Licia Colò: Dalla Nascita all'Esplorazione del Mondo, Una Vita Tra Televisione, Scrittura e Passione per la Natura

Licia Colò, una figura iconica del panorama televisivo e culturale italiano, ha saputo negli anni intrecciare la sua carriera di conduttrice e autrice con una profonda passione per i viaggi, la natura e il mondo animale. Nata a Bussolegno, una località in provincia di Verona, la sua data di nascita, il 7 luglio 1962, segna l'inizio di un percorso professionale e personale caratterizzato da curiosità, impegno e una costante ricerca di nuove avventure e conoscenze. Oggi, la conduttrice televisiva, autrice televisiva, scrittrice e blogger italiana, è nota al grande pubblico per la sua capacità di comunicare, con semplicità ed efficacia, la bellezza e la complessità del nostro pianeta, oltre a essere un'attenta osservatrice delle dinamiche che regolano il rapporto tra l'uomo e l'ambiente che lo circonda.

Licia Colò ritratto

Le Origini e i Primi Anni di Vita: Un Legame con Verona e una Vocazione Globale

La biografia di Licia Colò inizia, come detto, il 7 luglio 1962, a Bussolegno, nella provincia di Verona. Sebbene sia nata per caso nella città veneta, come lei stessa ama spesso sottolineare, Licia Colò ha sviluppato nel corso degli anni un forte senso di appartenenza a una comunità ben più ampia, definendosi una "cittadina del mondo". Questa prospettiva globale ha informato gran parte delle sue scelte professionali e personali, guidandola nell'esplorazione di culture e paesaggi lontani, ma anche nella promozione di un messaggio di rispetto e tutela per l'ambiente in cui viviamo. La sua età attuale, considerando la data di nascita, è un dato che spesso incuriosisce il pubblico, testimoniando una carriera lunga e ricca di successi, che ha preso il via in giovane età e ha continuato a evolversi attraverso i decenni. La sua è una storia di dedizione e di impegno costante, un viaggio che l'ha vista passare da annunciatrice a volto noto dei programmi di viaggio e natura, fino a diventare autrice e imprenditrice nel settore della comunicazione ambientale.

L'Esordio Televisivo e i Successi con Fininvest/Mediaset: Gli Anni Ottanta e Novanta

La carriera televisiva di Licia Colò prende il via in un periodo di grande fermento per il panorama mediatico italiano. Nel 1982, all'età di soli 20 anni, fa il suo debutto in televisione, segnando l'inizio di un percorso che l'avrebbe resa uno dei volti più riconoscibili e amati del piccolo schermo. Il suo primo impegno è nella storica trasmissione sportiva settimanale "Gran Prix", un programma che le permette di farsi conoscere dal pubblico. Nello stesso anno, la Colò inizia a ricoprire il ruolo di annunciatrice per il canale Italia 1, una delle reti principali del gruppo Fininvest, successivamente Mediaset.

Il 1982 si rivela un anno particolarmente significativo per la giovane conduttrice, che si trova anche ad affiancare Paolo Bonolis nella conduzione di "Bim Bum Bam", un celebre programma d'intrattenimento dedicato ai bambini e ai ragazzi. Questa esperienza la vede impegnata per ben tre edizioni, contribuendo a plasmare la sua capacità di comunicare con un pubblico variegato e di tutte le età. Il suo talento e la sua versatilità la portano a partecipare ad altre importanti trasmissioni del gruppo Mediaset. Tra queste, spicca la sua collaborazione con Maurizio Costanzo, al fianco del quale affianca la conduzione di "Buona Domenica", uno dei contenitori domenicali più seguiti. Sempre in quegli anni, la si ritrova accanto a Gianmarco Tognazzi nel programma "Fans Club", in onda sulle frequenze di Canale 5.

"BIM BUM BAM" 1984 - AUGURI DI NATALE - LICIA COLO' E PAOLO BONOLIS

Il periodo trascorso a Mediaset è caratterizzato anche da altre esperienze di successo, come la partecipazione a "Festivalbar", una delle manifestazioni musicali più celebri dell'epoca. Tuttavia, è verso la fine degli anni Ottanta che Licia Colò inizia a dedicarsi in modo più specifico a tematiche che le stanno particolarmente a cuore: la natura e i viaggi. Nel 1989, infatti, inizia a condurre "L’Arca di Noè", un format televisivo che si concentra proprio su questi argomenti, rivelando una delle sue più grandi passioni. Questa trasmissione la vede protagonista per sei edizioni, consolidando la sua immagine come volto di riferimento per i programmi dedicati alla scoperta del mondo. Successivamente, prosegue il suo percorso tematico con la conduzione di "La compagnia dei viaggiatori" e lavora anche a "Il paese delle meraviglie", programmi che ulteriormente rafforzano il suo legame con i contenuti legati alla conoscenza e all'esplorazione del globo. La sua esperienza in queste trasmissioni di viaggio e natura durante la sua permanenza con le reti Fininvest (Mediaset) pone le basi per il suo futuro successo in Rai, dove questi temi diventeranno il fulcro della sua carriera.

