Il Natale è un giorno molto particolare ed importante per tutti i Cristiani, perché è il giorno in cui è nato Gesù. Durante il periodo natalizio, è tradizione addobbare la propria abitazione con tipici decori, come l’albero di Natale costituito da un abete addobbato con luci di vario colore e palline, il presepe dove si riproduce la scena della natività in piccolo e altri tipi di decori da appendere in casa. Generalmente in questo periodo, preferiamo recarci in appositi negozi per acquistare tutto l’occorrente per addobbare la nostra casa, ma in alcuni casi il loro costo può risultare molto elevato. In questi casi potremo provare a risparmiare, realizzando con le nostre mani i vari oggetti e per farlo non dovremo fare altro che seguire tutte indicazioni riportate all’interno delle varie guide che potremo facilmente trovare su internet.

L'ispirazione dietro il Presepe Fai da Te
Il presepe fai da te è un’idea che mi è venuta perchè, non facendo più né albero né presepe, il mio Gesù Bambino non sapeva dove nascere. Vi racconto una storia: tanti anni fa avevo una capanna a cui ero molto affezionata. Un anno la cantina si è allagata e la mia capanna, fatta di cartone come tutte le capanne, si è praticamente sciolta ed ho salvato solo Gesù bambino. Poi, 4 anni fa, sono arrivati due “delinquenti”. Quindi niente più albero e presepe. Così quest’anno ho avuto l’idea di realizzare un piccolo presepe fai da te da mettere su un ripiano alto della libreria, il che lo rende perfetto anche per chi ha una casa piccola. Di per sé il tutorial del presepe fai da te è molto semplice. L’unico elemento un po’ lungo da preparare sono le pigne. Mescoliamo la colla vinilica con un po’ di colore bianco acrilico e glitter e, con il pennello, facciamo colare il composto ottenuto sulle pigne. Mettiamole ad asciugare. Componiamo il presepe fai da te. Arrotoliamo sulle dita la raffia per formare la culla di Gesù Bambino. Su Youtube potete seguire il mio canale. Ciao, sono Licia, crafter blogger e creatrice di bijoux, appassionata di handmade sotto ogni punto di vista e di cucina tradizionale italiana.
Tecnica artigianale: La culla in creta e cera
Per chi desidera un approccio più scultoreo, è possibile utilizzare materiali naturali. Prendiamo un pezzo di alluminio da cucina e fasciamoci un poco di soffice cotone idrofilo chiudendo il foglio e formando una specie di sagoma concava al centro, poi risvoltandone leggermente i contorni verso l’esterno. Ora stendiamo la creta con il mattarello oppure con una bottiglia di vetro, preparando un foglio ben liscio e spesso non più di mezzo centimetro. Con una lama creiamo delle lievi e fitte righe sui bordi della sagoma per rappresentare i fili di paglia, poi facciamola essiccare completamente lasciandola riposare per un giorno intero in un ambiente asciutto e possibilmente ben ventilato.

