Per inviare la propria candidatura all’estero o ad aziende multinazionali che, in molti casi, lo chiedono anche per posizioni in Italia, è bene preparare e tenere a disposizione un CV in lingua inglese. Tuttavia, creare un CV in inglese efficace richiede attenzione ai dettagli e una buona dose di personalizzazione, poiché non si tratta di una semplice traduzione letterale del proprio curriculum italiano. Un errore comune, infatti, è pensare che sia sufficiente tradurre il CV dall’italiano all’inglese. Nulla di più sbagliato. Oltre alla padronanza della lingua, è essenziale conoscere alcune convenzioni tipiche del contesto d’oltremanica, soprattutto per quanto riguarda la sezione dei dati personali, inclusa la spinosa questione della data di nascita. La crescente globalizzazione ha reso l’inglese la lingua di riferimento per migliaia di aziende in tutto il mondo, rendendo un CV impeccabile in inglese un requisito essenziale per distinguersi.
Adattare il CV al Contesto Internazionale: Le Differenze Culturali
L'azienda a cui vi candidate richiede un CV in inglese? Attenzione alle trascrizioni copia-incolla! Una traduzione letterale del vostro CV italiano tramite applicazioni online non vi farà guadagnare punti, al contrario. Il primo requisito per scrivere un CV in inglese realmente efficace è avere una buona padronanza della lingua. Oltre alla padronanza della lingua, è essenziale conoscere alcune convenzioni tipiche del contesto d’oltremanica.
Anche se parlano la stessa lingua, gli americani e gli inglesi non hanno gli stessi criteri quando si tratta di un CV. In termini di tono, ad esempio, il CV americano punta a essere accattivante, quindi si consiglia di citare cifre e risultati che giustifichino l'interesse economico che si può apportare all'azienda. In termini di forma, negli Stati Uniti è abituale mantenere i CV a una pagina (come in Italia). Nel Regno Unito è relativamente comune che sia di due pagine, ma non di più. Un documento più lungo non viene letto dai selezionatori che hanno sempre poco tempo da dedicare all’individuazione della persona giusta, tra numerose candidature. Il formato Europass, diffuso in Italia, non è abituale all’estero, perché toglie spazio a informazioni rilevanti ai fini del colloquio. Il CV anglosassone predilige la sintesi e la sobrietà e deve essere spesso accompagnato da una lettera di presentazione.

Dati Personali e la Questione Cruciale della Data di Nascita nel CV in Inglese
Nella sezione "personal information" di un CV anglosassone, non è necessario inserire informazioni come data di nascita, stato civile, nazionalità, orientamento religioso, né allegare una foto. Questo è un aspetto cruciale che si discosta significativamente dalle pratiche italiane, dove l’età è spesso un dato comune nei curriculum. Inserire la data di nascita sul curriculum non è obbligatorio in Italia, ma sei libero di scegliere come comportarti. Tuttavia, in un contesto internazionale, soprattutto nei paesi anglosassoni, è fortemente sconsigliato.
Nei paesi anglosassoni esistono norme severe per combattere l’ageism (discriminazione basata sull'età) e di conseguenza è sempre consigliabile omettere la data di nascita dal tuo CV. Questo perché, purtroppo, ancora oggi informazioni come l'età rischiano di dare adito a potenti discriminazioni: si potrebbe essere percepiti come "troppo giovane per aver maturato abbastanza esperienza lavorativa" o "troppo maturo per poter svolgere un certo tipo di mansione". Se vuoi inviare un CV in inglese nel Regno Unito, dai un’occhiata all’Equality Act del 2010, mentre per il tuo resume americano fai riferimento al The Age Discrimination in Employment Act del 1967.
Anche in Italia, le leggi che regolano le discriminazioni sono chiare. Secondo il Decreto Legislativo 216/03, un datore di lavoro non può discriminare un dipendente in base all’età. All'art.3 si legge: "Il principio di parità di trattamento senza distinzione di religione, di convinzioni personali, di handicap, di età e di orientamento sessuale si applica a tutte le persone sia nel settore pubblico che privato […]" con l’unica eccezione di forze armate, polizia, servizi penitenziari e pronto soccorso. Un secondo decreto, il Decreto Legislativo 276/03, la famosa Legge Biagi, all’articolo 10 recita: "È fatto divieto […] effettuare qualsivoglia indagine o comunque trattamento di dati ovvero di preselezione di lavoratori, anche con il loro consenso, in base alle convinzioni personali, alla affiliazione sindacale o politica, al credo religioso, al sesso, all’orientamento sessuale, allo stato matrimoniale o di famiglia o di gravidanza, alla età, all’handicap, alla razza, all’origine etnica, al colore, alla ascendenza, all’origine nazionale, al gruppo linguistico, allo stato di salute nonché’ ad eventuali controversie con i precedenti datori di lavoro […]".