Il Passaggio in Rai e la Consacrazione con "Alle falde del Kilimangiaro"

A partire dagli anni Novanta, la carriera di Licia Colò subisce un'ulteriore evoluzione con il suo passaggio alla Rai, l'emittente televisiva pubblica italiana. Il suo approdo in Rai avviene intorno al 1990, anche se altre fonti collocano il suo trasferimento più precisamente nel 1996, un dettaglio che testimonia la continuità e la progressiva affermazione del suo percorso professionale. In Rai, Licia Colò continua a coltivare la sua predilezione per i programmi dedicati alla natura e all'ambiente. Una delle prime esperienze significative in questa nuova fase della sua carriera è la conduzione di "L'Arca di Noè", un programma che aveva già iniziato a seguire durante la sua precedente esperienza televisiva, e che ben si allineava con i suoi interessi.

Successivamente, la si vede alla guida di "Geo e Geo", un programma scientifico e naturalistico che le permette di approfondire e divulgare tematiche legate alla biodiversità e alla sostenibilità. Questa esperienza, che la vede impegnata per due edizioni, prepara il terreno per quello che sarebbe diventato il suo programma più celebre e iconico. Nel 1996, come menzionato, avviene il suo passaggio più formale in Rai, dove conduce anche altri programmi come "King Kong" e "Il Pianeta delle Meraviglie", sempre in linea con la sua vocazione esplorativa e naturalistica.

Licia Colò ad Alle falde del Kilimangiaro

Il vero punto di svolta e la consacrazione definitiva per Licia Colò arrivano però nel 1998, o secondo altre indicazioni nel 1999, con l'inizio di "Alle falde del Kilimangiaro". Questo contenitore domenicale, interamente dedicato ai viaggi e alla natura, diventa rapidamente un appuntamento fisso per milioni di telespettatori. Per ben 16 anni, dal 1998 fino al 2014, Licia Colò è autrice e conduttrice di questo format cult, trasformandolo in un vero e proprio simbolo della divulgazione geografica e ambientale in televisione. La trasmissione, in onda tutte le domeniche dalle 14:30 alle 18:00 su Rai 3, le offre l'opportunità di viaggiare virtualmente per il mondo, esplorando tutti e cinque i continenti e condividendo le sue esperienze con il pubblico.

Il successo di "Alle falde del Kilimangiaro" è tale che nel 2008 Licia Colò riceve un prestigioso Telegatto, un riconoscimento che ne sottolinea l'importanza e l'apprezzamento da parte del pubblico e della critica. Dall'esperienza maturata con questo programma, la conduttrice trae ispirazione anche per la scrittura di diversi libri, che diventano un compendio delle sue avventure e delle sue riflessioni sul mondo. Oltre al Kilimangiaro, Licia Colò si dedica ad altri progetti in Rai, tra cui la striscia quotidiana di Rai 3 "Cominciamo Bene Animali e Animali". Questo programma, che vede diverse edizioni, la vede impegnata dal lunedì al venerdì alle 9:55 nelle prime tre edizioni, e il venerdì dalle 11:00 alle 12:00 in diretta su Rai 3 nella quarta edizione in onda nel 2006-2007, e nelle edizioni successive del 2008 e 2009, con il titolo "Cominciamo Bene Animali e Animali e…". La sua presenza in Rai include anche altre trasmissioni sul terzo canale, come "Nati Liberi" e "Condominio Terra", confermando il suo ruolo centrale nella divulgazione di tematiche ambientaliste e naturalistiche. Nel 2013, Licia Colò decide di lasciare la Rai, pur avendo consolidato una carriera di grande successo e riconoscimenti all'interno dell'emittente pubblica.

L'Impegno Editoriale e il Giornalismo Digitale: Una Voce per gli Animali e l'Ambiente

La profonda passione di Licia Colò per il mondo e i suoi abitanti, in particolare gli animali e la natura, non si è limitata alla sola sfera televisiva. Nel corso della sua carriera, ha saputo estendere il suo impegno anche al mondo dell'editoria e del giornalismo digitale, diventando una voce autorevole e riconosciuta nella difesa dell'ambiente e del benessere animale.

