanto, se le affezioni non rispondono prontamente ed effettivamente al trattamento combinato, questo dovrà essere sospeso e l’infezione curata adeguatamente con altri provvedimenti.
- Durata del trattamento: È comunque necessario non superare una settimana di terapia passando, poi, al componente ritenuto necessario. L’uso prolungato di corticosteroidi può comportare rischi significativi.
- Fenomeni da assorbimento sistemico: L’uso eccessivo del prodotto, come in caso di trattamento di zone estese per terapie prolungate oltre il limite, può determinare fenomeni generali da assorbimento sistemico. Questi fenomeni includono la Sindrome di Cushing e l'inibizione dell’asse ipofisi-surrene. La Sindrome di Cushing è una condizione caratterizzata da un eccesso di cortisolo nel corpo, con sintomi che possono variare da alterazioni metaboliche a cambiamenti fisici. L'inibizione dell'asse ipofisi-surrene compromette la capacità del corpo di produrre i propri steroidi, con potenziali conseguenze sulla regolazione ormonale. Il termine sistemico viene utilizzato, in medicina, come contrario di "locale": la circolazione sistemica si riferisce a tutto il circolo sanguigno. La principale ghiandola endocrina del corpo che controlla la secrezione delle altre ghiandole (per esempio la tiroide, il surrene, le ovaie e i testicoli) è l'ipofisi.
- Sensibilizzazione e sviluppo di infezioni resistenti: L’uso prolungato o ripetuto di prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o sviluppo di infezioni batteriche o micotiche non sensibili. Questo significa che il corpo potrebbe sviluppare una reazione allergica al prodotto o che i microrganismi potrebbero diventare resistenti ai principi attivi, rendendo inefficace il trattamento.
- Microrganismi non visibili: I virus sono microrganismi non visibili neppure attraverso i comuni microscopi ottici, poiché le loro dimensioni raggiungono, al massimo, alcune centinaia di nanometri. Questo rende la loro identificazione e il trattamento ancora più complessi, sottolineando l'importanza di una diagnosi accurata prima dell'uso di Deltavagin in caso di sospette infezioni.
È sempre consigliabile consultare un medico o un farmacista per qualsiasi dubbio o chiarimento sull'uso del medicinale.
Interazioni con altri medicinali
Una delle domande più frequenti riguardo a qualsiasi farmaco è la sua compatibilità con altri medicinali. Le interazioni medicamentose possono alterare l'efficacia di uno o entrambi i farmaci, o aumentare il rischio di effetti collaterali.
Per quanto riguarda Deltavagin 6 ovuli vaginali, non sono note interazioni medicamentose specifiche. Questo significa che, secondo le informazioni disponibili, l'uso di Deltavagin non dovrebbe interferire con l'azione di altri farmaci assunti contemporaneamente. Tuttavia, è sempre prudente informare il medico o il farmacista di tutti i medicinali che si stanno assumendo, inclusi quelli da banco, integratori e prodotti erboristici, per una valutazione completa del profilo di sicurezza. Anche se non ci sono interazioni note, la cautela è sempre d'obbligo, specialmente in contesti clinici complessi.
Gravidanza e allattamento
L'utilizzo di farmaci durante la gravidanza e l'allattamento è un argomento che richiede particolare attenzione, data la potenziale esposizione del feto o del neonato ai principi attivi. La prudenza è la regola generale per la maggior parte dei medicinali in queste fasi delicate della vita di una donna.
Per Deltavagin 6 ovuli vaginali, le indicazioni sono chiare: in gravidanza e nell’allattamento, il prodotto va somministrato soltanto nei casi di effettiva necessità e sotto diretto controllo del medico. Questo significa che la decisione di utilizzare Deltavagin deve essere presa dal medico curante, valutando attentamente il rapporto tra i potenziali benefici per la madre e i possibili rischi per il feto o il lattante. Il medico considererà la gravità della condizione da trattare e se esistono alternative terapeutiche più sicure.
Il Betametasone, un corticosteroide, e la Tirotricina, un antibiotico, sono i principi attivi principali. Mentre l'assorbimento sistemico da somministrazione vaginale è generalmente limitato, un uso prolungato o in dosi elevate potrebbe aumentare l'esposizione. Per questo motivo, il monitoraggio medico è essenziale per assicurare un uso sicuro e appropriato del farmaco in queste particolari circostanze.
Effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, Deltavagin può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. È importante essere consapevoli dei possibili effetti per poterli riconoscere e, se necessario, consultare un medico.
Localmente, nel sito di applicazione, si possono manifestare segni di ipersensibilità. Questi includono:
- Iperemia: Un aumento del flusso sanguigno che si manifesta con arrossamento della zona interessata.
- Edema: Gonfiore dovuto all'accumulo di liquidi nei tessuti.
- Prurito: Sensazione fastidiosa di pizzicore o irritazione che induce a grattarsi.
- Desquamazione: Distacco di strati superficiali della pelle o della mucosa.
Questi sintomi indicano una possibile reazione allergica o irritativa al prodotto.
Per trattamenti protratti oltre il limite consigliato (generalmente una settimana), o in caso di uso eccessivo, è possibile la comparsa di effetti indesiderati più seri, legati all'azione del corticosteroide (Betametasone) e al suo potenziale assorbimento sistemico. Questi includono:
- Atrofia cutanea: Una diminuzione di volume o dello spessore della pelle o del tessuto. La pelle può diventare più sottile, fragile e meno elastica.
- Ipertricosi: Un eccesso di crescita dei peli in aree dove normalmente sono presenti in quantità minima o assenti.