Nonostante queste normative, non è infrequente trovare sul web offerte di lavoro dedicate a “massimo 40 anni di età” oppure per candidati “tra i 18 e i 29 anni”, decisamente borderline rispetto a quanto afferma la normativa. Quindi, ricapitolando: in Italia non è obbligatorio inserire sul curriculum né la tua data di nascita né la tua età anagrafica, ma si tratta di una tua libera scelta. Ad ogni modo, inserire l’età nel curriculum è sconsigliato, perché rischi di dare adito a discriminazioni. Nei paesi anglofoni, evita accuratamente di inserire la tua età sul curriculum. Questo approccio garantisce una maggiore equità nel processo di selezione e focalizza l'attenzione dei recruiter sulle reali competenze e qualifiche del candidato.
L'importanza del CV in poche parole
La Struttura Essenziale di un CV in Inglese
Per essere preso in considerazione, il CV anglosassone dovrà avere un'impostazione diversa da quella a cui siamo abituati in Italia e includere alcune sezioni fondamentali, solitamente presentate in un ordine specifico. Le sezioni chiave includono: Personal Statement (o profilo personale), Work Experience (esperienza professionale), Education and Training (istruzione e formazione), Personal Skills and Competences (competenze personali e professionali), Computer Skills and Competences (competenze informatiche) e Additional Information (informazioni aggiuntive).
È importante ricordare che la concisione è apprezzata: un CV efficace dovrebbe idealmente non superare le due pagine. Questo formato è particolarmente adatto per quei candidati che, più che un percorso, hanno fatto una vera e propria scalata professionale, con promozioni e lavori sempre più prestigiosi nello stesso settore. In questo caso la difficoltà principale sarà quella di racchiudere il tutto in poche pagine. La parola chiave è: priorità. Per chi invece sceglie di cambiare strada, le cose si fanno più difficili; un profilo breve, che spiega i motivi per cui intendi “trasformarti”, può aiutare il lettore a orientarsi. In poche frasi, puoi far capire che il tuo diverso background professionale non è un punto debole bensì di forza.

Il Personal Statement: La Tua Presentazione Professionale Incisiva
Il profilo del CV in inglese viene chiamato Personal Statement. Rappresenta la sezione introduttiva del tuo curriculum in inglese e consiste in un paragrafo conciso, solitamente di 4-6 righe o circa 150 parole. Questa sezione è dedicata alla tua presentazione professionale e ha lo scopo di catturare immediatamente l’attenzione del datore di lavoro, spingendolo a leggere il resto del vostro curriculum.
La sezione del tuo profilo professionale dovrà sintetizzare in breve le tue esperienze lavorative e competenze, mirate specificamente al lavoro per il quale stai facendo domanda. Se stai facendo domanda per uno stage o un lavoro che richiede pochi anni di esperienza, fai trasparire la tua passione e le motivazioni che ti hanno spinto a fare application in quell’azienda. È preferibile mantenere un registro professionale, ma allo stesso tempo accessibile e chiaro. Essere diretti e sintetici consente di catturare l'attenzione del recruiter e facilita la lettura. In questa sezione puoi presentarti e presentare i tuoi progetti professionali, evidenziando cosa puoi offrire all’azienda e come il tuo profilo si allinea alle loro esigenze.
Esempi di Personal Statement dimostrano come si possano evidenziare risultati e competenze chiave in poche frasi:
- "I am a hardworking and motivated student at [nome università], currently working towards a degree in [titolo laurea]. My proudest achievement has been [obiettivo raggiunto] and other successes have included [altri obiettivi]. I believe that my enthusiasm, communication skills and attention to detail, which I have demonstrated via my [es. attività pertinenti], would be valuable in your team."
- "Self-driven front software engineer with 8+ years of experience in e-commerce applications and software development. Built over 50 custom applications for clients per year, leading development teams."