Già nel 2001, la sua grande passione per il mondo la spinge a fondare un quotidiano online, sempre aggiornato, denominato "AnimalieAmbiente.it". Questo portale d'informazione, di cui Licia Colò è direttore editoriale, è interamente dedicato alla difesa degli animali e della natura, offrendo notizie, approfondimenti e spunti di riflessione su tematiche cruciali per la salvaguardia del pianeta. L'iniziativa riscuote un notevole successo e, appena un anno dopo, nel 2002, ad Alghero, riceve il prestigioso Premio Nazionale Alghero Donna di Letteratura e Giornalismo, un riconoscimento che premia il suo impegno e la sua capacità di comunicare efficacemente attraverso il mezzo digitale. Il sito si evolve successivamente in "www.animalieanimali.it", mantenendo la sua missione originaria.

L'attività di scrittrice di Licia Colò è altrettanto prolifica e variegata. Le sue esperienze di viaggio e la sua sensibilità verso le tematiche ambientali si traducono in numerosi volumi che arricchiscono la sua bibliografia. Già nel 1993, pubblica con la casa editrice Rusconi il libro intitolato "La mia Arca", un primo tassello del suo percorso autoriale. Poi, nel dicembre 2000, esce "Il sogno", edito da Panorama, un'opera nata all'interno di un progetto di collaborazione con l'UNICEF, testimoniando il suo impegno anche in ambito sociale.

Dal successo della trasmissione "Alle falde del Kilimangiaro" nascono poi diversi altri volumi. Nel 2001, in collaborazione con Nuova Eri, pubblica "Sognando il Kilimangiaro… 15 itinerari attorno al mondo", un libro che raccoglie le sue avventure e le sue esplorazioni. A questo segue, nel 2004, "Il giro del Mondo in 80 Paesi", edito da RAI Eri, un'altra opera che approfondisce le sue esperienze di viaggio. Sempre con Rai Eri, nel 2006, vede la luce "L'Appetito vien mangiando".

La sua profonda connessione con il mondo animale si manifesta anche attraverso la scrittura. Nel 2007, esce "Cuore di Gatta", un commovente racconto che narra la storia d'amore di Licia per la sua gatta Pupina. I proventi di questo libro sono interamente destinati ad aiutare i gatti bisognosi e confluiscono nella ONLUS di Animalieanimali, dimostrando come la sua scrittura sia spesso al servizio di cause benefiche. Un analogo intento caratterizza "L'Ottava Vita", pubblicato nel 2008, sempre a scopo benefico per la ONLUS di Animalieanimali.it.

Nel 2004, in una collaborazione significativa, Licia Colò pubblica per Fabbri Editori "Animali e Animali", un'enciclopedia scritta assieme al biologo Francesco Petretti, un'opera che riassume la sua conoscenza e il suo amore per il regno animale. La sua produzione letteraria include anche altri titoli, come "Sognando il Kilimangiaro", "Per te, io vorrei", "Leo, Dino e Dreamy" e "Il Pianeta", alcuni dei quali sono stati pubblicati in anni specifici: nel 2011 "Lasciami cantare!", nel 2013 "Per te, io vorrei" e nel 2020 "Il Pianeta", confermando una costante attività autoriale che affianca e arricchisce la sua carriera televisiva.

Nuove Sfide Televisive e Progetti Più Recenti

Dopo aver consolidato la sua presenza in Rai con programmi di successo, Licia Colò non ha esitato a esplorare nuove sfide e nuovi contesti televisivi, dimostrando una notevole versatilità e una continua voglia di mettersi in gioco. Un esempio lampante di questa propensione è la sua partecipazione al talent show "Ballando con le Stelle". Nel 2004, Licia cambia veste e si ritrova tra i concorrenti del popolare programma di ballo. Nonostante il suo impegno, non è riuscita a giungere alla finale, ma la sua presenza ha comunque aggiunto un tocco inaspettato alla sua immagine pubblica, mostrando un lato diverso della conduttrice, solitamente associata a contesti più didattici e di viaggio. È importante notare che sebbene una frase nel testo suggerisca "nel 2007 Licia Colò ha preso parte al talent show Ballando con le stelle", un'altra indicazione più precisa specifica "nel 2004 Licia cambia veste e la ritroviamo tra i concorrenti di Ballando con le Stelle", e si può inferire che la partecipazione effettiva fosse nel 2004, con l'altra frase che forse si riferisce ad un ricordo o un commento successivo.

"BIM BUM BAM" 1984 - AUGURI DI NATALE - LICIA COLO' E PAOLO BONOLIS

Nel 2014, dopo la sua partenza dalla Rai, Licia Colò passa all'emittente TV2000. Qui, continua il suo impegno nella divulgazione e nell'esplorazione, dedicandosi al programma "Il mondo insieme". Questa trasmissione le permette di mantenere vivo il suo legame con le tematiche di viaggio e conoscenza del mondo, offrendo al pubblico nuove prospettive e racconti da ogni angolo del globo. "Il mondo insieme" ha anche uno spin-off, "Animali e Animali", che riprende il nome e la missione del suo portale digitale, rafforzando la sua presenza e il suo messaggio a favore della protezione della fauna e dell'ambiente anche su questa nuova piattaforma.

