Emidio Remigi, universalmente noto come Memo Remigi, rappresenta una figura cardine nel panorama dello spettacolo italiano. Nato il 27 maggio 1938 a Erba, in provincia di Como, il cantante, autore e conduttore ha attraversato oltre sei decenni di storia televisiva e musicale, lasciando un’impronta indelebile nelle case degli italiani. Con un fisico asciutto, un’altezza di circa 1,78 m e il suo caratteristico sorriso, Remigi ha saputo interpretare con eleganza le diverse epoche del costume nazionale, passando dal cantautorato intimista alla conduzione radiofonica, fino al talent show.

Le origini e l'esordio musicale
Cresciuto a Como, città natale dei genitori, Remigi sviluppa fin da giovane una spiccata sensibilità artistica, incoraggiato dal padre, un industriale brianzolo con la passione per la musica. Sebbene la sua infanzia sia rimasta lontana dai riflettori, il suo talento emerge chiaramente nei primi anni Sessanta. L'incontro fondamentale avviene con Giovanni D'Anzi, celebre autore e talent scout, che scopre le doti di Remigi e lo introduce al mondo delle esibizioni professionali.
Il trampolino di lancio arriva presto: nel 1960 vince il "Festival della canzone di Liegi" con il brano Oui, je sais. Questo successo internazionale gli consente di firmare un contratto discografico con l'etichetta Karim, per la quale incide i primi 45 giri. Il grande pubblico lo accoglie definitivamente nel 1965 durante la partecipazione a Un disco per l'estate con il brano Innamorati a Milano, una canzone che diventerà il suo cavallo di battaglia e il simbolo di una carriera legata a doppio filo con il capoluogo lombardo.
La carriera di autore e il Festival di Sanremo
Oltre alla carriera da interprete, Memo Remigi si distingue come raffinato compositore e paroliere. La sua capacità di scrivere melodie memorabili lo porta a collaborare con le più grandi voci della musica italiana. È del 1965 la composizione della musica di Io ti darò di più, presentata al Festival di Sanremo nella doppia interpretazione di Orietta Berti e Ornella Vanoni, brano destinato a diventare un classico intramontabile.
Il legame con il Festival di Sanremo è profondo e variegato. Nel 1967 gareggia in coppia con Sergio Endrigo con la canzone Dove credi di andare. La sua partecipazione alla kermesse prosegue nel 1969 con Una famiglia, in coppia con Isabella Iannetti, su testo di Alberto Testa, e nel 1973 con il brano Il mondo è qui. Non si limita, però, solo alla scena sanremese: firma brani di successo per artisti del calibro di Shirley Bassey e Ombretta Colli, per la quale scrive canzoni come Salvatore e Settantasette.
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Il mondo dell'infanzia e lo Zecchino d'Oro
Un capitolo significativo della produzione artistica di Memo Remigi è quello dedicato ai bambini. Grazie alla collaborazione con Ferdinando Pacella e Gianluigi Guarnieri, Remigi compone diverse canzoni per l'infanzia, diventando una presenza fissa nelle edizioni dello Zecchino d'Oro. Nel 1979 trionfa nella storica manifestazione con il brano Un bambino. Tra i suoi successi in questo filone si ricorda anche Basta prendo parto volo via, che ha accompagnato intere generazioni di piccoli ascoltatori.
L'impegno radiofonico e la popolarità televisiva
Dall'inizio degli anni Settanta, Remigi amplia il suo raggio d'azione diventando un volto e una voce familiare della radiofonia italiana. Lavora assiduamente per Radio 1, conducendo programmi di successo come Via Asiago Tenda e Piano bar "Gocce di Luna". Questa popolarità radiofonica gli apre le porte del piccolo schermo, dove si divide tra la Rai ed emittenti private.
Remigi si rivela un conduttore versatile, capace di interagire con il pubblico e con i nuovi talenti. Conduce trasmissioni come Qualcosa da dire e Con rabbia e con amore, in cui offre spazio ai cantautori emergenti dell'epoca. Il suo curriculum televisivo si arricchisce con il varietà di Marcello Marchesi Per un gradino in più, al fianco di Gloria Paul, e con la partecipazione come ospite fisso a Fantastico nell'edizione 1981-1982, per la quale firma anche la sigla di chiusura.

La vita privata e il legame con Lucia Russo
La vita privata di Memo Remigi è stata segnata da un legame profondo e duraturo. Conosce la giornalista Lucia Russo nel 1963 durante una partita a golf e la sposa nel 1966. La coppia ha avuto un figlio, Stefano, che ha intrapreso anch'egli la strada dello spettacolo. Nonostante il matrimonio sia stato longevo, la vita della coppia ha affrontato momenti di crisi, con una separazione sfociata nel divorzio nel 1983, a causa di alcune infedeltà del cantante, tra cui una nota relazione con Barbara D’Urso.
Tuttavia, il legame con Lucia è rimasto centrale nella vita del cantante, tanto che i due si sono risposati anni dopo, restando insieme fino al 2021, anno in cui la donna è venuta a mancare dopo una lunga malattia. Questo evento ha profondamente segnato il cantante, che ha sempre descritto il loro rapporto come una storia d'amore vera e profonda, celebrata musicalmente nel brano Innamorati a Milano.
Il ritorno in televisione e le controversie recenti
In tempi più recenti, Remigi ha vissuto una seconda giovinezza televisiva. Dal 2017 è stato ospite fisso di Propaganda Live su LA7, mentre nel 2021 ha partecipato come concorrente alla sedicesima edizione di Ballando con le stelle, mettendosi alla prova con il ballo sotto la guida della maestra Maria Ermachkova. Nello stesso anno è entrato a far parte del cast del programma Rai Oggi è un altro giorno.
La carriera di Remigi ha subito una brusca battuta d'arresto il 22 ottobre 2022. Durante una puntata in diretta di Oggi è un altro giorno, il cantante ha palpeggiato la collega Jessica Morlacchi. L'episodio ha portato alla risoluzione immediata del contratto da parte della Rai e all'allontanamento del musicista dal programma, così come da Propaganda Live. Nonostante le scuse pubbliche di Remigi, che ha definito l'accaduto "un gesto senza malizia, scherzoso, ma sicuramente inopportuno", la vicenda ha chiuso un capitolo importante della sua permanenza nei media generalisti, pur restando egli un personaggio complesso e poliedrico del panorama artistico nazionale, tornato nel 2024 come ospite in BellaMa' su Rai 2.

Progetti artistici e contributi alla società
Oltre alla musica e alla conduzione, Remigi ha esplorato il teatro recitando nella commedia Un angelo calibro 9 accanto ad Arnoldo Foà. Si è inoltre impegnato in cause sociali, prestando la propria immagine nel 2006 come testimonial della LILT per la campagna contro il fumo, accompagnata dal brano e video Basta, basta, sigaretta. È stato anche l'autore dell'inno Varese Va, realizzato per i mondiali di ciclismo del 2008, a testimonianza del suo legame con il territorio. La sua carriera è stata insignita del premio alla carriera nel 2011 presso il "Grand Prix Corallo Città di Alghero".