- "Qualified Mechanical Engineer with 5+ years of experience executing product designs from concept to production, including specification, design, prototyping, cost analysis, validation, and testing. Passionate about developing sustainable solutions by utilising cutting-edge technology to solve advanced business problems through data-driven and customer-focused techniques. Skilled in using computer-aided drafting (CAD) software to create full-scale and detailed designs of project proposals, including project work scope and end-user requirements."
- "Registered nurse with professional experience in providing physical and psychological support to patients. Excellent interpersonal skills with proven success in collaborating with medical teams to establish compassionate, well-resourced, and healthy work environments. Professionally trained and experienced in assisting patients with acute to chronic conditions by creating, implementing, and evaluating comprehensive nursing care plans."
- "Dedicated and compassionate medical doctor with experience in delivering high-quality patient care within fast-paced clinical environments. I am committed to evidence-based practice, clear communication and collaborative teamwork to support both patients and colleagues. My background includes managing diverse caseloads, performing clinical assessments and contributing to multidisciplinary care plans. I am eager to further develop my skills within the NHS and to provide safe, effective and person-centred care."
- "Customer-focused sales professional with 15+ years of experience exceeding sales targets, spearheading new sales processes, and driving sustainable revenue growth in fast-paced environments. Influential leader, adept in delegating, training, and coaching cross-functional and performance-driven teams. Demonstrated track record in cultivating valuable business partnerships with proven success in implementing effective customer retention strategies."
- "Dedicated and resourceful educator with professional experience applying hybrid learning theories and research-based pedagogy to drive student achievement in online and classroom learning environments. Skilled in teaching students from diverse backgrounds with proven success in developing creative, engaging, and robust lesson plans to achieve student satisfaction."
- "Motivated and detail-oriented customer service professional with 10 years' of experience leading small and large teams in fast-paced environments. Track record of success in coaching, motivating, and guiding team members to achieve business and personal goals. Equipped to optimise internal processes by transforming insights into strategic business actions with strong problem-solving, communication, and interpersonal skills."

Esperienza Lavorativa: Metti in Risalto Risultati e Responsabilità
Questa è la sezione in cui si possono raccontare le proprie esperienze di lavoro e corrisponde alla parte più succosa di tutto il CV in inglese. Vanno indicate tutte le esperienze, partendo dalla più recente o attualmente in corso, in ordine cronologico inverso. Ogni posizione deve essere accompagnata dal job title (ruolo ricoperto), dal nome dell’azienda, dal periodo di collaborazione (indicando mese e anno di inizio e fine), e dalla città e Paese.
È essenziale non limitarsi a un elenco di mansioni, ma descrivere le attività svolte e, soprattutto, i risultati raggiunti (achievements). In un CV inglese, i risultati contano molto di più di un semplice elenco di attività svolte (a differenza dei CV italiani). Un datore di lavoro vuole non solo sapere in cosa consiste il tuo ruolo, ma anche come sei stato in grado di aggiungere valore all'azienda. A tal fine, si suggerisce di utilizzare in tutte le diverse sezioni del CV, "action verbs" che sono quei verbi che descrivono azioni specifiche come “attained”, “accomplished”, “conducted”, “established”, “facilitated”, “founded”, “managed”. Metti in risalto i tuoi risultati e le tue responsabilità in azienda.
Non utilizzare il pronome personale "I" e usa solo tempi verbali al passato (es: “provided chat support and handled customers complaint”). Un'esperienza all’estero porta numerosi benefici che vanno oltre uno stipendio più elevato o delle migliori condizioni di vita. Per raggiungere questo obiettivo dovrai fare in modo che la sezione esperienza del tuo CV in inglese sia perfetta. Se i tuoi ex datori di lavoro sono disponibili a fornire delle referenze sul vostro conto in inglese puoi aggiungere la voce "References: Avalaible on request", ovvero "Referenze disponibili su richiesta".
Ecco alcuni esempi di come presentare l'esperienza lavorativa in un CV in inglese:
- Ruolo / nov 2014 - presentNome aziendaMetti in risalto i risultati, le responsabilità che hai avuto in azienda e il modo in cui sei stato in grado di aggiungere valore.