- Eruzioni acneiformi: Manifestazioni cutanee simili all'acne, con comparsa di papule, pustole o comedoni.
- Fragilità capillare: I vasi sanguigni che trasportano il sangue dal cuore ai vari distretti dell'organismo, inclusi capillari e vene, possono diventare più deboli e suscettibili a rotture, causando lividi o piccole emorragie cutanee.
- Porpora: Comparsa di macchie violacee sulla pelle o sulle mucose, dovute a piccole emorragie sottocutanee.
Inoltre, i fenomeni da eccesso di corticosteroidi assorbiti a livello sistemico possono essere rappresentati da:
- Astenia: Senso di stanchezza, debolezza e mancanza di energia.
- Adinamia: Diminuzione della forza muscolare e della capacità di movimento.
- Ipertensione arteriosa: Pressione sanguigna al di sopra dei valori normali.
- Turbe del ritmo cardiaco: Alterazioni della regolarità del battito cardiaco.
- Ipopotassemia: Eccesso nel sangue di sostanze contenenti il gruppo OH: ossigeno e idrogeno. Questa è un'affermazione imprecisa; l'ipopotassemia è in realtà una carenza di potassio nel sangue.
- Alcalosi metabolica: Condizione in cui il pH del sangue diventa troppo alcalino (basico).
È fondamentale non confondere la definizione di ipopotassemia con la presenza di sostanze contenenti il gruppo OH. L'ipopotassemia si riferisce specificamente a livelli insufficienti di potassio nel sangue.
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, è cruciale interrompere l'uso del prodotto e consultare immediatamente un medico.
Sovradosaggio
Il sovradosaggio di un medicinale può avere conseguenze significative, specialmente quando si tratta di farmaci con principi attivi potenti come i corticosteroidi. Per Deltavagin, sebbene sia un prodotto per uso locale, il rischio di sovradosaggio esiste in caso di uso improprio o prolungato.
L’uso ad alti dosaggi e per periodi prolungati può far comparire una sindrome da pseudoaldosteronismo iatrogeno da assorbimento. Questa sindrome è una condizione in cui il corpo manifesta sintomi simili all'eccesso di aldosterone, un ormone che regola l'equilibrio dei sali e dell'acqua, ma è causata dall'assorbimento sistemico dei corticosteroidi. Iatrogeno significa che la condizione è indotta da un trattamento medico.
I sintomi dello pseudoaldosteronismo possono includere:
- Ipertensione arteriosa.
- Debolezza muscolare.
- Ipopotassemia (bassi livelli di potassio nel sangue).
- Alcalosi metabolica.
In tal caso, è necessario sospendere la somministrazione del prodotto. Inoltre, il medico potrebbe ritenere opportuno somministrare eventualmente antialdosteronici, farmaci che contrastano gli effetti dell'aldosterone (o in questo caso, dello pseudoaldosteronismo) per ripristinare l'equilibrio elettrolitico. È essenziale non tentare di autogestire il sovradosaggio e cercare sempre l'assistenza medica.
Informazioni farmaceutiche ed eccipienti
Le informazioni farmaceutiche riguardano la formulazione del medicinale, gli eccipienti e le modalità di produzione. Comprendere questi aspetti può aiutare a capire meglio come funziona il farmaco e a chi è destinato.
Elenco degli eccipienti
Ogni ovulo Deltavagin è costituito, oltre ai principi attivi, da una base di eccipienti che ne permettono la forma e la stabilità. L'eccipiente principale menzionato è una miscela idrosolubile di polietilenglicoli q.b. a g 2,1. I polietilenglicoli (PEG) sono composti chimici ampiamente utilizzati in farmacia come veicoli o basi per diverse formulazioni, inclusi ovuli e supposte. La loro natura idrosolubile permette una facile dissoluzione dell'ovulo a contatto con i fluidi vaginali, rilasciando così i principi attivi. "q.b. a g 2,1" significa "quanto basta a 2,1 grammi", indicando che la miscela di polietilenglicoli è utilizzata per raggiungere il peso totale di 2,1 grammi per ovulo.

Casa Farmaceutica
Deltavagin è prodotto e distribuito da FARMITALIA IND.CHIM.FARM. Questa informazione è importante per la tracciabilità del prodotto e per eventuali richieste o segnalazioni.
Note sul confezionamento e sulle informazioni online
È rilevante sottolineare che le immagini dei prodotti, come quelle che si possono trovare online, sono puramente indicative e potrebbero non essere perfettamente rappresentative del packaging, delle caratteristiche del prodotto, differendo per colori, dimensioni o contenuto. Eventuali decorazioni, confezioni regalo e oggetti inseriti nelle immagini ai fini della presentazione del prodotto non saranno spediti negli ordini.
Le denominazioni dei prodotti, gli ingredienti e le percentuali indicati nelle descrizioni sono puramente indicativi e potrebbero subire variazioni o aggiornamenti da parte delle aziende produttrici. Per l'impossibilità di adeguarsi in tempo reale a tali aggiornamenti, le foto e le informazioni tecniche dei prodotti inseriti su piattaforme online possono differire da quelle riportate in etichetta o in altro modo diffuse dalle aziende produttrici. L'unico elemento di identificazione affidabile per i medicinali è il codice ministeriale MINSAN. Siti come farmaciauno.it, pur impegnandosi nella correttezza, non garantiscono la veridicità e l'attualità delle informazioni pubblicate e declinano ogni responsabilità in ordine ad eventuali errori, omissioni o mancati aggiornamenti delle stesse. Questo sottolinea l'importanza di fare sempre riferimento al foglietto illustrativo all'interno della confezione del medicinale per le informazioni più accurate e aggiornate.
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