Dopo un periodo trascorso a TV2000, quattro anni dopo il suo passaggio a tale emittente, Licia Colò fa un breve ritorno in Rai. Qui, per un periodo limitato, conduce "Niagara - Quando la natura fa spettacolo", un programma che, ancora una volta, si allinea perfettamente con la sua vocazione per la natura e la sua spettacolarità. Questo ritorno, seppur breve, ha permesso al pubblico di Rai di rivedere uno dei suoi volti più noti in un contesto familiare, prima che la sua carriera proseguisse su altri lidi o con altri progetti. La sua capacità di adattarsi a diversi contesti televisivi e di portare sempre con sé la sua cifra distintiva di curiosità e passione per il mondo testimonia la sua professionalità e la sua resilienza nel panorama mediatico italiano.

La Vita Privata: Affetti, Famiglia e le Sfide Personali

Al di là della sua carriera professionale sotto i riflettori, Licia Colò ha sempre cercato di mantenere una certa riservatezza riguardo alla sua vita privata, proteggendo la propria intimità dagli occhi del pubblico. Tuttavia, alcune tappe significative della sua esistenza personale sono divenute di dominio pubblico, offrendo uno sguardo sulla donna dietro la conduttrice.

Nel corso della sua vita, Licia Colò ha avuto diverse relazioni importanti. Una delle più note è stata quella con il celebre campione di tennis Nicola Pietrangeli, una storia d'amore che è durata sette anni. Questa relazione, che l'ha legata al tennista fino ai primi anni Duemila, ha rappresentato un capitolo significativo della sua vita affettiva. In seguito, ha frequentato per un breve periodo Carlo Brotto, un cameraman di Mediaset, con cui ha avuto una relazione durata nove anni, pur senza mai arrivare all'altare. Queste esperienze sentimentali hanno preceduto il suo matrimonio.

Licia Colò e famiglia

Nel 2004, Licia Colò ha sposato Alessandro Antonino, un pittore di origini napoletane. La coppia si è unita in matrimonio dopo una breve frequentazione, suggellando un legame che sarebbe durato a lungo. Alessandro Antonino, oltre alla sua attività artistica, si è dedicato anche alla conduzione televisiva, curando la rubrica "I viaggi di Alessandro Antonino" per l'emittente TV2000, la stessa rete in cui Licia avrebbe poi lavorato. L'anno successivo, nel 2005, la coppia ha accolto la loro prima e unica figlia, Laila, che ha arricchito la loro famiglia e la loro vita.

Tuttavia, il cammino insieme di Licia Colò e Alessandro Antonino ha avuto una svolta significativa in tempi più recenti. La conduttrice ha annunciato la fine della sua storia d'amore, che, come indicato, è durata ben 20 anni, sebbene il matrimonio sia avvenuto nel 2004, suggerendo un periodo di frequentazione precedente altrettanto lungo e significativo. L'annuncio ufficiale è stato dato dalla stessa Licia Colò, la quale ha rilasciato una dichiarazione al settimanale "Nuovo", sulla cui copertina si leggeva la notizia: «Io e mio marito ci siamo lasciati». I motivi della rottura non sono ancora stati resi noti al pubblico, proprio perché entrambi hanno sempre condotto una vita lontana dai riflettori, proteggendo con cura la propria intimità di coppia.

La vita personale di Licia Colò è stata segnata anche da momenti di dolore. Il 4 aprile 2022, tramite i social media, ha annunciato la scomparsa della madre, Marta. La donna era malata da circa quattro anni e, nonostante le speranze dei famigliari, le terapie purtroppo non avevano avuto l'esito sperato. Questo evento ha rappresentato un periodo di grande tristezza per la conduttrice e la sua famiglia.

Inoltre, in un'intervista rilasciata al "Corriere della Sera" nel 2021, Licia Colò ha rivelato di aver vissuto uno spavento di natura medica qualche tempo prima. La conduttrice, infatti, ha avuto un tumore alla tiroide, una patologia che è stata fortunatamente curata con successo, permettendole di superare questo difficile momento e di riprendere appieno la sua vita e la sua carriera.

Attualmente, Licia Colò abita in centro a Roma, dove è riuscita a realizzare una sorta di oasi naturale. La sua casa è, infatti, un'abitazione-fattoria, immersa nel verde, con un giardino che si estende per ben 25.000 metri quadrati. Questo spazio è affollato di animali domestici, riflettendo la sua profonda e radicata passione per gli animali e la natura, che ha caratterizzato l'intera sua esistenza, sia professionale che privata. La sua casa è un santuario che incarna perfettamente i valori e gli interessi che ha sempre promosso attraverso il suo lavoro.

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