- Customer Service Team Leader | Calia Assicurazioni, Palermo, Italy, 2016 - PresentResponsible for managing the day-to-day functioning of a team of 15 Customer Service Consultants servicing business clients with their short-term insurance needs.Delivered team training which boosted team morale and improved customer satisfaction scores by 70%;Reduced unresolved queries by initiating daily team stand-ups;Awarded Calia Assicurazioni's annual Customer Service Excellence Award in 2019 and 2020.
- Marketing Manager | Bulgari S.p.A, Rome, Italy, 2018 - 2022Supervise marketing team of six, lead strategic planning, and oversee a six-figure marketing budget. Design marketing campaigns from concept to completion, including trend analysis, reporting, and continuous process improvement. Direct stakeholder engagements with award-winning marketing partners across content, public relations, and digital marketing events. Executed strategic marketing plans to attract potential customers; Re-segmented existing market through strategic planning and ensured on-time and within budget delivery of projects; Hit and exceeded department KPIs by 15% for 6 months in a row.
- Android Developer, IBM CIC, Bari, Italy, 2015 - PresentSupported senior software developers across various stages within the software development lifecycle from gathering requirements and extensions to building an Android application. Performed testing to ensure accurate and on-time deployment, using Java, Android Studio, MySQL, and Restful APIs. Collaborated with cross-functional teams to produce reports and assisted with coding, design, and layout of applications according to company/client specifications. Co-developed custom-based API using YouTube and video maker plugins; Created Git-hub links and connected group members/clients while managing all communication; Successfully modified numerous software applications that increased user-friendliness by 20%.
- NHS Junior Doctor, Royal Liverpool University Hospital, UK, 2022-2025In this role I manage daily clinical assessments, support diagnostic decision-making, and deliver patient-centred treatment plans across a multidisciplinary team. I coordinate care for acute and chronic conditions, ensure accurate documentation, and maintain strong communication with patients and their families. I also contribute to ward rounds, discharge planning and quality-improvement initiatives within the department. Reduced average patient discharge time by 15% through improved care coordination and clearer documentation workflows; Managed a caseload of 25-30 patients per shift, maintaining consistently high patient satisfaction scores; Contributed to a quality-improvement project that decreased medication-error rates by 10% in six months.
L'importanza del CV in poche parole
Istruzione e Qualifiche: Come Tradurre e Presentare il Tuo Percorso Accademico
Questa sezione è dedicata ai titoli di studio e alle qualifiche conseguite nella propria carriera da studente, in ordine cronologico inverso, partendo dal percorso più recente. Oltre ai titoli, è opportuno indicare l’istituto frequentato e l’anno, nome dell'ateneo, la città e il Paese della vostra Università. Le informazioni da includere in questa sezione variano a seconda del tuo livello di esperienza professionale.
Per tradurre in inglese le Lauree italiane puoi usare questa terminologia: Laurea (Degree, es: “Degree in Economics”), Laurea triennale (Bachelor's Degree), Laurea magistrale o specialistica (Master's Degree). In un CV inglese, i titoli accademici seguono una classificazione ben precisa: il Bachelor’s Degree corrisponde alla nostra laurea triennale (si può usare l'abbreviazione BA per una triennale nelle scienze umanistiche o B.S. per le scientifiche), il Master’s Degree equivale alla laurea specialistica, mentre il PhD è il titolo di dottorato di ricerca (o Doctor of Philosophy, Doctorate, con un minimo di 3 anni). Un altro aspetto importante da considerare è l'adattamento del CV in inglese all'azienda per cui ci si candida.
Evitare di menzionare il voto finale, a meno che non si tratti del massimo. Il modo in cui vengono espressi i punteggi di laurea cambia da Paese a Paese e quindi molti dei selezionatori potrebbero non sapere il significato di una votazione come “110/110 e lode”. Fai attenzione: tradurre i voti non è così facile come sembra. Non cadere nella trappola dei numeri e delle abbreviazioni che rischiano di oscurare i tuoi migliori risultati. Se possibile, utilizza il linguaggio universale delle percentuali.
Per la scuola superiore, la prima voce da scrivere è l’anno di diploma, poi il titolo conseguito, nome della scuola, città e Paese. Il termine per indicare il “diploma di maturità” è: “High school leaving qualification in…”. Fai attenzione anche quando devi tradurre titoli: il concetto di master in Italia non è lo stesso che negli Stati Uniti, per esempio.