Trascorso il tempo necessario, prendiamo le candele gialle profumate e tagliamole a metà eliminando lo stoppino, poi spezzettiamole e sciogliamole in un pentolino. Facciamo essiccare bene la cera sulla parte di sotto e poi giriamo la forma, quindi ripetiamo l’operazione sulla parte di sopra, insistendo con diverse mani di cera lasciandola asciugare tra una passata e l’altra. Procediamo distribuendo la cera facendola asciugare tra una passata e l’altra, sino a creare uno strato ben spesso e uniforme ma sempre continuando con il coltellino a segnare la paglia ai lati creando tanti minuscoli solchi. Questa lavorazione conferisce un aspetto caldo e autentico alla mangiatoia, richiamando la vera paglia che accoglieva il piccolo.
Soluzioni creative: Il riciclo creativo per la culla
Nel Presepe che vi avevo fatto vedere qui manca il protagonista, il personaggio principale, Gesù Bambino. La prima cosa che abbiamo creato è stata la sua culla. Secondo voi con che cosa l’abbiamo fatta? Sì, proprio con un cartone delle uova. Abbiamo preso la parte inferiore, dove stanno sedute le uova, abbiamo ritagliato uno dei contenitori e poi abbiamo abbassato i bordi, sempre con le forbici, fino ad ottenere un contenitore alto quasi 2 cm. Ancora con le forbici abbiamo inciso delle piccole frange intorno. La ricetta che abbiamo usato è la stessa che trovate qui. Abbiamo fatto un cilindro lungo 4,5 cm, lo abbiamo appiattito e abbiamo arrotondato le due estremità. Con uno stuzzicadenti abbiamo inciso il contorno e i tratti del volto (occhi, naso e bocca) e poi lungo il corpo abbiamo inciso le fasce che lo avvolgono. L’abbiamo fatto cuocere lentamente nel forno della nostra termostufa a legna e poi una volta cotto l’abbiamo dipinto con i pennelli e i colori acrilici.
Presepe di cartone Riciclato Facile ✅ Tutorail completo fai da te
L'uso di materiali di recupero come i cartoni delle uova insegna l'importanza della sostenibilità durante le festività. Ogni pezzo, seppur piccolo, contribuisce a dare vita a una scena che porta con sé il calore della tradizione familiare.
Il completamento del Presepe: La Vigilia di Natale
Nel nostro Presepe Gesù Bambino, lo metteremo solo il 24 dicembre, a mezzanotte, proprio come facevo io da piccola. La viglia di Natale è alle porte, e la casa è addobbata a festa tra albero di natale decorato e presepe. L’unico passaggio che ci manca è inserire Gesù bambino nella capanna accanto a Giuseppe e Maria, alla mezzanotte del 24 dicembre. Se il nostro presepe è fai da te, non resta che preparare l’ultimo pezzo per completare l’opera.
Gesù Bambino fai da te per la Vigilia
Per realizzare un piccolo Gesù bambino da inserire nella mangiatoia occorrente: bambolina di legno grandezza neonato per craft, quadrato di stoffa o pannolenci ecrù, colla a caldo, pennarello nero e rosso, bastoncini da ghiacciolo, forbici.
Procedimento:
- Tagliare un pezzo di flanella in una striscia rettangolare lunga 20 cm.
- Mettere un punto di colla a caldo al centro della testa della bambolina di legno.
- Centrare il pezzo di flanella sulla testa della bambola e premere la flanella sul punto di colla a caldo. Incollare in altri due punti alla base della testa.
- Quindi avvolgere prima un lato della flanella intorno e verso la parte anteriore della bambola e incollarlo, poi fare il medesimo passaggio con il lato opposto fissandolo ancora con la colla sul davanti.
- Incollare l’estremità della striscia sotto la bambola. Se c’è stoffa in eccesso tagliarla un pochino.
- Disegnare due linee leggermente convesse come occhi chiusi del piccolo Gesù che dorme.

Per quanto riguarda la struttura della mangiatoia:
- Prendere le misure in modo che il piccolo vi entri comodamente.
- Tagliare i bastoncini da ghiacciolo a metà con le forbici.
- Incollare 15 coppie di bastoncini a formare una serie di “X” con la colla a caldo.
- Poi incollarle tra loro.
- Lasciare asciugare bene.
Questa metodologia, che unisce materiali di diversa natura come il legno, il tessuto e il riuso creativo, permette di personalizzare ogni aspetto del presepe. La costruzione di una mangiatoia stabile utilizzando i bastoncini da ghiacciolo garantisce una base solida per accogliere la statuina del bambino. L'attenzione ai dettagli, come le espressioni del volto disegnate a mano e la cura nel drappeggio della flanella per le fasce, aggiunge un tocco di umanità a tutto il progetto. La tradizione di posizionare il protagonista del Natale solo al calare della mezzanotte, oltre ad essere una consuetudine ricca di significato spirituale, trasforma il momento del posizionamento in un rito familiare di grande impatto emotivo. L'armonia tra i materiali naturali, come la raffia o la creta, e quelli recuperati, trasforma il presepe in un manufatto unico, testimone della dedizione e dell'impegno profuso nella sua realizzazione casalinga. Ogni piccolo elemento, dalla culla ricavata da un cartone alla culla scolpita, riflette il desiderio di celebrare il Natale con gesti semplici ma colmi di significato, rendendo l'attesa del 24 dicembre un momento ancora più speciale e intriso di calore umano.