Se sei un neolaureato o sei all'inizio della tua carriera, potresti indicare il corso di laurea che hai seguito, accompagnato dal voto di laurea, il dettaglio degli esami sostenuti e i relativi voti. Però quell’estate in cui hai fatto il cameriere può essere utile a sottolineare il fatto che sai già cosa significhi lavorare e stare a contatto con i clienti. Al contrario, se hai già un’esperienza lavorativa consolidata o possiedi titoli di studio avanzati come un master o un dottorato, non sarà necessario entrare nei dettagli del percorso accademico o dei voti degli esami e puoi omettere il diploma di scuola superiore. Non c’è bisogno di riempire gli spazi vuoti con informazioni irrilevanti.
Ecco alcuni esempi:
- Esempio di istruzione - Livello juniorBachelor's degree in Banking and Insurance (graduation grade: 110/110 with honors)Centro Universitario Telematico di Orizzonte Docenti, Catania, Italy (September 2014 - December 2017)High School Diploma with a specialization in ScienceLiceo Scientifico "Galileo Galilei", Catania, Italy (September 2009 - June 2014)
- Esempio di istruzione - Livello seniorMaster's Degree in Biomedical SciencesUniversity of Pisa, Pisa, Italy (September 2004 - December 2007)PhD in Biochemistry, Molecular Biology and BiomedicineUniversity of Pisa, Pisa, Italy (January 2008 - January 2011)

Competenze: Hard Skills, Soft Skills e Padroneggiare le Lingue Straniere
Questa sezione del CV è di particolare interesse per i reclutatori, perché li aiuta a confrontare le diverse qualifiche dei candidati. Qui si possono indicare tutte le competenze in materia di scrittura, gestione di progetti, utilizzo di software specifici, ecc.
Aggiungere le competenze al tuo curriculum in inglese è un processo semplice, ma richiede un pizzico di strategia. Per cominciare, suddividi le tue competenze in hard skills e soft skills. Le hard skills sono le competenze tecniche acquisite attraverso esperienze professionali o percorsi di studio. Queste abilità sono misurabili e specifiche e possono riguardare, ad esempio, la padronanza di software, strumenti, o tecnologie di settore (es. Social media management, Analisi di mercato, Programmazione, Gestione di database, Project management). Al contrario, le soft skills rappresentano le abilità interpersonali che riflettono il modo in cui ci relazioniamo con gli altri e affrontiamo le situazioni lavorative, come l'empatia, il problem-solving, la leadership, la comunicazione, la flessibilità, lo spirito di iniziativa. Data la loro natura, non sono facilmente misurabili, ma sono comunque fondamentali per garantire il successo professionale. Mentre le hard skills andranno elencate in una sezione specifica del CV, è consigliabile inserire le soft skills all'interno del profilo personale.
Le competenze linguistiche sono un importante valore aggiunto in qualsiasi CV, soprattutto se ti candidi per ruoli internazionali o che richiedono interazione con clienti, colleghi o partner stranieri. Per prima inserisci la tua lingua madre (Mother tongue: italian), seguita dalle altre lingue che parli e il livello (Other languages: english B2, spanish B1, french B1). Elenca solo le lingue che sei in grado di utilizzare in modo professionale, indicando il tuo livello di competenza utilizzando un sistema ufficiale come il CEFR (Quadro Comune Europeo di Riferimento per la conoscenza delle lingue).
- A1 - Livello base: Comprende e usa espressioni di uso quotidiano.
- A2 - Livello elementare: Comunica in attività abitudinarie che richiedono un semplice scambio di informazioni su argomenti familiari e comuni.
- B1 - Livello intermedio o “di soglia”: Comprende i concetti chiave di argomenti familiari. Sa muoversi con disinvoltura in situazioni che possono verificarsi mentre viaggia nel Paese di cui parla la lingua.
- B2 - Livello intermedio superiore: Comprende le idee principali di testi complessi su argomenti sia concreti sia astratti.
- C1 - Livello avanzato o “di efficienza autonoma”: Comprende un’ampia gamma di testi complessi e lunghi e ne sa riconoscere il significato implicito. Si esprime con scioltezza e naturalezza.
- C2 - Livello di padronanza della lingua in situazioni complesse: Comprende con facilità praticamente tutto ciò che sente e legge.
Se possiedi certificazioni linguistiche (es. TOEFL o IELTS, DELE, DALF), includi punteggio e anno di conseguimento. Se lavori o hai lavorato in contesti multilingue, cita questa capacità anche nel profilo personale o nell’esperienza lavorativa, per evidenziare la tua familiarità con ambienti internazionali. Secondo Eurostat, il 50,6% dei giovani europei studia almeno due lingue straniere. Mai come nel curriculum in inglese specificare le tue competenze linguistiche è fondamentale.
Le competenze informatiche meritano una sezione a parte: indica tutte le principali competenze, come l'uso di specifici software e sistemi operativi. Se hai una conoscenza base puoi scrivere: "Good knowledge of Microsoft Office software". Per ogni skill indicate anche il vostro livello (base, intermedio, o avanzato). Ad esempio, se ti stai candidando per un ruolo nel digital marketing, è probabile che qualsiasi competenza relativa alla gestione e all’analisi dei dati sia molto apprezzata. Infine, se possiedi certificazioni o attestati rilevanti per il tuo settore di attività, aggiungerli al CV ti aiuterà a distinguerti dagli altri candidati e a suscitare l'interesse dei recruiter. Indica chiaramente: il nome del certificato o del corso completato, l’istituto o l’organizzazione che lo ha rilasciato e la data di conseguimento o completamento.

Sezioni Aggiuntive: Hobby, Interessi e Referenze
La sezione "Interests/hobbies" non va sottovalutata perché molti selezionatori valutano gli interessi extra scolastici ed extra professionali per cogliere le caratteristiche della persona, i suoi valori e le sue motivazioni. Inserire i tuoi hobby e interessi nel curriculum vitae in inglese non è obbligatorio, ma può aggiungere valore alla tua candidatura, se selezionati con cura.
Il segreto è scegliere hobby e interessi pertinenti e rilevanti per il contesto lavorativo. Ad esempio, scrivere che ti dedichi al volontariato può dimostrare il tuo impegno sociale e la capacità di lavorare in gruppo, mentre praticare sport di squadra evidenzia abilità come la cooperazione e il lavoro sotto pressione. Evita di elencare interessi troppo generici o che non aggiungono valore, come “guardare film” o “ascoltare musica,” a meno che non siano direttamente collegati al settore lavorativo. A nessuno importa se a te, come a tutti quanti, piace viaggiare. Qui puoi indicare tutto ciò che non rientra nelle altre categorie, come un'attività esterna o una passione. Queste informazioni possono essere utili spunti di conversazione durante un colloquio e possono fornire un quadro più dettagliato della vostra personalità.
Nel caso del possesso della patente di guida, puoi aggiungere la voce "International driving licence". Questa è la sezione in cui specificare il possesso di una patente di guida internazionale.
Le referenze, invece, sono un'altra sezione importante. A differenza dell’Italia, dove raramente vengono richieste, nei Paesi anglosassoni le referenze nel curriculum sono una prassi standard. A sostegno della vostra candidatura, non esitate a fornire i dati di contatto delle vostre referenze (ad esempio, un ex manager). Tuttavia, come nel caso degli hobby e interessi, anche questa sezione è facoltativa. In effetti, le referenze vengono generalmente richieste dai datori di lavoro solo in una fase successiva del processo di selezione. Se i tuoi ex datori di lavoro sono disponibili a fornire delle referenze sul vostro conto in inglese puoi aggiungere la voce "References: Avalaible on request", ovvero "Referenze disponibili su richiesta".

Come Scrivere le Date in Inglese: Formati e Convenzioni
Capire come scrivere le date in inglese in modo chiaro e preciso è fondamentale per comunicare senza fraintendimenti, non solo per la data di nascita ma per ogni riferimento temporale nel CV, come le date di inizio e fine di un'esperienza lavorativa o di un percorso di studi. Il primo passo è conoscere bene il formato della data inglese, che può variare tra americano (mese-giorno-anno, MM/DD/YYYY) e britannico (giorno-mese-anno, DD/MM/YYYY). Sapere questa differenza ti aiuta a scrivere correttamente qualsiasi data. All’interno della Comunità Europea si utilizza l’ordine giorno/mese/anno.
Un errore comune è dimenticare i numeri ordinali quando si scrivono le date in inglese. Ad esempio, si dice "the third of March" per il terzo marzo oppure "March 13th" per il tredici in inglese. I numeri come "twelfth" (dodici in inglese), "eighteenth" (diciotto in inglese) o "thirtieth" (30 in inglese) seguono regole precise e devono sempre essere usati nella forma corretta. Nelle comunicazioni ufficiali e, quindi, anche nel curriculum, si preferisce scrivere il mese per esteso: "6th March 2024" o "March 6th, 2024".
Oltre alle date, anche gli anni si leggono con regole specifiche: prima del 2000 si dividono in due parti (es. "nineteen eighty-seven" per 1987), mentre dopo il 2000 è comune dire "two thousand and three" o "twenty twelve". Scrivere la data di nascita in inglese correttamente è fondamentale per compilare moduli, iscrizioni online o documenti ufficiali, sebbene, come menzionato, sia preferibile ometterla nel CV. La struttura segue le stesse regole della data inglese standard. Ad esempio, per dire “nato il 13 febbraio 2000” si scrive "born on the 13th of February 2000" oppure, nello stile americano, "born on February 13th, 2000". Se vuoi indicare una data di oggi in inglese o una ricorrenza futura, il procedimento è lo stesso. Ad esempio: Today is the 20th of November per il 20 in inglese novembre.
Sapere come scrivere data in inglese è importante anche per adattarla al contesto. Nei documenti ufficiali e legali si preferisce la forma completa ("the 5th of May 2024"), mentre nelle comunicazioni informali puoi usare forme più brevi ("May 5, 2024"). In molti moduli troverai l’indicazione date (MM/DD/YYYY) o (DD/MM/YYYY): la prima è tipica del formato americano, la seconda del britannico. Saper distinguere i due formati ti aiuterà a evitare errori. È utile ricordare come si dice gennaio in inglese (January), febbraio in inglese (February), novembre in inglese (November) e come si dice giugno in inglese (June). Anche l’anno in inglese segue regole precise: "nineteen ninety-nine" per il 1999, "two thousand" per il 2000 in inglese, e "twenty twenty-five" per il 2025. Una volta padroneggiate queste regole, diventa naturale usare le date inglesi anche in contesti lavorativi, accademici o di viaggio, senza rischiare incomprensioni.
L'importanza del CV in poche parole
Affinare il CV: Stile, Formato e Revisione per un Documento Impeccabile
Per un CV impeccabile, anche il tono in cui si redige il CV merita attenzione. È preferibile mantenere un registro professionale, ma allo stesso tempo accessibile e chiaro. Essere diretti e sintetici consente di catturare l'attenzione del recruiter e facilita la lettura. Un CV in inglese deve essere una vetrina della vostra esperienza professionale.
Un’altra regola, valida sempre ma ancor di più quando si scrive in una lingua straniera, è quella di rileggere attentamente il curriculum per evitare errori grammaticali o refusi. Come nel caso dei CV italiani, ci sono alcuni errori cruciali che dovete evitare se volete massimizzare le vostre possibilità di successo. Un curriculum con errori di scrittura rischia di essere cestinato all'istante. Refusi, errori grammaticali o di ortografia danno un'impressione di scarsa attenzione ai dettagli e mancanza di professionalità. Per evitarlo, dedica del tempo a rileggere con cura il tuo CV, assicurandoti che sia impeccabile.
Se si ha la possibilità e se se ne avverte il bisogno, è consigliabile far revisionare il CV da un madrelingua inglese. Il formato deve essere consistente: i numeri sono scritti in parola (uno, due, tre) o in cifra (1, 2, 3)? I titoli e i sottotitoli hanno tutti la stessa dimensione? Le date hanno tutte lo stesso formato (12.2009, Dec 2009, December 2009…)? Fai attenzione a questi dettagli, poiché denotano professionalità.
I selezionatori accettano normalmente modelli di curriculum vitae nei due principali formati: il curriculum vitae in PDF e il curriculum vitae in Word. Scegliete il formato che meglio si adatta al vostro contenuto e assicuratevi che sia facilmente leggibile su qualsiasi dispositivo. In poche parole, per una candidatura di successo hai bisogno di un curriculum vitae personalizzato a seconda dell’offerta di lavoro. Le informazioni possono essere arricchite a piacere (facendo attenzione a non superare le 2 pagine complessive). Un documento più lungo non viene letto dai selezionatori che hanno sempre poco tempo da dedicare all’individuazione della persona giusta, tra numerose candidature.
